ELICA

I migliori Auguri di buon Anno a tutti gli amici del Forum.

palazzo lelio 03/01/2015 Le doppiette da tiro:
-devo un tributo di cortesia agli amici Fabrizio Lasorsa e Michele Marzano, che gentilmente mi hanno fornito l'ultima opera di G. Lupi dedicata alle doppiette 451/52 della Beretta. Tale testo, sino ad oggi a me ignoto, ma di cui ne avevo sentito parlare mi venne descritto nelle lusinghiere conclusioni nei confronti del prodotto Beretta, sia da Gianfranco D'Aloya che dal caro Luigi Mancusi. Tale circostanza destò in me forti perplessità, in quanto ero sicuro d'aver letto all'incirca nel 1978 sulla rivista TacArmi le conclusioni non altrettanto lusinghiere dello stesso Lupi allorquando invitato in Beretta, potè osservare nel reparto allora K2 la realizzazione della 451.
Di tale episodio ne ho parlato più diffusamente in un mio post che sono andato a rintracciare su questa pagina e risalente al 2 febbraio 2013.
Oggi leggendo tale libro, ho avuto conferma (della mia buona memoria) in quanto nelle prime pagine di tale opera Lupi cita l'anno (1978, appunto), in cui si recò in beretta per la 451.
L'esito di tale visita, ricordo perfettamente con la mia avida memoria di quattordicenne all'epoca, fu tuttavia per il Lupi deludente, ed a fronte di un riconoscimento assoluto della finezza e qualità degli acciai e delle lavorazioni, tuttavia non volle passare sotto silenzio alcune innovazioni tecniche che ad un cultore della lavorazione artigianale di qualità, quale Lupi era, sembrarono delle bestemmie.
In primis una bascula priva del traversino integrale tra le mortise dei tenoni, e con l'aggravante di vedere il tassello di chiusura flottare a vista in quel punto, secondariamente i piani delle mortise smussati e non a taglio netto come tradizione richiedeva, il monobloc di congiungimento canne al posto del demibloc integrale (con i tenoni) che sono noblesse oblige, per una doppietta di classe. Questi oltre ad alcuni altri particolari come la bindella ventilata (sic!) e la bascula corta al di sotto dei canonici 48 cm (di H&H).
Che tale analisi fosse all'ora senza appello lo si comprese anni dopo, quando -vinto dalla maledetta vecchiaia- vendette in una asta di Londra la sua collezione di doppiette, tra le quali non v'era alcuna 451/52 Beretta.
Tuttavia la doppietta Bretta 451 era ed è un'arma estremamente avanzata sotto il profilo tecnologico e costruttivo con accorgimenti progettuali improntati alla massima funzionalità e longevità delle parti meccaniche.
Basti pensare a due particolari i gambi superiori che guidano gli occhiali degli estrattori, che nella 451 sono separati ed autonomi per ogni mezzaluna di estrattore, ed i martelletti degli estrattori posti nell'asta comandati da molle a spirale.
Ho volutamente fatto riferimento a questi due particolari perché di facile osservazione in quanto fonte spesso di malfunzionamento.
Nella costruzione della doppietta HeH classica (imperiale Franchi ad es.), questi elementi non sono presenti c'è un solo gambo superiore per entrambi gli occhiali degli estrattori ecc.,. tuttavia tale vecchio sistema è perfettamente funzionante solo se eseguito a mano con maestranze bravissime (ore di lima ed aggiustaggi al nero fumo).
Lupi grande nella sua cultura, grandissimo nella sua capacità divulgativa, era comunque un uomo del suo tempo e che traeva i criteri di lettura delle armi che osservava, sui principi dei costruttori inglesi di fine 800. Dunque non si poteva -nel 1978- avere un giudizio più benevolo sulla 451.
Se successivamente nel 2003 lo abbia emendato con quel libro -Onore ad un fucile-, riconoscendo le tecniche avanzate di costruzione non come un disvalore ma come un merito della Beretta, nulla quaestio.
Tuttavia a tale opera ben confezionata, è mancata una descrizione anche accennata, della doppietta -450 sempre Beretta- un vero capolavoro di artigianato classico armiero italiano, ma che ebbe la disavventura di essere contemporanea dell'Imperiale Mont. della Franchi il mito dei fucili italiani.
Un saluto a tutti

D'Aloja Gianfranco 04/01/2015 Caro Lelio, Gianoberto Lupi già nel 1978 dichiarava nel suo *La Doppietta Italiana* che la 451 risultava essere più bella dentro che fuori, per poi descrivere con giudizio positivo i meccanismi di armamento ed estrazione. Quindi già allora riconosceva una certa bellezza, sia pure recondita, di quell'arma. E' vero che esprimeva dubbi sulla tenuta delle chiusure, ma 35 anni dopo con *Onore a un fucile* si ricredeva e ne spiegava anche il perché (divaricazione dei ramponi fra loro etc.). Sulla doppietta Beretta ante 451, sempre in *La Doppietta Italiana*, riteneva di non sprecare altre parole oltre a quelle con cui ricordava che dalle prime doppiette, di proporzioni massicce alla belga, si passò a quelle post Seconda Guerra Mondiale dalla bascula più raccolta e arrotondata e dai seni perfettamente rotondi tipici di casa Beretta, ma internamente dall'aspetto semianonimo poiché si limitavano a riproporre il sistema classico Holland Holland. Fatto sta che per un altro cultore di armi fini, come il Garolini, la 450 rappresenta un autentico capolavoro di fine archibugeria e pazienza se ogni 10 o 20 anni succede che si rompa un pezzo dell'acciarino. Si andrà in tal caso dall'armaiolo, che deve pur vivere.

palazzo lelio 04/01/2015 @Gianfranco:
-concordo pienamente con te, in ordine alle considerazioni relative alla qualità della 450 Beretta, e dei fortunati loro possessori. Tuttavia in relazione alla tenuta delle chiusure ed avendo ultimamente avuto modo di esaminare da vicino le punte di diamante di quelle che dal 60 al 85 circa sono state le vette dei paralleli italiani (Franchi, 450 e 451) devo ammettere che le chiusure incrollabili in assoluto le avessero la Franchi e la 450. Preciso: parlare di chiusure incrollabili è trattare di chiavi d'apertura (vera lancetta della qualità d'imbasculaggio) che è rimasta quasi invariata (max.1-1,5 mm verso il centro della codetta) dal momento del congedo dalla fabbrica a quello del congedo (dopo 40-50 anni di MB star verde) dalla attività agonistica del suo possessore
Di tutte le doppiette esaminate solo la 451 ha parità di vita esplosiva ho avuto la sensazione (ma parlo di mia sensazione -de visu-)il limite insignificante dei 2 mm. Tuttavia mai nessuna aveva superato la soglia (psicologica) della linea di mezzeria della codetta) tutte erano ancora sfacciatamente ferme sulla sinistra della stessa.
Evidentemente aveva ragione nel 1978 sul punto Lupi, che peraltro nel suo libro la Doppietta Italiana aveva raccolto le esperienze dei migliori e più grandi imbasculatori Gardonesi, quando sosteneva che il Traversino integrale tra le mortise serve, non solo e non tanto nel tenere incrollabili i piani di bascula sotto le forze torcenti che provengono dai ramponi in fase di sparo, (vedi relativa durata delle bascule A.&D. a parità di accuratezza di imbasculaggio) ma soprattutto a dare un fermo sostegno superiore al tenone che intercetta il dente del primo rampone di chiusura.
Per il resto, non si può che concordare in tutto e per tutto. Chi acquistava una 451 risparmiava di certo rispetto all'Imperiale ma aveva a parità rispetto anche alla Condor e si divertiva senza patemi potendo contare su un'arma dagli acciarini incrollabili e con un brevetto Beretta e non
copiati dall'H&H.
Due ultime considerazioni, il monogrillo Beretta nasce perfetto sin dal 60, mai dato problemi contrariamente a quello Franchi (denominato Paletti da un suo artigiano che lo mise a punto) e che non di rado si ingrillava. Tale inconveniente era talmente indigesto all'immagine del Montecarlo, che negli anni 80, la L Franchi si rivolse a Fabbri per averne uno affidabile quanto il Beretta (non fu un optional, ma una necessità per i tiratori di pedana)
Ultima annotazione intorno alla superiore qualità della 450, è data dalla presenza delle valvoline di sfogo poste sotto i seni di bascula dei gas in eccesso. Evenienza non rara usando i vecchi (ma anche i nuovi) inneschi, e salvaguardava l'integrità dei percussori e degli acciarini dal ristagno di agenti corrosivi.
Oggi tale finezza costruttiva è pressoché scomparsa (le ultime furono le Franchi Condor II del 78 /80 ma costruite in Spagna) purtroppo anche dagli express (forse solo i F.lli Rizzini di Magno)che invece per ragioni di sicurezza ne necessitano.
Un saluto a Tutti.

D'Aloja Gianfranco 04/01/2015 SCIENZA IN PEDANA. Dopo aver letto le dotte osservazioni storico-tecniche di Lelio mi sento in dovere di riportare, per amore di contrasto, ciò che ho sentito dire stamattina sul campo di Gioia da un noto calcista locale ad un neo-tiratore destrorso, che aveva poco prima scoperto di avere l'occhio sinistro come dominante. Il noto calcista gli consigliava di sparare abituandosi a imbracciare a sinistra, ritenendo che in un paio di mesi avrebbe preso la mano. Dubito che basti un paio di mesi e comunque condizione preliminare sarebbe la realizzazione di un nuovo calcio (notare la sottile malignità), quando basterebbe senza alcuna spesa abituarsi, imbracciando a destra, a sparare chiudendo l'occhio sinistro, per potere poi col tempo avere il destro per dominante. Dicintincello vuje.

Vigo Africano 04/01/2015
In vecchiaia il mio occhio sinistro è diventato dominante. Ho risolto il problema sabbiando parzialmente, circa 2,0 cm dall'alto, la lente sinistra, così come indicato dall'ottico Pretolani che spesso si presenta sui Campi di tiro con i suoi prodotti (vedi nei nostri Links). Per definire l'opportuna altezza da sabbiare, è bene fare delle prove ponendo sulla lente sinistra una striscia di Scotch della 3M - Magic 810 (è opaco) alto 19 mm. In questo modo è possibile continuare a tirare con i due occhi aperti,in quanto, avendo ridotto la potenza visiva dell'occhio sinistro, ritorna dominante l'occhio destro.

Rosa Rosa Gioacchino 07/01/2015 P3zzz. Complimenti a Lelio e Gianfranco per gli ultimi dotti, nostalgici ed incantevoli interventi sui paralleli. Chiedo ora un loro giudizio tecnico/estetico sulla nuova doppietta Beretta 486. LELIO. Circa l'elica FEDECAT ed i suoi colori, che ne pensi della semplice inversione degli attuali colori in uso? MONDIALE A VENEZIA. Ad ieri nulla ancora di deciso. Sembra che vi sarà a breve un summit internazionale onde garantire alla Società supporto e DOVUTE GARANZIE. Ma, poiché questa è una manifestazione che la Fitav DEVE COME FAVORE DI RITORNO ALLA FITASC, io credo che debba essere la Fitav stessa ad organizzare direttamente la manifestazione e non deve invece far correre dei rischi ad una propria Società che di certo non ha usufruito dei favori elargiti da Fitasc.......


D'Aloja Gianfranco 07/01/2015 Sulla doppietta 486, non avendola neanche avuta tra le mani, lascio la parola a chi ne capisce più di me e cioè Lelio. Ricordo l'intervento di qualcuno, su un forum dedicato alle armi, per il quale con la stessa spesa conviene acquistare una doppietta d'occasione, di quelle fini citate da Lelio nei suoi escursus storico- tecnici. La linea nel suo complesso mi sembra bella, non altrettanto il profilo sinistro delle pareti di bascula. Non so se le nuove tecnologie applicate alla foratura delle canne e alla sicura automatica in caso di scorretto appoggio dell'arma sulla spalla giustifichino il prezzo d'acquisto. Lelio, a te.

palazzo lelio 07/01/2015 @Gioacchino:per l'inversione dei colori rispetto quelle in uso, la ritengo una buonissima idea, in ogni caso purchè il tutto (elica e testimone) siano ben visibili, come anche fare il testimone giallo chiaro. In ogni caso evitare testimoni di colore scuro.
Il nuovo parallelo Beretta preliminarmente è un'arma d caccia fatta e rivolta ai mercati esteri, inglese innanzi tutto. E' molto originale abbina qualità altissima dei materiali e delle lavorazioni (bascula chiusa) a tecniche moderne saldature al laser.
La forma è volutamente retrò con la bascula round body con misure da calibro 20 con canne da cal. 12. Leggerezza bilanciamento e brandeggio sono -come in tutte le doppiette da caccia- le sue doti. La bascula riprende gli anson di Greener con linee tondegginti e sfuggenti.
Nota dolens non mi piacciono i ramponi, di chiusura ridotti soprattutto il secondo nel suo arco interno è diritto e non sembra ritagliare l'appoggio sul traversino interno.
Il prezzo è elevato, ma tutte le doppiette sono armi marginalmente macchinabili e richiedono di interventi manuali di aggiustaggio. A ciò si aggiunga il ridotto mercato e numero di vendita rispetto sovrapposti ed automatici, per cui i costi di produzione non possono essere spalmati.
Sarà un arma nella sua categoria di successo soprattutto per la cacci alla beccaccia e per tutte quelle caccie dove si sta dietro il cane tutta la giornata ed il peso dell'arma è un fattore importante.
Un saluto

D'Aloja Gianfranco 09/01/2015 Dal sito FITAV: Visita in Italia del Presidente della FITASC
PALINKAS E ROSSI IN VENETO PER IL MONDIALE DI ELICA
In programma visite nelle Società d’eccellenza

Rossi e Palinkas in occasione dell'Assemblea Straordinaria del 2013 09/01/15 - Il 2015 è iniziato da poco, ma l’attività Federale è già a pieno regime per organizzare tutti gli appuntamenti in programma per la nuova stagione. Il primo impegno ufficiale porterà nel nostro Paese il Presidente della Fitasc Jean François Palinkas. Il massimo esponente della Federazione Internazionale di Tiro con Armi Sportive e da Caccia verrà ospitato dal Presidente della Fitav Luciano Rossi per una tre giorni che li vedrà impegnati in Veneto. Motivo principale della visita sarà una riunione tecnico-organizzativa negli impianti della Società “Vecio Piave” di San Dona’ di Piave, che nel prossimo mese di agosto ospiterà il Campionato del Mondo di Tiro all’Elica. “Siamo molto onorati delle attenzioni che ci vengono riservate in ambito internazionale, anche tramite l’assegnazioni di competizioni così prestigiose – spiega il Presidente della Fitav – Infatti, nel corso di questo anno agonistico la Fitasc ha deciso di affidarci l’organizzazione del Campionato Europeo di Cmopak Sporting, che si svolgerà a Foligno dal 24 al 26 aprile, e della Rassegna Iridata di Elica, in programma dal 21 al 23 agosto. La visita dell’amico Jean François, oltre all’aspetto organizzativo, sarà un’ottima occasione per rinsaldare i rapporti di stima e amicizia reciproca che legano le nostre federazioni”. Palinkas arriverà in Italia nella mattinata di oggi e nel pomeriggio, accompagnato dal Consigliere Nazionale Fabrizio Forti e dal Delegato Regionale Fitav del Veneto Adriano Lonardi, avrà l’occasione di visitare le Società che rappresentano l’eccellenza del Tiro in Veneto. La prima tappa sarà il Tav Zevio (VR), al quale seguiranno il Tav “Giorgio Rosatti” di Ponso (PD) ed il Tav “Le Tre Piume” di Agna (PD). La giornata di sabato inizierà da San Dona’ di Piave con la riunione per il Mondiale di Elica, fissata per le ore 10.00, alla quale parteciperanno anche Giancarlo Benini, componente della Commissione Tecnica FITASC e della Commissione Arbitri Nazionale della Fitav, Giuseppe Rodenghi, Componente della Commissione Tecnica Fitav e Commissario Tecnico della Specialità, Sebastiano Molinari, Coordinatore del Campionato Italiano, e Stefano Bussone dell’Ufficio Tecnico della Fitav. Durante l’incontro verranno esaminati gli aspetti tecnico-organizzativi e logistici dell’evento e ne verrà definito il calendario. “Il sodalizio veneziano del Presidente Salvatore Coppiello, ha saputo affrontare con forza e determinazione le difficoltà degli ultimi anni, superate anche grazie al costante sostegno federale – ha commentato Rossi – Sono certo che il Comitato Organizzatore lavorerà con il massimo impegno per ospitare questo evento internazionale al meglio, trasformandolo in una vetrina d’eccezione per il nostro Paese e per una specialità che non nasconde le sue velleità olimpiche”. Al termine della riunione Palinkas e Rossi proseguiranno il tour spostandosi nelle strutture del Tav Santa Lucia di Piave a Treviso. Domenica, prima di rientrare in Francia, il Presidente della Fitasc sarà ospitato dal Tav Brogo di Montebello Vicentino (VI), dove assisterà alla 1ª Prova del Campionato d’Inverno di Compak Sporting.
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palazzo lelio 09/01/2015 temo che se invece che al Vecio Piave (bellissima struttura), lo facessero al Vecchio Scarpone -ove esistesse- il risultato -no money- sarebbe comunque un fiasco!
Un saluto

Rosa Rosa Gioacchino 10/01/2015 03zzz. Ragazzi aiutatemi. Quali sono gli strumenti musicali che suonano a gloria in Paradiso (quello falso, ovviamente)? Che sublime politichese!!!!

D'Aloja Gianfranco 10/01/2015 Lo strumento che si suona nel vero Paradiso è la voce con melodie ed armonie intonate dagli angeli. Per i nostri Gianni e Pinotto credo sia sufficiente soffiare con la lingua protratta all'infuori in mezzo alle labbra serrate oppure premendo con il dorso della mano sulla bocca, per ottenere un suono non intonato, ma assai significativo.

D'Aloja Gianfranco 11/01/2015 L'ETA' D'ORO. Leggendo un numero della *Settimana Incom* del 1950, mi sono imbattuto in una foto nella quale appariva Costante Girardengo e la didascalia, nel riferirne il nome, ricordava che l'uomo oltre ad essere stato un campione di ciclismo era ora un famoso *tiratore al volo*. Bell'epoca quella quando anche certi *tiratori al volo* potevano dirsi famosi. Oggi invece se parli di tiro all'elica nessuno dei non addetti ai lavori sa che cosa sia e se gli dici che un tempo esisteva anche il tiro al piccione ti chiedono: *Comeee? Sparavate ai piccioni vivi?*.

D'Aloja Gianfranco 11/01/2015 Domenica mattina 21 gennaio Gran Poule della Ciotola sui campi di Gioia del Colle. Ciotola in cristallo e ornamenti in argento al 1° classificato. 15 eliche senza eliminazione. Iscrizione euro 5.

palazzo lelio 11/01/2015 @Gianfranco, nella locandina hai omesso -presidenti, consiglieri, direttori di tiro ed affaristi, astenersi- ma tanto non verrebbero, da noi ci si contenta di poco e si mangia magro, come il venerdì.

palazzo lelio 11/01/2015 Una curiosità: leggevo la cronaca della visita in Veneto, da amante di storia contemporanea, il tono del comunicato, mi ricordava i telegiornali dell'Istituto Luce quando trattava della Pace di Monaco o ancora della Visita delle LL.AA.RR. a qualche manifestazione Ludico Sportiva.
L'enfasi è ben percepibile tra le righe di chi ha steso quel comunicato, non so se il nostro popolo repubblicano sia così pronto a percepirlo, anche se ne dubito.
Una annotazione a margine, leggevo gli appannaggi Presidenziali che vengono elargiti con le nostre tasse. Bene, se sono previsti nessuna obiezione.
Tuttavia vorrei capire perché questi rispettabili signori con quello che Legittimamente prendono, ci hanno tolto i miseri montepremi dalle Nostre Gare!
Forse che il greco non viene pagato dalla Federazione internazionale?
Quando si predica e si impongono portamenti etici, bisogna esserne i primi testimoni.
Un saluto a tutti (ipocriti esclusi)

D'Aloja Gianfranco 11/01/2015 Lelio, sai che ho avuto anch'io la stessa impressione leggendo il resoconto? Naturalmente i paragoni sono da prendersi con tutte le cautele, ma il tono era molto simile a quello usato nel Cine Luce sulla visita di Hitler in Italia del 1938.

D'Aloja Gianfranco 12/01/2015 La Gran Poule della Gran Ciotola si svolgerà domenica 19 gennaio e non 21 come erroneamente annunciato.

D'Aloja Gianfranco 12/01/2015 In realtà sarà domenica 18 gennaio.

Lillo Pasquale 12/01/2015 Gianfranco, se questa poule, è da te organizzata, chiedo: perché non rimandarla di solo 2 domeniche.
Con la caccia chiusa potrai contare su una più ampia partecipazione.
Oppure ti piace vincere facile ?
(scherzo ovviamente)

D'Aloja Gianfranco 12/01/2015 Caro Pasquale, ci saranno poule ogni domenica e per ogni poule un premio d'onore: questa volta sarà una ciotola, poi verranno formaggiere, insalatiere, pepiere, giarrettiere, parrucchiere e cameriere.

Rosa Rosa Gioacchino 12/01/2015 MONDIALE ELICA FITASC 2015. Come subito recita il comunicato Fitav, la manifestazione si farà. (Ma che bello sentire dire dell'elica come di una disciplina importante ed in sviluppo, visto che nessuno di noi se ne è accorto!!!!!!). Comunque ho motivo di pensare che alla Società sono state date le garanzie di sostegno organizzativo ed economico che essa chiedeva per dare il si definitivo ad una manifestazione dall'esito più che dubbio!!!! Ed io spero tanto per loro che siano garanzie di livello adeguato. Sento anche, e mi fa piacere, che le Autorità locali vedono con molto favore la realizzazione di questa manifestazione che potrà anche essere per la Società un recupero di visibilità dopo le recenti traversie occorse al loro impianto. Auguri!

D'Aloja Gianfranco 12/01/2015 Ecco forse spiegati i motivi dell'incontro al vertice tra i due presidenti (del Consiglio e della FITAV) avvenuto nello scorso dicembre: (dal sito FITAV) * Il 2015 è iniziato con una buona notizia per tutte le Federazioni Sportive Nazionali. Il Decreto Milleproroghe, infatti, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 31 dicembre 2014, ha rimandato al 1° gennaio 2016 l’applicazione delle norme di contenimento dello spese per le Federazioni incluse nell’elenco Istat. *Grazie all’articolo 13 del Decreto, le attività delle Federazioni possono riprendere in maniera regolare – ha spiegato il Presidente della Fitav Luciano Rossi – Siamo in forte ritardo sulla tabella di marcia. L’inserimento nel Conto Economico consolidato della Pubblica Amministrazione, derivante dall’equiparazione delle Federazioni Sportive agli Enti Pubblici, ci avrebbe costretto ad accantonamenti ingenti, paralizzando tutto il movimento sportivo italiano. Grazie all’intervento del Premier Matteo Renzi, del Presidente del CONI Giovanni Malagò, del Sottosegretario con delega allo Sport Grazia Del Rio, del sottoscritto e del Presidente della Federazione Pesca Sportiva Ugo Matteoli, tali accantonamenti sono stati rimandati al prossimo anno*. Salvo, dunque, il regolare svolgimento dell’attività nazionale e di quella internazionale che, proprio in questo 2015, vivrà l’anno cruciale per la partecipazione ai prossimi Giochi Olimpici di Rio 2016. *Il Consiglio e gli Uffici Federali stanno lavorando a pieno regime per recuperare il ritardo causato dall’incertezza che ci ha accompagnato fino alla fine dell’anno – rassicura Rossi – La prossima riunione del Consiglio è prevista per domenica 18 e lunedì 19 gennaio. In quella occasione verranno adottate delibere amministrative e tecniche che ci permetteranno di riprendere regolarmente il nostro cammino* *.

D'Aloja Gianfranco 14/01/2015 TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE - Dal sito FITAV: ELICA, AVANTI TUTTA!
Siglato il cahier des charges per il Mondiale al Vecio Piave

La riunione tecnica con il Presidente della Fitasc Jean François Palinkas si è conclusa con la firma del cahier des charges per l’organizzazione del Mondiale di Elica che si svolgerà sulle pedane del Tav Vecio Piave dal 21 al 23 agosto 2015. La firma del contratto tra la Federazione Internazionale di Tiro con Armi Sportive e da Caccia, la Federazione Italiana Tiro a Volo ed il sodalizio veneto definisce il programma ed il calendario della rassegna iridata che porterà in Italia i migliori tiratori di questa disciplina. *Siamo molto contenti di questo incontro con il Presidente Palinkas – ha commentato il Presidente della Fitav Luciano Rossi – Siamo onorati che la Fitasc abbia scelto il nostro Paese come sede di un evento così importante, rinnovando la fiducia e la stima che ha nei nostri confronti. Il Tiro all’Elica è una disciplina in forte espansione e L’Italia si conferma tra i leader mondiali*. Numeri importanti, quelli realizzati dalla specialità sia a livello nazionale sia a livello internazionale, basti pensare che nell’ultima rassegna mondiale il podio senior è stato occupato da esponenti di tre continenti (con l’australiano Michel Iles, l’argentino Julian Fernandez ed il nostro Dario Anguissola). Durante l’incontro il Presidente Palinkas ha espresso le sue positive impressioni su alcune manifestazioni ideate e condotte in Italia che, in futuro, potranno essere attenzionate dalla Federazione Internazionale. “Ci distinguiamo anche per le innovazioni – ha concluso Rossi – L’elica è una specialità che ha molta influenza italiana, in particolare anche grazie alla preziosa opera dell’amico Giuseppe Rodenghi, e questo è un sicuro motivo di vanto per il Tiro a Volo nazionale”. Oltre a Palinkas, Rossi e a Salvatore Coppiello, Presidente del Tav Vecio Piave, protagonisti della fotografia che vedete in questa pagina, alla riunione hanno preso parte il Consigliere Nazionale Fabrizio Forti, il Delegato Regionale Fitav del Veneto Adriano Lonardi, il componente della Commissione Tecnica FITASC e della Commissione Arbitri Nazionale della Fitav Giancarlo Benini, il Componente della Commissione Tecnica Fitav e Commissario Tecnico della Specialità Giuseppe Rodenghi, il Coordinatore dell’Attività Nazionale Sebastiano Molinati, il Presidente del Tav Bologna Alberto Olivieri, già organizzatore di manifestazioni internazionali di Elica, e Stefano Bussone dell’Ufficio Tecnico della Fitav.

palazzo lelio 15/01/2015 ......Verba volante, sed pecunia deficit!
(La prosa e tanta, ma il montepremi sta a zero).
Un caro saluto

D'Aloja Gianfranco 15/01/2015 Però, quel *cahier des charges*, que finesse!

Lillo Pasquale 15/01/2015 Le vostre ASD di Tiro al volo, quest'anno vi hanno chiesto per il tesseramento 2015 il certificato medico di Sana e Robusta costituzione ?
La nostra non rilascerà bollettini per il versamento della quota se non prima di aver acquisito tale certificato.
Pare che le Asd sarebbero sanzionabili dalla stessa Fitav(euro 5000) per l'inadempimento di tale prescizione.
Io non ho avuto modo di documentarmi.
Sapete qualcosa in merito.
Grazie.

D'Aloja Gianfranco 15/01/2015 Secondo la legge, questo foglietto è ancora necessario per l'attività non agonistica, ovvero nei casi in cui lo sport è praticato con una certa regolarità, anche se non ancora a livello agonistico, ma solo in alcuni casi. In particolare, è obbligatorio per le attività sportive organizzate dalle scuole (come per i giochi studenteschi) e per chi fa sport in luoghi affiliati a federazioni o enti di promozione sportiva (per esempio nei centri Coni). In pratica, tutto dipenderebbe dal posto in cui si pratica lo sport più che dal tipo di attività. Per le attività ludico motorie, invece, il certificato non è più necessario. Anche se non c’è l’obbligo di legge, è diritto della palestra o del centro sportivo chiederlo (rientra nelle condizioni per “iscriversi”, spesso legate anche a ragioni assicurative).

Vigo Africano 15/01/2015
Come al solito Gianfranco è preparatissimo. In parole povere, da anni, all'Atto del Tesseramento deve presentarsi alla Società:
a) Certificato medico Anamnestico per la Categoria ATLETI: Eccellenza, (Lady, Junior di interesse Nazionale) e forse anche I° Categoria.
b) Certificato di Idoneità per la pratica della Disciplina, rilasciato da un Medico Sportivo o della ASL, per tutte le Categorie AMATORIALI (2°, 3°,Veterani e Master).

D'Aloja Gianfranco 18/01/2015 Caro Pasquale, la Sig.ra Petrera della Società Gioiese conferma ciò che hai detto. Da quest'anno l'inadempimento della richiesta del certificato medico comporta quella sanzione a carico delle società. Perciò metti mano al portafogli e paga il medico che te lo rilascerà.

D'Aloja Gianfranco 20/01/2015 MALAGO', CALABRO', PIU' SPERANZA NON HO (che cambi qualcosa). L' omelia che lu Presidente ci propina nell'ultimo numero della rivista federale cartacea è un capolavoro di strafottenza. Monsignor Luciano assicura che i rapporti con Malagò sono ottimi, benché il Malagò medesimo sia al corrente delle attenzioni negative *a cui siamo soggetti (pluralis maiestatis?) e per le quali diventiamo alle volte vittime senza avere colpe*. Ma la corrispondenza d'amorosi sensi non riguarda solo i rapporti con Malagò , riguarda anche quelli con l'IPC. con l'ISSF e *dulcis in fundo* con la FITASC, per la quale *rappresentiamo un baluardo solido... sebbene, in seno a quell'organismo, da taluni siano manifestate tentazioni separatiste* (Sua Eminenza è la stessa persona che, dopo essersi fatto fotografare e riprendere sorridente per anni alle spalle di Berlusconi, non ha esitato un attimo a saltare sul carro degli scissionisti). Non una parola sui contenuti delle *attenzioni negative* e sui motivi delle *tentazioni separatiste*. Il resto è tutto uno spumeggiare di autoelogi e di parole reboanti. Frase che passerà alla storia: *non crediamo di peccare di presunzione*.

Lillo Pasquale 20/01/2015 Carissimo Gianfranco, il problema è che forse la mano al portafogli dovrai metterla tu, il mio medico, per amicizia non ha preteso alcun che per detto certificato (se pur è espressamente specificato in sala d 'attesa che tali certificati siano a pagamento).
Semmai mi chiedo se tutti coloro che venivano tesserati in passato, lo potranno essere tuttora......
Saluti

D'Aloja Gianfranco 20/01/2015 Lo potranno, lo potranno.

D'Aloja Gianfranco 20/01/2015 Forse dopo *se pur* ci vorrebbe il congiuntivo e *alcun che* andrebbe fuso in *alcunché*. Questo il medico non te lo dice.

D'Aloja Gianfranco 20/01/2015 che tali certificati *sono* a pagamento.

Rosa Rosa Gioacchino 28/01/2015 03zzz.

D'Aloja Gianfranco 31/01/2015 Domani ammatina Gran Poule del Passerotto sui campi di Gioia del Colle: passerotto portasfortuna in argento 925 al primo classificato. Una curiosità da soddisfare: agli amici parte nopei e parte no: ma voi sparate all'elica nei fine settimana dalle vostre parti?. Scusate il doppio doppio punto.

Vigo Africano 01/02/2015
Non mi risulta che si spari all'Elica ne nei week end, ne durante la settimana, specialmente nel periodo invernale. In ogni caso in Campania ci sono solo due Stand dotati dell'impianto per l'Elica.

D'Aloja Gianfranco 01/02/2015 In Campania non si spara, in Abbruzzo non si spara, in Molise non si spara, in Basilicata non si spara, in Calabria non si spara, in Sicilia forse solo a Messina. E' un quadro desolante.

D'Aloja Gianfranco 03/02/2015 Dal sito FITAV: - DELIBERATI I CRITERI DI SELEZIONI DELLE SQUADRE AZZURRE
Per la formazione delle nazionali che parteciperanno ad Europei e Mondiali
02/02/15 - Il Consiglio Federale ha deliberato i Criteri di Selezione delle Squadre Azzurre delle Discipline non olimpiche o amatoriali. Su proposta della Commissione Tecnica e dei Commissari Tecnici delle specialità della Fossa Universale, del Compak Sporting, dello Sporting e del Tiro Combinato, sono stati stabiliti i criteri di creazione delle Nazionali che parteciperanno ai Campionati Europei e ai Campionati del Mondo nella stagione agonistica 2015. Cliccando sul link in basso, o visitando la sezione *Attività Sportiva . Criteri Selezione non olimpici*, si potranno consultate, suddivisi per specialità. - E l'elica?

Rosa Rosa Gioacchino 03/02/2015 ENRICO SERRA. Si è spento questa notte, dopo lunghissima degenza, nell' Ospedale di Modena. Come nel suo stile di uomo serio, pacato, lucido, mai sopra le righe, ha affrontato i suoi problemi con serenità e pazienza infinita. Anche per questo meritava di farcela, ma non sempre in vita nostra le cose sono nel giusto equilibrio.
Gran bella persona, Enrico, ed anche gran fucile. Alla moglie Gloria ed al Fratello Gianni vadano le più sentite condoglianze anche a nome di tutto il Forum.
Le esequie si terranno giovedì alle 9,30 a Castelfranco Emilia.

scalzone roberto 04/02/2015 Sentite Condoglianze alla Famiglia Serra.

D'Aloja Gianfranco 04/02/2015 Mi unisco a voi nell'esprimere le mie sentite condoglianze.

D'Aloja Gianfranco 10/02/2015 Da SPAZIOAPERTO (TIROAVOLOFORUM): Parlanti Domenico 10/02/2015 - Egregi, mi chiamo Domenico Parlanti, visto che seguo spesso il vostro forum per conoscere le idee dei Tiratori, essendo il mio lavoro quello di fabbricare e vendere macchine e piattelli per il tiro a volo, e visto il vostro interessamento alla trasmissione di REPORT, voglio inviarvi un mio chiarimento fatto proprio riguardo l'articolo dove si parla del consiglio federale svoltosi il 18 e 19 gennaio 2014 e nella fattispecie, il riferimento del Presidente Rossi ad una sua denuncia fatta per una lettera a sua firma girata per i campi di tiro, la quale firma sarebbe stata contraffatta, ci tengo anche a precisare che non ho mai voluto scrivere nel vostro forum, per non volerlo far diventare un mio mezzo pubblicitario.

il presente chiarimento sotto riportato è stato pubblicato nella pagina della mia azienda in Facebook e nella pagina della FITAV.

Ci teniamo a fare una precisazione e osservazione, leggendo l’ultimo numero de IL TIRO A VOLO ed esattamente all’articolo VELE SPIEGATE VERSO IL FUTURO dove si spiega l’attività Federale e precisamente si racconta del Consiglio Federale del 18/19 Gennaio 2015 , nell’intervento del Presidente FITAV Luciano Rossi alla pag. 7, lo stesso riferisce parlando della trasmissione di REPORT che qualcuno sta facendo un azione scandalistica nei confronti suoi e della Federazione ed in contemporanea alla trasmissione è stata inviata una missiva a tutte le Associazioni Affiliate dove è stata posta falsamente la sua firma e per questo il Presidente ha sporto denuncia.

Ora per prima cosa, anche noi siamo stati intervistati da Report e sinceramente non abbiamo visto nessuno scandalo che parla della Federazione, e per Federazione intendo tutti i suoi componenti e lavoratori, ma nella trasmissione si sono visti soltanto dei grandi interrogativi posti al Presidente ai quali lui non ha risposto, quindi non si devono mischiare le carte, la trasmissione era centrata esclusivamente sul conflitto di interesse che ha lui, come imprenditore e la poltrona da Presidente FITAV sulla quale siede.

Riguardo la lettera inviata a tutte le Associazioni Affiliate, sinceramente l’abbiamo letta anche noi in una di queste associazioni, effettivamente era molto sarcastica e in alcune parti non esatte, per esempio dove si parla delle quote dell’EUTOTARGET intestate ad altri familiari o affini, non è vero il Presidente ha soltanto il 19,60 % tutte le altre quote sono di singoli imprenditori, però per molte altre cose era esatta, è vero che i figli sono nelle forze armate, è vero che la GEOCHIM, laboratorio di analisi del dott. Rosi Stefano, firmatario delle schede di sicurezza dei piattelli che vende Eurotarget è il coorrdinatore del Collegio Tecnico Giuridico della Fitav, il quale prende decisioni e da consulenze su come smaltire o omologare i piattelli, infatti il nostro piattello è da Ottobre 2014 che deve essere omologato, è vero che l’azienda dove è socio il Presidente fattura circa 10 milioni di euro all’anno ed è vero anche che il Presidente è proprietario di Umbria Verde dove però di eventi oltre alle gare regionali nel 2014 c’è ne sono stati circa 30 e non 20 come dice la lettera, il vero grande reato che anche noi condanniamo fortemente è la vigliaccaggine di chi l’ha mandata apponendo la firma falsa del Presidente, se si vuole parlare bisogna avere gli attributi e prendersi le proprie responsabilità, questo modo di fare è solo da vigliacchi.

Però, tutte quelle cose riportate nella lettera, e non solo, anche qualche altra cosa, sono state mandate da noi con documenti provanti allegati, non solo al Presidente ma anche al Segretario FITAV Fortuni, al Procuratore Federale Fitav De Matteo ed al Coordinatore Tecnico Giuridico della Fitav Stefano Rosi, esattamente il 30 Ottobre 2014 e per ultimo il 13 gennaio 2015 le stesse carte, come denuncia, sono state inviate a tutti i Consiglieri Federali Fitav, al Garante del Codice di Comportamento Sportivo Prof. Corrado Calabrò, al Presidente del CONI Dott. Giovanni Malagò ed al Segretario del CONI Dott. Roberto Fabbricini, ovviamente la presente missiva era firmata con tanto di dati e fotocopia del mio documento di riconoscimento .

Ora, ci chiediamo, come mai tutte le più alte cariche della FITAV, Presidente compreso, hanno tutti quei documenti, firmati da me, dal mese di Ottobre 2014, come tra l’altro provano le ricevute delle raccomandate e nessuno si è permesso di fare una denuncia o per lo meno mandarci a chiamare per essere sentiti ?

Sperando in dei provvedimenti o per lo meno essere sentiti o denunciati, ora che ne sono a conoscenza anche le più alte cariche della giustizia sportiva e dello sport in genere, ci tenevamo ad avvisarvi tutti, prima che qualcuno voglia passare da monarca monopolizzante a martire, incolpando di gesti ridicoli chi come noi è abituato a metterci la faccia e prendersi le proprie responsabilità.

Per NEW TRAP

Domenico Parlanti

Rosa Rosa Gioacchino 13/02/2015 03zzz. La famiglia Serra mi incarica di ringraziare quanti hanno manifestato il loro cordoglio per la scomparsa di ENRICO.

D'Aloja Gianfranco 14/02/2015 Da SPAZIOAPERTO (TIROAVOLOFORUM): Parlanti Domenico 14/02/2015 - Specificando sempre che il mio lavoro è esclusivamente incentrato nel mondo del Tiro a Volo e quindi ogni mio commento potrà essere strumentalizzato, apostrofandolo come puramente interesse commerciale, ma non è così, in quanto io vorrei esclusivamente combattere con una concorrenza lecita e che innovi per migliorarsi e non venda perchè occupa delle poltrone con le quali intimorisce i clienti, perciò voglio mettere alla vostra attenzione un mio ragionamento su questa situazione dello sport che tanto amiamo.
Trovo giustissime, le analisi sopra esposte, dove si afferma che i tiratori, parte essenziale per questo sport, non sono considerati per nulla da nessuno, però non sono d'accordo sul fatto che loro sono la cosa primaria, nel senso, se in questo mondo ci fossero i tiratori ed i campi di tiro, però nelle macchina non ci fossero i Piattelli, a cosa si sparerebbe??
Quindi secondo me, il vero protagonista primario, non assoluto ovviamente, è il PIATTELLO ed il ragionamento deve partire tutto da questo Piattino del peso di 100 grammi che prendere uno schiaffo da un pezzo di ferro, il quale gli fa fare 90 metri e nello stesso tempo si deve rompere con un pallino di piombo, non so se ho reso bene l'idea, ma è un prodotto, anche se non sembra, di altissima ingegneria e da ormai 10 anni circa questo prodotto, di importanza primaria, come ho detto prima, per il nostro sport, l'unico in Italia, tranne me, che ancora lo sa fare è il Presidente della FITAV e siccome i piattelli i tiratori non li comperano ecco la prima ragione perché non sono considerati per come dovrebbereo.
Ora, a fronte di questo, dovete capire che chi compera i piattelli sono i gestori dei campi, ma non hanno molte colpe e non sono assolutamente collusi con i vertici Federali, i gestori sono esclusivamente delle vittime di questo sistema, pensate ad un gestore che non fa quello che dice il Presidente, si ritroverebbe, senza gare perchè è lui che le assegna, senza contributi, anche se molto piccoli, per fare delle migliorie nel campo di tiro,perchè è sempre lui che li concede e se questo povero gestore prova ad ordinare i piattelli ad una ditta estera, rischia che la ditta estera gli risponde con un prezzo esorbitante per paura che il Presidente con la sua, gli entri nel territorio, a fronte di tutto questo cosa dovrebbe fare un povero gestore, visto che con quel campo, in molti casi ci sfama la propria famiglia ? Poi dimenticavo una cosa, sempre il Presidente, oltre ad assegnare gare, eventi, contributi,vendre piattelli, si accupa anche di smaltimenti di Piattelli piombo borre e bossoli, e con questa ignoranza in materia, molti gestori sono stati infinocchiati sull'inquinamento, quindi si troverebbero anche senza smaltimento.
A prova di tutto questo, vi porto l’esempio del Tiro a volo UMBRIAVERDE di Todi acquistato dal Presidentissimo da pochi anni ed in quattro e quattrotto è diventato il campo che ha più eventi organizzati dalla FITAV, compresi i ritiri delle nazionali, vedi anche questa settimana, voi avete sentito qualche proprietario o gestore di campo che si è lamentato di questo ? No per paura non si possono lamentare.
Ora se voi andate ad analizzare i tempi indietro, vi accorgerete che il maggior numero di gare vengono assegnate sempre agli stessi campi, come i maggior contributi, secondo voi perchè questo? Perchè sono i più grandi e consumano più piattelli e commercialmente non interessa se un campo piccolo chiude perchè quei pochi piattelli che sparava, l'azienda madre li recupera sottoforma di soldi, facendo alzare il prezzo della serie dalla Federazione, quindi non ha nessuno smanco nella cassa.
Qui secondo me entrano in gioco i Tiratori, i Tiratori dovrebbero capire questo e tranne le gare Federali, dovrebbero andare a sparare in questi piccoli campi, dove sicuramente pagano meno la serie, perchè i piccoli presidenti non sono obbligati a comperare i piattelli del Presidentissimo, i tiratori sicuramente avranno qualcuno che li ascolta, accogliendo i loro consigli su come far crescere il piccolo campo e avendo diritto di voto anche loro piccoli gestori, chissà se qualcosa cambi alle prossime elezioni dove il Presidente attuale difficilmente si ricandiderà, ovviamente ci sarà il tentativo di mettere su quella poltrona, un signore della casta attuale, per far proseguire il monopolio, ma i piccoli campi, molto più numerosi dei grandi, il giorno delle votazioni, potrebbero fare la delega di voto ad un tiratore iscritto e non come funziona adesso, al delegato provinciale o regionale.
Sperando che la discussione vada avanti, auguro a tutti un buon fine settimana

palazzo lelio 15/02/2015 Parlando a Gianfranco ed a Domenico:
la sostanza è che tali coccivendoli, per i loro interessi, ci hanno tolto i montepremi dalle gare internazionali.
Questa per noi elicisti è la realtà, ed è anche l'unica verità che dobbiamo sapere.
Un saluto a tutti.

Vigo Africano 16/02/2015
Per Lelio,
Mi sembra che quest'ultimo tuo intervento sia MOLTO FUORI TEMA. Se vuoi cortesemente chiarirmelo.

palazzo lelio 16/02/2015 per Vigo, dalla lettura dei precedenti interventi che per altro riguardano le discipline ^piattellistiche^ passatemi almeno questo neologismo, ho capito, ma posso benissimo aver frainteso, che il mondo del tiro a volo ha interesse alla vendita dei piattelli (da me definiti cocci). Pertanto, tutte le altre discipline soprattutto NON OLIMPICHE vedi F.U. possono essere bistrattate. Pertanto che noi elicisti perdiamo il montepremi, pazienza. Il mondo del tiro a volo è fatto della vendita di piattelli (cocci, appunto), delle macchine per il loro lancio e della pulizia ambientale dal piombo, dai cocci e dalle borre.
In tali termini è quanto ho capito da tali interventi, ed in tali termini devi leggere il mio breve pensiero, senza alcuna animosità né intento di irridere alcuno!
Un caro saluto.

palazzo lelio 16/02/2015 ...una precisazione: il business di tali discipline è legittimante per il mondo del tiro a volo, per il numero dei partecipanti. Le altre discipline che non hanno tale numero di tiratori che consumano tali tanti piattelli (F.U.), o che come l'elica non li utilizzano per nulla, non solo non riscuotono alcun interesse ma vengono disincentivate (es. la perdita dei montepremi).

Vigo Africano 17/02/2015
Caro Lelio, con questo tuo ultimo intervento hai centrato il Problema. Purtroppo anche nello Sport, come in tutte le altre attività, il fattore determinante, per la conseguente Attenzione, è il Portafoglio Utenti e l'interesse dei Media. Questo è ovvio, perchè le Federazioni SANE si reggono sugli Sponsor, sul numero di Tesserati e sui Contributi C.O.N.I., questi ultimi proporzionali ai parametri di cui sopra.
Discorso a parte sono i Dirigenti delle stesse, se per propri interessi non rispettano e modificano lo Statuto Federale con il bene placido del C.O.N.I. che SI ADEGUA, specialmente se si tratta di SPORT MINORI come il nostro. Vedi comportamento diverso per l'ultimo caso LOTITO.
Per quanto riguarda il Montepremi, io credo che la Massa dei Tiratori di ELICA, non è interessata alle Gare FEDERALI ED INTERNAZIONALI e non essendo vietate le Gare a MONTEPREMI SIGNIFICATIVI, se ci fosse l'UTENZA, le Società (A.S.D.T.A.V.) avrebbero tutto l'interesse e potrebbero programmare tranquillamente tali Gare a Livello Societario nell'ambito Nazionale (una volta si chiamavano GRANDI GARE).

palazzo lelio 17/02/2015 @ Vigo
Un caro amico, ma lettore silente (non me ne voglia) mi ha chiarito un equivoco cui non avevo badato, ed al quale intendo rimediare. Il riferimento (che io davo per scontato) era nella commistione della più Alta carica con l'attività imprenditoriale dei piattelli, ed a tutto ciò che gravita intorno. In nessun caso mi riferivo al simpatico quanto battagliero Domenico (ce ne fossero..). Daltrocanto non poteva di certo Domenico trattare con Palincas l'eliminazione del montepremi!
In buona sostanza io ho indicato il sole, ma tutti si sono fermati al mio dito.
Un caro saluto

Rosa Rosa Gioacchino 23/02/2015 03zzz. C.I. 28gr/2015 a FIRENZE CASCINE. Grand successo di partecipazione: 123 iscritti e quasi 80 hanno usufruito della iscrizione agevolata al 50%! (meditare!). Si son rivisti molte facce scomparse da tempo (meditare!) e di contro mancavano tanti habitué! Praticamente assente il sud (solo il coraggioso Cantalupo). Assenti anche molte zone del nord (assenze da verificare ai prossimi appuntamenti nazionali! comunque meditare anche su ciò), Meteo e coseguente visibilita di totale merda. Macchine a 4800 giri con beccucci e conseguente 20/30% di eliche da ZERO SICURO. Come risultato solo 3 serie da !0. Ha vinto Franceschino Baldi in forma strepitosa, seguito da Leandro Prado e dall'esordiente (in elica) Lorenzo Rossi da Brescia dotato di una bella impostazione e di un gran fucilata.
Rossi naturalmente anche come Junior, Virgina Lancellotti come Lady, il tosto Franco Negrini fra i Veterani dopo spareggio con forti fucili ed infine Alberto Olivieri solitario a 9/10 fra i Masters.
Una manifestazione che si presta a fare delle considerazioni. A voi la penna!

D'Aloja Gianfranco 24/02/2015 Quello è il numero massimo cui possono aspirare, così com'è congegnato il campionato italiano, le società organizzatrici. E' la formula che non va, con un montepremi irrisorio a fronte delle spese da affrontare per i siculi - appulo- campani e dintorni. La formula più equa, suggerita da Vigo, con le tappe regionali ed interregionali, abbiamo capito che non è praticabile per mancanza di campi adeguati al sud. Se si vuole che le gare abbiano l'unico interesse di prove per la conquista del titolo, io vedrei meglio delle prove senza montepremi, ma con quota d'iscrizione simbolica, a serie di trenta - quaranta eliche e titolo da assegnare al migliore su 3 - 4 prove, in modo da dare più speranze al mezzo, ma tenace tiratore, di vincere il titolo. Niente vieterebbe di abbassare la soglia delle eliche valide per le classifiche veterani e master.

D'Aloja Gianfranco 24/02/2015 Teoricamente l'attuale montepremi della gara di campionato tanto irrisorio non è, ma se poi si è costretti a sottostare alla divisione in venti degli ultimi premi 10 premi di programma, così come spesso è avvenuto, la gioia del piazzamento, fatti i debiti conti, si tramuta in stizza.

Rosa Rosa Gioacchino 02/03/2015 03zzz. Non comprendo come e perchè il mio intervento del 23.02 sia stato duplicato in data 28!!! AFRI. C'è una spiegazione?
GIANFRANCO. Io non sono d'accordo con te che 123 presenze sia state il massimo possibile. Io sono convintissimo che se la manifestazione si fosse svolta con previsioni di meteo favorevoli e su UN BICAMPO la partecipazione sarebbe stata molto, ma molto più cospicua. E'ormai di tutta evidenza che tantissimi rifuggono dai pernottamenti in trasferta. Quindi le gare INTERESSANTI IN UNA SOLA GIORNATA sono molto appetite. Se alle previsioni meteo negative aggiungi che un solo campo ti può costringere a tirare notte per finire la gara, ti convincerai che molti hanno rinunciato pur essendo a distanza di trasferta giornaliera.
Spero che vi siano delle opportunità di conferma della mia tesi.
Bisogna poi che le SOCIETÀ' si decidano a guardare le statistiche relative alle partecipazioni e si rendano conto che l'attuale ripartizione dei premi E' SBALLATA E PENALIZZANTE PER MASSE COSPICUE DI CONCORRENTI. BISOGNA CHE SI DECIDANO A RIVERSARE LE ISCRIZIONI SUI PREMI SECONDO RIPARTIZIONE DI CGRUPPI OMOGENEE. SE OTTUSAMENTE NON LO FARANNO, PERDERANNO FILIPPO ED IL CELEBRE PANIERE. BISOGNA CHE SI RENDANO CONTO CHE L'ELICA (E CREDO TUTTO IL MONDO TIRO) HA UNA ETA' MEDIA SALITA IN ALTO E BISOGNA TENERNE LUCIDAMENTE CONTO!!!!!!!

Vigo Africano 03/03/2015
Ino, se i tuoi interventi li fai con il tuo smartphone, è facile che sia rimasto in memoria e sia partito di nuovo per effetto di una tua non voluta manovra. Provvedo comunque a cancellarlo.

D'Aloja Gianfranco 03/03/2015 GIOACCHINO, Il numero di partecipanti a Firenze è stato comunque un risultato ragguardevole. Sono d'accordo con te che con condizioni meteo favorevoli sarebbe stato più alto. Ma io mi riferivo al numero su cui le prove di Campionato 32 grammi potranno contare. Forse la mia stima è al ribasso, ma anche se i concorrenti alle singole prove saranno di qualche decina in più, l'elica resterebbe un affare di pochi. Il fatto che siano più gli agée a frequentarla significa anche che di ricambio non se ne parla neppure. Nel Sud Italia sembra essere un capriccio di qualche avventuriero campano, siculo o appulo. La manifestazione in giornata *vai e torni* va bene, ma una qualche agevolazione in più per chi deve percorrere più di 1000 chilometri complessivi male non farebbe, neanche alle società.

Rosa Rosa Gioacchino 03/03/2015 03zzz. AFRI. Ok, ma gli interventi con più di due righe li faccio col PC essendo il telefono troppo scomodo di tastiera. GIANFRANCO. La formula del C.I. 32 è fuori tempo e sbagliata. Oggi come oggi non puoi pensare a fare 7 PROVE 7 e non tener conto che quasi il 50% dei possibili partecipanti SONO VETERANI E OVER!
Io credo che oggi bisogna aprire gli occhi e cambiare!
Hai notato che negli ultimi anni il numero dei concorrenti presenti alla giornata di G.P. è fortemente aumentato rispetto alle gare di contorno? Per me significa che molti gradiscono la gara in giornata singola con trasferta giornaliera. Non capire nemmeno questo è SUICIDIO.
Circa gli incentivi a chi deve spendere di più per partecipare, sono d'accordo con te.

Cantalupo Giovanni 03/03/2015 Preavviso 6 prova campionato italiano elica 2015.TAV FALCO euro 50'000 2/3/4/5 Luglio.Giovedi 02 12 eliche s.e. euro 1200 trofeo B.Gagliardi Venerdi 03 Trofeo Citroen G. Cantalupo 15 Eliche s.e.euri 12,000 Sabato 04 6. prova campionato italiano 15 eliche s.e. a m. 26 4.trofeo M. Piccolo euri 12,000 Domenica 5 12 eliche s.e. euri 12,000 Trofeo A. Bottiglieri.Premi di consolazione euri 12.800 32 premi da euri 400,00.certo sono un avventuriero vi aspetto G. Cantalupo.

Lillo Pasquale 03/03/2015 GRANDE GIOVANNI !!!

Rosa Rosa Gioacchino 06/03/2015 03zzz. Vedi GIANFRANCO, se invece di uno solo vi fossero almeno tre organizzatori coraggiosi, la vita dell'elica potrebbe ricevere un nuovo impulso. Il campionato si potrebbe fare in sole tre prove sostanziose con due valide, si potrebbe sparare in Aprile, Maggio e Giugno, si potrebbe iniziare dal sud e poi andare al centro e chiudere al nord. Invece ci arrabatteremo ancora con questo Campionato asfittico che poco incoraggia, anche considerando il momento economico che non invoglia alle trasferte. Sei d'accordo?
Domani andrò a Ghedi e sono curioso di vedere come va!

D'Aloja Gianfranco 07/03/2015 Non posso non essere d'accordo. Plaudo all'iniziativa di Giovanni Cantalupo, se mi è permesso ancora di nominarlo. Le mie proposte si riferivano al caso in cui non si volesse definitamente più dare importanza al montepremi, in modo da offrire anche agli outsider la possibilità di ambire al titolo con maggiori possibilità di vittoria, come è successo all'ultimo Campionato del Mondo: chi più outsider di un quindicenne venuto da lontano e ignaro di che cosa fosse il tiro all'elica fino a qualche giorno prima?

scalzone roberto 08/03/2015 Ciao Giovanni ma gli Euri....... sono una nuova moneta coniata dalle tue parti hahahahahah un abbraccio.

Rosa Rosa Gioacchino 09/03/2015 03zzz. GHEDI. 07.03.15. 1a prova C.I, 2015. Annunciata, splendida giornata di sole, luminosa e con poco o no vento. 150 concorrenti esatti, non male e meglio dello scorso anno. Eliche impegnative come dimostrano le solo 2 serie finali di cui una di uno specialista locale, Gianfranco Bosio, poi vincitore allo spareggio sul forte toscano Erasmo Pacini. Gli altri vincenti sono stati: Divizia fra gli Jr; Giovanni Rodenghi fra i veterani; il catanese Antonio Badalà fra i master e Carmen Foroni fra le lady. La Foroni ha fatto una gara eccellente con un solo zero nella serie. Ha poi spareggiato per il terzo posto assoluto fermando ancora 4 eliche. A quel punto i 2 senior ancora in gara con lei hanno deciso di cederle la posizione ritirandosi. Gesto cavalleresco ed apprezzabile anche se, forse, si poteva fare con modalità diversa. A quel punto sono sorte delle difficoltà essendo la Signora Foroni di cittadinanza americana e quindi, dicono gli esperti di papiri regolamentari, non può vincere titoli di Campionati Italiani e relative medaglie, ma solo i premi in danaro. Tuttavia la Signora è regolarmente in possesso di tessera FITAV e quindi certe cose la nostra Mamma Federativa dovrebbe risolverle ab initio e non quando sorgono le beghe risolte poi col peggio dei sistemi all'italiana!!!!!!!
Il forte differenziale partecipativo fra venerdì e sabato e fra sabato e domenica ha confermato 2 cose che la FITAV, o chi per essa, e i Gestori delle Società coinvolte in elica farebbero bene a valutare attentamente; 1. la gara senza pernottamenti è molto appetita. 2. Tuttavia il monte premi attuale non è sufficiente a smuovere chi invece è costretto alla trasferta per poter partecipare.
Non è facile spiegare i tanti ZERO che si sono concretizzati anche per Tiratori non avvezzi a simili cadute. Una spiegazione sicuramente certa non vi è. Io ne ipotizzo una cervellotica: la straordinaria luminosità dei campi con relativa perfetta visibilità dei bersagli forse ha potuto influire sui tempi di fuoco.
Molti brontolii si sono sentiti sul campo per i premi d'onore. Erano dei vasi in vetro (non piaciuti ai più) e non coppe in argento come prescrive con precisione il regolamento.
Alla gara hanno partecipato 22 veterani e 27 master di cui 7/8 non paganti essendo Over 80. Basta fare un po' di semplici conti per vedere che LE DUE QUALIFICHE finanziano i Senior e che ciò, allo stato obbiettivo delle cose, è una politica sbagliata da correggere, pena ulteriori defezioni.

Cantalupo Giovanni 09/03/2015 Ciao Roberto gli euri li faro coniare una settimana prima della gara da una banca della nostra regione.Roberto la tua presenza a questa gara sarebbe il massimo un abbraccio!!!!!!In seguito il programma.

D'Aloja Gianfranco 09/03/2015 GIOACCHINO, il caso della Signora Foroni non è nuovo nella storia del nostro sport, essendone già capitato uno simile negli anni Cinquanta ai danni del fortissimo tiratore ungherese Sandor Dora, quando i piattellisti italiani, stufi di vedere sul podio più alto e con la medaglia in mano (allora le medaglie erano d'oro massiccio) il gigante magiaro, convinsero la Federazione ad emanare un provvedimento che escludeva i tiratori stranieri dalla conquista di titolo e medaglia. Il fatto che la Signora abbia la tessera FITAV credo non voglia dir niente, in quanto c'è l'obbligo di esserne muniti per partecipare a gare federali italiane, così come per gli italiani analogo obbligo vige in terra di Spagna. Mi piacerebbe sapere da te se il vincitore della prova di Ghedi ha un qualche legame di parentela col mitico Angiolino. Un caro saluto.

Rosa Rosa Gioacchino 10/03/2015 03zzz. GIANFRANCO. Ho sentito più volte parlare del caso Sandor e credo che ci siano stati altri episodi analoghi. Quello che è sconcertante è la incertezza di comportamento dei preposti. Comunque niente male. Poiché era incredibilmente presente sabato a Ghedi la Signora Emanuela Croce Bonomi, Vice Presidente Vicario della FITAV e, se non ricordo male, DESIGNATA IN CONSIGLIO IN QUOTA ATLETI (quindi per la difesa della BASE.......) insieme col più COOPTATO DEI COOPTATI (entrato in CONSIGLIO per sportiva e democratica DISCENDENZA DINASTICA.........), ella sistemerà certamente tutto al meglio! La Vice Presidente è stata sul campo l'itera giornata e credo che abbia raccolto da più voci dati e notizie sullo stato di MONDO ELICA. Credo poi che domani riferirà al SOMMO, che ha convocato a Roma anche Roberto Proietti e Andrea Martignoni (come esperti, credo) nonché Beppe Rodenghi, dimessosi già da C.T.
Appuntamento alle 13,30 (immagino con invito a pranzo, secondo la migliore prassi di BERLUSCA, maestro e omologo (in conflitti) del nostro SOMMMO. Credo che tutti sperino di ottenere un qualche cosa dal buon Palinkas. Io credo che si illudano. Palinkas non penso che mollerà e poi la FITAV il peso politico in FITASC se l'è giocato da tempo!
Angiolino Bosio era a Ghedi sabato, ma non credo che sia parente di Gianfranco. Fisicamente sono molto differenti. Il secondo è allievo e cliente di Scaravelli ed usa un fucile FN che fu di Emilio.

Rosa Rosa Gioacchino 10/03/2015 03zzz. Sabato e domenica prossimi (14 e 15 marzo) a Ghedi nuova edizione (la prima del 2015) del GRAND MASTER FIOCCHI. € 1000 & 10.000.
Vedere programma su sito Ghedi.

Rosa Rosa Gioacchino 11/03/2015 03zzz. Sabato e domenica prossimi (14 e 15 marzo) a Ghedi nuova edizione (la prima del 2015) del GRAND MASTER FIOCCHI. € 1000 & 10.000.
Vedere programma su sito Ghedi.

Vigo Africano 12/03/2015
Ino, è la seconda volta che riparte da solo dal tuo P.C. l'ultimo tuo intervento.
Dopo che hai inviato un intervento ed assicuratoti che sia stato registrato sul Sito, cancellalo dal tuo archivio.

D'Aloja Gianfranco 12/03/2015 Dal sito FITAV: SI PARLA DI ELICA
Incontro informale a Roma con il Presidente Federale

12/03/15 - Il Presidente Federale Sen. Luciano Rossi ha preso parte, nella giornata di ieri 11 marzo, ad un incontro insieme alla Vice-Presidente Vicario Emanuela Bonomi Croce, Benedetto Barberini, Andrea Martignoni, Virginia Massimo Lancellotti, Roberto Proietti, Pietro Curini, oltre a Rodenghi Giuseppe e Bussone Stefano, rispettivamente membro e segretario della Commissione Tecnica Federale, per discutere su alcune tematiche riguardanti la disciplina Elica. Nella fattispecie, sono emerse problematiche relative ai criteri adottati per il distanziamento dei tiratori in virtù delle categorie, sulle distanze (metri) attribuite a ogni tiratore e i successivi passaggi/retrocessioni di categoria. Altri argomenti hanno riguardato, in particolare, la questione dei montepremi e la composizione delle Squadre previste nelle attuali Norme per le Prove di Campionato Italiano Elica. Non ultima la formula di gara adottata in ambito Internazionale così come disposta dalla FITASC. Il Presidente Rossi manifestando grande interesse e condivisione in merito ai temi trattati, garantisce ai presenti che quanto emerso dall’incontro sarà sottoposto all’attenzione della Commissione Tecnica dove gli stessi potranno far pervenire, per il tramite degli uffici federali, nuove e ulteriori proposte e iniziative. L’incontro termina con l’augurio del Presidente e di tutti i presenti rivolto alla delegazione Italiana, capitanata da Sebastiano Molinari, con destinazione il Cairo (Egitto) dove è in programma, nei giorni 13-15 marzo, il Gran Prix FITASC di Elica. Lo stesso Molinari, raggiunto telefonicamente, ringraziando per gli auguri ricevuti, comunica che al Gran Prix de il Cairo risultano iscritti oltre 200 tiratori in rappresentanza di diversi paesi stranieri. Inoltre, Molinari e la delegazione tutta, stanno distribuendo la locandina, in allegato, del prossimo Campionato del Mondo di Elica in programma in Italia, presso il TAV VECIO PIAVE, dal 21 al 23 agosto 2015.

Rosa Rosa Gioacchino 13/03/2015 03xxx. ****AVVISO URGENTE****. Il GRAND MASTER FIOCCHI previsto per questo fine settimana è stato rinviato a data da definirsi a causa delle pessime condizioni meteo previste per domenica. La Società comunque organizzerà domenica una gara da € 2.000 per quanti comunque si dovessero recare in loco. Domani poi si terrà a Firenze una gara, sempre da € 2.000, patrocinata dal patriarca fiorentino Gino Bucciarelli.

AFRI. Ho notato. Proverò ad essere più attento, ma credo che il mio portatile sia pronto per il cesso!

GIANFRANCO. Grazie per avermi ancticipato sulla comunicazione FITAV. Hai però omesso il titolo che mi sembra una interessante promessa anche se il tutto puzza di zuccherino politichese. Hai anche omesso un tuo commento sul comunicato. A proposito di questo io francamente mi aspetto molti interventi e molti commenti......altrimenti significa che ci va tutto bene come sta ora!!!!!
Fra le cose discusse sembra che vi sia stata anche molta attenzione alla rappresentanza italiana in sede FITASC. Io voglio ricordare che tempo fa noi avevamo ben 3 rapresentati FITAV in sede FITASC e poi, recentemente, SOLO UNO! Sarà per forze troppo deboli, sarà per disinteresse politico DEI NOSTRI, sarà per mercanteggiamenti di cui noi non avremo mai contezza, ma gli interessi di una disciplina DI CUI L' ITALIA E' VESSILLIFERA SONO STATI COMPLETAMENTE CALPESTATI E MORTIFICATI.
Ed io temo che nulla cambierà a nostro favore. Staremo a vedere.............

D'Aloja Gianfranco 13/03/2015 GIOACCHINO, mi sembra di avere copiaincollato tutto quello che c'era da copiaincollare, compresi titolo e sottotitolo. Come commento potrei dire che la delegazione era piuttosto consistente; forse mancava un rappresentante dei veterani e dei master per discutere delle questioni che ti stanno più a cuore. La faccenda dei passaggi di categoria e dei distanziamenti non mi appassiona più di tanto. Altra cosa sono i montepremi e i criteri con cui vengono selezionati i componenti della rappresentative nazionali. Staremo a vedere. La mia, che credo sia anche la tua, perplessità sorge nel vedere tutta questa gente riunita in gran segreto, quando sono a disposizione mezzi, come quello che io e te stiamo usando in questo momento, dove le problematiche possono essere discusse pubblicamente e con la massima trasparenza. Infine, se c'è stata riunione conviviale, mi piacerebbe sapere chi ha pagato il conto.

Rosa Rosa Gioacchino 13/03/2015 03zzz. GIANFRANCO. Se non leggiamo due cose diverse, e non mi sembra che ciò avvenga, il comunicato ha per titolo: FACCIAMO DECOLLARE L'ELICA: A me sembra una esplicita ammissione di riconoscimento delle colpe per il FLOP e nello stesso tempo un impegno a fare qualche cosa (speriamo!).
I VECCHI è meglio non invitarli perché hanno occhi stanchi che percepiscono molto meno i flussi magnetici degli INCANTATORI!
Comunque non credo che la mancanza di un NOSTRO RAPPRESENTANTE sia rilevante. Sai, è come in politica: se un politico è VERAMENTE BRAVO E' BRAVO PER LA COMUNITÀ' E NON SOLO PER LA SUA PARTE. Quindi tendo a fidarmi di quanto i nostri colleghi convocati hanno rappresentato al SOMMO. Io sono sempre più convinto che se non viene risolto il problema della equità nella distribuzione dei premi, l'elica non rialza la testa. La percentuale di PERSONE MATURE che frequenta la disciplina è tale da imporre una revisione. Percentuale destinata solo ad aumentare, purtroppo! Sull'eventuale pranzo non so dirti e non mi interessa. Sarebbe comunque parvità di materia rispetto a tante cose ben più significative. Comunque la riunione è iniziata ad ora di pranzo e quindi........prassi vuole che......
P.S.1. Uno dei convocati ieri diceva: se Palinkas vuole fare i Campionati senza monte premi, li faccia pure, ma non con quel regolamento balordo. Lui si riferiva ai 40 bersagli, ma penso che, se ne hanno parlato della cosa, hanno anche pensato alle fasce di età! Vuoi vedere che alla fine accettano una delle nostre proposte? E cioè RIUNIONI CON GARE A MONTE PREMI E CAMPIONATI SENZA! Se si, speriamo che almeno ci riconoscano la primogenitura!
P.S.2. Sabato scorso a Ghedi alcuni mi dicevano di aver sentito voci secondo le quali molti non intervengono più sul Forum poiché messi a disagio da un linguaggio spesso troppo raffinato e con citazioni colte! Io francamente non credo di mettere a disagio nessuno facendo io soltanto delle citazioni in MACCHERONICO comprensibile a tutti! Se può servire eviterò anche quelle!

Tarchini Carlo 19/03/2015 III PROVA DEL CAMPIONATO ITALIANO ELICA
ASD TIRO A VOLO LAZIO
MONTEPREMI 25000 €
VENERDI 1000€
SABATO 25 APRILE 12000€
DOMENICA 26 APRILE 4000 €
CONSOLAZIONE PER GLI ISCRITTI E PARTECIPANTI ALLE GARE DI SABATO E DOMENICA 8000 € (40 PREMI DA 200€)
ABONAMENTO SENIOR 180€. VET 160€, MASTER 140€ .DAME JUNIOR 90€.

palazzo lelio 19/03/2015 Grande ASD LAZIO!

Tarchini Carlo 21/03/2015 PROGRAMMA DEFINITIVO TAV LAZIO III PROVA CAMP ITALIANO. TOTALE MONTEPREMI 25200€

VENERDI 1000€
SABATO 12000€
DOMENICA 4000€
CONSOLAZIONE 8200€ ( 41 PREMI DA 200 € )
PER I DETTAGLI CONSULTARE IL SITO
asdtiroavololazio.it

Rosa Rosa Gioacchino 27/03/2015 03zzz. Bene ETERNA LAZIO!! Ragazzi sembra che il programma base non vada bene a tutti e ciò mi sembra più che comprensibile. I Campionati della MUTUA NON PIACCIONO A NESSUNO. Insomma sembra che CAPUA IN PRIMIS, e poi anche ROMA/LAZIO, facciano questo ragionamento: le regole della PROVA DI CAMPIONATO SONO INTANGIBILI, ma per il resto FACCIAMO UN PO' COME CI PARE PER ATTIRARE CONCORRENTI. Vuoi vedere che PALINKAS & Co. si convincano che la formula mista proposta dal FORUM è la SOLUZIONE GIUSTA PER SALVARE CAPRA E CAVOLI! Speriamo che riescano a capirlo!!!

palazzo lelio 27/03/2015 @....l'ottimismo della volontà, il pessimismo della ragione....(vecchio slogan elettorale del PSI 1985)!

palazzo lelio 27/03/2015 p.s.1)..bei tempi c'era la lira;
p.s.2)..ero D.C.

Tarchini Carlo 27/03/2015 Scusa Gioacchino,il montepremi nelle gare fitasc ,credo sia un falso problema , in realtà anche in quelle gare si può formulare un montepremi tramite un comitato( Cosi' mi è stato riferito).Il tiratore potrà scegliere se partecipare solo al titolo pagando le marche , o anche al montepremi pagando la relativa iscrizione al comitato.A mio parere in questa maniera si allarga la base dei partecipanti.

Rosa Rosa Gioacchino 28/03/2015 03zzz. Bene ETERNA LAZIO!! Ragazzi sembra che il programma base non vada bene a tutti e ciò mi sembra più che comprensibile. I Campionati della MUTUA NON PIACCIONO A NESSUNO. Insomma sembra che CAPUA IN PRIMIS, e poi anche ROMA/LAZIO, facciano questo ragionamento: le regole della PROVA DI CAMPIONATO SONO INTANGIBILI, ma per il resto FACCIAMO UN PO' COME CI PARE PER ATTIRARE CONCORRENTI. Vuoi vedere che PALINKAS & Co. si convincano che la formula mista proposta dal FORUM è la SOLUZIONE GIUSTA PER SALVARE CAPRA E CAVOLI! Speriamo che riescano a capirlo!!!

Rosa Rosa Gioacchino 28/03/2015 03zzz. Maledizione, Afri. Questo maledetto portatile tiene in memoria l'ultimo intervento e poi lo sgancia di nuovo quando lo riaccendo. Cercherò di fare attenzione già da questo scritto. Scusami e scusatemi. CARLO. Io non sono a conoscenza della regola alla quale tu fai cenno. Forse si tratta della regola di POULE OPZIONALE? Se è così Bologna 2014 ha dimostrato che non funziona. Fu un fallimento totale.
Radiopopolo riporta che ci sarebbero in corso contatti con Palinkas per trovare una soluzione alla crisi che si è creata ed anche ad una revisione dei quadri FITASC essendo alcuni elementi non più graditi ad alcune Federazioni. Io spero che Rossi voglia anche far ridecidere il peso e la qualità della nostra rappresentanza in FITASC che fu decurtata alcuni anni addietro. Essendo l'Italia la nazione leader nel Tiro, io immagino che possa avere una rappresentanza adeguata col normale e giusto criterio di presentare una lista di nomi fra i quali poi scegliere quelli di comune gradimento. E' chiaro, ma non sempre è stato così, che il primo gradimento deve essere il NOSTRO!!!! O mi sbaglio?
Intanto sempre Radiopopolo riporta che l'Europeo FEDECAT è confermato a €40.000 ed il Mondiale a Madrid a € 60.000 collegato (mica fessi loro!) alla Coppa del Re a Piccione. Sarà interessante confrontare la presenza dei partecipanti in genere e degli Italiano in particolari alle omologhe manifestazioni FITASC. Io penso che ci sarà da ridere!!

Vigo Africano 28/03/2015
Ino il nostro Provider ha ormai da una settimana dei problemi tecnici che non mi permettono di entrare nel Data Base con FTP. Questo problema mi impedisce di apportare le eventuali correzioni, inserire eventuali allegati e relativi Programmi Gare. Appena risolveranno il problema, metterò a posto il tutto.

Tarchini Carlo 28/03/2015 Gioacchino , non è una poule opzionale.Un comitato può mettere in palio un montepremi ben definito. per il quale fissa una quota di iscrizione .Dopodichè è a scelta del tiratore iscriversi alla gara, concorrendo pure al montepremi o solo al titolo(pagando solo le marche).Può accadere che un tiratore vinca il mondiale senza prendere un euro .mentre il secondo ,o il ventesimo della classifica ,vinca il primo premio del denaro.A me non sembra una idea malvagia,tuttaltro, vista la situazione economica.Per quanto riguarda la partecipazione alle gare fedecat,sicuramente la FITAV chiuderà un occhio,ma non lo chiuderà la fitasc,e la FITAV è dentro la FITASC.Credo quindi che la FITASC possa chiedere alla FITAV di sanzionare i tesserati che fanno attività ostile alla fitasc.(é una mia opinione).

Vigo Africano 28/03/2015
Credo che sia molto improbabile che la FITASC possa sanzionare i tiratori che eventualmente prendessero parte alle Gare della FEDECAT, anche perchè l'escamotage di adottare un bersaglio apparentemente diverso, individuerebbe una Disciplina diversa.

Rosa Rosa Gioacchino 30/03/2015 03xyz. 2a Prova C.I. ELICA 2015 a BOLOGNA CASALECCHIO. Il solito celebre stellone degli Olivieri ci ha regalato sabato una splendida, tiepida giornata di sole dopo un venerdì ventoso e freddino. Poi domenica ancora bel tempo, ma in calando rispetto a sabato.
La partecipazione del venerdì (forse solo 50) metteva qualche dubbio su quella totale che invece è stata di 190 unità. Quindi bene, molto bene, per i tempi che corrono! Ho visto parecchie facce nuove, molte rispolverate e, di contro, non ho visto, come a Ghedi, molte facce di habitué. Come al solito pressoché assente il sud e poco presente il centro.
E' quindi riconfermata la tendenza imperante della gara mordi e fuggi, almeno con l'attuale monte premi previsto, soprattutto per le gare di contorno. Devo dire che la percentuale dei rimasti per la gara di ieri mi è sembrata abbastanza alta, Certamente in ciò conta Bologna. Bologna è città di facili collegamenti, di buona attrattiva globale e specifica.
Eliche, come al solito, abbastanza impegnative. Particolarmente lo erano sul campo H ed F. Sull'H vi era una alta percentuale di traiettorie particolari e da zero.. Che i bersagli fossero impegnativi lo dimostra che, col meteo perfetto e tanti concorrenti, solo 2 sono state le serie piene a 15 e soltanto 16 a 8/8 dopo il 1° giro. Maggior numero di pieni si è verificato nel secondo giro.
Peccato che la gara sia stata fatta iniziare tardi. In conseguenza di ciò è finita con le ombre del tardo pomeriggio (e certamente alcuni sono stati danneggiati da ciò) e con gli spareggi sotto luce artificiale.
Bruno Tallarico e Franco Tassinari si sono disputati la vittoria . Ha prevalso il primo. Tassinari si è rifatto nel secondo barrage fra i due, quello per la classifica delle piccole distanze. Naturalmente molti si chiedevano, ed io fra questi, come due tiratori di quel livello abbiano un handicap così limitato.
Per la medaglia di Bronzo, Maurizio Contini ha sistemato per bene i tantissimi concorrenti con 14/15 malgrado la presenza nello spareggio di alcuni nomi di spicco. Bravissimo!
I Podi: Lady, Paola Tattini, Franca Rota e Anna Olivieri. Junior: Luca Benedetti,Alessandro Divizia (entrambi con 13/15).Veterani: Mario Morini, Giancarlo Serra e Roberto Collaveri, tutti a 14/15. Master: Silvano Bellandi, Emilio Scaravelli e poi Boni Roberto (13/15) dopo spareggio a 5.
Nel complesso una bella manifestazione che, tuttavia, porta ancora di più certi elementi all'attenzione di chi deve riflettere su quale strada far prendere al MONDO ELICA PER IL SUO RISVEGLIO E LA SUA SOPRAVVIVENZA!!!!!!!!
Io penso che sia evidente il bisogno di puntare alla sola gara del sabato o, viceversa, rimpolpare adeguatamente le due gare di contorno. Vi è poi l'eterno problema di ridistribuire il monte premi in maniera proporzionale ai gruppi omogenei.

palazzo lelio 30/03/2015 Complimenti a Bruno Tallarico, per la sua ottima performance.
Un saluto.

D'Aloja Gianfranco 01/04/2015 I risultati delle prove di Ghedi e Bologna (2 sole serie piene), analoghi a quelli delle stesse sedi nel 2013, darebbero ragione a Lelio sull' inutilità del cambio di grammatura o, meglio, sulla sua utilità relativa (ragioni commerciali). Che ne pensate?

palazzo lelio 04/04/2015 Prologo: nel 2008 quando passò il regolamento Fitasc dagli anacronistici 36 ai 28 grammi, molti ritennero che era una buona idea anche in linea con le altre discipline tiravolistiche. Tuttavia non pochi ritennero tale salto di grammatura eccessivo proponendo una via di mezzo quale la soluzione dei 32 grammi. Il caligolare -per il caldo- e bellissimo mondiale del 2012 a Roma con le eliche mandate via a numero di giri molto basso ed elasticizzate dal caldo torrido -che caretterizzò tutta la gara, e l'estate di quell'anno-, diedero fiato al partito dei 32 grammi. Gli anni successivi furono caratterizzati da punteggi in genere bassi anche nelle altre gare Campionato Italiano ed Europei, -però caso strano l'ottimo Proietti anche a 28 grammi era sempre primo-. Tale andazzo rafforzò il partito delle 32 grammi e così di seguito tale variazione al regolamento passò.
Tecnica: un esempio pratico le prove delle cartucce si fanno utilizzando fogli di carta di 1 metro quadro in cui posto il centro del foglio con un compasso si disegna un cerchio esterno di 75 cm diametro massimo convenzionalmente ritenuto utile nella valutazione delle cartucce a pallini.
Tale foglio viene posto a 35 mt. per il calibro 12, a distanze di 5 mt. inferiori per gli altri calibri a scalare.
Tale metodo di valutazione è quello classico che si utilizza da circa 60 anni. -continua-

palazzo lelio 04/04/2015 -prosieguo- Tale metodo di misurazione in pratica è standard per la valutazione sia delle cartucce che la qualità di canne e percentuali di resa delle strozzature e cartucce.
C'è un piccolo però, se negli anni addietro si utiizzavano cartucce che sfiatavano molto per il borraggio: cartoncino catramato- borra in feltro sugherino o borra cartalana, orlo tondo Vedi vecchie MB star verde in cartone, e soprattutto senza contenitore; oggi abbiamo cartucce di plastica con borre contenitore in plastica e chiusure stellari.
Il risultato di tale evoluzione nelle armi da tiro è stato il passaggio da canne strozzate da full/full in entrambe a canne, con le cartucce in cartone e borraggio tradizionale in feltro senza contenitore, alle 3/1 stella nel 60 -70 cariche da 36-32 grammi tutta plastica, sino ad arrivare ai 2/1 stella alias 7/10 - 10/10 decimi nelle odierne canne con grammature 28-24 grammi. -continua-

palazzo lelio 04/04/2015 -prosieguo: Giusto per renderci più semplice la vita, nell'elica tali indicazioni assumono un valore molto relativo, perché contrariamente ai dati del trap con valori di tiro tra i 33 45 metri, nell'elica le distanze d'ingaggio dei bersagli e quasi di una decina di metri inferiore.
Torniamo al nostro foglio che pazientemente attende le nostre valutazioni dopo fucilate con le cartucce di 28 e 32 grammi.
Ad attenta osservazione le differenze sono queste: le cartucce con 32 grammi di tutte le marche, hanno più piombo arroccato al centro del bersaglio e il cerchio di 75 cm -esterno- risulta guarnito non molto diversamente di quello di 28 grammi nonostante i quasi 4 grammi in meno!
Tale effetto è dovuto a tre fattori 1-il contenitore, 2-la stellare, e soprattutto 3-la maggiore massa delle 32 grammi che dai 30 mt in poi, disperdono -si aprono- meno in virtù della maggiore massa nel fendere l'aria, delle 28 grammi.
E' di tutta evidenza che non sempre parametri che sulla carta e nelle nostre menti, appaiono tabularmente superiori, nella resa pratica e sul campo si dimostrano tali!
Certo più piombo le 32 grammi, ma non distribuito in maniera omogenea per quanto riguarda la periferia della rosata.
So per dati certi che molti campioni e tiratori utilizzano di prima canna 4/10 decimi e 8/10 di seconda.
Bene valga ribadire senza dimenticare la lezione di Greener che invento le strozzature, che la stessa sino ad un certo punto apre -ove larga dai 5/10 in giù- la rosata, ma soprattutto la disperde -crea vuoti-, riducendone drasticamente l'efficacia sulla distanza.
Tutte le cartucce per l'elica -delle più note marche- da me verificate alla placca e con lotti diversi ed in anni diversi, si sono rilevate molto chiuse, con forte arroccamento del piombo nel centro della rosata, vanificando quello che si sperava fosse il rimedio al c.d. scarseggiamento delle eliche, che in un primo momento si attribuiva alle 28 grammi!
L'elica che piaccia o meno pensarlo, è comunque un bersaglio duro, che và centrato bene, e che si rompe solo ove perfettamente centrato anche con le 24 grammi.
Sperare di rompere un'elica con l'arco esterno dei 75 cm di una rosata è un pio desiderio, ed un tiro d'azzardo di cui vedremo pezzetti volare via, e testimoni che -ove mai si stentatamente si distacchino - per la lentezza potranno finire fuori dalla rete.
Volete sul punto una conferma che ho raccolto sul campo, da persone -cacciatori ed armieri di provata serietà? Bene l'unica cartuccia di 32 grammi per l'elica che stranamente si trova tutto l'anno nelle armerie del meridione, e quella della nota fabbrica di Lecco, ma non per essere utilizzata sui campi da elecrtocibles, notoriamente chiusi, ma perché consente ai cacciatori di beccaccie e che utilizzano fucili con canne da 66 cm e strozzature 2-4 per stelle, di fulminare occasionali tortore anche a distanze di oltre 45 mt!
Un saluto ed un Buona Pasqua a tutti.

Zanghì Antonio 04/04/2015 Buona sera a tutti voi del forum, volevo dire la mia idea, sul quesito sollevato da Gianfranco. Dal punto di vista squisitamente tecnico balistico Leilo ha detto quasi tutto quello che cera da dire, ma io volevo guardare il problema sotto un'altro aspetto. Dagli anni 90 ai primi anni 2000 si è assistito a un progressivo inasprimento della difficoltà tecnica dei lanci e a delle modifiche dei bersagli che, secondo me, ha portato una trasformazione della nostra disgraziata disciplina in una sostanzialmente (diversa) da quella che si esercitava anni addietro rispetto a quella odierna, e che ricevette il colpo di grazia con l'abolizione dei 36 gr. Auguri di Buona Pasqua a tutti e un saluto particolarmente affettuoso a Leilo e Gianfranco.

palazzo lelio 04/04/2015 Antonio,....che ti possino..., sono felicissimo di risentirti dopo tanto tempo, e ti ricambio di cuore gli auguri di B.P.. Volevo solo sopperire a due concetti che mi sono in precedenza sfuggiti -e tu mi hai, in questo, felicemente anticipato- come i bassi risultati cui abbiamo assistito a Ghedi e Bologna, siano innanzitutto da ascriversi ai campi perfetti ed alle più che perfette macchine da lancio. Pochissime le cassette in ritardo di apertura ed i lanci che apparivano quasi morbidi in partenza erano sempre molto tirati ed angolati. Sicuramente campi che fanno emergere il -Manico- del tiratore. Le cartucce i fucili, le condizioni meteo, hanno una loro relativa importanza -soprattutto quale attenuante psicologica-, ma il -Valore- del tiratore in presenza di lanci così vari e probanti è stato il vero discrimine che ha caratterizzato queste due prove di campionato. Speriamo che il prosieguo sia sempre così!
Un saluto (ad un appassionato della doppietta!)

D'Aloja Gianfranco 04/04/2015 Ringrazio Antonio e gli ricambio con altrettanto affetto gli auguri estendendoli a Lelio, a Gioacchino, ad Africano e a tutti i forumiti.

D'Aloja Gianfranco 07/04/2015 La rivista federale on line definisce così Bruno Tallarico: *lo specialista latino*. D'ora in avanti, quando lo incontreremo sui campi da tiro, lo saluteremo così: *Ave Bruno, morituri te salutant*.

Rosa Rosa Gioacchino 08/04/2015 03zzz. Innanzitutto auguri a tutti! Lelio ci ha sommersi di saggezza ed esperienza tecnologica. Alla fine mi piace che sia arrivato alla conclusione che quella cartuccia prodotta in un ramo del Lago di Como sia la migliore in circolazione! Io la sparo e mi trovo bene. Preferirei altro Brand essendovi molto legato affettivamente, ma ho dovuto adattarmi al blu.
Se fosse toccato a me rispondere alla notazione di Gianfranco me la sarei cavata dicendo che nulla mi potrà convincere che avere 4 grammi di pallini in più non serva a niente. Sono convinto che le scarse medie delle due prime prove non derivino da fatti di piombo, ma dal COMBINATO DISPOSTO (come è bello parlare in politichese!) di LANCI/VISIBILITA'.Io sono convinto che una visibilità esasperata può indurre noi tiratori ad accelerare il tempo di fuoco e conseguentemente, A STRAPPARE.
CARLO. Ho preso nota della norma alla quale fai cenno, ma non credo che sia la soluzione. Quando la iscrizione non è un obbligo alla partecipazione, chi, ragionevolmente, ha poche possibilità di piazzarsi non si mette a finanziare altre qualifiche. Quella roba potrebbe funzionare solo se le iscrizioni venissero utilizzate per formare premi a categorie omogenee. Faccio un esempio: a Bologna i Master erano ben 39! Togli i 9 che potrebbero essere gli OVER 80 NON PAGANTI. I 30 rimannti hanno contribuito all'incasso sicuramente con oltre € 3.000,00 e ricevuto premi x € 560,00. Credi che una situazione del genere sia corretta e che possa andare avanti all'infinito? E' pur vero che le QUALIFICHE possono sempre aspirare anche ai premi di programma, ma sono rondini che non fanno primavera. AFRI. Io non credo che FITAV/FITASC faranno ritorsioni contro chi parteciperà gare FEDECAT anche se, E SOTTOLINEO SE, dovessero averne IL DIRITTO GIURIDICO. Oltretutto come giustificherebbero il NON AVER VISTO SINO AD ORA!!!!!!(leggi tesserati Fitav che fanno regolarmente gare al piccione FEDECAT!) Poi il NOSTRO SOMMO deve seguire con attenzione i sempre grandi problemi relativi alle discipline piattellistiche..........e non si curerà di baggianate poco rilevanti!

Rosa Rosa Gioacchino 08/04/2015 03zzz. Scusatemi. L'intervento qui sopra lo avevo scritto il giorno di Pasqua, ma non riuscii ad inserirlo a causa di problemi del Provider del sito.Ora sembra che i problemi siano stati risolti.

palazzo lelio 08/04/2015 @ Gioacchino: ti ringrazio per la benevolenza che spesso mi attribuisci, e spero solo che questa mia curiosità empirica, che ho sempre avuto nei confronti della ricarica delle cartucce, possa essere di una qualche utilità gli appassionati dell'elica. Volevo solo aggiungere una nota conclusiva sullo stato delle cartucce da tiro sia 32 che 28 gr. che non ho mai trascurato di sperimentare, amando fare ^il turista^ nelle gare internazionali.
La mia conclusione è questa: -nell'ambito delle 28 grammi oggi in circolazione la scelta è vastissima in quanto le Case fanno di tutto per incontrare le esigenze dei tiratori e delle discipline che praticano. Pertanto abbiamo cartucce che aprono prima, altre molto chiuse, per tiri lungi e le seconde canne, ed altre ancora con comportamenti intermedi. Non solo il tiratore delle 28 gr. può scegliere cartucce molto veloci o molto tranquille, insomma c'è tutto il possibile! Non solo, TUTTI i BRAND da me verificati offrono cartucce al top della qualità, con prodotti Ogni Anno sempre nuovi ed sempre di QUALITA COSTANTEMENTE ELEVATA.
Lo stesso purtroppo non posso dire nell'elica, dove la scelta è limitata e spesso dalle prove di velocità effettuate c'è una non lieve differenza di costanza tra un lotto e l'altro, e molto probabilmente anche nell'ingaggio del bersaglio
Due le cose più costanti che ho riscontrato in tutte le cartucce per l'elica, una è il confezionamento: bellissimi e luccicanti bossoli di tipo 4 o 5 (roba da acchiappa citrulli -nello slang toscano), l'altra è la resa, sempre strettissima alle usuali distanze d'ingaggio.
Le debite conclusioni sulle 32 o le 28 le rimetto alle vostre personali valutazioni.
Un saluto!

D'Aloja Gianfranco 10/04/2015 Domenica 12 aprile sul campo di Gioia del Colle Gran Poule di Sant'Erchembodone. Trofeo d'argento al primo classificato.

Rosa Rosa Gioacchino 20/04/2015 03zzz. Pare che ci sia stato recentemente un incontro fra FITAV E FITASC e che abbia portato una qualche schiarita nei problemi che si sono recentemente palesati per le gare di Campionato Europeo e Mondiale e per la Coppa del Mondo.
Pare anche che a breve i presidenti FITASC e FEDECAT si incontrino per tentare una soluzione alla deprecata duplicazione dei Campionati.
Al momento sembrerebbe che la cosa più rimarchevole sia il RITORNO AL MONTE PREMI, ma prima di esultare aspettiamo note ufficiali e vediamo quali contropartite dobbiamo pagare per questa INASPETTATA MARCIA INDIETRO!!!

Lillo Pasquale 25/04/2015 Dai campi di Roma 3a prova campionato Italiano:
tante eliche spalettate.......

D'Aloja Gianfranco 25/04/2015 A completamento della già completissima cronaca dell'amico Pasquale comunico all'Italia e al Mondo che l'equivalente del piccionistico Gran Premio Roma è stato vinto dal pugliese Pierino Prezioso, impostazione da soldatino e gran chiacchierone. I miei complimenti più sinceri.

Cantalupo Giovanni 26/04/2015
09,10,11 e 12 LUGLIO 2015
A.S.D.T.A.V. FALCO - 6° Prova Campionato Italiano ELICA - Programma della Manifestazione

Rosa Rosa Gioacchino 28/04/2015 03zzz. Sono senza PC e digitare col telefono è scomodo. Prego Lelio o Pasquale di inseire un commento su Roma. Io dirò mio pensiero appena possibile.

palazzo lelio 28/04/2015 Roma 2015: -è difficile trovare appunti alla cortese accoglienza riservata dal Dott. Lorenzoni ai tiratori giunti nello suo stand Lazio. Tutto approntato per far stare al proprio agio gli iscritti. Dagli ariosi giardini prospicenti le pedate tutte protette dal sole, all'area ristorazione di ottima qualità, (compresa -noblesse oblige- l'area merenda, approntata ed offerta a tutti gli ospiti nel pomeriggio di sabato).
Uno staff segreteria sempre disponibile ed efficiente, così come l'assistenza fornita dall'armeria dell'ottimo Bruno Caporuscio.
Unico appunto lanci un poco morbidi con eliche che tendevano a crollare senza mollare il testimone. In tono minore un de ja vu del 2012, senza l'ulteriore handicap del caldo torrido che accentuava l'elasticità delle eliche.
In ogni caso campi quasi sempre perfetti e macchine ben tarate.
Con la personale speranza di porvi tornare per una gara mondiale o europea, essendo una location ideale, e ...possibilmente arricchita da un cospicuo montepremi!
Arrivederci Roma ed un saluto a tutti!

D'Aloja Gianfranco 29/04/2015 La cronaca, la cronaca! Voglio sapere quante teste hanno partecipato, quante serie sono arrivate in finale, com'è stato l'operato dei direttori di tiro, la percentuale dei veterani e dei master, quanti erano i meridionali e quanti i settentrionali. Gioacchino, sei insostituibile.

Zanghì Antonio 29/04/2015 Caro Leilo, che belle descrizioni facevi, essendo tu un appassionato di armi, delle gare! Spero che se avrai un po' di tempo libero, tu possa farne una anche sulla gara di Roma. Un saluto affettuoso.

palazzo lelio 29/04/2015 Gentile Antonio, per te che condividi la passione per le belle doppiette e che scrivi così di rado e da lontano, il tempo lo trovo.
A Roma un tiratore della mutua come me, attratto più dalla piacevolezza dell'ambiente che dai ^numeri^, ricavabili per altro dal sito, la ricerca dei bei ferri, è stato una delle mie finalità preminenti dopo quello di rompere le eliche!
Bene, Roma si manifesta singolare anche in tal senso.
Se negli altri campi più ^tecnici^ (Ghedi), la Perazzite imperava in tutte le declinazioni dal liscio al cesellato, a Roma fatte le debite proporzioni c'era un pari e patta anche di Beretta. Non solo DT 11 ma anche tantissimi 682 classici (dell'80) ed addirittura tanti 680 (la qualità non mente). Inutile accennare agli omni presenti S04 S05 e S03 eell. Tanti anche gli automatici ed un UGB che faceva tiri eccellenti.
Le doppiette poche ma buone. Una rara Breda Gemini che sbirluccicava con suoi acciai ^supernitor^, a due splendide vecchiette 451 eell, che tenevano botta tra sovrapposti con bindelle alte da far sfigurare le campate del Golden Gate.
Onore anche al gusto di Cantalupo, che con il suo bellissimo Franchi 3003 Gran prix, faceva vedere la qualità delle canne dell'allora Luigi Franchi.
Tanti bei fucili sì, ma pochi i virtuosi del tiro di stoccata, peraltro poco pagante con questi piattelli alati.
Ormai i sovrapposti e tali bersagli esigono il tiratore dal mezzo tempo anche lungo. Tanto con grave nocumento alla spettacolarità del tiro così come come oggi lo osserviamo.
Un caro saluto.

Lillo Pasquale 30/04/2015 20 più di Ghedi, 20 meno di Bologna.
Nonostante lievi e forse solo apparenti problemi con le eliche(non rodenghi, come risaputo) si sono contate ben 14 serie ed una trentina di 14/15.
Su 169 tiratori partecipanti, 64 laziali di cui 6 di loro hanno centrato la serie(su 14) e in 13 (su 30)hanno fatto 14/15.
Sta di fatto che in rapporto alla iniezione di 8.000 euro sulle consolazioni(ben studiata da Carlo Tarchini)in aggiunta al classico montepremi, si sarebbe dovuto vedere qualche tiratore in più.
Evidentemente il messaggio non è arrivato a molti.
Se scorrete le sigle dei partecipanti, vi accorgerete che vi sono solo 3 campani, un solo siciliano, nessun calabrese.
Inoltre sembra che non si riesce proprio ad attrarre alle nostre gare i tiratori del trap.
Mi domando come mai delle centinaia di specialisti della fossa presenti nel lazio e nella campania, nessuno si affaccia ad una gara con tale montepremi. Certamente costosa.
I piattellisti (da noi a fasano, forse temendola snobbano l'elica e la chiamano croce rossa) dovrebbero essere incentivati con agevolazioni sull'iscrizione da palesare sui programmi. Ricordo un granpremio di sicilia che fece i numeri grazie allo sconto del 50% sull' abbonamento ai tiratori non frequentatori dell'elica.
Mi rendo anche conto che una tale agevolazione potrebbe non essere gradita a molti elicisti, però più partecipanti ci sono meglio è per lo sport e per le società, più partecipanti è uguale a maggiore successo, maggiori introiti e speranza di gare sempre più importanti.
Per quanto mi riguarda, a parte un pò di rammarico per non essere riuscito a rompere qualche elica in più, non posso che concludere con un elogio al Tav Lazio, bella struttura, ottimi gli impianti, ormai tutti perfettamente automatizzati, ottima organizzazione, una gara da non perdere per ogni appassionato.
Sarebbe bello per questa società e soprattutto per noi, un'altra Roma 2012 con altri 100.000 euro di montepremi e tanta gente dall'Italia e dal mondo .........speriamo presto.
Saluti a tutti

D'Aloja Gianfranco 30/04/2015 Complimenti, Pasquale. Dunque il comunque insostituibile Gioacchino può essere sostituito benissimo da te come chroniqueur.

Lillo Pasquale 30/04/2015 Per carità.
Sono solo le mie impressioni.
Con Gioacchino ho fatto una bella chiacchierata sul campo.
Avrà modo spero al più presto di farci sapere le sue preziose considerazioni.
Ma tu Gianfranco abile tiratore, specialista dell'elica, cosa aspetti a farti vedere ad una delle riunioni.
Oltre te, sarebbe troppo bello vedere tuo padre in pedana ad una gara del campionato. Perché non ti organizzi, Capua sarà un ottima opportunità.
A proposito di gare, dei volantini rendevano noto che la gara di Corridonia è stata trasferita a Bologna.

Rosa Rosa Gioacchino 30/04/2015 03zzz. GIANFRANCO, ora sarai contento! Un mio commento sintetico: E' un peccato che una Società che si impegna tanto per fare il meglio qualche volta incappi in problemi di routine (forse per erronei combinati disposti). Per me le eliche volevano almeno 500 giri in più. Le traiettorie sarebbero state più regolari e le spalettate in numero minore. Comunque in quei lanci vi era un buon 20 % di eliche da zero. Quindi chi si salvava da quelle e dalle spalettate poteva fare strada anche senza grandi qualità personali. Poi. Capisco ed apprezzo la robotizzazione del PRONTO/PULL, ma dovrebbe essere usato da tutti o da nessuno. Due sistemi diversi nel corso dello stesso ciclo di manifestazioni non vanno bene e possono creare dei problemi di assuefazione. Concludo in accordo con Pasquale: comunque una manifestazione a Roma non si deve mai perdere.

D'Aloja Gianfranco 30/04/2015 Dunque una bassa frequenza delle macchine lancia-eliche si aggiunge, nel concorrere alla formazione dell''elemento *alea*, al fattore *condizioni atmosferiche*, al fattore *visibilità*, al fattore *imprevedibilità delle direzioni e delle cassette di partenza del bersaglio* e al fattore *discrezionalità del direttore di tiro*. Il piattellista ha il terrore di tanta imponderabilità e rinuncia ad avvicinarsi a quelle pedane. Tale bassa frequenza ha avuto il doppio effetto di innervosire i tanti spalettatori (alcuni dei quali avranno certamente meditato di abbandonare l'elica) e d'infoltire il numero di serie piene e di serie con uno zero, con conseguente polverizzazione dei premi. Che cosa aspetta la Federazione ha stabilire dei limiti in basso ed in alto delle frequenze da adottare in gara? GIOACCHINO, vuoi essere così gentile da specificare in che cosa consisteva la robotizzazione del pronto-pull? PASQUALE, le agevolazioni concesse in base alla specialità praticata dal tiratore non mi trova d'accordo. Al piattellista di categoria Eccellenza basta qualche seduta d'allenamento in gran segreto per poter vincere, al suo esordio nell'elica, un Campionato del Mondo (vedi Massimo Fabbrizi e Mitchel Iles). Quanto alla mia partecipazione alle gare me l'impediscono ragioni famigliari, ma la voglia è tanta. Un saluto a tutti e due.

D'Aloja Gianfranco 30/04/2015 Errata Corrige. *A stabilire* invece di *Ha stabilire*.

Zanghì Antonio 30/04/2015 Carissimo Lelio, grazie per la tua immediata risposta così precisa e dettagliata. Con la tua arguta descrizione mi hai dato un quadro della situazione proprio come piace a me :un appassionato di belle armi,( malato di doppiettite!) e di tiro all'elica l'unica specialità del tiro a volo dove si possano vedere diverse tipologie di armi. Speravo di potere essere anch'io a Roma uno dei campi più belli d' Italia. Un saluto affettuoso.

palazzo lelio 03/05/2015 Spalettamenti riflessioni ed analisi: preliminarmente ricambio la cortesia di Antonio, e vengo subito al punto. Ho tirato a molte eliche in quel di Roma, tra venerdì e sabato -prova, pre-gara e gara- e personalmente a parte quelle che ho sbagliato (poche, ma maledettamente determinanti) non ho riscontrato alcun spalettamento. Sono più preciso: col termine spalettare mi riferisco ad eliche colpite con adeguata quantità di piombo, che cadono, ma che non mollano il testimone!
Pur non avendone avute, comunque le ho viste colpite financo di prima e seconda canna dai vari e valenti tiratori, cui non restava che prendersela con le stelle... .
Faccio un piccolo ma insignificante piccolo passo indietro: tutte le elice che ho colpito sono letteralmente esplose, pur avendo utilizzato solo ed esclusivamente cartucce fiocchi blu 28 grammi.
Presuntivamnte ritengo che il 99,9% dei tiratori impegnati compreso il bravo Piero Prezioso, vincitore della manifestazione, hanno utilizzato ottime cartucce da 32 grammi.
Gli spalettamenti che ho osservato sono avvenuti con fucili di tutte le marche, sia recenti che di max di 15 /20 anni, anche con quelli della cui Marca và tanto per la maggiore tra i tiratori di oggi, e sottolineo anche tra i modelli di alta gamma con ceselli ed incisioni d'arte.
Vi racconto un aneddoto che un valente e notissimo artigiano di Brescia che monta gli strozzatori after marcket Briley di cui ha l'esclusiva, un tempo enfaticamente mi disse (anche pro domo sua...)^ricordati che trenta ed oltre anni fa, i fucili di quella Nota marca costavano quanto autovetture (non che oggi costino poco n.d.a.) e le rese delle loro canne erano al top. I fortunati campioni che li sceglievano e che potevano provarli in fabbrica, selezionavano le canne che a loro giudizio sparavano al top^.
Questo summa capita fu il concetto mooolto enfatico che mi volle veicolare.
Tuttavia sono sempre sicuro che alla base di tutti i miti ci sia un fondo di verità.
Vedi la resa straordinaria ed ad oggi ineguagliata delle canne Manufrance S.Etienne, delle Galesi, delle prime serie S0 e 45.. della Beretta. (continua)

palazzo lelio 03/05/2015 Spalettamenti e cause:
^Oggi, continuava il Noto artigiano dei B.., i fucili costano per le rifiniture in quanto le canne vanno tutte apparentemente bene e per quello che costano -merito della produzione in serie- sono tutte buone a buttar fuori il piombo in maniera disegnata (intendi:belle rosate).
Al di là dell'enfasi e del suo interesse legittimo a montare i preziosi aggeggi di cui è un mago, conoscendo dei retroscena storici della produzione delle armi, il suo discorso si discostava poco dalla realtà.
Un esempio su tutti In quel di Brescia Gardone oggi il più noto e valente cannoniere rimasto e Luterotti, non escludo che ve ne siano di altri molto bravi e altrettanto valenti, ma spesso i nomi sono spersonalizzati dal lavoro alle dipendenze delle grandi aziende.
La storia armiera Bresciana racconta che il migliore cannoniere lo avesse avuto la Luigi Franchi tra gli anni 45-80, una persona con doti artigiane elevatissime e che ad occhi scartasse senza tema d'errore le canne che di poco fossero men che perfette se destinate agli Imperiali Montecarlo doppiette ed ai sovrapposti 3003 ecc.
Infatti alcune doppiette Condor si riscontrano con le canne con il demiblok integrale in quanto destinate agli Imperiali M. ma dirottate sui Condor in quanto pur ottime erano ritenute non perfette da tale cannoniere!
Oggi con la complicità delle borre contenitore tutte le canne di tutte le marche forniscono rosate ^pittate^ alla placca.
Anzi, si è giunti a concentrazioni tali di piombo arroccato al centro, che fra non molto si tirerà con strozzature che trent'anni fa si usavano per la beccaccia nel bosco!
Ma non sempre è tutt'oro quello che luccica..... (continua)

palazzo lelio 03/05/2015 Spalettamenti...:
Soprattutto nel tiro, a differenza della caccia, è difficile notare l'effettiva efficienza delle canne, lo si può dedurre da come si rompono i piattelli con la nuvoletta di polvere e non a pezzi, oppure dalla distanza mirabolante con cui si effettuano i recuperi di seconda canna.
Tuttavia sono parametri fallaci in quanto abbiamo a disposizioni cartucce eccellenti che suppliscono e nascondono molto le eventuali pecche delle canne.
Solo la caccia con l'effetto terminale sul selvatico, soprattutto se vitale e coriaceo, dà una idea esatta sulla micidialità delle ns. canne.
Un indice probante è la verifica della penetrazione con gli elenchi telefonici, a patto di utilizzare sempre la stessa cartuccia con tutti i fucili che si testano.
In buona sostanza la valutazione dell'efficienza di una canna non è data solo dalla dimensione distributiva della rosata su una superfice piana, la placca, ma soprattutto dalla dimensione di far penetrare il piombo in profondità.
Ulisse Manfredi suggeriva ai suoi tiratori di disfarsi alla svelta dei fucili ce disegnavano belle rosate, ma di prediligere quelli dalle rosate spruzzate ed irregolari perché uccidevano (era l'epoca del tiro al piccione...)
Come sempre la verità resta -nel mondo della canna liscia- nascosta dietro l'iperbole!
Certo in teoria, aumentare di 500 giri in più la velocità di rotazione delle eliche avrebbe aiutato i distacco dei testimoni, se tali eliche hanno dei rebbi di ritenuta più tenaci.
Tuttavia se spalettare porta anche a riflettete sulla qualità del ferro che si usa, e tanto ad una maggiore consapevolezza dei suoi limiti, forse la riflessione sarà stata profiqua.
Un saluto a tutti.

Rosa Rosa Gioacchino 05/05/2015 03zzz. PRONTO, PRONTO, PULL!!!! Gianfranco. Alla Lazio sono stati i primi italiani ad utilizzare un sistema elettronico per eliminare il Puller. Tu hai avanti il solito microfono abbinato ad una tastiera. Per sparare devi premere il tasto ROSSO aspettare che la spia ROSSA ti dica che il sistema è pronto e poi dare direttamente il PULL. Vi è naturalmente un problema di adattamento più o meno importante a seconda dei tiratori. Altro problema viene dal fatto che se chiudi il fucile col sistema attivato rischi la partenza accidentale dell'elica. Io chiudevo il fucile e poi attivavo il sistema e non ho avuto lanci imprevisti, ma, credimi, frenarsi a non dare il PRONTO non è stato facile.
GHEDI. Non ci sono andato. Ero a Napoli per tristi avvenimenti di familiari. Mi dicono che l'affluenza sia stata da bassina (120 alla gara di venerdì) ai poco più di 90 sabato e domenica. Pare che si siano messi in luce Guerino Nanni, Franco Tassinari (sabato e maggioranza) e Gianni Serra con un solitario 25/25 la domenica. Ho sentito molte critiche per i programmi, sbagliati e poco attraenti secondo alcuni.
Venerdì inizia la 4a prova al Vecio Piave. Lì vado volentieri perché mi piacciono le persone che conducono il campo e mi piace il campo. Vedo con piacere che hanno intrapreso anche loro la GIUSTA STRADA DELLE SPONSORIZZAZIONI. Lo dice bene anche il loro programma del Mondiale Fitasc 2015. E' ora che i Gestori capiscano che solo il coinvolgimento DEGLI SPONSOR può consentire loro la organizzazione di gare di peso. Mi chiedo se qualche Gestore intraprendente ha provato a contattare CASE PRODUTTRICI DI AUTO DI ALTA GAMMA per ottenere delle sponsorizzazioni. Io lo farei. Se alcuni osservassero il parcheggio di un campo di tiro, credo che verrebbe loro voglia di concorrere ad organizzare un TROFEO AUDI (tanto per fare un nome!)

Lillo Pasquale 05/05/2015 Gioacchino, la penso come te.
Le società dovrebbero fare maggiore leva sugli sponsor.
Mi dispiace che la tre giorni di Ghedi non sia andata benissimo.
A me sarebbe piaciuto venire a Venezia stand mai visitato e di cui tutti parlano molto bene.
Di noi non parte nessuno.
Forse dalla Puglia solo alcuni foggiani.

Tarchini Carlo 05/05/2015 Lette le analisi del sig Palazzo Elio ,volevo dare un piccolo contributo non so se è utile alle sue considerazioni in merito allo spalettamento. Il giorno seguente, lunedi ho esaminato le eliche spalettate raccolte dal nostro personale,ho notato che queste avevano preso due max tre pallini.Probabilmente le eliche sono state prese con la periferia o venivano usati come riferisce il nostro armiere fucili larghi di prima canna.Per quanto riguarda i giri erano al centrale 5000,per gli altri campi 4800, reali.Il coordinatore Molinari li ha testati e regolati campo per campo lanciando una quantità congrua di eliche in ogni campo.
Per quanto riguarda il sistema di automazione ,capisco le difficoltà di chi non è abituato, ma per noi è l'unico sistema per continuare a praticare questa ex bellissima disciplina.Comunque ha i suoi vantaggi in termini di regolarità,in quanto per esempio il sistema accende la luce rossa solo quando i motori sono tutti a regime.Volendo si può dare anche il pronti ,il sistema risponde con un segnale acustico.basta usare l'accorgimento adottato dal sig Rosa Rosa.
Cioè:1)chiudere il fucile 2) avviare i motori 3) dire subito pronto 4) aspettare il segnale acustico come risposta che coincide con l'accenzione della luce.Con questo sistema non è possibile nessun tipo di manomisione ,tipo escludere le cassette quando arriva l' amico tiratore ,ogni macchina ha il 20% delle probabilita di uscire.A mio avviso l'inconveniente che infastidisce di più è il mancato caricamento delle cassette.Non stò a parlare del tipo di lanci che le macchine manuali ed automatiche fanno ,poichè questi sono influenzati dalla differente tecnica costruttiva delle macchine ma anche dalla costruzione dei campi e da come il campo è battuto dal vento.
A mio avviso il problema del tiro all'elica non stà nel tipo di impianto o di eliche utlizzato su questo esistono solo polemiche strumentali create ad arte.Il problema stà nel tipo di programmi che vengono proposti,troppo dispendiosi rispetto al montepremi sia in termini di denaro che di tempo. Nella gestione della gara stessa, troppo spazio ai furbetti.


palazzo lelio 06/05/2015 Ringrazio l'attenzione del sig Carlo Tarchini alle mie note riferentesi gli spalettamenti. Invero come lo stesso e i cari amici del forum avranno notato, la mia analisi prescindeva da disquisizioni sulla tipologia della plastica utilizzata o sui giri utilizzati, di cui non ho grande cognizione.
Il mio discorso si riferiva esclusivamente sulla resa delle canne.
Tale argomento da una trentina d'anni è ormai passato sotto silenzio sia dai giornalisti di settore che dalle fabbriche e di conseguenza dai tiratori (la disinformazione avviene non solo dando notizie non vere, ma anche scientemente non affrontando certi argomenti o parlando d'altro!).
La circostanza riferita dal cortese Carlo Tarchini che ha scrupolosamente recuperato quel che restava delle eliche che imprigionavano i testimoni, rafforza quella che era stata una mia impressione visiva degli spalettamenti avvenuti in gara.
E' evidente che se l'elica cade senza mollare il testimone dopo aver preso ben due fuciliate come è accaduto in finale al terzo classificato, il piombo che sia periferico oppure scarso comunque l'ha preso!
Tuttavia la veemenza riferita come capacità dirompente, con cui tali pallini impattano l'elica, và esclusivamente attribuita alla canna che li lancia.
Tutti i fucili oggi buttano fuori il piombo in maniera disegnata -discrete rosate- (come sosteneva il famoso armaiolo di Brescia) ma non tutte sono efficienti nel rompere bene il bersaglio.
Il costo elevato dei fucili da tiro (di alta gamma) degli anni 60 sino agli 80, consisteva nello sfredo delle canne che i reparti che li approntavano, testavano e scartavano.
Vi siete forse dimenticati dei certificati della resa delle canne che corredano le serie s0 e 45.. che rilasciava la Beretta?
Solo l'arrivo massivo delle borre di plastica unitamente alla produzione delle canne con macchine a CN, ha, per tutte le case costruttrici, migliorato APPARENTEMENTE la resa delle canne.
Ma in caso di eliche tenaci che possono capitare a Roma come a Ghedi o a Capua, che cadono attinte da pochi pallini, la differenza qualitativa di certe canne è lampante!
Un saluto

Salzano Giuseppe 06/05/2015 -01AZ- E' ritornato alla ribalta l'intricante argomento **SPALETTAMENTI**.I fatti siccome accaduti e descritti dai Sigg.Palazzo e Tarchini danno chiara la idea di quanto visto.
Trovo poi simpaticamente riportato da Lelio Palazzo il periodo che segue: **La circostanza riferita dal cortese Carlo Tarchini che ha scrupolosamente recuperato quel che restava delle eliche che imprigionavano i testimoni etc**
Sottolineo con un cenno di sana e dolce provocazione.Canne, cartucce.....e vi è la bellissima espressione**TESTIMONI IMPRIGIONATI**.
Circa le ragioni dell'accaduto suppongo sia difficile argomentare oltre **l'IMPRIGIONAMENTO**
Cordialità

Rosa Rosa Gioacchino 07/05/2015 03zzz. CARLO. Cosa penso in positivo e negativo dei vostri SGANCI automatici lo leggi nel mio intervento del 30 aprile. Nulla contro la necessaria automazione che aiuta le discipline a sopravvivere. Nello specifico sostengo che la Federazione sia stata, come al solito, troppo superficiale ad autorizzare l'uso di un sistema così innovativo nell'ambito di una Campionato che vedrà 6 prove su 7 con il Puller tradizionale.
Sulle formule sono stradaccordo con te. Non tener conto delle mutate composizioni delle fasce di età dei Tiratori e delle loro obbiettive esigenze è cecità assoluta e autolesionista.
Circa gli sponsor. Un addetto del settore auto ha ascoltato la mia idea di proporre sponsorizzazioni a BRAND di prestigio e condivide l'idea che la cosa possa piacere. Indicava anche i produttori di SUV per le ovvie affinità fra Caccia e Tiro. Voi che siete in una città adatta a certe promozioni, perché non ci provate? Salutoni.

palazzo lelio 07/05/2015 Riscontro, gli interventi che precedono, e torno a puntualizzare, che la mia analisi riguardava esclusivamente la resa delle canne (quelle del vincitore Prezioso, erano di un MAP).
Un saluto a tutti.

Salzano Giuseppe 08/05/2015 -01AZ - Grazie del riscontro e della precisazione.Non la avevo interpretato.Ora si.

Rosa Rosa Gioacchino 09/05/2015 03zzz. Solo 105 concorrenti al Vecio Piave. Un immeritato flop per uno splendido impianto continuamente migliorato e malgrado le condizioni ideali. Mi sembra sempre più chiaro che o si cambia o si muore!

palazzo lelio 09/05/2015 @...l'Italia è lunga ( mal collegata e burocratica, soprattutto se devi trasportare in aereo il ^ferro^, poi l'incendio dell'area voli nazionali di Roma ha fatto il resto)
Un saluto!

Rosa Rosa Gioacchino 10/05/2015 03zzz. LELIO. Tutto vero, ma contro la voglia di....non esistono barriere. I toscani hanno noleggiato un magnifico pulmino e son venuti. È vero comunque che il Sud è lontano, ma Lombardia e Emilia Romagna no. Il Veneto poi.....Lelio i problemi sono altri. Sono le formule sbagliate. Fra l'altro: trppe gare, ma poco attraenti. Riflettano!

Lillo Pasquale 11/05/2015 Bravo ! Complimenti a Bruno Tallarico che ha fatto il bis.
2º Tassinari
3º Prado.
Questi i tre 15/15.
A quanto pare brevissima la finale.
Tre eliche per Tallarico, due per Tassinari ed una per Prado.
Proprio pochi i tiratori.
Notavo per esempio che della Lazio dei 64 partecipanti di Roma solo in 7 a Venezia.
Ribadisco quel che penso, per queste gare, occorre coinvolgere tiratori dalle altre discipline tiravolistiche, con chiare agevolazioni per loro.
Sponsor a coprire anche parzialmente i montepremi, quote d'iscrizione più accessibili e magari almeno due gare nello stesso giorno.
Non si può stare sul campo un giorno intero per sparare 20 minuti.

Vigo Africano 12/05/2015
Caro Pasquale,
Condivido totalmente il tuo ultimo intervento. Io non sparo all'Elica, innanzi tutto perchè in Campania è una Disciplina scarsamente programmata, poi perchè non si può stare tutta la giornata nello Stand, magari affrontando una trasferta, per sparare da 12 a 15 eliche, sempre se la Gara non è ad eliminazione dopo i primi zeri. Io ho partecipato ad alcune gare solo quando contemporaneamente nello stesso Stand si disputava una gara di Trap. Se poi si aggiungono le spese proibitive, allora il gioco è fatto.

Rosa Rosa Gioacchino 12/05/2015 03zzz. Bravo PASQUALE! Era ora che qualcuno mi sostituisse nelle informazioni circa le gare! A quanto detto da te aggiungo solo che mentre in altre prove la presenza di Veterani/Master oscillavano intorno al 30/35%, al Vecio Piave erano poco sopra il 10%. E' la conferma, non necessaria, che i miei coetanei sono stanchi di dare molto di più di quanto ricevono. E infatti tanti da tempo mi dicono di essere stufi. Le conseguenze si sono viste! E' ora di darci un taglio!

Rosa Rosa Gioacchino 13/05/2015 Mi scuso per l'ennesima duplicazione del mio PC portatile ed ancora di più mi scuso per aver male interpretato i numeri. La presenza dei VET/MAST al VECIO era un poco inferiore alle ultime prove, ma non nella misura che io avevo erroneamente rilevato!!!La vecchiaia avanza e speditamente........

D'Aloja Gianfranco 22/05/2015 Domani mattina sabato 23 maggio poule all' elica sul campo di Gioia del Colle. Saliera d'argento al primo classificato.

ricciardi silvio 27/05/2015 ROSAROSA . - Ino ho ricevuto via mail dalla Fitasc il preavviso di programma per gare di elica a Luglio a Calais e ad Agosto a Venezia. Volevo sapere solo se il sistema di premiazione è sempre quello delle sole medaglie o si sono ravveduti. Tre giorni in Francia e 4 a Venezia con i costi attuali vedrebbero la partecipazione di ben pochi tiratori.

Rosa Rosa Gioacchino 27/05/2015 03zzz. SILVIO. Nessun ripensamento, almeno per l'anno in corso. Dicono che per il 2016 ogni Società/Nazione organizzatrice potrà scegliere fra lo SPORT PURO e QUELLO SPORCO (SPORCO di DANARO!).
Ora, se vuoi, aggiungi a viaggio e soggiorno ben € 246,00 ed avrai diritto a sparare, tutto incluso nel prezzo, un G.P. a 20 eliche ed il mondiale a 40 eliche! Noi due, secondo le fasce di età della INTELLIGHENZIA FITASC, paghiamo come tutti e abbiamo nella NOSTRA QUALIFICA GENTE CON 15 ANNI IN MENO........faremmo però, in compenso, uno SPORT PURO a € 246,00 di cui PERO' UN BEL PO VANNO ALLA FITASC, CHE SCIACQUA ANCHE LO SPORCO DENARO QUANDO ENTRA NELLE SUE CASSE!!!!!!!!!
Naturalmente non esprimo il mio pensiero su quanti (fuori dalle squadre nazionali) parteciperanno a simili competizioni, ma te lo puoi immaginare......
Io andrò al MONDIALE, ma solo per assistere al FLOP. Mi spiace solo che esso coinvolgerà una Società e dei Gestori che non meritavano una SOLA del genere. Spero per loro che abbiano una tale massa di SPONSOR E SOSTENITORI ISTITUZIONALI da essere ampiamente compensati!
P.S. Prego AFRI di copiare per competenza sulla pagina ELICA il tuo quesito e questa mia risposta. Grazie Afri.

ricciardi silvio 27/05/2015 FITASC . - Ma allora i nostri gestori - che mettono in atto ogni escamotage per migliorare i loro introiti e sono da noi aspramente criticati INUTILMENTE ovviamente - sono solo dei modestissimi dilettanti !!
Oggi sei alti dirigenti della FIFA mondiale sono stati arrestati con l'accusa di frode fiscale mondiale......vecchio teorema POTERE EGUALE CORRUZIONE !!

D'Aloja Gianfranco 27/05/2015 Prima che venga trasferito su questa pagina l'intervento di Gioacchino Rosa Rosa apparso oggi sulla pagina SPAZIOAPERTO, desidero ribadire che i premi delle gare di elica, specialità meno soggetta, rispetto al piccione e come si vede dai risultati, alle stranezze della Dea Fortuna, secondo me e secondo la prassi adottata per altri sport vanno ripartiti per categorie. Non è logico che un novellino o un tiratore di livello medio o basso partecipi alla pari con gente come Proietti, Tallarico, Tassinari, Serra, Prado, Scaravelli. Tre categorie, tre montepremi, fermo restando che ai veterani ed ai master debba serbarsi un trattamento di favore.

D'Aloja Gianfranco 27/05/2015 Battuto sul tempo!

Rosa Rosa Gioacchino 28/05/2015 03zzz.SIVIO. Questa formula a PRESUNTO SPORT PURO fu ideata dalla INTELLIGHENZIA FITASC per proteggere le Società extra Italia da possibili gravi perdite. Ciò a seguito di UN GROSSO FLOP ALL'ULTIMO MONDIALE DI VALENCIA (se non ricordo male!). Poi si son fatti prendere la mano ed hanno aggiunto altre cose cervellotiche tipo le 40 elica SENZA LEVA', la iscrizione uguale per tutti, i MASTER da 65 anni etc etc.
Uno degli ideatori si pentì quasi subito ed ora GUIDA LA REAZIONE (BELLA COERENZA)! Il risultato è che a seconda della localizzazione (Bologna e Roma, preferite) le Società italiane con questa formula possono oscillare da una modesta perdita ad un discreto profitto. Nulla da paragonare alle riunioni tradizionali. Fuori d' Italia io penso che saranno c....acidi. Ne avremo la prova col prossimo europeo che si terrà in Francia in un stazione climatica di prestigio, ma a ben 200 km da Parigi! Insomma hanno fatto una merdata totale, ma pare che si siano resi conto di quanto fatto. Tuttavia accettare i propri errori è sempre difficile soprattutto se si è in posizione dominante!

Rosa Rosa Gioacchino 28/05/2015 03zzz. GIANFRANCO. La tua lucida idea ha un insuperabile tallone di Achille: L' AGGIORNAMENTO TEMPESTIVO!. Essa fa il paio con l'identico problema dell' HANDICAP che vede battersi da un po di tempo per la vittoria nella CLASSIFICA DELLE PICCOLE DISTANZE due TIRATORI DA NAZIONALE QUALI TALLARICO E TASSINARI, SUBITO DOPO ESSERSI BATTUTI PER LA VITTORIA ASSOLUTA!!!!! Nell'epoca della INFORMATICA MATURA I PASSAGGI IN CORSO D'OPERA SAREBBERO PIU' CHE POSSIBILI SE SOLO SI VOLESSE, MA CHI LO VUOLE? Chi vuoi che pensi che sia necessario spendere un poco di energia per TENERE AGGIORNATI HANDICAP O PASSAGGI DI CATEGORIA IN TEMPO REALE (diciamo ogni settimana o ogni mese)?. Tu credi che QUESTA FEDERAZIONE si adoperi per mettere su un sistema DA ASILO INFANTILE DI INFORMATICA E COLLABORAZIONE? Io non ci credo.
Pensa che quando credevo (da inguaribile illuso) di poter avere un dialogo collaborativo con Mr. ROSSI gli suggerii di usare l'informatica per una diffusione ampia, tempestiva e capillare delle notizie federative. Gli suggerii (per iscritto) di compilare UN BOLLETTINO SETTIMANALE DA METTERE IN RETE PER CHI SA ANDARCI, MA DI OBBLIGARE LE SOCIETA' A STAMPARNE COPIE PER CHI NON HA DIMESTICHEZZA CON I PC. Ti sembra una idea balorda o irrealizzabile? E se no, ti spieghi perché non sia stata attuata? Di contro abbiamo un sito federativo dove puoi solo consultare con facilità e semplicità gli AUTOELOGI DEL SOMMO! E per oggi, basta!
P.S. Afri, per cortesia, trasferisci di là. Credo che una parte del mio dire possa essere di interesse generale.Grazie.

D'Aloja Gianfranco 28/05/2015 A me basterebbe l'aggiornamento annuale, così com'è adesso, benché inutile e insufficiente (2 categorie che partecipano allo stesso montepremi e non almeno 3 per altrettanti montepremi). L'handicap poteva avere un senso ai tempi del piccione e con le cartucce d'allora. Dopo quanto detto da Lelio sulle cartucce con contenitore, l'handicap per distanziamento secondo me non ha molto senso; anzi, in molti preferiscono sparare a 27 - 28 metri, se non altro per avere una più completa visuale del campo e delle cassette.

Rosa Rosa Gioacchino 28/05/2015 Condivido il tuo parere sull'handicap, ma un aggiornamento annuale non basta a dare regolarità. Bisogna che sia mensile, al massimo, trimestrale. Comunque non vale la pena discutere su idee che mai saranno prese in considerazione. Credimi!

palazzo lelio 28/05/2015 Handicap e dintorni: sembrerà ai cari amici del forum esagerato, ma con le odierne cartucce (32 gr.) in commercio, la distanza per avere una rosata dei classici 1,20 cm di diametro presupporrebbe il tiratore posizionato sulla pedana dai 28-30 metri.
Nel calibro 12, il diametro di 1,20 cm. con strozzature comprese dai 5/10° di prima canna, e di 9-10/10° di seconda, oggi lo si raggiunge a 45 mt!
Un saluto

D'Aloja Gianfranco 29/05/2015 Domani mattina sul campo di Gioia del Colle poules ad oggetti artistici vintage.

Rosa Rosa Gioacchino 03/06/2015 03zzz. GOLD CUP BERETTA a AREZZO/LATERINA il 31 maggio 2015.
E' stata una bella manifestazione con quasi 100 tiratori all'elica! Roba da non credere! Certamente effetto del BRAND BERETTA e del prestigio del TROFEO, ripreso dalla Casa dopo quasi 10 anni. Certo anche un fucile messo in palio fra tutti i piazzati ha fatto la sua parte, così come l'ha fatta il prestigio di Silvano Basagni ed Andrea Benelli che oggi conducono l'impianto rimesso a lucido.
Lanci impegnativi che hanno fatto una gran selezione. Solo 2 concorrenti immuni a 15 eliche: Roberto Proietti e (udite, udite) lo skeettista Tammaro Cassandro che mi ha scioccato sia per l'efficacia della sua fucilata sia per il modo di imbracciare assolutamente identico a suo zio Ennio Falco. Roberto ha poi vinto il brevissimo barrage che invece (io penso) si sarebbe dovuto svolgere a più bersagli vista la importanza del trofeo. Invece l'altro barrage (per il fucile 690) si è disputato a 10 eliche e poteva essere una maratona interminabile. Invece ancora solo 2 concorrenti immuni: Gianni Serra e Massimo Cianchi.
Ben impostata e ben condotta dallo Staff Beretta la gioiosa premiazione seguita da un poderoso assalto al buffet! Davvero una bella manifestazione con pochi nei. Speriamo che la serie continui!

Tarchini Carlo 05/06/2015 BUONGIORNO IN ANTEPRIMA VI DICO CHE IL CAMPIONATO EUROPEO 2016 DI ELICA SI SVOLGERA PRESSO LA ASD TIRO A VOLO LAZIO CORDIALI SALUTI

palazzo lelio 06/06/2015 Finalmente!

Rosa Rosa Gioacchino 06/06/2015 03zzz. Oh che bella notizia! Grazie Carlo. Sono a Napoli e quindi spero che qualche anima buona ci dia notizie. Io ho saputo che in 134 hanno sfidato il caldo e che un **noioso** Tallarico ha fatto ancora il pieno!!!!!!

Rosa Rosa Gioacchino 09/06/2015 03zzz. Neanche un' anima buona nel Forum! Che delusione! Afri, credo che.........sia ora.....

Vigo Africano 09/06/2015
Ino, dopo Settembre, quando sei a Napoli ci incontriamo anche con Silvio e decidiamo.

Rosa Rosa Gioacchino 09/06/2015 Afri, ok.

Salzano Giuseppe 09/06/2015 -01AZ-Abbiamo già dimenticato dell'impegno **SCOMMESSA**per l'inizio di settembre? Ricordo a me stesso....e poi ad Afri,Gioacchino e Silvio che siamo sempre stati palesemente contro gli insabbiamenti!Quindi il pranzo,come da impegni va organizzato.Cordialità.

Vigo Africano 10/06/2015
Io sono sempre disponibile ad esclusione per il 25,26 e 27 Settembre che spero di poter essere a Montecatini per la Finale Master (ovviamente senza alcuna velleità, ma solo per il piacere di incontrare i vecchi Amici).

Rosa Rosa Gioacchino 10/06/2015 03zzz. PEPPINO. Io non ho dimenticato e ti assicuro che l'occasione per stare un poco con voi mi è gradita e non poco. Tuttavia, se ho ben interpretato certi umori espressi dai tuoi interventi, mi sembra di capire che solo una parte dello spirito iniziale si è conservato (quello che riguarda la vecchia guardia!). Se così stanno le cose, meglio spostare a migliore occasione. Comunque ne potremo parlare in occasione della prova di Elica dai Falco in luglio e fare le opportune valutazioni. Io spero di poterci venire e non essere impedito come lo scorso anno.

Rosa Rosa Gioacchino 20/06/2015 GIANNI SERRA primo campione europeo fedecat oggi in Portgallo.

Salzano Giuseppe 20/06/2015 -01AZ-Complimenti vivissimi......e sempre tra i primi.
Gioacchino attendiamo la Tua puntuale ed ineccepibile cronaca.
Cordialità.

Rosa Rosa Gioacchino 22/06/2015 03zzz. PEPPE. Non sono andato in Portogallo e quindi trasferisco solo quello che posso avere. Della vittoria del sommo SERRA ho appreso addirittura da Roberto Scalzone che era a Lonato. Ho scritto la nota con le difficoltà del cellulare e con i sobbalzi della vettura sulle strade del Sannio! Ma mi chiedo: a che serve se uno solo (tu che non sei un elicista di pratica continua!!!!) ha mostrato di aver letto la notizia?. E gli altri? E quelli che incontro sui campi e mi fanno i complimenti per il FORUM, ma leggono solo e non intervengono mai? Questo, quando lo abbiamo ideato con Afri e Silvio. voleva essere un FORUM. Se il disinteresse, la pigrizia e le paure lo hanno fatto divenire solo un BLOG, io non ci sto e sono per la chiusura o, almeno, per non esserne più parte attiva.....
EUROPEO FEDECAT A POVOA/PORTOGALLO. Riporto: 117 concorrenti (69 portoghesi!!!!!, 17 spagnoli!!!!!, 17 italiani!!!!! 5 inglesi!!!! 2 francesi ed altrettanti belgi!!!!!!), Solo 2 le serie piene di 20 eliche e con autori Italiani: Marco Rodenghi e Gianni Serra, poi vincitore. Gianni è un riconosciuto fuoriclasse capace di ogni impresa e Marco, quando è in giornata, ha pochi rivali. Serra ovviamente anche primo in Veterani seguito da Franco Morini e da Papà Rodenghi (Giovanni). Ancora 2 podi per gli Italiani. Zio Beppe Rodenghi secondo in Master e Gloria Lombardi terza in Lady. Match delle nazioni al Portogallo. Quello femminile non disputato per mancanza di concorrenti, soprattutto spagnole..........
Manifestazione da valutare attentamente soprattutto paragonandola al prossimo europeo FITASC in Francia (quello col NEW DEAL, per intenderci).

antonino perna 22/06/2015 Un caro saluto a tutti.Dopo 40 anni che pratico il tiro a volo,mi sono innamorato di questa disciplina,ma mi sono accorto di quanto sia onerosa!Ma,la cosa terrorizzante,e' che per fare esperienza di gara bisogna accedere a un mutuo!!Sicuramente mi griderete che i montepremi sono alti!!Ma penso che ci saranno altre forme di arricchimento!!
Forse e' questo il motivo per cui i giovani,e pure i vecchi, ci pensano bene prima di praticare questa bella disciplina?!? Un umile saluto a tutti.

Tarchini Carlo 22/06/2015 Gioacchino non dovete chiudere questo forum.Io personalmente lo apro tutti i giorni anche se scrivo poco.facciamo una cosa una pagina per le fotografie dai campi vediamo che effetto fa.

Vigo Africano 22/06/2015
Inserire le Foto dai Campi in una Pagina dedicata implica che queste mi vengano inviate via e-mail in formato JPG o simili, che successivamente allegherei al testo dell'intervento specifico.
Poichè la mia presenza in Luglio e Agosto è molto sporadica, se a Settembre decidiamo di continuare, provvederò subito a creare questa Pagina dedicata. Spero di essere a Napoli e poter fare un salto a S. Angelo in Formis per la Prova di Elica allo Stand Falco del 12 Luglio e se Ino ci confermerà la data, spero che anche Silvio ci raggiunga e così potremmo anticipare la nostra decisione.

Rosa Rosa Gioacchino 22/06/2015 03zzz. ANTONINO. Hai tutta la mia comprensione. Premesso che i GESTORI non gestiscono opere di beneficenza, ma attività imprenditoriali, è giusto e normale che essi guadagnino, ma talvolta esagerano o sbagliano le misure. Ad esempio: sarebbe più giusto quotare i bersagli a prezzi ragionevoli senza col prezzo di essi mascherare e confondere altre voci. Bisognerebbe che qualcuno di buona volontà verificasse il costo piattelli nei vari paesi europei e poi comparali. L'elica ha un prezzo standard mondiale molto alto rispetto al suo effettivo valore e dovrebbero essere le Federazioni a calmierare il tutto, ma spesso vi sono tendenze opposte. Comunque esagerazioni a parte o errate politiche dei prezzi amplificano certamente i costi finali, ma si tratta comunque di discipline costose ed oggi non è facile, SENZA SPONSOR, alleggerirne il costo con monte premi elevati.
CARLO. Apprezzo il tuo incoraggiamento, ma ti assicuro che talvolta lo scoramento è totale. Con l'occasione: avete deciso se l'europeo 2016 lo farete con o senza monte premi? Sarà interessante valutare la partecipazione in confronto al 2015!!!!!
AFRI. Salvo imprevisti sarò a Capua sicuramente il giorno 11. Se farà molto caldo rimarrò qui e poi vedremo come fare.

Tarchini Carlo 22/06/2015 Gioacchino ancora non abbiamo deciso. Però è nostra intenzione fare di tutto per incoraggiare la partecipazione .Cercando di coinvolgere molto i tiratori meno forti, avere un particolare riguardo per le categorie,vedremo.

Rosa Rosa Gioacchino 23/06/2015 03zzz. CARLO. Credo sia giusto decidere a fine stagione dopo aver valutato le partecipazioni nelle 4 manifestazioni di quest'anno. Manifestazioni abbastanza comparabili per sedi di svolgimento. Quindi si potrà ben valutare l'effetto MONEY/NO MONEY. Io comunque spero che questi scellerati separatisti trovino un accordo per ritornare ad una unica Federazione Internazionale con una fusione del MEGLIO dei 2 regolamenti.

Tarchini Carlo 23/06/2015 Gioacchino in effetti la gara in portogallo che ha proposto un programma buono,non ha dato i risultati sperati,separarsi non serve a niente.Confrontare i dati è difficile.Il campionatao del mondo dello scorso anno ha avuto un costo circa uguale a quello del campionato di europa con 40.0000 euro di montepremi.I partecipanti sono stati più o meno gli stessi. Sarebbe interessante vedere quanti tiratori fa un campionato del mondo in cui si paga solo le eliche 54 euro.

Rosa Rosa Gioacchino 23/06/2015 Si Carlo hai ragione. Il costo di partecipazione dei Campionati a 256,00 è la negazione delle loro idee base. Forse pensare a € 54,00 è fin troppo azzardato, ma un giusto e sano equilibrio sarebbe auspicabile. Le Federazioni Internazionali dovrebbero per prime calmierare i propri appetiti....

Tarchini Carlo 23/06/2015 Gioacchino non ho capito se 254 euro è imposto oppure è la cifra richiesta dai campi.Supponiamo che sia a trenta eliche,sono 54 euro di costo bersagli più tassa fitasc 27 euro, poi non so che altri costi ci sono.Coordinatore, arbitri,refer,diritti di segreteria .Tu ne sai qualcosa?

Rosa Rosa Gioacchino 24/06/2015 03zzz. CARLO. Da quello che so il programma è imposto dall'alto. Prendere o lasciare! E' chiaro che una entratura di ben € 246,00 è pensata per mettere i Gestori al riparo da insuccessi economici anche in caso di bassa partecipazione. A quel livello 100 paganti danno un incasso di € 24.600,00. Ora togli pure tutti i costi che vuoi......un poco di grano rimane in cascina. Se poi i paganti sono molti in più.....capito mi hai?
L'elevato numero di bersagli serve appunto a giustificare una entratura esorbitante.
Ricorda che questa idea nacque dopo un celebre flop di un Mondiale in Spagna. Gli Iberici si dissero: rinunciamo ad organizzare Europei e Mondiali a favore dell' Italia o troviamo una soluzione che ci metta al riparo? La cosa bella è che la soluzione fu in gran parte ideata da un portoghese che oggi guida la restaurazione!!!!!!Pazienza,

Salzano Giuseppe 24/06/2015 -01AZ -Gioacchino,riscontrerò domani al Tuo del 22 u.s.Cordialità.

Rosa Rosa Gioacchino 25/06/2015
Un Pizzico di ..... *C'ERA UNA VOLTA IL TIRO* in Terra Emiliana.
Una splendida serata

Papararo Giuseppe 25/06/2015 - Grazie Gioacchino per la foto. Hai fatto rivivere anche in me ricordi lontani. Tra gli altri rivedo con piacere Guido Morselli, all'epoca mio compagno di nazionale, al quale sono legato da un ricordo particolare. Era il 5 maggio 1973 e sullo stand di Arezzo si disputava il secondo Gran Premio Fitav di Prima categoria (allora non esisteva ancora la categoria Extra ora Eccellenza). Tu c'eri! Alla mia prima esperienza nella massima categoria concludo la gara in testa con l'ottimo punteggio di 196/200. Attendo soddisfatto e fiducioso la conclusione finchè...........non arriva *tomo tomo cacchio cacchio*, come diciamo noi napoletani, un certo Guido Morselli, che realizza un fantastico 197/200 e mi relega alla fine al secondo posto in classifica, negandomi la mia prima vittoria importante. Benedetto Guido Morselli, ma da dove eri uscito? Il prosieguo poi ha dimostrato che era un eccellente tiratore.
Salutami Ennio Mattarelli, Augusto Pola, Guido Morselli e Gianluigi Bertelli, che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente. A te e a Mara un affettuoso abbraccio. Peppino Papararo.

Salzano Giuseppe 26/06/2015 01AZ-Gioacchino,ben comprendo la tua condivisibile amarezza.Credo si tratti più di pigrizia che di disinteresse.Le ragioni certe non sono facili da individuare, ma nel nostro** mondo **i punti di domanda sono molteplici,in quanto molteplici sono gli eventi che lasciano segni discutibili e poco razionali.Mentre per quanto attiene le PAURE sarebbe molto grave e cerco di spiegare a me stesso le ragioni della gravità cui intendo.Quando iniziano segnali di tali comportamenti in Società o Associazioni organizzate,o nei singoli,sta a significare che avanzano comportamenti esterni discutibili. Oppure verosimilmente posizioni di debolezza fatte divenire tali.O ancora, visto che vi è troppa sordità, si sceglie lasciar correre.E' giusto quindi ricordare che ci sono tante **buone penne** che leggiamo con piacere,le quali dimostrano Rappresentatività ed Autorevolezza e ci farebbe veramente tanto piacere leggerle spesso.
Questo è quanto ci auguriamo ed aspettiamo fiduciosi, affinchè non si smorzi quella già fievole luce che dà a tutti la vitalità che occorre per mantenere vivo, interessante e sempre intricante questo SITO.
-CENA.Innanzitutto complimenti a Tutti i commensali. Ma sai Ino che ho faticato molto a riconoscere,rispetto agli Altri Autorevoli Campioni, Guido Morselli ricordando il suo metro e novanta nella Sua longilineità, mi sono persuaso che gli oltre trent'anni son trascorsi inesorabili.Complimenti ancora a Tutti.Cordialità.

D'Aloja Gianfranco 26/06/2015 Alla vista di Ennio Mattarelli ritratto in foto, mio padre se n'è uscito con un: *Madonna, com'è ingrassato!*. Il vecchio genitore suole spesso ripetere, con una certa commozione, il gesto e il motto consolatori del grande Ennio quando, al Campionato del Mondo di tiro al piccione del 1967 sui campi di Bologna, mio padre cadde al venticinquesimo piccione, che , colpito entro la rete con tutte e due le fucilate, arrivato ad una decina di metri dopo la rete, si chiuse impastato cadendo fuori. Il Mattarelli, che si apprestava a scendere in pedana, comprendendo lo stato d'animo dello sfortunato tiratore, lo abbracciò dicendogli: *Non potevi sparagli meglio di così*. Largo ai vecchi!

D'Aloja Gianfranco 27/06/2015 Tanto per aggiungere scoramento a scoramento: se il glorioso stand delle Cascine ha inteso programmare per i prossimi giorni gare da 1000 e 1500 euro di montepremi, con iscrizione e ben due reiscrizioni tutte a titolo oneroso e senza uno straccio di trofeo per il primo classificato, vuol dire che siamo proprio alla frutta.

Cantalupo Giovanni 30/06/2015 PER RICORDARE CHE IL 9/10/11/12 luglio al tav falco 6 prova campionato italiano ELICA mont.50000.00 trovate il programma su avvisi prossime gare vi aspettiamo tutti.

Rosa Rosa Gioacchino 03/07/2015 03zzz. IL VIAGGIO DEI MESCHINI. Nel puro ossequio alle regole di MISERIE (si, MISERIE) e NOBILTÀ' la nostra Federazione ha ritenuto di dover mandare una nutrita rappresentanza al Campionato Europeo Elica FITASC in corso a Le Touquet (Nord della Francia, di fronte alla Gran Bretagna). Gesto nobile e dovuto vista la riconoscenza che la Fitav deve a Mamma Fitasc per i tanti favori ricevuti. Miserie perché mandare la rappresentanza in Pullman con oltre 1200 km da fare (18 ore o giù di li) è segno di MISERIE mentali ancor prima che di MISERIA ECONOMICA.
Quando noi dell' ELICA ci renderemo conto che siamo un peso in Fitav? E quando agiremo di conseguenza? So che nessuno mi darà una risposta, ma io il grido lo mando di nuovo aria!

Rosa Rosa Gioacchino 03/07/2015 ....di nuovo in aria!

Vigo Africano 03/07/2015
Gli Azzurri convocati sono dei VERI ATLETI NON PROFESSIONISTI. Si sottopongono ad un viaggio stressante e poco confacente alla possibilità poi di ottenere Risultati e questa volta anche senza un Momtepremi allettante.
Ma alla Federazione questo non interessa!
Mi ricordo che tanti anni fa, quando il Campione Italiano di 2° Categoria di Fossa Olimpica riceveva come premio anche la partecipazione ad una trasferta con la Squadra Azzurra.
Il Campione di turno, che nel giro di un anno dalla 3° Categoria approdò alla Categoria Eccellenza, sparava con un fucile FRANCHI, la cui Fabbrica non sponsorizzava la FITAV ed ancora non era stata acquistata dalla Beretta. La Federazione costrinse questo tiratore, arrivato in aeroporto con la sua arma, ad utilizzare in gara un altro attrezzo di Marca sponsor FITAV, incurante dell'evidente danno che gli procurava e che procurava a se stessa.

Rosa Rosa Gioacchino 03/07/2015 ....di nuovo in aria!

Rosa Rosa Gioacchino 03/07/2015 03zzz. Notizie estratte dal sito ufficiale FITASC per la gara di oggi. Gran Premio di Francia:

1-**Entry list - Alphabetical order - Total Shooters: 96
SVT 16 - SEN 44 - VET 17 - LAD 9 - JUN 10**


2-Nessun 20/20 a 19 2 italiani: Tassinari e Perano. Non sono noti i risultati dei barrages.

D'Aloja Gianfranco 03/07/2015 Come sempre sito Fitasc inesatto. I partecipanti sono stati 118 : 17 italiani, 15 egiziani, 2 statunitensi, 30 britannici, 52 francesi e 2 belgi.

Tarchini Carlo 03/07/2015 Più o meno gli stessi come numero del Portogallo.
Mi sembra di capire che solo pochi hanno partecipato ad entrambe le manifestazioni.Ma questa divisione è servita a qualcuno?

Rosa Rosa Gioacchino 04/07/2015 03zzz. GIANFRANCO. A me sembrano i numeri al lotto! Lo stesso sito parla di 101 e di 95! Due nostri colleghi mi dicono 101 e 104. Tu hai trovato addirittura 118. Numeri esatti a parte a me sembra la conferma di UN FLOP ANNUNCIATO che fa il paio con quello FEDECAT in Portogallo. Se si tolgono LE CERTE PARTECIPAZIONI INDOTTE O FORZATE il numero dei VERI PARTECIPANTI FA PAURA! E ciò da risposta a CARLO. La divisione non ha ovviamente giovato a nessuno e con questi numeri anche SENZA MONTE PREMI i GESTORI RISCHIANO GROSSO, ALMENO FUORI D'ITALIA.

Rosa Rosa Gioacchino 04/07/2015 Ho capito la differenza! Gianfranco parla degli iscritti al Campionato, io riferivo dei concorrenti alla gara di ieri. Chiaro?

Rosa Rosa Gioacchino 04/07/2015 Ho capito la differenza! Gianfranco parla degli iscritti al Campionato, io riferivo dei concorrenti alla gara di ieri. Chiaro?

D'Aloja Gianfranco 04/07/2015 GIOACCHINO, hai ragione. L'inesatto sono stato io e bisognerebbe multarmi. Ne approfitto per comunicare i risultati del barrage per i primi posti della classifica generale del Gran Prix: 1° il francese Marc Antoine Bertrand con 4 eliche di spareggio - 2° l'egiziano Tarek Mohsen con 3 + 8 - 3° il francese Samuel Condette con 3 + 7 - 4° il britannico Jack Tucker con 3 + 1 - 5° il nostro Ermanno Perano con 2 - 6° il nostro Tassinari con 0.

D'Aloja Gianfranco 04/07/2015 CAMPIONATO D'EUROPA FITASC. Al momento 149 iscritti, con Serra, Tassinari e Boni senza zeri dopo le rpime 8 eliche. Notata l'essenza di Proietti (18 ore di pullman evidentemente sono troppe, anche per un campione come lui).

D'Aloja Gianfranco 04/07/2015 CAMPIONATO D'EUROPA. Gli iscritti sono tornati al numero di 118 (mah!); dopo 16 eliche Tassinari per ora è unico immune; Serra, Perano e Boni sono con uno zero insieme ad altri 7 concorrenti non italiani. Tassinari, Perano e Boni sono Veterani, Serra è Superveterano. Meditate.

Rosa Rosa Gioacchino 04/07/2015 118, 140, una lunga lista di francesi come ultimi iscritti, tanti iscritti con solo iniziali, ma a chi vogliono darla a bere? I nostri bambini queste cose le fanno alla scuola materna!!!!! Vi devono essere comunque delle difficoltà tecniche perché vi sono dei risultati non facilmente comprensibili. Serra ha fatto ieri 6 zeri. Olivieri una caterva.....e via dicendo.

D'Aloja Gianfranco 04/07/2015 Beh, 18 ore di viaggio in pullman potrebbero spiegare tante cose. Comunque oggi la giornata s'è chiusa con Perano e Tassinari alla testa della classifica con 23/24. Seguono il francese Allexandre, il britannico Miles, lo statunitense Shiller ed il nostro Serra con 22.

D'Aloja Gianfranco 04/07/2015 Anche Olivieri ha viaggiato in pullman? Fatto davvero singolare, se si pensa che un tempo aveva il suo aereo personale.

D'Aloja Gianfranco 05/07/2015 CAMP. D'EUROPA. Al comando 3 tiratori: Serra, Shiller e Tassinari con 28 eliche su 30. Finale emozionante per i nostri portacolori.

D'Aloja Gianfranco 05/07/2015 Ha vinto Shiller con 28 + 5, secondo Tassinari con 28 + 4 + 8, terzo Serra con 28 + 4 + 7. Peccato per Serra, che è stato ad un passo dal vincere, primo nella storia, due campionati d'Europa nella stessa disciplina e nello stesso anno.

D'Aloja Gianfranco 05/07/2015 La domanda sorge spontanea: chi vince il titolo? Shiller, che però è americano, o Tassinari?

Rosa Rosa Gioacchino 06/07/2015 03zzz. A me sembrano tante le domande che sorgono spontanee dopo questo Europeo. Ne parlerò con qualche protagonista per cercare di capire. Del tipo: presenza e funzione di americani ed egiziani anche in gara a squadre. Forse che l' EU perde la Grecia e annette il mondo? Di una cosa sono convinto: è stata una ca....ta gigantesca!!!!Quanto ai nostri, Tassinari conferma un gran stato di forma mentre Serra ha fatto un risultato eclatante anche arrivando secondo. 48 eliche su 50 in due gare da massima tensione son cose da SuperShuters.

D'Aloja Gianfranco 06/07/2015 Tengasi presente anche l'età: 68 anni. Superveterano supershooter.

D'Aloja Gianfranco 06/07/2015 Ma che cos'è quest'Europa? *L'Europa si trova in una condizione simile a quella dell'Italia del Rinascimento, che era prima in tutto: nell'economia, nell'arte, nella cultura, nella strategia militare. Poi è arrivata la prima globalizzazione (la scoperta dell'America), non ha saputo unirsi ed è sparita dalla carta geografica. Oggi di fronte alla seconda globalizzazione, l'Europa rischia di fare la stessa fine.* (Romano Prodi)

Cantalupo Giovanni 07/07/2015 VI RICORDO CHE GIOVEDI 09/07/ INIZIANO LE GRANDI GARE DI ELICA 6 PROVA CAMPIONATO ITALIANO VI ASPETTIAMO.IL PROGRAMMA LO TROVATE SU AVVISO PROSSIME GARE...

Rosa Rosa Gioacchino 07/07/2015 03zzz. GIANFRANCO. Grazie per aver corretto con la consueta signorilità il mio svarione su SHOOTER scritto come si pronuncia e non come si scrive. Sai, la ruggine fa brutti effetti! Concordo poi con te nel doversi tener anche conto dell'età di Serra. Gianni è ancora in grado di raggiungere qualsiasi risultato in forza della sua grande classe e di un fisico eccezionale, ben coltivato in gioventù con tanto sport! Pensa che spara ancora senza occhiali da vista!
Trovo poi che l'andare in gruppo da parte di Alberto Olivieri sia stato un bel gesto. Da patriarca del gruppo, credo, e disponendo certamente delle possibilità di scegliere un viaggio meno stressante, era in Squadra e con la Squadra ha deciso di andare. Rimane il fatto che la trasferta in Pullman a me non sembra una scelta azzeccata!!!!!!!

Rosa Rosa Gioacchino 11/07/2015 Il ballerino Pansini Dino, zitto, zitto, cacchio, cacchio ha colpito ancora, ieri a Capua, Unico 15//15 su circa 135 iscritti. Bravo vecchietto! (ma che ci fanno all'elica sti vecchietti????? vuoi vedere che è la loro disciplina giusta????)

D'Aloja Gianfranco 11/07/2015 Forse aiuta anche l'essere un gran rompiballe. Auguri al vecchietto [78 primavere (chissà perché si contano solo le primavere; gli autunni non hanno il loro fascino? Per non parlare degli inverni; le estati le lasciamo ai mutandieri stanchi)].

Rosa Rosa Gioacchino 19/08/2015 Buon Ferragosto fatto! Qualche anima buona DEI NOSTRI andrà al mondiale FITASC e ci darà notizie? Speriamo!

palazzo lelio 19/08/2015 Gentile Gioacchino, grazie per il ferragosto fatto che ricambio, (peraltro ho lavorato sino al 14...) Volevo solo dirti che mio malgrado non potrò fare il turista al Vecio Piave, sia per la distanza dal finis terrae ove risiedo, sia per la sconcertante vicenda dell'assenza del Montepremi, su cui si sono spesi i migliori opinionisti di questa pagina, e sulla quale non ritengo aggiungere altro.
Speriamo che qualche noto articolista di questa pagina, che sarà precettato per onor di firma nazionale, vorrà compiacerci di qualche buon resoconto (speriamo...)
Una curiosità sai chi è stato il vincitore del campionato italiano di quest'anno, e se la gara siciliana di Castanea si è tenuta? Non sono riuscito ad avere informazioni in merito.
Grazie ed un saluto di buone vacanze a tutti.

Rosa Rosa Gioacchino 20/08/2015 03zzz. LELIO. Ma cosa dici mai. Mamma Fitav ci informa al pelo su tutto. E son sempre peli di oro e platino! Comunque: Castanea si. Campione Leandro Prado. Circa il mondiale di PURO SPORT (.....MA NON PER FITASC.....) forse dovremo fare ammenda e scusarci. Le prime notizie parlano di una buona partecipazione sin da oggi e, soprattutto, di stranieri, ma anche tanti connazionali. Forse abbiamo sottovalutato lo spirito OLIMPICO dei nostri colleghi! E se così fosse sarei contento per i Coppiello che in questa manifestazione hanno creduto e investito. Staremo a vedere.

Rosa Rosa Gioacchino 22/08/2015 VECIO PIAVE. Ieri 161 concorrenti di circa 90 stranieri (effetto richiamo Italia!). Nessuna serie piena. Un solo 19 da un egiziano. Sembra proprio che egiziani e americani si trovino bene con i bersagli ufficiali Fitasc! Solo il solito Serra ha vinto fra i master e spareggiato per l'argento assoluto. Chi vuole può seguire la gara mondiale sul sito Multi-pull linkato a quello Fitasc.

scalzone roberto 23/08/2015 Ino ho visto solo adesso il programma del Mondiale al Vecio Piave oltre ad essere senza montepremi e questo lo sapevo ma non sapevo del numero delle eliche variabili 30/40 lo decidevano li prima della gara?Un Abbraccione.

palazzo lelio 23/08/2015 A parte il pressapochismo, termine adeguato, in caso di montepremi l'aggettivo sarebbe stato diverso e non lieve. C'è davvero poco di che rallegrarsi al di la della sempre e pur ottima prestazione di Giancarlo Serra, e dell'impegno dei Sig.ri Coppiello per il loro impianto.
Lo snaturamento di queste competizioni senza montepremi, è comunque deprimente,-passatemi il paragone da tabagista- come una pipa senza tabacco.
Un saluto a tutti

D'Aloja Gianfranco 24/08/2015 Campionato del Mondo 2015: 1° Casalini (26/30) - 2° Serra Giancarlo (25/30) - 3° Forte (23/30 + 2) - 4° Olivieri Arrigo (23/30 + 1). Unica nota negativa (fonte Angelini) il mancato rimborso, come da programma, delle 10 eliche di serie previste in più.

Rosa Rosa Gioacchino 24/08/2015 03zzz. GIANFRANCO. Dove eri rintanato dallo scorso luglio? Quella che hai dato è la classifica dei Super-Veterani e non quella assoluta. Questa ultima ha visto la vittoria di uno Junior italiano, Mattia Pavan, assolutamente sconosciuto in Mondo Elica. nazionale Naturalmente Pavan ha vinto anche fra gli Junior. Secondo assoluto Patrizio Battaglia e terzo Andrea Martignoni. Battaglia e Martignoni sono poi primo e secondo nella classifica dei Veterani per decidere la quale è stato utilizzato lo stesso spareggio del Titolo Assoluto!!!!! Si avete capito bene: due titoli separati decisi con un solo spareggio!!!! Di asinate così solo gente di Fitasc può farne. Non parliamo poi, ma credo che questa sia una pessima consuetudine in campo internazionale, di continuare lo spareggio per il primo posto ad un solo bersaglio e non a serie! Credo poi che solo la Squadra Super-Veterani abbia vinto il titolo iridato. Grigio in tutto il resto. Ho sentito anche io di problemi e polemiche sul più che dovuto rimborso delle 10 eliche non sparate. Chi abbia creato ostacoli ai rimborsi non lo so. Aspetto quindi di sapere da persone ben informate. Comunque il regolamento gara prevede chiaramente un rimborso di € 18,00 in caso che le eliche da sparare scendano a 30 dalle 40 previste. A mio parere in questi casi non basta rimborsare le eliche, ma dovrebbe essere rimborsata anche una quota parte della iscrizione! Il caso di riduzione è previsto in programma con un legame ai concorrenti iscritti, ma in questo caso credo che abbiano deciso in corso d'opera col criterio onnipotente del **per il buon andamento della gara** quando si son resi conto che non potevano gestire con regolarità 40 eliche sia pure con soli 169 concorrenti (dove erano gli oltre 200 assicurati ai Coppiello?).
ROBERTO. Piacere di rileggerti. Indirettamente ti ho risposto sopra. Ieri parlavamo anche di te col vecchio Mattarello! Quando ti rivedo dovrò poi chiederti notizie di una leggenda metropolitana che circola in giro e di cui tu potresti sapere.
LELIO. Certo Gianni Serra spara sempre a livelli elevati anche quando non è in forma fisicamente (come credo fosse nei giorni scorsi!). Non so se si sappia già ufficialmente, ma Gianni ha vinto l'assoluto della Coppa del Mondo 2015 battendo l'americano Riky MEIN che non è un tenero! Io sono convinto che una vittoria in Coppa valga più del titolo mondiale o europeo che sia. E' il riconoscimento della costanza dei risultati ad alto livello. Sul resto credo che non ci sia niente da aggiungere a tutte le riserve che noi avevamo fatte nel recente passato. Col mio intervento del giorno 22 avevo sopravvalutata la notizia di una possibile alta partecipazione ed ero pronto a fare ammenda ed a porgere le dovute scuse. Invece tutto è andato come si pensava, Naturalmente i Responsabili e gli SCRIBA DI PALAZZO diranno che è stato un gran successo, ma non è così. In Francia un bel esercito di avventizi elicisti provenienti dalle varie discipline riempì i vuoti mortificanti. Lo stesso è avvenuto da noi. Basta guardare l'elenco degli iscritti italiani per notare che fuori dai Nazionali e pochi conosciuti (magari tanti di questi ultimi presenti solo per il gusto di dire: ho partecipato a……) il resto erano nomi sconosciuti al Mondo Elica. Se si fa una cernita con queste valutazioni agli stranieri si devono aggiungere solo 30/40 italiani! Se questo è SUCCESSO, VIVA LA NEGAZIONE DELLA VERITA'.
Ma la cosa che più mi avvilisce gli è che io non vedo coinvolti nella faccenda, uomini con le idee chiare e con la capacità e la volontà di fare. Tu pensi che chi fa fare un solo barrage per 2 titoli separati, possa disegnare un futuro migliore per l ELICA? O pensi che io sia troppo pessimista?

scalzone roberto 24/08/2015 Ino per la leggenda metropolitana, saro' a Lonato per il mondiale arrivo il primo settembre se fai un giro li' mi fara' piacere vederti oppure puoi mandarmi una mail oppure uu messaggio sul cell un abbraccione.

D'Aloja Gianfranco 24/08/2015 GIOACCHINO, non so più leggere. Eppure quel risultato straordinario da me erroneamente attribuito ad Arrigo Olivieri mi doveva mettere in sospetto. Con tutto il rispetto per il pur bravo Arrigo. Il mancato rimborso dei 18 euro ci deve far rivalutare il segretario del Tiro a Volo Corridonia ed i suoi *innocenti* arrotondamenti per eccesso.

palazzo lelio 25/08/2015 @Gioacchino, ti rispondo sinteticamente:
dato per noto ed ampiamente discusso tutto ciò che ha portato e che comporta l'abolizione del Montepremi quale fonte d'interesse ed attrattiva di una disciplina ^professionistica^ e comunque non olimpica, ritengo che lo sdoppiamento dei campionati sia solo il prologo del canto del cigno per quanto concerne l'Elica.
Probabilmente ho una visione non ottimistica del punto di ricaduta, ma ritengo che negli sport, che come tali si vogliono chiamare, vi debba essere una linea rossa invalicabile quale la SERIETA'.
Vero sprone e paga, all'impegno degli atleti partecipanti.
Lo sdoppiamento dei campionati -peraltro con regole sostanzialmente uguali- è la NEGAZIONE della SERIETA' o se volete credibilità del ns. sport.
Questo in sintesi è la mia modestissima opinione.
Un saluto.

Rosa Rosa Gioacchino 25/08/2015 03zzz. Forse la si intuiva già da ieri la mia supposizione che la recensione del mondiale del Vecio Piave di Mamma Fitav non avrebbe riportato la notizia della vittoria di Serra nella Coppa del Mondo! E così è avvenuto! Trascurare in questo modo la affermazione importante di un proprio tesserato è segno sia di impreparazione degli addetti e sia del peso che in Fitav danno alla disciplina. GIANFRANCO. Arrigo ha comunque fatto una bella gara e credo che lui sia il primo ad esserne contento e sorpreso. Sulla questione del mancato rimborso ripeto che vorrei sentire più dirette e dettagliate informazioni. A me il dovere del rimborso mi sembra fuori discussione sia a filo di logica sia perché previsto in programma, anche se per motivazioni diverse. Il paragone con certi arrotondamenti non mi sembra calzante ed appropriato. Mi dicono invece che la Società ha organizzato tutto al meglio e, soprattutto, una premiazione come se ne son viste poche. Conoscendo i Coppiello e la loro volontà di fare sempre al meglio, la cosa non mi meraviglia affatto. ROB. Non so quanto tempo ti tratterrai qui in Italia. Se sarà possibile verremo a trovarti per uno spuntino insieme. Per la leggenda non stare a preoccuparti. E' cosa scherzosa e non abbisogna di fretta, ma te la devo chiedere a 4 occhi! LELIO. Da sempre condivido la tua idea che il dividere in 2 gruppi una disciplina che ha già pochi praticanti sia un errore fondamentale. E dubito che vi si porrà rimedio acuendo quindi le motivazioni del tuo (nostro) pessimismo.

D'Aloja Gianfranco 26/08/2015 GIOACCHINO, anche tu hai commesso un errore: oltre a non aver usato la brillantina Linetti, hai scritto che lo spareggio è stato effettuato a un elica e non a serie di dieci eliche. E' vero il contrario, come si legge nell'ultimo numero del notiziario on line, che riporta anche la vittoria di G. Serra della Coppa del Mondo. Naturalmente, dopo aver elogiato i Coppiello per la riuscita della manifestazione e dopo aver arrotondato (aridaje) il numero dei partecipanti a 200, l'articolo non spiega i motivi per cui la gara è stata effettuata su 30 eliche e non su 40, come da regolamento. Nell'esordio, giocando sull'assonanza hélice - Alice, si paragona il mondo dell'elica a quello della fiaba di Carroll. Paragone non azzardato, se pensiamo che Alice entra in un mondo fatto di paradossi, di assurdità e di nonsensi. Vorrei sapere da te se sei a conoscenza delle innovazioni di cui si parla per il futuro. Ho sentito dire da qualcuno che i direttori di tiro per le prove di Campionato Italiano non saranno più nominati dalle Società, ma direttamente da un designatore federale, come penso si facesse una volta.

Rosa Rosa Gioacchino 26/08/2015 03zzz, E no GIANFRANCO. Io di errori ne faccio e tanti, ma non questa volta. Il grande scrittore Marotta diceva che a chi non vive non succede niente! Io ho detto che è un errore FAR CONTINUARE lo spareggio al PRIMO ZERO dopo la serie di 10 (nella fattispecie Internazionale). In questo il nostro regolamento nazionale mi sembra molto più sportivo ed avanzato. Per il resto non so dirti altro. Per gli Arbitri pare sia come tu dici ed è giusto così, viste le continue asinate dovute anche a inesperienza!

D'Aloja Gianfranco 27/08/2015 GIOACCHINO, ho sbagliato un altra volta e ti chiedo scusa. Dunque tu saresti sempre contrario ai cosiddetti shoot off, a quelli che, con metafora uguale e contraria a quella usata, mutuandola dal tiro al piccione, da taluni giornalisti per le finali di calcio, si potrebbero definire calci di rigore? Sempre meglio del lancio della monetina sono.

Rosa Rosa Gioacchino 27/08/2015 03zzz, E no GIANFRANCO. Io di errori ne faccio e tanti, ma non questa volta. Il grande scrittore Marotta diceva che a chi non vive non succede niente! Io ho detto che è un errore FAR CONTINUARE lo spareggio al PRIMO ZERO dopo la serie di 10 (nella fattispecie Internazionale). In questo il nostro regolamento nazionale mi sembra molto più sportivo ed avanzato. Per il resto non so dirti altro. Per gli Arbitri pare sia come tu dici ed è giusto così, viste le continue asinate dovute anche a inesperienza!

Rosa Rosa Gioacchino 27/08/2015 03zzz. Finalmente la Rivista On Line della Federazione ha posto rimendio alla mancata, ma dovuta, tempestiva citazione dei risultati della Coppa del Mondo Elica. Per errate e frettolose indicazioni avevo indicato Main come il battuto da Gianni Serra. Invece è un egiziano, come si può vedere nella ricca trattazione Fitav, (meno male che qualche volta tocca anche all'elica!!!!)

D'Aloja Gianfranco 03/09/2015 Dalla pagina Facebook *FEDECAT _ UK* del 23 agosto scorso: *World Helice format changed at last minute...!!
Yesterday disappointed competitors posted online that (even though they had travelled long distances to shoot) the World Championship competition had been reduced to 30 targets. They have already paid for 40 targets - will they get their money back? Press reports state that the consensus is 'no' they will not.
It seems that Fitasc changed the format without any discussion with the shooters present, who paid to support this shoot. Shooters have also complained that the same shooters are being made to start on both days of the championship. (This as we all know is wrong).
The reporters on the ground state that the numbers of competitors are low. The majority of Italian Helice shooters are boycotting the shoot. Several countries shooters have been prevented by Fitasc from attending this 'World' championship including current World title holders, who have been prevented from defending their titles, due to the unsporting stance taken by Fitasc Paris.
It has been widely reported in Europe that Fitasc will ban shooters who continue to shoot disciplines ....that Fitasc do not like.
But, it seems that the boycott of this shoot will make it clear to Fitasc, that globally shooters do not like being threatened....and that they do not care much for the 'tone' or the 'messages' delivered by Fitasc.
On the bright side.....the top 30 shooters in Venice will receive a medal and a diploma. The first 3 placing will receive Bronze, Silver and Gold medals.
No one knows yet what will appear on the medals for Numbers 4 - 30. We are guessing that it could a typical English seaside resort saying..... *You woz ere*.
Or....a very simple....'Thanks for coming'*.

D'Aloja Gianfranco 03/09/2015 Ecco l'esatto testo della minaccia estesa a tutti i tiratori votata quasi all'unanimità nell'ultima assemblea generale FITASC del 21/7/2015: * L’AGO a adopté par 133 (contre 5 abstentions) la résolution suivante quant à la
participation à une compétition organisée sous l’égide d’une organisation nationale ou
internationale, non reconnue par la FITASC :
Tout tireur participant, à quelque titre que ce soit, à une compétition organisée sous l’égide
d’une organisation nationale ou internationale, non reconnue par la FITASC, dans des
disciplines dont la Fitasc détient l’ensemble des droits (Compak Sporting, Fosse Universelle,
Tir aux Hélices, Parcours de Chasse, Tir Combiné de Chasse ou toute autre discipline adoptée
par la FITASC), qu’elles soient identiques, similaires ou dont le règlement aurait été même
simplement détourné, pourra faire l’objet, sur décision du Comité de Direction de la FITASC,
d’une interdiction temporaire sur une saison maximum (pouvant être portée à 5 ans en cas de
récidive) de participation à toute compétition organisée sous l’égide de la FITASC.
Nous recommandons aux tireurs désireux de s’inscrire à ce type d’épreuve de se renseigner
préalablement auprès de leur fédération nationale sur les conséquences éventuelles de leur
participation à cette épreuve*.

palazzo lelio 05/09/2015 nota operativa:
-sarebbe bene rendere il testo comprensibile anche x l'ortolano & company,
Per due motivi -già il mio italiano maccheronico non lo comprendono, 2-nelle gare fuori confine è più frequente la loro partecipazione che la nostra.
Un saluto

D'Aloja Gianfranco 05/09/2015 Lelio, una volta scrissi che il tiro al piattello è uno sport da ragionieri e fui criticato; ora tu ti vuoi inimicare ortolani e tiratori di elica. Comunque eccoti la traduzione dell'estratto del documento FITASC: * L'Assemblea Generale Ordinaria ha approvato con 133 voti a favore e 5 astensioni la seguente risoluzione riguardante la partecipazione ad una competizione organizzata sotto l'egida di un'organizzazione nazionale o internazionale non riconosciuta dalla FITASC: Ogni tiratore che partecipi, a qualsiasi titolo, ad una competizione organizzata sotto l'egida di un'organizzazione nazionale o internazionale non riconosciuta dalla FITASC, nelle discipline di cui la FITASC detiene ogni diritto (Compak Sporting, Fossa Universale, Elica, Percorso di Caccia, Tiro Combinato di Caccia o qualsiasi altra disciplina adottata dalla FITASC), che siano esse identiche o simili o il cui regolamento sia stato semplicemente modificato, può essere soggetto, su decisione del Comitato di Direzione della FITASC, a divieto temporaneo per il massimo di una stagione (che può essere esteso a 5 anni in caso di recidiva) di partecipazione ad ogni competizione organizzata dalla FITASC. Raccomandiamo ai tiratori desiderosi d'iscriversi a questo tipo di gare d'informarsi preventivamente presso la loro Federazione sulle eventuali conseguenze alla partecipazione a queste gare*. Così si espressero i fitasciuti. Da notare l'uso dell'espressione, in puro stile mafioso, *può essere soggetto*. Quindi massima discrezionalità da parte della Cupola, idest Comitato di Direzione. Per il momento a Giancarlo Serra non è successo niente.

palazzo lelio 05/09/2015 Ottimo Gianfranco, viviamo tempi brutti che quasi quasi la frase di un antica canzone napoletana '...che ci te prure u nase mori acciso..' sembra un eufemismo rispetto all'accidiosita' odierna. Ad ogni buon conto sotto il profilo regolamentare pongo un quesito a Te ad Africano ed a Gioacchino: si può essere tiratori -free lance- cioè non iscritti ad alcuna federazione, magari dotati di una qualunque assicurazione di caccia per eventuali danni a terzi, e così liberi da potersi iscrivere dove si vuole e mandare a fare in c.... codesti burocrati?
In ordine ALL'atteggiamento serbato nei confronti dell'ottimo Serra, è il classico doppiopesismo dei vili -forti coi deboli e deboli coi forti-.
Toccare un atleta di talento quale è G. Serra sarebbe la fine per questi Solo i solenni e .....
Resto in attesa di risposta.
Un caro salito a tutti.

palazzo lelio 05/09/2015 Due precisazioni- la canzone napoletana da cui ho estrapolato la frase è l'antica -spille per un tornese-; la frase Soloni solenni e penosi è di Mancuso guardia sigilli del 1' governo Berlusconi sfiduciato in Parlamento ....peccato era davvero un galantuomo.

palazzo lelio 05/09/2015 p.s.: ritengo che la scomunica sia innominativamente indirizzati ai tiratori, ma i veri interessati e soprattutto 'centro del LORO interesse siano i titolari dei campi ...che Non ci provino...

D'Aloja Gianfranco 05/09/2015 Lelio. che cosa vuoi che ti dica? Da una parte abbiamo una Fitasc che cerca in tutti i modi di conservare il dominio di una realtà sportiva fatta di un numero di appassionati sempre più esiguo; dall'altra abbiamo una Fedecat che sembra la copia conforme della prima, con le sue iscrizioni dagli importi elevati, con le sue tasse esatte non si sa a che titolo, con le sue ritenute del 5% sui premi in danaro, con l'imposizione di un costo per la marca elica superiore a quello imposto dalla FITASC. Nel secondo caso c'è comunque un montepremi che in parte giustifica tali gravami, mentre nel primo credo che si esageri un po' troppo almeno con la quota di partecipazione (faccio notare che per il Campionato del Mondo open di biliardo la quota quest'anno era di 50 euro). Quanto alla deliberazione di cui ai precedenti post, non credo che sia compito della FITASC minacciare i tiratori: questi vanno disciplinati dalle loro rispettive federazioni nazionali, ciò che spiegherebbe la *raccomandazione* fatta in coda a quella circolare. Neanche il Campionato FEDECAT in corso di svolgimento ha avuto un altissimo concorso di partecipanti (circa 240). L'elica, dopo i fasti degli anni passati, torna così ad essere uno sport d'élite, fatto di gente ricca che si può permettere la vacanza e di specialisti della disciplina che da essa ricavano qualcosa o dal punto di vista economico o dal punto di vista del prestigio. Il mio sogno, come sai, è l'elica a trenta centesimi, che attiri i percorsisti e i piattellisti.

Vigo Africano 06/09/2015
Tu sai che io condivido da sempre il tuo ultimo capoverso e sono convinto che questa disciplina si può sviluppare (e non restare frequentabile da una limitata élite)solo se si va verso quanto tu stai affermando,con l'aggiunta di Programmi Regionali di significativa frequenza oltre che con gare di Propaganda (Bassi costi dei bersagli e con un minimo di 15 bersagli (a scorrere) senza eliminazione).
Per quanto riguarda il quesito posto da Lelio, gli confermo che per partecipare alle Competizioni approvate dagli Organi FITAV (ovvero FITASC) è necessario possedere la Tessera della propria Federazione di appartenenza, valida per l'anno in corso.

Rosa Rosa Gioacchino 06/09/2015 03zzz. Sembra che GLORIA LOMBARDI sia già mondiale a Somontes ancora prima di spare le ultime 5 eliche!!!!

Rosa Rosa Gioacchino 06/09/2015 03zzz. Confermo notizia Lombardi. Lorenzo Lorenzi secondo assoluto dopo serie a 25. Vittoria a portoghese Vale Ricardo. Scaravelli vittorioso in Super, Serra secondo in Veterani. A Marco Rodenghi la Coppa del Mondo.

Rosa Rosa Gioacchino 06/09/2015 03zzz. Correggo e mi scuso. Rodenghi secondo in Coppa.

palazzo lelio 06/09/2015 a Gianfranco e Vigo:
siete stati chiarissimi, tuttavia vi pongo un quesito.
Posto il divieto di cui sopra, poniamo il caso del ns. amico ortolano che spara bene ma ha la sola licenza di caccia che gli da diritto di partecipare a tutte le gare, a giugno spara al mondiale FITASC e a luglio si iscrive e partecipa al mondiale Fedecat.
Non essendo tesserato ne con la FITASC lui delle comminatorie dell'editto Bulgaro (rectius: greco, russo o francese) se ne stropiccia allegramente o sbaglio?
Un saluto.

D'Aloja Gianfranco 07/09/2015 Ripeto in altre parole la risposta di Vigo. Se vuoi sparare ad una gara FITASC devi avere la tessera FITAV, per cui non conta l'assicurazione venatoria, altrimenti non t'iscrivono alla gara. Per le gare FEDECAT devi avere la tessera della Federazione Nazionale della Società ospitante.

Vigo Africano 07/09/2015
Gianfranco ti ha dato la corretta risposta per le Gare FITASC.
Per quanto riguarda la FEDECAT non sono al corrente delle sue Regole, ma mi sembra strano che, ogni volta che si cambia Nazione Organizzatrice, è necessario tesserarsi con la Federazione di quest'ultima Nazione per poter partecipare alla Gara.

Rosa Rosa Gioacchino 07/09/2015 03zzz. Per questa settimana posso essere solo short avendo solo il telefono. Non ho dubbi sulla interpretazione di Africano circa le regole vigenti. Interessante è chiedersi a chi ha giovato questa assurda scissione e a chi potrà giovare anche alla luce della stagione appena conclusa. Io un tentativo in merito cercherò di farlo! Ne vale la pena per il bene della disciplina!

palazzo lelio 07/09/2015 -ho in precedenza già scritto -ove il caso lo riscivo- che la risposta di Africano era chiarissima.
-tuttavia il quesito rivolto afferiva a tutti coloro che avendo la sola LICENZA DI CACCIA e dunque ne tessera Fitav ne FITASC hanno di diritto -perchè previsto -per iscritto espressamente in quella LICENZA- di partecipare alle gare federali, SENZA per questo possedere la tessera Fitav o Fitasc!
Questa di cui parlo, e per la quale ho fatto l'esempio ritenendolo d'interesse generale per il Forum- è la casistica più diffusa tra i tiratori del sud, che in primis, sono cacciatori e che a caccia chiusa partecipano alle gare federali col solo titolo abilitativo della licenza di caccia pagando la quota d'iscrizione.
E' di tutta evidenza che se vanno in Spagna ad una gara Fedecat, nessuna sanzione la fITASC potrà adottare nei loro confronti perchè gli stessi non hanno tessera Fitasc.
In questi esatti termini era ed è il mio quesito
Un saluto.

palazzo lelio 07/09/2015 p.s. tra i vari cacciatori che ho incontrato alle gare del campionato italiano, non ricordo che oltre alla quota d'iscrizione, abbiano dovuto pagare 50,oo euro per il rilascio della Tessera d'iscrizione alla Fitasc.

D'Aloja Gianfranco 08/09/2015 LELIO, una cosa sono le le gare federali ed un'altra le garette che si organizzano da noi magari con i piedi. Fatto sta che il possesso della tessera federale dà diritto:
a) alla partecipazione a tutte le gare federali;
b) a rappresentare, nei vari Campionati delle
Società., l’A.S. presso la quale si è tesserati;
c) all'accesso ai campi di tiro delle A.S. affiliate alla
FITAV, per gli allenamenti e per la partecipazione
alle gare organizzate dalle A.S., con il consenso
delle stesse.
Invece il possesso della tessera rilasciata dalle Associazioni
Venatorie convenzionate FITAV dà diritto all'accesso ai
campi di tiro affiliati alla FITAV, per gli allenamenti con il
consenso delle A.S. interessate.
Nelle gare indette da una Associazione Venatoria
convenzionata con la FITAV possono partecipare i
possessori di tessera rilasciata da tutte le Associazioni
Venatorie convenzionate con la FITAV.

Rosa Rosa Gioacchino 08/09/2015 03zzz. Ho avuto ieri sera una altra foto di Madrid. Il podio della CDM FEDECAT VETERANI ove abbiamo Giovanni Rodenghi secondo e.....primo, immaginate, Gianni Serra. Anche a Madrid Gianni è salito più volte sul podio a dimostrazione di una annata di successi straordinari. Spero che Africano la possa linkare insieme ad altre.

Rosa Rosa Gioacchino 08/09/2015
MADRID - CAMPIONATO DEL MONDO 2015 FEDECAT FAN 32
Quì di seguito le foto dei Tiratori Italiani saliti sul Podio:
Podio Lady (Mondiale FEDECAT) - I° Classificata GLORIA LOMBARDI
Podio Veterani ( Mondiale FEDECAT) - I° Classificato GIANNI SERRA - 2° Classificato GIOVANNI RODENGHI
Podio Assoluto (Mondiale FEDECAT) - 2° Classificato LORENZO LORENZI (Lolo)

Vigo Africano 08/09/2015
Lelio, la chiarificazione di Gianfranco è perfetta. Poi, come al solito, le Regole della FITAV sono interpretate dai Coordinatori e dalle Società a seconda delle convenienze. Una cosa è certa: all'inizio dell'Anno Agonistico, non puoi iscriverti alle Gare di Qualificazione del Campionato Invernale FITAV, se non presenti il Bollettino del Tesseramento rinnovato per l'anno in corso. Desumo quindi che non si possa partecipare a Gare Federali senza la Tessera FITAV.

Rosa Rosa Gioacchino 08/09/2015 03zzz. Afri grazie. La prima e la terza foto sono per i Mondiale individuale. La seconda riguarda il podio della Coppa del Mondo Veterani. Poi ilsecondo assoluto si chiama Lorenzo Lorenzi detto LoLo. Grazie anche x le correzioni.

Rosa Rosa Gioacchino 08/09/2015 03zzz. Per la precisione: foto e risultati si riferiscono al mondiale FEDECAT ed alla relativa COPPA DEL MONDO. Purtroppo le mie segnalazioni sintetiche hanno creato errori. Chiedo scusa.

palazzo lelio 08/09/2015 @ Gianfranco e Africano, grazie per la precisazione, il mio era un tentativo di cercare un escamotage, alla sanzione adombrata dalla Fitasc per i partecipanti ai campionati della Fedecat. Non amo i dictat quando sono illogici ed ingiusti, soprattutto quando nascondono interessi ipocriti. Non è anarchia ma la passione di uno sport è soprattutto libertà di viverlo come ci pare.
Partecipando alle gare Fedecat non si lede alcun principio sportivo, inteso in senso universalistico.
Nel pugilato professionistico Statunitense vi sono due federazioni autonome che anzi spronano i propri iscritti di tutte le categorie a misurarsi con il loro omologhi, incrementando incassie partecipazioni.
Ma gli USA sono un GRANDE Nazione ance quando sbaglia, il confronto con i Ns Dirigenti Continentale è semplicemente improponibile.
Un caro saluto

Rosa Rosa Gioacchino 09/09/2015 03zzz. Salve a tutti e bentornati!!!! Le foto cortesemente inserite da Africano, su mia richiesta e per un mio errore di segnalazione, indicano per la Coppa del Mondo la DISCENDENZA Fitasc. Si tratta invece di sole manifestazioni patrocinate dalla FEDECAT per la disciplina FAN 32 (Elica con CARTUCCE 32 GR).

Rosa Rosa Gioacchino 18/09/2015 03zzz. Oggi pongo un quesito da VERO FORUM! Ieri a Casalecchio vi era una accesa discussione sull' utilizzo del Porto d'Armi **ANCHE x USO CACCIA** per il SOLO ESERCIZIO DEL TIRO A VOLO. Alcuni sostenevano, ed io fra loro, che NON ANDANDO PIU' a CACCIA NON E' RICHIESTO IL PAGAMENTO DELLA TASSA GOVERNATIVA ANNUALE. A sostegno di questa tesi si interpretava in tal modo l' art. 1 del regolamento riportato sul LIBRETTO e si riferivano le dichiarazioni di ALCUNI UFFICI DI POLIZIA. Si sosteneva anche che in questo caso il documento è e deve essere equiparato a QUELLO SPORTIVO. Altri sostenevano che ALTRI UFFICI dichiarano che il PAGAMENTO E' ASSOLUTAMENTE NECESSARIO AI FINI DELLA PRATICA DEL TIRO A VOLO. Una terza voce diceva che il non pagamento della tassa PERMETTE DI PRATICARE IL TIRO, MA NON IL TRASPORTO DELLE ARMI! Questa ultima tesi a me sembra troppo italiana: A CHE MI SERVE IL PORTO D'ARMI SE L'ARMA LA TROVO AL TIRO O SE ME LA PORTA TIZIO? Credo che mi basti la tessera Fitav e l'assicurazione.
Spero che fra di noi ci sia qualche anima buona, ben informata che ci dia lumi. Grazie.

D'Aloja Gianfranco 18/09/2015 Dal sito *earmi.it* traggo questa nota Edoardo Mori, magistrato di Cassazione: *Licenza di caccia per cui non si è pagato il rinnovo annuale - Validità

La risposta al quesito se la licenza di porto di fucile per cui non si sia pagato il rinnovo annuale sia valida come licenza di porto di fucile per il tiro a volo e per acquistare armi e munizioni e per trasportarle è positiva e assolutamente ovvia e pacifica e davvero non si comprende per quale motivo deve uscire ogni tanto qualche sprovveduto (ivi compreso il sito della Polizia di Stato!) ad affermare il contrario. Il guaio è che troppi rispondono a caso senza neppure rendersi conto del problema.
E non vi è nessun problema a spiegare perché la risposta al quesito può venir data in termini di certezza.
1) La licenza di tiro a volo è stata creata nel 1969, dopo che nel 1967 erano state introdotte le tasse venatorie e l'abilitazione venatoria, per non costringere i tiratori non cacciatori a dare esami ed a pagare tasse. La legge quindi stabilisce che chi non ha la licenza di caccia e non vuole averla, può limitarsi a richiedere la licenza di tiro a volo gratuita. Siccome ogni altri altra condizione per il rilascio delle due licenze è identica, ciò significa che la licenza di tiro a volo è semplicemente la licenza di caccia gratuita. E ciò è tanto vero che la legge dice che chi ha la licenza di caccia non ha bisogno di avere la licenza di tiro a volo.
2) Il fatto di non pagare la tassa di concessione governativa per il rinnovo annuale della licenza di caccia non integra da tempo alcun reato, ma solo una sanzione amministrativa da E 154 a E 413 come già stabilito dalla legge 21 febbraio 1990 nr. 36, art. 6 (norma inutile perché la sanzione già doveva essere applicata in base alle norme fiscali). Il che significa che la licenza rimane perfettamente valida al fine del porto di fucile. Attualmente l'art. 31 della legge sulla caccia vigente (157/1992) stabilisce che la sanzione per aver esercitato la caccia senza effettuare i versamento delle tasse di concessione governativa è quella amministrativa da € 154 ad € 929; se la violazione è nuovamente commessa da € 258 ad € 1.549. Queste sanzioni assorbono, per il principio di specialità, quella fiscale.
3) Supponiamo che il titolare della licenza di caccia non rinnovata vada a richiedere il rilascio di una licenza di tiro a volo; è chiaro che la questura gliela nega perché egli è già titolare della licenza di caccia. È però pure chiaro che il cittadino non può essere tenuto a pagare tasse di concessione e venatorie se non vuole andare a caccia e che quindi egli può usare la sua licenza di caccia come licenza di tiro a volo.
4) La questione è stata definitivamente risolta con i nuovi modelli di libretto di cui al D.M. Ministero dell'Interno 17 aprile 2003 in quanto vi è ora un unico modello di libretto per la licenza di caccia e di tiro a volo, privo di foglietto intercalare e per il quale è sufficiente allegare ogni anno la ricevuta del pagamento delle tasse (il fatto che poi materialmente venga inserito un foglietto che specifica il tipo di licenza richiesto non cambia la sostanza della questione). Nelle *avvertenze* stampate sul libretto nulla viene detto circa l'effetto del mancato pagamento della tassa di concessione governativa, se dovuta, salvo che per la licenza di porto di fucile per difesa. Non vi era ragione logica di stabilire una simile distinzione, ma il ministero l'ha fatta; probabilmente non voleva accettare l'idea che una licenza per difesa personale fosse valida per sei anni; e in effetti ha fatto una bella confusione perché non vi è ragione logica per cui chi porta la pistola debba richiedere la licenza ogni anno e chi porta il fucile ogni sei anni!
5) Vecchie norme fiscali le quali facevano dipendere la validità della licenza dal pagamento delle tasse sono ora abolite in quanto la vigente Tariffa allegata al D.M. 28-12-1995 sulle tasse di cc. gg. dice semplicemente che:
1. Le licenze sono valide per sei anni. Agli effetti delle tasse annuali si intende per anno il periodo di dodici mesi decorrente dalla data corrispondente a quella di emanazione della licenza; la tassa deve essere pagata, per ciascun anno successivo a quello di emanazione, prima dell'uso dell'arma e non è dovuta per gli anni nei quali non se ne fa uso .
2. (omissis)
3. Per l'omesso pagamento delle tasse di cui al comma 1 si applica la sanzione amministrativa da E.155 a E. 930 ed in caso di nuova violazione da E. 258 a E. 1.550 (L. 11 febbraio 1992, n. 157, art. 31).
6) E' del tutto pacifico che chi caccia solo all'estero non è tenuto a pagare né la tassa di concessione governativa né le tasse regionali venatorie e che è sufficiente che abbia una autorizzazione al trasporto di armi sportive (quindi molto meno di una licenza per il tiro a volo) per ottenere il rilascio della carta europea; ed infatti non vi è nessuna sanzione per chi non paga la tassa (art. 2 D. L.vo 30-12-1992 n.527). Quindi il cacciatore usa la licenza di caccia per trasportare armi e per acquistare le munizioni per cacciare all'estero anche se non ha pagato le tasse.
Perciò la legge fiscale espressamente prevede che la licenza è valida per sei anni indipendentemente dal pagamento della tassa e che l'unica sanzione ipotizzabile nel caso si faccia uso della licenza di caccia per cacciare è quella fiscale-amministrativa.
QUINDI: la licenza di caccia è valida per 6 anni al fine di portare armi; anche se non è stata rinnovata annualmente essa ha valore di licenza di tiro a volo e legittima all'acquisto e trasporto di armi e all'acquisto di polvere e munizioni, così come ogni altra licenza di porto d'armi.

Meglio di così non riesco a spiegare la cosa; ma se uno non la capisce, vuol dire che è inutile insistere perché troppo cretino!*

Rosa Rosa Gioacchino 20/09/2015 03zzz. Grazie Gianfranco. Sei un eccellente ricercatore di files utili. Bravissimo.

Rosa Rosa Gioacchino 20/09/2015 03zzz. FEDERAZIONI E POLITICHE. Finalmente tornato a disporre di una tastiera decentemente comoda, intervengo con molto ritardo alla vostra interessante ed importante disquisizione sui possibili divieti incrociati da parte di Fitasc e Fedecat. Nulla da aggiungere circa LE NORME sulle quali Africano è certamente più ferrato e preciso di tutti noi. di me certamente! Io parlerei invece sulla opportunità o meno di CERTI DIVIETI (per la verità più paventati che attuati). Trovo che due Federazioni che decidono di contendersi UNA DISCIPLINA POVERA (intendo dire povera di praticanti!) aggiunga errori ad errori. Già la scissione di inizio è stato un errore, aggiungervi poi delle contrapposizioni ne rappresenterebbe un altro maggiore. Un vecchio, saggio adagio dice: dividere ricchezza diventa povertà ed io non credo che la scissione/guerra Fedecat/Fitasc abbia smentito l'adagio anche alla illuminante luce delle 4 competizioni (a 2 a 2 contrapposte) del 2015.
Queste ultime, a mio parere, sono state 4 FLOP. FLOPPISSIMI quelle Fitasc sicuramente dopate da partecipazioni di contingenza ed, in minor misura, anche quelle Fedecat a cui non è bastato dotarle del monte premi in danaro per smuovere i PRATICANTI ATTI A DEFINIRE IL SUCCESSO O MENO. Mi riferisco a noi Italiani, che piaccia o meno, siamo al momento la Nazione trainante della disciplina. Se in Portogallo e Spagna la presenza dei nostri connazionali è stata così limitata, delle considerazioni vanno pur fatte.
Le NEW ENTRY Egitto per Fitasc e Argentina per Fedecat non possono far cantare vittoria a chi fa delle considerazioni oggettive e senza edulcorazioni di convenienza politica!
Al momento il TEST ITALIA credo sia ancora determinante per identificare le tendenze e le politiche da attuare. Appoggiarsi ad Argentina ed Egitto è, allo stato, una speranza, ma non una certezza.
In conseguenza di queste mie considerazioni, ritengo un ulteriore errore della Fedecat l'aver assegnato IL MONDIALE 2016 all'Argentina. Se si avevano forze e potenziale, assegnarlo all' Italia avrebbe messo in seria difficoltà la Fitasc e forse determinato una diversa direzione per il futuro. Comunque non avendo forze e potenziale per fare il mondiale in Italia, esso doveva almeno rimanere in Europa! L' Argentina è troppo lontana per determinare pesi e valori qui in Europa!
In conclusione: errore la scissione ed anche errore farsi guerra invece di cooperare per la crescita della disciplina. Fosre una BEN DOTATA COPPA DELLE COPPE potrebbe attirare nuovi partecipanti!

palazzo lelio 20/09/2015 @ Gioacchino,
Condivido pienamente tutte le considerazioni che precedono. Ritengo infatti che la guerra non farà che sollevare in aria solo gli stracci e non migliorare il futuro della disciplina.
Ho in precedenza azzardato un'ipotesi che la ventilata squalifica per i tiratori Fitasc che partecipino alle competizioni Fedecat, sia un monito rivolto più alle Società che non ai tiratori.
Un saluto!

Vigo Africano 20/09/2015
Posso solo condividere le giuste osservazioni di Gioacchino e la valutazione ultima di Lelio. Staremo a vedere, certo non è stata una scelta molto brillante e tempestiva quella di portare il Campionato Mondiale FEDECAT in Argentina, quando la maggior parte dei Tiratori della Disciplina risiede in Europa.

D'Aloja Gianfranco 20/09/2015 CONSIDERAZIONI SULL'ART 10 DEL REGOLAMENTO FITASC E SULL'ART.19 DEL REGOLAMENTO FITAV. Mentre la norma del regolamento internazionale impone al tiratore di *tirare* i due colpi in fase di accelerazione, la norma italiana impone di *colpire* l'elica sempre in tale fase. Colpire non significa necessariamente staccare, dunque se l'elica viene colpita al primo colpo e da essa decelerando viene staccato il testimone col secondo colpo, il risultato viene considerato valido dal momento che la norma non dice espressamente con quale delle due fucilate, se con tutte e due o semplicemente con una, essa debba essere colpita. Stando alla lettera dell'art. 10 FITASC nel caso di cui sopra il risultato andrebbe considerato zero, ma presumo, non essendo io un habitué delle gare internazionali, che i direttori di tiro si comportino come nelle gare FITAV. L'applicazione dell'art.19 FITAV si presta d'altra parte a favorire situazioni di disparità di trattamento, non potendosi sempre stabilire con certezza se l'elica sia stata colpita al primo colpo (sappiamo bene di casi in cui eliche che sembravano uscite indenni dalle fucilate, una volta raccolte, presentavano una o più trafitture). Al fine di rendere più ragionevole il contenuto dell'art.10 FITASC e di evitare eccessi di discrezionalità da parte dei direttori di tiro nell'applicazione dell'art.19 FITAV propongo di sostituire ai due testi il seguente (sapendo in anticipo che nulla sarà fatto in proposito): *il tiratore deve tirare il primo colpo in fase di accelerazione dell'elica*.

Vigo Africano 21/09/2015
Confesso la mia ignoranza, ma se si sparasse la prima canna in fase di decelerazione, il Testimone non cadrebbe comunque quasi sempre fuori della rete?

Vigo Africano 21/09/2015
Ho ritrovato il numero di Caccia & Tiro di Agosto con l'Editoriale COME ERAVAMO,COME SAREMO del Presidente Luciano Rossi, che allego.
Per quieto vivere non dettaglio le incombenze che sarebbero dovute da un Esercizio comunque aperto al Pubblico.

D'Aloja Gianfranco 21/09/2015 AFRICANO, col vento contrario è possibile che l'elica rimanga in campo durante tutto il suo percorso.

palazzo lelio 21/09/2015 @Africano,
letto il come ^eravammo &...^, mi sovviene un detto: -un caffè ed un posto di Dirigente non lo si nega mai a nessuno... .
Un saluto

Rosa Rosa Gioacchino 22/09/2015 03zzz. Chiedo: un' elica che a metà campo incomincia a calare in basso è in accelazione oppure no?

D'Aloja Gianfranco 22/09/2015 GIOACCHINO, non capisco il senso della domanda.

D'Aloja Gianfranco 22/09/2015 GIOACCHINO, scusa, non capisco il senso della domanda.

Rosa Rosa Gioacchino 22/09/2015 03zzz. Gianfranco voglio dire che non ho visto mai dare zero ad un Tiratore che colpisce l'elica in caduta. Anzi la cosa viene considerata una bravura e, giustamente, applaudita. Secondo i soloni in quel caso si dovrebbe dare zero non essendo più il bersaglio in fase di accelerazione. Ciò se ho capito bene la questione iniziale!

D'Aloja Gianfranco 22/09/2015 GIOACCHINO, era proprio quello che volevo sottintendere: quelle norme sono state concepite in base ad un pregiudizio sbagliato. Quella poi del regolamento internazionale, per soprammercato, è stata scritta con i piedi.

D'Aloja Gianfranco 22/09/2015 P.S. Se fosse per me, quelle norme le casserei tout court, cioè ammetterei anche il primo colpo in fase di decelerazione, così come avviene molto frequentemente nel percorso di caccia. Ho proposto un compromesso, ma qualcuno mi darà retta?

Rosa Rosa Gioacchino 22/09/2015 03zzz. Sicuramente no!

Salzano Giuseppe 24/09/2015 01AZ -Gioacchino.A mio modesto parere l'elica che a metà campo comincia a calare in basso è in decelerazione, in quanto diminuisce gradatamente la spinta ricevuta al momento dello sgancio per effetto dell'avvitamento dell'Elica nell'aria e dalla resistenza che quest'ultima oppone, unitamente all'effetto gravitazionale ma conservando la sua sospensione e rotazione a causa della non trascurabile superficie delle *pale* e dalla limitata altezza di caduta.
Cosa diversa da un corpo lasciato libero nell'aria,senza alcuna spinta,questo aumenta la sua velocità,sempre per l'effetto gravitazionale, a condizione che non sia di peso e superficie trascurabile.Cordialità

Rosa Rosa Gioacchino 26/09/2015 03zzz. PEPPINO. Concordo con te e con la mia richiesta volevo appunto sottolineare che, viste le indicazioni che nei regolamenti vengono date, le eliche colpite in parabola discendente dovrebbero essere ZERO, mentre la cosa viene considerata una prodezza e lo è. Quindi o i Direttori si adeguino a dare ZERO (e sarebbe un assurdo!!!!!) oppure si dica semplicemente: ++ IL BERSAGLIO VA COLPITO MENTRE E' MANIFESTAMENTE IN VOLO++.

Vigo Africano 26/09/2015
Concordo con l'ultima mozione di modifica proposta da Gioacchino.
Infatti la Disciplina Elica vuole sostituire la Disciplina al Volatile (piccione). In quest'ultima Disciplina, fino a quando il volatile è in volo, anche se eventualmente rallenta per posarsi o per fatti suoi, il bersaglio colpito è valido.

Salzano Giuseppe 27/09/2015 Concordo con Afri e con Te Gioacchino, proprio per la sostituzione che si ebbe con la nascita dell'Elettrocibles e la eliminazione definitiva del Tiro al Piccione il Regolamento prevedeva, non solo il punto valido apertasi la cassetta e tirare al volatile manifestamente in volo,ma ad essere tirato anche se in volo verso il Tiratore,a condizione che le fucilate fossero al di là delle bandierine rosse.Quindi la Vostra giusta proposta andrebbe formulata siccome da Voi esposta e dovrebbe essere accettata
** Responsabilmente **.
Finchè l'Elica sarà in volo e si troverà nelle condizioni che furono valide, come da Regolamento del Tiro al Piccione,sarà Punto valido anche per il Tiro all'Elica.
Se si continuerà come è stato sostenuto sarebbe a dire che ogni Direttore di Tiro farà come crederà più opportuno ma, ci sarà grande ingiustizia e disparità di giudizio per i Tiratori e peggio per il** Betting **.Cordialità

palazzo lelio 12/10/2015 Alcune libere e brevi considerazioni:
pur non potendo dedicare il tempo che vorrei a questa pagina, per i ritmi travolgenti che mi assalgono -come le tasse-, ogni volta che l'apro mi rendo conto che la ns disciplina è sempre fortemente connessa alla sua epoca (1870) ovvero al passaggio-nascita dei fucili a retrocarica nella brumosa Inghilterra, ed all'incremento successivo che il tiro a piccione, la elevò ai fasti di sport della bella époque.
Spiacente per gli amici skettisti e trappisti, che pur tante medaglie e tanto lustro riportano dalle olimpiadi da mezzo secolo a questa parte, ma la nascita del tiro a volo resta concettualmente legata all'elica.
Basti pensare ai termini quali Betting, o No bird, per trarne conferma.

Un'ulteriore riflessione volevo porgerla, ai cari amici e forumisti, relativamente all'utilizzo dei piccoli calibri che si sta diffondendo sulle pedane anche dell'elica.
Non di rado nelle due uscite che quest'anno mi sono potuto concedere sulla pedana di elica di Fasano, ho potuto -pazientemente n.d'a.- osservare l'ingresso di parecchi cacciatori che venendo dall'attiguo percorso caccia, hanno insidiato -validamente e tra lo stupore dei più- le eliche con calibri 28 e 410!
Valga una precisazione: come in qualche post precedente da caricatore, ho fatto più volte rilevare che la tecnica ed i materiali per le cartucce negli ultimi 40 anni ha raggiunto un affinamento senza eguali.
Il genio John Moses Browning, all'inizio del secolo scorso 1900, riteneva il calibro 20 non adatto alla caccia in quanto non in grado di abbatter animali superiori alla dimensione di una quaglia.
Valga pensare alla fondatezza di tale assunto, sia in ordine alla progettazione delle canne lisce di inizio 900 che ai materiali delle cartucce in ottimo cartone sì, ma con borre in feltro e una grammatura che per il calibro 20 non superava i 25-6 grammi massimi, con una gittata utile all'epoca di 25 metri (il cal 16 di 30 mt. il cal 12 di 35 mt.)!
Vi dico, anzi vi ricordo questi fondamentali, per una evocazione nostalgica, non tanto dei tempi che furono, ma di una comune esperienza che ha avvolto le nostre semplici vite all'epoca d'infanti che assimilavamo le emozioni ed il sapere dei nostri genitori cacciatori appassionati.
Oggi, queste distanze di tiro utile fanno ridere, il calibro venti porta anche 36 grammi, con una distanza pressoché uguale al 12! La tecnica delle munizioni e quella della progettazione delle canne è talmente distante da quella che abbiamo appreso nella metà del secolo scorso, che addirittura ci possiamo permettere la perversione dei caricamenti cioè di sparare con il massimo profitto 24 grammi (cose medio-minma del 20) in una cartuccia cal.12, e di fumare piattelli a 45 metri senza dispersione di rosata!
Cosa ne penso da caricatore di tutto ciò?
Tutto il bene possibile, perché sono un positivista nei confronti della tecnica, ma a patto che sia solo ed esclusivamente a dei cocci ed in allenamento
Tutto il male possibile invece se si vuole sparare a caccia in battuta su animali, o introdurre tali calibri anche in competizione. (segue)

palazzo lelio 12/10/2015 Una digressione nelle canne rigate:(continua) La mia avversione all'utilizzo dei piccoli calibri, al di fuori del loro contesto naturale (la caccia d'appostamento alla piccola selvaggina il c.d. capanno) è presto detta.
Portare 28 grammi in un cal 28 che al massimo lanciava 20-21 grammi, svilisce, per il rinculo che produce, la finalità di leggerezza di tale arma.
Che senso ha portare addosso un calibro 28 snello ed elegante ma che pesa 2.800 grammi quasi quanto un 20 o un 12 leggero?
Che senso ha sparare 28 grammi con una velocità di 370 ms quando il calibro 20 lo lancia a 400 ms, ed il 12 a 430 ms?
A caccia una carica lenta comporta cali in condizioni climatiche dense di scirocco, e comunque una carenza di gittata utile alle massime distanze. Tralasciamo i costi.
Eppure nel mondo contemporaneo delle armi, questa tendenza allo small is beatifull (al piccolo è bello) non è affatto nuova.
Drammaticamente nasce subito dopo il 1945, negli USA allorquando un signore Eugene Stoner noto progettista di armi, venne incaricato da parte del Pentagono, di progettare un arma automatica di piccolo calibro, in quanto le munizioni di piccolo calibro consentivano ai militari di poterne portare di più addosso.
Da qui la storia del 5,56 Nato o 223 Rmg Mg,
e di quell'aborto -come fucile d'assalto dell'M 16- che ancora oggi ci si ostina a tenerlo in servizio.
Chi scrive ha fatto all'epoca servizio militare nella VAM con un ottimo Bretta (sc70/90) ma da cacciatore ogni volta che vedevo le dimensioni della microcartuccia 223 che sparava, buona per abbattere lepri ed affini, avevo il sentore della veridicità delle storie raccontate da quella inconsapevole generazione di eroi scampati al più lungo conflitto dell'epica moderna, il vietnam.
Esistono tanti calibri 12,16,20, ecc. che il buon senso di chi ci ha preceduto, ha messo appunto per un utilizzo specifico.
La nostra epoca che il buon senso lo ha perso per finalità di profitto, vuole propinarci e convincerci della chimera del calibro universale che va bene dal tordo al germano reale!
Anche a costo di rovinare e provocare ferite ed inutili sofferenze ad animali che colpiti in maniera insufficiente da questi calibri deficienti (che deficitano di piombo, velocità e di buon senso di chi li utilizza oltre un certo ambito di prede) andranno a perdersi lontano.
Scusatemi per la digressione, ma la concezione umanistica nel valutare la realtà, a volte non la limito nel vivere il mio hobby.
Un saluto a tutti.

Vigo Africano 13/10/2015
Grazie Lelio, per questa tua bella LEZIONE.

Rosa Rosa Gioacchino 16/10/2015 03zzz. LELIO. Anche io ti ringrazio, ma mi chiedo: forse possiamo aumentare gli strumenti, ma dove sono i musicisti per farli suonare? Ormai l' ORCHESTRA si è sciolta ed i componenti sono tutti in fuga! Sul campo ci sono solo gli spartiti (ELICHE) in attesa che qualcuno le suoni (al modico prezzo di € 1,80/2,00, salvo aumenti!) Parlando seriamente, credo che per l ELICA il declino sia ormai inarrestabile!

Rosa Rosa Gioacchino 16/10/2015 03zzz. LELIO. Anche io ti ringrazio, ma mi chiedo: forse possiamo aumentare gli strumenti, ma dove sono i musicisti per farli suonare? Ormai l' ORCHESTRA si è sciolta ed i componenti sono tutti in fuga! Sul campo ci sono solo gli spartiti (ELICHE) in attesa che qualcuno le suoni (al modico prezzo di € 1,80/2,00, salvo aumenti!) Parlando seriamente, credo che per l ELICA il declino sia ormai inarrestabile!

palazzo lelio 16/10/2015 @Africano e Gioacchino,
innanzitutto grazie a Voi per la cortesia, ma personalmente ho una convinzione.
Io guardo il fenomeno dalla prospettiva del conoscitore delle armi, altri hanno la prospettiva delle gare, altri delle norme regolamentari e della Federazione.
Queste vari angolazioni non credo siano penalizzanti, ma arricchiscono questa pagina di esperienze ^mature^ (abbiamo quasi tutti battuto la cinquantina).
Infatti se ci limitassimo a raccogliere le esperienza e di soli tiratori di pedana, o di soli esperti di armi o di solo esperti di regolamenti, credo che impoveriremmo gli argomenti, nel senso di rendere meno interessante o più stucchevoli gli argomenti.
In merito alla tua osservazione sul declino dell'elica, ti risponderò dalla mia angolazione di appassionato di armi.
Quando a fine 2013 intrapresi un tour nel bresciano presso le migliori e più grandi armerie, ebbi modo di constatare che il declino dell'Elica è dovuto espressamente alla sua antica origine di derivazione -il tiro al piccione-
La circostanza che non è e non può essere uno sport olimpico pone un ulteriore limite di diffusione. La sua struttura è quella e non è modificabile (basti pensare all'aborto dell'elica trap...).
Tale difficile modificabilità ne radica la sua natura di disciplina antica e fuori dal coro sia regolamentare contemporaneo che tecnico.
Poi l'abolizione del montepremi ha fatto il resto.
Preciso -per qualche caro amico che mi chiede nozioni in ordine ad aspetti tecnici tipo il pich, ed altro, che non sono la persona migliore e più competente sotto il profilo della tecnica da pedana, perché all'elica se si è un buon manico si vince anche con un ottimo fucile da caccia, purchè moderatamente diritto. Rispetto al Trap infatti ciò che più conta è il manico del tiratore, calcio canne e pesi e misure che nel Trap hanno possono valere dai 2 ai 5 piattelli in più, nell'elica no.
Tornando per un attimo alla disquisizione se l'elica vada colpita in accelerazione anziché in decelerazione, il vero ed unico problema E' ROMPERLA! (entro la rete) tutto il resto è speculazione che non aiuta e non serve a fare punti.
Tornando alla decadenza ed ai suonatori, la risposta la ebbi all'interno di una grande armeria di Brescia -e questo ve l'ho raccontato in un altro contesto- quando osservando le amate doppiette abbandonate, accatastate e buttate nelle vetrine, a prezzi di rottame, la risposta che mi fu data, caro Gioacchino, è la chiave di volta alle tue domande. ^...Stanno lì e a quei prezzi (stacciati) perché la generazione che le utilizzava è finita, i giovani usano il sovrapposto e solitamente vanno al Trap...^
Il bel mondo che dalla belle époque dell'inizio del 1900 sino agli anni 80, ha dato vita alo splendore dell'epoca del piccione e dell'elica, non c'è più semplicemente perché le nuove generazioni nel 2000 vivono la Brutta époque (passatemi il termine) degli sport che ammettono gli asciugamani penzoloni, i calzoncini corti e le scarpe da ginnastica sgargianti e quant'altro fa Kitsch.
Un saluto a tutti.

Vigo Africano 17/10/2015
Caro Lelio, i frequentatori dell'Epoca erano in maggioranza i Nobili, i Facoltosi ed i Giocatori (Betting). Questi ultimi così frequentati che operavano anche alcuni Gestori dei Betting dell'Ippodromo adiacente.
Una Disciplina ai giorni nostri per attrarre la Massa, deve avere una caratteristica molto vicina a quella del Trap (Fossa):
a) Costi accessibili a tuttti (basso costo dei bersagli ed aumento del numero dei bersagli di gara), nonchè Gare di Propaganda in concomitanza sullo stesso Stand di Competizioni di Discpline diverse (Trap)
b) Programmi Regionali e Provinciali ben propagandati e sufficientemente intensi e continuativi
c) Possibilità di poter adottare sistemi con Bersagli di Gara da completare a scorrere (non tutti hanno interesse o la possibilità di dover restare una intera giornata sullo Stand) e quindi Classifiche ricavate a fine gara con automatismi del tipo Trap (1° zero nell'ultima serie o simili) con eliminazione del Barrage, salvo in caso di Premi d'Onore.
Un esempio - E' quanto stanno adottando i nostri Gestori dei Campi per la Fossa Olimpica, che finalmente hanno capito che il loro guadagno sta nel volume di piattelli lanciati nell'anno e con l'incremento del Parco Utenti (Neofiti), quindi organizzano gare con Montepremi in Cartucce SENZA Tassa di Iscrizione e pagamento del SOLO Servizio Campo (Serie di piattelli di Gara). Ovvero il Costo di un Allenamento, ma con incentivo alla partecipazione. (Vedi Programmi allegati nel FORUM al Tema Prossime gare in programma).
Ovviamente bisogna dimenticare i VANTAGGI dell'EPOCA, che fra l'altro sarebbero rivivibili solo in quegli Stand che offrono una Accoglienza ed una Ospitalità, pari a quella del Passato.

palazzo lelio 17/10/2015 E se fosse vero il contrario?
@ Africano, la tua analisi in retrospettiva di quanto ai annotato di quel mondo, è la verità!
Tuttavia ma quanto stò per dire è una provocazione, ma sino ad un certo punto, e se fosse vero il contrario?
Mi spiego, tutti solitamente affermiamo che l'elica sia costosa, che le iscrizioni sono penalizzanti, che sono pochi i giovani -tutto vero-, e quindi abbassare i costi ed aprire ai giovani? Forse.
Io ritengo che probabilmente tutto ciò per l'elica non sarà sufficiente anzi la si peggiorerà.
Ho maturato una convinzione: vi sono sports come la vela d'altura, il golf, ed altri che per definizione non sono economici né conseguentemente aperti a tutte le tasche; eppure mantengono ove non incrementano sempre più i loro iscritti.
Non vorrei che ciò sia lo stesso per l'elica. Infatti il maldestro tentativo di togliere il montepremi ha di fatto danneggiato questo sport senza benefici!
Un banale esempio tutti coloro che amano la vela e non hanno grossi budget possono godere e divertirsi nelle gare con il simpaticissimi laser che richiedono una conoscenza del mare e delle correnti perfetta.
Nulla toglie tuttavia, che coloro che hanno la passione del mare ed una fortuna personale consistente, tale da concedersi yacht a vela, abbiano la possibilità di organizzarsi in gare per vascelli di quella categoria.
Noi elicisti invece in un cupio dissolvi stiamo tentando di fare una gara mista di yachts e laser insieme, con i risultati deprimenti che registriamo.
Innanzitutto è giusto pretendere eliche ad un prezzo giusto tuttavia tenendo conto -caro Gioacchino- che anche chi gestisce i campi deve avere il suo giusto tornaconto.
E' giusto chiedere iscrizioni alle gare modiche purchè si tengano presenti i montepremi ed il giusto tornaconto dei gestori dei campi.
Pertanto è evidente che non si può pretendere di pagare l'elica quanto un piattello, altrimenti -come sta avvenendo- i gestori che sono operatori commerciali, chiudono l'elica e si dedicano solo al trap sporting e skeet.
In buona sostanza vogliamo un servizio (disciplina complessa e particolare) dobbiamo accettarne i maggiori costi.
Il fenomeno sociologico del piccione-elica descritto da Africano nella sua analisi delle categorie censitarie che lo frequentavano nella metà del 900, è la controprova di quanto affermo.
Noi invece pretendiamo le gare d'altura con costi da dopo lavoro ferroviario (bocce).
Scontentiamo così sia quelli che hanno le possibilità e che si devono adattare a montepremi simbolici e caricaturali, sia quelli che non possono e che devono sostenere costi di partecipazione comunque per loro gravosi.
La verità è che il piccione- elica è uno sport costoso che viene accettato e seguito perché tale, che ha iscrizioni costose e richiede montepremi ricchi.
Diversamente c'è lo sporting, il percorso e le discipline olimpiche.
A volte la via di mezzo porta al dissolvimento della propria identità, compromettendo il futuro.
Un saluto.

D'Aloja Gianfranco 17/10/2015 E' l'elica in sé una via di mezzo: un po' piattello e un po' volatile. Il piccione attirava anche perché c'era il betting: il tiratore subito eliminato dalla gara poteva sperare di rifarsi giocando al betting; oggi fai due zeri e non sai più che cacchio fare. Noi a Gioia del Colle paghiamo l'elica poco più di un euro e non credo che i gestori ci facciano beneficenza.

Vigo Africano 18/10/2015
Caro Lelio, andare sul Laser e fare competizioni non è da tutti, principalmente per ragioni di età e per costituzione fisica. Il nostro Sport è frequentato da una fascia di Tiratori molto ampia che parte dai 16 - 18 anni e finisce con gli ottantenni ed oltre.
Dobbiamo sapere quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere:
a) Aprire alla Massa di Tiratori
b) Mantenere l'attuale Parco tiratori riservato ad un'elite facoltosa, a dei Professionisti e a degli incalliti Giocatori (Carte,Betting).
I due obiettivi, come ho già detto più volte possono anche sussistere entrambi.
Il primo a), si realizza a Livello Regionale e Provinciale, come ho auspicato anche nel mio ultimo intervento, ovviamente non riducendo il Gestore ad un mero Benefattore.
Il secondo b), come ho detto più volte in altre occasioni, può essere mantenuto con il Sistema delle *GRANDI GARE* a Livello Societario Nazionale, come era un tempo per le Gare di Fossa Olimpica (Anni 70: Montepremi £. 20.000.000), 6 o 8 Gare/Anno, dove in quella occasione era vietato Organizzare in concomitanza gare della Disciplina in tutto il Territorio Nazionale.
Con molta modestia e solo per fare un esempio, io ho contribuito nei primi Anni 80 con l'A.I.C.I., Associazione Italiana della Vela d'Altura, per l'Organizzazione dei Campionati Invernali Regionali di Vela d'Altura (Classi IOR e Classi Crociera) e ciascuno di noi Armatori (di età matura e più) abbiamo portato in acqua Neofiti e Giovani che spesso sono diventati Atleti delle Classi Olimpiche e ancora più spesso Crocieristi con le loro Famiglie con imbarcazioni proprie o con imbarcazioni charterizzate. Poi a loro volta hanno iscritto i propri figli adolescenti alle Scuole di Vela e la Reazione a Catena ha avuto così inizio.
Proprio ieri mio figlio Piero, in gioventù Componente della Nazionale Italiana, Vice Campione Italiano e Campione del Mondo ai Giochi Militari nella Classe Olimpica 470, ora quarantenne, si è laureato Campione Europeo a Montecarlo gareggiando su un J70 (Notaro Team) di un Armatore romano (Notaio) a suo tempo suo avversario nella Classe Optimist.
La Vela ha avuto il suo Sviluppo per merito dei Club Nautici con le loro Scuole, con lo Sviluppo delle Società di Charter e principalmente dei Media con le Telecronache relative alla Coppa America.
Lavorando dal basso si aumenta la Rosa dei praticanti e si sviluppa anche il Ritorno Economico per l'Indotto (Cantieri navali, Fabbriche di Attrezzature, Gestione dei Porti Turistici, Società di Charter, Skipper professionisti e molto altro).
Io continuo comunque a ritenere necessaria e propedeutica la prima soluzione a)

Rosa Rosa Gioacchino 21/10/2015 03zzz. Apprezzo i vostri esercizi, ma la realtà è dura e si vede. Anche in CENTRI di ECCELLENZA per le frequentazioni la disciplina è in stato preagonico! Purtroppo troppi fattori hanno giocato contro: regolamenti volatili e antisportivi, monte premi scarsi o nulli, costo bersagli anacronistico e quindi psicologicamente negativo, programmi gare errati, campionati estenuanti e costosissimi, crisi economica e, se ho dimenticato qualche cosa, mettetela pure voi in conto. Tanto a dire delle cose che hanno giocato contro non si sbaglia.....

palazzo lelio 23/10/2015 Corsi senza ricorsi:
dall'impietosa ma indubbia realtà della fotografia resa da Gioacchino, forse è opportuno anche fare una proiezione sul futuro dell'elica.
Nella risposta che incassai in quel di Brescia sull'abbandono delle doppiette ^...perché la generazione che le utilizzava è ormai finita^, è ben possibile che noi stiamo osservando il crepuscolo di questa disciplina.
L'elica nasce in maniera forzata dal divieto di legge di abbattimento dei piccioni. Tuttavia oso considerare che essa stessa nasca già morta, in quanto le discipline olimpiche catturano per costi e partecipazione l'attenzione dei tiratori, e dunque sono più vincenti.
Paradossalmente è più facile che ci siano -quali superstiti- in futuro più tiratori di piccione che si possono sobbarcano onerose trasferte all'estero, ma molto più appagati dal tiro al volatile, che non tiratori di elica.
Tutti gli sports sono fenomeni sociologici, che vengono praticati per passione, moda e socialità.
Se l'elica verrà abbandonata progressivamente, è perché avrà esaurito del tutto la possibilità di appagare ed attrarre partecipanti.
Fondamentalmente per un giovane tiratore a cui piace sparare, ha poco senso stare dietro ad un piattello di plastica, bizzoso e costoso, a cui si tirano pochi colpi spesso conditi dalla fortuna, piuttosto che tirare ai normali piattelli, che costano poco e che fanno sparare molto, con poca alea del tiro per la regolarità delle traettorie.
Né credo che -salvo eventi imponderabili e straordinari- ci sarà un ricorso storico. Oggi nell'elica assistiamo al corso di una parabola di caduta, che probabilmente vedrà tra 20 anni la totale chiusura dei campi di elica.
Se ciò avverrà, è comunque nella statistica delle umane vicende, che fenomeni sociologici anche importanti, generazione dopo generazione scompaiano, perchè ritenuti inutili ed insoddisfacenti dalle generazioni più giovani.
Il nostro rammarico in fondo è inutile e resta solo a noi stessi, perché i giovani -ignari della storia- non lo avvertono per nulla ed anzi non ci capiscono.
Per cui -ottimo Gioacchino- godiamoci i giorni lieti che ci sono ancora concessi, senza assillarci di come attrarre le nuove leve che, probabilmente, hanno più consapevolezza di noi, su ciò che desiderano fare.
Un saluto a tutti.

Vigo Africano 23/10/2015
Lelio, purtroppo è tutto vero quello che tu dici. Anche il bacino dei Cacciatori che avrebbero potuto più velocemente accostarsi con successo all'Elica, rispetto alla Fossa Olimpica e lo Skeet, ora vengono attratti dal Percorso di Caccia in Pedana e, se ci fossero più Stand, sarebbero ancor più attratti dal Percorso di Caccia itinerante.
A mio avviso le ragioni principali sono quelle che tu hai confermato in questo tuo ultimo intervento.

Tallarico Bruno 26/10/2015 Torno talvolta con piacere a leggere questa pagina e l’intervento di Lelio mi ha solleticato …
L’elica nasce dal volatile che, per le sue caratteristiche, tutto poteva essere tranne che disciplina olimpica.
Nelle gare c’era partecipazione e molti erano disposti a sobbarcarsi lunghe ed onerose trasferte per tirare qualche colpo o magari solo per fare qualche giocata.
Anche gli anziani avevano qualche possibilità di andare a premio o, perfino, di salire sul podio.
E ancora oggi, a ben guardare, ci sono gare al volatile in grado di attrarre centinaia di tiratori di ogni età ed estrazione sociale.
Poi venne l’elica, nel passaggio qualcuno si perse ma i club, sebbene l’attività non fosse più vivace, erano ancora *vivi* ed alle gare importanti i numeri erano ancora discreti.
Nell’intento di attrarre nuovi tiratori si rese la specialità sempre più simile al piattello, fino al famoso mondiale di Ghedi in cui le serie di 25 bersagli superavano i premi di programma …
Abbiamo dovuto cambiare bersaglio ma perché cambiare anche la formula *piccione* che funzionava ?
E perché cercare a tutti i costi di rendere i bersagli sempre più simili ai piattelli che ai piccioni ?
E vogliamo parlare di regole e formule che cambiano ogni anno ?
O della latitanza della FITAV che spesso non si cura di far rispettare le regole che impone ?
Mi chiedo se questa *gestione*, i cui risultati fallimentari sono sotto gli occhi di tutti, sia solo frutto di incapacità …
Un caro saluto a tutti

Rosa Rosa Gioacchino 27/10/2015 03zzz. Toh, chi non muore si risente! Era ora che ti facessi vivo, Bruno. Dal tuo lungo silenzio avevo tratto convinzione che anche tu fossi a cazzeggiare su Facebook!

Vigo Africano 27/10/2015
Caro Bruno, questo Sito era nato proprio con lo scopo di far rilevare e tenere sotto controllo le molteplici incapacità (volute? Spesso!) che da molti anni siamo costretti a subire e anche ad assuefarci.
Purtoppo dei circa 1500 Iscritti, solo una quarantina al massimo sentono la NECESSITA' di esprimere apertamente la propria opinione.

D'Aloja Gianfranco 02/11/2015 Segnalo per gli amanti della gerontovalentia (apax legòmenon) la vittoria di Emilio Scaravelli (73 anni) nel trofeo Truzzi disputatosi ieri sui campi di Bologna, dopo una finale con Marco Rodenghi e dopo aver totalizzato 12/12 + 4.

D'Aloja Gianfranco 10/11/2015 Ho trovato sull'Enciclopedia dei poveri (Internet) una foto scattata agli inizi del Novecento sul campo di tiro al piccione di Ostenda. Sullo sfondo si vede il tabellone con i tondini a simboleggiare i buoni e gli zeri. Dunque quel tabellone non fu inventato dall'Ing. Serventi di Roma negli anni 50 o 60, come credevo.

D'Aloja Gianfranco 04/12/2015 E' uscito il calendario FITASC: 3 riunioni al Cairo, 1 in USA e 1 in Italia.

D'Aloja Gianfranco 04/12/2015 L’ELICA CHE VERRÀ
Riunione programmatica per il Campionato Italiano 2016
04/12/15 - Gli uffici federali hanno ospitato una riunione programmatica in vista dell’approvazione dei programmi delle gare per il prossimo anno agonistico. Protagonista assoluto è stato il Tiro all’elica ed il suo Campionato Italiano. Accolti dal Presidente Luciano Rossi, intorno al tavolo si sono seduti il Consigliere Federale Aldo Visconti, il Commissario Tecnico della specialità Sebastiano Molinari, alcuni rappresentanti dei Tav più interessa dall’attività nazionale ed internazionale della stessa, ovvero Carlo Tarchini (Lazio), Giovanni Cantalupo (Falco), Andrea Martignoni (Le Cascine), Alberto Olivieri (Bologna), i tiratori Virginia Massimo Lancellotti e Roberto Proietti ed il Delegato Provinciale di Roma Paolo Paoli. Scopo della riunione è stato quello di analizzare l’attività del 2015 e discutere di nuove proposte per quella 2016, con particolare riferimento al Campionato Italiano. Tanti gli spunti di discussione che hanno impegnato i protagonisti dell’incontro su diverse tematiche. Al termine del meeting sono state formulate una serie di proposte da sottoporre al Consiglio Federale per la necessaria approvazione, che vanno dalla riduzione del numero delle Prove da 7 ad un massimo di 5, fino alla introduzione della Terza Categoria nel distanziamento dei Tiratori. Molto soddisfatto il commento del CT Molinari “Abbiamo avuto la possibilità di confrontarci su tutti gli aspetti dell’attività ed ognuno di noi ha potuto dare il suo contributo in merito agli aspetti di rispettiva competenza. Sono convinto che questa sia la strada giusta da percorrere per realizzare una programmazione valida e condivisa. Dalla riunione sono uscite proposte che, se approvate dal Consiglio, andranno a migliorare tanti aspetti dell’attività, da quelli agonistici a quelli organizzativi, con il fine ultimo di incrementare la partecipazione e diffusione della nostra specialità”. Una volta approvate dal Consiglio Federale, dedicheremo ampio spazio alle novità apportate con approfondimenti dedicati. (Proposta di un titolo per il pezzo: *La Montagna e il Topolino*)

Vigo Africano 05/12/2015
A che serve creare una 3° Categoria, se ancora oggi non esistono Premi riservati per la 2° Categoria nelle Gare Nazionali, Regionali e Provinciali?
Perchè introdurre delle nuove Categorie quando nel Regolamento Internazionale esistono solo: Senior, Ladies, Juniores, Veterani e Superveterani?
Tanto più che in questa Disciplina, oltre alla BRAVURA, gioca anche tanto l'aspetto FORTUNA.

D'Aloja Gianfranco 05/12/2015 Infatti, la terza categoria di cui si parla nell'articolo è solo per il distanziamento, non per i premi. E 5 prove sono ancora troppe. La proposta di Tallarico (3 prove distribuite al nord, centro e sud + finale a Roma o a Bologna), più ragionevole, non si sa se sia stata almeno presa in considerazione.

Rosa Rosa Gioacchino 09/12/2015 03zzz. Il MONDO ELICA, degno figlio del MONDO TIRO, ha una caratteristica precipua: le proposte concrete e sagge non devono mai essere prese in considerazione! Ed io mi spiego il perché di ciò: come si potrebbe diversamente portare a morte certa una disciplina? La morte non è ancora certificata di fatto, ma l'AGONIA si ed è del tutto evidente! E' giusto pensare che i Tiratori dediti all' ELICA siano persone mediamente abbastanza abbienti e quindi meno castigati dalla indubbia crisi economica. Ebbene malgrado ciò i tanti errori dirigenziali sono riusciti a portare la disciplina all'agonia. Bravi!

palazzo lelio 09/12/2015 Una singolare curiosità:
-voglio socializzare agli amici del forum, e che sono appassionati delle belle armi (e delle doppiette, in particolare) una piccola curiosità relativa alle incisioni delle armi fini.
Sperando che questo flashback, che ci riporta nella prima metà del secolo 900, variamente definito dagli storici: breve, trmendo rivoluzionario e quant'altro, a seconda delle emozioni che ha scatenato nei suoi innamorati o delusi nativi; ci ci distragga dalle miserie odierne.
Nelle armi c.d. fini che un tempo popolavano di diritto i campi del tiro a volo (piccione) c'è una particolare decorazione che è pressochè introvabile quella del c.d. stile liberty.
tale stile nasce in Belgio ed in Francia alla fine del 800 quale nuova arte moderna rispetto ai classicismi che dominavano nel periodo, e venne variamente definita come arte floreale o arte decorativa o appunto nuova.
In italia prese il nome di liberty da un'agenzia di Torino Liberty -appunto- e che si occupava dell'import ed export di oggetti d'arte.
La cosa curiosa è che tale stile decorativo, divenne il must della belle epoque, spopolava in tutti i ceti che potevano permettersela e, soprattutto in italia divenne virale sino al 1930

palazzo lelio 09/12/2015 una singolare curiosità (ii parte)
Ebbene, tale stile che invase l'architettura, la scultura e la pittura di tutta l'europa pre bellica, sino all'oggettistica più minuta come i bordi delle posate di valore, nel mondo dell'incisione armiera è pressocchè sconosciuta, o rarissima.
Faccio un passo indietro nel mio vissuto, sono cresciuto in un vetusto edificio del 700, che era infestato di oggetti decorati in stile liberty, in quanto i miei pro zii materni, che esercitavano in Torino e Milano, infatuati dal tale moda artistica facevano incetta di mobili e quant'altro trasferendoli giù dove vivevano.
Ricordo anche con estrema nitidezza che a me, bambino degli anni 60, tali oggetti così decorati mi provocavano un senso di sano orrore, mi sapevano di vecchio e di ridicolo nonostante le bellissime forme sinuose della floreale e le silouette elegantissime delle donne ritratte da tale arte, tutte con i capelli raccolti amò di disco volante sula testa. Ma che volete, sono vissuto davanti alle immagini della più grande rivoluzione culturale ed educazionale della storia umana: LA TV, che all'epoca ci proponeva i viaggi sulla luna il Saturno 5 la guerra nel Vietnam...(continua)

palazzo lelio 09/12/2015 Una singolare curiosità (iii parte)
mi sono chiesto più volte come mai un movimento artistico così virulento, modaiolo e ricercato dalle classi più abbienti, abbia avuto riscontri minimi ed insignificanti nella decorazione - incisione armiera dell'epoca. Valga ricordare che lo sport delle armi canna liscia dalla metà dell'800 sino alla metà del 900 era lo sport d'elezione della così detta elite sportiva (come oggi il golf o i motoscafi d'altura) e che pertanto era logico aspettarsi da parte di una così qualificata e benestante committenza armi da caccia o da tiro con lo stile più in auge in quel contesto storico.
La risposta che mi sono dato, e che non so se consecutivamente probabile, va ricercata nella tipologia degli incisori dell'epoca che erano o di scuola inglese (rose and scroll la c.d. inglesina) oppure figurativa naif Hippolite Corombelle e figlia con scene di cacccia e selvaggina molto naif.
La mia ricerca in particolare si è concentrata sulle armi Belghe (Lebeau-C, Thirifais ecc.) in quanto nazione progenitrice dell'arte nouveau; ma poca roba qualche vaga fogli adi acanto con lunghi gambi sui seni di bascula ma nulla di più.
Stranamente richiama maggiormente lo stile liberty con le incisioni a larghe volute aperte quasi a rilievo, nei successivi anni 50 da parte di Medici sulle bascule dei Franchi imperiali Montecalo i K5.
Solo dal 1975 in poi vi sono incisioni marcatamente stile liberty fatte anche con rimessi in oro o smalto, ed operate su bascule nere da parte dei grandi maestri incisori italiani ns. contemporanei.
tuttavia sono dei remake bellissimi e perfetti quanto si vuole, ma decontestualizzati dal periodo emozionale, storico ed artistico che li ha generati. Un classico revival che lascia freddi.
Tornando ai grigi giorni che viviamo, caratterizzati da un dispotico decisionismo che si fa scudo del parere dei migliori atleti per gabbarli nelle loro corrette proposte, come ben sintetizzato nell'intervento di Gioacchino, devo tuttavia rilevare come all'Elica si stia facendo un grave torto, non enfatizzando le origini russe e Francofone del Ns. Presidente ( che lo stesso Gioacchino in un suo precedente post mi ricostruì) stante la naturale propensione del Presidente di esportare l'elica nei paesi Arabi quali l'Egitto ed il Quatar.
A volte Dio è grande anche per i cristiani! (parola di un vero democristiano)
Un ecumenico saluto a tutti.

D'Aloja Gianfranco 14/12/2015 MALAGO', PIU' SPERANZA NON HO: Articolo su IL Fatto Quotidiano

Rosa Rosa Gioacchino 24/12/2015 03zzz. Auguri e buone feste. In bocca al lupo x il 2016!

D'Aloja Gianfranco 25/12/2015 Auguri a tutti quanti e puozze murì 'o lupe.

palazzo lelio 25/12/2015 I più cari Auguri di Buon Natale e di un migliore e felice 2016 (possibilmente ricco di vittorie e montepremi!)

Lillo Pasquale 27/12/2015 Auguri a tutti Voi !!!
Auguri anche per una migliore stagione dell'elica.
Auspico e sono fiducioso che dagli attori che hanno preso parte alla riunione di cui sopra, possano scaturire soluzioni interessanti per la nostra passione !!!

palazzo lelio 28/12/2015 Gentile Pasquale, ho motivo di ritenere che i campioni invitati a tale riunione più che attori siano dei semplici convenuti (...che diranno certamente la loro!).
Ma la c.d. partecipazione è vera ed effettiva solo in assenza di figure superiori cui viene rimessa (dispoticamente) l'ultima parola.
Altrimenti è solo una messa in scena.
Che tutto cambi perché nulla cambi!
Un saluto a tutti

Lillo Pasquale 03/01/2016 Sono andato a vedere i calendari gare 2016, federali e nazionali/internazionali, in banca dati fitav.
Ovviamente sono al quanto provvisori poiché non risulta ancora assegnato quasi nulla in termini di date e stand di tiro. Per quanto concerne l'elica appaiono quattro prove per il campionato italiano, ancora da assegnare, mentre campionato d'europa alla lazio a giugno e del mondo in Egitto ad ottobre.
Sembra riconfermata la gold cup Beretta a Laterina fissata per il 9/10 aprile (skeet/elica).
Penso che per l'europeo la Lazio saprà organizzare una grande e bella gara come è nel loro stile, ma la data dovrebbe essere indicativa, non credo che la riunione possa durare 12 giorni, poi non so.....

D'Aloja Gianfranco 04/01/2016 Prima prova a Ghedi dal 18 al 20 marzo. Seconda prova a Bologna dal 15 al 17 aprile. Terza prova a Roma dal 7 all'8 maggio. Campionato europeo sempre a Roma dal 10 al 12 giugno. Giovanni Cantalupo dirà la sua sulla prova di Capua.

palazzo lelio 04/01/2016 Stranezze del calendario:
-mi stupisce come le prime gare che cadono in mesi generalmente inclementi da un punto di vista meteo, siano svolte sempre al Nord, e che nord Ghedi, e Bologna.
Mai che vengano svolte al centro sud -dove probabilisticamente,si possono evitare le strade ghiacciate o la neve, come capitò a Pansini un paio di anni fa nel mentre si recava a Bologna in quel di Aprile.
La ratio di questa singolarità (univocità) mi sfugge ma capisco che siamo in Italia ove valgono due principi fondamentali del principio di coerenza: la strada più breve per riunire due punti su un piano è una veronica o zig-zac, 2-trincerarsi sempre dietro gli errori compiuti nel passato, per non smentirsi.
Intanto in attesa che termini l'inutile strage di turdidi, lucido le turchine canne.
Un saluto a tutti

Lillo Pasquale 04/01/2016 Nooo Lelio, per favore non svelarti animalista,
se non sbaglio sei stato cacciatore anche tu.
Capisco la scocciatura per il forzato fermo elicistico, ma l'atavica passione per molti di noi è ben più forte dell'elica.
Ancora un po' di pazienza tra meno di un mese si riparte....spero
Ho sentito di possibili cambiamenti dalle nostre parti del tipo di piazzare un altro percorso caccia al posto dell'elica che potrebbe andare a sostituire uno dei campi del trap, oppure semplicemente soppressa, chissà tra un po' vedremo cosa accadrà.

palazzo lelio 04/01/2016 Ottimo Pasquale,
si lo ammetto, sono stato uno sfegatato cacciatore ma siccome credo che la vita sia sempre un'evoluzione sino all'ultimo giorno, oggi non tiro più agli animali, con buona pace di non poter vedere Sumontes.
Non sono tuttavia un animalista nel senso secco del termine (difensore degli animali) ma semplicemente un umanista, un cui il primato della razza umana ci deve rendere ancora più concilianti con tutti gli essere viventi che da 5 miliardi di anni hanno condiviso il viaggio con noi su questo pianeta, di quanto lo stesso Padreterno si riveli ^benevolo^ con noi.
Cmq, non mi diverto più ad uccidere gli animali. (eccetto le maledette zanzare)
Sulle sorti del ns. campo estivo non sono aggiornato quanto te, ed in verità poco mi interessa stante l'aspetto poco rivolto all'agonismo sportivo (poules su più eliche), rispetto all'eliminazione diretta per motivi di betting, che alla fine rende stressanti le poche uscite che faccio.
Una convinzione personale: il migliorare richiede impegno, il peggiorare richiede solo soluzioni semplicistiche.
Siccome nello specifico sia le une che le altre non sono nella mia disponibilitàin quanto non sono ne il proprietario ne il gestore della struttura, facciano pure quello che vogliono tanto il tempo ne renderà loro merito oppure giustizia.
Un saluto.

Rosa Rosa Gioacchino 05/01/2016 03zzz. Nuovamente auguri a tutti. Auguri dentro e fuori il tiro! LELIO. Alcuni come te hanno una ratio vincolata ad un ragionamento coerente e razionale, altri la hanno diversa! Il motivo per cui le prime prove si fanno al NORDDE è perché si presume che, essendo le prime, sono anche le PIU' succose. E poiché le Società del NORDDE sono più potenti..........
Bene la riduzione a 4 prove, ma 3 erano ancora meglio. Credo che si spari solo il sabato e la domenica. La gara della domenica non penso avrà successo. In periodo di crisi la gente pensa anche ai pernottamenti, al rientro a casa per il lavoro ecc ecc. Io penso che sia meglio fare una discreta gara di apertura il venerdì, il campionato il sabato e, alla domenica, una garetta per i locali o per chi può rimanere. E' comunque fiato sprecato: si sa che i migliori SORDI sono quelli che NON VOGLIONO SENTIRE. Son tanto sordi da non sentire i rantoli della MORIBONDA DISCIPLINA......(vedere le affluenze di questo inverno per credere al coma!)

D'Aloja Gianfranco 06/01/2016 GIOACCHINO, le date di Ghedi e Bologna preannunciano tre giorni di gara per ciascuna riunione. Colgo l'occasione per fare alcune considerazioni filosofico - linguistiche sul garbato invito a ritornare sul luogo del delitto indirizzato da Pasquale a Lelio. Un termine contrario ad *animalista* potrebbe essere *cacciatorista*. Ieri ho scoperto che è esistito un pappagallo, di nome Alex, che sapeva contare fino ad un certo numero di oggetti e tradurre in parole il risultato dei suoi calcoli; è dimostrato anche che gli scimpanzé hanno un elevato senso morale, sono altruisti sia nei riguardi di membri della loro specie che nei riguardi di specie diverse. Per alcuni la caccia è una fede, come quella religiosa o quella calcistica, con la differenza che Dio e Allah non esistono, mentre gli animali e la Juve (purtroppo) esistono.

Rosa Rosa Gioacchino 07/01/2016 03zzz. Ieri a Casalecchio si disputava una gara da **BEN € 2000,00** di monte premi. Una volta avrebbe fatto ridere questa mia precisazione (BEN), ma con i tempi che corrono……...Sono intervenuti una trentina di concorrenti con un totale di circa 90 cartellini scaturenti dalla possibilità di ben 2 reiscrizioni (sempre norma antisportiva che favorisce i forti e deprime gli altri! Le eccezioni non cambiano le verità!) che stante le attuali condizioni non sono pochissimi, ma neanche tanti! Analizzando, ho notato l'assenza di parecchie persone una volta abbastanza abituè del glorioso Stand. Ad esempio i Lombardi erano completamente assenti inclusi quelli abitanti a metà strada fra Ghedi e Casalecchio (i mantovani, faccio per dire). Mi dicono che a Ghedi vi fosse una gara da € 500,00 e capisco che la differenza non è tale da smuovere gli stanziali sedentari, ma……...Ma i tempi son quelli che sono Lo Stand Bolognese non è più universalmente gradito ed ambito come una volta, molte son le difficoltà di vario genere lamentate e che tengono lontani dei possibili concorrenti. Ad esempio, lo Handicap Societario che viene contestato e non digerito da molti e spesso genera mugugni non da poco ed, in parte, giustificati.
Pur sapendo che nessun suggerimento viene mai preso in considerazione da chiccessia e, forse, nemmeno ascoltato, io mi permetto di farne due: Gli handicap Societari devono rimanere tali, ma non possono esimersi da alcune valutazioni di carattere generale. Voglio dire, ad esempio, che i Tiratori di eccellenza (quali I Campioni in carica) non si possono far sparare a distanze corte perché in quello STAND non hanno mai sparato oppure hanno avuto qualche pregressa presenza negativa per loro! Mamma Fitav, se fosse una vera Mamma, dovrebbe stabilire i limiti entro i quali si può agire societariamente.
Poi, vista la situazione contingente del TIRO IN GENERALE E DELLA DISCIPLINA IN PARTICOLARE non sarebbe il caso di resuscitare una vecchia regola dei tempi che furono? Cioè: QUANDO UNA SOCIETA' E' AUTORIZZATA AD UNA GARA DA XYZ MONTE PREMI (dico 2000 o più?) NON DEVE TEMERE E AVERE LA CONCORRENZA DI GARE MINORI E QUINDI, PER QUELLA DATA, PROIBIRE ALTRE GARE IN REGIONE E NELLE REGIONI CONFINANTI.
A TEMPI DURI, NORME SERIE E DURISSIME!!!!!!!!! OPPURE CONTINUARE A LANGUIRE DI DEFEZIONI E POI MORIRE (leggi chiudere i campi)!!!!!

palazzo lelio 08/01/2016 @Gioacchino,
una curiosità, quale è l'handicap stabilito dal TAV Bologna ai partecipanti?

D'Aloja Gianfranco 09/01/2016 Calendario definitivo: GHEDI, 19 - 20 marzo; BOLOGNA, 16 - 17 aprile; ROMA, 7 - 8 maggio; VENEZIA, 21 - 22 maggio. Il SUDDE, sentitamente, ringrazia.

D'Aloja Gianfranco 09/01/2016 In realtà c'è una quinta prova con finale a Capua dall'8 al 10 luglio.

Rosa Rosa Gioacchino 09/01/2016 03zzz. Qualche saggio aveva previsto qui che i Tiratori/Consulenti/Esperti avrebbero fatto solo tapezzeria in Consiglio Fitav e cosí e' stato!!!!!!! Come al solito hanno prevalso criteri diversi dalla realtà e dal raziocinio. Quello che mi ha sempre sorpreso delle politiche Federative e' il non aver capito che, spesso, CLIENTELISMO COINCIDE CON ***AUTOLESIONISMO***.
Considerando crisi globale e crisi di disciplina non sarebbe stato meglio una qualificazione al Sud, poi una Nord e l'ultima assieme alla finale se non, addirittura, una prova unica? E invece si cerca sempre di dare ossigeno ai CLIENTI con le nostre residue energie!!!!!! BRAVISSIMI!!!!

palazzo lelio 09/01/2016 Castigare le brutte pratiche ridendo:
-Gentile Gioacchino, La Federazione evita le gare al Meridione alfine di tutelare i tiratori dal caldo canicolare che solitamente da giugno in poi si accanisce su persone e cose!
La colpa di questo stato di cose non deve assolutamente essere ascritta ai Dirigenti e Presidenti odierni, ma purtroppo, alle tradizioni della disciplina che impone -quale dogma di fede- che le prime gare si svolgano nelle zone pedemontane con i dopo sci ai piedi (la sera).
Pertanto alfine di tutelare la delicata salute dei campioni si evitano le trasferte al di sotto del parallelo di Roma!
Che volete, la colpa è nostra (mica dei Presidenti) se pratichiamo una disciplina ormai anacronistica.
Un amaro saluto!

Rosa Rosa Gioacchino 09/01/2016 03zzz. LELIO. Credo che il range sia 24:28, ma la mia osservazione riguarda soprattutto la distanza utilizzata dai Concorrenti occasionali.

Rosa Rosa Gioacchino 12/01/2016 03zzz. In qualche angolo del sito FITAV (angoli che le mie ridotte capacità di surfer non riescono ad esplorare) mi dicono che Virginia Lancellotti ha pubblicato il REGOLAMENTO delle prove di CAMPIONATO ITALIANO 2016. A me lo hanno mandato, ma ancora non lo ho letto. Aspetto di stamparlo e leggerlo con calma e attenzione. Se qualcuno è in grado di farlo, sarebbe bene copiarlo qui in Forum e poi commentarlo. Mi dicono che ci sono molte novità e che i suggerimenti dei nostri Colleghi più volte ascoltati in Federazione in qualità di esperti siano stati ascoltati al 99%, a cominciare dalla limitazione dell'handicap a 27 metri! Benissimo. Leggiamo e commentiamo.

D'Aloja Gianfranco 12/01/2016 E' il responsabile del sito FITAV che ha pubblicato il regolamento e non credo si tratti di Virginia Massimo. I passaggi sono SITO FITAV - ATTIVITA' SPORTIVA PROGRAMMI GARE - CAMPIONATI ITALIANI E GARE - CAMPIONATO ITALIANO ELICA 2016. Le novità più rilevanti sono la creazione di una terza categoria e criteri predefiniti per passaggi e permanenze di categoria. A Virginia Massimo, che ha pubblicato il regolamento su Facebook, ho fatto notare la contraddizione contenuta in una norma riguardante la partecipazione delle squadre di società al relativo Campionato ed ella mi ha risposto dicendo che si tratta di refuso, per cui in effetti varrebbe la regola secondo la quale le squadre non verranno precostituite, rilevando alla fine di ogni prova i primi migliori sei risultati dei complessivi appartenenti ad una società.

Vigo Africano 13/01/2016
Regolamenti Campionati Italiani Elica
Norme per Il Campionato Italiano ELICA
Norme per Il Campionato Invernale ELICA
Norme per Il Campionato Italiano 28 gr ELICA
A voi i COMMENTI.

Rosa Rosa Gioacchino 13/01/2016 03zzz. A me era stato detto che lo aveva postato la Lancellotti, ma poco importa. Ho letto il regolamento ed ho delle perplessità su alcuni punti, ma non le esprimo. Una volta tanto che si è formata una sorta di Commissione Tiratori Elica, lascio i commenti alla verifica sul campo. Dico soltanto, ma posso ancora una volta sbagliarmi, che le classifiche DI VERA SPORTIVITA' si fanno A PENNALITA'. Mi spiego: vale di più un 15 fatto in pieno sole e calma di vento oppure un 14 vincente, ma ottenuto con pioggia, freddo e vento? E' una mia vecchia, radicata convinzione e posso quindi ripeterla anche ora. Pertanto aspettiamo e vedremo i risultati delle innovazioni apportate.

Rosa Rosa Gioacchino 13/01/2016 03zzz. Poichè pare che sia cosa importante, preciso che la menzione a Virginia è solo un mio personalissimo errore nel senso che mi era arrivato un file che menzionava appunto Virginia, ma si riferiva non al sito Fitav ma ad un sito su Facebook. Mi spiace aver male interpretato e mi scuso.

D'Aloja Gianfranco 13/01/2016 L'intervento di Gioacchino mi ha fatto prendere coscienza che il Regolamento nulla specifica su come debba essere stilata la classifica individuale, mentre per quella a squadre è previsto il criterio delle penalità. E' inutile che evidenzi, perché poi passerei per essere un fissato, che l'importo dell'iscrizione tende a scoraggiare la partecipazione dei mezzi tiratori, benché per la terza categoria sia previsto uno sconto considerevole (di circa il 25 %).

D'Aloja Gianfranco 13/01/2016 Il bel sogno di Doretta. Un abbonamento per tutti di 200 euro, salvo sconti per dame, juniores ed ultraottantenni, tutti però rientranti nella terza categoria; tre montepremi distinti di 8 - 9 premi per categoria; premi riservati solo a veterani, master, dame e juniores non classificati tra le prime due categorie; ultimi premi di programma dall'ammontare di 400 euro, non avrebbero reso le gare più appetibili? Il montepremi complessivo sarebbe sceso a circa 34.000 euro e, con un po' più di coraggio e ottimismo da parte delle società, si sarebbe potuto contare sulla partecipazione fra i duecento e i trecento tiratori. Naturalmente mi posso sbagliare, ma se l'esperimento qualcuno non lo fa, non potremo mai saperlo.

Rosa Rosa Gioacchino 15/01/2016 03zzz. Nota per Afri e Gianfranco. Il sito Fitav indica un aggiornamento dei programmi Elica in data 14 u.s. Non ho potuto ancora controllare quali cose sono state emendate, ma, in verità, spero che lo faccia Gianfranco che è più bravo di me come pulciarolo!

Vigo Africano 15/01/2016
Regolamento Campionato Italiano ELICA 2016, aggiornato al 14 Gennaio
A voi individuare le DIFFERNZE!

D'Aloja Gianfranco 15/01/2016 Avevano dimenticato di inserire i premi riservati alla seconda categoria. Dunque le novità sui premi riguardano l'aggiunta di premi riservati per la terza e per la seconda categoria. Ultimissima novità: dopo le lamentele di alcuni tiratori siciliani circa i costi proibitivi per gli isolani il TAV Ghedi si è affrettato a far sapere che applicherà uno sconto ai tiratori provenienti da Sicilia, Sardegna, Puglia, Calabria, Campania e Basilicata e cioè abbonamento a 300 euro.

palazzo lelio 16/01/2016 Un suggerimento: sarebbe opportuno, un sintetico commento esplicativo dei nuovi regolamenti, per tutti gli appassionati, compreso me, che poco ne masticano.

D'Aloja Gianfranco 16/01/2016 *Sono state diminuite le prove (ne avevamo suggerite massimo 4), il periodo in cui si terrà il campionato italiano va (come da noi suggerito per avere il tempo *buono*) dai primi di marzo alla fine di giugno (Capua primi di luglio), un montepremi che torna ad essere un montepremi e non una presa in giro, abolizione della finale, introduzione della 3 categoria, nuovo criterio per il distanziamento (massimo 27 metri) in base ai bersagli colpiti e non più in base alle somme vinte, introduzione premi riservati per le categorie, obbligo per i campi di presentare minimo 6 tiratori a 4 prove su 5 per poter richiedere una prova sul proprio campo l'anno successivo, responsabilizzazione del Coordinatore Nazionale circa la selezione dei direttori di tiro e altri aspetti vari. La cosa più importante quindi è che la disciplina è stata ripresa in mano da qualcuno (Giuseppe Rodenghi) e non è più allo sbando*. Questa la sintesi pubblicata dalla Signora Massimo Lancellotti su Facebook. C'è da precisare che dai premi riservati alle categorie è esclusa la prima. Presumo che avrai da ridire sulla scelta di marzo come mese climaticamente benigno.

palazzo lelio 16/01/2016 @Gianfranco: ottima sintesi, non ho facebook. Su marzo rassegnarsi, ma si poteva fare di meglio.
Tra trasferte, inscrizioni e quant'altro si spende per rischiare di sparare sotto le intemperie...
Ricordo che i giorni solitamente più inclementi dell'inverno sono il periodo di carnevale, quelli della merla e...la settimana santa, che precede la Pasqua!
Spero che il clima lombardo sia significativamente meno ventoso di quello della puglia.
Un saluto.

D'Aloja Gianfranco 18/01/2016 Punto7 del Regolamento: i tiratori che partecipano come qualifica, compresa la Terza categoria, per usufruire delle agevolazioni devono abbonarsi. In
caso contrario, dovranno corrispondere il medesimo importo dell’iscrizione giornaliera dei Seniores. (in contraddizione col programma giornaliero che prevede agevolazioni per la gara singola). Credo inoltre che sia la prima volta in assoluto che l'abbonamento corrisponda alla somma delle iscrizioni giornaliere. E che razza di abbonamento è? GIOACCHINO, se ci sei batti un colpo.

D'Aloja Gianfranco 18/01/2016 Mi correggo: in realtà l'abbonamento prevede uno sconto di ben 10 euro rispetto alla somma delle iscrizioni giornaliere.

D'Aloja Gianfranco 18/01/2016 Preferisco esprimere qui le mie perplessità perché sull' altro forum, accogliendo l'invito, rivolto a tutti gli iscritti, ad esprimere le proprie considerazioni, nel bene o nel male, mi sono sentito alla fine rispondere così: * Io direi prima partecipiamo al campionato italiano 2016 poi avanziamo tutte le proposte di miglioramento che vogliamo*.

Rosa Rosa Gioacchino 18/01/2016 03zz. Ci sono, ci sono. Intanto vi confermo, da fonte vicinissima all'interessato, che Beppe Rodenghi è stato ricoinvolto nella gestione Elica. Non so con quale incarico ufficiale, ma è di nuovo in campo! Poi. Io riconfermo la mia precedente uscita: ho delle perplessità, ma mi sembra tanto più importante che dei nostri Colleghi siano stati ascoltati in Federazione, che le perplessità me le tengo ed aspetto il controllo in opera della pratica e spero che esse vengano annullate da questa ultima. Circa l' art 7, feci giorni fa ed in camera caritatis la stessa tua osservazione. Mi fu duramente opposto che l'errore (perché errore certamente è) vi era anche nelle edizioni precedenti (è vero, cacchio!) e che nella pratica è stata sempre applicata la scaletta delle iscrizioni differenziate (è vero anche questo!). Quindi errore veniale di stesura, ma forse è meglio se lo correggono, insieme ad altre imprecisioni, per evitare ogni fraintendimento.
Circa l'abbonamento, hai ragione, ma controlla la differenza degli anni precedenti. Non vorrei che fosse un bis dell' art 7! Comunque è un non senso!

D'Aloja Gianfranco 19/01/2016 Anch'io me le sarei tenute per me, se non ci fosse stato l'esplicito invito a dibattere, salvo poi revocarlo in nome del senso di ringraziamento che si deve alla FITAV ed al suo Presidente. L'anno scorso l'abbonamento era di 180 euro a fronte di una somma delle due iscrizioni ammontante a 230 euro. Adesso non c'è più il reintegro dell'abbonamento in caso di piazzamento, ma se ti piazzi ad entrambe le gare devi reintegrare le singole iscrizioni e quindi devi aggiungere 10 euro al cosiddetto abbonamento. E' tutto così strano. Anche i premi riservati, perché non proporzionarli (almeno quelli) al numero degli iscritti? Quando poi si vanta il risultato ottenuto di aver fatto diminuire il numero delle prove mi cascano le braccia.

D'Aloja Gianfranco 19/01/2016 Una risposta all'ultima domanda potrebbe essere: si vuol così favorire la partecipazione dei tiratori di terza, che conteranno sulla presenza certa di un certo numero di premi riservati a loro in ogni gara.

D'Aloja Gianfranco 19/01/2016 E la totale esclusione della prima categoria dai premi riservati non è un tantino discriminatoria? Si può dare il caso di piazzati di prima categoria con premio secondario diviso (non ho mai capito se automaticamente o autoritativamente, in entrambi i casi un'assurdità) inferiore al premio riservato alle altre categorie e qualifiche, con l'impossibilità di poter attingere da questo per integrare quello, e magari avendo pagato l'abbonamento per intero. Ma è poi così tanto complicato formare tre montepremi per ciascuna categoria, col numero dei premi rapportato al numero dei tiratori?

Rosa Rosa Gioacchino 19/01/2016 03zzz. GIANFRANCO. Io di inviti a dibattere fortunatamente non ne ho ricevuti, almeno qui in Forum, come ben vedi. E neanche quelli a tacere! Figuriamoci se io taccio o liscio! Poi, con i figliastri del Forum non ho contatti informatici. Quindi avevo fatto, come te, una scelta che gli eventi stanno sgretolando e tu, da buon picconatore quale sei, ci metti una bella mano!
Allora andiamo!
**ABBONAMENTO**: il criterio di far reintegrare su gara e non su abbonamento mi sembra valido e giusto. Non so dirti però se LO SPREAD BASSO FRA LA SOMMA DELLE SINGOLE GARE E L’ABBONAMENTO SIA FIGLIO DI QUESTO CAMBIAMENTO E PERCHE’. Credo che comunque vi debba essere uno SPREAD MAGGIORE, pur considerando che per gli Abbonat,i la garetta di allenamento/apertura è gratis!
**PREMI RISERVATI**. Essendo purtroppo OVER 80 ed attualmente solo spettatore in attesa di cataratte, non ho molti interessi diretti nelle questioni economiche. Quindi i miei pensieri, errati o giusti che siano, sono abbastanza disinteressati! Si continua a commettere un GRAVE ERRORE DI CECITA’ E PROSPETTIVA NEL FAR PAGARE TANTO ALLE QUALIFICHE E RESTITUIRE POCO (nella fattispecie parliamo mediamente di € 5/6.000 IN e circa € 1000 OUT, almeno per VETERANI E MASTER!!!!!!!! Cavolo!). Non ti sembrerebbe più logico passare alla ISCRIZIONE UNICA e SUDDIVIDERE I PREMI IN PROPORZIONE ALLE PARTECIPAZIONI? Alcuni dicono che sarebbe complicato da gestire gara per gara, ma allora si potrebbe predeterminare la percentuale di MONTE PREMI DA ASSEGNARE AL SINGOLO GRUPPO IN BASE ALLA MEDIA DELLE PARTECIPAZIONI DELL’ ANNO PRECEDENTE o, ancora meglio, DEGLI ULTIMI DUE.
**PROVE**. E’ da un bel po’ di tempo che io sostengo che il Campionato debba articolarsi in MASSIMO TRE PROVE ed ancora di più lo sostengo ora che la crisi economica insieme alle tante disaffezioni per altri motivi di scontento tengono molti lontano dalle pedane. Io farei UNA **QUALIFICAZIONE** al CENTRO/SUD, UNA AL NORD ed una ULTIMA AL CENTRO NORD INSIEME ALLA FINALE ALLA QUALE ACCEDONO I PRIMI xxx DELLE SINGOLE QUALIFICAZIONI. Molti potrebbero qualificarsi senza tante trasferte e spese invece di impegnare tanto tempo e danaro e le gare vedere una buona affluenza.
**CATEGORIE**. Bene la creazione della TERZA CATEGORIA. Solo l’esperienza sul campo ci dirà se i criteri DI PASSAGGIO sono centrati. Io avrei aggiunto qualche precisazione vincolativa riguardante i vincitori del titolo italiano e dei 2 internazionali. Avrei comunque preferito che si agisse per PENALITA’ e NON PER BERSAGLI COLPITI al fine di pareggiare il più possibile le differenze fra prove favorevoli al risultato pieno e quelle sfavorevoli.
**VARIE**. Direi di chiudere così, solo chiedendoti un tuo parere sull’ ultimo capoverso in calce all’ art. 24. Io vedo due conflitti. Uno fra giri MINIMI/MASSIMI ed il CIRCA che in questo caso ci sta come il cavolo a merenda. Era più semplice dire a 5000 +/- il 10% per tutte le gare della riunione, salvo casi eccezionali e imprevisti. Non capisco poi se il Coordinatore deve o meno consultarsi e con chi. Io credo che il Coordinatore debba avere FACOLTA’ di consultarsi con i Gestori dei Campi o i Rappresentanti dei Concorrenti (magari ce ne fossero di ufficiali e riconosciuti!), ma poi indubbiamente le decisioni sono sue e soltanto sue. Che ne pensi?
P.S. Scritto senza aver letto il tuo ultimo di oggi. Concordo con te.

D'Aloja Gianfranco 19/01/2016 Condivido in pieno, anche su quanto dici a proposito di quel capoverso, scritto tra l'altro con i piedi dal punto di vista grammaticale. L'ipotesi dell'iscrizione unica l'avevo prospettata sull'altro forum, ma nessuno si è degnato d'intervenire al riguardo, tranne la simpatica Signora, ma per tirare in ballo non so che pelo di non so quale uovo. Anche i criteri relativi ai passaggi ed alle permanenze di categoria credo che andrebbero rivisti, se è vero che un tiratore del calibro di Proietti è stato retrocesso in seconda.

Rosa Rosa Gioacchino 20/01/2016 03zzz.GIANFRANCO.Sai bene che i passaggi di categoria sono assimilabili agli handicap, e questi sono precisi ed obbiettivi soltanto se basati su ammontare delle vincite in opposizione alle iscrizioni. Nell'epoca dell'informatica sarebbe un gioco tenere aggiornato un handicap monetario, ma occorrerebbe una volontà centrale ed una totale disponibilità in periferia. Cose da sognare soltanto! Bisogna quindi accontentarsi di sistemi meno perfetti con i giusti paletti. Certo Roberto Proietti in seconda categoria desterebbe una certa preoccupazione circa la validità del sistema e del suo start!!!! Ma da qualche parte la composizione di queste categorie ci dovrebbe pur essere..... Cavolone.... Hai provato nel labirinto Fitav?

Rosa Rosa Gioacchino 20/01/2016 03zzz. GIANFRANCO. L'elenco Categorie Elica è, ovviamente, presente nel sito FITAV ed effettivamente Proietti è elencato in 2a cat. scendendo dalla 1a con decorrenza 1° gennaio 2016. Non conoscendo i criteri che sono stati usati, non si può emettere un giudizio. Fra l'altro vi sono anche casi di segno inverso che mi sorprendono non poco. Forse, e mi sembra più che logico, le liste di fine 2015 sono state approntate con i criteri in vigore sino ad oggi. Aspettiamo e qualcuno ci illuminerà.

Rosa Rosa Gioacchino 21/01/2016 03zzz. Con <<>> sul sito Fitav è comparso un aggiornamento <<>> dell' Elenco Categorie Elica che, tra l'altro, corregge la categoria di Proietti. Compaiono poi degli asterischi che non capisco e continua a non essere presente in elenco qualche nome di massimo rilievo.
GIANFRANCO. Sai qualche cosa in più di una grande manifestazione FIDASC/FITASC che si terrebbe quest' anno ad Arezzo/Laterina (cioè campo affiliato Fitav, gestito da Benelli e Basagni)? Se i campi Fitav possono essere usati anche da manifestazioni FIDASC, possono esserlo anche per il FAN 32. O mi sbaglio, come al solito!

D'Aloja Gianfranco 21/01/2016 Non mi risulta la programmazione di una tale manifestazione. Comunque una società sportiva può affiliarsi anche a più federazioni contemporaneamente.

Vigo Africano 22/01/2016
Salvo poi i Provvedimenti che prenderebbe quella Federazione perchè colpita nei propri interessi (Eliche).

Rosa Rosa Gioacchino 22/01/2016 03zzz. Mi spiace che l'improprio uso da parte mia delle <<>> abbia fatto scomparire il contenuto. Volevo segnalare la singolare tempestività delle modifiche. Comunque ieri anche il nuovo elenco è stato definito PROVVISORIO (sic!) da persona informata e partecipe. Circa la manifestazione che coinvolge FITASC E FIDASC insieme a Laterina posso assicurare che ci sono persone che hanno ricevuto via mail un invito alla partecipazione!!!!!!!

D'Aloja Gianfranco 22/01/2016 Ribadisco che non ci sarebbe nulla di strano, in quanto il CONI non vieta alle ASD di affiliarsi a più federazioni nello stesso tempo, né tantomeno la FITAV può derogare a questa norma. Invece la FITASC, più tiranna, ha nel preambolo del suo statuto questi tre articoli: 8. La FITASC est reconnue par ses Membres comme le seul organe international
compétent pour les disciplines de tir aux armes sportives de chasse (non inscrites au
programme des Jeux Olympiques), utilisant strictement des cibles artificielles.
9. La FITASC détient l’ensemble des droits attachés aux disciplines dont elle a la
charge.
10. La FITASC est la seule autorité chargée de toutes les Compétitions
Internationales et elle délègue à ses Membres l’organisation desdites compétitions,
pour les Disciplines de :
Compak® Sporting,
Fosse universelle® (Universal Trench),
Parcours de chasse® (Sporting),
Tir aux hélices® (ZZ),
Tir Combiné de Chasse,
et de toute autre Discipline de tir aux armes sportives de chasse que l’Assemblée
Générale viendrait à reconnaître comme nouvelle discipline.

D'Aloja Gianfranco 22/01/2016 Soltanto adesso credo di aver capito la stranezza. Se la manifestazione coinvolgerebbe nella stessa manifestazione FITASC e FIDASC, la FITASC contraddirebbe se stessa. E' così?

Rosa Rosa Gioacchino 23/01/2016 03zzz. Io dico:se la Fitav consente alla Fidasc di utilizzare un campo sotto affiliazione Fitav per una sua manifestazione in coabitazione con Fitasc, perche' alla Fidasc non dovrebbe essere consentito fare anche manifestazioni in coabitazione con Fedecat che é la sua vera Federazione Internazionale? Il CONI, che riconosce la Fedecat ed i suoi Atleti, può' consentire questo dittatoriale doppio forno? Io credo proprio di no e sono fiducioso che avremo presto anche in Italia Campionati di FAN 32Fedecat!!!!

palazzo lelio 23/01/2016 ...basta far pagare molto i tiratori...

Rosa Rosa Gioacchino 24/01/2016 03zzzz. LELIO. Invece dei soli lamenti di tasca, mi aspetto da te anche un parere sugli argomenti messi in carta ultimamente....sei fra gli entusiasti globali o fra i dubbiosi? Dicci pure.

D'Aloja Gianfranco 24/01/2016 Ribadisco per l'ennesima volta che una società sportiva può fare quello che vuole dei suoi campi aldilà delle attività regolamentate dalla FITAV, anche organizzare una gara di ballo, anche una manifestazione orgiastica, ma che la FITAV consenta alla stessa società di organizzare una gara di FAN32, che è una disciplina *sostanzialmente* identica all'elica, sotto l'egida di un'altra federazione, la vedo un po' difficile.

palazzo lelio 24/01/2016 @Gioacchino, personalmente i nuovi regolamenti non mi piacciono.
Preferivo quelli pre Palinkas. l'unica variante che mi è sembrata ragionevole è stata l'abolizione dell'eliminazione al terzo zero.
Sulle beghe Coni Fitav Fitasc Fedecat e quant'altro non mi pronunzio per due semplici ragioni: non sono un cultore dei regolamenti, e la mia insofferenza alle strutture organizzate e che pretendono di organizzare la libertà degli altri (in particolare il tempo libero ed il divertimento) che per me sono sacri, riscontra la mia massima diffidenza.
Non sono un anarchico, ma reputo queste organizzazioni, solo centri di gestione.
L'interesse del tiratore o dello sportivo in genere non è il fine primario e fondante delle stesse, ma solo un mezzo per giustificare la loro presenza.
l'accentramento delle discipline come da elenco statutario in francese, ne è la prova.
All'appassionato tocca solo l'esborso....
I regolamenti sempre nuovi e sempre in divenire non sono altro che dei giri di giostra per bambini (gli appassionati), con il rinnovamento dei quali ogni anno si distoglie la loro attenzione per portali nel giro tondo.
Caro Gioacchino, in linea di massima condivido (pur non avendone grande cognizione) il tuo scetticismo e quello ancora più manifesto di Gianfranco.
A questi giostrai ed ai loro pianificati giri di giostra, tutta la mia indifferenza.
Un caro saluto.

D'Aloja Gianfranco 24/01/2016 Caro Lelio concordo con te quasi in toto. Tutto però è perfettibile e ciò vale anche per il regolamento tecnico della nostra disciplina, che è ancora giovane. Oggi mi è capitato lo spiacevole caso dell'elica apparentemente non colpita di prima canna e poi colpita, con conseguente stacco del testimone, di seconda canna, ma in fase di decelerazione. Secondo me l'elica era stata toccata con la prima fucilata, tanto che con questa convinzione ho sbracciato il fucile, per poi reimbracciarlo e abbattere l'elica poco prima che si posasse al suolo (compiendo, come direbbe Gioacchino, una prodezza). C'era chi voleva darmi zero sulla base dell'art. 19 del regolamento, già da me a suo tempo stigma e tizzato, e c'era invece chi aveva notato un certo spostamento dell'elica sotto la prima fucilata. Circa i criteri relativi ai passaggi di categoria sempre oggi ho registrato la perplessità di un nostro amico, che non si spiegava la sua promozione in prima.

Rosa Rosa Gioacchino 25/01/2016 03zzz- Ieri a Casalecchio dicevano che sul sito Fitav era apparso l'elenco Categorie Elica finalmente aggiornato!!!!! In parte è vero, ma con qualche solito mistero Fitav! L'elenco è passato da 390 nomi a 760! Quelli oltre 390 dove erano? Sono stati riesumati? L' aggiornamento si fa anche nelle date di emissione, questo invece conserva la data del 21 gennaio!!!!!! Aggiornato e perfetto? Perfetto non lo è, ergo penso non sia neanche aggiornato. Un nome, ma forse ce ne sono altri, compare sia in 1a cat che in seconda.........con quale sparerà? Ma andiamo, se all'epoca dei PC che vedono anche i peli, si fanno ancora delle duplicazioni, dichiariamo quanto siamo......(non lo dico cosa siamo, immaginatelo!). Comunque pur rimanendo molto perplesso per tanti aspetti che non mi convincono, rimango fiducioso che l'aver capito che bisogna ascoltare anche la base e non solo i Gestori, possa portare dei frutti.

D'Aloja Gianfranco 25/01/2016 GIOACCHINO, mi hai dato una pugnalata: non lo avevo proprio visto il nuovo elenco. Tra i riesumati ci sono anch'io, che non faccio una gara da 6 anni e non mi piazzo da tempo immemorabile e c'è anche mio padre, con più o meno gli stessi titoli ed un'età anagrafica che fa paura. Tutti e due facciamo parte della seconda categoria e con noi una miriade di tiratori anche più sfigati di noi. Questa della terza categoria si dimostra una vera bufala. Avevo detto che la montagna avrebbe partorito un topolino; mi sono sbagliato: ha partorito un cetriolo.

palazzo lelio 25/01/2016 ...ma l'asterisco cosa indicherebbe?

D'Aloja Gianfranco 25/01/2016 Non lo so, forse quelli che hanno già rinnovato la tessera.

Rosa Rosa Gioacchino 25/01/2016 03zzz.LELIO. Non so neanche io e sino ad ora nessuno ha saputo dirmi! GIANFRANCO. Mi spiace, ma prendila a ridere che altro non si può fare......vedrai quante cose risibili usciranno.....peccato!

Rosa Rosa Gioacchino 25/01/2016 03zzz. GIANFRANCO. Io ti ho dato una pugnalata, ma tu invece mi aiuti a precisare un pensiero che mi e' venuto in mente ieri sera quando ho visto la LISTA DI BEN 760 TIRATORI. Mi sono detto e mi ridico: ma non era il caso di formare da subito la 3a Categoria? In quei 760, quanti ce ne sono che per lunga assenza od opache prestazioni possono ben entrare in 3a? E quanti ancora di questi verrebbero invogliati al ritorno essendo in una condizione di un qualche privilegio? Credo che sia stata sprecata una buona opportunità'. Consiglio ed Esperti dovevano ben pensarci se un recupero della disciplina era in cima ai loro pensieri!

D'Aloja Gianfranco 26/01/2016 Ma caro GIOACCHINO, mi pare di aver adombrato le tue stesse considerazioni nel mio precedente post. Con la pubblicazione del primo elenco ero convinto di essere passato in terza; è ovvio che, se prima non ero invogliato a partecipare alle grandi gare adesso lo sarò ancora meno per i maggiori costi e continuando a far parte di una categoria composta da una marea di tiratori, che dovrebbero essere attirati, oltre che dai premi di programma, da un esiguo numero (in rapporto al numero dei contendenti ) di premi riservati, premi che magari verranno pesantemente diluiti nel caso di piazzati a pari merito, in base a questo benedetto principio della divisione decisa non si sa da chi o da che cosa. C'è una palese ingiustizia nel fatto che i prima categoria, che pagano l'abbonamento per intero, non godano della possibilità di accedere a premi riservati; che i seconda categoria, che pagano l'abbonamento per intero, partecipino ad un numero di premi riservati si presume proporzionalmente di molto inferiore a quello riservato ai terza categoria, che tra l'altro non pagano l'abbonamento per intero. Passando ad altro argomento, che ne pensi dell'handicap a 27 metri, vantato come una conquista dai componenti la delegazione di tiratori presente a quel famoso incontro con i vertici della FITAV? A me me pare 'na strun.....a.

Rosa Rosa Gioacchino 26/01/2016 03zzz. GIANFRANCO. Io insisto nel dire che dovremo valutare globalmente dopo l'impatto delle novità, monte premio e passaggi di categorie in primis. Le mie perplessità comunque aumentano e certe scivolate non fanno migliorare il giudizio preventivo. Cosa dirti per i 27 metri? Con 28 gr, 1 metro avrebbe molta importanza, con 32 parecchio meno. Secondo me è stata più una vittoria di PRINCIPIO e di CONTRAPPOSIZIONE che di sostanza. Io spero che la Federazione metta anche mano ai paletti per gli Handicap Sociali, che in fondo sono l'origine della diatriba 27/28!

D'Aloja Gianfranco 26/01/2016 Ecco che cosa ha pubblicato la Signora Massimo Lancellotti dieci minuti fa su Elica Forum: **Vorrei fare alcune precisazioni sul discorso del passaggio di categoria perche' molti non hanno ancora capito alcune cose come è giusto che sia visto che per noi sono tutte novità.
- La prima è che la 3 categoria non esiste ancora di fatto perché verrà costituita, durante la stagione agonistica del 2016, dai neofiti. Nel 2017 sarà invece costituita sempre dai neofiti ma anche da tutti quelli che di 2 nel 2016 non avrà abbattuto il totale di eliche richiesto (vedere regolamento) per restare in 2 o per passare in 1.
Tutti i tiratori in 2 hanno come agevolazione premi riservati per la categoria (oltre a quelli per le qualifiche).
- La seconda è che il file che ho pubblicato qui corrisponde esclusivamente all'elenco dei passaggi di categoria (c'e' qualche errore).
- Terza ed ultima cosa il file completo di tutti i tiratori di elica comprensivo dei passaggi di categoria che stiamo cercando di sistemare definitivamente sarà pubblicato presto se in Fitav non mi mandano a quel paese....
Vorrei rassicurare tutti comunque che questa *difficoltà* ci sarà solo per quest'anno di transizione e dal 2017 saremo tutti automaticamente perfettamente inquadrati in una categoria precisa. Capisco che qualcuno possa essere un po' perplesso ma questo succede sempre quando si cambia**.

Rosa Rosa Gioacchino 27/01/2016 03zzz. Ancora una volta mi tocca ribadire il mio pensiero su ELICA 2016 (naturalmente per quello che vale!). Ero e sono perplesso su alcuni aspetti. Le perplessità si sono poi inspessite dopo letture più attente e dopo qualche incertezza su alcuni passaggi. Tuttavia continuo a considerare il rapporto TIRATORI/CONSIGLIO elemento di NOTEVOLE POSITIVITA’ anche per averne vissuto i vantaggi negli anni 60 e 70 quando quel rapporto era addirittura istituzionale con le presidenze Miracoli e Armani e poi cancellato!
Vedo in positivo anche la revisione delle CATEGORIE ed il CRITERIO DI BASE DEI PASSAGGI, visto che quello basato sul rapporto ISCRIZIONI/VINCITE non è realizzabile in dettaglio oggettivo e su base unitaria nazionale. Il criterio impostato ha una sua validità, ma io lo avrei fatto col SISTEMA DELLE PENALITA’ che è più equo e sportivo. Le misure usate per i passaggi saranno state certamente valutate attentamente e solo la sperimentazione sul campo ci dirà se sono giuste o da migliorare.
Circa la 3a Categoria, devo ribadire che non crearla da subito (nulla lo vietava o lo vieta!), è stato un errore ed una notevole perdita di opportunità. Lasciare in 1a o in 2a i Tiratori che non sparano da anni o che hanno un attuale handicap molto basso mi sembra controproducente. Bastava stabilire, ad esempio, quanti anni di inattività occorrono per essere declassati ed il gioco era fatto. I 1a Categoria inattivi scendevano in 2a ed i 2a in 3a……… Accidenti, non mi sembra un’opera irrealizzabile e ciclopica!!!!!!! Si sarebbero anche evitate le tante lamentele e contestazioni che certamente ci sono e ci saranno sulla attuale elencazione delle Categorie.
Sono fermamente convinto che iniziare con un bel poco di nomi già inseriti dal 1° gennaio in 3a sarebbe stato un bel vantaggio ed un notevole incentivo a ritorni nostalgici di cui abbiamo estremo bisogno. Si poteva fare, MA VI E’ ANCORA TUTTO IL TEMPO PER FARLO!!!!!!!!

Rosa Rosa Gioacchino 29/01/2016 03zzz. Con data odierna é stato pubblicato un nuovo aggiornamento dell'elenco categorie Elica. Sono ora 755 gli elencati. Sarei molto curioso di sapere quanti sono quelli che non sparano da 3 anni e oltre!

palazzo lelio 30/01/2016 ...personalmente non ho trovato nulla, al di fuori dell'ultimo aggiornamento del 21 gennaio 2016 (sito fitav).

Rosa Rosa Gioacchino 30/01/2016 03zzz. LELIO. Ti confermo che l' elenco è stato aggiornato (??????) ieri. Ho chiesto in giro se si sapesse della decisione della Lazio circa l' europeo Fitazc 2016. Sarà con o senza monte premi?Nessuno sa ed i romani tacciono! Forse son troppo impegnati a cazzeggiare, come dice Gianfranco!

Vigo Africano 31/01/2016
AUGURI - Con l'introduzione delle Categorie e relativi Premi riservati anche per la Disciplina ELICA, avete ricevuto anche voi la FARSA che vi produrrà tantissimi attacchi al fegato per la PATERNALISTICA ED ANTISPORTIVA GESTIONE FEDERALE E LOCALE della stessa.

D'Aloja Gianfranco 01/02/2016 Riporto il breve scambio di battute testé intercorso su Elica Forum tra il sottoscritto, altri tiratori e la Principessa Massimo Lancellotti, dal quale si desume che non sono riuscito o non ho voluto capire. Pasquale Lillo
Ieri alle 11:11
Buongiorno a tutti.
Grazie per avermi dato accesso al forum.
Su fitav (29 gennaio) hanno riaggiornato l'elenco dei tiratori elica (755) ma noto che ve ne sono alcuni, almeno 2, che non fanno alcuna gara da almeno 6 anni. Mi domando e chiedo a voi, non sarebbe stato meglio escludere questi tiratori dall'elenco in modo da incentivarli ad un eventuale rientro partendo dalla 3a
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Commenti
Roberto Proietti
Roberto Proietti Ciao ce ne sono parecchi che non vengono da tanto tempo ma per quest'anno i terza categoria sono solo i neofiti, l'anno prossimo saranno inquadrati in base ai risultati di quest'anno, vedi regolamento fitav
Mi piace · Rispondi · 1 · Ieri alle 12:10
Roberto Lutri
Roberto Lutri E difficile stabilire...ma resto del concetto che anche un campione del mondo non avendo partecipato per sei anni possa essere oggi una 3 categoria. Da noi si dice: cu a sape a sape. Traduco..chi la sa una volta la sa tutte le volte
Mi piace · Rispondi · 1 · Ieri alle 12:23
Gianfranco D'aloja
Gianfranco D'aloja Stando alla norma del Regolamento Elica *i tiratori di Seconda categoria,
che non parteciperanno a nessuna prova di Campionato, permarranno nella Prima categoria* (sic, in realtà *Seconda categoria*).
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Virginia Massimo Lancellotti
Virginia Massimo Lancellotti Secondo me chi non spara da 6 anni non è più interessato all'elica pertanto non mi preoccuperei più di tanto. Credo sia più importante occuparsi di chi tutti gli anni partecipa con passione, dedizione e a volte anche sacrificio al campionato.
Mi piace · Rispondi · 1 · 35 min
Gianfranco D'aloja
Gianfranco D'aloja Sbagliato, cara Virginia. Se è vero che volete portare l'elica ai fasti di una volta, dovete chiedervi anche perché molti elicisti non trovano più conveniente partecipare ai campionati da 1, 2, 3, 4, 5, 6 anni et ultra.
Mi piace · Rispondi · 31 min
Roberto Lutri
Roberto Lutri Mancano i soldi.. troppo dispensioso seguire un campionato. E poi per che cosa?
Non mi piace più · Rispondi · 1 · 29 min
Virginia Massimo Lancellotti
Virginia Massimo Lancellotti Caro Gianfranco ora quello che mi preoccupa e preoccupa il vero appassionato è fare sopravvivere la disciplina. I fasti di una volta ce li possiamo dimenticare per il momento. Nessuno è obbligato ad iscriversi ma è importante capire che siamo al capolinea e pertanto l'unica cosa che si può fare per andare avanti è partecipare alle gare. Soprattutto adesso che alcune condizioni sono cambiate in meglio.
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Gianfranco D'aloja
Gianfranco D'aloja Ma se non si verificherà un incremento di partecipanti voi sarete contenti lo stesso?
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Virginia Massimo Lancellotti
Virginia Massimo Lancellotti Beh se pensi che io ero la prima a fine stagione scorsa a dire che quest'anno non avrei sparato all'elica ed insieme a me Andrea Martignoni, Roberto Proietti e molti altri credo di poterti rispondere tranquillamente di sì.
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Gianfranco D'aloja
Gianfranco D'aloja Quindi saresti per uno sport d'élite? Ti ricordo che come donna godi di un notevole sconto sul costo dell'abbonamento (anche se secondo me il costo dell'abbonamento ufficiale è troppo alto e conseguentemente le agevolazioni in termini assoluti).
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Virginia Massimo Lancellotti
Virginia Massimo Lancellotti Gianfranco mi pare che tu non voglia o forse non riesca a capire come stanno le cose e d'altro canto per uno che non spara da 6 anni e quindi non segue di persona la situazione è molto difficile in effetti. Ti consiglio di partecipare quest'anno ad almeno 3 prove su 5 in modo che tu possa capire meglio e quindi scrivere qualcosa di appropriato.
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Gianfranco D'aloja
Gianfranco D'aloja Mi consola il fatto di non essere il solo a non capire. Grazie, Virginia.
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Roberto Lutri
Roberto Lutri L'elica e uno sport d'elite ogni italiano appassionato porti il contributo nei campi di appartenenza...con gare settimanali...campionati sociali...campionati regionali....e appuntamento di 2 giorni sabato e domenica in un campo degno di ricevere 500 elechisti che a 50 eliche in 2 giorni si contenderanno il campionato italiano. Poi europei e mondiali.
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Virginia Massimo Lancellotti
Virginia Massimo Lancellotti Figurati Gianfranco ma invece di consolarti prendi il fucile insieme a tutti quelli che come te non hanno capito e vieni a sparare!!!

palazzo lelio 01/02/2016 Una breve riflessione:
non sono iscritto a Facebook, ma spesso Gioacchino esprime il suo rammarico sui forumisti silenti di questa pagina in particolare al silenzio di alcuni tiratori avvezzi ai podi. A tale rammarico ho dato credito. Tuttavia leggendo il resoconto che precede, e compiutamente riportato da Gianfranco, ho letto solo dei concetti tautologici, con i soliti luoghi comuni (sport elitario...), e replicati con tono stucchevolmente professorale. Caro Gioacchino teniamocela cara questa pagina, perché è animata da una intelligente anarchia, in cui tutti i partecipanti sanno sia sparare che volare alto nell'analisi del mondo che ci circonda (vedi da ultimo, la beffarda congratulazione di Africano).
Se questo in un mondo di omologati: piace o non piace, Vi pare poco...
Un saluto a tutti!

D'Aloja Gianfranco 02/02/2016 Non avevamo capito che l'elica non è in crisi da anni, ma da quando Massimo Lancellotti e Proietti avevano deciso di non partecipare più ai Campionati e non avevamo capito che l'elica è e deve restare questione di pochi: privilegiati, avvezzi ai podi e sponsorizzati, ma che *tutti gli anni partecipano con passione, dedizione e a volte anche sacrificio al campionato*. Chissenefrega se poi al Sud mancano le strutture che creino ed incentivino la passione, la dedizione e il sacrificio.

D'Aloja Gianfranco 02/02/2016 Vorrei un commento da Gioacchino sul programma del Trofeo Martignoni. C'è poca chiarezza su a chi vadano assegnate le eliche d'argento. C'è un'evidente disparità di trattamento relativamente ai premi riservati alla terza, alle dame e agli junior rispetto ai master e ai veterani. C'è poi quella tassa FITAV, che non riesco mai a spiegarmi. La collaborazione tra due società la vedo come un fatto positivo.

Rosa Rosa Gioacchino 02/02/2016 03zzz. AFRI. Sapendoti obbiettivo, mi spiace molto il tuo riportare esperienze negative per la 3a categoria perché io ci credo alla utilità di essa per l' elica. Sono perplesso su molti punti del sistema (mancanza di una suddivisione di partenza, selezione a numero di bersagli e non a penalità, etc etc), ma si potrà migliorare. Di sicuro ci saranno tanti mugugni, ma spero che vengano superati da efficaci risultati! Mugugni: domenica a Bologna già ne ho sentito di tutti i colori! Un esperto diceva che le categorie non servono a niente, un altro le voleva con criterio soggettivo di comodo e cioè da solo alla massima distanza per soddisfare lo smisurato ego di superiorità e in pedana,di contro, tutti gli altri ad almeno 2 metri dietro per alimentare con vantaggio di metri l' ego di comodo. Questo tanto per dire che mille sono i pareri come mille le teste.

Rosa Rosa Gioacchino 02/02/2016 03zzz. GIANFRANCO. Essendo costretto ad inattività dall' attesa di intervento di cataratte, non mi soffermo troppo in valutazioni! Scusami. Devo poi pregare te e chiunque altro di non trasferire qui sul Forum dialoghi intercorsi su altre pagine. Chi assente o dissente sulle nostre opinioni é libero di accedere e argomentare. Se preferisce farlo altrove é altrettanto libero di farlo. Grazie.

Vigo Africano 03/02/2016
Ino, forse non sono stato troppo chiaro, io non sono contro la 3°Categoria, che comunque ritengo debba essere riservata prevalentemente solo ai neofiti. Poi non condivido che, dopo molti anni di inattività, si riparta da questa ultima Categoria e non da quella acquisita precedentemente.
Io mi riferivo all'attuale pessima Gestione delle Categorie da parte della Federazione e delle Organizzazioni Locali che, per ora per la Fossa Olimpica, riduce, come al solito, giuste Regole ad applicazioni incontrollate avallando molto spesso proposte interessate e paternalistiche.
Condivido poi il tuo rilievo per quanto riguarda il riportare interamente discussioni avvenute su altri Siti. Basterebbe una segnalazione e l'indirizzo perchè chi è interessato possa andarle a leggere.

Rosa Rosa Gioacchino 03/02/2016 03zzz. AFRI. Conoscendosi bene non potevo equivocare il tuo pensiero che ho ben compreso. Per il resto mi fa piacere che concordi. Il tuo suggerimento non pare però applicabile. Mi dicono infatti che su certi siti anche per leggere devi essere interno al gruppo. No ne sono sicuro, ma non mi interessa. Ognuno è libero di usare le regole che crede.

Vigo Africano 03/02/2016
In Facebook è possibile leggere gli interventi, pur non essendo iscritti, ma conoscendo l'indirizzo da inserire.
Ho già pubblicato in Spazio Aperto uno SCOOP che provvederò ad inserire anche in questa pagina.

Vigo Africano 03/02/2016
Allego:
Atto della Camera - Interrogazione del Sen. Alessandro Di Battista del 18 Gennaio 2016, N° 4-11705, con riferimento alla Trasmissione REPORT del 21 Dicembre 2014

Tarchini Carlo 03/02/2016 Per quanto riguarda il campionato europeo, vorrei precisare che non stavamo cazzeggiando ma solo aspettando il protocollo fitasc ,che è arrivato 10 giorni fa.Protocollo nel quale sono esplicitati gli obblighi di rito tra cui l'iscrizione (che come è noto è imposta dalla fitasc nella cifra al massimo di 260 euro comprensiva di marche e tessera fitasc.).Nel giro di una quindicina di giorni saprete tutto. Comunque per qualsiasi informazione in merito potete sempre telefonarmi sono lieto di ricevere i vostri consigli e darvi le nostre spiegazioni.

ricciardi silvio 03/02/2016 DI BATTISTA . - Che sia una azione per porre tutti nella condizione di sapere come stanno in realtà - da decenni - le cose mi sento di congratularmi col grillino doc, ma rimango perplesso nel rilevare che un uomo politico, che si senta tale, non si sia ancora reso conto che il MURO NON E' DI GOMMA MA DI CALCESTRUZZO !!
Sono da sempre di un colore politico che non si deve tradire, ma giuro che se accadesse qualcosa di positivo VOTEREI e farei votare tutta la mia schiatta per il partito che reputo meno degno della mia fiducia.

Rosa Rosa Gioacchino 03/02/2016 03zzz. CARLO. Grazie. Aspettiamo con ansia. Se tu seguissi meglio Forum sapresti che cazzeggiare non poteva riferirsi a te. Comunque ci piacerebbe sentire il tuo parere su Elica 2016 e le Categorie. SILVIO. Se dovesse succedere, ti seguirò nel voto, ma a Di Battista occorrerebbe far sapere ancora qualche dettaglio, del tipo: quelli che pagano le tessere pagano solo e non hanno alcun rilievo; quelli che eleggono Consiglio e Presidente sono quelli che comprano i piattelli e che, talvolta, ricevono contributi per sanare i loro debiti per i piattelli........

Salzano Giuseppe 03/02/2016 01AZ-Report 21/12/2014 - Interrogazione Di Battista 18/01/2016.
E' un atto puntuale, presentato a distanza di oltre un anno a mezzo interrogazione a risposta scritta al Presidente del Consiglio dei Ministri.
Vale ricordare che interventi altrettanto puntuali sull'argomento, sono tuttora presenti su questa stessa pagina, dal 19/12/2014 al 23 gennaio 2015.
In data 18 e 19 gennaio,prima Riunione del Consiglio Federale 2015,il Presidente Rossi nella Relazione accennò l'argomento REPORT **ritenendola una azione scandalistica mossa ad arte nei suoi confronti.**
L'interrogazione o altro, comunque la si vuole presentare,sapete benissimo,è una richiesta *conoscitiva*.La risposta è un ***ATTO POLITICO***!
Ma con tutto il rumore che ci fu con *REPORT*,possiamo pensare veramente che il Presidente Rossi sia stato nel mondo dei balocchi, avendo avuto tutto il tempo per *SISTEMARE* ogni cosa? **La Politica prenderà Atto** dello stato dei fatti attualmente in atto.
In politica e per gli Statuti dei Partiti non ci sono Tribunali,si fa e si disfa a proprio piacimento! Sono convinto anche che, dovessero esserci gli estremi rappresentati nella Interrogazione, il Presidente Rossi potrebbe essere invitato **Cortesemente a lasciare** con invito di provenienza *BIDIREZIONALE*:Politica Presidente Renzi- Avendo poi,***Ritoccato***fatto e disfatto anche lo Statuto Federale: Sportiva Presidente Malagò.
Afri e Gioacchino. Sento il dovere di intervenire sull'argomento Elica,siete stati come solito ineccepibili.Dovrò fare il possibile di esprimermi per una condivisione forte.Cordialità.

Tarchini Carlo 03/02/2016 Ciao Gioacchino io seguo sempre il forum ,lo trovo interessante e pacato ,solo che ultimamente sono stato assente.per quanto riguarda elica 2016 L'obbiettivo era quello di rilanciare la specialità facendo attività promozionale.Quanto stabilito in termini di iscrizione(370 euro)a mio parere non và in questa direzione.Trovo più logico stabilire prima la quota abbonamento( per me 150 euro) e poi su questa costruire il miglior montepremi possibile.
Per quanto riguarda le categorie concordo sulla proposta del pari-pari .Come anno di partenza(2016) per ogni tiratore dovrebbe valere la migliore categoria assegnatagli nel 2015,in una delle specialità tiravolistiche.Altrimenti rischi di trovarti un eccellenza o prima categoria di piattello in seconda categoria elica.Cioè se non spari all'elica vale la disciplina praticata.Per non parlare di altri parlo di mio figlio quest'anno è passato eccellenza trap e si trovava in seconda elica.Ho fatto presente questa possibilità alla fedrazione e mi ha dato ragione.

D'Aloja Gianfranco 03/02/2016 AFRICANO, per leggere sul e intervenire al forum elica di Facebook, essendo il forum un gruppo chiuso, bisogna, oltre che essere iscritti a Facebook, essere iscritti al Gruppo.

D'Aloja Gianfranco 03/02/2016 AFRICANO, se scrivi *forse non sono stato troppo chiaro, io non sono contro la 3°Categoria, che comunque ritengo debba essere riservata prevalentemente solo ai neofiti. Poi non condivido che, dopo molti anni di inattività, si riparta da questa ultima Categoria e non da quella acquisita precedentemente*, dovresti togliere l'avverbio *prevalentemente*. Se si deve ripartire dalla seconda, pur non avendo mai vinto niente e non avendo mai raggiunto il minimo di eliche abbattute che oggi si richiedono per far parte della seconda categoria, dovresti dire che la 3° Categoria deve essere riservata *solo* ai neofiti, senza il *prevalentemente*.

Vigo Africano 04/02/2016
Gianfranco, per quanto riguarda il Forum di Facebook hai ragione, io ho confuso con la possibilità di lettura nella pagina di un Iscritto.
Per quanto riguarda la 3° Categoria è vero che non essendoci mai stata per l'Elica questa Categoria, molte attuali 2° Categorie verrebbero penalizzate, pertanto una prima ed unica scrematura (oculata) dalla 2° Categoria andrebbe fatta. Ma successivamente le 2° Categorie non dovrebbero più scendere, mentre le 3° Categorie devono inderogabilmente essere promosse in 2° Categoria secondo le Regole stabilite di merito. I neofiti partiranno sempre dalla 3° Categoria.
Tutto questo fermo restando che io sono ancora convinto che la Gestione del tutto da parte della Federazione e delle Organizzazioni territoriali farà la stessa pessima fine della Fossa Olimpica, malgrado esista per questa Disciplina la Ranking List (troppo spesso adottata paternalisticamente e secondo utilità del momento) ed i Target Tecnici (Risultati G.P. FITAV, etc.), e non porterà ad un incremento significativo di partecipanti nell'Elica.

Rosa Rosa Gioacchino 04/02/2016 03zzz. CARLO. Io credo che la istituzione della 3° categoria possa essere o potrebbe essere un elemento utile ad una rivitalizzazione della disciplina. Si sarebbero dovuto evitare errori ed approssimazioni che, anche se corretti in corso d’opera, ne ritarderanno i benefici. Fra i problemi anche quello segnalato da te e che io evidenziavo domenica a Casalecchio (a proposito, complimenti a Giacomo per la scalata alla massima di fossa). Su alcuni aspetti mi sono già espresso, ma ritengo inutile fare ulteriori precisazioni. Tanto si tratta di orecchie che normalmente non ascoltano. Vediamo le novità alla prova e poi valuteremo.
SILVIO & PEPPE. Non so interpretare il politichese e quindi capire tempi e motivazioni. Sono lieto comunque che la faccenda sia stata ripresa a quel livello e spero che non sia nuovamente silenziata come avvenne con Report. Se avessi possibilità di un contatto con DI BATTISTA, mi piacerebbe aprirgli maggiormente la mente sui tanti conflitti del nostro mondo.

D'Aloja Gianfranco 04/02/2016 GIOACCHINO, puoi scrivere a Di Battista tramite il sito della Camera dei Deputati.

Vigo Africano 04/02/2016
Ino, visto che segui anche la Fossa, perchè non fai anche i Complimenti per il Passaggio in 1° Categoria del campano Consigliere Federale Rappresentante dei Tiratori (conferma della scorretta Gestione delle Categorie, perfino da parte di chi dovrebbe Controllare e proteggere gli interessi dei veri Sportivi).

Rosa Rosa Gioacchino 04/02/2016 03zzz. GIANFRACO. Grazie per il gradito supporto.AFRI. I complimenti si fanno a chi le mete le raggiunge con merito di pedana e non con..........

Lillo Pasquale 04/02/2016 Nuovo elenco categorie elica fitav.
Per quanto riguarda Gianfranco e forse qualcun'altro come lui, egli non compare in alcun distanziamento elica presente sul sito fitav.
Inoltre è in 3a cat. per tutte le discipline, pertanto così come da nuovo regolamento:
"Art.22Categorie tiratori: Introduzione della Terza categoria per coloro che non compaiono in nessun distanziamento Elica, trascinamento della categoria di tutte le discipline (PARI/PARI) Eccellenza/Prima insieme."

egli dovrebbe ripartire dalla terza, così come ogni altro neofita del tiro.
Ciò non vale per suo padre che è in 2a cat. F.O.

Caro Gianfranco evidentemente sei troppo conosciuto nel mondo elica nonostante la tua prolungata assenza non ti reputano da 3a cat.!!!

D'Aloja Gianfranco 05/02/2016 PASQUALE, se mi hanno messo nella seconda categoria vorrà dire che comparirò in qualche distanziamento elica, anche se non so chi detenga questi fantomatici elenchi.

Rosa Rosa Gioacchino 05/02/2016 03zzz. Evviva!!! Abbiamo una nuova edizione Elenco in data 2 febb! Sembra la Fabbrica di S. Pietro!!! Ne avremo prima o poi una edizione definitiva??? Del resto c' è poco da meravivliarsi. La Fitav rappresenta in pieno ed a pieno titolo la povera Italia. Aveva ragione nonno Ciro......

Vigo Africano 05/02/2016
Ino, sono andato a leggere l'ultima edizione dell'Elenco Categorie Elica del 02/02/16, ma non c'è nessun tiratore di 3° Categoria?
Allora sono di 3° Ctegoria tutti i Tesserati FITAV non compresi nel suddetto elenco? L'asterisco affiancato al nominativo di moltissimi Tiratori, cosa significa?

D'Aloja Gianfranco 05/02/2016 GIOACCHINO, non capisco l'art.22. Dove si possono trovare i distanziamenti? Che vuol dire trascinamento di tutte le categorie PARI/PARI? Chi è prima categoria solo nello skeet è trascinato? Anche se non compare nei fantomatici distanziamenti? AFRICANO, secondo me l'asterisco indica chi ha già rinnovato la tessera FITAV.

Rosa Rosa Gioacchino 05/02/2016 03zzz. Mi chiedete spiegazioni, ma io, poveretto, capisco poco delle nuove norme!!!! Si AFRI, non esiste al momento nessun tiratore attuale di terza. Lo saranno solo, e molto pochi, quelli di 2a che partecipando al Campionato 2016 non raggiungeranno i risultati prescritti. Quelli che non parteciperanno rimarranno di 2a e rimarrano anche poco invogliati a ricominciare.......Per il resto, GIANFRANCO, col trascinamento regolamentato nessuno che sia in categoria 2a e superiore in qualsiasi disciplina potrà accedere all' elica in categoria novizi (la 3a appunto) alla faccia degli incentivi mancati. Si, se sei 1a o Extra allo Skeet (o qualsiasi altra disciplia), spari automaticamente in 1a all' Elica.Io credo che bastava un poco di riflessione e di buonsenso per limitare comunque il trascinamento alla sola 1a ed Extra!!!! poi non formare da subito la 3a categoria con la retrocessione al 1° gennaio 2016 dei 2a Cat. Elica inattivi da X anni (diciamo 3?) è stata una grave perdita di opportunità per risvegliare passioni sopite. È quello che succede quando si rincorrono altri pensieri!!!!Non so dirvi sugli asterischi ed altro. Mi spiace.

Lillo Pasquale 06/02/2016 Il distanziamento lo si trova in: attività sportiva, programmi gare, campionati italiani e gare nazionali, elica: distanziamento dopo la 6a prova aggiornato al 20.07.2015
Gianfranco io sono quasi certo che tu sia stato collocato solo per errore in 2a.
Anche perché, se vai a vedere per es. Lasorsa, Comes, Salvemini che come te fecero l'ultima gara di campionato 2/3 anni fa a Corridonia, nelle categorie dei tesserati, stanno in 3a anche in elica come le altre discipline.

Tuo padre 2a f.o. sta correttamente in 2a elica.

Inoltre ho appena riscontrato un tiratore eccellenza in percorso caccia, che ha preso la 1a elica. Non può essere diversamente perché è quanto previsto dal nuovo regolamento.
Io sinceramente non lo trovo neanche poi così sbagliato poiché penso che un tiratore di eccellenza o 1a, di fossa, di skeet o di p.c. che sia, è sempre un tiratore ad alti livelli, sa controllare le tensioni, le emozioni, sa concentrarsi, sa sparare, è abituato a vincere.

Mentre ribadisco tutti quelli che non compaiono nel distanziamento di cui sopra e quindi anche chi non spara all'elica anche solo da un anno va in 3a elica(a meno che non sia di 2a 1a o E per altra disciplina).
Io la vedo così poi se sbaglio non so..........

D'Aloja Gianfranco 06/02/2016 Grazie a GIOACCHINO e a PASQUALE per i chiarimenti. L'unico dubbio sorge dal fatto che l'art. 22 del Regolamento di Campionato sembra riferirsi a più distanziamenti, a più elenchi e non solo all'ultimo in ordine cronologico. Sul sito FITAV ce ne sono due; ce ne saranno forse altri precedenti nel tempo? In quale anno sono stati istituiti questi elenchi? Circa la mancata partenza di una vera terza categoria ha ragione GIOACCHINO: è stato un passo falso, soprattutto se si leggono le considerazioni della più fervente sostenitrice di questa *rivoluzione*, secondo la quale quest'anno rappresenta l'ultima chance per la sopravvivenza dell'elica, ormai - cito testualmente - avviata al capolinea.

Rosa Rosa Gioacchino 06/02/2016 03zzz.PASQUALE. Non capisco bene il significato dell'ultimo capoverso del tuo intervento. Lo trascrivo con la correzione che mi sembra di aver recepito, ma necessita tua conferma **Mentre ribadisco tutti quelli che non compaiono nel distanziamento di cui sopra e quindi anche chi non spara all'elica anche solo da un anno va (o volevi dire: DEVE ANDARE?) in 3a elica(a meno che non sia di 2a 1a o E per altra disciplina).
Io la vedo così poi se sbaglio non so..........**
Per il trascinamento delle Cat. TOP fai un ragionamento ponderato e sensato, ma forse ci vorrebbero dei paletti temporali. Nel senso che non puoi mettere nessuno in Eccellenza a vita e fidarti della sua discrezione a non presentarsi in una gara creando dei disagi ai legittimi concorrenti. Ripeto, io metterei dei ragionevoli limiti temporali. Al limite, ma molto al limite, quelli naturali del passaggio in qualifica. Nel trascinamento delle Cat. TOP io avrei azzardato l'inserimento in 2a! Tutto quello che tu dici è vero, ma la diversità della disciplina ha il suo peso negativo. Comunque il mio è solo una ipotesi di lavoro, come si usa dire!
I casi D'Aloja Domenico e similari rappresentano esempi di distorsione ed approssimazione del famoso elenco 2016 e vanno analizzati. Speriamo poi che siano corretti da subito!

Rosa Rosa Gioacchino 06/02/2016 03zzz. DUE CASI FRA I TANTI! Senza volerlo il FORUM ha messo in luce 2 casi di conflitto evidenziati dalla famosa lista Categorie Elica 2016 (in correzione perpetua....). D’ALOJA DOMENICO, classe 1924. Non frequenta più attivamente le competizioni di Elica (l’ultima volta lo ricordo al Mondiale di Roma, se non sbaglio). Per qualche remoto trascorso è inserito in 2a Cat. F.O. (se le cose son rimaste come un tempo, per scendere in 3a dalla 2a dovevi fare domanda al Comitato Regionale. Quindi nessuna chance di automatismo!). Così stando le cose, se nel 2016 deciderà di fare il Campionato rimarrà sempre in 2° Elica qualsiasi saranno i suoi risultati per effetto del TRASCINAMENTO ALLA PARI, salvo azzeramento della radice del trascinamento. Se, di contro, deciderà di non partecipare al campionato RIMARRA’ COMUNQUE CONGELATO in 2a Elica magari con un pregresso handicap ben più adatto ALLA NUOVA 3a Cat! Il caso opposto è quello del NOSTRO CONSIGLIERE FIORENZO DE ROSA. È attivo in Elica in quanto partecipa di sicuro ogni anno almeno alla Riunione Falco. Non so che handicap pregresso abbia, ma non credo che lo abbia esaltante non essendo l’Elica la sua disciplina preferita. Essendosi issato quest’anno in 1a F.O. sparerà all’Elica nel 2016 in 1a Elica per effetto del trascinamento e, probabilmente, vi resterà per anni! E che dire di Zanna che non vedo sparare da anni ed è lì inchiodato in 1a Elica, come forse tanti altri casi anacronistici!
Io mi chiedo e VI CHIEDO: visto che col cambio di ripartizione dei Tiratori Elica dal 1° gennaio 2016 si voleva dare una svolta netta al sistema, non sarebbe stato meglio formare EX NOVO le nuove categorie utilizzando tempi di prescrizione ed handicap pregresso? Si poteva anche utilizzare una prassi in uso anche nella nostra Federazione e fare quindi delle attribuzioni A VITA ai vincitori di TITOLI INTERNAZIONALI PESANTI, (magari in una LISTA D’ONORE raggruppata però IN PRATICA con 1a ed E.). È una prassi che a me non piace molto, ma che forse nell’ Elica è meno anacronistica che in altre discipline. Comunque sarebbero da evitare le esagerazioni per i vincitori del Campionato di Quartiere. Chiaro?

Rosa Rosa Gioacchino 06/02/2016 03azx. Ho visto che il regolamento Elica 2016 sarebbe stato aggiornato al 14 gennaio. Sono andato a rileggerlo e stamparlo. Mi auguravo che l' Art. 22 fosse stato riscritto e precisato . Credo invece che sia rimasto nella sua stesura originale e quindi senza specificare quale Categoria prevale nel 2016 fra Elica e Altre Discipline. E negli anni seguenti che si fa? Credo che siano precisazioni indispensabili e mi permetto di sollecitarle.

Rosa Rosa Gioacchino 07/02/2016 03azx. GIANFRANO.In SPAZIO APERTO si è aperto un argomento molto serio che merita la tua profonda attenzione. Grazie.

palazzo lelio 07/02/2016 @Gioacchino, ho dato una lettura sommaria alla proposta di legge che si dibatte in parlamento e a quella riferita nei commenti su spazio aperto.
al di là delle discrasie da te evidenziate sul pagamento della tassa governativa, e sulla quale il tecnico Gianfranco ne saprà di certo di più, volevo solo evidenziare una circostanza che da tempo avevo notato
Pur ritenendo le armi ne buone ne cattive, aggettivi che spettano agli utilizzatori -che sono persone-, volevo evidenziare da sportivo praticante che un grandissimo numero di armi corte viene acquistato da coloro che hanno la licenza solo sportiva per fucile. A tal punto che tale licenza la si consegue -da parte dei più- solo per acquistare armi corte. La qual cosa l'ho da tempo notato, e come sportivo mi ha dato anche fastidio, prevedendo che prima o poi, tale andazzo di acquistare le armi corte avrebbe portato conseguenze (limitazioni e problemi) anche per noi che pratichiamo la disciplina agonistica del tiro col fucile.
Non ci voleva di certo l'indovino per prevedere quanto sarebbe avvenuto, in quanto l'emergenza Isis immigrazione, ha dato la stura alla stretta ministeriale.
Bene dunque che si certifichi l'effettiva partecipazione alle gare sia per fucile che per pistola, da chi possiede la licenza per uso sportivo. La sicurezza sociale non è un optional.
Vi sono altri tipi di licenza per difesa e per detenzione domiciliare ai fini di difesa abitativa.
Non si nascondano tali ragioni -seppur legittime- dietro chi pratica lo sport.
Un saluto

Lillo Pasquale 07/02/2016 No Gioacchino, volevo proprio dire va in 3a cat. , perché ho riscontrato che hanno già assegnato la 3a elica a tutti i tesserati che hanno la 3a in tutte le discipline e non sono presenti nel distanziamento ultimo pubblicato. Non capisco però le eccezioni che sono quella di gianfranco ed ora ne ho trovata un'altra che riguarda un mio amico, Palmisano Giuseppe, anche lui è uno che non fa più gare da parecchi anni. Mi domando perciò come mai li hanno messi in seconda. Non penso che chi sta lavorando a questo elenco si sia casualmente ricordato di loro ritenendoli dei tiratori abituali di elica. Tutto ciò mi sembra strano e mi pare più naturale e corretto che vengano messi in 3a proprio perché non presenti nell'ultimo distanziamento elica.

Rosa Rosa Gioacchino 08/02/2016 03azx. Prima di ogni altra cosa credo che si debba oggi fare un commento agro/dolce al MEMORIAL MARTIGNONI di ieri a Casalecchio. E’ stato un successo di partecipazione e ciò non meraviglia: Andrea Martignoni è persona affabile, cortese e ben voluta, molto impegnata a promuovere iniziative per lo sviluppo della nostra disciplina. Era chiaro che la gara con la quale voleva ricordare suo padre richiamasse un bel po’ di Tiratori quanti non se ne vedevano da tempo. Si sono rivisti anche tanti volti che a Casalecchio non amano venire. Ben 106 concorrenti e niente reiscrizioni! La cosa, mi ripeto, non meraviglia, ma meraviglia che sia stata un poco sottovalutata tanto da strizzare la gara in soli 2 campi mentre sarebbe stato meglio diluirla su 3 o 4 campi. A me questa moda di voler considerare le ORE NOTTURNE quali NORMALI ORE DI GARA non va proprio giù. Il TIRO E’ UNO SPORT DA LUCE SOLARE e I FARI DEVONO ESSERE UNA EMERGENZA E NON UNA REGOLA. E se capita di usare eccezionalmente i fari si faccia una adeguata sospensione al crepuscolo. Non vedo infatti perché chi si trova a sparare nel cosiddetto LUSCO e BRUSCO debba subire questa penalizzazione.
Si sa che i lanci di Casalecchio non sono teneri con nessuno. Se poi il diavolo ci mette la coda allora sono c…. acidi. Ieri la coda aggiuntiva è stata un meteo inclemente: cielo grigio scuro, vento variabile di direzione e velocità che a momenti rendeva alcuni lanci inaccessibili per chiunque. Non a caso le serie piene sono state solo 2 da parte del solido Luigi Nanfi (che poi ha vinto nel breve barrage) e del fortissimo Marco Rodenghi.
Ieri la mitica N. 1 del campo centrale ha fatto più zeri che pieni. La adiacente 2 sparava delle parabole che per raggiungerle ci voleva un elicottero o un montascale. Io ripeto ancora un mio vecchio mantra (utilizzato soprattutto per il tripletto): ma cosa si aspetta in certe determinate condizioni a bloccare le macchine esterne a media angolazione e media altezza? Non lo si fa per tabù o per cecità? Naturalmente nessuno me lo spiegherà e rimarrà per me uno dei tanti misteri.
Fra gli elementi dolci vi era curiosità per l’esordio (con premi!) della 3a Cat e della nuova suddivisione nel distanziamento di tiro. Per la prima cosa credo che non si possa emettere alcun giudizio anche in pendenza di migliori definizioni e chiarimenti. Il distanziamento credo abbia trovato un sostanziale gradimento. Nell’agro, molti mugugni per la difficoltà dei lanci e per la lentezza dei soli 2 campi attivi ai quali si sono aggiunte delle scivolate di qualche addetto, forse non erudito abbastanza sul comportamento da tenere.
E’ andata bene, ma DOVEVA ANDARE MEGLIO. Peccato!

Rosa Rosa Gioacchino 08/02/2016 03azx. LELIO. Grazie per il tuo commento che credo Africano sposterà in Spazio Aperto per uniformità di trattazione.
PASQUALE. Scusami se ho equivocato il tuo pensiero. Mi dispiace. Circa l' Elenco penso che esso sia in continua correzione, come si deduce dai vari aggiornamenti di esso. Io non so quale sia il metodo usato per definire l'elenco a FINE 2015. Penso che sia quello regolamentato per il vecchio Handicap. E' giusto e normale che sia così. Il guaio è se siano stati usati dei correttivi di tipo soggettivo che possono involontariamente creare delle discrepanze non comprensibili a tutti, se non si conosce il metodo. Io non ti nascondo che avrei ben visto che una piccola Commissione di esperti avesse fatto per ciascuno di noi una attribuzione DI UFFICIO nelle categorie da usare con la partenza del 2016. Attualmente, invece, io vedo diversi nomi che non mi sembrano centrati nella categoria che hanno. E credo che anche tanti altri vedano queste discrepanze.

Vigo Africano 08/02/2016
Provo a spostare l'intervento di Lelio, ma non so se mi accetta una data precedente.
Comunque spero che gli Amici dell'Elica in futuro vogliano intervenire su questo argomento direttamente in Spazio Aperto.

Rosa Rosa Gioacchino 12/02/2016 03azx. Spesso stare a Casalecchio il giovedì pomeriggio è una sosta più piacevole del solito. Non vi sono molti concorrenti (e ciò invece è la parte negativa); il genere di gara non crea tensioni; tutti o quasi fanno la serie e quindi provano il piacere e l’ebbrezza della finale. In sostanza vi sono le condizioni ideali per parlare di tiro al tiro! Ieri gli argomenti di maggior rilievo erano le opinioni sulla gara di domenica scorsa ed il benedetto elenco Categorie unitamente al regolamento 2016. Ancora pochi hanno le idee chiare su come verranno applicate le Categorie. Vi è chi ritiene che non vi sono incertezze di sorta e che tutti hanno già una collocazione chiara. Vi è chi, come me, che sostiene che il regolamento non è chiaro e occorra che lo diventi. A sostegno della mia tesi e di quelli che la pensano come me, riportavo, a solo titolo di esempio, il caso segnalatoci da Carlo Tarchini per suo figlio Giacomo. Giacomo è 2a Cat Elica ed Eccellenza in F.O. Se parteciperà al C.I Elica in quale Categoria sarà iscritto? In 1a per il famoso EFFETTO TRASCINAMENTO? Se si, significherebbe che prevale la Categoria maggiore fra le due. E se è così andrebbe intanto chiarito e subito. Comunque non sarebbe neanche giusto. Se è 2a in Elica significa che questa è la posizione nella specifica specialità e non può essere danneggiato da una superiore Categoria per meriti esterni alla disciplina. Tutto chiaro e giusto se invece l’effetto trascinamento viene applicato solo a chi proviene da altre discipline. Nulla quaestio in questo caso! Alla fine il vero problema è che certi chiarimenti vanno dati e subito. Prima dell’inizio campionato!

D'Aloja Gianfranco 13/02/2016 La gentile tiratrice accanita sostenitrice dell'attuale sistema fa sapere che queste sono questioni di lana caprina: si prenda esempio da Silvano Basagni, che, pur essendo un outsider dell'elica, si farà *trascinare* senza fare tante storie. Rendiamo piuttosto grazie al Nostro Grande Presidente, che si è degnato finalmente di scendere dal piedistallo per venire incontro alle richieste dei tiratori (o di una parte di essi).

Rosa Rosa Gioacchino 13/02/2016 03azx. GIANFRANCO. Che vuoi dire con ***fa sapere****: è una comunicazione urbi et orbi o con indirizzo preciso? Io non penso che siano questioni caprine, ma ben sode e precise. Comunque spero di avere il privilegio delle verifiche a fine stagione e vedremo se la lana è di pecora o di capra!

D'Aloja Gianfranco 13/02/2016 GIOACCHINO, la gentile non si riferiva alle tue considerazioni, ma alle mie circa la terza categoria. Scusa se ti ho accomunato nella reprimenda.

Vigo Africano 14/02/2016
Ho scorso velocemente la pagina *Tesserati* del Sito FITAV relativa alla Regione Campania e ad oggi dei circa 750 tiratori che hanno rinnovato la Tessera FITAV per il 2016, si notano parecchie ECCEZIONI. Per esempio alcuni *particolari* (e non è valutabile la motivazione) Tiratori di Eccellenza e I° Categoria di F.O. lasciati in 2° Categoria per l'Elica ( esempio eclatante vedi Consigliere Federale Rappresentante dei Tiratori che starebbe bene in 2° Categoria anche per la F.O. ). In sostanza non mi sembra che si sia applicato un sistema unico di TRASCINAMENTO.
Per lo Skeet poi, mi sembra sia stata adottata una valutazione di Disciplina più vicina all'Elica (forse giustamente), dando una ferrea classificazione per i tiratori di questa Disciplina. I tiratori della Fossa non sono abituati a modificare il movimento direzionale una volta valutata l'uscita del bersaglio.
Ino, tu che conosci anche i Tiratori Campani, potresti darci uno sguardo a questo Elenco.

Rosa Rosa Gioacchino 14/02/2016 03azx. GIANFRANCO. Mi associo a te nel prendermi la reprimenda, se mi tocca! Io vedo di buon occhio la nascita della 3a Categoria Elica come elemento di maggior equilibrio nella disciplina e come primo passo verso una sostanziale modifica della ripartizione dei premi fra categorie e qualifiche (proporzione con iscrizioni!!!!!). Ripartizione stranamente non attuata già in questa fase della ristrutturazione della qualifica. Viceversa ero e sono, come te, profondamente critico su come è stata attuata la riforma delle Categorie e sulle norme che dovrebbero regolarne la trasformazione. Vedo troppi buchi neri, troppe imprecisioni e, soprattutto, mi pare di avvertire, dai rumors che mi arrivano, una forte resistenza a valutare ogni possibile variazione. Sempre dai rumors sento che si spera molto nel primo anno di applicazione come azione livellatrice degli eventuali problemi. Io credo invece che sarà il contrario e provo a dire ancora uno dei motivi di perplessità. Attualmente i 2a Cat. Elica elencati sono grosso modo 650 fra svegli, semisvegli, dormienti e ibernati. Mettiamo, con molto ottimismo, che 200 di questi facciano il Campionato Italiano e che in forza di esso UNA PARTE (sempre con ottimismo diciamo 1/3, cioè 60/70 o più?) vadano a formare lecitamente la neonata 3a Categoria. Bene. La parte rimanente dei 200 rimarrà lecitamente in 2a. Giusto? Cosa succede di quei 4/500 che non parteciperanno al Campionato? Rimarranno in 2°, ovviamente, ma qui non posso più dire GIUSTAMENTE. E per quanto tempo vi rimarranno? A vita? O si metterà finalmente una prescrizione temporale che ti fa scendere di Categoria o ti fa cancellare dagli elenchi. E se ciò si dovrà fare per non portarsi indietro degli elenchi inutilmente rigonfi e ingiusti, perché non farlo da subito ed utilizzare le immissioni come possibile attrazione per i declassati in 3a?
Giustamente il Regolamento 2016 recita che le NEW ENTRY, tali perché non presenti in alcun elenco Categorie Fitav, partono all’elica in 3° Categoria insieme ai 3a di altre discipline. Bene e giusto! Ma quale logico motivo vi è di negare questo vantaggio/privilegio ai tanti, tantissimi dei 650 2a Cat. che non fanno una gara da anni e che a tutti gli effetti sono assimilabili alle NEW ENTRY?
Tu riporti un pensiero degli Esperti circa la posizione Basagni che viene affacciata in contrapposizione a quelle tipo Tarchini (giudicata questione di lana caprina, mi dici!). Nulla di più sbagliato e superficiale. Basagni non è presente in nessuna delle attuali 2 Categorie Elica ed in forza del regolamentato TRASCINAMENTO dovrà sparare all’ Elica in 1° Cat. stante la sua meritatissima posizione di ECCELLENZA A VITA in F.O. Questo dovrebbe essere chiaro a tutti ed agli Esperti prima che ad altri!
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Quindi Basagni non farebbe un atto di esemplare generosità a mettersi in 1a, ma segue la regola, chiarissima per lui. Regola invece assolutamente deficitaria per i casi Tarchini in quanto essa non chiarisce quale Categoria deve prevalere nel suo caso ed è grave che a ciò non si ponga (o non si vuole porre?) rimedio. Mi farò ancora delle inimicizie con questa storia, ma non rinuncio a dire la mia disinteressata. Pronto, come sempre, a scusarmi se ho o avrò torto!

Rosa Rosa Gioacchino 14/02/2016 03azx. AFRI. IO non credo che i TRASCINAMENTI siano stati già attuati. Credo che lo saranno volta per volta quando si presenta l'occasione di una presenza. Infatti se fossero già stati fatti, Silvano Basagni, sarebbe presente negli Elenchi Elica ed invece non lo è.
Non so neanche dirti se all'interno degli Elenchi siano stati apportati degli aggiustamenti soggettivi oppure no. Di sicuro vi è questa superficialità di non ripulire e svecchiare gli elenchi con l'applicazione di un limite temporale.
Sappiamo che una analisi della situazione Pugliese lascia delle incertezze. Anche io sono perplesso per certe attribuzioni, soprattutto in 1a Categoria, per quanto riguarda la Campania. Di solito una rondine non dovrebbe far primavera, ma non conoscendo i criteri, mi astengo dal dare giudizi specifici!

Rosa Rosa Gioacchino 14/02/2016 03azx. Non ricordo la sequenza per accedere sul sito Fitav all' Elenco Categorie. Me la ricordate per piacere. Vorrei vedere se ci sono ancora delle variazioni. Grazie

D'Aloja Gianfranco 14/02/2016 Mi sa che adesso non sia più possibile accedervi.

Rosa Rosa Gioacchino 14/02/2016 03azx. GIANFRANCO. Sono documenti che devono essere sempre consultabili. Li avranno provvisoriamente tolti per altri aggiustamenti.

Vigo Africano 14/02/2016
Se non si può più accedere all'Elenco specifico dell'Elica, forse è perchè il TRASCINAMENTO ed il POSIZIONAMENTO è stato già effettuato e pertanto la lettura dell'inquadramento nelle sole Categorie è rilevabile, come ho fatto io non avendo mai visto l'Elenco Categorie specifico Elica, andando nel Sito FITAV e alla sua Home page ho cliccato sul Menù in alto *Banca Dati* e quindi sul Menù a tendina la voce *Tesserati*.

Rosa Rosa Gioacchino 16/02/2016 03azx. GIANFRANCO. Hai una qualche notizia degli elenchi desaparecidi! Sono molto ansioso in merito!

Vigo Africano 16/02/2016
Ino, perchè ci dovrebbe essere un Elenco specifico solo per i Tiratori della Disciplina Elica?
Tutte le altre Discipline non hanno questo Elenco specifico. Tutti i Tesserati FITAV si ritrovano con le loro singole Categorie nell'Elenco Generale Tesserati, di cui, nell'intervento precedente, ti ho riportato le modalità di accesso.
Anche quando veniva stampato ed era consultabile solo negli Stand, l'elenco Categorie Tiratori non divideva i Tesserati per Disciplina.

Rosa Rosa Gioacchino 16/02/2016 03azx. AFRI. A meno che io non abbia le traveggole, gli elenchi c' erano e tutti e non credo che possano essere documenti consultabili a tempo limitato! Ho fra le mani quello degli Eccellenza F.O. aggiornato al 29 gennaio e che ho stampato pochi giorni addietro, allorquando ho scritto di Basagni. Quindi....

Rosa Rosa Gioacchino 16/02/2016 03azx. AFRI. Credo che tu abbia ragione sui trascinamenti. Ho controllato quello di Giacomo Tarchini ed è, come è giusto, in 2a all'elica. Se è così prevarrebbe il giusto criterio che il trascinamento vale solo per chi non ha pregresso distanziamento elica, ma perché non chiarirlo bene? Bisognerebbe comunque verificare con più nomi.

Vigo Africano 16/02/2016
Non ho dubbi che inizialmente sia stato pubblicato quello specifico dell'Elica, in attesa che si formasse (versamento del Rinnovo) un numero di Tesserati significativo nel 2016 per poter aggiornare e pubblicare l'Elenco Generale dei Tesserati dell'anno in corso.
Adesso si dovrà consultare quest'ultimo Elenco e ti assicuro che se scorri quello relativo alla Campania, rileverai una quantità di ANOMALIE relative al TRASCINAMENTO.

Rosa Rosa Gioacchino 16/02/2016 03azx. AFRI. Ti garantisco che vi erano gli elenchi categorie di tutte le discipline. Almeno per la F.O. i documenti erano separati per singola categoria. Chiedo lumi a GIANFRANCO che è osservatore molto più attento di me. Non credo che siano documenti da eliminare! Circa le incongruenze.....non ho dubbio alcuno.

D'Aloja Gianfranco 16/02/2016 Sì, l'elenco specifico dei tiratori di elica, quello famoso con gli asterischi, c'era. Non c'è più. Una prece.

palazzo lelio 16/02/2016 Più che una prece, una p(r)ecetta...

D'Aloja Gianfranco 17/02/2016 Anche Basagni parla a sproposito. Silvano Basagni se l'è presa di recente pubblicamente con i gestori del TAV di Ghedi per una presunta scorrettezza ai danni della Società Laterina, scorrettezza che si è dimostrato poi non esserci stata. Ma per Basagni c'è tutta la comprensione della Pasionaria dell'elica, che mal digerisce invece le critiche dei comuni mortali.

Rosa Rosa Gioacchino 17/02/2016 03azx. GIANFRANCO. Ho sentito parlare di un intervento TV di Basagni e di sue lamentele, ma non so come, dove e quando. Forse ne saprò di più domani dopo la consueta sosta a Casalecchio. Devo forse dedurne che la gara è stato un mezzo flop? Devono però considerare che hanno comunque incontrato una giornata di clima più che avverso.

D'Aloja Gianfranco 18/02/2016 UN MODO GENTILE (MA NEANCHE TANTO) PER MANDARE A QUEL PAESE I DISSIDENTI. //Caro Signor Gianfranco D'aloja la misura è colma!! Sono mesi che leggo il forum dell'elica su www.tiroavoloforum.it che trovo molto interessante e soprattutto gli interventi di Gioacchino Rosa Rosa per cui ho stima e amicizia e lui lo sa. In questo forum da gennaio ad oggi lei si è così espresso riferendosi alla mia persona: Virginia Massimo, Signora Massimo Lancellotti, simpatica signora, Principessa Massimo Lancellotti, Massimo Lancellotti, la più fervente sostenitrice di questa rivoluzione, gentile tiratrice, accanita sostenitrice dell'attuale sistema, la gentile ed infine la pasionaria dell'elica. Invito tutti ad andare a leggere, a tempo perso, le conversazioni, pubbliche, del suddetto forum.
Inoltre lei a copiato intere conversazioni avvenute all'interno di questa pagina facebook per incollarle sempre nel suddetto forum cosa che trovo un po' scorretta. Fin qui ancora poteva andare bene.
Quello che però proprio non posso accettare è che lei abbia scritto ieri Anche Basagni parla a sproposito. Ma chi è lei per potersi permettere di parlare cosi di una gloria del nostro sport oltretutto di un tiratore che alla sua età si mette in gioco in prima persona e cerca di incentivare la nostra disciplina sul suo campo? Se c'è qualcuno che parla a sproposito è lei!! E lei non solo parla e scrive a sproposito ma è anche un gran maleducato!
Inoltre riferisce in modo errato in quanto malgrado il video non sussiste nessun problema tra Basagni e Rodenghi ma lei sicuramente è uno di quelli a cui piace vedere il sangue...
Le ricordo poi che ELICA forum è un: Forum dedicato a tutti i tiratori e finalizzato alla promozione del confronto costruttivo sulle tematiche del tiro all'elica. E' evidente che lei sia capace solo di distruggere con le sue critiche inutili e offensive e quindi a questo punto ritengo opportuno invitarla a lasciare questa pagina. Avrà tempo fino a mezzanotte per qualsiasi comunicazione lei volesse fare dopodiché se non lo avrà fatto lei verrà cancellato.
Il mondo è fatto da chi fa e da chi non facendo critica chi fa! Sono certa che abbiamo sbagliato tante cose però mi sento in dovere di difendere il lavoro mio insieme a Beppe, Roberto e Andrea nonché la collaborazione straordinaria della FITAV e di tante persone di buona volontà.
C'è ancora molto da fare lo sappiamo! Grazie.
La saluto.//

Rosa Rosa Gioacchino 19/02/2016 03azx. Ho troppi anni per non sapere che la difesa accorata delle proprie idee può talvolta trasformare la seta in carta vetro o addirittura in raspa. Quello che mi sorprende è che ciò, nella fattispecie, avvenga con tesi contrapposte su obbiettivi e interessi comuni! E sempre in forza degli anni, invito Gianfranco,Virginia ed il loro gruppo a chiudere questa diatriba ritornando ad un dibattito compatibile. Grazie.

Rosa Rosa Gioacchino 22/02/2016 03azx. Le recenti vicende che hanno visto una marcata, spiacevole contrapposizione fra Virginia Lancellotti e Gianfranco D' Aloja hanno comportato per me la possibilità di un qualche contatto ravvicinato col mondo dei Gruppi Elica su Facebook. Alcuni loro Leader mi dicono che gli iscritti attivi sono tantissimi e ciò è elemento positivo, certamente positivo. Non giudico invece positiva la scissione già avvenuta in 2 gruppi che, sembra, siano un pochino contrapposti, come è naturale che avvenga dopo le scissioni o altro genere di contrapposizioni. Le contrapposizioni, le posizioni rigide o personalistiche lavorano sempre a favore delle controparti e non è di ciò che Mondo Elica ha bisogno se vuole ritornare ad un ragionevole livello di visibilità e peso. Bene, quindi, che si siano formate valide opportunità di nuove voci utilizzanti la moderna informatica a favore della causa comune. Male se ogni GRUPPO o CORRENTE dovesse tirare in direzioni diverse e contrapposte. Poi, nello scorrere, ancora per la cortesia di amici, alcune pagine, ho anche avuto la opportunità di aver riconfermata la presenza in Facebook di alcuni NOSTRI EX. Poco male, anzi! Benissimo se uno dice: li mi trovo più a mio agio, è più comodo, è più incisivo, è più divertente, è più qualsiasi cosa! Forse trovo solo un poco singolare che, spesso, la trasmigrazione è fatta in punta di piedi quasi come se si andasse in una sorta di Società Segreta!
Ho anche avuto la possibilità di rilevare il qualificante nome di LINO COZZAMARA, mitico pilastro de IL TIRO.COM. EX anche lui? E' da tempo che non mi affaccio in quel sito. Dovrò farlo per tenermi un poco più aggiornato sullo stato dell'arte dei siti pionieri!

Lillo Pasquale 22/02/2016 Caro Gioacchino riporto quanto di seguito su richiesta di Virginia.
VIRGINIA MASSIMO LANCELLOTTI:
Oggi ci mettiamo alle spalle i due campionati che si sono appena svolti con grande partecipazione e successo e ci prepariamo ad affrontare la prima prova di campionato italiano che si terrà il 18/19/20 marzo al Tav Ghedi. Prima di lasciarci pero' mi sembra utile rispiegare i criteri circa i passaggi e le categorie.
Per il 2016 (corrente stagione agonistica) tutti quelli che nel 2015 hanno chiuso a 27/28 metri, i primi 10 tiratori a pari merito nel Campionato Italiano, il vincitore del mondiale e il vincitore del l'europeo sono tutti andati per il 2016 in 1 categoria.
Tutti i tiratori che sono presenti nell'ultimo elenco da me pubblicato su questa pagina sono considerati tiratori di elica quindi valgono i risultati della stagione scorsa 2015. Qualcuno aveva sollevato l'esempio di Giacomo Tarchini ebbene sì è vero che è ormai eccellenza di piattello ma l'anno scorso ha partecipato alla prova a Roma e viene quindi inquadrato come 2 all'elica.
Chi non è presente nell'elenco verrà considerato e collocato in base alla classifica del piattello.
In poche parole chi non ha handicap elica ha quella del piattello.
A tutti quelli che non sparano da anni gli viene considerata l'ultima stagione.
Eventuali spostamenti che non corrispondono a questi criteri sono a discrezione del Commissario tecnico Giuseppe Rodenghi.
E' molto importante capire che quest'anno e' di transizione e che dopo la stagione 2016 tutti saremo perfettamente inquadrati nella categoria giusta in base ai bersagli colpiti.
Se ho sbagliato o dimenticato qualcosa Sebastiano Molinari e Giuseppe Rodenghi mi correggeranno.
Se avete ulteriori domande o dubbi scrivete qui.

Lillo Pasquale 22/02/2016 Anch'io sono presente da poco negli altri due gruppi e mi sono registrato su Facebook(ero riuscito a starne fuori sin ora) proprio per entrarci.
Ciò nonostante ti prego di non considerarmi un ex, poiché continuo a consultare questo sito e continuerò quando potrò ad intervenire.
Certo, trovo pure io molto singolare ed anomalo che poche centinaia di appassionati di una disciplina tiravolistica come l'elica, siano divisi o compartecipi a tre distinti gruppi.....
peccato!

Rosa Rosa Gioacchino 22/02/2016 03azx. PASQUALE: Grazie per averci trasferito delle necessarie precisazioni che alcuni di noi chiedevano da tempo e non ci spiegavamo i silenzi schivanti al riguardo. Credo che siano anticipazioni di quanto doverosamente dovrà essere INTEGRATO e poi UFFICIALIZZATO SUL SITO FITAV. Per Tarchini mi sembra chiaro che in presenza di doppia qualifica si debba usare quella Elica. Io non avevo dubbi su quale delle 2 dovesse prevalere e lo avevo detto chiaramente a più riprese. Vi sono ancora delle cose importanti che dovrebbero essere chiarite ed aspettiamo fiduciosi.
Poi, non preoccuparti che non ti considero EX. So che segui ambo i siti e non ho niente da recriminare. I Veri EX sono quelli che da lungo tempo non trovano il tempo di intervenire qui mentre……..
P.S. Io ho rinunciato da tempo a Facebook. Lo trovo troppo invasivo per un vecchio come me!

D'Aloja Gianfranco 22/02/2016 *A tutti quelli che non sparano da anni gli viene considerata l'ultima stagione.* Che vuol dire? Se in quella stagione la terza categoria non era stata ancora inventata, verrà stabilito che il tiratore idealmente appartenente alla terza categoria, verrà giocoforza considerato di seconda perché quella era la categoria di appartenenza nell'ultima stagione e non ve n'erano altre inferiori? Pasquale è uno di quelli che ha salutato l'ingresso di Giuseppe Rodenghi in Elica Forum, presentato dalla mia odiatrice come un evento *che ha dello straordinario*, con una salva di *Gloria* ed *Evviva*. Sarei curioso di sapere quante volte Giuseppe Rodenghi si degnerà di intervenire nei dibattiti di quel forum. Devo purtroppo ricordare che Giuseppe Rodenghi in un video illustrativo della specialità electrocible ripeté la falsa leggenda che la disciplina sia nata alla fine degli anni '60 in Belgio, quando invece ara già vivo e vegeto a Montecarlo agli inizi dello stesso decennio ed uno dei primi campioni della specialità si chiamava Rodenghi (Fausto Rodenghi per la precisione).

D'Aloja Gianfranco 22/02/2016 Errata corrige. *quando invece era già viva e vegeta*.

Rosa Rosa Gioacchino 22/02/2016 03azx. Francamente a me non sembra importante sapere se e quante volte Beppe Rodenghi vada su quel sito. Anzi ritengo che come C.T, egli sia un Organo della Federazione e quindi dovrebbe esprimersi, per cose federative, solo e soltanto sul sito ufficiale FITAV. Cerchiamo di non confondere la lana con la seta! Fra le righe abbiamo appurato che a Beppe sarebbe toccato e tocchi il compito di fare la parte **SOGGETTIVA** delle modifiche alle Categorie. Non lo invidio, anche se io ho già scritto precedentemente che le Categorie le avrei azzerate e poi aggiornate del 1° gennaio con un metodo soggettivo facendo fare le selezioni ad un Comitato di 3 saggi: appunto il C.T. a cui avrei affiancato il più attento degli Arbitri ed un esperto banchiere di Betting (eresia? forse si, ma quelli di Tiratori si intendono!). Ancora francamente non vedo l'importanza della esatta storia sulle origini dello ELECTROCIBLES anche se io ricordo bene la fase di Montecarlo degli anni 60. Io credo che se tutti concordiamo sul principio che oggi M.E. (Mondo Elica) abbia bisogna di tutti gli sforzi positivi possibili per riemergere, dobbiamo cercare di dare tutti spunti e contributi propulsivi ed evitare inutili devianze.

Rosa Rosa Gioacchino 22/02/2016 03azx- e.corrige: non **del**, ma **dal 1° gennaio**. Scusate.

Rosa Rosa Gioacchino 22/02/2016 03azx. GIANFRANCO. La tua osservazione circa la questione dell'ultimo anno è logica e pertinente e la faccio anche mia. Aggiungo che mi piacerebbe anche sapere della sorte dei tanti attuali 2a Categoria che rimarranno tali se non parteciperanno in questo anno al C.I. e lo chiedo senza assolutamente alcun interesse personale! Rimarranno 2a a vita o ci sarà un time out!

D'Aloja Gianfranco 22/02/2016 Certo, la storia dell'electrocible ha poca importanza, ma almeno quando si parla ad un vasto pubblico, che ha sborsato anche dei soldi per acquistare *L'enciclopedia della caccia*, si dovrebbe cercare di evitare di ripetere mitologie smentite dai documenti, specie se si fa parte di una Federazione che questi documenti dovrebbe averli nei propri archivi. Quanto all'argomento secondo il quale i vertici dovrebbero parlare solo nelle sedi competenti, lo ritengo giustificato nel caso degli organi giurisdizionali, che devono sempre dimostrare il massimo d'imparzialità. Diverso è il caso di quegli organi *politici* che dovrebbero avere un contatto più stretto con la base, soprattutto nel caso delle federazioni sportive dove questo contatto è molto debole, a parte qualche comparsata sui campi di gioco. A proposito del Betting, mi sai dire se è ancora legale? Una volta bisognava essere iscritti alle gare e pagare un biglietto per giocare. E adesso?

Rosa Rosa Gioacchino 22/02/2016 03azx. GIANFRANCO.Penso che le regole siano sempre le stesse. La differenza è che, forse, nessuno le rispetta più. Sai all' elica il betting non è così frequentato e popolare come al piccione. Anche nelle gare importanti spesso non si forma il gruppo ed io non vedo più il negretto a fare il biglietto della SIAE, credo........

Rosa Rosa Gioacchino 23/02/2016 03azx. Sabato a Firenze ci è stata anche una lunga riunione dei nostri Esperti. Credo che parte delle decisioni prese ci siano state anticipate ieri in via informale, ma, necessariamente, hanno bisogno del timbro di ufficialità del sito Fitav. Per loro maggior attitudine prego Africano e Gianfranco di monitorare il sito federativo e di farci sapere delle novità che vi saranno ufficializzate. Grazie.

palazzo lelio 23/02/2016 @ Gioacchino, in riferimento alle trasmigrazioni di forum, da te notati, ritengo che siano favorite dal fatto di una piattaforma web più elastica sotto il profilo di un utilizzo multimediale -Foto ed altro materiale chat-.
Ribadisco non ho facebook, e per molti versi non mi piace per la forma di libera ed indiscriminata modalità intromissione nella sfera privata altrui. Anzi ritengo che un forum serio, propositivo e qualificato dovrebbe avere una veste più sobria, ma è la moda dei nostri giorni...
Ho anche il dubbio, per le posizioni assunte da questa pagina scevre da servile ossequio nei confronti dell'Establishement Federale, che alcune trasmigrazioni siano state ragionate anche per timore di non essere annoverati tra i ^malpancisti^ della pagina tiroavoloforum.
Sai, il detto ^a pensar male si fa peccato ma si indovina^ lo ha detto UNO del mio partito di gioventù.
Un caro saluto

Rosa Rosa Gioacchino 23/02/2016 03azx. LELIO. Africano, Silvio ed io siamo pienamente coscienti degli elementi che remano contro il nostro sito ed io sono lieto che anche tu (e non mi meraviglio di ciò!) li abbia identificati. Proprio recentemente ho avuto modo di parlare di siti PIONIERI della VOCE INTERNET PER I TIRATORI e noi certamente lo siamo essendo nati all'inizio di questo secolo. Consultazione non immediata, linguaggio poco incline alla leggerezza e critica giusta ma feroce alla Casta non ci fanno amare da tutti. Avrai anche tu notato, come noi, che quando vi è un attacco serio e ben orientato, il sito cade in timoroso silenzio per giorni e sin quando qualcuno non lo sblocca con un alleggerimento.....ma, credimi, io non ho risentimento per chi fa scelte diverse e che gli aggradano maggiormente. Sarei meschino ed ipocrita se lo avessi. Mi permetto solo di criticare la poca cristallinità del comportamento. Ti faccio un esempio su tutti. Un Tiratore di massimo livello nazionale, persona equilibrata, mio vecchio amico, ben presente sui Gruppi Facebook (non so francamente quale sia la loro esatta denominazione) non ci ha mai detto **buongiorno, sapete, io sono anche di la perchè.....** e qui, intanto, non si sente da ottobre scorso. Ti sembra normale? Poi, e mi ripeterò sino alla noia noiosa, se tutti remiamo in sincronia, facciamo il bene di M.E.. Se ci sparpagliamo (alla De Filippo) facciamo il gioco di chi ci vede ROMPISCATOLE E MORITURI. Mi son ben spiegato? Nelle more annuncio, soprattutto ad AFRI, che sono ricomparse sul Fitav tutte le Categorie Tiratori. Quelle dell' Elica sembrano le stesse aggiornate al 2 febbraio, ma stavolta ho notato una fantastica singolarità non notata prima (oggi ho voglia sfottere!!!): Vi è un solo Tiratore di MASSIMA CATEGORIA ****VITA****, tale MASSIMO PAVAN, vincitore dell' ultimo mondiale FITASC? E gli ALTRI MONDIALI, TUTTI CANCELLATI??????

palazzo lelio 23/02/2016 Gentile Gioacchino, credo, svolgendo per vivere un'attività pesantemente impegnativa, che l'approccio a questo hobby sia un momento in cui si accantonano le tensioni e le nevrosi lavorative, per concedersi un momento di serenità, che ci riporti ai ricordi dell'età più lieta. Il ns. Forum così come è stato impostato richiede un impegno propositivo, che magari i più, dopo i quotidiani e settimanali negozi lavorativi, non si sentono di assumere. E' più facile passami il termine ^cazzeggiare^ su Facebook, sito che nasce per incontri lieti ed amicizie..., che non intervenire con cognizione di causa su argomenti specifici.
Vedi io per primo a volte, faccio dei brevi interventi leggeri con qualche nota ilare, ma giusto per ricondurre il discorso nell'ambito di quello che deve essere una passione del tempo libero, senza ossessioni come avviene nel calcio.
E' ben possibile che il tuo vecchio amico, se parliamo della stessa persona, e che per quel poco che ho avuto modo di conosce preferisca dialoghi meno impegnativi e più rivolti allo scambio di convivialità che offre la piattaforma di facebook, (in quanto per quella che è stata la mia impressione, le spalle le sa tener diritte con tutti)
Un saluto

Rosa Rosa Gioacchino 23/02/2016 03azx. LELIO. Il cazzeggiare io te lo passo! Non so se è gradito da quelle parti!

Vigo Africano 23/02/2016
E' il primo anno che pubblicano l'Elenco Categorie Tiratori per singola Disciplina e addirittura per singola Categoria per la Fossa Olimpica.

palazzo lelio 23/02/2016 @ Gioacchino, invero tralasciando lo slang modernista, il termine ^cazzeggio^ lo intendo con colloquiare leggero poco più impegnativo dei così detti convenevoli tipico di quello che solitamente mi descrivono gli utenti di facebook.
Di certo, non la continua analisi e la critica propositiva, che si cerca di proporre su questa pagina.
Dell'^altra^ pagina, e delle sue valutazioni, non essendo iscritto facebook in tutta sincerità non so che pensare, ma l'Italia è stata storicamente, ed è nel DNA dei suoi abitanti, la nazione delle ^signorie^ l'un contro l'altra in competizione e cortigiane ora del papa dell'imperatore. Mai in unità d'intenti.
Vuoi che tal costume non si riscontri anche nelle passioni sportive, con i risultati che si osservano?

Rosa Rosa Gioacchino 23/02/2016 03azx. LELIO. Come non essere d' accordo con te! Ti invidio poi la capacità di alleggerimento. Io ci provo alle volte, ma con scarsi risultati, temo. Oggi ci ho provato scerzando col solo asterisco a vita attribuito a Pavan, pur sapendo che non potrebbe essere il solo assegnato......se si vorrà seguire una linea in quel senso. Io, mi ripeto, vedrei di buon occhio una sorta di Albo d' Onore per i vincitori di titoli internazionali (in primis la sottovalutata Coppa del Mondo). Albo senza privilegi economici o discriminatori, ma solo d' Onore, appunto. Spero di essermi ben espresso!

palazzo lelio 26/02/2016 @Gioacchino: la storia delle categorie, così come viene descritta ha un senso, ma sino ad un certo punto, in quanto, per rubare una frase a quel galantuomo di Antnio Luprano nella trasmissione di ^mi manda rai tre^, la domanda sorge spontanea: -non è che tale indifferenziata assegnazione della seconda categoria è fatta per emungere la maggior parte dei tiratori che si iscriveranno alle gare di quest'anno?
Un saluto

Rosa Rosa Gioacchino 28/02/2016 03azx. LELIO. Scusa il ritardo, ma essendo in trasferta al Sudde ho minori possibilità di contatto. Io francamente non credo che dietro la attuale sparuta pattuglia di 3a Cat. (quanti saranno? Io non lo so!) ci sia un intento speculativo. Anzi, sono convinto del contrario. Se gli esperti avessero provveduto a fare una razionale, totale revisione delle Cat. da usare dal 1° gennaio 2016, avrebbero avuto dai NEO 3a un maggior afflusso di quanti ce ne saranno con la dilagante, anacronistica 2a omnicomprensiva. Io credo che ci sia stata una involontaria sottovalutazione del problema seguita poi da una caparbia resistenza conservatrice. Comunque fra poco sapremo come funzionano le cose nei prossimi G.P. Io francamente pensavo che la nuova Cat. servisse solo a sostituire in maniera adeguata il vecchio, ma razionale Handicap monetario, visto che nell’ epoca della informatica matura non si riesce, incredibilmente, a tenere aggiornato lo handicap in dettaglio. Invece pare che serva a molto altro con maggiori casini nelle premiazioni e maggior dispersione di premi. Esattamente il contrario di quanto si doveva fare. Ci dicono che questo anno sarà di transizione e di assestamento e tutto andrà a posto a fine anno. Io non ci credo, ma forse mi sbaglio come al solito. Anzi visto che adesso non sto sparando sicuramente sbaglio……..

Salzano Giuseppe 29/02/2016 O1AZ-Gioacchino-Si,anno di transizione e... si perderanno ancora opportunità di partecipazione.Non ti sbagli..non ti sbagli! In **Madre Matrigna** se avessero fatto frutto dei saggi consigli loro suggerito, provenienti da questa pagina, denominando i tiratori assenti alle gare da almeno un
biennio, come ritenevano più opportuno:**imboscati;neofiti;extra;ex tiratori**,si sarebbe avuto qualche risultato come auspicato.Il necessario era collaborare,discutere,capire e non perdere mai di vista l'ETICA dello Sport ed il rispetto per la Persona! Non arroccarsi! Andare al cuore del problema.Confrontarsi!!Lo scopo del Gruppo che ha vivacizzato la discussione **Categorie**per circa due mesi, perchè evidentemente necessario,era dare linfa alla Specialità ELICA,perchè lo meritava e lo merita! In tutto questo lungo e sereno confronto unilaterale,ci si aspettava, ALMENO ,un dovuto,flebile giustificato riscontro, alla silente inaudita posizione. Sempre per Onorare l'Etica dello Sport ed il rispetto per la Persona.
Cordialità.

Rosa Rosa Gioacchino 01/03/2016 03azx. PEPPINO. Grazie per la solidarietà che fa sempre piacere ed in certi casi è ancora più gradita. Io posso ben comprendere che tenendo in mente obbiettivi ritenuti più grandi si possano perdere di vista altri, ma non riesco a comprendere la resistenza a non prendere in considerazione problemi segnalati e riconosciuti cavandosela col dire: vedrete, tutto si sistemerà. Può darsi che noi non vediamo magici sortilegi risolutivi ed altri li vedano. Può darsi, ma.....Comunque non credo che una verifica pratica sia molto lontana nel tempo. Vedremo e, se avremo sbagliato, doverosamente ci scuseremo!

Salzano Giuseppe 04/03/2016 O1AZ - GIOACCHINO.Riscontro solo ora in quanto sono stato fuori sede qualche giorno. Grazie a Te del gradimento,ma le posizioni da Voi assunte non erano di difficile condivisione! Certo che la Tua garbata conclusione,nell'attendere la verifica pratica, sarà la cartina di tornasole.Sono convinto che la disponibilità a chiedere scusa,nel caso fossimo noi in errore,sarà certa e sincera. Dovesse essere il contrario,riteniamo faranno ammenda?

Rosa Rosa Gioacchino 04/03/2016 03azx.PEPPINO. Grazie, ma non tutti sono del tuo parere circa la validità delle nostre argomentazioni di ***CRITICA COSTRUTTIVA***. Lo voglio sottolineare perché non piacerebbe neanche a me sentirmi dire che faccio solo critiche tanto per criticare e mai per proporre! Spero anche di non essere incluso in quei vecchietti di questo Forum che blaterano perché non li HANNO MESSI IN 3a Categoria per risparmiare. Io dal febbraio 2015 sono OVER 80 e quindi non pago comunque le iscrizioni! Se ciò non bastasse io proponevo un periodo di 3 o 5 anni come TIME OUT per il declassamento o la cancellazione. Quindi anche un fesso avrebbe capito che NON ARGOMENTAVO per interesse personale. E non sarei sceso in 3a neanche col tuo limite di 2 anni! E allora? Allora cerchiamo di dare aria alla bocca per dire, possibilmente, cose sensate e non tanto per parlare! Credo di sentirti d'accordo.

Salzano Giuseppe 04/03/2016 01AZ-GIOACCHINO - Leggo la Tua posizione in chiave lievemente critica,se ho interpretato il Tuo sottile sarcasmo finale.Conoscendoti bene credo di non essermi sbagliato.Quindi se condividi,visto che tutto quanto hanno messo in atto gli Addetti ai lavori,sembra sia stato fatto con notevoli difficoltà oggettive,operando le migliori possibili scelte risolutive e,rassicurando: **vedrete che tutto si aggiusterà**! Mi sia consentita una osservazione.Gli Addetti ai lavori conoscono,bene,da sempre**l'Utenza**.Ne conoscono la Sua valenza,essendo una moltitudine di interesse della specialità ELICA. Avrebbero potuto illustrare i criteri di scelta e le modificazioni apportate rispetto alle ipotesi iniziali e pubblicarle sul Sito Ufficiale FITAV. Ho motivo di ritenere che si sarebbero avute reazioni collaborative forse soddisfacenti.Allo stato invece abbiamo il dovere di aspettare i risultati, caro Gioacchino,come dici Tu.
Sento anche il dovere di dire che, con immenso piacere ci auguriamo tutti che,grazie alle scelte fatte i risultati che si otterranno saranno quelli attesi.A quel punto,come da Te già affermato,chiederemo scusa ed aggiungo, faremo ammenda!

Rosa Rosa Gioacchino 05/03/2016 03azx.PEPPINO. È ora inutile disquisire del se e del ma. Non ci sono tempi e volontà per cambiamenti. Piaccia o no, occorre aspettare la verifica del banco prova. Quella generale la potremo avere solo a fine Campionato, ma la prima prova a Ghedi fra 15 gg. ci dirà già qualche cosa. Alcune risposte già verranno! Aspettiamo e vedremo!

Rosa Rosa Gioacchino 07/03/2016 03azx. Ma è COPPA ITALIA o è COPPA BOLOGNA? La frase, espressa più o meno in questi termini è piombata ieri sera a Casalecchio circa ad ora di cena in uno STAND semi deserto, ma ancora surriscaldato dalle tensioni che hanno sciupato questa bella manifestazione. Ovviamente non è una frase mia, ma mi piace e ben identifica una delle beghe che hanno turbato la giornata: l'uso dell' IMPROPRIO HANDICAP SOCIALE per una BLASONATA GARA (basta leggere il palmares per rendersene conto) che è, di contro, di RILIEVO e RISONANA NZIONALE, come dimostrato anche ieri dalla rilevante e varia partecipazione. Recentemente, nel commentare le iniziative tese alla revisione delle distanze di SPARO per CATEGORIE, ho più volte auspicato che la C.E. (Commissione Esperti) suggerisse a MAMMA FITAV anche la formalizzazione di PALETTI atti a LIMITARE REGOLE ed USO IMPROPRIO DI HANDICAP SOCIALI. Io non credo che ci sia bisogno di un TRATTATO in merito. Forse basta una semplice frase: **Gli Handicap sociali non possono prevedere distanze di sparo superiori a quello dell' Handicap Nazionale. E possono essere solo utilizzati per gare di carattere sociale e/o locale con MONTE PREMI di MAX € 1.000 (ad esempio!). Per Gare maggiori va utilizzato l'Handicap Nazionale.** Troppo semplice per noi? Forse!
Poi ieri ci sono stati forti mugugni per qualche falla e qualche superficialità del Coordinamento, del tipo barrage con luce di transizione al tramonto e qualche grosso svarione degli Arbitri. Le tre cose insieme hanno turbato gli animi che invece avrebbero dovuto e potuto godere di una bella manifestazione!
Ha vinto con merito Gianguidio Tarabini, sempre più agonisticamente maturo ed ormai pronto a qualche grosso exploit! La passione di questo giovane imprenditore carpigiano è concreta ed entusiasmante ed io spero che egli possa impersonare per MONDO ELICA, magari con modalità diverse, il NUOVO PAPA dopo che improvvidamente ci facemmo scappare il PRIMO PAPA!

Rosa Rosa Gioacchino 07/03/2016 03azx. TIROAVOLOFORUM. Qualcuno pensa che il nostro sito sia benemerito per aver aperto la strada alla voce informatica dei Tiratori, ma di essere ormai uno strumento TECNOLOGICAMENTE SUPERATO. Vero o no che siano ambo le cose, nessuno potrà comunque negare che ci sono dei VALORI POSITIVI che, per fortuna, non dipendono dal PROGRESSO. O si hanno o non si hanno! Si possono anche sviluppare col tempo, ma occorre avere le basi! Senza esse è difficile costruire valori concreti. Io credo che Tiroavoloforum queste basi di CREDIBILITA', SERIETA', EQUILIBRIO le aveva dall' inizio e le ha CONSERAVATE. A me basta questo, senza INSEGUIRE IL MODERNO AD OGNI COSTO.

Vigo Africano 07/03/2016
L'evoluzione tecnologica non può sopperire all'INDIFFERENZA che la grandissima parte degli ISCRITTI ha evidenziato in questi lunghi anni a partecipare ai moltissimi e fondamentali argomenti trattati.
Il Sito voleva essere una VOCE SINERGICA di tutti quelli a cui sta a cuore la GESTIONE e la SORTE del nostro SPORT, e la TENACIA, di quei pochi che hanno sentito e sentono ancora il DOVERE di esprimere le proprie IDEE e le proprie OPINIONI, viene purtroppo minata da questa mancata partecipazione, sminuendoli, agli occhi di chi dovrebbe sentirci, al RANGO di SOLITI ROMPICO......
Per il resto non posso che condividere quanto scritto da Gioacchino Rosa Rosa.

Rosa Rosa Gioacchino 08/03/2016 03azx. AFRI. Sull' atteggiamento apatico dei Tiratori, anche nel subire ogni sorta di angherie, abbiamo già speso mille e una parola. Non è il caso di aggiungerne altre! In questo tendenzioso, interessato giudizio, nuovamente captato a mezza altezza domenica scorsa, vi sono 2 pensieri. Quello avanti è quello espresso in chiaro: Tiroavoloforum è tecnologicamente superato...Quello indietro, se espresso ad alta voce, direbbe:….ergo non ha più peso! Ed io non condivido, non perché mi illudo, ma perché il contrario è dimostrato dai fatti e dai riscontri obbiettivi. Pensa solo alla telefonata che ti fece il Presidente Rossi…….E allora: dicano pure ciò che vogliono e che fa comodo!

Salzano Giuseppe 08/03/2016 01AZ6-Forse stiamo dando troppo peso alle espressioni di cui ci informa Gioacchino,già da Egli stesso ritenute tendenziose. Le critiche che muovono a questo Sito,senza obiettivi riscontri, ci danno la consapevolezza che il modo correttamente critico, che si argomenta su questa pagina, dà loro fastidio. Ma cosa vorrebbe stare a significare **Sito tecnologicamente superato**. IL Sito,Tiroavoloforum, siccome concepito è e, dovrebbe rimanere una pagina di confronto aperto,criticamente accettabile,il più possibile rispondente al vero, chiaro ed obiettivo di tutto quanto accade nel circuito del Tiro a Volo. Sono sotto gli occhi di tutti le CRITICHE COSTRUTTIVE esposte che vengono puntualmente lette e non riscontrate. I Fondatori del Sito, Afri,Gioacchino e Silvio hanno già dato le condivisibili risposte circa la valenza di questa pagina. Mi piace però condividere con Silvio il pensiero, inerentemente la differenza tra una tecnologia avanzata di contenuti non ancora chiari, forse in cerca di condivisioni ed, una ***TECNOLOGIA ritenuta dagli stessi SUPERATA *** che espone di continuo, CONTENUTI CHIARI e CONDIVISIBILI di garbo istituzionale e di ALTO TONO.

Rosa Rosa Gioacchino 11/03/2016 03azx. Prego Gianfranco, Afri e chiunque altro possa collaborare di fare ricerca sul sito Fitav per controllare se le PRECISAZIONI UFFICIALI che tramite Lillo ci fece avere Virginia Lancellotti il 22 febbraio sono DOVEROSAMENTE presenti. Siamo ad una settimana dalla 1a prova ed ieri a Casalecchio vi era chi non ha ancora chiari i criteri di attribuzione delle Categorie. Da che mondo è mondo i giornali non possono sostituire la GAZZETTA UFFICIALE! O NO!!!!!

Vigo Africano 11/03/2016
Ad oggi,nel Sito FITAV è pubblicato l'Elenco Categorie Disciplina ELICA, datato 02/02/16. In questo Elenco sono riportati i nominativi dei Tiratori delle Categorie I° e 2°. Dunque tutti quelli non menzionati dovrebbero appartenere alla 3° Categoria.

Rosa Rosa Gioacchino 11/03/2016 03azx.AFRI. È chiaro persino a me che per il 2016 i 3a Cat. sono soltanto coloro i quali hanno tale Cat. in altre discipline e quindi si trascinano la Cat. in Elica, oppure quanti non avendo mai partecipato ad alcuna competizione spareranno all' elica come prima o sola disciplina. Con quale risultato numerico staremo a vedere. Io spero che il gruppo sia almeno tanto numeroso da giustificare i premi riservat! Il mio quesito era diverso. A noi, Vecchio Tiroavoloforum, ci sono state fatte pervenire delle precisazioni che per forma e per sostanza hanno chiaro crisma di ufficialità ed a me sembra inaccettabile e impossibile che non ci siano sul sito Fitav e quindi ALLA PORTATA DI TUTTI! È la vecchia questione fra giornali e Gazzetta Ufficiale che nessuno può prevaricare. O no!

D'Aloja Gianfranco 11/03/2016 *PRESENTI TUTTI ECCETTO CENERENTOLA*------------------- LA COMMISSIONE TECNICA RIUNITA A ROMA
Sul tavolo i criteri di passaggi di categoria, i regolamenti tecnici ed i programmi.

11/03/16 - Si riunisce questa mattina a Roma, presso il Palazzo delle Federazioni del CONI, la Commissione Tecnica Nazionale della Fitav. All’ordine del giorno la definizione dei criteri dei passaggi di categoria per l’anno 2016, che determineranno le categorie dei tiratori per il 2017, alcune modifiche ai Regolamenti Tecnici ed ai Programmi delle Gare Federali. A dare il benvenuto ai Componenti della Commissione sarà il Presidente Luciano Rossi, che darà il via ai lavori. *Dedichiamo la massima attenzione agli aspetti tecnici perché rappresentano l'ossatura della nostra attività. Più stabile e salda è questa struttura e migliore sarà il risultato delle nostre azioni - ha commentato Rossi - Il tema dei passaggi di categoria deve passare attraverso una analisi dettagliata di tutta l'attività agonistica e l'unico modo per poter avere una fotografia fedele delle reali capacità tecniche di ciascun tiratore e farlo gareggiare nella giusta categoria è quello di incamerare più dati possibili*.Presenti i i membri della Commissione Fabrizio Forti (Double Trap), Roberto Manno (Fossa Universale), Fiorenzo De Rosa (Fossa Olimpica), Gino Corrado (Skeet) e Sergio Dubbini, Presidente della Commissione federale dei Passaggi di Categoria.

Rosa Rosa Gioacchino 11/03/2016 03azx.Se Cenerentola non viene invitata a palazzo significa che nulla è cambiato, purtroppo!

Vigo Africano 11/03/2016
Non essendoci altra notizia ufficiale, io interpreto che tutti i Tesserati, non menzionati nell'Elenco Categorie Elica, vadano iscritti nelle singole Gare del 2016 in 3° Categoria, indipendentemente dalla Categoria posseduta in altre Discipline.

Rosa Rosa Gioacchino 11/03/2016 03azx. No Afri, dimentichi il famigerato trascinamento. Se sei, ad esempio, in 2a skeet sei anche seconda elica. E ciò è detto chiaramente nel regolamento 2016.

Vigo Africano 12/03/2016
Ino, hai ragione. Mi era sfuggito l'Art. 22 del Regolamento del Campionato Italiano Elica. Ovviamente sempre che questo vada esteso a tutte le altre Gare, non facenti parte delle Prove del Campionato Italiano.
A mio avviso la Norma del Trascinamento (Art. 22), per renderla universale, dovrebbe essere riportata in testa all'Elenco NOMINATIVO Categorie Tiratori ELICA.

Rosa Rosa Gioacchino 13/03/2016 03azx. AFRI. È di tutta evidenza che una qualsiasi regola, speciamente se nuova, necessita di norme applicative ed esplicative, meglio se ad essa allegate, come tu giustamente suggerisci. Il tutto non può che avere l'assoluto crisma della ufficialità! Ad esempio, le norme non potrebbero mai essere pubblicate su Tiroavoloforum o altro sito analogo. Esiste un organo ufficiale ed è li che l' intesserato deve andare, chiarirsi le idee e porre quesiti. Mi sembra tutto chiaro, logico e ragionevole e mi sembra veramente strano che il sollecitare una linea di normalità venga, di contro, considerato un assurdo remar contro! Mi sembra che tutti riconoscano che il remar contro è dei Conservatori che difendono posizioni personalistiche conquistate nel lungo, perenne vuoto di potere. Invece noi di Tiroavoloforum, anche volendo, non possiamo essere considerati dei Conservatori, anzi! E chi vuole intendere, intenda e valuti!

Rosa Rosa Gioacchino 16/03/2016 03azx. Ci Siamo! Sabato parte ELICA 2016 e potremo dare un PRIMO giudizio del gradimento di essa da parte di MONDO ELICA. I volenterosi artefici del NEW DEAL fatto in accordo con la Federazione (elemento di notevole positività, lo ho già detto e lo ripeto!) ritengono di aver messo nelle nuove regole una notevole messe di ALLETTANTI NOVITA’ e, conseguentemente, prevedono che ci sarà un significativo aumento delle partecipazioni. Periodo di effettuazione della prova e previsioni meteo per GHEDI fanno pensare ad una sostanziale parità di condizioni rispetto alla prova 2015 che vide 150 iscritti ed eccellenti condizioni climatiche. Naturalmente non è facile fare una previsione ed io non mi avventuro in tale esercizio. Auguro però alla CENERENTOLA ELICA un pieno successo, malgrado le perplessità che da più parti sono sorte (comprese le mie, naturalmente!) e che il successo la aiuti a svestirsi definitivamente di quei panni, appunto.
Con oscillazioni di 10 o 15 concorrenti sarà difficile discernere fra differenze fisiologiche o strutturali. E’ naturale che se l’incremento andasse oltre questi livelli si potrebbe a ragione parlare di ATTRAZIONE DA NEW DEAL. Auguri.

D'Aloja Gianfranco 17/03/2016 A seguito della mia richiesta di retrocessione in terza categoria, come da art. 22 del Regolamento Campionato Italiano che parla di fantomatici distanziamenti, ricevo dal Sig. Stefano Bussone della FITAV la seguente risposta: Egr. Sig. Gianfranco D’Aloja,

la presente per comunicare che la Sua richiesta non può essere accolta in quanto la S.V. risulta tiratore di Seconda categoria Elica già dall’anno 2003, così come partecipante nelle stessa categoria nella 4ª prova di Elica effettuata nel 2011 presso il TAV Corridonia e come riportato nell’elenco categorie tiratori pubblicato sul sito Federale.
Nella Terza categoria sono ammessi tutti i tiratori non presenti nel suddetto elenco e quanti risultino di Terza categoria nelle altre discipline. I tiratori delle altre discipline possono gareggiare nella disciplina Elica con la stessa categoria d’appartenenza (Ecc./Prima= Prima elica; Seconda=Seconda elica).

Certo di aver chiarito i criteri di attribuzione delle categorie, rimanendo a disposizione per eventuali e maggiori chiarimenti, colgo l’occasione per inviarle cordiali saluti.


Stefano Bussone
Federazione Italiana Tiro a Volo

Rosa Rosa Gioacchino 17/03/2016 03azx.GIANFRANCO. La precisazione di Bussone conferma quanto io ho più volte sottolineato: gli attuali 2a Cat Elica rimarranno tali a vita a meno che non retrocedano partecipando al Campionato Italiano e sparino male! E' una OVVIETA' alla CATALANO! (non il forte Tiratore calabro/emiliano, ma quello di Arbore!) E' chiaro che una regola di TAVOLINO DOVRANNO PUR TROVARLA PRIMA O POI SE VOGLIONO DARE UN SENSO LOGICO E COMPRENSIBILE ALLA ESISTENZA DELLA NUOVA CATEGORIA. E se infine la regola la adotteranno non si capisce perché essa non sia già stata trovata e applicata senza aspettare UN INUTILE ANNO DI TRANSIZIONE!!!!!Cavolone! E sono proprio curioso di vedere sabato quanti 3a Cat. spareranno a Ghedi e che proporzione avranno rispetto agli ANACRONISTICI PREMI LORO RISERVATI che diluiscono la MEDIA premi, AUMENTANO I COSTI DI GESTIONE GARA ED ALLUNGANO LE PREMIAZIONI GIA' MOLTO (POCO) PRESENZIATE SENZA L' AGGIUNTA DI ULTERIORI LUNGAGGINI........, ma andiamo!

D'Aloja Gianfranco 17/03/2016 In aggiunta alle osservazioni di Gioacchino faccio notare il pressapochismo con cui è stata stilata quella norma, l'art. 22, che parla vagamente di distanziamenti. Fatto sta che nei due distanziamenti pubblicati, relativi all'anno 2015, il mio nome non compare. L'elica è una Cenerentola che non potrebbe al momento cantare *Né più mesta accanto al fuoco starò sola a gorgheggiar*, perché all'orizzonte non si vede nessun principe azzurro e i nani che la sostengono forse non raggiungono neanche il numero di sette (Gioacchino, oltre all'impareggiabile Virginia dal suo punto di vista, sperando che *impareggiabile* non sia considerata un'offesa, è uno dei pochi).

D'Aloja Gianfranco 17/03/2016 Forse ho fatto un po' di confusione con i personaggi delle favole.

Rosa Rosa Gioacchino 18/03/2016 03azx. Si, infatti, ed io non ho capito una mazza di cosa volevi dire.......

D'Aloja Gianfranco 18/03/2016 Cenerentola è l'elica, il Principe Azzurro (Presidente di Federazione o Presidente di Società) colui che dovrebbe elevarla ad un rango maggiore, i Sette Nani i volontari che assisterebbero il Principe Azzurro nella sua opera. Ma mi accorgo di aver confuso la favola di Cenerentola con quella di Biancaneve. Per la verità avevo pensato anche alla Principessa Sul Pisello, ma ho preferito evitare.

Rosa Rosa Gioacchino 18/03/2016 Si, evita.....evita!

Salzano Giuseppe 18/03/2016 01AZ - Una modesta RIFLESSIONE - Non soltanto per la specialità ELICA, accadono inauditamente fatti di cui ampiamente si è discusso senza ricevere riscontri puntuali. Non va meglio nella specialità TRAP,inerentemente la regolamentazione delle CAT,come spesso e puntualmente AFRI ha fatto presente,senza comunque ricevere riscontri.
-Domani e domenica in quel di GHEDI (BS) si terrà la Prima Prova di Campionato Italiano ELICA. Mi pregio esporre un grande in bocca al lupo a Tutti,
augurando ad ognuno quanto il proprio cuore desidera.
GIOACCHINO - Ti auguro di sistemare al più presto la tua vista e prometto che qualche prova verrò a disputarla.Cordialità.

Rosa Rosa Gioacchino 20/03/2016 03azx.GHEDI 2016 FLASH! A voler essere buoni, MA MOLTO, MOLTO BUONI occorre differire IL GIUDIZIO GLOBALE SUL NEW DEAL 2016 alla fine e soprattutto a dopo la prova chiave e critica de IL VECIO PIAVE! Le mie perplessità rimangono tutte in campo e molto rinforzate! Non è viceversa necessario aspettare per FARE TUTTI I POLLICE VERSO POSSIBILI per l' uso delle Categorie come QUALIFICHE TRASVERSALI da agevolare e premiare. Si è confermata una CAZZATA GIGANTESCA DA CANCELLARE AL PIÙ PRESTO. 164 concorrenti, compreso il Presidente Rossi. Un fisiologico 10% in più secondo i miei dati, gli stessi concorrenti dello scorso anno,secondo voci ufficiali.Comunque nessun BOOM a 180/200 e oltre! Viste facce nuove, ritengo indipendenti dal NEW DEAL (ciò è elemento positivo), ma tanti incredibili DESPARECIDI DA COSTI ECCESSIVI, mi dicono in tanti. Notata una FOLTA PATTUGLIA DI BEN 8 NUOVI 3a CATEGORIA PREMIATI CON BEN 4 PREMI RISERVATI. A voi vien da ridere? A me no! I dettagli a seguire!

Rosa Rosa Gioacchino 23/03/2016 03azx. Il canale ufficiale Fitav recensisce Ghedi 2016 seguendo alla lettera le regole della Casta: in casa Fitav nei non ne esistono e se esistono vanno ignorati! Non mi è dato di sapere se vi sono autocritiche sull' autonominato canale **semi ufficiale**, ma dubito che vi siano. Atteggiamenti tipici dei sistemi chiusi o immaturi. Del resto chi non sa fare autocritica non sa neanche accettare le critiche e le bolla sempre come *distruttive*. Difesa inutile. È semplicemente impossibile fare male e non prendere critiche!

D'Aloja Gianfranco 23/03/2016 Bisogna dare atto però che il canile ufficiale rimarca il fatto che il Presidente ha assistito all'intera manifestazione; non a una sua parte, all'intera.

Rosa Rosa Gioacchino 23/03/2016 Ha addirittura partecipato alla manifestazione come concorrente!

Vigo Africano 25/03/2016
Gianfranco, spero che il tuo sia stato un lapsus e volevi scrivere CANALE!
Tanti cari Auguri di una Serena Pasqua a te ed a tutti gli Amici che ci onorano con la loro partecipazione al FORUM.

D'Aloja Gianfranco 25/03/2016 AFRICANO, lascio a te decidere se sia stato un lapsus. Di solito, quando v'incorro, faccio seguire un *errata corrige*. Auguri a te e a tutti gli amici di Tiroavoloforum.

Rosa Rosa Gioacchino 26/03/2016 03azx.Auguri a tutti anche al Tiroavolo, ne ha bisogno!

Rosa Rosa Gioacchino 26/03/2016 03azx. ELICA & PREMI. In Mondo Elica, più che in altre discipline, coesistono 2 differenti correnti di pensiero nel gradimento del MONTE PREMI. Una corrente ARCAICA, di estrazione piccionara, saldamente rinforzata dai Tiratori vincenti, che vorrebbe MONTE PREMI ALTI, CON POCHI e SOSTANZIOSI PREMI e possibilmente CON ENTRATURA RIDOTTA! L’altra corrente vorrebbe, come è un poco invalso nel Piattello, TANTI, TANTISSIMI PREMI anche se non coprenti le spese (i famosi PREMI DELLA MUTUA}. Naturalmente esiste una GIUSTA, RAZIONALE VIA DI MEZZO ED E’ QUELLA DI FISSARE L’ULTIMO PREMIO IN MODO TALE CHE COPRA LE SPESE DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA.

A questa contrapposizione si è rimediato sino ad ora col SISTEMA SBILANCIATO dei PREMI RISERVATI ALLE QUALIFICHE. Ora questo sistema mostra la corda perché SEMPRE PIU’ SBILANCIATO, ANACRONISTICO E SUPERATO. Occorre prendere atto che le qualifiche SONO ORMAI PERCENTUALMENTE CRESCIUTE (e sempre più in crescita!) E DI RILIEVO MASSICCIO SOPRATTUTTO PER VETERANI E MASTER. Continuare a far FINANZIARE AD ESSE I SENIOR E’ POLITICA ERRATA E CIECA! Certo, accontentare tutti è quasi impossibile. Scontentare tutti spesso invece riesce!
Ho provato a fare un poco le pulci ai dati di Ghedi 2016. Naturalmente, non conoscendo i dettagli, ho utilizzato iscrizioni e premi come da Programma, ma son convinto che i dati depurati da facilitazioni e sconti non cambino la sostanza delle cose. Naturalmente il tutto salvo miei errori od omissioni!
Le qualifiche nel complesso sono state 71 (ben il 43% del totale iscritti; L/16 -credo sia un record! -; J/7; V/20; M/28) e dovrebbero aver contribuito per € 11.320 ricevendo premi per € 2.900 pari al 26,62 %!!!!! I Senior sono riportati su GEST GARE in N. di 84, ma dovrebbero essere. per semplice sottrazione, 93 effettivi: Considerandone comunque solo 84, essi hanno apportato iscrizioni per € 21.000 riprendendone € 14.400 pari a ben il 73,09% al quale bisognerebbe aggiungere per intero o quasi gli € 1.800 dei PREMI PER CATEGORIE che, in un certo senso, aggravano gli SQUILIBRI ED APPESANTISCONO LA GESTIONE GARE.
Non ho considerato e non potevo considerare l’equilibrio estemporaneo delle incursioni delle Qualifiche nei premi base. E’ ipotesi occasionale e non assimilabile al concetto espresso.

Alla fine io continuo a credere che MONDO ELICA farà un vero passo avanti solo quando avrà il coraggio di fare un PROGRAMMA con 3 PROVE DI QUALIFICAZIONE a 15 ELICHE (di cui 1 quale anteprima della FINALE), ed una FINALE a 25 ELICHE FRA TUTTI I PREMIATI DELLE QUALIFICAZIONI. Iscrizione uguale per tutti limitata a € 150 e SUDDIVISIONE MONTE PREMI FRA I GRUPPI OMOGENEI IN PROPORZIONE ALLA PERCENTUALE MEDIA DI PARTECIPAZIONE DELL’ANNO DECORSO!
Mi spiego meglio. Se, ad esempio, a fine 2016 i gruppi saranno così composti: SENIOR 45%; VETERANI 20 %; MASTER 25%; LADIES 5%; JUNIOR 5% (ogni gruppo comunque col limite minimo del 3%), i premi vanno suddivisi secondo queste stesse percentuali.
E’ una proposta articolata, ma espressa come sintesi di vari spunti apparsi in sito da tempo. Forse rimarrà inascoltata come sempre, ma non mi si dica che è una delle tante critiche distruttive che maliziosamente si attribuiscon a questo Forum!

D'Aloja Gianfranco 26/03/2016 Manca l'indicazione di quale debba essere l'entità del montepremi.

Rosa Rosa Gioacchino 26/03/2016 03azx. GIANFRANCO. Io non credo che noi si possa mettere le mani in tasca ai Gestori. A noi tocca riportare i desiderata medi della nostra parte. Agli esperti di gestione economica tocca fare il resto secondo giuste proporzioni e previsioni. Ma non entusiasmarti. La mia, la nostra, proposta non verrà mai e poi mai accettata!!!!!!

Vigo Africano 26/03/2016
Io aggiungerei a quanto detto che le tre Prove di Qualificazione vengano disputate rispettivamente al Sud, al Centro e al Nord. Un pò più complicato è definire la Regola per chi si Qualifica in più prove per far lasciare il posto ai primi usciti dalla Qualificazione.

Rosa Rosa Gioacchino 26/03/2016 03azx. AFRI. Quello che tu dici non lo ho scritto per semplicità, ma lo davo per scontato essendo già stato detto e ridetto in Sito. Qualificazione CentroSud prima poi CentroNord e poi Finale. Chi si é qualificato cede il posto ad altri, ma mi sembra tutto tanto semplice e razionale che........vuoi vedere che a non crederci ci prendo!!!!!Io comunque avendo sentito le parole di Rossi a Ghedi circa la necessità di porre attenzione all' elica spero che gli arrivi sottocchio quanto noi suggeriamo per la sopravvivenza della disciplina, ma.........

Lillo Pasquale 27/03/2016 Gioacchino, quanto da te descritto sarebbe perfetto.
Parlando a Ghedi con una persona che ha partecipato ai consulti per i cambiamenti che ci sono stati, credo di aver capito che c'è chi teme troppo le innovazioni, poiché per essi le cose vanno ancora bene così come sono.
Quindi passi piccoli e lenti.
Anche mettere in pratica i cambiamenti pare sia alquanto difficoltoso per via delle modifiche da apportare per esempio al programma informatico per la gestione delle gare, modifiche che probabilmente, richiedono costi ad ogni intervento.
Si spera che alla fine del campionato si tireranno le somme e da quel momento sino alla nuova stagione, bisognerà darsi maggiormente da fare con questi vostri suggerimenti di cui non si dovrebbe non tenerne conto.
Una serena Pasqua e pasquetta a tutti Voi.

Rosa Rosa Gioacchino 27/03/2016 03azx.PASQUALE. Innazitutto ricambio gli auguri. Vedi, questo anno si è fatto un tentativo in una certa direzione e può essere comprensibile che il sistema venga oleato per andare a regime. Ma se per ipotesi non dovesse dare i risultati sperati, che si farà? Si continuerà a seguire una filosofia perdente oppure si proveranno strade diverse? Sapremo solo aspettando!

Rosa Rosa Gioacchino 29/03/2016 03azx. Dopo un week-end pieno di gare, anche piuttosto sentite, ieri a Casalecchio vi era una certa animazione per i mugugni scaturiti dalle gare stesse. L’argomento principe era il solito: handicap o non handicap? E se handicap si, quello Nazionale o quello Sociale?
Io francamente sono per la distanza fissa per talune gare tipo Coppa dell’Adriatico o Coppa Italia e comunque scaturenti da una qualificazione. Disputarle con l’handicap mi sembra un inutile nonsenso. Ancora di più mi sembra un nonsenso farlo con quello Sociale visto che si tratta, appunto, di gare sentite e che vedono una partecipazione molto più allargata delle comuni gare normalmente disputate sul campo.
Concordo poi con quanti sostengono che i 28 mt sono una distanza tecnicamente penalizzante e, comunque, di 1 mt oltre il limite di 27 oggi in vigore per l’handicap Nazionale. Concordo anche che un tale handicap Sociale utilizzato in gare di respiro più ampio penalizza, per ovvi motivi, particolarmente i Tiratori locali a favore dei visitatori occasionali di buon valore.
Sono cosciente che al momento non esiste una regolamentazione Federativa circa gli handicap sociali, ma sarebbe stato bello veder utilizzato quello Nazionale rettificato, proprio perché Nazionale e di nuova impostazione.
Il vedere l’affluenza e l’agonismo messo in atto dai tanti concorrenti alla Coppa dell’Adriatico, mi rinnova il pensiero che spesso medaglie e trofei di NOME CONSOLIDATO attirano non poco! E ciò è un piacere per chi ama lo sport!
Peccato che il mutare dei tempi e l’attuale crisi non consenta spazi economici per i Trofei di una volta, ma……., ma se avessi la opportunità di una nuova partecipazione ad un evento del genere e mi venisse chiesto un contributo di partecipazione PRO TROFEO, LO DAREI BEN VOLENTIERI!

Vigo Africano 30/03/2016
A mio avviso, l'unico Handicap eventualmente da utilizzare in tutte le Gare è quello Federale. Ancora meglio se la Distanza in pedana fosse sempre uguale per tutti in qualsiasi Gara, quanto sopra anche in considerazione dell'avvento dei Premi Riservati per Categoria.
Anche per la Fossa Olimpica ho sempre sostenuto che tutti i Tiratori (categorie e Qualifiche) dovrebbero tirare con i soli 24 gr. previsti dal Regolamento Internazionale.
Anche per le altre Discipline del Trap la Grammatura di Tiro è unica per tutti.

Rosa Rosa Gioacchino 30/03/2016 03azx. AFRI. Io penso che un handicap sociale abbia ragione di esistere, ma sotto due rigide condizioni: rispettare i limiti di quello nazionale (soprattutto quello massimo) ed essere applicato alle gare sino a X di monte premi, quelle comunque prevalentemente frequentate dai tiratori locali. Gare di rilevanza nazionale, anche se con montepremi modesto, vanno fatte con lo handicap nazionale o, meglio, a distanza unica.

D'Aloja Gianfranco 30/03/2016 Caro Gioacchino, ecco che cosa pensa Gianguido Tarabini su categorie e qualifiche e credo che non sia nel torto.---------------------------------------------------------------------------------------* Molto più giuste le Categorie che le Qualifiche. Mediamente un Senior paga per una gara il 30% più di un Veterano e/o di un Master ma partecipa ad un 30% di Premi in meno essendo sempre escluso dai premi riservati e questo nonostante ci siano veterani e master che sparano molto meglio di gran parte dei Senior, poi ci si chiede come mai l'elica attiri sempre meno tiratori giovani ? Ma chissà come mai .... Le Categorie invece rispecchiano la forza di un tiratore a prescindere dall'età, quindi se per ipotesi un tiratore di 65 anni anni avesse sparato per tutto l'anno precedente molto meglio di uno di 40 sarebbe giusto che quest'ultimo venisse come minimo non danneggiato rispetto al primo. Poi se invece ognuno vuole guardare solo al proprio interesse allora questa disciplina continuerà ad invecchiare come la maggioranza dei suoi praticanti. Questo il mio pensiero, probabilmente non mi attirerò le simpatie di molti ma io sono abituato a dire e scrivere ciò che penso senza mai mancare di rispetto a nessuno ovviamente.*

Vigo Africano 30/03/2016
I dati, riportati da Gioacchino Rosarosa nel suo intervento del 26/03/16, confutano in maniera completamente opposta la valutazione del Signor Tarabini.
Forse sarebbe opportuno che le iscrizioni fossero uguali per tutti, ma il Montepremi ripartito per Categorie e Qualifiche in proporzione al Numero degli Iscritti totali. Ovvero che ciascuna Categoria e Qualifica gareggerebbe solo con i propri pari. Ancora meglio se il Montepremi di ciascuna Categoria e Qualifica fosse costituito dalle proprie Tasse di Iscrizione alla Gara, decurtate di un Quid percentuale che verrebbe incamerato dalla Società Organizzatrice.

Rosa Rosa Gioacchino 30/03/2016 03azx.GIANFRANCO. Ti confesso che non conoscendo il contesto, non riesco a ben afferrare completamente quale sia la tesi sostenuta da Gianguido. Comunque comprendo che ha perfettamente ragione nel dire che una ripartizione dei Tiratori in categorie sarebbe più aderente alla obbiettiva valutazione del singolo. Credo di avere già espresso un mio parere in merito. Ciò che non riesco ad aver chiaro nella mente è la coesistenza razionale dei due ordinamenti! Quindi anche in forza delle osservazioni di AFRI, a me sembra che la soluzione ideale è tuttora quella di FORUM ove non rischi di avere figli e figliastri, ma ogni gruppo ha il suo dare ed il suo avere. Per come determinare e gestire le entrature vi sono certamente vari modi oltre quello indicato da me e tutti validi e praticabili. I gruppi omogenei consentono molta flessibilità, cosa molto difficile col regolamento attuale.

D'Aloja Gianfranco 30/03/2016 Ho ripreso il post di Tarabini tel quel, così come è apparso su *Quelli delle eliche* senza spunti precedenti. Io non capisco una cosa: perché si creano le categorie e non anche i montepremi per categoria, come avviene per ogni disciplina sportiva all'infuori del tiro a volo? Non lo si è fatto per la Fossa e non lo si vuole fare per l'elica. Singolari esempi di vischiosità della tradizione.

Rosa Rosa Gioacchino 30/03/2016 03azx. È forse opportuno nuovamente chiarire il mio pensiero sui concetti base validi per la disciplina. Le categorie vanno bene per dividere i Tiratori in gruppi da far sparare, nelle gare ad handicap, alle distaze adeguate ai gruppi stessi. Quindi ben venga una terza Categoria per una migliore distribuzione dei Tiratori. E l'utilizzo delle categorie deve finire li! Per il resto ci sono le Qualifiche.
Se viceversa si vogliono usare le Categorie ritenendole, a ragione, una migliore selezione del merito sportivo, bisogna abbandonare le Qualifiche e passare al nuovo criterio. Una commistione fra i due sistemi non la vedo possibile nel modo più assoluto. Si stabilisca quindi il criterio per poi costruire intorno a questo le regole più giuste e coerenti.

D'Aloja Gianfranco 30/03/2016 Vi segnalo che il post di Tarabini ha dato la stura ad una serie d'interventi che ripetono gli stessi argomenti dibattuti negli ultimi anni: montepremi sì - montepremi no; maggiore o minore discrezionalità dei direttori di tiro; gare a serie brevi - gare a serie lunghe; reiscrizioni sì - reiscrizioni no; bersagli più impegnativi - bersagli più abbordabili. Non la finiremo mai. Mi appello alla famiglia Lorenzoni. S'inventi qualcosa. Organizzi una competizione sperimentale di alto livello. Segua l'esempio del capostipite.

Rosa Rosa Gioacchino 31/03/2016 03azx. Bella idea GIANFRANCO! Sarebbe magnifico se MARCO si mettesse alla testa di una vera corrente riformatrice. Magari provare una gara con F.F. (Formula Forum). Speriamo bene! Spero che Carlo legga e riferisca.
P.S. Se ho ben capito il dibattito scaturito dall' intervento Tarabini vi è stato su *Quelli dell'elica* e non sul più *autorevole* Elica forum.
Questo ultimo è già demodè? Forse è effetto banneraggio e dintorni?

D'Aloja Gianfranco 31/03/2016 Io purtroppo posso solo attingere a *Quelli delle eliche* essendomi preclusa la visita dell'altra bacheca. Prima della cacciata, però, notavo spesso che gli stessi argomenti venivano proposti su entrambe le parti. Il solo sito snobbato, ahimé, è il nostro.

Vigo Africano 31/03/2016
Gianfranco, per caso il Sito da cui ti hanno cacciato è gestito da M5S?

D'Aloja Gianfranco 01/04/2016 Credo che sia una caratteristica di facebook la facile irritabilità di chi scrive, soprattutto da parte di chi si ritiene padrone della pagina. Il continuo scambio di battute, senza la possibilità di ponderare i propri interventi, può portare al facile fraintendimento e quando si cerca meglio di spiegare le proprie ragioni è difficile per taluni ammettere coram populo di aver frainteso. C'è poi una sorta di supponenza nei confronti degli outsider, considerati come degli intrusi venuti a curiosare nel proprio giardino.

Rosa Rosa Gioacchino 01/04/2016 03azx. GIANFRANCO. Irritabilità e supponenza sono aspetti del carattere del singolo e non li credo legati o scaturiti dal mezzo di comunicazione usato. Anni fa mi ero entusiasmato di facebook per poi ibernarmi dopo qualche anno avendolo trovato piuttosto invasivo! Noi ci contentiamo del nostro vecchio e pacato Forum ove mi sembra che irritabilità e supponenza siano assenti e non per merito del mezzo!

palazzo lelio 02/04/2016 Ritengo la proposta formulata da Gioacchino, nel suo intervento del 26 u.s. sia, una soluzione razionale, e ben formulata.
Invita alla partecipazione senza costi improponibili (e quindi, incentivaandola) ed offre un calendario semplice con regole e formule per la suddivisione dei premi ottimale.
Si spera che qualcuno dall'alto..., ne voglia tener conto.
Un saluto a tutti.

Rosa Rosa Gioacchino 04/04/2016 03azx.Credo che nessuno o pochissimi potevano attribuire al Regolamento Elica 2016 una funzione positiva che invece sta avendo, quella di svegliare e sensibilizzare Mondo Elica, dandogli una vivacità critica che sembrava ibernata! Lo scopo principale degli estensori era invece volto ad un ampliamento del Mondo e questo, sia pure attraverso tante riseve (comprese le mie), è ancora da dimostrare!
A riprova di quanto dico bastava essere ieri a Ghedi per il Perazzi per constatare quanto alcune critiche al programma Perazzi stesso si riverberavano su quello nazionale con molte rivendicazioni settoriali. Argomenti principe erano lo squilibrio dei premi e le insicure norme di attribuzioni delle categorie. A voler essere orgogliosi si poteva anche pensare ad un qualche merito di questo Forum, ma meglio stare con i piedi ben piantati in terra.....
Sempre ieri venivano poi riportate voci su una iniziativa di FB 1 (FaceBook n.1) circa un referendum per conoscere l'opinione della maggioranza riguardo al rebus: molti premi o pochi premi? Lodevole iniziativa che spero venga posta con quesiti secchi e precisi e valutata solo in presenza di adeguata partecipazione! Circolava poi un'altra voce a cui non posso credere: qualcuno avrebbe calcolato che alla 1a di Ghedi circa i 2/3 dei concorrenti sarebbero andati a premio e ciò viene giudicato un elemento di grande positività!!!!!!Ma allora io mi chiedo se stiamo parlando di una competizione oppure di una manifestazione di beneficenza!!! Ma scherziamo?????
Ultima nota, ma non la meno importante! Sono confermate le supposizioni che accreditavano la ipotesi di tentata candidatura di alcuni personaggi, vecchi e nuovi alla cosa specifica, ad una non ben identificata posizione di coordinamento e guida di Mondo Elica in sede Fitav! Rossi ha sempre dimostrato di saper scegliere gli uominii cui aveva bisogno per ogni specifico incarico. Mi auguro, per il bene di Mondo Elica, che sappia ancora scegliere, se esiste una tale necessità, scegliendo un maturo giovane equidistante dagli estremismi! E chi vuole capire, capisca!

Rosa Rosa Gioacchino 04/04/2016 03azx. LELIO. Grazie per il gradito apprezzamento. Io sono certo che chi è in alto venga informato di alcune cose anche se provengono solo dal nostro Forum! Di solito qualche Satellite fa una sorta di rassegna stampa (sic!) e riporta. Comunque non avrei certo delle difficoltà a trasmette la cosa io stesso in alto loco, se fosse necessario!

palazzo lelio 04/04/2016 G.P. Perazzi di elica Doverose Analisi e riflessioni:
-ho appreso, degli esiti del G.P. Perazzi di elica, e non ho potuto fare a meno di socializzare le mie riflessioni in merito.
Il numero di iscritti è stato quasi equivalente a quello della prima prova del campionato italiano svoltosi a Ghedi la settimana scorsa!
Tale fattore dovrebbe già essere indicativo di qualcosa. Il costo delle iscrizioni è stato quasi la metà rispetto alla prova del C.I., ed ha avuto a pari meriti un montepremi comunque ricco. E questo, è un ulteriore elemento di analisi.
La distribuzione dei premi è stata pressochè ottimale, come da programma.
Questi i dati di fatto e di confronto, tra le due manifestazioni.
Per quanto non ami parlare delle mie situazioni personali, perchè sempre soggettive, pur stando a Ghedi non mi sono iscritto alla gara del C.I., ma solo alla gara del venerdì.
La ragione di questa mia defezione? E' presto detta, il costo irragionevole per me che sono 2° categoria. Sullo sfondo anche il fattore della totale carenza di allenamento, elemento che credo condizioni gran parte dei tiratori che vengono dal meridione, stante la penuria di campi aperti in inverno. (abbiamo perso quasi tutti i tiratori della Calabria, se non erro, e questo non è un bene).
E' velleitario pensare di esigere 350 euro ad una seconda categoria.
Al G.P. Perazzi invece mi sarei volentieri iscritto, in quanto il costo era dimezzato, con un ulteriore riguardo per i tiratori che vengono da lontano.
Tale mia riflessione, è stata la stessa che ho condiviso con Pasquale Lillo, e che mi ha dato pienamente ragione.
Ma ormai la storia è per quest'anno, andata così.
Fattore Premi: sono fondamentalmente un tradizionalista-migliorista (dna moroteo), ed chi vince come nel tiro al piccione, deve essere il vincitore anche nel peso del montepremi. Bene i premi agli altri classificati, No al montepremi della mutua! Ma in ogni caso la questione montepremi, può sempre essere oggetto di rivisitazioni, non reputandola un aspetto sportivo fondante o preminente rispetto al gesto atletico.
Sintesi: nonostante il Campionato italiano sia ancora lungo, è bene che quanto visto nel G.P. Perazzi serva di riflessione già da oggi e da ora, per il prossimo anno.
Molte volte ci perdiamo nel cercare la luna, senza osservare che il nostro indice già ce la indica.
Un saluto a tutti.

palazzo lelio 04/04/2016 @ Gioacchino: non avevo notato il Tuo intervento sulla manifestazione Perazzi. Chiedo venia se ho trattato nuovamente una discussione.

Rosa Rosa Gioacchino 04/04/2016 03azx. LELIO. Nessun problema. Per la precisione, i partecipanti sono stati circa 90 sabato e poco più ieri. Circa i premi, qualche critica vi è stata. Sembra infatti che la iscrizione Lady non avesse un riscontro ragionevole con i premi riservati e ciò forse anche per altre qualifiche.
Comunque le osservazioni tue e di Pasquale circa la iscrizione alle prove troppo alta sono abbastanza diffuse e comuni.
Circa i premi una volta fissata testa e coda il resto è semplice. Della coda abbiamo già detto: l'ultimo premio deve essere sempre tale da coprire il costo della gara, bersagli compresi. Il primo va fissato fra il 10 ed il 15% del totale.
Ieri alcuni di quelli che condividono l'idea della F.F. (Formula Forum) ritenevano che il monte premi dovrebbe essere di 12 o 13.000 Euro.

Lillo Pasquale 04/04/2016 Non so se avete notato.
Mancava la 3a cat.
Chiesi e mi dissero che se ne parla il prossimo anno.

palazzo lelio 04/04/2016 -la sensazione è che in tale frangente la confusione tenda a prevalere.
Bisogna ammetterlo la riforma di Palinkas continua ad avere una onda lunga di ripercussioni, di cui ancora non si vede la fine.
Spiace tuttavia rilevare, come tutti manifestino intenti miglioristi, ora fondati, ora meno, ma che tutti i tiratori invece di costituire un'opinione comune e dunque autorevole difronte ad una Dirigenza che si dimostra disponibile a ricevere indicazioni, proprio gli stessi tiratori finiscano come i capponi di Renzo, a beccarsi tra di loro.
Sarebbe auspicabile che, proprio in forza dei nuovi mezzi di comunicazione (i social) i titolari degli stessi, ed i loro partecipanti, colgano un anelito di Buona Volontà, per una rinnovata unione propositiva per la federazione e soprattutto per noi stessi.
Sembra strano, ma se sono più le ragioni che ci uniscono, non si comprende come quelle poche che ci dividono siano così irriducibili!
Il nuovo secolo, manifesta anche negli aspetti minori e secondari una radicalizzazione, non minore di quella che agitava il 900.
Non è un buon inizio.
Un saluto
Un saluto

Salzano Giuseppe 04/04/2016 01AZ- Gioacchino.Pian pianino i vari sottilissimi fili sparsi al vento, formano nodini piccoli,ma veramente piccoli e non possono fare altro che farci pensare che tra poco saremo già al primo quadrimestre e,sarà quasi tempo di cominciare a mettere mano a qualche apporto di suggerimenti esterni in corso d'opera.La constatazione fatta da Pasquale Lillo poi,circa l'assenza delle terze Cat. e le risposte ricevute,forse starebbero a significare segnatamente,pur mai ammettendolo,che della Formula Forum(F1,scherzo),qualcosa di pratico sul Campo si starà verificando.Se così fosse farà solo piacere.Ma veramente piacere e di vero cuore.Senza trionfalismi deleteri alla causa comune.Siamo da sempre sostenitori che, dare fiato a buoni ottoni si avranno suoni e musica per il nostro orecchio abituato a ben udire.Cordialità

Rosa Rosa Gioacchino 05/04/2016 03azx. PASQUALE. Si, non vi erano premi riservati per le terze e ciò, insieme al commento che riporti, è la dichiarata conferma del flop 2016 avvenuto per questa Categoria! Vedi, la creazione della 3a Cat. è stato un passo positivo, ma solo ai fini di ripartire meglio e più omogeneamente la massa dei tiratori nelle gare ad handicap, MA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IN QUESTA DIREZIONE! Fare dei premi riservati per la 2a e 3a è stato invece UN PASTICCIO INUTILE e AGGROVIGLIANTE. Significa ulteriore diluizione dei premi e ciò IN CONTRASTO EVIDENTE CON L’AUMENTO DEL MONTE PREMI COMPLESSIVO E LA PESANTE ISCRIZIONE. Poi la nascita della 3a poteva essere comunque molto meglio gestita e sfruttata per incentivare e riportare alla disciplina un poco di tiratori dormienti. In ogni caso per non cadere nel ridicolo e nella incongruenza doveva avere anche nel 2016 una consistenza che non ha e che porta a quanto Ghedi certifica (Ghedi = Beppe Rodenghi!) non mettendo in programma i riservati di 3a !!!!! Eppure i tempi e gli avvisi vi erano stati per rimediare, ma si sarebbero dovute accettare le critiche (costruttive!) e ciò non sta!
LELIO. Conosco gli altri SOCIAL solo per dei flash, dei brani riportati ed altre cose superficiali e non mi sembra di intravedere la possibilità che appunto nell’ambito dei SOCIAL si possa fare una sintesi considerando linee e conduzioni esistenti, che mi appaiono molto diverse fra di loro e, forse, inconciliabili. La tua idea di raccolta di idee e di conseguente sintesi è più che valida, ma credo che solo IL VERTICE PUO’ FARLA. COME? Rossi dovrebbe poter scegliere una persona di larga esperienza specifica nella disciplina e di giusta età (io mi sono già espresso per UN GIOVANE MATURO EQUIDISTANTE, ciò per convinzione ed anche per evitare ogni maliziosa supposizione!). E qui viene il difficile perché, salvo errori, non vedo nei Consiglieri di Rossi alcuno che frequenti e conosca a fondo Mondo Elica. Quindi bisognerebbe approdare ad un personaggio qualificato, ma esterno all’attuale struttura federale. La ricerca è possibile, ma non facile anche perché ho motivo di immaginare la esistenza di alcune **pressanti** autocandidature che mi convincono poco, anzi pochissimo!
PEPPINO. Per quel che vale, TiroavoloForum ha fatto e fa il suo dovere. Noi una base di soluzione innovativa la abbiamo indicata (vedi mio intervento del 26 marzo c.a. e varie note esplicative seguite). Se si vuole, si può lavorare su quella, affinandola e migliorandola (ovviamente!). Se non si vuole, facciano pure come credono, ma guai se sento ancora parlare di CRITICHE DISTRUTTIVE. Di distruttivo ci sono gli errori non ammessi e le testardaggini!


palazzo lelio 05/04/2016 @ Gioacchino, come già ti ho segnalato non sono iscritto a FB, pur tuttavia, non minimizzo gli effetti di questi mezzi di comunicazione. Ho la sensazione che nell'ambito del ^figurativo partito^ dei tiratori di elica questi social stiano prendendo piede come le correnti della vecchia DC. In quanto aggregano persone ed opinioni attorno al gestore di una pagina, che può legittimamente chiedere ed aprire una discussione in ordine ora al limite del montepremi, ora in ordine all'handicap da proporre.
Siccome ormai il peso delle opinioni finisce col determinare anche le scelte di politica sportive, ho la sensazione del sempre maggiore peso delle ^correnti social^ che assumeranno sulle scelte della federazione.
Ecco perché ritengo nell'interesse della categoria degli elicisti, una sinergia tra i vari social in senso propositivo, anziché oppositivo.
Un saluto

Lillo Pasquale 05/04/2016 È arrivato il Programma dell'Europeo.
Molto Innovativo.
Montepremi assente se non per pochi premi da 1000 euro ciascuno da assegnare per Qualifiche e sulla maggioranza delle due gare (50 eliche).
Assenza totale delle categorie.
Costo abbonamento uguale per tutti.
Insomma ce ne da discutere !!!

Rosa Rosa Gioacchino 05/04/2016 03azx. Doverosa precedenza all' EUROPEO.LAZIO. Di fronte ad una ottusa politica Fitasc che ti dice: puoi mettere monte premi o meno, ma la iscrizione (esosa di base) deve rimanere uguale, solo un pazzo può optare per la rischiosa soluzione *con*. Marco Lorenzoni & Co. hanno però avuto una trovata geniale, veramente geniale. Dalle notizie parziali che ho, sembra che con poche migliaia di Euro, Marco ha dato brillantezza ed interesse alla sua manifestazione, catturando l'interesse dei non pochi TOP GUNS in giro per l' Europa. Bravi davvero! Spero che Carlo gli porti i miei complimenti. Quanto alla assenza di Caregorie, ciò è del tutto normale. Infatti non credo esiste una regola omogenea in tutte le nazioni. Forse è solo un privilegio italiano!!!!!
LELIO. Io non ho dubbi sulla modernità e sulla efficacia divulgativa di FB! I miei dubbi riguardano la diversità delle linee impostate ed anche le diversità di management! Se tu avessi letto, come io ho letto, un recente inserto su un dei FB, forse saresti meno ottimista. Quanto allo eventuale spirito oppositivo esso spesso dipende dal lancio della prima pietra. Il mutarlo, se si vuole farlo, dipende sempre dal primo braccio lanciante!

Tarchini Carlo 05/04/2016 GIOACCHINO NON SO COME ALLEGARE IL PROGRAMMA SUL VOSTRO SITO ALTRIMENTI LO AVRESTI AVUTO PER PRIMI.

Rosa Rosa Gioacchino 05/04/2016 Grazie Carlo. Mandalo via mail ad Africano che certamente lo inserirà. Ciao.

Tarchini Carlo 05/04/2016 mi dai per favore la mail.

Rosa Rosa Gioacchino 05/04/2016 Manda a: vigo@tiroavoloforum.it, ma credo che gli sia già arrivato, ma ha problemi tecnici.Dato le tante pagine credo che farà un link.

Rosa Rosa Gioacchino 06/04/2016 03azx. Grazie AFRI. Bel lavoro, come al solito!

Rosa Rosa Gioacchino 07/04/2016 03azx. Oggi a Casalecchio due erano gli argomenti in tavolo. L' Europeo di Roma in primis, con tante condivione al nostro apprezzamento di ieri e qualche perplessità, poi subito fugata appena è apparso chiaro il programma. Quindi apprezzamento corale. Poi circolava voce di già avvenuta pubblicazione della lista di convocati Fitav sempre per l' Europeo di Roma. Lista giudicata, molto giustamente, in maniera contrapposta a seconda dei personali angoli visivi. Se mi conoscete, potete immaginare il mio. Potete anche immaginare il mio pensiero se, come è molto probabile, la convocazione non sia apparsa in primis, come sarebbe normale e doveroso, sull' organo ufficiale Fitav, ma sull' AUTO PROCLAMATO FACENTE FUNZIONI!!!!!(Presdente Rossi, usque tandem.....)

Rosa Rosa Gioacchino 10/04/2016 03azx. AFRI. Forum ha ripreso a funzionare dopo un blocco tecnico del Provider di circa un giorno. Dovremo pur pensare ad una soluzione se questi hanno inciampi troppo frequenti. Forse io ho una idea di ammodernamento del sistema FORUM.
LA COMPOSIZIONE DELLA SQUADRA NAZIONALE di cui sopra, indipendentemente da ogni considerazione sui criteri di selezione, mi ha vellicato la curiosità di vedere come la Fitav regola la cosa per le ALTRE ****SUE**** DISCIPLINE NON OLIMPICHE. Sorpresa! Per tutte vi è un regolamento riportato nel sito Fitav, come è giusto e normale che sia! Quello ELICA è invece inserito nel regolamento annuale. Segno di RICONOSCIUTA E QUALIFICANTE DISTINZIONE O SEGNO DI ****MA FATE UN PO' COME VI PARE, TANTO.....PER QUEL CHE CONTATE!!!****.
Noto poi che in tutte le discipline le scelte del C.T. sono ben indirizzate secondo una secca logica pro squadra......

Rosa Rosa Gioacchino 15/04/2016 03azx. PENSIERO. Per mettere la museruola al SITO, basta scrivere di Federazione e Dintorni e la stragrande maggioranza di noi mette il silenziatore. Evidentemente la PRESUNTA SALVAGUARDIA della SICUREZZA PERSONALE (IL PROPRIO CULO) SOVERCHIA ANCHE I CONCETTI DI LOGICA E DI INTERESSE COMUNE!!!!
CASALECCHIO. Seconda di C.I. Ieri vi erano già delle primule in presenza anticipata per la garetta del giovedì (ieri in palio vi erano le eliche del tipo Martignoni, ora molto ambite). Fra l'altro è stata una bella gara con uno splendido barrage lungo e combattuto, come dovrebbero sempre finire le gare per indurire il PELO dei TIRATORI.
Si parlava poi di previsioni per sabato e di una vivace discussione su FB 1 & 2 circa il recente Trofeo Beretta a Laterina in corso fra Gianguido Tarabini (capo-critico) ed altri dialoganti.
Voglio dire la mia in merito ad ambo le questioni.
Se la partecipazione alla seconda di Campionato dovesse oscillare a cavallo dei 200 concorrenti, non sarà altro che una riconferma fisiologica dei livelli dello scorso anno con la dimostrazione che la Formula 2016 non ha cambiato niente. Se saranno significativamente in più potranno dire di aver fatto bene, almeno per Casalecchio, SALVO VERIFICA PER IL RESTO. Se saranno significativamente in meno, volerà qualche meritata pernacchia!!
Da quello che ho potuto capire sulla questione Beretta/Laterina, credo che Tarabini abbia ben ragione. Una Società di quel livello non può ARRANGIARE e se ricordiamo le loro manifestazioni degli anni passati, la cosa è ancora più palese. Mi sembra una giusta critica. Al contrario mi sembrano strumentali, utilitaristiche e FASULLE LE DIFESE INSOSTENIBILI, DI CASACCA!!!!

Salzano Giuseppe 16/04/2016 01AZ- GIOACCHINO.Nella prima parte del Tuo postato ieri,PENSIERO,è semplice ammettere che ciò accade, perché è la verità e si constata frequentemente.Facendomi poi una passeggiata di **RICORDI**,la mia mente è andata subito,doverosamente,agli interventi sempre chiari e puntuali, della *bella penna*di BRUNO ALIPRANDi,cui era esattamente la condivisione dello scopo sin dall'inizio di questo SITO.
BRUNO,si sente la mancanza dei Tuoi puntuali interventi,che Tu denominavi simpaticamente *PAPELLI*.
Sarà gradito un Tuo qualsiasi cenno di riscontro,ma il silenzio assolutamente NO!Cordialità Peppino.

Rosa Rosa Gioacchino 16/04/2016 03azx. Casalecchio. 177 concorrenti. Circa 20 meno dello scorso anno. NO COMMENT!!!!!!

Rosa Rosa Gioacchino 16/04/2016 03azx. Qualche persona di buon cuore mi giri le AUTOCRITICHE, SE VI MAI SARANNO! Grazie.

Lillo Pasquale 18/04/2016 Bologna.
È sempre un bellissimo impianto sportivo, i campi funzionavano bene e non credo nessuno si sia lamentato di nulla a parte il vento che ha spinto fuori parecchie eliche.
Il dato dell'affluenza addirittura in calo è molto significativo. Ormai non occorre aspettare le altre prove per riconoscere che i cambiamenti apportati non hanno alcun beneficio sulla partecipazione alle gare.
9 tiratori di terza cat. sono ancora pochi e devo ricredermi sull'aver detto di essere d'accordo sul trascinamento. Credo che possa essere utile far partire tutti gli estranei alle pedane dell'elica e chi è fermo da qualche anno, dalla terza cat. anche solo per l'agevolazione economica che ne deriva. Non è facile attrarre partecipanti che oltre a dover affrontare bersagli, sistema di tiro, concentrazione e tanto altro di diverso, debbano spendere 500/600 euro a gara.
Attenzione io non dico che il tiro all'elica debba costare poco(indubbiamente i costi sono più alti delle altre discipline) ma che per far provare ed appassionare un maggior numero di tiratori, occorre spianarli la strada.
Oppure rassegnamoci al fatto che i tiratori fisiologici dell'elica sono quelli che ci sono, (anche in calo come stiamo constatando) e nulla si potrà fare.
Un saluo a tutti.
Poi vi dirò come sono entrato io nel 2007 nel mondo elica....da cacciatore che ogni tanto sparava al percorso caccia.

Rosa Rosa Gioacchino 18/04/2016 03azx. ****LE CORDE DEL DIAVOLO****. Si dice che errare è umano, mentre il perseverare è diabolico! Infatti sono umanamente apprezzabili le persone che credono in una innovazione. La delineano, la precisano, la propongono e la sostengono. Il DIAVOLO si palesa quando la innovazione viene conosciuta e qualcuno si dice perplesso. A questo punto ci sono solo due strade da seguire: prendere in considerazione le perplessità e rivalutare le cose (soprattutto se il tempo per farlo vi era) oppure snobbare i perplessi etichettandoli con superficialità come persone capaci solo di CRITICHE DISTRUTTIVE. Quando poi le CRITICHE DISTRUTTIVE dimostrano di avere una qualche concreta base, allora IL DIAVOLO può farti trovare in UN GROVIGLIO DI CORDE CHE TI BLOCCANO MANI E PIEDI IMPEDENDOTI DI FARE IN CORSO D’OPERA QUELLO CHE POTEVI FARE PRIMA. In conseguenza quello che ne soffre è ciò che volevi aiutare! COMPLIMENTI, BEL LAVORO!!

palazzo lelio 18/04/2016 il punto di ricaduta
in linguaggio fisico, è il probabile punto di impatto al suolo di un oggetto spinto nel vuoto -o nell'atmosfera- da una forza propulsiva ad esso applicata, ad es. la parabola di un proietto.
Nel comune parlare tale termine indica il finale o ciò che consegue alla conclusione di una azione umana.
Vorrei sbagliarmi, ma penso che indipendentemente dal Fattori esterni -Palinkas-, e da quelli più connaturati costi e assenza di montepremi, e nonostante premiazioni da sagra del villaggio, l'elica, abbia ormai iniziato la sua parabola discendente.
Il costo folle delle eliche, fa il resto.
le nuove generazioni assistono senza entusiasmo al'elica

palazzo lelio 19/04/2016 il punto di ricaduta

palazzo lelio 19/04/2016 2°. -L'errore è stato di abbandonare in maniera traumatica il sistema regolamentare piccione, e manipolare il montepremi con premi di consolazione risibili, e rimodulando le categorie. Il tutto a fronte di costi di iscrizione elevati, comprese le eliche di gara e di prova.
Tutti questi fattori, concentrandosi in un sistema tradizionale ed in una fase congiunturale economica difficile, hanno prodotto diasamoramento nelle generazioni più mature, diffidenza nelle più giovani che con costi enormemente minori preferiscono tirare al piattello con maggiore divertimento e soddisfazione.
E' evidente che il calo dei partecipanti è il punto di ricaduta finale di tali fattori, il segno più evidente che gli sportivi della specialità non si divertono più.
Costi fissi elevati (iscrizioni, trasferte et cet.) ricavi sperati risibili.
E, cala il sipario.
Un saluto a tutti.

palazzo lelio 19/04/2016 @ Gioacchino, tu sai che io ho sempre auspicato una unità di intenti tra i tiratori sparsi nelle varie correnti dei forum.
Tuttavia temo -stante il quadro ricostruttivo tracciato- tra quanto visto e raccolto a livello di opinioni tra i vari partecipanti alla gara di Bologna, che tale intesa unitaria, ove mai raggiungibile e raggiunta, che non possa ormai sortire alcun cambiamento di rotta. Il danno ritengo sia strutturale e soprattutto generazionale.
Un saluto

Rosa Rosa Gioacchino 19/04/2016 03azx. LELIO. Hai messo in linea un bel poco di argomenti con i quali è difficile non essere in accordo. A tappe farò alcune precisazioni/integrazioni. Ora incomincio dalla coda. Sulla opportunità di comuni intenti e concordi azioni mi ero espresso qualche tempo addietro a Firenze quando si pensava che difendevo un caso mentre invece difendevo una causa, quella comune appunto! Ricevetti un secco e determinato NO! Poi sono intervenuti anche problemi di indisponibilità dell'altra guancia (la mia, ovviamente)! Non mi sembra che il danno sia di origine strutturale o generazionale, ma assolutamente caratteriale.
P.S. Mi piacerebbe poter analizzare quanti dei Concorrenti di Ghedi e, soprattutto, di Bologna sono new entry e, di conseguenza, quanti past entry non sono venuti malgrado le MIRABILI LUSINGHE DI ELICA 2016! Magari ci sarà qualcuno che dirà che è appunto merito di Elica 2016, contradicendo ancora una volta previsioni e proclami! Ma andiamo!

palazzo lelio 19/04/2016 @ Gioacchino ti preciso il mio punto di vista:
nell'elica il ricambio generazionale è di fatto insignificante.
Più che alle ragioni della mancata partecipazione dei past entry, il punto dolente è che a fronte di es.:100 senior e 60 veterani vi sono solo 20 junior, e che non si incrementano in maniera affatto significativa di anno in anno.
Regolamenti, categorie, montepremi, medaglie e trofei, sono solo disperati tentativi (speccchietti per allodole) per solleticare i tiratori a partecipare, ma a nulla servono se non catturano i giovani.
Ecco perchè sull'elica sta calando il sipario.
Un saluto.

Rosa Rosa Gioacchino 20/04/2016 03aazx. LELIO. Dai rumors rimbalzati ieri sera circa tensioni e nervosismi sui SOCIAL FB, si ha la conferma che la cooperazione è difficile se non impossibile anche escludendo questo Forum di sole critiche distruttive e praticato da questuanti!!!!
Io ho anche la conferma che il contrasto è soprattutto caratteriale. Certe posizioni e certe decisioni si prendono solo quando il carattere (e, forse, la inesperienza) non consente la ponderata riflessione!
P.S. Hai idea di chi possa essere questo potente personaggio che può aver remato contro ai 4 DELLA RINASCITA (SIC!!!!)? Contro anche Rossi, da quanto si deduce? Ed io di persone che possano efficacemente remare contro Rossi ne conosco poche, credimi!!!!

palazzo lelio 20/04/2016 @Gioacchino, se ti dovessi rispondere da Democristiano, dovrei dirti che ad oggi l'unico che potrebbe remare contro Rossi, è Renzi (risposta gerarchicamente formale, quanto chiaramente infondata).
Ma poiché l'epoca della DC è purtroppo finita (e male), nell'odierno vuoto, potrebbe essere chiunque decida di farlo ne abbia i mezzi e le Persone (nuove, possibilmente anche col ciucciotto...)

Tarchini Carlo 20/04/2016 Io credo che il problema dell'elica siano certi personaggi che pensano di arricchirsi facendo i tiratori ,e non sono pochi.Ditemi un pregio della specialita elica di oggi,ditemi un qualcosa che possa attirare la curiosità di neofita, di un piattellista, un giovane.

palazzo lelio 20/04/2016 Gent.le Carlo Tarchini, è indubbio che ancora aleggi nella specialità l'anelito di alcuni tiratori di voler vivere di montepremi, alla Dora Sandor degli anni dell'esilio; ma mi creda, sono una minoranza in via di estinzione.
Ritengo molto modestamente che la crisi dell'Elica sia di persone che vorrebbero vivere dall'dall'Elica, anche perchè, con i magri premi che si elargiscono ultimamente, mangerebbero meglio alla mensa della Charitas.
Giovani, ma che cosa pretendete se si pagano i bersagli 1,50/80? Che vengano i figli degli Emiri del petrolio?
L'aspetto elitario del ns. sport è nella sua storia, non deve risiedere nella speculazione della plastica che si utilizzano come bersagli.
Personalmente a Bologna, non ho tirato neppure a un'elca.
Un saluto

Rosa Rosa Gioacchino 20/04/2016 03azx. CARLO. Bella domanda hai posto! Francamente non saprei proprio cosa potrebbe attirare un neofita giovane o vecchio che sia. Forse solo l' attrazione di una disciplina di indubbia classe! Come ben sai in questo anno 2016 si sta sperimentando una formula caratterizzata da un aumento del monte premi complessivo, ma diluito in un maggior numero di premi. Si scommetteva su una maggiore affluenza di concorrenti. Ciò non si è verificato, anzi a Bologna, sede di elezione per le valutazioni, vi è stata una contrazione malgrado la non trascurabile presenza di facce nuove. E nelle altre prove potrebbe andare anche peggio! È stata creata la terza Categoria ed ancora non ha funzionato (con 8 o 9 iscritti sembra un abortino!). Si son volute premiare le Categorie in maniera trasversale con le qualifiche e ti avranno raccontato cosa succede a fine gara, è il caos totale! In un desolante quadro del genere, cosa vuoi che attiri vecchi e nuovi? Rifletti anche sull' evidente squilibrio fra costi di partecipazione e i premi, squilibrio particolarmente pesante per Veterani e Master che oggi rappresentano il crescente zoccolo duro della disciplina e quindi da coccolare invece di penalizzare. In tutto ciò mi sgomenta sentire ancora inni al successo invece di una doverosa autocritica! Questo mi fa venire in mente una celebre canzone napoletana nella quale una neomamma si ostina a chiamare il figlio Giro (slang dialettale di Ciro, tipico nome di Portici) mentre il bimbo è nato nero!

Rosa Rosa Gioacchino 21/04/2016 03azx. CARLO. Credo che soffermarci maggiormente sul concetto di attrazione da disciplina sia utile a noi stessi ed a quanti possono e devono riflettere su cosa fare nel prossimo futuro per evitare gli errori sino ad ora commessi. La valutazione da anche una riconferma alle tue giuste perplessità sull'avvicinamento all'elica dei giovani, e non loro soli. Allo stato la passione che hai non può che essere soggettiva e ciò lo è particolarmente per Veterani e Master, ma, in misura minore, anche per i Senior. Per un Veterano la partecipazione all'attuale C.I. costa fra iscrizione, bersagli, cartucce e connessi circa € 270. Se risulta primo ne prende € 80!!!! E se è l' ultimo dei premiati, ne rimette 120!!!! Un Senior, pur avendo una bella percentuale dei premi finanziata dalle Qualifiche, spende circa € 300 e ne guadagna 750 se risulta primo e senza divisione premi. Se ultimo, e sempre senza divisione, ne prende 100. Quindi la frequentazione alle attuali gare non può che essere affettiva e soggettiva. Chi si deve avvicinare credo faccia innanzitutto un ragionamento oggettivo ed una volta fatto, gira al largo! Gradirei conoscere il tuo parere e degli altri Forumini su queste mie considerazioni.

Vigo Africano 21/04/2016
La mia valutazione si basa sulla esperienza della sola mia Regione (Campania).
I Giovani si attraggono con le Gare Locali che devono essere frequenti e di Propaganda, ovvero create in concomitanza con Gare di altra Disciplina e con agevolazioni particolari per i neofiti.
Intanto quì in Campania mancano i Campi e conseguentemente le Gare.

Tarchini Carlo 21/04/2016 A mio parere i motivi che rendono il tiro all'elica poco appetibile sono tanti, su alcuni si può intervenire su altri meno.Le regole ,gestione dello spalettamento ,dell'elica anomala, del cambio di direzione sono tutti giudizi soggettivi.
Apertura e chiusura delle iscrizione( non esiste una regola a casa mia faccio come mi pare.E il coordinatore che ci sta a fare?),non obbligatorietà dell'abbonamento per la prova del campionato italiano.Costo elevato dell'iscrizione in assoluto.Oggi con l'aggravante di un pessimo rapporto con il montepremi e relativa suddivisione.
Assenza di gare nazionali a basso costo modello fitav piattello. LA REISCRIZIONE (per carita).
Costo delle marche,altra nota dolente,attorno a questo argomento se ne dicono tante,vi posso assicurare che se su un elica si vuol avere lo stesso ricavo del piattello( costo marca 6€)l'equivalente è 1.80€.
Noi alla lazio si pratica 0.90€ di prova ed 1.60€ di gara.Ogni anno vengono una sessantina di persone nuove fra piattellisti (trap e skeet)e novizi, ai quali noi da sempre abbiamo offerto 25 iscrizioni gratuite, Dopo due o tre volte non vengono piu.
le argomentazioni sono :ho perso con uno che si è reiscritto(ho abolito la reiscrizione da tutte le gare ),con il premio non riprendo quello che spendo, la mia era un elica da ripetere almeno con un colpo, ognuno si iscrive quando gli pare (leggi quando cala il vento,mi sento preso in giro).
Ecco mi sento preso in giro mi fa riflettere,a nessuno piace pagare( certe cifre) per sentirsi preso in giro.


Rosa Rosa Gioacchino 21/04/2016 03azx. AFRI. Hai completamente ragione sulla necessità di adeguata e pressante promozione e che oggi invece mi sembra molto assente. Con Carlo Tarchini parlavamo più in generale sui tanti motivi che tengono lontani dall' elica non solo i novizi, ma anche quelli con esperienze in altre discipline. Magari questi ultimi vengono ulteriormente penalizzati dovendosi portare dietro la loro qualifica ed io, ad esempio, non vedo come l'essere Eccellenza allo skeet possa farlo essere anche all'elica. I regolamenti dovrebbero essere meditati e non poco prima di spararli! Altrimenti sono solo petardi farlocchi!

Tarchini Carlo 21/04/2016 Sig AFRICANO VIGO la sua è una osservazione che io condivido pianamente tanto è che a breve partiremo con queste gare.

palazzo lelio 21/04/2016 l'ultimo capoverso dell'intervento di Carlo Tarchini dovrebbe essere sempre tenuto presente dai gestori dei campi -soprattutto quelli meno perfetti di Roma-, nei confronti dei tiratori ^che pagano per sentirsi presi in giro^.
In ordine poi, alla bagarre relativa agli spareggi, ingenerata alla introduzione di fatto tramite il nuovo regolamento, di una categoria trasversale, sarebbe opportuno sentire l'opinione dell'internauta di FB Pasquale Lillo, fresco reduce da tali forche caudine.
Un saluto

Rosa Rosa Gioacchino 22/04/2016 03azx.CATEGORIE & PREMI. Io non so quanto regole e consuetudini federative nonche opportunità e buon gusto consentano variazioni di regolamento in corso d'opera, ma una variante credo che i 4E (4 Esperti) possano tentarla. Annullare gli spareggi caos per le Categorie ed assegnare il totale dei premi ai PRIMI 4 RISULTATO E AI PARI MERITO SENZA SPAREGGI. Naturalmente è un suggerimento che anche se dovesse risultare praticabile son sicuro che non verrà adottato provenendo esso da un area che puzza sempre di CRITICHE DISTRUTTIVE.
P.S. Prego tutti di abolire il Lei ed il Voi. In Mondo Tiro è consuetudine radicata l' uso generalizzato del tu ed io lo trovo il più adatto anche al FORUM, Grazie.

Vigo Africano 22/04/2016
Quì si investe, per la decisione di modifica al Regolamento, la Federazione. Quindi si parla di Gare Federali. Ma novità di Programma, se sentiti, possono essere sperimentati nelle Gare Societarie.

palazzo lelio 22/04/2016 Regolamento: credo dopo le 2 significative prove del campionato, che le modifiche comunque debbano essere quanto meno proposte.
Parliamoci chiaro, questo è soprattutto nell'interesse della disciplina, e della stessa figura dei 4 Esperti.
La Federazione ha compreso bene che l'elica è diventata una disciplina a doppio taglio sia per la crisi generazionale che l'attanaglia, sia per la struttura stessa -bersagli, costi, regolamenti-. Pertanto ha dato questo coltello a doppio taglio ai 4 esperti, ( nel senso, questo è il coltello e datevelo tra di voi).
Per cui anche per le figure interessate, sarà massimo interesse operare celermente.
Contrariamente la Federazione pilatescamente potrebbe scaricare definitivamente tale disciplina, non sanata neppure dalle sue figure più competenti.

Rosa Rosa Gioacchino 22/04/2016 03@@@. Africano, l'incrocio malefico fra Categorie e Qualifiche riguarda solo le prove del Campionato di questo anno. Io non credo proprio che i Gestori, nello stilare in autonomia, i programmi di loro gare ripetano questa pistacchiata! Lo utilizzo delle categorie va bene per armonizzare meglio la suddiviose dei Concorrenti nelle varie distanze previste nelle gare ad handicap. Possono anche essere utili per incentivare la partecipazione dei gruppi più deboli, ma basta lì. Il resto è solo confusione, credimi!

Rosa Rosa Gioacchino 22/04/2016 03@@@. Devo delle scuse a Peppino Salzano per non aver dato alcun riscontro al suo ultimo intervento. Sono certo che mi scuserà avendo certamente ravvisato la necessaria priorita degli ultimi argomenti in campo.

Vigo Africano 22/04/2016
Io credo che le Categorie e le Qualifiche, come tu hai evidenziato sempre che non creino intralcio alla Manifestazione, siano solo da considerare al più per l'assegnazione dei soli Titoli Nazionali.
La mia osservazione invece si riferiva al Tipo di Programmazione delle Gare con Montepremi ricavato dal Monte iscrizione per singola Categoria e Qualifica

Salzano Giuseppe 22/04/2016 01AZ2- GIOACCHINO.Sto seguendo il batti e ribatti,scorrevole e corretto come solito ed, alcune risposte mi sono bastate quale riscontro.I buoni sentimenti e l'attaccamento comune per questo nobile Sport,fa ben intendere la distrazione da altro.-Interessante il dibattito:
Regolamento Tecnico Federale e sue eventuali modifiche applicative in corso d'opera.Espongo di seguito quanto ho interpretato,sperando di riuscirci,poi alla fine dirò il mio pensiero.
Concordo con Te e con Lelio Palazzo per le difficoltà che stanno producendo le nuove Regole, siccome proposte dai 4 Esperti. AFRI ha ben detto, che le Regole in Gare Federali non possono essere modificate e condivido.CARLO TARCHINI,espone nel Suo di ieri, un pensiero condivisibile sulla disciplina ELICA,ma è opinabile sul numero dei frequentatori, per i motivi che dibattiamo da molto,in quanto le ragioni della limitata frequenza non sono di facile interpretazione e non è semplice coinvolgere e, non solo i giovani.Mentre circa la partecipazione in prosieguo delle iscrizioni dei Tiratori,segnatamente per le condizioni meteo e chiusura delle iscrizioni, ha espresso,secondo il mio modesto parere, una opinione saggia e corretta perchè fa parte dell'ETICA dello SPORT.
Chiusura delle iscrizioni: questa come nella F.O. è la nota dolente,in quanto non più REGOLAMENTATA.
Il Coordinatore nulla può per Regolamento.Ma gli Addetti ai lavori dovrebbero ben prendere Nota. Bisognerebbe ritornare al passato !!!NELLE GARE di F.O.-era ritenuta iscrizione CHIUSA,l'ultimo iscritto che si presentava in pedana con la batteria non
completa.Oppure, l'attesa del tempo di sparo di una batteria completa,dopo l'ultima batteria.

Salzano Giuseppe 22/04/2016 01AZ2- GIOACCHINO.Forse abbiamo inserito in tempi simili.
Esprimo un Pensiero diretto ai Responsabili Tecnici cui non ho il piacere di conoscere,forse.
Al di la delle specifiche Gare, cui fa riferimento Gioacchino,mi permetto rivolgere l'espressione del mio pensiero, che credo sia fattibile se si vuole, più per il merito dei Loro suggerimenti e proposte, che le parole di circostanza.
Gentilissimi,forse, avrete notato che in qualche occasione ,su queste pagine, mi sono rivolto al Presidente FITAV ON Dott.LUCIANO ROSSI,sempre con il mio modesto garbo istituzionale,perché convinto della bontà e fattibilità delle proposte che la Federazione dovrebbe, per dovere istituzionale, tener presente.Parimenti mi rivolgo a Voi.
Fatto: il maggior contributo inerentemente gli accorgimenti richiesti sulla pratica della Disciplina ELICA, sono ben noti ed in qualche caso ci sono stati dei riscontri,forse,con qualche piccolissimo accento polemico, accennato da me ora,soltanto per fare in modo che inizi una collaborazione per portare lo svolgimento delle prossime manifestazioni ELICA, verso un traghettamento a migliori Lidi.
Già ad inizio, prima dell prima Prova C.I.Elica ero convinto che qualche correzione sostanziale si sarebbe posta in essere.E' probabile che le troppe difficoltà non lo hanno consentito, a ragion veduta, a causa del vincolo burocratico ineccepibile.Io sono convinto della bontà delle proposte esposte su questa pagina e, sono anche convinto delle Vostre posizioni,tanto che ho accennato al vincolo.Condivido che in questa fase siano necessarie ed urgenti delle modifiche in corso d'opera.Ma non sono condivisibili modifiche a seconda del caso, in autonomia sul Campo. L'autonomia porta all'anarchia!
Faccio voti,affinché nella Qualità, facciate vostre le varie proposte esposte su questa pagina, seguendo opportunamente l'Iter burocratico e si apportassero le modifiche, compatibilmente alle posizioni assunte **tra le Parti**per ragioni di opportunità.
Credo che la Convocazione del Consiglio Federale,o Vie Brevi valgano, al fine di porre fine ai vari malcontenti e Tutti uniti ricomporre in una sola voce i vantaggi auspicati.Si anticiperebbero di un anno le verifiche e si potrà ben dire quale sarà **l'ELICA dell'Anno 2017**.
Cordialità Peppino Salzano.

Salzano Giuseppe 23/04/2016 01AZ2 -Chiedo venia.Nel mio primo postato ieri,per mera distrazione,ho mancato tra gli Autorevoli Interventisti, GIANFRANCO D'ALOJA.
Cordialità.

Rosa Rosa Gioacchino 23/04/2016 03@@@. Provo ad andare in ordine, ma mi scuso se salto qualche cosa. Avete messo in piatto troppi argomenti. AFRI. Scusami se avevo frainteso. Il mio intervento del 26 marzo parlava di una idea circa un futuro C. Italiano Elica ed ho motivo di ritenete che anche quella che io ho battezzato come Formula Forum venga valutata in sede di Commissione federativa per il prossimo anno. Certamente i principi fondanti, soprattutto quello dei Gruppi Omogenei, potrebbero più facilmente e prima di altri interessare ad una Società od un Gruppo desiderosi di una sperimentazione innovativa. LELIO. Hai ragione nel dire di non capire perché si siano abbandonate le oliate esperienze del piccione, quando poi alcuni nei (tipo il malvezzo nelle iscrizioni all’ultimo minuto) sono esattamente quelli del piccione! Sia a Ghedi che a Bologna, se il Coordinatore fosse stato fiscale nei tempi di chiusura, il numero degli iscritti sarebbe stato drammaticamente più basso! Quanto al coltello, io sono convinto che se l’Elica non fosse disciplina di interesse FITASC, la FITAV ci avrebbe mollati da tempo. Ma per i legami che ha non può farlo e deve barcamenarsi, come si barcamena. Ed io invece credo che sottovalutare l’Elica sia un GRAVE ERRORE di VALUTAZIONE. L’ Elica è una disciplina che si sposa bene con le età avanzate. Meglio di altre discipline. Avete mai visto infatti un Veterano o un Master vincere un mondiale di F.O. o di SKEET o di ALTRO come avviene spesso all’Elica? E visto che i Tiratori maturi e maturati sono percentualmente destinati a crescere, val la pena abbandonare una disciplina che poi finisce per alimentare anche altre, sia pure marginalmente (allenamenti e gare di altre discipline)? Io credo di no! Allora va bene dire usate pure il coltello come vi pare, ma un acuto occhio di controllo ed un filo di coordinamento serio dall’alto ci vuole ed è certo che vuole! Tornando alle iscrizioni. Una volta la differenza fra la gara del giorno prima e quella di campionato era abbastanza limitata. Ora arriva a superare le 100 unità! Perché? Perché i costi di trasferta sono alti e una notte fuori casa costa non poco, ma anche perché la gara di apertura attira poco e quindi non aiuta a fare quel tanto di abbonamenti che rendevano meno critica la situazione iscrizioni alla gara centrale. Anche su questo bisogna ripensare. PEPPINO. Io non penso che si possano fare delle modifiche sostanziali in corso d’opera. Di sicuro non sarebbe ne bello ne elegante e non credo sia consentito. Credo invece che si possano fare degli aggiustamenti volti a migliorare lo svolgimento delle gare e non stravolgenti. Qualcosa del tipo: il Coordinatore, per il buon andamento….ecc ecc. E qui bisognerebbe richiamare in campo Tiro a Volo, ed in campo Elica in particolare, quel mio, nostro, defunto amico, il Sig. BUONSENSO col suo sigaro e le altre sue qualità!
Vedi, io ho da sempre dichiarato che ero molto contento che per il 2016 la nostra Federazione aveva deciso di sentire un gruppetto di VOLENTEROSI MILITANTI, ma altrettanto precocemente avevo espresso delle perplessità sui risultati venuti fuori. Ai volenterosi do il merito che hanno per l’impegno avuto, ma mi spiace che non abbiamo fatto una adeguata verifica preventiva al tavolo degli effetti di quanto andavano a mettere in atto e di non aver ascoltato i suggerimenti che a loro venivano dai perplessi, pur avendo avuto tutto il tempo per farlo.
Ma ormai la barca è varata e bisogna portarla in porto anche a mare in tempesta. Purtroppo ci sono ancora 3 prove. Per tutte ci saranno molti dei problemi, più o meno gravi, evidenziati nelle prime due, ma tutto sarà alla fine digerito con la solita speranza di un eterno futuro migliore!

Salzano Giuseppe 24/04/2016 01AZ2-GIOACCHINO.Ieri l'altro giorno 22,nel Tuo CAT. & PREMI,scrivevi di non conoscere quanto sia possibile variare le regole in corso d'opera,ma almeno i quattro Esperti possono tentarla.Ma ti riferivi a fatti inerenti lo svolgimento delle Gare in atto.LELIO,continuava affermando:credo dopo le 2 significative prove di campionato,che le modifiche comunque debbano essere quanto meno proposte.
Alla luce dei Vostri di cui sopra,con il mio in pari data,pregavo i Quattro Esperti, affinché nella Qualità,facessero Loro le proposte e suggerimenti esposti su questa pagina e seguendo l'Iter Burocratico si apportassero le modifiche compatibilmente alle posizioni assunte **tra le Parti** per ragioni di opportunità.
Mi sono assunto **l'onere e l'onore** di accennare la Convocazione del Consiglio Federale,in quanto Unico Organo Deliberante....oppure Vie Brevi..!
Forse questi i due percorsi a mezzo dei quali,credo Tutto sarà correttamente possibile.
GIOACCHINO...E' se i Quattro Esperti nulla proporranno che, non sarà veramente E L E G A N T E !!! Non credi ?

Rosa Rosa Gioacchino 25/04/2016 03@@@.PEPPINO. Io credo che discutere di regole e di procedure eleganti o meno che siano, facciamo solo un bel esercizio di come dovrebbero essere le cose, ma l'esperienza ci dice che le cose vanno poi diversamente. Io credo che sia primaditutto un problema di interesse e volontà. Senza di questi elementi, nulla si fa! E francamente io non credo che il vertice possa spingere a valutare aggiustamenti sostanziali per il criterio: fate un pò quel c... che vi pare. Dall'altro lato la **autoproclamata portavoce** de 4 dice: si ci sono delle cosine da aggiustare, ma nel 2017 vedrete che meraviglie! Comunque non mi sembra che ci siano valide, concrete, sentite autocritiche. Si dice anche che vi sarebbe un personaggio mascherato che avrebbe remato contro per una migliore soluzione nel 2016. Se io ho indovinato chi sarebbe costui, non mi meraviglio del suo soddisfatto silenzio. Il suo ragionamento per il 2016 deve essere stato: volete fare delle innovazioni? Fate pure, tanto sbaglierete ed io, senza ricevere danno, tornerò a fare come mi pare!
Come vedi le cose son complicate e non ci resta che sperare o darci al bolentino!

Rosa Rosa Gioacchino 25/04/2016 03@@@. AFRI. Ieri il sito ha ripreso ad andare. Però alterna momenti di veloce scorrevolezza a rallentamenti e impuntature. Fagli un segnalazione, se già non la hai fatta. Ciao.

Rosa Rosa Gioacchino 25/04/2016 AFRI. La duplicazione fatta su Spazio è appunto dovuta ad una impuntatura. Non mi reagiva il tasto Registra e, sbagliando, lo ho battuto più volte. Scusami.

Vigo Africano 25/04/2016
L'ho già segnalato da ieri, ma fino a domani gli uffici sono chiusi.
Non sto cancellando le doppie registrazioni, proprio perchè questo difetto può alterarmi il Data Base mentre faccio le manovre di cancellazione. Aspetto domani dopo che avrò (sperando)psrlato direttamente con il Responsabile.

Rosa Rosa Gioacchino 27/04/2016 03@@@. Mi leggono (grazie!) un intervento a me indirizzato di VIRGINIA LANCELLOTTI sulla sua pagina Facebook corredata di pesante avallo di Beppe Rodenghi. Ho preso appunti delle note salienti in attesa di poterlo leggere per intero, se mai sarà possibile. Intanto ancora una volta mi stupisco in quanto VIRGINIA pur sapendo che io non posso leggere sulla sua pagina per precorsa ed antica antipatia col sistema FB e pur conoscendo il mio indirizzo mail non mi manda direttamente quanto mi riguarda. Sarebbe giusto, normale e collaborativo. Vi pare? Lei qui può leggere, come tutti i tesserati FITAV!
Virginia caldeggia sempre il lavoro fatto, l’entusiasmo messo in atto per farlo e dice che è servito moltissimo ad arginare la caduta delle presenze e che basteranno piccoli ritocchi per rendere il tutto perfetto per il prossimo anno. Fin qui tutto scontato e niente di non già sentito, ma a me sembrava che la novità 2016 fosse pronosticata come foriera di grandi ritorni e non di emorragie frenate, ma forse ho sempre capito male!
Rivendica e giustamente la grande esperienza di Beppe Rodenghi e Roberto Proietti, ma non nomina Andrea Martignoni che, se non sono in errore, è stato la scintilla e l’animatore del ciclo 2016. Andrea non avrà gli stessi anni di esperienza degli altri due, ma non mi sembra uno sciocco inesperto, cavolo! Poi sottolineo che anche le persone di lunga esperienza possono talvolta sottovalutare le cose, magari il grave danno per la perdita di un Papa snobbato!
Poi mi invita (ma sembra un poco più di un invito!) a non fare più polemiche, critiche od osservazioni. Io, quanto avevo da dire lo ho già detto e ne rispondo, come di solito fanno le persone responsabili. Se non vi sarà più da dire non dirò, se vi sarà ancora da dire, dirò! La mia libertà di parola non è condizionabile visto che siamo ancora in un paese libero, senza la Gestapo

Rosa Rosa Gioacchino 28/04/2016 03@@@. Buon giorno VIRGINIA. Che tu avessi bisogno di far sapere ai tuoi cosa mi scrivessi mi sembra logico e naturale e lo comprendo persino io! Tuttavia per reciprocità, coerenza e, soprattutto, correttezza dovresti mettere a disposizione dei tuoi anche le mie risposte. O no? Ti sarei molto grato se lo facessi.
Converrai poi che è abbastanza fuori norma che il destinatario di un messaggio ben preciso possa non conoscerlo o conoscerlo in ritardo o comunque doversi affidare ad occasionali pontieri, molti di essi impauriti dai possibili BAN. Io nelle tue condizioni avrei scritto una mail dicendo: ***…..ti mando copia di quanto ho oggi inserito….***. Pur non avendo il tuo indirizzo mail farò così da domani pregando comuni amici di girarti il mio messaggio. Mi sembra che così si faccia normalmente a questo mondo.
Per Andrea, mi spiace che hai ritenuto non necessario nominarlo, ma visto che si è tanto prodigato forse era il caso di farlo, non ti pare?
Rossi. Oltre venti anni addietro gli dissi, anzi gli scrissi: se utilizzassi in positivo tutte le tue qualità saresti il migliore dei Presidenti. Oggi non ho cambiato idea, anche se spesso, spessissimo noi del TiroavoloForum siamo poco teneri con la sua gestione dello Sport. Io credo che lui non si sia quasi mai interessato concretamente dell’elica ed ha sempre lasciato fare ad altri ed anche per questo, ci troviamo in braghe di tela. Se veramente vorrà occuparsi dell’elica come ha promesso a Ghedi (e farebbe male a non farlo), vedrai che le cose e i personaggi cambieranno, eccome se cambieranno!
Può darsi che sia vero che in tanti anni noi abbiamo solo scritto senza ottenere nulla. Mi piacerebbe tuttavia risentire il tuo giudizio dopo che avrete fatto le nostre stesse esperienze, magari chiedendo ed ottenendo le firme dei vostri aderenti su una petizione pro Tiratori (che automaticamente significa contro qualcuno!).
Di sicuro abbiamo il merito di avervi indicato e con moltissimo anticipo, la strada difficile dell’associazionismo dei Tiratori. E altrettanto di sicuro siamo un sito rispettabile e rispettato ed anche abbastanza ascoltato, credimi!
Sei, ovviamente, libera di non leggere più sul nostro forum e di mantenere la promessa anche dopo la fine del campionato, se ciò ti aggrada. Tanto ormai sai che, quando ho da dire qualche cosa direttamente a te, so come fare e farò come ti ho detto prima.
Visto il muro di gomma che è stato sempre opposto da voi tutti ai nostri suggerimenti, ai nostri consigli ed anche alle nostre critiche (ovviamente distruttive, te lo ricordo casomai lo avessi dimenticato!) ti avevo in un certo senso anticipato su una cosa sin dal 23 aprile c.a. dicendo in chiusura di riscontro a Giuseppe Salzano, grosso modo: ***ormai la barca è varata e bisogna portarla in porto e poi si vedrà…..****. Manda qualcuno a verificare, se non mi credi!
Salvo imprevisti che non mi auguro saremo a Roma. Ancora non potrò sparare per i problemi di vista che spero di risolvere presto con l’intervento di cataratte. Ho voglia di ritornare a sparare sia per il fatto in sé stesso sia perché sparando poi mi sentirò finalmente e ufficialmente autorizzato a criticare, secondo una tua singolare teoria.
Ti saluto.
Gioacchino

D'Aloja Gianfranco 28/04/2016 L'idea di un gruppo di tiratori di organizzare una gara di tiro all'elica di rilevanza regionale sul glorioso campo della *Lazio* sconfessa chi una volta mi disse che per i Lorenzoni sarebbe stato offensivo il solo proporglierla. Se tanto mi dà tanto, un'eventuale proposta alla medesima famiglia o a chi per essa di una gara di interesse nazionale o internazionale con montepremi, per esempio, di trentamila euro, dovrebbe essere accolta con lo stesso favore. Il difficile sarà trovare un gruppo di tiratori disposti a rischiare 5, 6, 7, 10.000 euro a testa, soprattutto se la gara non avrà intenti speculativi, ma voglia solo dimostrare che, con premi allettanti ed una bassa quota d'iscrizione, si può raggiungere il numero, oggi soltanto sognato, di trecento iscritti.

Rosa Rosa Gioacchino 29/04/2016 03@@@. GIANFRANCO. Da una rapida occhiata la gara mi sembra avere degli elementi interessanti e di implicita soddisfazione per alcuni dettagli che noi sosteniamo, cioè con l'ultimo premio coprente il costo di partecipazione anche per le qualifiche, almeno quelle più numerose.
Nota poi che essa si intitola Trofeo Fiocchi e non Proietti & Co. e che ci sarà una edizione anche a Bologna con maggioranza. Nel tutto io intravedo una concreta e armonica sponsorizzazione alle primarie manifestazioni elica da parte delle Industrie produttrici del settore. Sarebbe la giusta e razionale soluzione per il futuro dell' elica. Prendendo poi spunto da una intelligente idea di Gianguido Tarabini, auspicherei che la Fiocchi annunciasse già da domani che in ambo le sue manifestazioni, il 5° campo sarà a disposizione di tutti i tesserati Fitav per prove alla placca e su bersagli, con 5 eliche a € 5 e cartucce gratis. Se lo faranno io immagino che il campo sarà infuocato da mattina a sera. Ed immagina se nel prossimo futuro ci potesse essere un G.P. da 30.000 (possibilmente extra C.I.) con abbinamento CARTUCCE/FUCILI ed in aggiunta alle cartucce si possano provare anche gli ultimi strilli di guns! Io ci credo!

Rosa Rosa Gioacchino 29/04/2016 03@@@. VIRGINIA. Grazie di aver derogato ieri al tuo proposito di non leggere più sul TiroavoloForum. Spero che tu lo faccia anche oggi ed in seguito, visto il tuo apprezzare questo dibattito fra armi moderne ed ***antiche***! Grazie anche di pensare che tutti gli aderenti al tuo Forum vengano a leggere su questo Forum. Francamente non sospettavo tanta popolarità per questo vecchio, sorpassato, stantio, polveroso, antiquato, inutile sito (non riesco a trovare altri aggettivi adeguati, mettili tu!). Ma se anche uno solo di Elica Forum non legge Forum, confermo che non è per niente bello che non sappia a cosa tu rispondi e sappia solo la metà delle argomentazioni (le tue!).
Certo il mondo va avanti, progredisce e quindi fa invecchiare uomini e cose, ma non è solo questo che talvolta divide. Molto spesso a dividere sono diversi modi di pensare, di vivere e le diverse esperienze fatte e non il non l’usare o meno FB, credimi.
Ora quello che c’era da dire è stato detto e concordo che sia il caso di trattare di cose nuove. Per quelle vecchie saranno i risultati a parlare oggettivamente al di là delle varie dichiarazioni.
Per dare forza a quanto detto ti riporto alcune righe di quanto scrivevo a gennaio o giù di lì: INIZIA ***Poi. Io riconfermo la mia precedente uscita: ho delle perplessità, ma mi sembra tanto più importante che dei nostri Colleghi siano stati ascoltati in Federazione, che le perplessità me le tengo ed aspetto il controllo in opera della pratica e spero che esse vengano annullate da questa ultima.*** FINISCE.
Questa era la mia posizione. A tutto il resto sono stato indotto o trascinato.
Permettimi di chiudere con una curiosità da ***VECCHIO CONOSCENTE*** : ma anche quando hai propositi conciliativi, ti porti addosso la tua Faretra con le frecce avvelenate! Non riesci proprio qualche volta a lasciarla in cantina?
Ti saluto ed a presto vederci.
Gioacchino

Rosa Rosa Gioacchino 29/04/2016 INVITO. A CAUSA DI UN PROGRAMMA MOLTO DATATO IL NOSTRO SITO HA ALCUNI INCONVENIENTI FASTIDIOSI, COME IL DOVER RAGGIUNGERE IL FONDO DELLE PAGINE, SPECIALMENTE CON TABLET E SMART. COME FORSE AVRETE NOTATO IO USO UN ESCAMOTAGE PER RICERCARE IL MIO ULTIMO INTERVENTO METTENDO UNA SIGLA ALL'INIZIO E POI USANDO LA OPZIONE DI TUTTI I SISTEMI **TROVA NELLA PAGINA**. ALCUNI, MA SOLO POCHI, MI HANNO SEGUITO NELLA INIZIATIVA. SI PUO' FARE ANCHE DI MEGLIO ALMENO. DA PARTE DEI FREQUENTATORI ABITUALI: METTERE ALLA FINE DELL' INTERVENTO UNA SIGLA COMUNE, QUESTA.... tavaz . PROVATE. GRAZIE

Rosa Rosa Gioacchino 29/04/2016 FUNZIONA!!!!!!

Lillo Pasquale 29/04/2016 Io metto la data dell'ultimo postato in Trova nella pagina, ed ottengo lo stesso risultato.
Che ne dici, funziona anche a te.

Rosa Rosa Gioacchino 29/04/2016 Si Pasquale, ma se usiamo tutti la stessa sigla vai subito in coda anche se non scrivi da tempo.

Rosa Rosa Gioacchino 29/04/2016 AFRI. Oggi il sito andava particolarmente bene anche nella velocità di scorrimento dei fogli. Hai un nesso per quanto detto? tavaz

Rosa Rosa Gioacchino 29/04/2016 No VIRGINIA, non pensavo alle cataratte per le quali non avevo il minimo dubbio che dicessi sul serio. Volevo, in maniera un poco giocosa ed irriverente, ironizzare sulla propensione alle frecciate dialettiche, ma per amor di Dio frecce e DT11 tienili sempre girati in là.
Complimenti a te, Roberto e Andrea per il programma del Fiocchi di Roma. Mi piace e molto, anche dopo averlo riletto con attenzione. Ci manca solo la divisione dei monte premi in Gruppi Omogenei con iscrizione uguale per tutti e poi saremmo al massimo.
Grazie e saluti.
Gioacchino

Vigo Africano 30/04/2016
Ino, come tu sai io non entro mai in F.B., pertanto ho una certa difficoltà a seguire nel dettaglio il tuo dialogo con la Virginia.
Ottimo il Programma del 02 Giugno Trofeo Fiocchi al T.A.V. Lazio. Ancora meglio se in futuro fosse accettata la tua ultima nota.

Rosa Rosa Gioacchino 30/04/2016 AFRI. Io sono nella tua stessa condizione non andando più in FB per scelta. Ricevo gli interventi di Virginia per la cortesia di diversi amici pontieri, ma chiaramente è una cosa che non va. Io mi auguro che non vi siano altre occasioni di contrapposizione, ma se vi fossero, dovremo trovare una soluzione accettabile. Circa la gara Fiocchi siamo in molti a giudicarla valida e ben strutturata. Vedi se Mondo Elica non riuscirà ad utilizzare la situazione attualmente verificatasi, sarà destinata a sicuro, definitivo declino. Oggi abbiamo una serie di condizioni favorevoli al recupero. La Federazione potrebbe aver finalmente compreso l'importanza della disciplina soprattutto in funzione della attuale età media dei Tiratori e della conseguente tendenza. Sempre la Federazione ha aperto, per la prima volta credo dai lontani tempi della sepolta Commissione Tiratori, all'ascolto della Base. Io sono, come sai, molto critico sui risultati ottenuti, ma nulla vieta che con quel sistema si faccia molto meglio. Le manifestazioni Fiocchi non vogliono solo promuovere i prodotti aziendali, come è ben logico, ma sono anche dovute alla costante presenza alle gare di componenti della famiglia Fiocchi. Ed il giovane Giacomo sembra promettere molto bene nelle gare. I Fiocchi con gli imprenditori Martignoni, Foroni e Tarabini già hanno messo in atto alcune iniziative che potrebbero prendere maggiormente corpo. Gianguido Tarabini, in particolare, ha una passione ed una carica travolgenti. Potrebbe, magari in modo diverso, essere il nostro nuovo Papa visto che il primo (Arnone) fu malamente buttato alle ortiche pur significando in premi, gadget e vari benefici, tanti, tanti soldini ogni anno. Vi sono infine gli altri produttori di munizioni e quelli delle armi che invece di manifestazioni un poco disarticolate potrebbero armonizzarsi e consociarsi per manifestazioni più corpose e se lo facessero e con successo, potrebbero indurre alla sponsorizzazione anche sponsor terzi tipo Auto Top o Sportive, Moda Sportiva ecc. Ecc.

Vigo Africano 30/04/2016
Ino, il disservizio dei giorni scorsi era dovuto al cambio di sede (Trasloco) del nostro Provider.

Rosa Rosa Gioacchino 30/04/2016 AFRI. Spero che risolvano col trasloco. Oggi ci sono nuovamente dei rallentamenti di scorrimento. Ieri era fulminante!

azforum

P.S. PER CHI MI SEGUE NEL METTERE UNA SIGLA DI RICERCA VELOCE. CREDO CHE QUESTA CHE HO MESSO SOPRA SIA PIÙ SCORREVOLE E FACILE DA RICORDARE.

palazzo lelio 30/04/2016 La gara del 2 giugno come da locandina allegata, la reputo un ottimo tentativo di rivitalizzare l'Elica.
Iniziative del genere sono sempre da lodare, da chiunque siano proposte, perchè creano interesse, e movimento dei tiratori.
I tempi economicamente non esaltanti, rispetto ai fasti del recente passato, il montepremi è comunque apprezzabile, ed in ogni caso, resta il valore della promozione sportiva patrocinato dalla ns. grande industria di munizioni.
Che sia l'incipit, per altre manifestazioni analoghe.
Bene in ogni caso anche il dialogo (anche se al momento, su piattaforme differenti) tra Gioacchino e Virginia, in quanto l'unità di intenti e la concordia (da me sempre propugnata) è il presupposto essenziale per vincere la crisi e rilanciare il ns. sport.
Avanti così!
Un caro saluto.

D'Aloja Gianfranco 30/04/2016 Su uno dei due gruppi Facebook dedicati all'elica, nello specifico quello più accogliente, quello meno discriminante, Silvia Randi ha lanciato il seguente quesito: E' GIUSTO APPLICARE UNO SCONTO AI TIRATORI CHE PROVENGONO DALLE ISOLE O,COMUNQUE,DA DISTANZE SUPERIORI AI 300KM NELLE PROVE DI CAMPIONATO ITALIANO? C'è stato che ha risposto che no, non è giusto soprattutto nei confronti di chi, più vicino al campo che organizza la prova, lo frequenta sostenendone le attività. Un motivo di più per stabilire una quota d'iscrizione fissa per tutti, ma naturalmente più bassa dell'usato. Se meno si pagasse, più cristiani si affaccerebbero alle gare. O no?

Rosa Rosa Gioacchino 01/05/2016 LELIO. Grazie. Concordo totalmente con te sulla utilità della spinta che i vari Social possono dare alla causa, magari con maggiore pacatezza. Il sistema di comunicazioni comunque va rivisto o dimenticato essendovi troppa disparità di visibilità e comunicazione fra i Gruppi in FB e il nostro Forum su internet, ma con buoni intenti e buona volontà tutto si può fare!

Rosa Rosa Gioacchino 01/05/2016 azforum . GIANFRANCO. Al quesito della Silvia Randi io non ho esitazione nel rispondere che dare incentivi a chi viene da lontano è giusto. Una volta si applicava lo sconto per distanze maggiori. Ora,forse, si è voluta bilanciare una iscrizione abbastanza alta. Io concordo con gli esperti di umori tiravolistici nel dire che oggi più che mai i Tiratori per prima cosa valutano quanto devono spendere per partecipare ad una manifestazione e dopo fanno le altre valutazioni. Le uscite son sicure, i ritorni sempre incerti! Quanto alla tua osservazione circa iscrizioni basse e maggiori numeri di iscritti, prova ad immaginare il pensiero di chi deve applicare la tua assiomatica regola: provo ad abbassare i costi di partecipazione, ma son sicuro che esistono quelli che possono avvalersene e consentirmi la compensazione? Più tardi, dopo secondo caffe in piazza e giornali, provo a fare una ipotesi premi/concorrenti su cui ragionare,

Rosa Rosa Gioacchino 01/05/2016 azforum – IPOTESI DI MONTE PREMI E PARTECIPAZIONE. Giorgio Gandolfi, pacioso bolognese ex Consigliere Fitav ed ancora Consigliere a Latere (con occhio all’elica, credo) dice giustamente: I campi senza Tiratori non hanno ragione di esistere e viceversa. E’ un modo diverso di dire che per essere obbiettivi bisogna dare un colpo al cerchio e uno alla botte. Senza equilibrio non andiamo da nessuna parte. Provo a fare una ipotesi di scuola, come si dice.
Mettiamo che si voglia organizzare una manifestazione con un Monte Premi di € 30.000 e si scelga un ragionevole livello di costo iscrizioni del 10 per mille e cioè € 300 per i Senior. Per poter discendere dal LIVELLO MASSIMO (quello per i Senior) a quello MEDIO considerando QUALIFICHE, DIRETTORI, INVITATI, SCONTI, TERZE CATEGORIE e VARIE, occorre detrarre forse un 40% o più. Per semplicità di ipotesi diciamo il 33%, cioè un terzo. Quindi l’apporto medio potrebbe essere di € 200 x Concorrente. Se partecipano 150 Tiratori, il Gestore incasserà giusto giusto € 30.000 e cioè esattamente quanto deve pagare in premi e solo col margine sui bersagli potrà coprire UNA PARTE delle SPESE DI ORGANIZZAZIONE. Se partecipano 200 Tiratori, il Gestore incasserebbe € 40.000 ben pagando, con molta probabilità, le SPESE DI ORGANIZZAZIONE e forse dando un contributo a QUELLE GENERALI che non sono poche, particolarmente negli impianti grandi e sempre un poco dimenticate da noi Tiratori nel valutare gli eventi. Infine 250 Concorrenti o più farebbero la felicità di ogni Gestore e la voglia di ripetersi.
Queste mie sono considerazioni ovvie, ma è bene rinfrescarci la memoria. Infatti sento spesso fare delle valutazioni di parte che non tengono conto delle reciproche realtà. Ma senza valutare le doppie esigenze non andiamo da nessuna parte,
Se le mie ipotesi vi sembrano credibili si possono fare delle valutazioni su di esse. Ad esempio si può dire: ma oggi 250 Concorrenti è difficile metterli insieme. Allora bisogna ridurre il monte premi a pari iscrizione o viceversa, ma la strada di alte iscrizioni non sembra una via praticabile con l’attuale congiuntura. Esperti e verifiche recenti dicono che oggi più che mai (mi ripeto) chi partecipa ad una manifestazione guarda a quanto gli costa ancora prima che al monte premi ed altro ancora.
Mi piacerebbe sentire i vari pareri al riguardo ed in particolare quello di Carlo Tarchini per ovvi motivi di competenza.

azforum

D'Aloja Gianfranco 01/05/2016 Permettimi di dirti che la tua idea che 250 tiratori è difficile metterli assieme è un assioma come quelli miei, se applicato ad un'eventuale consistente riduzione della quota d'iscrizione. Tu stesso qualche tempo fa hai rimarcato il fatto che di un parco elicisti di 750 tiratori ce n'è una cinquecentina di dormienti. Senza contare quelli che si vedono partecipare alle poule e alle gare di società e che alle gare nazionali non hanno mai partecipato.

palazzo lelio 01/05/2016 Una proposta: condivido che parlando in astratto si fanno delle ipotesi e si formulano delle proiezioni che sconfinano in assiomi.
Faccio una proposta e la rimetto alla Vs. competenza regolamentare, -ove fosse cantierizzabile-.
Si potrebbe fare una gara con Montepremi indicativo minimo inderogabile es. di 5 mila euro. Tale importo tuttavia si implementerà es di 2/3 se si supereranno i 100 iscritti e del doppio se si supereranno i 200 iscritti, e di ulteriore 2/3 se si raggiungeranno i 300 iscritti, indicando una quota di iscrizione di !00 / 150 euro.
Un pò come accade nelle aste, dove si parte con l'indicazione di una base d'asta minima inderogabile.
Sarebbe un tentativo esplorativo, utile a capire se il problema che attanaglia l'elica, è solo legato ai costi di partecipazione, alla debolezza dei montepremi, o come peggio ritengo un problema generazionale -ed allora sarebbe irreversibile-!
Ma converrebbe veramente farlo -per tutti quei faccendieri che dall'elica vorrebbero campare come la famosa capra sotto la panca, lucrando incarichi, prendere atto della probabile irreversibilità del male del loro paziente.
^senectus ipsa est morbus^ = la vecchiaia di per se è una malattia (non sanabile, ahimè...e questo non è un assioma )

Tarchini Carlo 02/05/2016 Ciao Gioacchino per me il programma di campionato ideale per la realtà della asd tav lazio è 30.000€ con 150 € di iscrizione max 180€ per i senior.Comunque ci sono molte considerazione da fare e molti problemi da analizzare sul mondo dell'elica.

Rosa Rosa Gioacchino 02/05/2016 azforum – GIANFRANCO. Tu hai tutte le ragioni del mondo a pensare che il numero dei partecipanti possa aumentare e di molto se vi sono i motivi di attrazione per essi. Intanto i motivi bisogna metterli in campo e non possiamo certo farlo noi. Lo devono fare i GESTORI o dei GRUPPI AUTONOMI che si appoggiano ai Gestori per le gare da loro organizzate o pensate. Fra i GESTORI io ne vedo pochi con la TENDENZA ALLA SPERIMENTAZIONE ed AL RISCHIO. Questa TENDENZA la vedo più nei GRUPPI. Comunque ci vuole sicuramente TEMPO E SONDAGGI. Prova a ragionare sui dati: Carlo Tarchini parla di una soluzione ottimale per il C.I. con addirittura € 150 di iscrizione per un Monte Premi di € 30.000. Sarebbe bellissimo, ma per poter incassare un ragionevole, necessario ammontare di € 40.000 (le spese ci sono!!!!), bisognerebbe avere con € 150 x i Senior e € 100 di media una partecipazione di 400 concorrenti. Dico 400! Ti sembra ragionevole recuperarne solo per la bassa iscrizione ben 250 in aggiunta allo attuale zoccolo duro di 150? Vorrei sbagliarmi, ma ho qualche difficoltà a crederci.
Vedi quest’ anno la scelta programmatica è stata per una iscrizione molto alta e molti, me compreso, ritengono che la mancata esplosione nell’affluenza sia dovuta principalmente a ciò. Ritengo più che ragionevole che per il 2017 si invertirà la tendenza venendo incontro alle tue, alle nostre tesi. I risultati ci diranno se la strada è giusta. Ripeto ci vorranno tempo e verifiche.
Non conosco il programma della prossima manifestazione Fiocchi di Bologna, ma già quella di Roma ci dirà qualche cosa sul gradimento. Certo una qualche cosa di simile e sperimentale con monte premi più corposo e iscrizione bassa, potrebbe indicare la strada anche per le gare Federali, sempre però in attesa di programmazioni più evolute (qualificazioni su singola gara e premi in Gruppi Omogenei, Vedi mio inserto del 26/03/2016).
LELIO. Se realizzabile, la tua proposta, sarebbe il salvare CAPRA e CAVOLI (quelle sotto le panche no; è meglio che lì rimangano a brucare ai bassi livelli a cui sono abituate!). Penso che debba essere ben meditata! Io vedo due possibili difficoltà. Gli indecisi avventori potrebbero pensare…. E se non si raggiunge il livello maggiore?…Quindi la base dovrebbe essere comunque abbastanza alta da far scattare in ogni caso la voglia di partecipazione. Bisognerebbe poi ben precisare i criteri di gonfiamento e la conseguente dinamica dei premi scaturenti dall’incremento del Monte Premi. Questo mi sembra ideale terreno di studio per Africano. Speriamo che ci dedichi qualche tempo.
CARLO. Scusami se in parte ti ho riscontrato sopra insieme con gli argomenti di Gianfranco, ma mi sembravano così legati da non poter evitare la cosa. Voi della Lazio avete per esperienze e attitudini tutte le ragioni per parlare di iscrizioni basse e grandi affluenze. Mi riferisco all’irripetibile vostro Mondiale con € 100.000 e solo il 5 per 1000 di iscrizione. Bobbiamo però considerare che si trattava appunto di un Mondiale, con il massimo Monte mai visto in Elica e con una iscrizione anch’essa mai vista.
Fatte le dovute proporzioni e tenuto conto delle condizioni dovute a manifestazioni nazionali in congiuntura negativa, sono sempre stato fermamente convinto e lo sono ancora oggi che bisognerebbe sempre valutare quanto da voi programmato ed ottenuto con quella filosofia!

Azforum

Tarchini Carlo 02/05/2016 Giacchino per pareggiare quella gara bastano 220 tiratori. chiaro che parlo di iscrizione più le marche.E Parlo di lazio non di altri campi e di gara perlomeno di campionato italiano.Le gare al 10 per mille che poi non è reale ne per i senior nè per le qualifiche oggi non possono fare più dei circa 150 tiratori che si stanno facendo,dei giovani non se ne avvicina uno.e neanche dei piattellisti.Guarda che l'attuale campionato è al 10 per mille.Mi dici quanti erano e quanto hanno preso i 14su 15? Sono arrivati a 500 euro ?
Sai cosa mi hanno detto alcuni tiratori della Lazio: se questa gara era senza montepremi e con 50 euro di iscrizione le 15 marche comprese, tutti eravamo andati in consolazione perche avevamo risparmiato 370 euro.Con questo sistema modello fitav e con regole più sportive (vedi sorteggio integrale). qualche giovane o piattellista si potrebbe avvicinare e allarghi la base (gara a basso costo).Con una base piu larga poi si possono organizzare meglio le gare con montepremi ( al piattello esistono i fitav e il Perazzi world).

Tarchini Carlo 02/05/2016 Gioacchino per evitare equivoci ,quanto scritto sopra non vuol dire che non voglio le gare con montepremi, ma semplicemente che il montepremi può essere di qualsiasi cifra ma se non esiste la giusta proporzione con l'iscrizione non serve a niente.Noi si pala sempre di quanto vincono i tiratori che vanno a premio ,a mio parere occorre anche considerare quanto perdono quelli che non ci vanno.Sono quest'ultimi che stanno disertando le gare.

D'Aloja Gianfranco 02/05/2016 Viva Tarchini! (Tra l'altro uno di quelli più volte inutilmente punzecchiati da Frau Virginia sul di lei sito Facebook)

palazzo lelio 03/05/2016 @ Tarchini -analisi e sintesi ottima! Soprattutto per quanto riguarda la assenza delle nuove leve, e dei tiratori che a premi non vanno, e che nel deprecabile sistema delle iscrizioni a costo folle -vedi abbonamenti-, si sentono come portatori d'acqua ad un ingrato!
Un saluto

Rosa Rosa Gioacchino 04/05/2016 azforum – RAGAZZI, io credo che ci dobbiamo raffreddare la testa! Certamente tutti noi vorremmo gare da 50.000 con € 100 di iscrizione, ma le nozze coi fichi secchi non se ne fanno da nessuna parte. Bisogna invece pensare a trovare un giusto equilibrio stante la attuale situazione, certamente non brillante sotto tutti gli aspetti. Non dobbiamo dimenticare che i Gestori non sono né istituti di beneficenza, né strutture statali o parastatali e tantomeno strutture federali. Quindi devono trovare il loro tornaconto nell’organizzare gare, così come noi lo dobbiamo trovare nel partecipare ad esse con costi ragionevoli.
Nelle Commissioni Tiratori degli anni che furono, prima che queste venissero drasticamente cancellate perché troppo fastidiose per i Consigli, si delinearono pensieri volti a suggerire al Consiglio uno sviluppo degli impianti con una netta componente federativa e non privatistica. Poi con l’arrivo al potere di Mr Piattello e di Mr Lanciapiattelli, il sodalizio incidentale di fatto portò una corsa sfrenata a incentivare campi ***ovunque e comunque***, purché acquistassero macchine e piattelli. E oggi ci troviamo nelle condizioni in cui ci troviamo, con una miriade di campi (tanti inutili) sulla cui sopravvivenza è difficile scommettere! Forse una diversa impostazione allo sviluppo ci avrebbe fatto trovare in una condizione meno pesante!
Quindi non ci resta che sforzarci a trovare gli utili equilibri di sopravvivenza reciproca compatibili con lo stato delle cose.
A CARLO voglio dire che pur sapendo bene che il margine sui bersagli può avere ed ha non poco effetto sul bilancio di una manifestazione, non lo coinvolgo mai direttamente nelle ipotesi da me fatte, in quanto il margine può appunto variare a seconda della condizione di ogni impianto. Comunque anche a ipotetico costo zero, mi è difficile immaginare che esso, nelle ultime ipotesi fatte, possa integrare completamente il monte iscrizioni sino a coprire i premi da pagare e lasciare un ammontare per bilanciare le spese specifiche e quelle generali.
Sino al prossimo lunedì non credo di poter fare interventi essendo in partenza per Napoli e poi sabato raggiungiamo Roma per assistere alle gare della Lazio con l’augurio sentito di una massiccia affluenza.
Azforum

Tarchini Carlo 04/05/2016 Gioacchino io non faccio affidamento sul ricavato delle marche. Tutte le volte che ho fatto gare di campionato o coppa del mondo con iscrizione al 5 per mille ho incassato di iscrizione più del montepremi messo a disposizione ,ogni campo ha una sua realtà (io parlo della lazio) imporre a tutti la stessa cosa non credo sia la soluzione giusta.Comunque le gare al 10 per mille si sono fatte l'anno scorso con montepremi basso, quest'anno con montepremi alto ,non mi pare che i tiratori sono aumentati anzi. Molti campi hanno rinunciato a questa specialità,e altri non la prendono nemmeno in considerazione.

Rosa Rosa Gioacchino 04/05/2016 azforum --CARLO. Premetto che voi della Lazio non fate testo per vari motivi. Si, questo anno la iscrizione è al 10 x 1000, ma è stato un doppio errore. Primo, aumentando il monte premi la percentuale doveva scendere, secondo logica. Secondo, in momenti di crisi economica molti guardano prima a cosa possono permettersi di spendere e poi a tutto il resto! Se poi i premi vengono dispersi quà e là (esempio nella fallimentare 3a Categoria) allora il permille reale sale ancora. E naturalmente tutto ciò determina le coseguenze che tu segnali. Per inciso, la iscrizione singola alla gara di campionato è quest'anno al 12,50!!!!!, ma non ricordo quella dello scorso anno.

Rosa Rosa Gioacchino 05/05/2016 azforum --CARLO. Nel timore di fare un discorso fra sordi ti preciso che quando faccio le ipotesi sulla copertura degli esborsi. Considero sempre la media delle entrature (circa i 2 terzi -66%- della iscrizione massima, quella dei Senior, ovviamente). Ti vedo sabato, con piacere.

Lillo Pasquale 05/05/2016 Norme campionato italiano 2016.
Aggiornate al 23 aprile.
03/05/2016
Credo che abbiano aggiunto questa frase:
* Il titolo di Campione Italiano, sia di categoria, sia di qualifica, sarà riconosciuto solo a fronte di almeno 3 (tre) partecipanti ad ogni singola classifica.*

Però non so, forse mi sbaglio perché non c'è la vecchia versione.
Voi sapete qualcosa in proposito.

D'Aloja Gianfranco 06/05/2016 Siamo rimasti in tre, tre somari e tre briganti, sulla strada longa longa di Girgenti.

Rosa Rosa Gioacchino 06/05/2016 azforum --Francamente non so e non mi arrischio ad andare nell'inestricabile pagliaio del sito Fitav. Se si, penso che chi di dovere (e si sà bene a chi mi riferisco!) di cambiamenti in corso d'opera ne avrebbe dovuti fare e tanti. Però PASQUALE, i cambiamenti in corso d'opera si fanno con i manifesti alti così e non fra le righe o in camera caritatis ed,invece, credo che ne vedremo delle belle al riguardo!. Le persone di conclamata esperienza mettono i manifesti alle varianti, o no!. Penso che ti vedrò domani.GIANFRANCO. Meglio somaro lucido che brigante frastornato dalle cose che non comprende.

Rosa Rosa Gioacchino 06/05/2016 azforum --PASQUALE. Malgrado qui a Napoli abbia un PC lento e recalcitrante, sono riuscito a stampare la versione aggiornata ed effettivamente vi è una nota in rosso circa il minimo di 3. Non so però dirti se il rosso è usato per rilevare modifiche oppure solo per sottolineare. Io non ho qui la versione precedente e quindi non posso paragonare. Forse può farlo GIANFRANCO. Comunque quella aggiornata la porto a Roma domani. Di sicuro mancano altri aggiornamenti!!!!!!!

D'Aloja Gianfranco 06/05/2016 Sono quasi certo che quella norma non c'era, ideata a seguito della scarsa e imprevedibile (in realtà prevedibilissima) partecipazione dei tiratori di terza categoria (tre somari e tre briganti).

Vigo Africano 06/05/2016
Normalmente la Federazione le modifiche degli Articoli dei Regolamenti, dello Statuto o del Regolamento Organizzativo, etc, li riporta in ROSSO, indicando nella stringa di apertura del File la data di emissione.

Rosa Rosa Gioacchino 06/05/2016 azforum --A me sembra un norma necessaria, ma errata nel numero (troppo basso!) ed inutile ora (ricorda la questione dei buoi scappati). Infatti come vuoi che i pochi, pochissimi 3a Categoria che si sono riusciti a creare saltino una prova se vanno quasi tutti a premio? Sul rosso non sono sicuro in quanto anche sul primo regolamento originale credo di ricordare alcune frasi salienti in rosso!
Comunque per noi critici distruttivi basta sapere che modifiche in corso d' opera si fanno e con ufficialità, anche se molto in sordina mentre essa dovrebbe avere grande ed evidente rilievo che invece non c'è. Per logica reciprocità significa pure che modifiche al regolamento in camera caritatis NON SE NE POSSONO FARE. Un giorno vi dirò a cosa mi riferisco!!!!
azforum

Rosa Rosa Gioacchino 06/05/2016 azforum -- pare che la Lazio inizio bene, molto meglio di Ghedi e Casalecchio. Riportano quasi 90 iscritti e son quasi il doppio degli altri. Mi fa piacere e non poco per Marco Lorenzoni & Co!.

Rosa Rosa Gioacchino 07/05/2016 azforum. --Sembra continuare il gran successo della nuov. impaurito dal gran numero da contare!!! Non ridete che c'è da piangere!

Rosa Rosa Gioacchino 07/05/2016 Maledetti smart (alle volte son proprio malefici!). Facevo l'asino sulla 3a e sul suo successo (sic!!!!!).

D'Aloja Gianfranco 07/05/2016 Beh? Quanda crischtiane hanno venuto a Rome? Si favoleggia di un esoto schtaordinarie. Duciende, treciende? Dito, dito!

Rosa Rosa Gioacchino 07/05/2016 azforum -- soltanto 160! Che delusione! Gli errori colpiscono urbi et orbi! Finlamente capiranno o continueranno a dire: vedrete!!!!!

Rosa Rosa Gioacchino 08/05/2016 azforum --Quale anteprima al prossimo Europeo, Marco Lorenzoni & Co. hanno approntato in riva al Tevere un fantastico e suggestivo palco per le premiazioni. E lì, con inno e musica, è andata in scena ancora una volta la capacità manageriale del gruppo guidata sempre dalla innata classe. Complimenti.

palazzo lelio 08/05/2016 ...mutarse o morir!

D'Aloja Gianfranco 08/05/2016 Se Marco Lorenzoni apprezza la canzone napoletana mi offro volentieri e a titolo gratuito.

Rosa Rosa Gioacchino 09/05/2016 azforum – ROMA-LAZIO. Ho parlato con tanti Colleghi e amici giù a Roma. La stragrande maggioranza è concorde nel dire che stiamo perdendo molti pezzi per strada in quanto il livello di iscrizioni elevato, anche se bilanciato da un monte abbastanza elevato, non è elemento sostenibile nella attuale congiuntura. Quasi tutti concordano che oggi il livello sostenibile per le iscrizioni al C.I. sia a € 200 o, massimo, € 250 per poi costruire su queste basi il monte premi totale e la strutturazione dei premi.
Qualcuno precisa che però le Società finalmente stanno guadagnando e bene, mentre prima perdevano.
Altri, molti altri, dicono che salvo qualche rara eccezione, le Società stentano a fare un bilancio ragionevolmente positivo visto che sono costrette a vari incentivi per raggiungere un livello di partecipazione accettabile con abbassamento della iscrizione media ponderata. Io, facendo e rifacendo conti, sposo appieno questa ipotesi.
Qualche sconsiderato sostiene che va bene così e tanto peggio per chi non può partecipare. Quel che vale è che vengano quelli che contano! Proseguendo così rimarranno i 3 briganti ed i 3 somari!
È ormai ultra confermato che lo ultra sbandierato proposito di vedere tanti, ma tanti partecipanti in più è andato a puttane ed occorre rifugiarsi nell’ altrettanto fallito argine alla fuga!
Autocritiche palesi non ve ne sono, che io sappia, e forse, non ve ne potrebbero essere considerando uomini e cose! Speriamo che il buonsenso le suggerisca in privato! Ma io ho la marcata sensazione che senza una conduzione decisa ed autoritaria le faccende andranno anche peggio che nel corrente anno.
Ora non ci resta che assistere alla fine della corsa, ed allora riesporre i nostri pareri e i nostri suggerimenti sperando che………….il muro di gomma si sciolga e si trasformi in orecchie pronte a valutare i bisbigli che arrivano!

palazzo lelio 09/05/2016 @Gioacchino, la tua analisi è fondata, come veritiere sono le varie voci che hai raccolto.
Situazioni e posizioni contraddittorie tuttavia resteranno.
Quali quelle di ridurre le prove del campionato italiano a tre quando tuttavia i grandi campi di elica sono 5 e nessuno vuole restare a turno a secco per un anno dal campionato.
Nella congiuntura odierna e che si protrarrà anche a lungo oltre il cd medio tempore -visto lo svuotamento del walfare italiano- la somma di 200 euro e davvero il massimo sopportabile se le prove sono 5.
Non aspettiamoci ad essere più realisti del re, che sorgano nuove leve -con sti prezzi...-, e che si incrementino i senior (che vedo sempre più scassati di...).
Prendiamo bene le distanze dai parabolani del ^meno siamo meglio stiamo^ che tradisce lo spirito sportivo della partecipazione di tutti; di soloni idioti, non se ne avverte assolutamente il bisogno!
Faccio i complimenti ai pugliesi Pansini, Prezioso e Colucci, sperando che -per gli ultimi nominati- vi siano sempre maggiori conferme stante la giovane età.
In ogni caso urgono correttivi per la prossima stagione, evitando di cadere nell'illusione dell'uomo della provvidenza, in quanto il problema dell'elica resta complesso e necessita di buoni analisti.

D'Aloja Gianfranco 09/05/2016 State certi che se a Venezia non raggiungeranno il numero di 100 iscritti vedremmo comparire sul sito FITAV, ma ben evidenziato in rosso (non fosse chiaro a tutti), la seguente neonorma: *in caso di mancato raggiungimento dei 100 iscritti il montepremi verrà ridotto nella misura che il coordinatore riterrà più opportuna*

Rosa Rosa Gioacchino 09/05/2016 azforum --LELIO. Credo che hai dimenticato il solito e fortissimo Raffaele Delli Carri che è stato protagonista di diversi barrages, se non ricordo male. GIANFRANCO. Sei il solito miscredente. Anche se in Mondo Fitav sono stato abituato a credere che tutto il negativo possibile si possa sempre fare, alla tua ipotesi non credo anche perché Radio Elica da tempo dice che pur di fargli fare la gara in concomitanza e vergognoso dispetto con l'europeo FAN 32, al Vecio Piave siano stati giustamente garantiti dei supporti. FALCO. A Roma si diceva che se disgraziatamente il campo non venisse riaperto in tempo per la finale C.I., la Soc. Falco la farà disputare sul campo della Lazio. Salvo miei errori od omissioni.

palazzo lelio 09/05/2016 @ Gioacchino: si è vero, ho dimenticato il talentuoso Raffaele Delli Carri, cui auguro i migliori podi futuri.
In particolare lo ritengo il tiratore pugliese, nel pieno della sua maturità e probabilmente tra i più completi, per continuare con successo a martellare le eliche.
Invero,il peggior nemico di ogni tiratore alligna in se stesso, nella sua capacità di tenera a bada l'emotività ed i fantasmi innescati dallo stress dell'agonismo sportivo. La maturità agonistica di un tiratore è il migliore antidoto per dominare gli stati emotivi.
Un saluto

Rosa Rosa Gioacchino 11/05/2016 azforum – REGOLAMENTO ELICA 2016, agg. del 23 aprile. A Roma molti mi hanno chiesto se avevo confrontato la vecchia stesura con l’aggiornamento di cui sopra. Premesso che non sono molto bravo in questi confronti, oggi ho fatto un riscontro che spero esatto.
1* Vi è un accorpamento dell’art. 11 e 12. Ora al primo capoverso credo che sia stato aggiunto: **La serie di finale per determinare i Campioni di categoria o qualifica non sarà valida per l’assegnazione del titolo °Assoluto°**. Non è molto chiaro cosa voglia dire e credo che si precisi meglio con il primo capoverso della strana nota (strana per la locazione!) che troverete in calce. Credo che si voglia evitare il grave errore di far disputare due titoli con un solo spareggio. Si ripeterebbe una cazzata gigantesca!
2* In coda al secondo capoverso si trova la precisazione: *Il titolo di Campione Italiano, sia di categoria, sia di qualifica, sarà riconosciuto solo a fronte di almeno 3 (tre) partecipanti ad ogni singola classifica°. Non sono sicuro, ma credo che voglia dire che se non ci sono almeno 3 Tiratori in una delle classifiche, il titolo giustamente non viene assegnato. Se è così è una precisazione coerente, ma, forse, inutile al caso specifico, perché credo che comunque quel minimo nel 2016 ci sarà.
3* L’art. 13, ex 14, ha in coda, ma in nero e non in rosso come di solito vengono evidenziate le variazioni: **Pertanto, in riferimento a quanto sopra, i tiratori, all’atto dell’iscrizione, dovranno dichiarare per quale categoria o qualifica intendono partecipare**.
4* Il 18, ex 19 precisa sempre in coda e ed in rosso: **I Premi riservati verranno calcolati come premi di programma ai fini della consolazione**.
5* La cosa più originale dell’aggiornamento è questa nota, che ho trovato ancora oggi pomeriggio, in coda alla pagina dedicata alla formazione delle squadre nazionali. Ho provato a fare un copia e incolla e spero che il sistema la riproduca tale e quale.
INIZIA ***Per maggiori chiarimenti sul campionato ELICA io aggiungerei all’articolo 11:” la stessa serie o spareggio di finale non può essere valida per l’assegnazione di più titoli”.
All’articolo 14 – “I tiratori per i premi in denaro riservati, in quanto non cumulabili , devono dichiarare all’atto dell’iscrizione per quale categoria o qualifica intendono partecipare”
Quando puoi fammi sapere che ne pensi. Cordiali saluti.
Visconti Aldo*** FINISCE
Confesso che non mi era mai capitato di trovare una nota di corrispondenza fra addetti in calce ad un documento ufficiale. Non so chi sia il destinatario della nota e non conosco neanche il Sig. Visconti come un esperto Elica.
Il Presidente Rossi nel suo discorso di sabato scorso, nell’elogiare il Tiro a Volo Italiano e la sua Federazione, si produsse anche in una stilettata circa le critiche, a suo giudizio, non sempre giuste e giustificate, ma, viste certe puerili approssimazioni federative, ha proprio ragione in pieno?

D'Aloja Gianfranco 11/05/2016 In merito al secondo punto non credo sia scontato che più di tre tiratori della terza categoria accedano alla classifica finale in numero maggiore di tre (ricordo che per accedervi bisogna partecipare ad almeno tre prove). Quanto all'aggiunta proposta dal sig, Visconti all'art. 11 non mi è chiaro il riferimento alla serie. Apprezzo invece l'autoelogio espresso in terza persona dal Nostro Presidente che una ne pensa, cento ne fa e mille ne dice.

palazzo lelio 11/05/2016 Credo siamo assistendo alla presa d'atto del ^bollente dossier Elica^ da parte della Federazione.
Concetti espressi in maniera ambigua e passaggi involuti e criptici, fanno supporre che la correzione di rotta, sia stata affidata all'apparato burocratico e/o comunque a persone che non hanno pratica della pedana e delle gare.
Lo si denota dal linguaggio tecnico ma non intuitivo per chi pratica la disciplina.
Un saluto

Rosa Rosa Gioacchino 11/05/2016 azforum – NUMERI & ELICHE. Le pagine curate da Fitav Marche su Gestgare sono interessanti anche dopo la comoda consultazione durante le gare. Data la ufficialità del sito, si possono attingere dati sui quali fare valutazioni di un certo interesse.
Ad esempio, guardando i dati delle 3 prove sino ad ora effettuate si nota che la partecipazione dei Concorrenti **tesserati in regione** è stata più alta a C. (Casalecchio) col 62% sul totale iscritti, seguita da R. (Roma) col 34 e da G. (Ghedi) col 33. L’ Emilia Romagna è stata la regione più numerosa in tutte le prove. Ovviamente col 62% in casa propria e poi col 50 a G. e col 44 a R. La Lombardia marca un 33% a G., 17 a R. e 16 a C. La Toscana il 16% a C., 15 a G. e 10 a R. La Sicilia il 10% a C., 8 a R. e 7 a G. il Lazio col 34% in casa, 8 a C. e 6 a G. La Puglia il 6% a R., 5 a G. 3 a C. La Campania il 7% a R., 5 a C, e 4 a G.
Percentuali ancora più basse per le altre tessere regionali presenti. Abbastanza significativa la bassa presenza dei Veneti in generale ed in particolare a Casalecchio, essendo invece questo stand una loro trasferta abituale. Due considerazioni. La prima conferma la giusta tesi che se non c’è attività locale non si formano mai dei gruppi sufficientemente numerosi di Tiratori in attività. La presenza di Tiratori nelle Regioni è direttamente proporzionale alla attività che in esse si svolge. Da tutto ciò si deduce che occorre stimolare attività a livello regionale o interregionale con livelli di costi sostenibili e compatibili alle condizioni correnti. Ci sarà qualcuno che ci penserà? Io lo spero! La seconda, scherzosa e conseguenza della prima, porta a dire che se gli Emiliani e i Romagnoli smettessero di colpo di sparare, Mondo Elica sarebbe defunto il giorno dopo!

Rosa Rosa Gioacchino 11/05/2016 azforum -- GIANFRANCO. Ben venga la precisazione se tu hai quel dubbio che ci possa essere un caso di non sufficienti Concorrenti per l'assegnazione del titolo. Fra l'altro io penso che sarebbe giusto che fossero almeno un minimo di 6. Non è certo elegante che 3 soltanto si disputino 3 posti in podio ed un titolo!
Quanto alla notazione Visconti (ma voi sapete chi può essere?) io credo che si riferisca ad un celebre svarione commesso dal celebre Giancarlo Benini che fece spareggiare Andrea Martignoni ed un altro che non ricordo con un solo barrage per due diversi titoli!!!!!
LELIO. Io il linguaggio difficile, più inestricabile del peggior politichese, lo ritrovo da lungo tempo e non mi sembra che sia in miglioramento ora! E' voluto? Francamente non so dirti!

D'Aloja Gianfranco 11/05/2016 Aldo Visconti è un consigliere dirigente della FITAV, già organo provinciale e regionale della medesima federazione, nativo di o residente a Tabiano, vicino a Salsomaggiore.

D'Aloja Gianfranco 11/05/2016 Mi pare che il giovane Grazini si sia allontanato dall'elica per una questione di titoli e spareggi.

Rosa Rosa Gioacchino 12/05/2016 azforum -- Confermo che non avevo mai sentito parlare del Consigliere Visconti come Dirigente coinvolto in questioni connesse all'elica, ma noto che le sue annotazioni non sono neanche state adottate nel testo emendato mentre mi sembrano almeno un poco più chiare e meglio formulate! Per la verità io sapevo che per conto del Consiglio le sorti dell'elica vengono monitorate da un ex Consigliere emiliano. Emiliano anche perchè, come sappiamo, questa regione è Caput Elica per personaggi dominanti e densità di praticanti.
Non so che ci azzecca Grazini con la vicenda in atto, ma credo che Valerio a suo tempo decise una scelta di fondo e decise di seguire la strada delle discipline olimpiche. Suo padre mi chiese un consiglio ed io consigliai la scelta attuale. Vedo che ha successo se oggi è riserva per le Olimpiadi! Significa essere almeno N. 3 in Italia! Cavolo! E fa bene il C.T. Pera a non consentirgli commistioni di discipline. Non tanto per opinabili possibili danneggiamenti tecnici, quanto per sicure deleterie distrazioni.

Rosa Rosa Gioacchino 12/05/2016 azforum -- Chiedo una cortesia ad AFRI e GIANFRANCO, notoriamente più bravi di me - non ci vuole molto al riguardo - di cercare sul sito Fitav se le modifiche al Regolamento Elica sono state annunciate col rilievo ovviamente dovuto alle modifiche regolamentari. Immagino che nell'annuncio vi siano anche i dati su chi le ha proposte (forse è chiedere troppo!) ed in quale riunione di Consiglio Fitav sono state approvate (di sicuro non può mancare, caspita!).
Se non le trovate farò, ovviamente come tesserato, una specifica richiesta alla Segreteria Fitav. Grazie.

D'Aloja Gianfranco 12/05/2016 AFRICANO, pensaci tu, ché io non ci capisco più niente. Ho letto uno stralcio (stavo per dire straccio) di discorso del Presidente sulla rivista on line. Le stronzate che ha detto sono solo quelle o ne ha dette altre?

Vigo Africano 12/05/2016
Scusatemi ma non riesco a seguirvi per quanto riguarda le Modifiche al Regolamento perchè troppo al di fuori di questa Disciplina, tuttavia NON posso condividere la MODIFICA DI UN REGOLAMENTO in corso d'opera (ovvero a Campionato iniziato), al più andrebbero annotate per poi farle discutere dalla Commissione Tecnica dei Tiratori di Elica, per poi eventualmente applicarle al Nuovo Regolamento ELICA 2017 da fare approvare dal Consiglio Federale.
GIANFRANCO, io mi sono già espresso più volte sullo specifico, per cui non posso che condividere quanto detto dal Presidente del T.A.V.LAZIO in merito al PIACERE di partecipare ad una COMPETIZIONE SPORTIVA ed ancor più se ALTOLOCATA.
Anche il Presidente ROSSI questa volta è stato abbastanza tranquillo nelle sue dichiarazioni, salvo quando ha fatto riferimento all'attenzione che la FITAV ha per le Discipline NON OLIMPICHE. Infatti non si preoccupa minimamente e non impone che queste Discipline abbiano uno specifico Calendario Regionale Federale e Societario, atto a creare i presupposti di uno sviluppo di queste Discipline (Fossa Universale, Elica, etc.).

D'Aloja Gianfranco 12/05/2016 Il referto ufficiale comprende i seguenti concetti: 1) la partecipazione alla prova di campionato è stata *forse* inferiore a quella che il Presidente si sarebbe auspicata (dove il *forse* o significa che il Presidente non ricorda quanta partecipazione si sarebbe auspicata o è un modo ipocrita per attenuare l'ammissione di un fallimento); 2) il programma secondo il quale si è disputata la gara è frutto di una sinergia tra vari ambiti e sensibilità: organizzatori, tiratori di vertice e tiratori di base (dove i tiratori della base erano rappresentati da una signora che con la sua sfilza di cognomi pensava forse di rappresentare i 500 tiratori di elica che non frequentavano e continuano a non frequentare le gare, signora che poi abbiamo visto rappresentare solo se stessa); 3) il risultato di questo rinnovato dialogo è positivo e in controtendenza alla difficile situazione economica, lavorativa e *nel clima che si respira nel nostro Paese. Non dobbiamo dimenticare che spetta a noi sportivi il compito di compensare queste criticità e di farci promotori del rilancio* (dove con una buona dose di faccia di bronzo si definisce positivo un risultato che poco prima si definiva negativo seppure col beneficio di un *forse* e dove alla fine il politico parolaio proprio non ce la fa a contenersi e sproloquia di crisi occupazionale e sociale che dovrebbe essere risolta da noi sportivi, includendo naturalmente se stesso tra gli sportivi. Da assaporare a pieni polmoni quel *criticità*, di stampo squisitamente politichese.

Rosa Rosa Gioacchino 12/05/2016 azforum --Confermo a lettere cubitali che modifiche ad un regolamento in corso d'opera non sono ammissibili a nessun livello. Il testo deliberato deve restare intangibile. Concordo poi che possa esserci la necessità di note esplicative, ma non posso accettare che queste vengano fatte senza un iter corretto: approvazione esplicita dell'Organo preposto e indispensabile precisa, chiara e manifesta comunicazione agli interessati. Su ciò sono fermo e determinato, pronto a qualsiasi protesta possa essere necessaria. È chiaro? Quanto all'insuccesso in incremento delle partecipazioni io credo che non vi siano dietro motivazioni negative, ma filofia errata e poca riflessione sulle possibili conseguenze negative a fronte delle innovazioni messe in campo. Io son convinto che ci siano in atto delle autocritiche, ma nessuna viene espressa publicamente come sarebbe giusto e corretto. Ammettere con coraggio di aver toppato, sarebbe segno di piena maturità e smorzerebbe le giuste e meritate critiche.

Rosa Rosa Gioacchino 13/05/2016 azforum --Stamane ad apertura di giornata mi fanno notare che almeno un dato di quelli da me riportati circa le partecipazioni regionali alle prime 3 prove è errato. Si tratta di quello di 81 presenze per la Emilia Romagna a Ghedi che al contrario sembrano essere circa la metà. Pur non avendo molto tempo a disposizione stamane, ho verificato ed hanno ragione! Nel fare **trova ER** non ho fatto caso che il sistema del PC trovava anche le ER in nomi e descrizioni e mi dava valori totali inesatti. Mi scuso vivamente per l'errore che può evidentemente coinvolgere anche altri valori. HO SBAGLIATO E MI SCUSO, COME SEMPRE SI DOVREBBE FARE QUANDO SI SBAGLIA. Considerate nullo in tutto e per tutto quell'intervento ed, almeno, apprezzate il buon intento.

Rosa Rosa Gioacchino 13/05/2016 azforum --Nel fare le comparazioni fra il Reg. C.I. Elica 2016 aggiornato al 23 aprile e messo in sito Fitav il 3 maggio e quello precedente (che data ha?), ho trovato un'altra singolarità. Né questo né l'altro portano la data sui fogli! Certamente frutto di banale anche se pesantina disattenzione, ma siccome il famoso Maestro Giulio diceva che a......, ma forse ci si prende, ho fatto una foto poggiando primo e ultimo foglio sul Corsera di oggi!

Rosa Rosa Gioacchino 13/05/2016 azforum --Stamane il sito Fitav non funziona e, naturalmente, non ne conosco i motivi. Penso tuttavia che in questi giorni debba essere seguito per possibili comunicazioni, come sempre bisogna fare alla vigilia di manifestazioni importanti.

D'Aloja Gianfranco 13/05/2016 Un doveroso segna di stima, tra tante polemiche, mi sento in questo momento di manifestare a favore degli amici pugliesi che, alcuni con non pochi sacrifici, stanno onorando la mia regione sulle pedane dell' elica: mi riferisco in particolare a Raffaele Delli Carri, grande fucile benché poco presente agli appuntamenti più importanti e già campione europeo, al *Fenomeno* Pietro Prezioso, al sempre più emergente Buonanuova, al giovane Colucci, a Pasquale Lillo e al Gran Rompiballe dell'Ordine della Scassamentula Dino Pansini.

Vigo Africano 13/05/2016
Dino,
ti faccio veramente di cuore i miei più cari e sinceri Complimenti per il tuo ultimo bel successo a Roma, che ti auguro di ripetere a Giugno.

Rosa Rosa Gioacchino 13/05/2016 azforum --GIANFRANCO. Fai bene a complimentarti con i tuoi. Hanno sparato veramente alla grande! Se dovessi assegnare un certo tipo di Nobel fra te e Dino, sarei molto in imbarazzo!

Rosa Rosa Gioacchino 16/05/2016 azforum --Ieri pomeriggio a Casalecchio vi erano rumors circa l'ultima prova del C.I. cioè quella di Capua. Pare esclusa la possibilità di una riduzione a 4 prove con l'annullamento di Capua. In effetti i tempi tecnici per una tale ipotesi non ci sono. Regolarità vuole che gli aventi diritto devono essere informati col dovuto anticipo (in una ipotesi del genere la soluzione ideale sarebbe stata di dare l'annuncio a Roma!). Poi Cantalupo, che ieri era presente a Bologna, dice che non dovrebbero esserci problemi ed anzi il campo Falco dovrebbe avere la agibilità in questa settimana. A me sembrava molto sereno e convinto al riguardo. Vi è poi in giro una questione: se Capua non avrà la agibilità, potrà organizzare comunque la gara su un campo terzo? Qui i pareri si dividono. Un osservatore intelligente dice si, perché le gare si assegnano alla Società e non al Campo. Altri dicono che il Regolamento vieterebbe assolutamente una ipotesi Campo terzo (francamente non so se questa clausola ci sia o meno). In contrapposizione altri dicono che ci sono diversi casi di uso di campo terzo nel recente passato e perché senza motivi si sarebbe cambiata la procedura per il 2016?
Insomma una bella storiella: Se qualcuno ne sa di più o di maglio parli, anzi, scriva e non taccia!

Salzano Giuseppe 16/05/2016 Da alcuni anni si svolge il Campionato Invernale delle Società. In Campania alcune Società alle quali fu assegnato lo svolgimento della Gara e,non disponendo di più campi chiedevano ed ottenevano dal Comitato regionale lo svolgimento della manifestazione sul campo di appartenenza di altra Società.Ciò è normalmente accaduto anche quest'anno. azforum

Salzano Giuseppe 16/05/2016 Il riferimento è a Gare TRAP,SKEET ecc.

Rosa Rosa Gioacchino 17/05/2016 azforum --PEPPINO. Di casi simili se ne sono già verificati anche in ELICA ed anche recentemente. Noi TESSERATI (di chi ????) nulla possiamo dire. Spetta sempre alla SOMMITA' fare chiarezza anche su questo particolare. Dobbiamo quindi aspettare e vedere. Ciao.

Salzano Giuseppe 17/05/2016 azforum-GIOACCHINO.Buongiorno tutto il giorno.Concordo,non ci resta che attendere.Sono fiducioso!Penso che Lungimiranti e Benpensanti dovrebbero dar ragione al** SI espresso dall'Osservatore intelligente **.Cordialità

D'elia Giandomenico 17/05/2016 Ciao a tutti...sto sparando da poco con un perazzi mx8 matricola 54xxx,sono ancora in fase di setup per quanto riguarda il calcio..ho un dubbio...le canne pesano 1,600...secondo voi è troppo?sono alto 1.87 e peso 84kg.. Per quanto riguarda il fucile dovrei rifare le chiusure a breve...conoscete qualche ARMIERE in puglia che me le può fare?

Rosa Rosa Gioacchino 17/05/2016 azforum -- LELIO c'è posta per te! PEPPINO. sai che il buon senso non sempre prevale, ma qualche volta si! Speriamo che sia la volta buona!

Salzano Giuseppe 17/05/2016 azforum.GIOACCHINO,sono fiducioso quanto Te e credo che questa volta si farà il possibile per NON far mancare l'ultima Prova di Campionato Italiano ELICA assegnata alla Campania Felix ed all'ombra del Vesuvio, cui servirà credo, per l'assegnazione dei Titoli e....non solo. L'INDIRIZZO è inconfondibile e chi dovrà intendere..Intenda.Cordialità

Lillo Pasquale 17/05/2016 Benvenuto D'Elia Giandomenico, ma tu in che zona della Puglia spari.
Non credo proprio che puoi far rifare le chiusure in Puglia. Oppure si, portndo il fucile da un buon armiere che te le farà fare da un armaiolo competente.

D'elia Giandomenico 17/05/2016 Io sparo a gioia del colle...il proprietario giuseppe mi ha parlato di un armaiolo a massafra...ne sai qualcosa?

Rosa Rosa Gioacchino 17/05/2016 azforum – NOTIZIE SUI PERAZZI MIRAGE. Antonio Pellegrino, anche lui convinto che io sappia tutto dei fucili Perazzi, mi chiese se conoscessi la storia dei MIRAGE. Siccome so qualche cosa di quelle splendide armi, ma non tutto, gli dissi che avrei provato a chiedere ad un fedelissimo del Forum, amante ed esperto di armi, ma dimenticavo la sviscerata passione di Lelio Palazzo per le doppiette e non altrettanto attratto dai Sovrapposti. Allora ho chiesto stamane lumi a Mauro Perazzi che con, la consueta cortesia mi ha risposto in giornata. Mi dice che il MIRAGE nacque negli anni 68/70 quasi come versione da piccione del celeberrimo MX8. Aveva canne da 70 e/o 72 cm e strozzature da volatile 4-8/10. Bindella piana o mezzo gradino (2 mm), convergente 11x7 mm. Naturalmente si poteva ordinare con tutte le variazioni volute, come si poteva ordinare con la 1a canna sopra. Probabilmente veniva usato per questo fucile l’Acciaio Special (mitico, n.d.r) certamente il più adatto alla migliore penetrazione necessaria per il bersaglio vivo.
E stato in produzione sino a circa 15 anni addietro e ne sono state prodotte alcune migliaia. Al numero preciso non si può risalire in quanto le vendite non avevano la necessità di specificare il modello, ma solo altri dati essenziali.
Poiché credo che la nota possa interessare non solo Antonio, ma anche altri la metto trasversalmente in sito sia su PAGINA ELICA che in SPAZIO APERTO.

Lillo Pasquale 17/05/2016 Per D'elia Giandomenico
Se spari a Gioia del colle, la domenica mattina dovresti trovare Gianfranco D'aloja che potrà rispondere ai tuoi quesiti. Invece il sabato pomeriggio e domenica pomeriggio se vieni a fasano sul campo dell'elica puoi trovare me (non questo fine settimana). Un altra soluzione per le chiusure del tuo mx8 sarebbe farle fare in Perazzi, ma per noi quì giù non è cosa semplice.

D'elia Giandomenico 18/05/2016 Eh infatti...ho chiesto ad armeria jolly e le rifarebbero loro...ma non so se fidarmi o no..

Rosa Rosa Gioacchino 18/05/2016 Azforum --GIANDOMENICO. Un errore nella revisione delle chiusure può essere letale per un'arma. Quindi Casa Madre oppure armieri esperti nello specifico e referenziati. Fanfarillo ad Alatri (puoi andare e tornare in giornata) dovrebbe essere ancora oggi un posto qualificato. Qualche romano ti potrà confermare. Forse un armiere di valore vi è anche ad Ancona. Auguri.

palazzo lelio 18/05/2016 @Gioacchino e Giandomenico, si è vero i sovrapposti, non riscuotono la mia simpatia sotto il profilo estetico (Non funzionale, sul quale non c'è discussione!)
Giandomenico, dalla matricola è molto probabile che il tuo sia o uno dei primi ^armi Perazzi^ o uno degli ultimi MAP, il che a mio modesto parere è un valore aggiunto all'arma.
Come pesi, si, è abbastanza robusto, tuttavia tieni presente tre fattori 1-quando venne prodotto si sparavano 36 grammi sia al piattello che al piccione, 2-In ogni caso il peso dell'arma riduce la sensazione di rinculo, 3- per la tua complessione fisica (non mi specifichi l'età) resta comunque un'arma proporzionata.
Non specifichi anche. la lunghezza delle canne, negli anni 60-70 si utilizzavano di regola 72-74 cm al piattello, oggi 75-81, vedi tu...
Interventi manutentivi: se vuoi andare sul sicuro recati in Perazzi, con i costi relativi, ma adeguati ad un sistema di chisura che richiede un'aggiustaggio molto simile alle doppiette.
Altrimenti è la strada che ti indica Gioacchino, oppure vai in una grande armeria che provvederà all'invio presso qualche armiere di sua comprovata fiducia.
Tuttavia, tieni conto che l'intervento sulle chiusure Perazzi deve essere perfetto, pochi centesimi di metallo portano conseguenze sul punto di convergenza tra mira e impatto delle rosate. (se non sbaglio un noto tiratore toscano, ne sa qualcosa).
Gioacchino, invero pensavo che la tua domanda fosse relativa alla scelta del nome MIRAGE.
Secondo una mia personale ricostruzione dei sovrapposti ideati da Daniele Perazzi a seguito delle collaborazioni congiunte Mattarelli (per la parte funzionale al tiro ed equilibrio dei pesi) e Fabbri (per lo sviluppo della meccanica e materiali) il primo fucile in forma di produzione seriale fu l'SC1 con bascula liscia senza nervature, poi il Mirage che già ha tutte le configurazioni dei profili e nervature della bascula del MX) e l'MT6 a batteria fissa e bascula striata, ed infine l'MX 8 (il Mirage ribattezzato per il piattello) dopo le olimpiadi del Messico 1968.
Il perché del nome Mirage resta un mistero,nome forse di fantasia, o ancora di riflesso dell'industria aeronautica dell'epoca, alla ribalta nelle vicende del conflitto Vietnamita dove le prodezze dei Phantom f4 statunitensi e dei Mirage Francesi, occupavano gran parte dei palinsesti dei telegiornali dal 55 al 75.
Un saluto

D'elia Giandomenico 18/05/2016 @LELIO - Grazie per le info di carattere tecnico che mi hai fornito..sei stato molto chiaro. Per quanto riguarda lunghezza canne sono 74cm, bindella con gradino di 4mm e ho 33 anni. In effetti al momento sparo rc 24gr e devo dire che il rinculo è pari a zero. Per le chiusure sono molto indeciso...Il mio desiderio è farle fare direttamente in perazzi,il problema è che mandarlo adesso vuol dire perdere mesi di gare...anche se non sono un professionista la gara per me è la valvola di sfogo settimanale! il mio dubbio amletico è aspettare settembre ottobre e mandarlo in perazzi o farle fare in zona?c'è anche l'armeria do monaco che conosco bene che si è proposta di farle...

Vigo Africano 18/05/2016
Giandomenico, aspetta che finiscano le Gare ed in autunno, tramite armiere, manda il Fucile alla PERAZZI o informati presso la stessa Perazzi in quale Stand andrà il loro Camion Officina da Roma in giù ed in quale data e quindi se possono operare sul posto (una volta scelto lo Stand, fai una prenotazione per l'intervento).

palazzo lelio 18/05/2016 @Giandomenico, niente grazie, mi diverto quando posso scrivere qualcosa che mi piace...e forse essere utile a qualche appassionato.
Le canne che hai trovato su, sono fortunatamente ben utilizzabili ancora al trap anche con le 24 gr, stante l'eccellenza di quei manufatti!
Tieni conto che oggi i Perazzi costano parecchio, ma all'epoca del tuo 1968-75, con gli stessi soldi ti comperavi una vettura di classe media (fiat 124).
Questo paragone per dirti, quanto era il tempo di lavorazione manuale e lo scarto di materiale per montare canne eccelse.
All'epoca Acciaio Phoenix -pare importato dagli usa- pur non inossidabile come il Boehler antinit, ma molto elastico legato con l'aggiunta di una certa quantità di piombo (tossico) che per la sua duttilità conferiva elasticità al tubo e ne consentiva la lavorazione per asportazione del truciolo. Molto simile all'acciaio ternario utilizzato dalla Franchi nella maggior parte della sua produzione.
Le tue opzioni in merito alla riparazione sono tutte validissime. Non conosco personalmente lo stato di usura raggiunto, ma opterei per una sostituzione a settembre -se possibile arrivarci- tuttavia è bene che tu faccia visionare l'arma al tuo armaiolo di fiducia per regolarti anche in merito ai tempi ed ai costi delle due opzioni.
Un saluto

D'elia Giandomenico 18/05/2016 Comunque a parte tutto chiusure o no...grande fucile...ho trovato subito il feeling giusto,sono passato dagli iniziali 15-16 con il mio vecchio 680 agli attuali 22-23 come media quasi costante.Chiaramente tutto questo dopo varie per trovare la misura al calcio.In soli 3 mesi...pienamente soddisfatto:)

Rosa Rosa Gioacchino 18/05/2016 azforum --LELIO. Grazie per le precisazioni. Se vedi la mia nota di ieri su informazioni datemi direttamente da Mauro, il MIRAGE sembra aver seguito lo MX8 e non preceduto in quanto a inizio di produzione. Per lo SC1 hai perfettamente ragione. Io ne ebbi uno con matricola 30.026 0 30.027. Quindi uno dei primi fucili prodotti in assoluto. Poiché non ero entusiasta delle canne originali in acciaio base, Daniele Perazzi mi gratificò con una coppia di tubi in Acciaio Special. Il fucile è tuttora in circolazione avendola io ceduto a Peppino Salzano e proprio per il colore della bascula noi, scherzosamente, lo chiamiamo **O' NIRONE**. Ne ha rotti di piattelli quel fucile con primo e secondo proprietario!!!!!

palazzo lelio 18/05/2016 @Gioacchino, di sicuro hai ragione tu, la mia è stata una ricostruzione frammentaria in quanto l'eccelso Daniele, nasce come artigiano in house, per cui si ha a che fare con una produzione soprattutto agli inizi, massimamente artigianale e personalizzata sia per il committente sia per il prodotto estremamente rimesso nelle sue caratteristiche, alla volontà e genialità dello stesso Daniele.
Non minori difficoltà, poi possono sorgere nell'identificare la limitata produzione seriale, delle tipologie dei fucili usciti nel transitorio periodo di affiliazione con Beretta.
Credo che solo Mauro e pochi altri artigiani ed armieri del Bresciano, che conobbero Daniele, possano avere contezza dei prodotti della casa Perazzi.

Salzano Giuseppe 18/05/2016 azforum. GIOACCHINO.Eccellentissime canne:
peso Kg 1,382:Rapp.1,83,molto ma molto elastiche,con una armonicità che rasenta l'incredulità;forature e profilo interno di rara fattura.Stare a fianco in pedana o nei pressi si odono tonfi, non fucilate che emanano suoni assordanti, secchi e metallici...Sono altri suoni...è musica di alto tono e.... per orecchi sopraffini. Rapporto dell'intero fucile 1,43; Giochiamoli al lotto, potrebbero essere estratti! Ovviamente scherzo.Un saluto.

Lillo Pasquale 18/05/2016 Antonio Pellegrino non riesce ad entrare nel forum ed intanto che gli resettano la password mi chiede di postare quanto segue:
Ringrazio Gioacchino Rosa Rosa , sempre preciso e attento ,ha ricostruito insieme a Mauro Perazzi la storia di un fucile meraviglioso . Gioacchino ... persona di una gentilezza d'altri tempi , piacevole da ascoltare e da leggere ... ICONA DEL TIRO ALL'ELICA

Rosa Rosa Gioacchino 19/05/2016 azforum – PASQUALE & ANTONIO. Ringrazio Pasquale per la cortesia ed Antonio per gli apprezzamenti, forse un tantino esagerati, ma sicuramente sinceri e graditi, soprattutto perché vengono da un giovane. Particolarmente apprezzati perché nel giro di una settimana, ho avuto la ventura di racchiudere, in campo tiravolistico, un ennesimo commento offensivo e denigratorio e due belle rivalse per due delle attività extra lavoro che mi son sempre molto piaciute; il tiro a volo appunto, ed il mondo delle corse automobilistiche. Domenica a Montecarlo ho ancora ricevuto plauso e apprezzamento per avere progettato a cavallo degli anni 60 innovative vetture da competizione e karts. Oggi mi arriva il pensiero di Antonio in netta contrapposizione con chi, ****nel migliore dei casi****, mi dice…..****SEI UN PIATTELLISTA E NON CAPISCI NIENTE****! Si, sono un piattellista e me ne vanto, anzi ne sono orgoglioso avendolo fatto con passione ed anche con risultati non disprezzabili per un tiratore non professionista! Quanto a non capire niente, può darsi che *egli* abbia ragione, ma, se si documentasse dovrebbe chiedersi come mai non comprendendo io niente di tiro, ben 2 diversi Consigli Fitav mi abbiano incluso a suo tempo nella Commissione Tiratori in compagnia di gente del livello di Mattarelli, Rossini, Garagnani, Rosatti, Gigi Rossi, Casadio, Gatti, Corrado, Fanfani e chi ne ha più ne metta! Ed ancora se…..come mai il Consiglio presieduto da Armani mi nominò il 1° settembre 1981 Presidente del Comitato Regionale Fitav Campania (purtroppo non fui in grado di accettare per impegni di lavoro)? Si documenti, si documenti, prima di parlare, o no!

Rosa Rosa Gioacchino 19/05/2016 azforum -- PEPPINO SALZANO & NIRONE! Ci risiamo a bomba con questo rapporto! Tu ti innamorasti del tuo NIRONE tanti anni addietro e tale sei rimasto anche dopo diversi cicli dei critici 7 anni, critici per ogni genere di innamoramento! Però noi non dobbiamo creare confusione nei neofiti che si rivolgono a noi. Giusto? Allora ti chiedo: questo rapporto che tu giudichi ottimale è anche un rapporto universale? Voglio dire, si può riprodurre o meno su qualsiasi altra canna? Io, se capisco bene, devo dire di no essendo il peso del manicotto sempre costante e non si può aumentare. Per cui quello delle canne diverse da quelle del NIRONE deve per forza variare il rapporto. O mi sbaglio? Oggi con la maggioranza delle canne che è da 75 cm e di circa kg 1.500 o anche più, quel rapporto si può ottenere?
Il peso delle canne del NIRONE forse oggi non sarebbe accettato neanche per un fucile da piccione (ma sarebbero adattissime)! Oggi vi è stata una revisione in aumento dei pesi di tutti i generi di canne. Persino un'altra celebre Casa italiana si è determinata a fare fucili da Fossa con canne pesanti!
Chiariscici definitivamente la questione. Non per me che sono ormai a fine corsa ed ho ben chiaro QUELLO CHE OGGI VA BENE PER ME DA VECCHIO!

palazzo lelio 19/05/2016 @Peppino e Gioacchino, oggi si possono commissionare canne leggere (sino ad un certo punto)o più pesanti (quanto si vuole e se il fisico regge), però attenzione: non aspettatevi più un acciaio così duttile quale quello dell'epoca. (per altro non più prodotto in quanto l'amalgama con il piombo produceva reflui gassosi non proprio balsamici!)
Uno dei due corni del dilemnma nella costruzione di canne per il tiro è da sempre stato la tipologia della durezza dell'accoaio.
Alcuni sostengono che l'acciaio deve essere elastico e duttile alla lavorazione in modo da offrire una risonanza favorevole nel passaggio del treno borra-piombo soprattutto durante le sessioni lunghe di tiro quando il surriscaldamento delle pareti della canna porta inevitabilmente alla sua dilatazione ed allungamento.
Un esempio di acciaio elastico e duttile era oltre il Phoenix della Perazzi (montato anche sulle costosissime sue doppiette H&H DHO) quello della Bernardelli (il Cogne sigla UM6) e quello della Luigi Franchi post 1975 montato sui Gran Prix 2002 3003 (fortunato chi li ha -vedi Giovanni Cantalupo-) o, ancora, sui Dragoon e Barrage, nei quali si evidenziava l'effetto di elasticità dell'acciaio, in quanto entrambi tali sovrapposti avevano la prima canna flottante e libera nel manicotto di volata.
Altri produttori (Beretta -post anni 1970- acciai: excelsior e boeheler antinit e Breda con il suo Supernitor) hanno invece optato sempre per acciai tenaci poco duttili, con lavorazione che usuravano le punte degli utensili per gli indici elevatissimi di resilienza snervamento e carico di rottura.
Tale diatriba iniziò all'inizio del 900 con i costruttori inglesi Lancaster e Sir Witvhort.
Ma la verità come al solito sta nel mezzo.
Gli acciai cd elastici oltre all'amalgama di fusione, presentano tali caratteristiche in quanto spesso non sono portati ai cicli termici di Bonifica, rinvenimento e tempera post lavorazione altissimi, per cui se pur elastici tendono ad avere una resistenza all'ossidazione non ottimale, spesso con infiorescenze di puntini ruggine sotto la bruniture (vedi i Benelli Saint Etienne anni 70)o a lungo microcamolature nelle camere nonostante la cromatura.
Oggi l'acciaio che più viene utilizzato è l'UM8 C4 (come aggiornato dopo anche l'utilizzo delle munizioni con i pallini in acciaio) che ha durezza ed indici di carico, snervamento e rottura elevati NON quanto il Boelher antinit
che tuttavia a pieno titolo mantiene ancora lo scettro del migliore acciaio per le armi di pregio in quanto nella sua amalgama contiene un elevata (in proporzione) quantità di nikel (quello delle 50 e 100 lire, per intenderci) che gli consente per la sua elevata inossidabilità, (ma non è inox) di fare a meno della cromatura interna.
Fabbri utilizza direttamente l'acciaio inox, Bosis e pochi altri il Maraging acciaio leggerissimo e con indici di rottura, elasticità e snervamento, quasi doppi al Boehelr!
Immaginatevi nella lavorazione le rotture degli utensili e le saldature !
Veniamo al quindi, credo che l'acciao ternario UM8 c4 utilizzato per la maggior parte se non tutti i costruttori, soddisfi l'esigenza di elasticità durata e qualità della resa balistica delle canne da tiro, senza incidere economicamente uno sproposito, come invece il Boehelr.
Una curiosità per gli amanti della doppietta, il Modello Roma H&H della Breda (da bon confondere con l'omonima Roma della Bernardelli che era A&D)
montava come canne l'acciaio Breda Super Nitor di elevatissima qualità e...durezza.
Pare che nonostante la bellissima linea di questa splendida doppietta, proprio la durezza del suo acciaio ne rendesse allo sparo una risonanza sgradevole, che ne decretò il basso utilizzo o successo nel tiro.
I marpioni (in senso intelligente) della Browning che esportavano le loro armi nel mondo e nel mercato statunitense in particolare, che non amava di certo gli acciai rugginosi, utilizzavano una amalgama di acciaio molto dura e resistente. Tuttavia, caso strano cominciarono a forare le loro canne over - bore 18,6-8. Ma chissà perché
Caro Gioacchino, scusami se non ti faccio i consueti panegirici conclusivi, ma mi sono un po stancato a scrivere .
Un caro saluto.

Rosa Rosa Gioacchino 19/05/2016 azforum -- CHAPEAU a tanta scienza e sapienza! Peccato per i **moderni** che non hanno di questi sapienti, ma noi consentiamo a tutti di venirsi ad abbeverare!!!Oggi sono comprensibilmente sferzante, ma generoso.....

D'Aloja Gianfranco 19/05/2016 GIANDOMENICO D'ELIA, la figlia di Ennio Mattarelli, Silvia Mattarelli, mi comunica che il padre sarà felicissimo di poter esserti in qualche modo d'aiuto previo contatto via email a questo indirizzo: info@mattarelliennio.com.

Rosa Rosa Gioacchino 19/05/2016 azforum --Domani inizia al Vecio Piave la 4a prova del Campionato 2016. Logica e precedenti dicono che potrebbe essere la meno ricca di concorrenti. Io mi auguro il contrario perchè il campo è bello, ben tenuto ed i Gestori son persone più che gradevoli e meritano un successo! Pur non potendo io ancora sparare andremo con Mara a presenziare anche a questa gara, sperando che l'augurio si materializzi!

D'elia Giandomenico 20/05/2016 Grazie Gianfranco provo a contattarli!

Salzano Giuseppe 20/05/2016 GIOACCHINO e LELIO .Alcuna confusione bisogna generare, quindi abbiamo il dovere di parlare con dovizia di particolari. Credo però che sia opportuno fare mente locale ed essere disposti a fare osservazioni almeno su quanto è verificabile. Mi innamorai e lo sono ancora a giusta ragione,ma aggiungo grazie a quel gioiello che ti fu costruito. Quel particolare suono di cui scrivevo ieri e confermato da LELIO con professionale esposizione di particolari, determinano suono non assordante unitamente ad altri fattori,oltre la maggiore quiete di movimenti dell’attrezzo sotto sparo a paragone di altri,i fattori che mi intricavano! Il NIRONE, 26° fucile costruito da Perazzi ed anche gli altri due hanno lo stesso Rapp. I risultati vennero subito.L’attrezzo non perse le buone abitudini. Erano gli anni della ** PERAZZITE,**una influenza altamente contagiosa. Già alle prime fucilate rimasi sorpreso. Cominciai ad analizzarlo centimetro per centimetro,tenendolo in posizione perfettamente orizzontale e feci,la mia interpretazione di un diagramma sul P.V. Intanto qualche anno dopo acquistai l’SC2 cesellato,217° fucile,che tuttora uso,ma il paragone in pedana non reggeva con lo SC1, non vi era confronto!!! Andai in Perazzi ed il Grande DANIELE mi assicurò che per avere quello che chiedevo,ovvero gli stessi rapporti dello SC1 bastava cambiare la bindella ed i due bindellini. Conservo ancora la fattura: n° 1019/I, 28 ott.76; Lire 106.000-Gioacchino,è possibile fare tutto, come lo fu allora. Il peso delle canne non influeza l’ottenimento del Rapporto,ma il CANNONIERE che deve operare SI,come verificheremo più avanti. Questo è in punto di fatto la discussione! RITENIAMO valida la ricerca del Rapporto in applicazione di pedana o NO? Non temo bocciature,anzi c’è sempre da apprendere. E poi è…. un confronto di opinioni e di verifiche che ci arricchirebbe gradevolmente. Operiamo:
-SC1 Peso tot.Kg.3,515; peso canne Kg.1,390 ;peso lato volata Kg.0,490;peso lato monob Kg.0,890;Rapp.1,83-- Rapp.intero attrezzo: peso lato calciolo Kg.2,090; peso lato punta Kg.1,470;Rapp.1,42 SC2 peso tot. Kg.3,626 ;peso canne kg.1,498; peso alla volata Kg.0,528; peso lato monob.Kg.0,969,Rapp.1,83--Rapp.Intero attrezzo :peso lato calciolo Kg. 2,180 ;peso lato volata Kg.1,532,Rapp.1,422

NB.piccoli scostamenti sono dovuti alla variazione anche di un solo mm di appoggio,avanti oppure indietro, ma siamo sempre nell’ordine di circa lo 0,03.
Ino, l’esempio che segue rappresenta la prova del 9 sulle possibilità di cui chiedi nel Tuo precedente.
Anni fa comprai un SC3 di serie ,Bancato BB, anno 1992,molto bello nuovissimo. Calcio ben curato, con buone misure di deviazioni alla punta del calcio,cresta non consona al vantaggio stimato alla punta,forte discrepanza di misura nasello-tallone,ottima la apertura della pistola,buona la dimensione dell’ovale 34x43 e quindi attrezzo fermo alla stretta della mano. Non mi accingevo a controllarne il Rapporto se prima non lo adattavo a mio modo.
Iniziai alla storica maniera: attrezzo montato ,senza calciolo, una linea di tracciatura a circa 55 mm dal filo bindella,sega a nastro e via. Apparecchiatura delle superfici accurata,aggiunta del tassello in colore e qualità del legno ben scelto,tutto riportato secondo le consone misure e... giorno dopo in pedana!
Buone canne, rottura del piattello buona,senza difficoltà a governarlo. Aveva un comportamento simile allo SC2 attuale.
Questi i pesi rilevati:peso totale Kg. 3,790;canne peso Kg.1,564; peso al monob. Kg. 1015; peso alla punta 549; Rapp.1,85, perfetto.
Canne ed astina Kg.1,916; Calcio e bascula Kg. 1,874,peso Tot. Kg. 3,790.
Rapporto intero attrezzo: lato calciolo Kg.2,208; lato volata Kg.1,540.Rapporto 1,43. Quindi terzo fucile Perazzi con identico doppio Rapporto.
Particolare importantissimo accaduto,ma non rivelerò i nomi degli Armaioli coinvolti,(in privato si).IL primo interessato in negativo,il secondo ha risolto il problema in modo egregio,agendo alla stessa maniera del Grande Maestro Daniele Perazzi sulle canne SC2 nel 1976. L’accaduto ha rilevanza solo ai fini della giusta e corretta domanda posta. Fatto:per una impronta di una mano acida sulla canna superiore di questo SC3,non seguii la strada di eliminare la bruttura,ma preparai una specifica per una nuova canna. Specifica inviata via e-mail e via fax.Vi fu l’accettazione e dopo circa 30 gg. andai di persona a ritirarle.Le referenze erano buone.
Incredibile ma vero. Bindella errata in altezza,bindelline che terminavano a circa 2/3 della astina verso l’esterno, Rapporto 1,74, peso fuori controllo. Ritirai le canne e mi fu promesso che se non avessero dato i risultati attesi alle prove, avrebbero rifatto bindella e bindelline Inutile dire. Fu un disastro.L’anno successivo Il 22 nov.2014 consegnai la stessa specifica e le medesime canne ad Armaiolo sempre bresciano.I tubi erano e sono rimasti tali.PERFETTI e costruiti come richiesti.Furono sostituite le bindelline ma intere,la nuova bindella bellissima,finita a mano a lima traversa incrociata,con 40 gr. in meno Kg.1,524,(orig. Kg 1,564)Rapp.1,83 e 26 gr in più rispetto alle ordinate al precedente ma inservibili, con mezze bindelline:Rapporto: 1,43.
peso totale di Kg. 3,749, 41 gr in meno.
Abbiamo quindi verificato che alcun monoblocco dei tre fucili è stato manomesso e che ad incidere è,soltanto la corretta e sapiente distribuzione dei pesi su circa** 68 cm di TUBI , BINDELLINE e BINDELLA del Maestro Cannoniere. E’ lì che si gioca la partita**!!!Ho partecipato tre attrezzi con i seguenti pesi totali:
SC1,Kg. 3,515 - SC2,Kg. 3,626 – SC3, Kg. 3,749.
Questi fucili si comportano alla stessa maniera per quanto attiene il brandeggio, perchè hanno il medesimo Rapp.1,83 +/- 0,03 tra le canne e Rapp.1,43 dell’intero attrezzo, rilevandone il peso alla estremità della canna e del calciolo,tenendo ovviamente,in posizione orizzontale il fucile e la bindella rivolta verso il piano di appoggio. Altro particolare che mi ha da sempre convinto di spingere e consigliare canne **EQUILIBRATE** e nulla c'entra il baricentro.Esso è importante,ma è il cugino della porta affianco.
Vi accorgerete e, questo VALORE VI STUPIRA'. IL peso che riscontrerete alla punta dell'intero fucile, si discosterà di pochissimo dal peso nudo delle canne. CIRCA l’1% , se i due RAPPORTI avranno i valori siccome riportato. Noterete anche che il peso del calcio se contenuto tra gr.750 e gr. 870, sarà poco influente ai fini del peso alla Punta dell’intero fucile ,Rapp.1,43.Evitiamo di basculare il fucile con il dito al centro perni. Avremo più avanti modo di verificare perchè ciò non dirà la verità su quanto vorremmo.
LELIO,avevamo già avuto modo di osservare le Tue disquisizioni sulle profonde conoscenze,puntuali,precise e piacevoli a leggere in particolar modo …la Tua passione più intima **Sua Maestà la Doppietta**. Questa volta sei stato oltremodo puntuale inerentemente gli acciai legati e non, prodotti per l’uso di cui ci occupiamo. Ci hai arricchito non poco. Ho molto apprezzato poi, la colorita espressione appropriata alla Browning.
Sono stati intelligenti eccome. Canne con acciai siffatti non avrebbero penetrato il mercato USA,se non forati a quella maniera. Oggi QUALCUNO propende per ciò. Nutro qualche dubbio sull'andare in quella direzione.
Cordialità...e scusate il **papiello**

palazzo lelio 20/05/2016 @Peppino, sono io che ti ringrazio per la pazienza che hai avuto nel leggermi, così come l'ottimo Gioacchino per lo spazio che mi concede su questa pagina. Ma vedi, dopo la fine dell'editore OLIMPIA non sono state più pubblicate nè ristampate opere tecnico-conoscitive, fondamentali per gli appassionati di armi. che condensavano circa 170 anni di sviluppi ricerche ed esperienze europee.
Dalle opere del gen.Journè, al Negri, ai contemporanei Lupi, Pierluigi Gallina e Granelli. E tanto, con l'aggravante che quei studiosi oggi per lo più sono scomparsi (il tempo sarà pure un galantuomo, luogo comune da me poco amato, il problema è che ti uccide!).
I bravi e riconosciuti oplologi - balistici, oggi presenti (Marco Sebastiano Scipioni e pochi altri, eccettuando i grandi armieri di Bescia es. Scaravelli) hanno solo delle rubriche sporadiche su qualche rivista di armi, ma il guaio è che nessun Editore li spronerebbe a scrivere libri, in quanto i potenziali fruitori sono ormai 4 gatti! (non c'è mercato)
Se a ciò si associa la disavventura che con la chiusura dell'Editore Olimpia, sono andate perse anche le opere storiche sui fucili da caccia, il panorama per gli appassionati italiani è davvero desolante!
Canne over bore, le ho sperimentate come scritto già in qualche precedente post.
Quelle che funzionano davvero sono Browning, Fabarm (progetto Galesi) e Beretta.
Altro non aggiungo!
Nell'elica poi, stante la particolarità del bersaglio e la sua variabile elasticità, della plastica, è bene tenersi stretti con al massimo un 18,5. (eccetto le Case su menzionate)
In generale hanno un senso con cariche sostenute di pallini 32-36 ed alte velocità. altrimenti con le 28 gr. all'elica la rottura fiacca non la gradisco.
Se la finalità originaria per cui furono concepite, era quella di ridurre il rinculo (avevano senso con le 32-36 gr. veloci o a caccia) ma con le 24 28 sono una caricatura, se la finalità originaria era di ridurre la dispersione dovuta all'attrito adiabatico dei pallini contro le pareti della canna, con le borre di plastica sono pressochè superflue!
Di certo abbassano solo lo spunto iniziale del diagramma della pressione in canna...
Quanto alle canne, volevo solo aggiungere che vale più la fattura ed il cannoniere che le cura ed ottimizza, della lega di acciaio con cui sono fatte.
Quanto agli errori verificatisi, nel rifare le canne, sono in un prodotto artigianale e manifatturiero sempre in agguato.
Basti pensare a quanto vi ho detto sul ripristino delle chiusure sui fucili Perazzi, i cui profili d'imbasculatura sono molto simili alle doppiette
e piccole variazioni comportano differenze tra punto di mira ed impatto delle rosate.
Un saluto

Rosa Rosa Gioacchino 21/05/2016 Aazforum. -- IERI AL VECIO! Oltre 123 cartellini, ma solo ca 30 abbonati! Meteo ok con solo un pò di vento,campi super ok, ma solo 2 serie. Ergo eliche impegnative. La forte differenza fra presenti e abbonati fa temere un fenomeno tipo quello avvenuto a Roma e cioè gara piccola si, gara di campionato no!. Io comunque ho la sensazione che le cose andranno meglio del previsto. Almeno me lo auguro!

Rosa Rosa Gioacchino 21/05/2016 azforu . --Gran delusione e dispiacere: solo 112!!!!!!

D'Aloja Gianfranco 21/05/2016 Per 13 tiratori in più non avremo il piacere di vedere apparire la profetata norma sul montepremi ridotto d'autorità.

D'Aloja Gianfranco 23/05/2016 Sembra che il colpo sia stato avvertito anche dagli amici del social. Nessun commento alla manifestazione, di basso profilo le felicitazioni a chisto e a chillo e neanche uno straccio di classifica della singola prova. Il bello che la rivista ufficiale on line, alla vigilia dell'evento, parlava di imbarazzo della sciolta per lo scorso fine settimana tra questa ed altre manifestazioni, tra cui una disputatasi al TAV Presidenziale, dove c'è stata la partecipazione di 400 (dico: quattrocento) concorrenti di 43 nazioni.

D'Aloja Gianfranco 23/05/2016 Mi correggo: era il sito Fitav che parlava d'imbarazzo della sciolta.

Rosa Rosa Gioacchino 23/05/2016 azforum – VECIO PIAVE. Da quel campo vorresti venir via dopo aver partecipato od assistito ad una manifestazione degna del posto e delle persone che lo gestiscono! Invece anche questa volta, anzi più che altre volte, siam venuti via con una grossa dispiacenza: l’aver dovuto constatare un flop annunciato a caratteri cubitali ed ancora peggiore del preventivabile. 112 Concorrenti sono pochi, d’avvero pochi! Tuttavia anche questa volta i Coppiello non hanno manifestato, almeno pubblicamente, alcuna dispiacenza. Sorrisi aperti e sinceri ed alla via così, ma ho seri dubbi che rivedremo una manifestazione di eliche lì al VECIO senza programmi **sensati** e, magari, con qualche forma di auspicabile mutua cooperazione fra i Campi tutti!
Su quanto sia OUT il programma 2016 è inutile tornarci sopra ora. E’ praticamente impossibile fare degli aggiustamenti correttivi allo stato delle cose. Dobbiamo solo sperare che qualcuno (Rossi in primis) rinsavisca per il nuovo anno, ma il colpo 2016 alla disciplina è stato duro, durissimo.
I risultati parlano chiaro circa le difficoltà dei lanci. Io raramente ho visto da una stessa macchina alternarsi dei lanci da mutua con delle saette di taglio, basse e imprendibili, I fratelli Rodenghi mi spiegavano che è l’effetto combinato del beccuccio e dell’anello spingi elica. Combinazione terribile.
Son mancati in tanti e di tante provenienze. Come a Roma anche tanti locali hanno disertato la gara di campionato. Alcune diserzioni vi sono anche perché taluni non vogliono passare di 1a Categoria per motivi economici (fenomeno noto in Federazione dai tempi di Noe’), ma ci sono anche dei veri sportivi che dicono: ma io potrei passare in 1a con uno score di sole 36 eliche su 45 e ciò non mi sembra una cosa che sa di SPORT VERO! Come dargli torto?
Per la prima volta la 3a Cat. ha dato anche un frutto positivo sia pure annegandolo nella più bassa partecipazione dell’anno al livello di soli 7 Concorrenti in tutto. Uno di loro, il marchigiano Gianni Frascarelli è stato l’unico a chiudere sabato la serie piena e con buon piglio. Bravo. Ho visto con piacere il ritorno alla vittoria di Roberto Proietti (venerdì) in barrage con l’appassionatissimo Master catanese Antonino Badalà e ieri domenica la netta affermazione del solido, validissimo bolognese Cesare Soli che ha saputo mettere in fila un bel plotoncino di 12/12 e addirittura costringere al secondo posto nientemeno che il Romagnolo Franco Tassinari, certamente uno dei più forti Tiratori oggi in circuito. Vincitori e barragisti hanno dimostrato che chi sa pescare, pesca anche a mare in tempesta. Il resto son chiacchiere inutili.

Rosa Rosa Gioacchino 23/05/2016 azforum --Al VECIO PIAVE alcuni mi hanno domandato se la mia **PUNTUALIZZAZIONE** del 19/05/2016 era diretta ad un Signora o meno. Non vedo come si possa equivocare, ma per la **TRANQUILLITÀ' DI TUTTI** preciso che era ed è diretta ad un Signore.

Salzano Giuseppe 23/05/2016 GIOACCHINO.azforum- Solo ora leggendo il tuo inciso di oggi, circa la tua ****PUNTUALIZZAZIONE****, mi sono reso conto della trattazione cui si riferiva il Signore ****nel migliore dei casi**** ,ti dice, **** SEI UN PIATTELLISTA E NON CAPISCI NIENTE****. Mi era sfuggita e sono dispiaciuto del ritardo.
Questo mio non vuole essere un intervento a difesa,in quanto la Tua elencazione è stata esaustiva e puntuale, quindi non bisognevole di ulteriori rafforzativi.
Potremmo cortesemente essere messi a conoscenza della disciplina cui il Signore è eventualmente AUTOREVOLE praticante o, lo è stato,per comprendere noi rompitori di **crastolelle**(piccoli cocci), cotanto poco garbo dove lo appoggerebbe? Nell'attesa,cordialità.

Rosa Rosa Gioacchino 24/05/2016 azforum --PEPPINO. Grazie, ma non esiste una disciplina la cui frequentazione possa autorizzare a certi comportamenti. Si tratta solo di una sballata sopravvalutazione del proprio ***io*** il tutto poggiato su una grande maleducazione! Di riffa o di raffa il mio messaggio è arrivato o arriverà. Ciò basta e avanza per chiudere!

Salzano Giuseppe 24/05/2016 GIOACCHINO-Concordo,ma i motivi del dolersi rimangono inalterati!

Rosa Rosa Gioacchino 24/05/2016 azforum --GIANFRANCO. Non so quanto abbiano scritto sul vecchio FB, ma Virginia Lancelloti sul nuovo ha fatto un intervento che non si può non condividere, e sottolineare. Criticare anche duramente, ma civilmente si può. Altre forme non sono ammissibili e vanno stroncate senza esitazioni.In questi casi la Fitav è stata quasi sempre cieca e sorda, ma ora i limiti della decenza sono stati superati e credo che solo la necessità di mantenere un clima accettabile per i prossimi impegni internazionali abbia evitato il ricorso immediato agli organi di disciplina!

D'Aloja Gianfranco 24/05/2016 GIOACCHINO, mi riferivo a ciò che non avevano ancora scritto sul gruppo Facebook dedicato all'elica al quale sono ancora iscritto, essendo stato bandito dall'altro. Ma subito dopo il mio intervento su Tiroavoloforum Silvia Randi ha provveduto a postare commento e classifica.

D'Aloja Gianfranco 24/05/2016 Commento genericamente positivo e cortese nei confronti dei gestori, senza altre notazioni. Segno di una certa timidezza nel constatare le *criticità* del mondo elica.

Rosa Rosa Gioacchino 24/05/2016 azforum --GIANFRANCO. Non abbiamo ancora l'onore di avere la firma di Silvia Randi fra le nostre! Lapsus comprensibile e simpatico il tuo! Non credo che la Randi ti porterà rancore per questo!

Salzano Giuseppe 24/05/2016 azforum-GIOACCHINO.Ho visto dalla pagina **Programmi Gare**,che il prossimo 2 giugno c/o la Società LAZIO si svolgerà il *Trofeo FIOCCHI* Specialità ELICA.Ci sto facendo un timido pensierino!..Ma a distanza di circa 40 anni !?!? ELETTROCIBLES.... Soc.Partenopea e... gli anni...non so!? Sarà senz'altro meno stressante del Trap.

D'Aloja Gianfranco 24/05/2016 GIOACCHINO, per la fretta ho omesso una virgola dopo *Tiroavoloforum*, altrimenti sarebbe risultato chiaro che Silvia Randi ha postato il suo commento e la classifica sul Gruppo Facebook. Intanto, sempre sullo stessa pagina, una tiratrice se la prende con la troppo libera interpretazione dell'art 11 del Regolamento Tecnico da parte di alcuni direttori di tiro alla manifestazione veneta. E' sempre la solita storia dell'eccessiva discrezionalità affidata a dei poveri esseri umani, che, spesso ingiustamente, possono così essere tacciati di favoritismo o di sfavoritismo verso amici e nemici. Spero di non aver omesso nessuna virgola (anche un leggero spostamento potrebbe essere fatale, come capitò a quell'imbianchino che, sul muro di una scuola, invece di scrivere l'esatta frase di Mussolini: *Italia prolifica, in piedi!*, scrisse: *Italia, prolifica in piedi!*)

Lillo Pasquale 25/05/2016 Sul sito della Fitav è stato pubblicato un ampio articolo che riassume i risultati della quarta prova. Peccato che si parla di piatteli e forse a causa delle molteplici classifiche, ci si dimentica di veterani e master.



Rosa Rosa Gioacchino 25/05/2016 azforum –ARBITRI & ELICA. Io son convinto che l’elica sia la disciplina del tiro più ostica per un perfetto arbitraggio. La natura del bersaglio e, forse, qualche norma non troppo chiara o adeguata, rendono arduo il compito. Ci vorrebbero ARBITRI PROFESSIONISTI, ben addestrati e ben pagati e non Concorrenti alle gare! Si dice che l’ottimo è nemico del bene,e noi non siamo uno sport ricco per consentirci l’ottimo, ma non sappiamo consentirci neanche il bene! Ci mettiamo sempre in mezzo al guado con l’amico del Tizio o col preferito del Caio e mai troviamo la soluzione, neanche quella possibile. Quale è quella possibile? Selezionare con serietà Arbitri Nazionali con esperienza e obbiettiva capacità di giudizio. A questi affiancare a turno il Tiratore che ha sparato prima o che sparerà dopo e se i due giudizi sono contrastanti deve dirimere insindacabilmente il Coordinatore ascoltate le 2 parti! Dicono che i Tiratori legati da amicizia e parentela si iscrivono insieme e quindi il giudizio dell’Arbitro Aggiunto non sarebbe sereno e imparziale. Forse, ma è meglio vedere certe inqualificabili e insindacabili castronerie attuali? O è meglio avere un filtro multiplo invece di uno solo talvolta imperfetto e (qualche volta) tendenzioso?

Rosa Rosa Gioacchino 25/05/2016 azforum –PEPPINO. Assicurati che la manifestazione sia confermata e non differita o annullata e vacci. Sarà una bella manifestazione con un programma di tipo CLASSICO, ma abbastanza equilibrato. Mi spiace che le mie cataratte me lo impediscono, ma la farei volentieri. Puoi anche pensare alla finale del Campionato in luglio a Capua o a Roma se Capua disgraziatamente non dovesse ancora tornare agibile e ricordati che tu per iscrizione e premi riservati, dovresti essere 3a Categoria Elica. Un giorno di buon umore andrò a leggere le superlenzuolate scritte da te e Lelio su canne, acciai, pesi e bilanciamenti sperando che siano state utili ai neofiti e non gli abbiamo aggrovigliato il cervello! GIANFRANCO. Occhio alle virgole ed agli svarioni. La Silvia Randi mi sembra persona pacifica, ma facendola tu passare per frequentatrice del vituperato Tiroavoloforum potrebbe anche bannarti e, nel caso, saresti un bel recidivo! Non capisco poi cosa ci azzecchino i Direttori di Tiro con l’art 11 che è tutto di competenza del Coordinatore che poi trasferisce disposizioni esecutive ai Direttori. Questi ultimi hanno talvolta delle colpe ed emettono dei giudizi spesso incomprensibili, ma sicuramente hai ragione che spesso lavorano in condizioni disagevoli. PASQUALE. Aver citato piattelli per Eliche è il minore dei guai. L’articolo è in puro STILE SCRIBA FITAV. Tutto deve apparire un successo su tutti i fronti! Mai nulla di imperfetto, mai un elemento contrario, mai! Insomma mai una critica costruttiva! Per obbiettività devo dirti che ciò avveniva anche all’epoca delle Presidenze precedenti a quelle infinite di Rossi, ma ora l’assenza di autocritica interna è imperativo categorico!

D'Aloja Gianfranco 25/05/2016 GIOACCHINO, l'art. 11 è diretto ai direttori di tiro. Non è chiaro se il bersaglio, dopo essersi reso anomalo ed essendo stata sparata la prima fucilata, debba ripetersi con uno o due colpi. Per il resto hai ragione e confermi un mio vecchio detto mutuato da Verdi: *torniamo all'antico e sarà un progresso*; cioè torniamo alle giurie che affiancano il direttore. Ma noi o, nel peggiore dei casi, non capiamo niente o, nel migliore, siamo dei volgari passatisti.

Tarchini Carlo 25/05/2016 Approfitto per confermare che la gara del due giugno si fara'.Per quanto riguarda i problemi degli arbitri basta togliere tutto ciò che è discrezionale.Intanto non confondere la direzione ,con il verso, geometricamente parlando, un elica che tocca anche se non cambia verso ,diminuisce i suoi giri che sono componente fondamentale della fragilita.Poi le spalettature.Basta modificare il regolamento,un elica che tocca prima del primo colpo la dichiari no-bird.un elica spalettata se raccolta dentro la rete o è buona, o si ripete con due colpi se spalettata di prima ,con il secondo colpo se spalettata di seconda purchè sia sempre raccolta dentro.Chiaramente cascata dentro in botta non di ritorno con il vento. Per come la vedo io ci sarebbero meno problemi.

Rosa Rosa Gioacchino 25/05/2016 azforum --Oggi su SPAZIO APERTO Silvio, Africano ed io abbiamo ricevuto un invito molto singolare e decisamente inelegante nel prologo! Forse merita di essere letto!

D'Aloja Gianfranco 25/05/2016 Sì, inelegante, ma affettuoso. Rotundo non è tra i fondatori del Gruppo, ma è stato accettato tra i membri a cose fatte; quindi nessun invito tardivo gli può essere imputato.

Rosa Rosa Gioacchino 25/05/2016 azforum -- Scusa GIANFRANCO, ma per disattenzione pensavo che il riferimento fosse al contestatissimo art. 11 del Reg 2016.

Rosa Rosa Gioacchino 25/05/2016 azforum -- CARLO. Quando mi sarà passato il raffreddore che mi rende maledettamente irritabile ed apatico andrò a confrontare i tuoi suggerimenti con i SACRI TESTI. Certo che ci vogliono norme chiare e comprensibili!!!!! Intanto ti dico che quasi sicuramente con Mara verremo ad assistere all'Europeo in quanto in quella settimana dovremmo essere a Napoli e rientrando, quindi, ci fermeremo a Roma almeno sabato e domenica mattina.

Salzano Giuseppe 25/05/2016 azforum -GIOACCHINO,mi dispiace che non ancora hai risolto il fastidioso disagio agli occhi.Ti auguro che presto tutto ritorni alla normalità.Ti ringrazio dei graditi suggerimenti,inerentemente la manifestazione **Trofeo Fiocchi**,ne terrò certamente conto. Come sai, sono Qualif.Master,Cat.seconda,classe '41. Quindi dovrei essere 3 Cat.Elica. Intanto Carlo Tarchini ci ha informato che la gara il 2 giugno c/o la Società Lazio si terrà.
Mi farebbe piacere incontrare a Roma,un Amico di vecchia data,Dino Pansini,chissà se verrà? Gioacchino,circa le superlenzuolate di LELIO e mie,fa con comodo,non vi è alcuna fretta, sarà gradito un tuo riscontro che certamente sarà puntuale ed obiettivo.

Salzano Giuseppe 25/05/2016 Sarà certamente emozionante,constatare la grande e sostanziale differenza tra il piattello ed un'Elica.Vedremo...per ora è intricante!
Amici forumisti, cosa pensate? Cordialità

D'Aloja Gianfranco 26/05/2016 GIOACCHINO, hanno lueto (dialetto di Apricena) la nota di Aldo Visconti dal Regolamento del Campionato Elica.

Rosa Rosa Gioacchino 26/05/2016 azforum -- 'O saccio, me l'hanno ritto subbeto!
PEPPINO. tutti i piattellisti che si cimentano al piattello hanno buoni risultati. Quindi! Non a caso Roberto Proietti viene giudicato e non solo da me, il più grande elicista in carriera. Persino un certo Pansini riesce bene......ha vinto un mondiale Master e continua a....anche a rompere da incorregibile rompiglione quale è, ma è impossibile non volergli bene, come sempre.

Rosa Rosa Gioacchino 26/05/2016 azforum – Nel recente, forse per pura coincidenza, si è saputo di due nuove iniziative volte all’auspicio di un Organizzazione Tiro (leggi Federazione) migliore ed equilibrata. La prima ritengo faccia capo ad imprenditori coinvolti nella produzione o solo distribuzione (esattamente non so) di piattelli e quindi tende ad instaurare un mercato con le dovute garanzie di libertà operativa. L’iniziativa se ben impostata e supportata da valide documentazioni dimostrative, oltre che l’attenzione del CONI e della MAGISTRATURA, dovrebbe trovare anche l’appoggio di almeno quella parte avveduta e non cieca dei Gestori che dovrebbero pur chiedersi finalmente perché i piattelli costano in Italia molto più che nel resto d’ Europa e perché il costo elica fu portato inopinatamente da € 1,50 a € 1,80 senza la minima opposizione della Fitav, APPLAUSI ANZI!!!!! Dovrebbero chiedersi, ma avrebbero dovuto farlo già da tempo, in che misura e di quale natura è il prezzo che pagano per assegnazioni, contributi e sovvenzioni. La Società Incidentale di Fatto fra Mister Piattello e Mister Lanciapiattelli, (vedi mio intervento del 05/05/2016 su Spazio Aperto) fece una programmazione di lungo periodo, perfetta a modo loro, non per il benessere dello SPORT DEL TIRO, ma per motivi di vera cassa garantita e controllata. Meglio, come è stato già detto, mettere sotto cortocircuito qualche centinaio di Gestori, gran parte gente semplice e dalle idee semplici, che qualche decina di migliaia di vocianti sempre pronti al lamento, ma mai all’azione. Un neo però vi era e vi è! Le vacche. E si perché quando son grasse fanno in modo che qualsiasi squilibrio diventa comunque un tollerabile equilibrio momentaneo. Ma quando diventano magre, allora son problemi e non bastano più contributi, sovvenzioni, assegnazioni a chiudere in maniera proficua il circuito perverso su cui si basa il tutto. Ed io credo che alla estrema magrezza delle vacche ci siamo già, eccome se ci siamo!
L’altra iniziativa, quella sospinta dai NUOVI SOCIAL è più convenzionale. Dovrà tuttavia misurarsi con la riconosciuta duplicità comportamentale di tanti di noi Tiratori: io mi lamento, tu ti lamenti, essi si lamentano, tutti si lamentano ed allora facciamo un esposto con tante, tante firme da non poter essere cestinato e ignorato. Ed allora pronti, partiamo? Ma dove sono finiti i TANTI? Purtroppo i tanti si son nascosti per paura di RITORSIONI! Questa è realtà, dura realtà!
Mi risulta poi che i SOCIAL hanno nelle loro file anche persone di peso che sono palesemente filo Rossi. Se lo sono per concreta ammirazione o per speranze di incarichi qualificanti e gratificanti, non mi è dato di sapere, ma ci sono e ciò è un deterrente mica da poco,
Ad ambo le iniziative i miei auguri, i nostri auguri. Penso di poterli fare anche a nome di quanti, come me, hanno sempre sognato di poter avere, almeno nello SPORT distanze siderali da politica, politicanti, mestieranti, traffichini di bassa lega e conflitti di interesse!

Rosa Rosa Gioacchino 29/05/2016 azforum. -EUROPEO FITASC ROMA & NAZIONALE. Chiedo a chi ne ha la possibilità se sui SOCIAL F.B. son comparsi rumors o comunicazioni sulla composizione della nostra Nazionale al prossimo evento romano. Su RADIO ELICA si ascoltano sussurri secondo i quali la squadra sarà formata come al solito e cioè a COME MI PARE e quindi in difformità al regolamento ufficiale (tra l'altro completamento sbagliato anche nel passo specifico). Difformità probabilmente applicata secondo solito: DIMENDICANDO CIOÈ IL DOVUTO RISPETTO DI REGOLE E PROCEDURE UFFICIALI!!!!!

Lillo Pasquale 29/05/2016 Qualcuno mi sembra abbia parlato di 25 convocazioni.Dopo il 5 giugno sicuramente si saprà.
Forse chi di competenza, vuole tenere anche conto dei risultati delle prossime due gare Giovedì e Domenica prossima a Roma e Bologna, due interessanti gare a 20 eliche.

Rosa Rosa Gioacchino 29/05/2016 azforum. -- Anche a Casalecchio si conferma la indiscrezione che a Roma le giacche blù saranno 25 invece delle 11 previste in regolamento (comunque numero incredibilmente errato!). A domani i commenti!!!!Ma è chiaro che la regola imperante è quella di: facciamo come ci pare!!!!!!Il regolamento siamo noi!!!!!

Rosa Rosa Gioacchino 30/05/2016 azforum -- Da un annuncio partito da Luigi Mele sui SOCIAL apprendo che FALCO/CAPUA ha ricevuto l'autorizzazione a riprendere l'attività. Ho chiamato Ennio Falco, ma al momento non è raggiungibile. Volevo fargli gli auguri miei e del Forum.

Rosa Rosa Gioacchino 30/05/2016 azforum –REGOLE SI, REGOLE NO! Quando gestisci una cosa tua personale non soggetta a vincoli burocratici, hai solo due modi di gestirla: il primo è quello di mescolare insieme entrate ed uscite e finché di fondi c’è né abbastanza significa che, grosso modo, va tutto bene. La seconda è quella di annotare minuziosamente tutti i movimenti e farne la dovuta valutazione. AVERE CIOE’ DELLE REGOLE E SEGUIRLE!
Quando maneggi una cosa comune anche ad altri la unica strada possibile è la seconda e solo la seconda, altrimenti sei nel Paese di Maestro Raffaele, come si dice dalle mie parti, per indicare l’andare avanti a proprio piacimento senza seguire regole anzi MORTIFICANDOLE a come si vuole!
Nelle tanto da me (e non solo da me) criticate **NORME PER IL CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE 2016 DI TIRO ALL’ELICA**, molte critiche non possono che essere soggettive nel senso che io la vedo in un modo (e non è detto che sia quello giusto) ed un altro la vede in maniera opposta (e non è detto che…….).
Ma su certe cose non esiste soggettività, ma inoppugnabile oggettività! Prendiamo ad esempio le norme per le **SQUADRE NAZIONALI**. Leggendo la prima parte della norma io devo ritenere che all’estero la Fitav ha rinunciato ai Campionati a Squadre per QUALIFICHE oggi previsti dalle NORME FITASC e porta solo i primi tre Senior del Campionato ultimo ai quali aggiunge, come evidente premio, i Campioni Nazionali in carica delle qualifiche più gli eventuali Campioni in carica di Europeo e Mondiale, **GRAVEMENTE DIMENTICANDO LO EVENTUALE VINCITORE DELL’ULTIMA COPPA DEL MONDO**. Grave pecca, inammissibile da parte di chi nell’elica vive e si adopera per migliorarla!
Infine si dà facoltà al C.T. di portarsi DUE TIRATORI a sua discrezione. Non è detto chiaramente, ma di solito i C.T. dovrebbero scegliere questi elementi come possibili e validi **SOSTITUTI** dei titolari per capacità ed esperienza e non come una sorta di presenza premio. I ringraziamenti o i riconoscimenti per meriti organizzativi o promozionali alla disciplina, si fanno in casa con medaglie, targhe e pergamene! O mi sbaglio?
A questo punto siamo comunque ad una squadra di massimo 11 forse 12 componenti.
Il bello viene per il caso, come quello per il prossimo Europeo di Roma, di manifestazioni in casa nostra, ed allora si pensa di premiare i vincitori di Campionati minori, discipline cervellotiche e da circo equestre (il TRIPLETTO LO E’, il DOPPIETTO QUASI) e di contro **SI RINUNCEREBBE ANCHE IN CASA AL CAMPIONATO PER QUALIFICHE!!! QUESTO E’ QUANTO SANCISCE LA NORMA!**
Direi che chi ha scritto questa norma è stato bravo, molto attento e documentato a fare UN BEL PASTROCCHIO! **MA ORA DOVRA’ ESSERE INEVITABILMENTE TROVATA UNA SOLUZIONE E COME? ALL’ITALIANA O ALLA FITAVOLINA, OVVIAMENTE**
Invece bisognerebbe doverosamente tener conto che se le NORME sono **INTANGIBILI, SI SUBISCE L’ERRORE FATTO** E SI AGGIUSTA IN FUTURO. **SE VICEVERSA LE NORME SONO MODIFICABILI, SI MODIFICANO, MA SECONDO REGOLA E CIOE’ CON ESAME ED APPROVAZIONE DELLA VARIAZIONE DA PARTE DELL’ORGANO DI CONTROLLO COMPETENTE E CON LA DOVUTA E DOVEROSA COMUNICAZIONE SULL’ALBO PRETORIO (LEGGI ORGANO UFFICIALE FITAV!!!!**)**.
Al momento nessuna delle due STRADE REGOLARI mi risulta intrapresa E NON MI MERAVIGLIO AFFATTO!!!! Di contro si sente parlare DI BEN 25 CONVOCANDI o GIA’ CONVOCATI PER ROMA. E, MI CHIEDO, CON QUALE REGOLA AVVERRA’ CIO’? SARA’ FORSE DATA FACOLTA’ AL C.T. DI AMPLIARE AD ORGANETTO LE NOMINE DI SUA COMPETENZA? ALLA FINE SARA’ SICURAMENTE UN (RASSICURANTE): **MA POI ALLA FINE FACCIAMO COME CI PARE E PIACE!!!!!!**
Bisogna proprio dire che dobbiamo fare I COMPLIMENTI a quanti preconizzavano che col 2016 NULLA SAREBBE STATO COME PRIMA!!!! E’ VERO. INFATTI PEGGIO DI COSI PROPRIO NON SI POTEVA FARE!

Tarchini Carlo 30/05/2016 Gioacchino ,almeno 15 ne servono .Perchè 3 per la squadra senior, 3 per quella dame ,3 per i veterani ,3 per i superveterani ,3 per quella juniores.

Rosa Rosa Gioacchino 30/05/2016 azforum --CARLO. Lo sapevo persino io quanti ne occorrono e pensa che non lo sapevano quelli che in Federazione hanno stilato il regolamento! Vedi che hanno pensato a premiare i circensi del tripletto e hanno dimenticato quelli di cui avevano bisogno per fare tutte le squadre, direi cosa indispensabile per una nazione ospitante! Comunque questa norma Fitasc è anacronistica e mortificante per le tante Nazioni che non riescono a formare le squadre e sminuente per quanti vincono con pochi avversari. Perchè non fare il Match delle Nazioni con squadre di 3 senior, 1 veterano, 1 master e 1 junior o 1 lady! Sarebbe una soluzione molto sportiva, meno costosa, nella possibilità di più nazioni e veramente indicativa del valore medio delle Nazioni. Che ne pensi,ma forse ho fatto un pensiero troppo razionale (che presuntuoso sono!) per essere preso in considerazione!

Rosa Rosa Gioacchino 30/05/2016 azforum --Antonio Angelini ha poco fa pubblicato una lista di 25, forse 26, convocati per Roma. Per quanto riesco a vedere, nessun comunicato ufficiale sul sito Fitav. Insomma una vergogna ampiamente prevista e annunciata. Vergogna nel merito e nelle procedure. Sarei curioso di leggere i commenti sui Social e quello dei loro esponenti filo Federazione!

Rosa Rosa Gioacchino 31/05/2016 Azforum --IERI 30 MAGGIO 2016. In MONDO TIRO sono avvenuti ieri accadimenti di segno completamente opposto, Prima di tutto la riapertura del Campo FALCO.CAPUA cosa che fa piacere a tanti e ad alcuni, me compreso, in modo particolare per lunga amicizia con la famiglia Falco.
Poi in serata un ennesimo scivolone Federativo che più scivolone di così non si può.
PREMESSA. Nel compilare le NORME per il Campionato Elica 2016, la nostra Fitav, con la collaborazione di 4 ESPERTI, nostri colleghi e quasi tutti naviganti di lungo corso, ha anche stabilito e legiferato a Pag 9 (le pagine bisogna contarle in quanto non numerate e non datate) del Regolamento 2016 le NORME per la formazione delle squadre Nazionali per il 2016.
Per una manifestazione sul territorio nazionale, come è il caso del prossimo Europeo Fitasc a Roma, la squadra **deve essere così composta, come dettano le tavole della legge! **
**I SENIOR, primi 3 classificati del C.I. 2015: Leandro Prado, Bruno Tallarico e Franco Tassinari. (3)
**I Campioni in carica per le 4 Qualifiche: Paola Tattini, Luca Benedetti, Serra Giancarlo e Alberto Olivieri. (4)
**I vincitori di Campionati minori: Francesco Baldi (28gr), Paolo Golfari (doppietto), Marco Rodenghi e Giovanni Barbieri (tripletto).(4)
**Il Campione mondiale in carica (Italiano) per circuito Fitasc: Mattia Pavan (1)
**Il Campione Europeo in carica (italiano) per circuito Fitasc: N.B. Confesso di non ricordare se lo abbiamo o meno per la confusione dei due circuiti, ma mettiamoci pure: Mario Rossi, Se non c’è, Mario Rossi supplisce alla grave dimenticanza degli estensori di non aver incluso nei convocati di diritto anche l’eventuale vincitore (italiano) della prestigiosa Coppa del Mondo (1)
**Non è scritto da nessuna parte, ma di solito il C.T. veste la maglia della sua Nazionale, Quindi: Giuseppe Rodenghi (1)
**Due Tiratori di riserva nominati a discrezione del C.T.: X e Y (2)
Se non sbaglio siamo a 16 e così si dovrebbe chiudere. Ma come mai ne sono stati convocati 25 o 26 o forse più? E Come ciò può essere avvenuto AUMM AUMM? Nessun comunicato e suppongo, nessuna decisione in Consiglio Federale ed allora come? Alla solita italica maniera adottata pienamente in Fitav: i regolamenti si fanno, ma li rispettiamo quando ci pare e quando ci fanno comodo. Mi spiace, ma è la triste realtà di quanto ci meritiamo!
Di contro sarebbe stato così semplice far apparire un Comunicato Federativo attestante: Su proposta del Consigliere **Gennaro Esposito**, vista la NORMA xyz vigente, non adeguata alla partecipazione della nostra Federazione alle competizioni internazionali su territorio nazionale, si apporta la seguente variante: vengono convocati anche i secondi e terzi qualificati del Campionato Italiano 2015 e di tanto si dà comunicazione ufficiale attraverso il notiziario federale.
E col pensiero semplice di un Gennaro Esposito si sarebbero corretti marchiani errori di partenza, si sarebbe adeguata la squadra alle esigenze di partecipazione e di scena e si sarebbero stroncate le critiche almeno quelle sulla procedura (non certamente sulle convocazioni discrezionali supercriticabili per numero e per talune scelte, magari di origine africana!!!!). E invece tenetevele, cari responsabili, ve le meritate tutte nel merito e nella procedura.

D'Aloja Gianfranco 31/05/2016 Basta ca ce sta 'o sole,
ca c'è rimasto 'o mare,
na nénna a core a core,
na canzone pe' cantá.

Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto,
chi ha dato, ha dato, ha dato,
scurdámmoce 'o ppassato,
simmo 'e Napule paisá!.

Rosa Rosa Gioacchino 31/05/2016 azforum --GIANFRANCO. Guarda che Napoli non è più alla testa di certe classifiche. E' stata di slancio superata la Capitale, come è giusto che sia. Non diciamo in cosa, ma è stata superata, tanto che un Gennaro Esposito può permettersi di......

D'Aloja Gianfranco 31/05/2016 Pure Parigi non scherza. Vedi quant'è bella questa deliberazione FITASC dell'anno scorso: *L'Assemblea Generale Ordinaria ha approvato con 133 voti a favore e 5 astensioni la seguente risoluzione riguardante la partecipazione ad una competizione organizzata sotto l'egida di un'organizzazione nazionale o internazionale non riconosciuta dalla FITASC: Ogni tiratore che partecipi, a qualsiasi titolo, ad una competizione organizzata sotto l'egida di un'organizzazione nazionale o internazionale non riconosciuta dalla FITASC, nelle discipline di cui la FITASC detiene ogni diritto (Compak Sporting, Fossa Universale, Elica, Percorso di Caccia, Tiro Combinato di Caccia o qualsiasi altra disciplina adottata dalla FITASC), che siano esse identiche o simili o il cui regolamento sia stato semplicemente modificato, può essere soggetto, su decisione del Comitato di Direzione della FITASC, a divieto temporaneo per il massimo di una stagione (che può essere esteso a 5 anni in caso di recidiva) di partecipazione ad ogni competizione organizzata dalla FITASC. Raccomandiamo ai tiratori desiderosi d'iscriversi a questo tipo di gare d'informarsi preventivamente presso la loro Federazione sulle eventuali conseguenze alla partecipazione a queste gare*. Così si espressero i fitasciuti. Da notare l'uso dell'espressione, in puro stile mafioso, *può essere soggetto*. E così, grazie a quel *può*, chi partecipò, se la scansò.

Rosa Rosa Gioacchino 31/05/2016 azforum --Via diversi Ponti Radio, mi arrivano alcuni degli interventi inseriti da ieri su uno dei moderni Social (l’altro sembra in silenzio stampa oppure in silenzio imbarazzato!) e riguardanti le criticate convocazioni per la Squadra Nazionale all’Europeo di Roma.
Due aspetti mi incuriosiscono. Molti ritengono che in Nazionale vanno convocati i Tiratori in palla anche se di breve esperienza. Io comprendo le motivazioni affettive ed epidermiche che sono alla base di tali idee anche perché riferite, nel caso in atto, a Tiratori di indubbio elevato valore, ma non concordo totalmente con esse anche nell'interesse dei Tiratori stessi. Lo sparare in Squadra per la propria Nazione è indubbiamente atto di elevata tensione che ti può esaltare come mortificare. Io se fossi un C,T, non porterei mai in squadra elementi di gran valore, ma alle prime armi e quindi senza ancora la verifica dei necessari e possibili stress casalinghi. In squadra bisogna mettere i più in forma tra quelli col pelo sullo stomaco. Quelli che non mollano al primo zero, che non si fanno travolgere dalla emozione e dal timore di far male per sé e, soprattutto, per i suoi Colleghi di squadra. Ripeto questa è la mia opinione e mi spiace non coincida con quella di tanti altri. Devo tuttavia notare che i nostri Dirigenti fanno di tutto per rinfocolare certe istanze, viste certe convocazioni che sono diametralmente opposte ai criteri di impostazione sino ad ora seguiti.
Mi ha sorpreso poi che tutti o quasi, si sono affannati a dire su cosa si dovrebbe fare o cosa non si dovrebbe fare e nessuno ha rimarcato la incredibile violazione inferta in questa convocazione alle norme stabilite nel Regolamento 2016 e senza neanche che vi sia stato un minimo di percorso di adeguamento ufficiale e regolamentare e di conseguente comunicazione alla base.
Persino Massimo Paoli (ex Grillo Saggio, ex Lino Cozzamara ed ex non so quanti altri!) che è uomo di testa e di ordine (per natura e per vita vissuta) ribadisce che LE REGOLE VANNO RISPETTATE….., MA NON VEDE QUELLE STRACCIATE SOTTO GLI OCCHI SUOI COME DI NOI TUTTI!

Rosa Rosa Gioacchino 02/06/2016 azforum -- LA OGGETTIVITA’ DELLE REGOLE e LA SOGGETTIVITA’ DEI PUNTI DI VISTA. Forse mai come questa volta le convocazioni per la Squadra Nazionale hanno provocato tanto vivace fermento. Persino alcuni nostri silenti lettori sono in agitazione ed in cerca di risposte. Via mail o telefono qualcuno mi chiede: può un C.T. fare scelte diverse da quelle testé fatte? Certo che può! PUO’ TUTTO NELL’AMBITO DELLA NORMA IN CUI E’ CHIAMATO AD OPERARE, ovviamente, ma non può fare quello che ha testé fatto: CIOE’ STRACCIARE LA NORMA! Ed ha sbagliato a farlo anche se lo ha fatto non di iniziativa propria, ma in base ad UNA PREGHIERA ALLA QUALE NON SI PUO’ DIRE NO! Anche se la preghiera viene dalla Capitale o da Parigi via Capitale, è stato comunque ingenuo a non chiedere per le variazioni un ATTO PUBBLICO E FORMALE. Così invece oggi si trova lui ed il suo GRUPPO a prendersi tutte le critiche e, senza volere, a mascherare i veri responsabili alla caccia di presenze da sbandierare e di pagamento tessere da incassare. Forse sto facendo una ipotesi poco realistica, ma il vecchio Giulio ci ha insegnato che a pensar male……….
Altri mi chiedono perché Collaveri, terzo veterano al Campionato scorso non è stato convocato ed al suo posto sembra esserci Claudio Sangiorgi (Veterano per Fitasc, ma senior per Fitav!!!!). Forse Collaveri non può partecipare alla manifestazione. Credo di averlo visto recentemente a Ghedi e mi disse di avere anche lui dei problemi momentanei da risolvere. Perché lo sostituisca Sangiorgi francamente non so…… Sapremo poi, forse.
Poi mi chiedono perché ho parlato di EX GRILLO SAGGIO ed EX LINO COZZAMARA. So benissimo che entrambi gli pseudonimi sono ancora usati da Massimo Paoli, ma oggi forse come vezzo e/o comodità. Non più come probabile utilità quando era in servizio da Ufficiale Superiore! Quindi lo EX si riferiva a quella condizione, cavolo!

Vigo Africano 02/06/2016
E' veramente un peccato e fra l'altro poco producente che taluni rivolgano in privato domande attinenti agli argomenti in discussione sul FORUM. Non so come definire questa TIMIDEZZA!

Salzano Giuseppe 03/06/2016 azforum-GIOACCHINO,ieri come promesso,andai alla LAZIO e, date le previsioni dell'ora tarda per lo svolgimento della Gara non partecipai, in quanto non avevo previsto di pernottare.E' stata una bella esperienza.Sono rimasto positivamente impressionato dell'ACCOGLIENZA e dell'IMPIANTO SPORTIVO TUTTO.Ho scambiato qualche parola inerentemente **C'ERA UNA VOLTA IL TIRO A VOLO ED IL BUON SENSO**con delle Persone Amiche Tue,molto garbate e splendide e conoscendoTi non poteva essere diversamente. Soddisfatto anche per i tiri di prova e per la qualità delle ELICHE atterrate.Pochi zeri su 25,con *serie*da 2,da 3 e 5 Eliche.Le più spettacolari? Quelle abbattute con cartucce 24gr.,se centrate come il piattello!Ma il rischio è alto!Poi ho continuato con 28gr.
Cordialità

Rosa Rosa Gioacchino 03/06/2016 azforum -- PRIMA DI TUTTO, CHAPEAU!! Ieri un tiratore pugliese ha preso con sé 4 amici che con l’elica avevano solo qualche sporadico episodio in prova o giù di lì e li ha portati a Roma con lui per il trofeo Fiocchi. Ha avuto la soddisfazione che ben 3 dei 4 sono andati a premio ed 1 anche con un bel 19 su 20! Io credo che bisogna fare i complimenti a questo nostro collega che ci ha indicato una strada che se tutti noi seguissimo, potrebbe portare nuova linfa alla morente disciplina. Bravo, bravissimo!
AFRI. Concordo con te che è un vero peccato non partecipare ai lavori sul Forum, non porre domande, non fare critiche, magari dure, ma leali ed aperte e via dicendo. I motivi di ritrosia li conosciamo tutti, ma adesso se ne è aggiunto un altro: molti sono associati ai nuovi SOCIAL ed in quegli ambienti non vengono ben visti i trasversali. Addirittura da qualche parte c’è il rischio di essere **BANNATI**. Sfottò a parte, molti incontrandomi sui campi dove vado mi dicono: ho letto che……..I casi di telefonate o mail sono rari ed usati solo da quanti mi conoscono bene e per argomenti scottanti come le Convocazioni. A questo proposito ti dirò che sono sconvolto. Avrai letto che criticavo, credo a piena ragione, quanti sui SOCIAL discutevano su come bisognerebbe fare o come non bisognerebbe, ma non ho sentito di nessuno che abbia stigmatizzato e sottolineato la gravità del non rispetto delle REGOLE! Anche ieri a Casalecchio nessuno scandalizzato si è palesato e, addirittura, un grosso personaggio del Tiro a Volo non si sconvolgeva per niente. Allora ci tocca fare autocritica? Dobbiamo chiederci: siamo noi a non aver mai capito niente? Mentre noi diventavamo vecchi il mondo è cambiato e quello che i nostri genitori ci hanno insegnato è stato stracciato dal PROGRESSO come le REGOLE? E allora sai che ti dico: siccome sono molto avanti nella corsa della vita, rimango come sono e, anche se sempre più inascoltato, continuerò a dire in faccia cosa penso di lui a chi le REGOLE LE STRACCIA!
PEPPINO. Per pura coincidenza sapevo quasi tutto della tua trasferta romana attraverso i WhatsApp di Gloria. Potevi fare anche la gara visto che in meno di 2 ore saresti stato a casa! I 24 gr non sono cartucce da elica, troppo veloci, con poco impatto e poco piombo. I 28 vanno già bene e molti le usano anche laddove si possono usare le 32 che rimangono, a mio giudizio, la grammatura ideale per le eliche e non solo.
Quindi non incominciare fare il sofistico e ad usare il bilancino anche per i decimi di grammo delle cartucce da elica. Scegliti una cartuccia fra le tante disponibili e spara con quella. Gloria mi riferì che ti aveva visto rompere bene in prova e ciò non mi meraviglia avendo tu una buona impostazione di pedana. Non so chi sia stato il tuo Maestro, ma certamente fece bene!

Rosa Rosa Gioacchino 03/06/2016 azforum -- Mi dicono che mercoledì sera Virginia Lancellotti aveva anticipato sul suo SOCIAL che ieri a Roma vi sarebbe stato un interessante annuncio circa il discusso Campionato del Mondo Fitasc di ottobre al Cairo. Discusso in quanto molti vorrebbero che fosse trasferito in una nazione relativamente più tranquilla dell’Egitto di oggi! In questo caso non potrebbe che essere l’Italia. Con la FOLLE diarchia fra le 2 Federazioni Internazionali Elica i pochi Paesi con impianti validi si devono dividere di qua o di là. Per la Fitasc in Europa mi sembra che oltre l’Italia non ci siano altre possibilità. Per il resto o l’Egitto o le lontane Americhe. Pensate che bei risultati son riusciti ad ottenere.
Ma gli organizzatori egiziani non demordono ed opzionano, io penso sia così, una loro facoltà: fare a parità di costo di iscrizione la gara con o senza monte premi. Quindi ci sono annunciati € 50.000 di monte premi e certamente una gara con quel monte premi a € 250 di iscrizione tutto incluso è allettante. Peccato che non sia dietro l’angolo!!!!! Io credo che gli Egiziani, godendo, come dicono, di un notevole pacchetto di tiratori locali puntino a fare un gran numero totale di concorrenti (penso dovranno essere almeno 300) per ripagarsi degli € 50.000. Difficile preconizzare il risultato!
Tutto ciò secondo le attuali regole dittatoriali (e stupide) della Fitasc. Se questa le ha cambiate penso che Virginia Lancellotti possa dirci anche questo, ma sarebbe incredibile visto che a Roma è stato imposto proprio ora il menzionato regolamento Fitasc.

Vigo Africano 03/06/2016
Caro Ino, a parte la nostra età avanzata, io ritengo che in tutte le Situazioni, chi tiene al proprio decoro deve rispettare e pretendere di far rispettare le REGOLE, le NORME e le LEGGI in vigore, che possono essere modificate SOLO secondo gli ITER previsti dalle rispettive PROCEDURE.
Siamo degli ILLUSI? Non importa! Continuiamo secondo le nostre (sane, leali e costruttive) abitudini.

Salzano Giuseppe 03/06/2016 azforum-Quel Maestro fece bene,confermo! Sono trascorsi oltre cinquanta anni e non ne ho fatto mai mistero.Per me è stato da sempre merito ed orgoglio,tanto che ancora oggi lo affermo per intima onestà.E credo che con altrettanto orgoglio il Maestro potrà affermare: è stato mio allievo!....Quanti Maestri in senso generale,quindi in ogni Campo,hanno avuto Allievi dei quali possono ritenersi orgogliosi. Tutto qui! GIOACCHINO,grazie.

- PROGRESSO e le REGOLE.
In tutte la manifestazioni del vivere dell'uomo, ognuno **dà ciò che possiede** e non potrà mai essere altrimenti! Ogni giorno ci appare sempre più evidente che di quanto ci circonda,in molte azioni,in molte attività,si notano poche cose che NON siano soggette ad **attenzione** da parte chi possiede un minimo di buon-senso. Fatti e comportamenti poco eleganti che investono buona parte della società e ciò che è da ritenere più grave,è che ciò che accade è senza soluzioni di continuità! Non dobbiamo rassegnarci al decadimento anche della CULTURA SPORTIVA!
E di ciò ci doliamo moltissimo.Nello SPORT di cui ci occupiamo, nella parte che rappresenta l'ESSENZA stessa **dell'ESSERE TALE** viene meno la parte PREPONDERANTE di questo nobile Sport l'ETICA! ! !
-AFRI e GIOACCHINO.
Concordo con il continuare ad agire secondo gli insegnamenti ricevuti,di essere rispettosi delle REGOLE,di continuare apertamente ed elegantemente le critiche ed alimentare il confronto di opinioni come sempre accaduto,senza arroccarsi su posizioni per **partito preso**.Per noi mai accaduto.
-Aggiungo poi,che sarebbe oltremodo auspicabile perché costruttivo, se gli Amici che **Chattano**sui diversi Social,Cui estendo un Cordiale Saluto,potessero concederci il piacere di **affacciarsi**sulla nostra **finestra** e farla diventare, prima un **balcone**...e poi un GRANDE TERRAZZO!

Rosa Rosa Gioacchino 04/06/2016 azforum --PEPPINO. Se tu avessi letto quanto ho scritto giovedì all'amica Gloria quando mi diceva di averti visto rompere tutte le eliche, non avresti dubbi di sorta. Io non amo mettere in mostra certi risultati da me ottenuti nella mia vita, ma in certi momenti si deve esternare, o no!
AFRI e PEPPINO. È evidente che chi nasce tondo non può morire quadro e quindi continueremo ad essere come siamo. Lo scoramento è constatare che alla fine abbiamo solo quello che ci meritiamo!!!!!!

palazzo lelio 04/06/2016 ...o che non ci meritiamo...

Salzano Giuseppe 04/06/2016 azforum-LELIO - ....è come vedere il bicchiere mezzo pieno oppure, mezzo vuoto! Grande ed affascinante filosofia....lo meritiamo...lo meritiamo!La bilancia pende dall'ALTRA PARTE...di molto,come ho cercato di spiegare a me stesso nel mio di ieri.

Salzano Giuseppe 04/06/2016 azforum-GIOACCHINO,conosco il tuo pensiero.Alcun dubbio...MAI!
Circa il mettere in mostra certi risultati sono dello stesso avviso...quann ce vò,ce vò!

Per quanto attiene il meritarsi,ho fatto confusione con l'invio ed ho dovuto modificare perché è partito prima quello diretto a LELIO...INO concordo
ce lo meritiamo!

Vigo Africano 04/06/2016
Forse per cameratismo ce lo MERITIAMO, ma per quello che noi abbiamo tentato di fare e per quanta INDIFFERENZA ED ASSENZA PARTECIPATIVA abbiamo rilevato già solo nella stessa maggioranza dei nostri Iscritti e poi nei Tesserati attivi, ritengo più giusto dire: SE LO MERITANO!

palazzo lelio 05/06/2016 ...ed in tale scia, era mia annotazione. Chi non tace non acconsente.

Vigo Africano 06/06/2016
Per curiosità ho calcolato quanto si spenderebbe tra eliche ed iscrizione per un Master che volesse partecipare alle prime due Gare del 07 e 08 Luglio per un Totale Montepremi di €. 6100,00 (1000,00 + 5100,00) e per un totale di Montepremi Riservati ai Master di €. 280,00 (50,0 + 230,00):
Iscrizione = 50,00 + 70,00 = €. 120,00
Marca Eliche n° 27 (12 + 15) a €. 1,80 = €. 48,60
Per un totale (senza cartucce) = €. 168,60
Come si pensa che questa Disciplina possa incrementare il numero dei Partecipanti Neofiti e Anziani?

Cantalupo Giovanni 06/06/2016 Carissimo Vigo il TAV FALCO a senpre fatto agevolazioni a tutti i tiratori che tu dici vieni a sparare e vedrai un abbraccio.

Cantalupo Giovanni 06/06/2016 Vigo se puoi inserire il programma pure in quelli del elica grazie.

Vigo Africano 07/06/2016
Caro Giovanni, non è una questione di agevolazioni per particolari amici della Società, ma è un discorso generale dove un Neofita all'oscuro di tutto, legge il Programma e decide.
E' una Disciplina troppo costosa per avvicinare nuovi adepti in Gare di questo Tipo, anche se io ho guardato solo le prime due gare con Montepremi modesti e simili alle Gare Regionali e Provinciali di Trap.

Falco Tiro a Volo 08/06/2016
07,08,09 e 10 Luglio 2016
Il TIRO A VOLO FALCO con la collaborazione di Giovanni Cantalupo organizza la: V° PROVA DEL CAMPIONATO ITALIANO 2016 ELICA - Programma della Manifestazione

ricciardi silvio 07/06/2016 COSTI GARE . - Per anni ci siamo battuti per convincere i gestori che una possibile soluzione per incrementare il numero dei tiratori con la immissione di neofiti ed anziani è solo quella di dividere il monte premi in proporzione al numero degli iscritti divisi per categorie e qualifiche.Se alla gara in questione si iscriveranno due o tre tra i master riconosciutamente i più forti chi volete che tenti la sorte ?? Giovanni Cantalupo ha sempre dimostrato ampio rispetto nei confronti di vecchi tiratori, con limature, a volte azzeramenti totali, dei costi di iscrizione ma il problema è il numero degli eventuali premi ad essi riservati che fanno perdere ogni tentazione di partecipazione.

Rosa Rosa Gioacchino 07/06/2016 azforum --Il problema non è certamente la singola gara o il singolo Gestore. È un problema di sistema certamente superato ed anacronistico perchè non tiene conto della mutata composizione della età media dei possibili praticanti e delle altre condizioni di contingenza. Se il sistema non tiene conto dello stato reale delle cose per cecità o per ottusità io francamente non so dire. Di certo so che con questo attuale sistema facciamo acqua da anni e siamo,credo, in dirittura finale!!!!Giudicate voi....

Salzano Giuseppe 07/06/2016 Si ha ragione di ritenere che allo stato la disciplina ELICA si avvierebbe a fine certa,se non si prenderanno provvedimenti di sostegno dando corso ad un PROGETTO accettabile ed innovativo da parte delle due Federazioni FITAV-FITASC.
Credo poco alla partecipazione dei neofiti e dei meno giovani.Bisogna guardarsi intorno,vedere di quale prodotto(TIRATORI) si ha bisogno, vedere la **disponibilità del mercato** ,comprare il meglio ed al miglior prezzo!!! Scherzo ma forse,anche se con difficoltà, riuscirò a rendere l'IDEA.
Essendo troppe le variabili che penalizzano la disciplina ELICA,bisogna attingere da un serbatoio che ha disponibilità,anche se con qualche difficoltà dato il momento. Ad una Gara TRAP del valore di euro 5.000,00,parteciperanno tra le 170/180 unità.Ma ciò è possibile in quanto la distribuzione dei Tiratori sul territorio nazionale ha una densità elevata rispetto agli Elicisti. Prova ne è la quantità di strutture per la pratica delle discipline piattello.E' vero che anche la quota iscrizione è modesta ed anche la distribuzione dei premi è molto frammentata,ma accettata.Se ci fosse la volontà e l'interesse da parte delle DUE FEDERAZIONI,un esempio di rilancio dell'ELICA dovrebbe essere... **PRENDERE IL BUE PER LE CORNA**:a)Incentivazione min.(50%),alla pratica e lo sviluppo di almeno due impianti per campo, con esistente possibilità di ricezione per regioni non limitrofe ovvero,in comodato d'uso per due anni e riscatto...a perfezionarsi.b)La quota iscrizione alla Gara, 30/40% max in più rispetto alla iscrizione della Gara TRAP;c)costo Elica per prove euro 0.80;d)Costo Elica Gara
euro 1.10;suddivisione premi, criterio proporzionale rispettando Qual. e Cat.
AFRI - Ti sarei grato se esponessi ad esempio, due Gare,Trap ed Elica del valore esposto, per vedere eventuali possibili aggiustamenti e verificarne la percorribilità *ideale*.Cordialità.

Vigo Africano 08/06/2016
Se vai nella Pagina del FORUM relativa alle prossime Gare trovi gli esempi che cerchi. Ed a quelli ho fatto riferimento e conseguentemente scelto le corrispondenti prime due Gare di Elica del Programma 5° Prova Campionato Italiano di Luglio.

Salzano Giuseppe 08/06/2016 Azforum Certamente non sarò stato chiaro nella esposizione dell'esempio,per rimandarmi alla pagina dei programmi gare cui fai riferimento.Avevo ben letto e compreso l'esempio da te esposto ed il riferimento alla gara ELICA che si terrà a Capua, alla ASD FALCO, il prossimo luglio.
Verificato che sei stato sempre puntuale e preciso nelle comparazioni, avevo inoltrato a te la cortesia di elaborare l'esempio.
INTENDEVO:Gara Trap M.P.euro 5000,00;
iscrizione euro 35,00 più servizio campo,euro 14,00 ,totale euro 49,00 + cartucce.
-Gara Elica M.P. euro 5000,00
iscrizione euro 35,00 + 40 % = euro 49,00 ; costo Elica euro 1,10 x 15 = euro 16,50 + cartucce.Si potrebbe pensare ad un Campionato svolto a questa maniera e testarne la duratura fattibilità, unitamente alla convenienza.
Cordialità.

Vigo Africano 08/06/2016
Sei stato chiarissimo, ma talvolta dovete lavorare anche voi!
Ovviamente gli importi da te esposti per la Gara di F.O. sono riferiti ad una iscrizione di un SENIOR e quindi anche la tua proposta si riferisce alla stessa Categoria e non alle Qualifiche.

Salzano Giuseppe 08/06/2016 azforum.Era stata una mia delicatezza non compresa, a NON voler invadere il **campo delle ricerche** da te sempre postate. Bastava dirlo!
Suppongo sia da ritenere attendibile ,fare una proiezione con la quota iscrizione riferita ai Senior, per l'interesse riferito al numero degli iscritti che garantirebbero(GARANTISCONO)per il numero di presenze la copertura del Montepremi...e non solo. Sarà poi,compito dei Responsabili della organizzazione della manifestazione dimostrare sensibilità alla ripartizione del Montepremi in proporzione agli iscritti, tra Categorie e Qualifiche.
Ma il mio non è stato esposto solo per fare **giustizia** alla ripartizione del montepremi! Ma, rappresentare qualche idea per aumentare il numero dei partecipanti,sembrandomi difficile percorrere la strada soltanto dei neofiti e terze Categorie.
L'Oggetto del discorso era **la sopravvivenza della disciplina ELICA** di cui si sta dibattendo su questa pagina da tempo.

Vigo Africano 08/06/2016
Certamente, sono da riprendere anche quei tiratori che si sono allontanati per ragioni diverse.
Il problema è che gli Organizzatori non possono pretendere di ottenere subito una presenza adeguata al ritorno delle spese, ma devono ritenere il Rischio di perdite delle prime gare, sulla falsa riga da te proposta, come un INVESTIMENTO da ammortizzare sul Futuro.

Salzano Giuseppe 09/06/2016 azforum -GIOACCHINO.Buongiorno tutto il giorno a Te ed a Tutti coloro che ci leggono.
Dalle argomentazioni tutte,espresse dai forumisti su questa pagina, è sempre apparso il comune intento di agire in qualche modo a causa della limitata partecipazione che nella disciplina ELICA, per svariati motivi verifichiamo.Tenendo ben presente la profonda conoscenza di codesta spettacolare disciplina e del garbo e la professionalità con cui hanno in molte occasioni unitamente a Te, animato la discussione frequentemente,gradirei conoscere il Tuo ed il LORO pensiero, inerentemente la proiezione da me postata ieri. Mi riferisco a GIANFRANCO,a LELIO,a CARLO TARCHINI ed Altri per il loro fattivo contributo sempre **appassionatamente** espresso.Cordialità

Vigo Africano 09/06/2016
Come ho sempre detto in precedenza per la ripresa di questa Disciplina è anche indispensabile un Calendario Regionale e Provinciale di picccole gare di Propaganda in concomitanza sullo stesso Stand di gare di Trap.

D'Aloja Gianfranco 09/06/2016 PEPPINO, ciò che incide di più sulla attrazione dei tiratori alle gare di elica è il costo delle iscrizioni, essendo quello delle eliche ai limiti dell'irrilevante se si pensa che per una gara dal montepremi di 5.000 euro il valsente necessario a ricoprire le spese dei bersagli non va molto aldilà di quello analogo per una gara al piattello di pari valore. Io sono per la quota unica, bassa rispetto agli attuali criteri di determinazione, ma unica. Ai tempi del piccione chi veniva agevolato sotto questo aspetto apparteneva ad un numero di tiratori molto inferiore a quello di chi oggi gode di questo favore (e c'erano anche i grandi invalidi, di cui oggi forse si è persa anche la memoria). I 49 euro d'iscrizione mi sembrano equi, considerando che i partecipanti a quel tipo di gare si aggirerebbero comunque intorno al numero di 100. Diverso il caso di gare internazionali, dove con un'iscrizione ancora proporzionalmente più bassa (5 per mille) io e Carlo Tarchini prevediamo la completa copertura del montepremi nel caso che i partecipanti superino di poco il numero di duecento, ma, nel caso da me previsto, sotto pena di immediato harakiri in caso contrario, che i tiratori raggiungano il numero di trecento, vi sarebbe un lauto guadagno da parte delle società. Ad Africano vorrei ricordare che mezza Italia risulta ancora sprovvista di campi attrezzati per il tiro all'elica.

Vigo Africano 09/06/2016
Gianfranco - Infatti, non ho voluto ripetermi su quanto già detto in tanti precedenti interventi. Da noi in Campania oltre Falco e Giugliano non esistono Campi attrezzati per questa Disciplina ed ancora peggio non sono programmate e pubblicizzate gare e talvolta sedute di allenamento, visto che i Campi devono essere installati sul momento.

Salzano Giuseppe 09/06/2016 azforum - GIANFRANCO,ieri l'altro,giorno 7,iniziavo proprio con il far presente la deficitaria presenza di impianti ELICA sul territorio nazionale.
Da questa considerazione ne discese il rivolgermi alle due Federazioni FITAV-FITASC **PRENDERE IL BUE PER LE CORNA**.E la considerazione di cui al punto a) sarebbe la cartina di tornasole per la verifica delle intenzioni anche da parte di MADRE MATRIGNA.
Anche avere un elenco dei Campi già dotati di impianti ELICA,sarebbe interessante.

Rosa Rosa Gioacchino 10/06/2016 azforum --Buon giorno. Sono in trasferta con difficoltà a seguire gli interventi. Da questo pomeriggio sarò a Roma a vedere lo europeo. Nella prossima settimana tornerò operativo in posizione fissa.

Rosa Rosa Gioacchino 12/06/2016 azforum --EUROPEO ROMA. Solo 160 tiratori oppure gran successo con ben 160 tiratori. Scegliete voi, come vi pare! A domani un tentativo di analisi obbiettiva di un evidmente flop mitigato da un gran binomio che si chiama ROMA e TIRO A VOLO LAZIO. Pochi, pochissimi i risultati pieni. Oggi si va alla conclusione con un solo PIENO E PARECCHI 19.Forse 30 extracomunitari presenti fra Egiziani e Americani (ossequio e ubbidienza a Ras Palinkas o solo situazione ridicola per l' EUROPEO?????).

Rosa Rosa Gioacchino 13/06/2016 azforum -- EUROPEO 2016 -- ROMA LAZIO. Gli scriba di ROMA ed i difensori istituzionali ci diranno che è stato l’ennesimo successo nostrano. La nostra Fitav (e Mamma Fitasc di coserva) opera solo in Paradiso, mai nessuna escursione in Purgatorio od all’Inferno. Ed invece le cose stanno ben diversamente per chi le vede con obbiettività. TAV LAZIO in primis (con la solita, unica, splendida ospitalità), la CITTA’ di ROMA ed, ultima, ma non ultima, l’ITALIA ad opera della FITAV hanno scientemente o incoscientemente coperto un ENNESIMO INEVITABILE FLOP. Nei 150-160 Tiratori presenti, almeno un terzo non ci sarebbe stato se la gara si fosse disputata su un campo diverso dalla LAZIO. Leggetevi l’elenco degli Italiani iscritti e mi darete ragione. Il battaglione dei CONVOCATI FITAV a cui si è aggiunta una bella pattuglia di PRECETTATI è stato la esecuzione di un ordine partito dalla Torre Eiffel oppure un DOVEROSO **DOVUTO** OMAGGIO al RAS PALINKAS. Altrettanto dicasi per gli oltre 25 EXTRA TERRITORIALI di Egitto e Stati Uniti, trattati QUASI ALLA PARI DEGLI EUROPEI in GARA, MATCH e BARRAGES, salvo poi fare delle RIDICOLE ACROBAZIE DA PODI SPLITTATI ed ARRECANDO OMBRE E MORTIFICAZIONI AI VERI AVENTI DIRITTO.
Ma allora che EUROPEO E’ UN EUROPEO COSI’? Ieri ci sono stati MATCH con solo 2 SQUADRE: è un CAMPIONATO EUROPEO QUESTO? In alcuni casi una delle squadre era EXTRA TERRITORIALE: è un CAMPIONATO EUROPEO QUESTO? Ci sono poi delle NORME CERVELLOTICHE che non permettono quasi a NESSUNA DELLE POCHISSIME NAZIONI EUROPEE PARTECIPANTI DI FORMARE SQUADRE PER TUTTI I MATCHES è un VERO CAMPIONATO o UNA BARACCONATA?
Questa rivoluzione in MONDO ELICA voluta qualche anno addietro dal TRIO PALINKAS-BENINI-MOTA (ora pentito e strenuo promotore della FRONDA) è NATO MORTO e LE COPERTURE ESTEMPORANEE NON NE NASCONDONO LE ASSURDE DEFICIENZE. Nacque SENZA TENER CONTO delle REALTA’ di MONDO ELICA, assimilandolo invece ad altre REALTA’ che con MONDO ELICA non hanno ALCUN CONTATTO. Aveva il dichiarato scopo di portare alla partecipazione alla DISCIPLINA di tanti NUOVI PAESI. I RISULTATI LI VEDONO TUTTI TRANNE QUELLI CHE DOVREBBERO VEDERE E VALUTARE. Ieri Giancarlo Benini diceva: MA SON VENUTI DA TUTTA ITALIA!!! ACCIDENTI IL MONDO e l’EUROPA SI SON RISTRETTI ALL’ITALIA!!!!!!
Mi diceva pure: ma FATE PROPOSTE. Ci vuole del coraggio a dire ad uno di Tiroavoloforum fate delle proposte. Il nostro sito è vissuto di proposte. Io gli ho risposto: PROPOSTE, ma a che servono se voi siete INCORREGIBILI?
Tuttavia lo accontento: *****Se non siete capaci di fare una REVISIONE TOTALE della VOSTRA FORMULA valutate almeno queste*****:
1. Adeguate la iscrizione ad un livello che sia di equilibrio fra interesse delle Società e quelli dei Concorrenti. Quello attuale è solo per garantire Tessere e Organizzatori anche con pochissimi partecipanti e, comunque, in NETTO CONTRASTO con le VOSTRE INTENZIONI DI SVILUPPO.
2. Se per ambo le parti la partecipazione di Tiratori EXTRA TERRITORIO si debba ritenere sempre possibile o reciprocamente utile, fateli partecipare con classifica separata quasi come un'altra QUALIFICA (OSPITI) dedicando loro un qualche cosa in ricordo della partecipazione e, magari, una Coppa o altro cosa similare, al primo di ogni loro qualifica (Senior, Lady, ecc ecc).
3. Rivedete drasticamente le norme dei Match. Sarebbe molto più logico e coerente che ci fosse un Match composto da soli 6 Tiratori (3 Senior, 1 Lady e-o Junior, 1 Veterano e 1 Super Vet oppure 3 Senior e 3 Qualifiche a scelta)). Molte più nazioni avrebbero possibilità di formare la Squadra e si avrebbe una idea più precisa del valore medio di quella nazione. Comunque i Match non andrebbero mai effettuati senza un adeguato numero minino di Squadre.
Essendo voi, secondo il mio personale parere, INCORREGIBILI E TESTARDI, non prenderete in considerazione ne le nostre ne altre proposte, ma non mi potrete dire ancora che non ne facciamo.
P.S. Chiedo scusa agli indolenti ed ai pigri che si lamentano di miei interventi talvolta lunghi. Certe cose non riesco a dirle con i FLASH tipo FB!!!!! Mi dispiace per voi!!!

D'Aloja Gianfranco 13/06/2016 Intervento esaustivo e ben strutturato. Per nulla prolisso. Tutto ciò che andava detto è stato esposto nella maniera più chiara e senza sbavature.

Rosa Rosa Gioacchino 13/06/2016 azforum --La Rivista Federale è già in linea. Complimenti ai redattori per la rapidità ed il servizio fotografico. I testi sono nei consueti schemi federativi. E non può essere diversamente!

Cantalupo Giovanni 13/06/2016 Giovedi 16/07/2016 al AL TAV FALCO dalle ore 15.00 tiri di prova e pull al Elica per prepararsi per la 5 prova di campionato italiano del 7/8/9/10 Luglio.

palazzo lelio 13/06/2016 @ Gioacchino, il tuo intervento è una fotografia impietosa dello stato odierno, che i fatti (numero di iscritti, e nazioni di provenienza degli stessi) provano impietosamente.
Il piacere di ^essere propositivi^: in tale ambito è come dare la regione ai fessi, non costa nulla e sciacqua la bocca,... un po meno la faccia.
La soluzione è politica, ma nell'odierno vuoto politico (vuoto=povertà- insipienza- carenza di potere - carenza di prestigio e di peso politico) è l'apparato dirigenziale/gestionale a prevalere, in quanto avverte la sua assoluta mano libera.
Sollecitano alla propositività, intanto gestiscono nel bene e nel male.
Se si hanno soluzioni migliori, sono ben accolte.

Rosa Rosa Gioacchino 13/06/2016 azforum -- MAURO MESSORI. Mi è sembrato ancora più forte di quando vinse il Campionato Italiano ed era in un periodo di gran forma. Ha resistito ad una notte col solo suo risultato pieno sul groppone, ha ribattuto la prima elica dell’ultimo giro – una infida 1a cassetta ad uscire – con una fucilata veloce, sicura e perentoria, ha proseguito in scioltezza sugli altri campi sempre centrando di prima. Al penultimo campo ha avuto la sfortuna di trovare l’impianto già pronto per il suo turno e ciò, a mio giudizio, gli ha fatto perdere lo straordinario ritmo che stava utilizzando. Ha percepito male il bersaglio e lo ha allungato fatalmente, ma la sostanza c’era ed ha concluso a 29 per poi riconfermarsi perentoriamente al barrage contro elementi di alto valore. Bravissimo. Titolo strameritato!
FEDERICA DI MATTIA. Purtroppo noi siamo abituati ad ogni sorta di storture, ma anche in questo ambito certe cose non le puoi proprio capire. Non puoi capire perché una regola scritta sulle convocazioni viene stracciata senza una briciola di iter normativo rispettato. E se viene stracciata senza pudore perché non si è pensato ad una convocazione di riserva anche per le Lady? Con tante aggiunte agli ESTENSIBILI ALLO INFINITO DUE NOMINATIVI A DISCREZIONE DEL C.T., una quarta Lady di riserva non ci stava? Non poteva essere utile convocare la romana Federica Di Mattia e non solo perché romana? I fatti hanno dimostrato cosa vale Federica e mi dispiace che non sia stata convocata e messa in Squadra come mi spiace che abbia dovuto subire il disagio (se non peggio e non so a che titolo!) di uno **SPAREGGIO** con una Tiratrice Americana, brava, ma pur sempre non europea. Forse ci sono cose di cui bisognerebbe imparare a vergognarsi!

Rosa Rosa Gioacchino 13/06/2016 azforum --In concomitanza, credo fortuita, con l’Europeo, Virginia Lancellotti ha comunicato la intenzione di portare presto avanti alcune sue idee propositive. Si ripropone di avanzare alcuni sondaggi per il miglioramento dei nostri regolamenti (finalmente!) e pensa di poter aggregare al loro gruppo originale (credo si riferisca ai 4 Esperti) altri possibili consulenti. Il tutto con l’evidente, essenziale utilizzo di FB e per poi sottoporre i risultati al Consiglio Federale ed al Presidente Rossi. Annuncia poi che a breve e comunque entro fine anno chiuderà la sua pagina FB anche se è disponibile a girarla a chi potrebbe essere interessato a proseguirne la conduzione. Comunque non dice le motivazioni di tale decisione e, certamente, non credo che sia dovuta a tanto.
Invece io trovo che sarebbe meglio che sia il Consiglio a riunire un gruppo di esperti di sua scelta per poi esaminarne i suggerimenti. Trovo poi una contraddizione con i programmi espressi e la annunciata chiusura. Chiusura sulla quale mi pronuncio negativamente. Penso che la pluralità di voci sia elemento essenziale di qualsiasi forma di dibattito costruttivo e mi sorprende l’annuncio perché anche la stessa Virginia mi aveva espresso un pensiero simile non tanto tempo addietro.
Mi auguro quindi che receda dal suo pensiero di abbandonare FB e continui ad essere una delle voci di Mondo Elica!

Salzano Giuseppe 13/06/2016 GIOACCHì....MI PIACE....innanzitutto per la giusta osservazione e l'enfasi della della seconda parte.

palazzo lelio 13/06/2016 Europeo 2016, angolo tecnico: -non nascondo un attimo di perplessità nel momento in cui ho digitato il termine ^europeo^ in quanto la sensazione di vedere anche nazioni extra continentali Egitto e Usa, è stata quella di assistere ad un mini mondiale.
Vengo ai ferri in passerella o meglio in rastrelliera. Gran numero di Perazzi che hanno dominato la scena ed in particolare alcuni H.Tec (Martignoni) non sono passati inosservati. Non minori in quanto a numeri i Beretta dal onorato 682 sino al tecnologico DT 11 con le sue canne dalle rosate micidiali.
Ottima figura anche i pochi automatici dall'immortale Benelli 121 prima serie canna Saint Etienne di Tassinari che ha tirato alla grande, sino ai Beretta 390 di Olivieri.
Tra gli stranieri una marca storica in grande spolvero con molti fucili nuovi Browning che tra statunitensi ed inglesi sono tornati a dominare numericamente la scena rispetto ai Blaser e Kriegohff.
Le amate doppiette: a parte una nera Perazzi di recente fattura in mano ad un tiratore intronato dalla stanchezza per aver strappato una trasferta iniziata in salita (in aggiunta ai consueti tiratori di giacca di turno) e chiusa prematuramente, svettava -Udite udite, una new entrty di antica e nobile legnaggio: una harmeless Grant con chiusura a T passerone, con canne da 96 cm., messa alla frusta da un attempato inglese (e chi sennò) che ha fracassato senza remissione, un buon numero di eliche ma mai in numero sufficiente.
Completava il trittico dei giustapposti una 627 Beretta (uguale a quella di G. D'Aloja, che nella giornata di venerdì, aveva -come riferitomi- tirato da Dio, insidiando il podio.
Complimenti al giovane Fabio Colucci, per l'impresa del Venerdì, che tirava con un mx 8 appartenuto all'indomito Pansini, di cui si è notata la mancanza, visti gli ottimi risultati ottenuti.
Un saluto

D'Aloja Gianfranco 13/06/2016 LELIO, probabilmente Casa Beretta ti ringrazia per l'inopinata pubblicità che le fai, la stessa Casa che. come hanno fatto l'Indomito Molfettese e la Gazzetta dello Sport, ha bellamente snobbato la manifestazione romana non presentandosi sui campi della *Lazio* col suo team di assistenza. *L'elica è morta* (Valerio Grazini).

palazzo lelio 13/06/2016 @ per l'indomito, mi sa che la storia sia un pò diversa, ma per la frase sintesi di Granzini, visto quanto gli hanno inopinatamente fatto, la stessa segna la fine di una disciplina.
Le grandi dinastie come le piccole famiglie si sono estinte in assenza di nuovi figli.
Attenzioniamo pure l'età agè, ma senza nuove leve, indifferenti all'elica, è la fine.
Non sarà il novello Colucci, che salverà l'elica, (come ben prevedi anche tu)
Un saluto

Rosa Rosa Gioacchino 14/06/2016 azforum. --LELIO.Complimenti per la bella e articolata panoramica sulle CANNE IN CAMMPO A ROMA e grazie a te, a Gianfranco ed a Peppino per il conforto e il supporto che mi date. Devo dire che mi risulta che anche Massimo Baldi su uno dei Social FB ha espresso delle perplessità sulla piega presa dalla nostra disciplina, ma altrettanto mi risulta che sia stato subito calmierato da personaggi filo Rossi. Punti di vista differenti o nascoste (ma non tanto ben nascoste) aspirazioni?

Rosa Rosa Gioacchino 14/06/2016 azforum. --ANCORA SU EURO ROMA. Stamane sono andato nuovamente sul sito Fitasc e trovo sempre le classifiche individuali e per squadre con lo inserimento ORGANICO dei Neoeuropei Egiziani e Statunitensi! Trovo ancora Federica Di Mattia come seconda dopo spareggio con la Statunitense Wilford e la nostra squadra Senior ultima dopo i VINCITORI Statunitensi e gli Egiziani. La cosa mi da non poco fastidio e credo che delle spiegazioni ci siano dovute. Ma aspettarsi chiarimenti ufficiali di Fitav è pura illusione. E non è neanche ragionevole aspettarseli da ambo i siti FB (ormai cautissime voci semi ufficiali,anche se ampiamente autonominate tali). Non ci rimane che sperare in un recupero di coscienza e dignità dello Staff Fitasc che ci dia delucidazioni sui loro organi di comunicazione. Non pensate che mi faccia illusioni. So benissimo che nessuno ci dirà niente! Statene certi!

palazzo lelio 14/06/2016 @ Gioacchino, sono sconcertato da quanto è avvenuto alla Federica, non lo sapevo, ho avuto modo di parlare casualmente con il padre -persona simpatica e cordiale- che aveva in n.77 e sparava prima di me col 161, e mi accennava a delle incongruenze nelle convocazioni. Ma ancora la gara era aperta e non si avevano le finali.
Una roba del genere in Francia (ove mai si ammettessero tiratori al di fuori del continente Eu. in un europeo) sarebbe stato oggetto di una interrogazione al ministro dello sport.
Ma lì il senso non della nazione quanto delle regole ha una percezione più seria che da noi.
Ritengo che con tale andazzo, in Italia si disputeranno solo Europei, mentre i mondiali andranno ad altri.
Mi ricorda un po la cd ^vigna dei co...^ dove i beoti proprietari si sfacchinavano a coltivare bellissimi grappoli d'uva, che i passanti lodandoli -falsamente - raccoglievano e mangiavano alla faccia loro.
Un saluto.

Rosa Rosa Gioacchino 14/06/2016 azforum --LELIO.Alla Fitasc sono rimaste solo 2 nazioni con impianti in grado di affrontare validamente l'Europeo ed il Mondiale, Italia ed Egitto e forse i **vicini** Stati Uniti e Argentina! Hanno poco di che gloriarsi! Sai dove dovrebbero mettere la faccia?

D'Aloja Gianfranco 15/06/2016 Quante cazzo di manifestazioni internazionali in Umbria (Piancardato, Caccia Village, Todi)! Chissà perché tutte in Umbria?

cardosi carrara renzo 15/06/2016 perchè ci abita il nostro PRESIDENTE

Rosa Rosa Gioacchino 15/06/2016 azforum --RENZO. Ci volevano eventi di un certo peso per rifarti vivo? Sei andato anke tu sui Social moderni? Ben tornato comunque!

palazzo lelio 15/06/2016 @Gioacchino, invero, la mia battuta relativa all'avere sempre gli Europei in Italia, è perchè in nessuna altra nazione europea si consentirebbe di medagliare un concorrente extraeuropeo.
Siccome da noi questo è avvenuto -senza nulla eccepire- l'Italia potrebbe nei progetti illuminati di qualcuno, ospitare sempre i campionati Europei (...allargati...).
Chi tace acconsente, acconsente...!

cardosi carrara renzo 15/06/2016 GIOACCHINO, no non sono andato su social moderni ma ti dico la verità mi sono stancato dell'elica e sono mesi che non sparo più un po' per età e molto perchè mi sono rotto le scatole di come sono organizzate le gare.
Sono andato due o tre volte in Spagna almeno mi diverto di più anche se i risultati sono deludenti ma che vuoi alla mia età è già un successo partecipare.
Ti saluto cordialmente.

Rosa Rosa Gioacchino 15/06/2016 azforum --LELIO. Io non so cosa hanno fatto in altre nazioni e cosa faranno, ma mi ribolle il sangue a vedere la nostra Federazione subire ogni sorta di umiliazioni invece di far valere la nostra Leadership nell'elica! Chiaro? RENZO. Non riuscivo proprio ad immaginarti in giro sui Social FB. Quindi scherzosamente provocavo. Mi spiace anche solo il pensarci, ma penso che seguirò il tuo esempio abbandonando l' elica. Peccato!

Salzano Giuseppe 15/06/2016 azforu.GIOACCHINO. Non ho il piacere di conoscere RENZO Cardosi Carrara, ma noto che le critiche e le ragioni dell'affievolirsi della fiammella ELICA,vanno tutte verso il medesimo indirizzo.I discutibili silenzi e poteri delegati di **Madre Matrigna**.
Lasciare...abbandonare... e le ragioni sono sempre le stesse.Si possono condividere le battaglie,ma non l'abbandono!...E' brutto leggere proprio da Te...ABBANDONO! E poi non sarebbe concepibile l'abbandono del Campo senza l'Onore delle Armi!.Non fa parte dello stile di Tutti Coloro che sulle motivazioni e sui fatti siccome accaduti e descritti, si sono espressi con autorevole convincimento.Da dove vien fuori codesta ingiustificata debolezza?

Rosa Rosa Gioacchino 16/06/2016 azforum --CONTATTI--
Ritengo più che mai utile ricordare ai nostri lettori che noi del Forum possiamo essere contattati anche via E-MAIL usando gli indirizzi elencati nella pagina CONTATTI.Il mio indirizzo è:
rosarosa@tiroavoloforum.it
In questo caso, ovviamente, non è necessario essere registrato al Forum (tessera Fitav).

Rosa Rosa Gioacchino 16/06/2016 azforum --PEPPINO. Renzo Cardosi è uno di quei sempre più rari gentiluomini come eravamo abituati a vedere nel TIRO CHE FU'.
Lo sconforto viene dal vedere che non esiste nessun limite al peggio e nessuna volontà di arginarlo!!!!

Salzano Giuseppe 17/06/2016 azforum. GIOACCHINO.Ti ringrazio della presentazione di RENZO Cardosi,condivido il Vs pensiero e non può farsi altrimenti.
Mi riesce poco agevole pensare che vi siano PERSONE RESPONSABILI che a cospetto di sensate osservazioni si ostinino a mantenere posizioni poco sostenibili.E pertanto i motivi del dolersi,per noi,rimangono inalterati.
Gli ultimi interventi di questa pagina si prestano forse, ad esporre osservazioni approfondite su quanto è stato oggetto di critiche costruttive e non ritenute tali.E valga il vero! Per amore ed attaccamento verso le discipline di cui ci occupiamo abbiamo esposto qualche osservazione.Il C.F. quale GARANTE delle REGOLE STATUTARIE,nel medio lungo periodo, divenuto prima poco attento poi,sordo e noncurante,ora temerario ed irrispettoso delle REGOLE che Esso stesso ha riscritto e calpestato! Ciò accade quando si ha una visione distorta del MANDATO RICEVUTO!
Di quel MANDATO conferito con oculata e giusta stima,fiducia e riconosciuta autorevolezza non è rimasto molto.-A TITOLO PERSONALE NON IMMAGINO ALTRE MOTIVAZIONI SE NON QUESTE TESTE' RIPORTATE!!!-
Ma è mortificante e dimentichiamo e non dovremmo, che i VALORI FONDANTI non dovevano disgregarsi strada facendo,non solo, ma dovevano doverosamente essere tenuti presenti quali VALORI MORALI di ogni AZIONE:l'E T I C A nello S P O R T!
Non è nostalgia,ma non moltissimi hanno vissuto il TIRO CHE FU', di cui ci ricorda GIOACCHINO e ci fa riflettere una Sua affermazione: lo sconforto!La ritengo... in - giustificata...per la doppia valenza da me intesa!Se si espone una critica costruttiva con le ragioni che lo stesso gruppo Dirigente, silente e sordo ma, intimamente e silentemente riconoscerà...riconoscerà;non dovrà esistere né lo sconforto né l'abbandono.Se invece,vi è la volontà di pensiero vincente ovvero,avere la razionalità di una giusta riflessione di cui scrive Gioacchino **NON ESISTE NESSUN LIMITE AL PEGGIO E NESSUNA VOLONTA' DI ARGINARLO!!! Credo che **IL LIMITE AL PEGGIO NON SI VERIFICHERA' FINO A QUANDO NON CI SARA' SOLUZIONE DI CONTINUITA'***!!!E faccio altra riflessione: quando si tiene saggiamente la BARRA DI COMANDO per il mandato ricevuto e per RICONOSCIUTA AUTOREVOLEZZA, non esistono ragioni che possano far vacillare il GRUPPO DI COMANDO.
Quando invece si comincia a confondere l'AUTOREVOLEZZA ed il MANDATO RICEVUTO, CON l'AUTORITARISMO NELLA DETENZIONE DEL POTERE.... E' FACILE CHE SI AVVICINI LA SOLUZIONE DI CONTINUITA'!!!

scalzone roberto 17/06/2016 Ino qualche anno fa' ti chiesi cosa ci facevamo Egiziani e altri extra Europei nelle classifiche e tu mi dicesti che ero troppo precisino ora sei d'accordo con ne sono contento un abbraccione saro in Italia in luglio spero di vederti.

Salzano Giuseppe 17/06/2016 OOH;(+)x(-)=-Cordialità !

D'Aloja Gianfranco 17/06/2016 Su mia segnalazione è stata apportata sul sito FITASC la classifica corretta relativa all'ultimo Campionato d'Europa. La geografia è salva.

D'Aloja Gianfranco 17/06/2016 Resta da capire che cosa abbia convinto le rappresentanze americana ed egiziana a sobbarcarsi fatica e spese per la trasferta. --

palazzo lelio 17/06/2016 --Gianfranco, l'assicurazione che comunque sarebbero -ove vincenti-, medagliati anche in presenza (e, a discapito) di tiratori europei!
un saluto.

palazzo lelio 17/06/2016 ...ecco perchè, a questo punto ha un senso definirli Europei? sono dei mini Mondiali, anzi a tal segno si potrebbe prevedere anche la libera iscrizione dei tiratori esteri nelle gare del Campionato Italiano, tanto, sin che che tiro c'è speranza di muovere il mercato.
O siamo troppo del tempo che Fu noi, o sono molto più moderni quelli della ns. Federazione.
Meditate.

Rosa Rosa Gioacchino 17/06/2016 azforum -- GIANFRANCO. Dovresti farci capire meglio chi, come e perché avrebbero apportato le modifiche. Ti posso assicurare che sino a 2 minuti addietro il SITO UFFICIALE FITASC-MULTIPULL riporta ancora e sempre la classifica del Match delle Nazioni di Roma con USA PRIMI, EGIZIANI QUARTI ed ITALIANI IN CODA AGLI EGIZIANI. Ho fatto lo SCREEN-SHOOT e provo a mandarlo ad Africano per vedere se lo può pubblicare.
ROBERTO. Innanzitutto un abbraccio. Poi io facevo l'ironico allora, adesso lo fai tu con me! Credimi siamo alla M.....più totale.... e prendiamo anche ordini da Parigi.....
Ti vedremo volentieri in luglio.
PEPPINO. Tu voli con i piedi sollevati da terra nella condivisibile illusione di valori ed etiche che non esistono più. L'Elica è una disciplina che non interessa in quanto non porta finanziamenti CONI o iscrizioni di alto numero. Ha avuto un sussulto di interesse qualche anno addietro come merce di scambio per assicurarsi discipline molto più succose e destinate ai **CAMPI NOBILI DEL CENTRO ITALIA**. Chi vuole capire, capisca! E' stata interessante solo quando si vendevano in Italia più di 1 MILIONE di BERSAGLI. Allora si fece un incredibile, vergognoso, incomprensibile accordo commerciale pagato da noi Tiratori che non trovò, **e non poteva trovare**, la opposizione della Federazione. Se un giorno ci sarà una inchiesta CONI DI COMMISSARIAMENTO o un MAGISTRATO IMPICCIONE, mi piacerebbe poter raccontare loro in dettaglio questa vicenda!!!!
Quindi è inutile illudersi che le cose possano migliorare, teniamoci la nostra lucida obbiettività e lasciamo ad altri gli applausi e le lisciate, forse inspirati a speranza di carriera.....

D'Aloja Gianfranco 17/06/2016 GIOACCHINO, il sito ufficiale FITASC ora riporta le classifiche corrette, dopo la mia segnalazione al CONI e alla FITAV e conseguente segnalazione di quest'ultima alla FITASC . Questo è un estratto della newsletter pubblicata dalla FITASC nello scorso mese di maggio, che dovrebbe spiegare la stranezza delle premiazioni (le informazioni mi sono state gentilmente fornite dal Sig. Luca Minelli, funzionario FITAV):

- Les compétitions Fitasc sont ouvertes (open), sans limitation d’origine nationale, à tous les tireurs membres des fédérations ou autres groupements nationaux régulièrement affiliés à la F.I.T.A.S.C. et à jour de leur cotisation.

- Pour toute compétition FITASC, le podium des classements individuels par catégorie est réservé aux 3 premiers tireurs du classement concerné, quelle que soit leur nationalité.

- A un championnat continental (Afrique, Amériques, Asie, Europe, Océanie) et pour chaque catégorie (open, dame, junior, vétéran, super-vétéran), le titre de Champion Continental est remis au premier tireur du classement, titulaire d’une des nationalités du continent.


Les règles ci-dessus valent aussi pour les classement d’équipes nationales.-

palazzo lelio 17/06/2016 ...le regole della federazione, sono più avanti delle ns-mie concezioni sportive.

Rosa Rosa Gioacchino 17/06/2016
ELICA - CAMPIONATO EUROPEO 2016
Questa la Classifica a Squadre rilevata:
Classifica

Rosa Rosa Gioacchino 17/06/2016 azforum --Grazie ad AFRICANO e complimenti a GIANFRANCO per la iniziativa e per il risultato ottenuto. Queste son le azioni concrete che servono altro che chiacchiere,inni, lisciate o silenzi di complicità! LELIO. Io non ho nulla in contrario a che non europei partecipino al nostro campionato, anzi. Mi sta bene anche il contrario. Ma mischiare uva e pampini, no! Basta ragionare sulla soluzione giusta. Io una soluzione la ho suggerita nel mio intervento del 13 u.s. ed aspetto le risposte da Giancarlo Benini che non potrà esimersi da tanto avendo lui stesso sollecitato proposte. Le mie ci sono e sono scritte. Vedremo le risposte!

D'Aloja Gianfranco 17/06/2016 Ci siamo sbagliati tutti e due (o tutti e tre): la mia ricerca mi dà per esclusi gli statunitensi e per terzi gli egiziani. Il mistero, o vogliamo dire il pasticcio, s'infittisce. Per la cronaca, a leggere l'ultimo numero della rivista federale on line, gli articolisti si profondono in panegirici nei confronti dell'Egitto, *culla della civiltà mondiale*, e ricordano i legami tra Italia ed Egitto, mischiando la storia della famiglia Benedetti, gli accoppiamenti di Antonio e Cleopatra, l'esilio romano di re Faruk e il Museo Egizio di Torino, col corredo delle foto col faccione del Presidente, altri faccioni egiziani e la faccia di bronzo di Mario Pescante.

Rosa Rosa Gioacchino 17/06/2016 azforum --GIANFRANCO. Ma questo è uno scoop mondiale....l'Europa ha nell'Egitto un nuovo membro!!!! Con la mediazione di Ras Palinkas è avvenuto questo miracolo anche se le recenti vicende di Roma, avrebbero dovuto farci intuire cosa stava avvenendo! Chiedo ad africano di mettere anche questa altra tabella non proveniente dal sito FITASC-MULTIPULL, ma dal SITO FITASC STRAUFFICIALE. Vergognatevi, incapaci cialtroni!

Tarchini Carlo 17/06/2016 scusate ma io credo che il gran prix d'Italie sia prova valida per la coppa del mondo.Inoltre sui 50 bersagli esiste la classifica beretta riservata ai tiratori registrati alla fitasc.Tanto è chi io come Master pur avendola vinta non mi è stata assegnata in quanto non iscritto alla fitasc.Ecco come si spiega la presenza di queste altre nazioni non europee.

Rosa Rosa Gioacchino 17/06/2016 azforum --CARLO. Può essere valida per quello che vuoi, ma non puoi mettere nei risultati UFFICIALI che a squadre hanno vinto gli USA, che gli EGIZIANI SONO TERZI e poi correggere (male) togliendo gli USA e LASCIANDO GLI EGIZIANI! Ma insomma, a che livello di tolleranza vogliamo arrivare ed in nome di cosa?

palazzo lelio 17/06/2016 --Gioacchino, quoto pienamente tale opinione, senza regole chiare è inutile gareggiare, semplicemente non serve.

Tarchini Carlo 17/06/2016 Questo è quanto scritto sul chaier de charge.

Le Championnat d’Europe d’Hélices se déroulera sur 2 (jours) du 11 au 12 juin 2016.
La compétition est ouverte (open), sans limitation d’origine nationale à tous les tireurs membres des fédérations ou autres groupements nationaux régulièrement affiliés à la F.I.T.A.S.C., ci-après dénommée « Fitasc », pour cette discipline et à jour de leur cotisation.

Le Grand Prix d’Hélices d’Italie se déroulera sur 1 (un) jour le 10 juin 2016.
La compétition est ouverte (open), sans limitation d’origine nationale à tous les tireurs membres des fédérations ou autres groupements nationaux régulièrement affiliés à la F.I.T.A.S.C., ci-après dénommée « Fitasc », pour cette discipline et à jour de leur cotisation

Vigo Africano 18/06/2016
Ino, ecco la II° Tabella della Classifica con l'eliminazione degli Stati Uniti: Nuova Classifica

Rosa Rosa Gioacchino 18/06/2016 azforum --CARLO. Credo che il cahier sia una sorta di contratto fra la Fitasc e la Società organizzatrice. Quindi un documento privato e il conoscerlo noi non serve a nulla. Basta leggere i chiarimenti della Fitasc ove si stabilisce che le gare tipo il nostro Europeo sono **OPEN, MA NON TROPPO......**. Ad esse possono partecipare tutti i Tiratori appartenenti a Federazioni affiliate alla Fitasc. E fin qui niente in contrario (appare solo evidente la volontà di raccattare presenze da ogni dove!). Sempre le precisazioni Fitasc dicono altrettanto chiaramente che la assegnazione dei titoli INDIVIDUALI ed A SQUADRE SPETTA UNICAMENTE a Tiratori e Squadre del territorio (Europa, nel nostro caso). Quello che noi critichiamo è che in fogli UFFICIALI E SEMIUFFICIALI VI E' STATA UNA INAMMISSIBILE COMMISTIONE. Quindi nulla da dire sulla partenza, tutto da dire sulla conclusione, certamente opera di arroganti, impunibili incompetenti!

Rosa Rosa Gioacchino 18/06/2016 azforum -- CARLO. Hai letto le 2 tabelle? Trovi coerente e serio ciò che leggi? La prima è quella che ancora ieri pomeriggio era presente sul sito Fitasc-MultiPull (che io chiamo semiufficiale, ma è ma è marchiato Fitasc!!!!) e la seconda è sempre di ieri sulla pagina Fitasc/Helice **CORRETTA** dopo le proteste al CONI di Gianfranco D'Aloja e conseguente intervento Fitav (con solo risultato parziale, vedo!). Ci sarà qualcuno che protesterà duramente per ottenere che le cose vengano fatte come vanno regolarmente fatte? Oppure la sottomissione italiana alla Fitasc permetterà anche questa storia?

Tarchini Carlo 18/06/2016 ma questa riunione era un evento dove si svolgevano contemporaneamente : prova di coppa del mondo campionato di europa e coppa beretta,è chiaro che la fitasc cerchi di radunare più persone possibili ,altrimenti quale società accetta di organizzare il campionato di europa con 80 partecipanti.Torno al mio vecchio teorema ,per poter svolgere bene una manifestazione occorrono almeno 200 partecipanti, è lodevole che si cercano tutte le soluzioni per arrivare a questo.Per quanto riguarda le classifiche non credo che il titolo europeo sia andato a uno che non è europeo,ma credo che abbia conseguito solo il trofeo.Allo stato attuale l'alternativa qual'è ,che non si disputa più l'europeo.

Rosa Rosa Gioacchino 18/06/2016 azforum --CARLO.Francamente mi dispiace che non riusciamo a capirci, certamente per mia incapacità!

Salzano Giuseppe 20/06/2016 Abbiamo percorso molte strade e non siamo riusciti a raggiungere la meta.
Ci sono stati tentativi da parte di tutti noi e non solo,che vorremmo una FITAV dialogante con Tutti – Tiratori e Società e non arroccata nei Suoi Silenzi. Forse le ragioni di tali silenzi sono state anche amplificate ,fino a leggere qualche intervento, certamente condivisibile,ma senza sortire alcun effetto. Sono di GIOACCHINO del 18 u.s.,alcune considerazioni, insistentemente, dette e ripetute che certamente non possono far pensare a nessuno che** non si possa disputare un Europeo invitando il mondo intero.**MA VA SPECIFICATO NEL PROGRAMMA CHE LA PARTECIPAZIONE NON DAREBBE DIRITTO AD ALCUNO DEI TITOLI IN PALIO IN QUANTO DI ESCLUSIVITA’ DEI PARTECIPANTI UE !
Forse a causa di un po’ di cosciente voluta mancanza di volontà interpretativa, non ci è stato riscontro in tal senso da parte di CARLO TARCHINI .
A mio modo e, chiedo venia ad Entrambi per l’intrusione, ma il nostro FORUM è gioioso in tutti i suoi risvolti per la possibilità di estrinsecare con i giusti **PAPIELLI**gli argomenti in discussione!
-GIOACCHI’ ,è condivisibile la posizione di CARLO, quando afferma ciò che è stato da Egli detto con estrema chiarezza e simpatia. E si comprende anche perché alla fine Egli chiude con l’affermare **Allo stato attuale l’alternativa qual è che non si disputa più l’Europeo.**
CARLO, NON E’ QUELLO CHE SI VUOLE ! MAI.
MA SI DOVRA’ AFFERMARE IL DIRITTO-DOVERE ALLA APPLICAZIONE DELLE R E G O L E !!! Cordialità.

Rosa Rosa Gioacchino 20/06/2016 azforum -- PEPPINO. Le precisazioni Fitasc prevedono il caso di partecipazioni di concorrenti fuori territorio ed è normale NEGLI OPEN IBRIDI COME NEL NOSTRO CASO. Quello che non è ammissibile è il mischiare nelle stesse classifiche UVA e PAMPINI. BASTA FARE CLASSIFICHE SEPARATE (del tipo: OSPITI!)! Negli OPEN PURI, tipo quello d'Italia o di Francia per il tennis, allora si fanno classifiche uniche perché TUTTI POSSONO VINCERE. Elementare Watson, come si usa dire. E mi spiace non essere riuscito a spiegarmi proprio con CARLO!

Tarchini Carlo 20/06/2016 Giacchino scusami ma ti devo confessare che all'inizio non avevo ben compreso.Fare le classifiche differenziate è senzadubbio più chiaro per tutti.Probabilmente il programma a disposizione del refer non lo supporta in questo.

Vigo Africano 20/06/2016
Può essere che mi sbagli, ma si può utilizzare lo stesso Refer, ma specifico per due Gare separate: in una si iscrivono solo gli Europei e nell'altra solo gli Ospiti delle altre Nazioni.
Poi si può sempre impostare una terza Gara con tutti gli Iscritti, ma la cui Classifica ha un valore simbolico fuori dal Campionato Europeo.

Tarchini Carlo 20/06/2016 ma guarda li c'era la classifica del gran prix d'italie(credo valida come coppa del mondo)+ campionato europeo anche esso valido come coppa del mondo.+ legato alle due gare la coppa beretta gara riservata a tuttigli iscritti fitasc classifica che si fa in base a delle percentuali ma non ho capito come .+la coppa Lorenzoni classifica che si fa come somma numerica dei risultati delle due gare+la coppa rc.questo come assoluti, poi le qualifiche ,le squadre.

Salzano Giuseppe 20/06/2016 azforum- Più si da notizia di particolari e più si comprende meno. Domando se era un programma chiaro,oppure da interpretare.

Rosa Rosa Gioacchino 20/06/2016 azforum --CARLO. Per chi partecipa per la Coppa del Mondo o altra qualsiasi competizione, le classifiche separate non costituiscono problema alcuno. Infatti contano i bersagli abbattuti e non la classifica.

Tarchini Carlo 20/06/2016 Il chaier de charge era molto chiaro,non abbiamo avuto nessuna difficoltà.Per le classifiche la fitasc manda una persona con programmi dedicati,e che segue tutte le gare fitasc anche delle altre discipline,devo dire molto brava,sarà anche a Piancardato per lo sporting con oltre 1200 concorrenti.

Rosa Rosa Gioacchino 20/06/2016 azforum --CARLO. Ma infatti voi della Lazio non c'entrate per niente nella questione. Le classifiche che noi critichiamo sono quelle pubblicate su Fitasc-Multipla e sul sito Fitasc/Helice! È chiaro?

Vigo Africano 21/06/2016
Mi sembrava più che chiaro che il problema sollevato relativamente alle Classifiche si riferiva alla FITASC, Organo sul cui Sito certamente i Tesserati delle altre Nazioni vanno a consultare le Classifiche Ufficiali.

Tarchini Carlo 21/06/2016 Si ma io lo avevo capito che non era una critica nei nostri confronti.Vi posso assicurare che alla riunione c'erano rappresentanti di tutte le nazione per noi Molinari,nessuno ha sollevato il problema, nè prima nè dopo, e questo mi fa pensare che sia una scelta condivisa,cioè che si è scelto di farle così.Il presidente Palinkas io l'ho visto come una persona molto precisa ,pignola attenta a tutto ,propio a tutto ,dall'arbitraggio,orari, fino al corretto funzionamento delle macchine,pesaggio delle cartucce, ha preteso il controllo di tutto ciò che c'era da controllare.

Salzano Giuseppe 21/06/2016 Quindi alla fine sembra di capire che sono andato a difendere l'indifendibile? Non credo!

Tarchini Carlo 21/06/2016 Sono andato a curiosare sul sito fitasc ,i campionati Africani ed Americani ,che dovrebbero essere l'equivalente del nostro campionato Europeo.
in quello Africano primo compare Nicotra di Sangiacomo poi anche inglesi e cosi via.In quello Americano ci sono egiziani ed altri pochi per la verità ma ci sono.Deduco la classifica unica è una scelta voluta.

Rosa Rosa Gioacchino 22/06/2016 Azforum --Se le classifiche IBRIDE vanno bene a tutti, Tiratori, Delegati Nazionali, Federazioni e, certamente, a quelle Internazionali che le impongono, rimarrò il solo al mondo o quasi a ritenerle un vergognoso, offensivoo e inutile errore ovviabile col solo buon senso di classifiche separate! Sono comunque stufo di parlarne, tanto il farlo non porta ad alcun risultato con la realtà che abbiamo di una Federazione prona tutti gli ORDINI E DESIDERI DEL RAS PALINKAS! Alla fine viene da pensare che abbiamo la Federazione che meritiamo, anzi, per la precisione, che la maggioranza dei Tiratori si merita! Argomento chiuso per quanto mi riguarda.

cardosi carrara renzo 22/06/2016 Giocchino, ma propio non lo sopporti RAS PALINKAS,persona precisa molto corretta che controlla orari, cartucce, macchine, insomma propio tutto ma propio tutto ma forse ANCHE TROPPO

Rosa Rosa Gioacchino 22/06/2016 azforum --Si RENZO, proprio non lo sopporto! Apprezzo le persone precise e quelle ligie alle leggi ed alle regole, ma disprezzo quelle con una mano lunga, anzi lunghissima a prendere e una cortissima a dare.

D'Aloja Gianfranco 24/06/2016 Se è vero che uno dei tanti motivi che trattengono i piattellisti dall'affrontare il bersaglio elica è il rischio di non staccare il testimone anche dopo aver colpito l'elica con un buon numero di pallini, la nuova elica che si sta progettando in FEDECAT dovrebbe eliminare questo inconveniente. Invito Africano a pubblicare le foto del prototipo .

Lillo Pasquale 24/06/2016 Spero che non si trasformi l'elica in un bersaglio per cui basti un pallino preso per acquisire un risultato positivo.

Rosa Rosa Gioacchino 24/06/2016 azforum --Si PASQUALE, ma non è neanche piacevole vedere allontanarsi un bersaglio ben toccato! Come al solito ci vuole il giusto mezzo e ben venga questa sperimentazione della Fedecat che sembra interessante a vedere le foto e ci potrebbero essere anche caratteristiche che le foto non scoprono! Naturalmente sarà il campo a dire la verità, ma per noi ci sono poche speranze di sparare in ambito Fitasc e derivati questa innovativa elica e ciò per la assurda contrapposizione fra le due Federazioni che sembra radicalizzarsi invece di ammorbidirsi. Certo una delle speranze di sopravvivenza dell'elica passa da conduzioni di equilibrato buon senso, ma anche dal trascinamento tiratori da altre discipline, piattello in primis. A questo scopo sarei curioso di fare una sperimentazione che sottopongo alla vostra critica: provare a fare delle gare sperimentali e promozionali con macchine elica bloccate a lanciare bersagli con uno schema tipo Fossa Olimpica, iscrizione bassa derivanti anche da costo bersaglio a metà del prezzo attuale. Ci si potrebbe dare anche un nome attraente che avrei già in mente. Pensate che potrebbe funzionare?

D'Aloja Gianfranco 24/06/2016 Al piccione spesso bastava un pallino (ala spezzata). Ci sono invece eliche che vanno via con dieci pallini. Non è giusto. Non è bello. Nun è giusto,
pe me nun è giusto.

Comunque, la novità è che in ambito FEDECAT quelli s'industriano per una maggiore diffusione della specialità. In Italia invece vige il motto: *meglio pochi che molta concorrenza*. Capisci a me.

Vigo Africano 24/06/2016
Nel Sito FEDECAT ho trovato solo quattro foto relative a ELICHE OMOLOGATE, senza alcuna descrizione.
Gianfranco se puoi rilevare l'Articolo con le foto e spedirmelo via e-mail, provvederò a pubblicarlo

Rosa Rosa Gioacchino 24/06/2016 azforum -- AFRI. Gianfranco non ama molto il lavoro di produzione! Gli piace molto stuzzicare i cani dormienti! Ti ho mandato io una mail dalla quale dovresti poter prelevare le immagini della innovativa elica Fedecat. A te, incallito piattellista sparalungo, la mia idea di ELICA-TRAP su almeno 20 bersagli dovrebbe piacere. O no?

Vigo Africano 24/06/2016
Ino, dalla tua e-mail non ho rilevato alcun allegato con le foto.
ELICA TRAP, non credo che sia un problema di ammorbidire i bersagli per incentivare i Piattellisti specialmente al Centro Nord, ma servono Gare di propaganda in concomitanza di Gare di Trap (incentivanti per Premi, Costo bersagli ed Iscrizione per i piattellisti).
Da noi poi il problema è che ormai gli Impianti di Elica sono montati solo all'occorenza e quindi, se un piattellista volesse provare da solo questa Disciplina, non ne ha la possibilità. Inoltre quello sparuto Gruppo di Elicisti (ma anche Giocatori) si riuniscono per altro spesso il Lunedì senza alcun avviso in merito (colpa questa dei Gestori).

Salzano Giuseppe 24/06/2016 azforum - Belle idee, si può fare.Ma c'è il veto della FITASC, inerentemente la posizione FEDECAT,oppure c'è qualche novella in tal senso?Gioacchino, questa nuova **combinazione ELICA TRAP** - Piacerebbe **Pit Stop**?
Il significato che è in riferimento alla F1,sembra coniato per la proposta in atto.
Dal Dizionario:
Pit:infossare;sotterrare,mettere in una fossa. Stop:arresto;interruzione;fermare;arrestare;far cessare un volo ed altro ancora.Cordialità

Rosa Rosa Gioacchino 24/06/2016 azforum --AFRI. Col tablet sono riuscito a risalire al Link delle singole foto. Domani lo faccio col PC e ti mando i 4 Link. A me sembra una idea geniale e, ripeto, ci potrebbe essere anche una rivoluzione non dichiarata dalle foto.

D'Aloja Gianfranco 25/06/2016 Africano Vigo mi chiede un commento sul progetto di nuova elica promosso dalla FEDECAT. Avevo già osservato che l'oggetto si presterebbe, secondo me, a ridurre, se non ad eliminare, l'alea del mancato distacco del testimone malgrado un buon impallinamento del bersaglio, e dunque ad attrarre quei piattellisti che fino ad ora si astengono dal partecipare a gare di elica, perché ritengono questo rischio un fattore di antisportività. Potrei aggiungere, ma con la tema di dire una corbelleria, che il nuovo progetto si avvicina ad una mia fantasia di un paio d'anni fa: l' elica interamente riciclabile. Se si producesse anche il telaio su cui viene montato il testimone in plastica infrangibile e si collegassero le due parti tramite perni un po' più lunghi di quelli che si vedono in foto, ma prodotti in materiale frangibile, forse avremmo risolto il problema degli elevati costi (elevati rispetto a quelli relativi al piccione d'argilla).

Rosa Rosa Gioacchino 25/06/2016
Commento sulle nuove ELICHE FEDECAT di Gioacchino Rosa Rosa: ELICHE & BEGHE

D'Aloja Gianfranco 25/06/2016 Complimenti a Gioacchino per il suo commento dal titolo *ELICHE E BEGHE*: testo chiaro, preciso nella descrizione tecnica e pungente com'è nel consueto stile dell'autore.

Rosa Rosa Gioacchino 25/06/2016 azforum --Grazie GIANFRANCO, ma è in forza delle tue capacità di surfer se abbiamo scoperto questa chicca. Se poi la tua idea ecologica risultasse realizzabile, l' elica farebbe un gigantesco passo avanti. Prova a farla conoscere a quelli della Fedecat......sai che *nemo profeta in patria** da noi conta alla ennesima potenza.....PEPPINO. La Fitasc dichiara ufficialmente che chi, come noi tesserati Fitav (tesserati che pagano, ma non contano un ca....infatti noi paghiamo ed i nostri Club contano.....) partecipa a gare Fedecat è passibile di sanzioni anche gravi. Non conosco la reciprocità e non ti so dire se è altrettanto seria ed esplicita, ma non credo. Di certo se vai sui siti Fedecat, vedi le foto del loro mondiale 2015 a Madrid Somontes e puoi ammirare facce felici di tanti italiani fra cui primeggiano i nostri 4 Esperti 2016 che non mi sembrano siano stati puniti, ANZI!!!!!!!! Forse erano lì come 007 Fitav.....ma andiamo! Saremo seri qualche volta? AFRI. Hai torto a pensare che i bersagli elica consueti non siano un deterrente per tanti piattellisti. Lo sono e tanto. Pensa però che se ELICA-TRAP funzionasse, gli impianti costerebbero molto meno. E se quelli dei FB condividessero la idea di un esperimento, mi chiedo se avranno coraggio, umiltà e spirito di collaborazione per sostenere una ipotesi nata fuori del coro o sanno solo stare ai piedi del trono per gli eterni untuosi, interessati osanna? Per tutto il resto hai ragione, ma senza volontà di VERTICE È INUTILE SPERARE IN UNA SOLUZIONE DIFFUSA. Non dimentichiamo che abbiamo la Federazione che.....omissis!
P.S. Ho un nuovo tablet al quale non sono ancora riuscito ad eliminare la maledetta correzione automatica. Scusatemi eventuali errori conseguenti!

D'Aloja Gianfranco 25/06/2016 *Il divieto non verrà applicato automaticamente. La decisione è stata presa nello spirito di non usarlo, ma a volte sarà necessario farlo rispettare* (Jean-François Palinkas). Jé d'assì matte (c'è da uscire matti).

Lillo Pasquale 26/06/2016 Elica trap.
I miei dubbi.
Se fosse solo per attrarre e per un passaggio all'elica tradizionale ti direi di si.
Mentre trasformare l'elica dalle sue peculiarità di imprevedibilità, pluralità di tiri, molteplici casualità, traiettorie basse, alte, serpenti striscianti, saette sfondanti e chi più ne ha più ne metta........
No. Io non sarei d'accordo. Che volete sono tradizionalista.
Cambiamenti li vorrei ma per esempio nelle organizzazioni delle gare di campionato. Del tipo, gare più intense, con più bersagli, meno attese, orari di apertura e chiusura iscrizioni dichiarate già sui programmi. Mi chiedo se non si possa passare a sparare 3 o addirittura 4 eliche per campo, invece delle attuali 2.
Non entro poi nel merito delle categorie, qualifiche, costo iscrizione che va ridotto o suddivisione premi di cui già voi avete molto dibattuto e mi trovate più o meno concorde.

Rosa Rosa Gioacchino 26/06/2016 azforum --PASQUALE. Ma non penso nella maniera più assoluta ad un abbandono dell'Elica tradizionale. Ci mancherebbe!!!!! Penso solo ad una sorta di ponte di avvicinamento ad essa. Quanto poi alla necessità di adeguare e migliorare norme e regole per la disciplina standard, penso che sfondi una porta aperta e che non ci sia niente da aggiungere. Al momento non possiamo che aspettare gli eventi d'autunno.....

D'Aloja Gianfranco 26/06/2016 Tradizionalista, ma fino a un certo punto, a quanto pare, se vuoi più bersagli e il quadruplice turno in pedana.

Lillo Pasquale 26/06/2016 Non credo venga sconvolto nulla.
Sarebbe per velocizzare le gare e più bersagli per non perdere 5/600 euro su un elica sbagliata.

Lillo Pasquale 26/06/2016 Oggi pomeriggio saremo a Foggia per la finale di campionato regionale pugliese.
Prima di partire con queste 3 gare (Gioia,Fasano e Foggia)mi è parso di capire che fossero stati interessati dai rispettivi presidenti i referenti locali della fitav, almeno per avere qualche medaglia per i vincitori.
Vorrei sbagliarmi, temo però che non vi sia alcun interesse.

palazzo lelio 26/06/2016 --Pasquale e Gioacchino, il sud del mondo ha sempre riscosso poca fortuna ed interesse, eccetto che non emergesse qualche nome di spicco, per la storicità del suo casato.
Possiamo fare tutti i tentativi che vogliamo, ma cosa pretendiamo da una disciplina, che vede pochissime nuove leve (e conseguentemente poca attenzione della Federazione), in una bagarre regolamentare degna di Babele e che si staglia in una contingenza storica di crisi, nella quale il cd ceto medio, grazie all'euro, da 15 anni a questa parte sta scomparendo.
Bisogna ricordarsi che si può vivere bene anche senza tirare, oppure seguire il consiglio della Lancelotti (iscriviti e vai a sparare...)
Un saluto

Rosa Rosa Gioacchino 28/06/2016 azforum --Forse mi devo spiegare meglio circa la idea di ELICA-TRAP. Lontano da me il pensiero di una sostituzione della disciplina base che ha solo bisogno di essere gestita meglio e basta!. **E CHI DEVE INTENDERE INTENDA**! Tanti ed in tante occasione, Africano in testa, sollecitano per azioni promozionali in sostegno all'elica ed al suo auspicabile sviluppo. Anche il vulcanico Gianguido Tarabini rivolterebbe il mondo pur di ottenere uno sviluppo positivo. Ovviamente si pensa a neofiti provenienti da ogni dove, ma è naturale pensare alle discipline delle Fosse essendo queste le più frequentate ed anche le più assimilabili al modo di sparare all'elica.
Allora mi sono detto: cosa tiene lontani i piattellisti dall'elica? Ed ho identificato 3 punti focali: lo sparare in genere a pochi bersagli (qui vale ancora Africano!), la difficoltà di adattarsi a traiettorie non rettilinee ed infine, ma non ultimo, l'elevato ed incomprensibile costo dei bersagli.
Allora ho pensato che se si possono fare delle gare sperimentali-promozionali con le 5 macchine bloccate su traiettorie fisse tipo fossa olimpica, 20 0 25 eliche (a seconda della disponibilità di 4 o 5 campi) in successione ed a gruppi di 5 (spari le 5 eliche sul campo 1 e poi passi subito alle altre 5 sul campo 2 e così via, successione tipo Grand'Italia Perazzi) ed il tutto a costi molto contenuti, l' esperimento potrebbe avere un qualche successo.
Naturalmente noi possiamo avanzare solo delle idee e null'altro. Non abbiamo campi per provare in diretta, non abbiamo mezzi e potere decisionale per promuovere direttamente. Abbiamo solo il potere di voler fare con idee e suggerimenti qualche cosa per una disciplina che amiamo. Speriamo di essere ascoltati in alto, ma ci sono tanti dubbi al riguardo. Io almeno ne ho e tanti! Più che mai Mondo Elica mi sembra Mondo Sordi! Sordi per d'avvero o sordi di quelli che non sentono perché NON VOGLIONO SENTIRE?
Intanto mi piacerebbe sentire il parere dei tanti Colleghi brulicanti sui Social Moderni. Hanno idea che qualche cosa si possa e si debba fare? E se condividono, sono disposti ad affiancarci nella spinta delle idee e dei suggerimenti?
Se non vogliono o non possono intervenire su questo foglio, possono comunque scrivermi mail a

rosarosa@tiroavoloforum.it

Rosa Rosa Gioacchino 28/06/2016 azforum --@ GIANCARLO BENINI, Giancarlo siamo ad oltre un mese dalla nostra chiacchierata in occasione dell' Europeo di Roma. Mi dicesti: ....ma fate delle proposte! Ed io, ossequiente, te le ho fatte sin dal 13 giugno. Sono in attesa delle tue risposte. Capisco che per certe faccende di competenza collettiva non sempre si possono dare delle risposte in tempi rapidi vista, appunto, la necessità di valutazioni collegiali, ma capisco pure che una buona regola del buon convivere dice: ho ricevuto, porterò in valutazione e ti risponderò! Questa è la giusta norma, il silenzio no! Il silenzio sa di spregio dei rapporti e non credo che tu vaglia tanto.
Ancora a Roma dichiarasti per l'ennesima volta che segui attentamente questo Forum, e ti ringrazio di tanto. In forza di ciò ho motivo di credere che hai ricevuto il mio invito preliminare e le mie proposte in VIA SUBORDINATA.
Capisco anche che dati i tuoi alti incarichi potresti avere difficoltà a intervenire direttamente sul Forum.
Usa pure la mia mail:

rosarosa@tiroavoloforum.it

Ciao.

Rosa Rosa Gioacchino 29/06/2016 azforum -- Con richiesta di trasferimento sul sito, ricevo da Gianguido Tarabini il seguente intervento:

INIZIA

**Gentile Gioacchino,

Per riagganciarmi al tema del futuro dell’elica, credo che questa dovrebbe essere la nostra mentalità: Ci ritenete piattellisti falliti e appassionati di una disciplina che sta morendo? Forse ora è così, ma sarà un piacere lavorare per dimostrare che questa disciplina - che oggi pare se non morta, moribonda - può rinascere e potrebbe anche diventare una delle più seguite tra tutte le discipline del Tiro a Volo. Io sono pronto a scommetterci.
Cosa fare quindi ? Prima cosa, attirare l’attenzione sull’elica con la comunicazione. Chi ha un’attività ben avviata sa quanto sia fondamentale la comunicazione per il successo. Attraverso la giusta comunicazione si attira l’interesse degli sponsor che arrivano solo se c’è visibilità, e questa la potrebbe dare solo la trasformazione del tiro all’elica da attività esclusivamente amatoriale a qualcosa che in alcune occasioni si avvicini di più al professionismo. A quel punto probabilmente qualche sponsor potrebbe di nuovo interessarsi all’elica e, chissà, alcuni tiratori potrebbero tornare o iniziare ad appassionarsi a questa disciplina che verrà vista come uno sport di cui si sta parlando, scrivendo, e che soprattutto potrebbe assicurare un futuro concreto ai tiratori migliori così come oggi avviene esclusivamente per le discipline Olimpiche.
Secondo obbiettivo: per la nostra rinascita o meglio, per non scomparire, sono convintissimo che l’elica si debba affrancare completamente dalla sua pesante eredità del tiro al piccione. Questa mia tesi è contrastata da molti, ma io da imprenditore, sono abituato a cercare sempre i risultati. Per alcuni potranno essere state le**nobil** origini del tiro all’elica, però io credo che chi vive di ricordi è già morto, dunque se vogliamo essere i rappresentati di una disciplina nuova e in crescita, al passo con un mondo che è cambiato moltissimo da allora, dobbiamo uscire dall’equazione o meglio dall’abbraccio mortale che ora è**elica = piccione in versione amatoriale (e meno nobile**!
La conseguenza di questo affrancamento deve essere necessariamente l’ingresso dell’elica nella rosa delle discipline Olimpiche, con regole diverse dalle attuali (le eliche, ad esempio, dovranno uscire nello stesso ordine predeterminato, alla stessa velocità e con il medesimo volo, perché le Olimpiadi non possono essere vinte per una mera questione di fortuna). Qualcuno potrebbe obbiettare e non senza qualche ragione che le nuove norme snaturerebbero in parte questa disciplina, ma io risponderei che ciò è necessario per farla crescere, darle sempre più visibilità, attirare i giovani che sono il futuro, il pubblico e nuovi sponsor che permetterebbero di rimpinguare le esangui casse delle Società di tiro che sarebbero così a loro volta in grado di organizzare gare sempre più belle ed appassionanti, con tiratori di livello sempre più alto e, perché no, in alcune occasioni proporre gare anche dai montepremi importanti, attivando così un circolo virtuoso di rinascita di questa splendida disciplina che è il tiro all'elica !
Ovviamente, ratificare un nuovo regolamento valido per il tiro a elica olimpico, non significa che non si possa mantenere la specialità non olimpica identica a quella attuale, che potrebbe continuare ad esistere esattamente come è ora, così come esiste la Fossa Olimpica, ma in molti campi si pratica anche la Fossa Universale.
Confido di essere riuscito a trasmettere il mio punto di vista e mi auguro che si possa riflettere e valutare con attenzione la mia proposta anche a livello Federale e non solo tra appassionati di questa disciplina.
Cordiali Saluti,
Gianguido Tarabini**

FINISCE.

P.S. Non credo che ci sia molto da aggiungere al prorompente entusiasmo di Gianguido. Mi auguro solo che ci siano commenti, e non pochi, al suo intervento, dentro e fuori del Forum!

D'Aloja Gianfranco 29/06/2016 Grazie a Tarabini per il suo contributo, in gran parte condivisibile. L'unico appunto che si potrebbe fare, argomento già trattato tempo fa su queste pagine, riguarda il requisito delle direzioni prefissate da assegnare ai bersagli per ottenere il rango di disciplina olimpica. Il calcio è disciplina olimpica e le direzioni e le velocità dei tiri in porta sono praticamente imprevedibili ed infinite; stesso discorso per la boxe e i colpi portati a segno, senza dire della insindicabilità del verdetto finale; stesso discorso per il tennis. Il tiro al piccione era disciplina olimpica prima di essere bandito, non per motivi di aleatorietà, ma per motivi etici. Ricordo a Tarabini e a coloro che praticano il tiro all'elica da poco tempo che fino ad una decina d'anni fa alle prove di campionato ed ai Campionati Internazionali si poteva contare su un buon numero di appassionati, anche fino a quattrocento partecipanti (Bologna).

Rosa Rosa Gioacchino 29/06/2016 Azforum ..ELICA E PIATTELLISTI. Qualcuno mi chiede quali possono essere le REMORE che i piattellisti possono avere nei confronti della nostra disciplina. Io provo ad elencare quelle che nel corso di parecchi anni ho sentito più frequentemente. Vere o immaginarie che siano, queste son quelle più ricorrenti:
- All'elica si spara poco.
- L'elica è un bersaglio difficile per traiettorie e presenza rete.
- Voglio sparare e andare via e non stare su un campo ore intere per poche fucilate.
- Il mio è un fucile da piattello. Quelli sparano con fucili speciali.
- Un bersaglio da pochi grammi di plastica a E 1,80 è una rapina. Nasconde un utile illecito
per i Gestori ,--n.d.r. Non ci vuole uno scienziato per sapere che a parità di importo
complessivo della iscrizione, chiunque preferisce quella con voci di maggiore oggettività!
- L'iscrizione alle gare è molto alta.
- Gli elicisti sono un poco snob.
- ecc ecc

Rosa Rosa Gioacchino 29/06/2016 azforum --GIANFRANCO. Il problema è come tornare indietro invertendo la decadenza. Certo da 400 a poco più di 100 ci siamo arrivati ANCHE per tutta una serie di errori perpetuati negli anni, ma eliminandoli - e non vedo come sia possibile - credi che possiamo tornare indietro? Io non penso sia possibile. Ciò che è andato è andato. Si potrà recuperare una frazione dei persi per strada, ma nulla di più.
Ci vogliono strade nuove e innovazioni oppure rassegnarsi all'inesorabile declino.

D'Aloja Gianfranco 30/06/2016 Secondo me la vera remora è quella economica. Le altre sono secondarie, magari dichiarate al posto della primaria per una sorta di pudore ad ammettere quella che potrebbe sembrare tirchieria. Comunque, se il vostro progetto avrà successo, bisognerà trovare un nuovo nome alla disciplina, una sorta di fintello netless.

Vigo Africano 30/06/2016
Sono più di 60 anni che frequento i Campi di tiro fondamentalmente per le Discipline di Fossa e talvolta anche per l’Elica e sinceramente non ho mai sentito qualcuno che definisse i Tiratori di Elica (o Piccione) * Piattellisti falliti*.
Per quanto riguarda il tuo primo suggerimento LA COMUNICAZIONE, elemento fondamentale per la conoscenza e lo sviluppo dell’argomento di interesse (Prodotto o Disciplina sportiva), devo farti rilevare che su questo punto (ma non per l’Elica) la Federazione ha operato molto attivamente. Solo il 28/06/16, Rai Sport 1 ha trasmesso per quasi due ore consecutive Finali Internazionali delle diverse Discipline del Trap. Purtroppo poi, pensando di catalizzare l’attività per raggiungere tale obiettivo, la Federazione Nazionale ed Internazionale hanno distorto in *malo modo* l’essenza della Sportività e della Disciplina originale (Finale ad 1 colpo, Medal Matches, Azzeramento dei risultati della Qualificazione di due giorni …)
In ogni caso la Comunicazione c’è stata e gli Sport erano anche di natura Olimpica, tutttavia il Risultato in termini di Incremento di Tesserati (ad oggi sono intorno ai 19000, contro punte negli anni passati di 28000) e di Avvicinamento di nuovi Sponsor (al di là di quelli del Settore Armi e Munizioni) non mi sembra che ce ne siano stati. Fra l’altro è solo da poco più di un anno che si parla di Elica dilettantistica (Montepremi prossimi a quelli del Trap, ma con iscrizioni e costo bersagli notevolmente più alti), contro da sempre negli anni passati più vicini al Professionismo (Montepremi elevati) ed ai desiderata dei Tiratori/Giocatori.
Quello che a mio avviso manca, ripeto ancora una volta, è uno sviluppo delle nuove Leve partendo dalle Provincie e dalle Regioni, con frequenti Gare Provinciali e Regionali. Oggi almeno nella nostra Regione non c’è tale attenzione e non si può pretendere che un neofita affronti, oltre alle alte spese di partecipazione, anche un notevole costo di Trasferta senza avere preparato e testato le proprie capacità.
Per il secondo punto, sempre se ho interpretato bene il tuo pensiero, avverto una certa incoerenza: da un lato si critica l’abbraccio mortale * elica = piccione in versione amatoriale (e meno nobile)*, mentre dall’altro si auspica un Ingresso dell’Elica (rivista) nella *rosa delle Discipline Olimpiche*. La versione da te proposta, può avere validità solo come nuova Disciplina e di avvicinamento all'Elica (Es. F.Universale), ma non sostitutiva, infatti è tutt’altra Disciplina, che non risponde minimamente alle caratteristiche dell’attuale Elica e che al più si avvicinerebbe al Trap Americano con cinque macchine distanziate, con orientamento bloccato ed a sgancio random.

Rosa Rosa Gioacchino 30/06/2016 azforum --Trap Americano, New Fintello, Fintello Netless, Trap Elica, Eliche Rettilinee, Eliche Olimpiche, Farfalle Volanti, UFO.......ma vi sembra importante trovare un nome ora? Io credo sia più importante far comprendere urbi et orbi scopi e intenti a chi non capisce o non vuole capire. E sono tanti.
Io credo di non aver mai parlato di UNA NUOVA DISCIPLINA IN SOSTITUZIONE DI.....,ma solo di INIZIATIVA SPERIMENTALE E PROMOZIONALE e ciononostante credo che non tutti abbiano ben inteso l'intento. Vi assicuro che talvolta farsi capire è più difficile di quanto si creda.
Poi in salita bisogna sperare in qualche Società o qualche Gruppo che abbia voglia di fare LA SPERIMENTAZIONE.E poi sperare che MAMMA FITAV DICA **PROVIAMO**. Il si di MAMMÀ potrebbe ovviamente includere la fase Società. Il nome giusto lo troviamo poi se ELICA-TRAP non ci piace e lo troviamo offensivo e degradante per l'ELICA!

D'Aloja Gianfranco 30/06/2016 Volevo solo dire che se mettiamo insieme tutte le obiezioni di chi obietta: presenza rete, pochi bersagli, eccessivo costo degli stessi, direzioni variabili etc. etc., abolendo tutti questi fattori avremmo come unica soluzione qualcosa che si avvicina al fintello. In tal caso avremmo una disciplina nuova in apparenza, ma in realtà un piattello mascherato (altro nome da suggerire).

D'Aloja Gianfranco 30/06/2016 Comongue, lo scarso numero di appassionati di skeet, disciplina olimpica quant'altre mai, non ha fatto dire a nessuno: *Cambiamo le regole*.

Vigo Africano 30/06/2016
Gianfranco, anche lo Skeet, ma solo in Italia, ha modificato le sue Regole (Skeet semplificato) con la pretesa di non perdere i Tiratori meno bravi ed inventandosi un Campionato Italiano ad hoc.

D'Aloja Gianfranco 30/06/2016 AFRICANO, sono modifiche che non stravolgono la sostanza.

ricciardi silvio 30/06/2016 DECLINO DELL'ELICA . - Prima della abolizione del tiro al piccione ho partecipato sempre alle riunioni al voltatile e spesso a quelle definite Grandi Gare.
Ero a Bologna in occasione dei 400 iscritti e,sorpreso dal numero dei partecipanti, mi fu chiarito che in essi erano compresi i giocatori di betting che erano obbligati al pagamento della quota per poter accedere come scommettitori.
Questo antefatto può sembrare poco pertinente, ma è giustificato dalla domanda che segue: ma quanti sono oggi i giocatori che frequentano l'elica ??
Se aldilà delle storture del regolamento il numero di chi scommette è diminuito in proporzione alla presenza dei veri tiratori non sono le regole il motivo delle defezioni, ma, e non vorrei sbagliarmi, si tratta di una chiara crisi di ordine economico che oggi attanaglia l'intero Paese.
Non si può ritrovare nella ripartizione dei premi o nel costo della marca elica la constatata fuga degli iscritti, ma i veri nodi sono le altre discipline, che essendo olimpiche, attirano i nuovi tiratori e la crisi economica che costringe, anche chi vorrebbe, ad allontanarsi per non poter più affrontare le alte spese di partecipazione.

D'Aloja Gianfranco 30/06/2016 SILVIO RICCIARDI, se le proporzioni quel giorno assomigliavano a quelle dei tempi del tiro al piccione, i giocatori di betting iscritti non avranno superato il numero di trenta. Voglio essere apodittico: se dobbiamo continuare a considerare l'elica la diretta discendente del piccione il suo fascino sta nell'alea, quella che permette al mezzo tiratore di emergere almeno per un giorno. Se invece vogliamo farne qualcosa di più tecnico, ben vengano le batterie di tiratori e le serie a duecento eliche. Vorrà dire che a noi nostalgici resterà più tempo per la lettura e l'ascolto di buona musica.

Rosa Rosa Gioacchino 01/07/2016 azforum --Che l'intervento di Gianguido avesse avuto come effetto anche un intervento in Elica di Don Silvio non l'avrei mai supposto! Bene così. Sto andando al mare x qualche giorno con conseguenti difficoltà di lettura-intervento. Se quindi vi aspettate qualche risposta da me, siate cortesemente pazienti.....grazie.

palazzo lelio 01/07/2016 il gioco dell'^INTIRTINO^
--Gioacchino, Africano, Giuseppe, Silvio, Pasquale, Renzo, Gianfranco, Carlo.
Nel momento in cui la situazione mostrava primi segni di declino 2012, la Federazione invece d'intervenire a supporto della disciplina, con l'ingresso di Plks, ha introdotto riforme -l'abolizione del montepremi- che hanno dato il coup de grace. Tutti i tentativi successivi (quali?) di uscire dal coma o dallo stato agonico, oscillano tra il risibile e l'inverosimile.
Ha ragione Gioacchino sul punto quando ha detto che si è perso il momento propizio per intervenire.
Non ricordo bene l'autore, ma la perdita dell'ATTIMO propizio non lo sana tutta l'eternità del tempo dell'universo.
In termini più volgari ...quando la barca finisce a mare...(è andata).
le proposte di rilancio ^elica trap^ e quant'altro..
Da piccolino quando rompevo le scatole ad un adulto, il malcapitato mi diceva vai da zio (nonno, cuginetta..mamma e quant'alrto) che ti da l'^INTIRTINO^
Cosa fosse questo INTIRTINO nessuno me lo sapeva spiegare, al di fuori dell'allocuzione di ^un bel gioco^
Tutte le proposte formulate e lette, e sulle quali, come avete notato non ho interloquito, a me paiono il gioco dell'INTIRTINO.
QUALCUNO ci dice fate proposte e noi in buonissima fede le proponiamo. E' un modo elegante di partecipazione-presa per i fondelli democristiana, coinvolgiamo tutti, teniamoli impegnati sulla giostra dei cavallucci, basta che non rompano le scatole all'apparato manovratore.
Un vacanziero saluto

D'Aloja Gianfranco 01/07/2016 LELIO, da noi a Bari si dice *intrattieni*, di cui *intirtino* dovrebbe essere deformazione dialettale. Adesso dico una cosa che sentii dire da non so chi e non so quando. Pare che il Presidente, a chi lo invitava a fare qualcosa per tacitare Gioacchino Rosa Rosa e compagni, abbia risposto una cosa del genere: *Lasciamoli parlare, tanto non contano nulla e noi non passiamo per autoritari*.

palazzo lelio 01/07/2016 @ Gianfranco, sicuramente l'origine del termine è quello da te indicato.
Nel merito è evidente la finalità diversiva dell'argomento Elica per questa pagina e per le varie pagine FB, dopo il tentativo di camouflage da te sgamato ^dell'iscriviti e vai a sparare...^
Non di meno, con i 4 saggi che hanno in federazione, quale senso avrebbe raccogliere le opinioni di tutti gli appassionati della repubblica, per poi comunque non farne nulla.
Da quanto detto, è di tutta evidenza che personalmente considero ormai l'elica finita ( e cmq. sarei ben lieto che il domani mi smentisse) Condivido integralmente i tuoi interventi in merito, ed in particolare quello del 30 giugno, soprattutto nell'ultimo capoverso.
C'è un limite a tutto, non mi piace riscrivere la storia -ricordi e tradizioni- in peggio, venir meno al buon senso.

ricciardi silvio 01/07/2016 ELICA - Gianfranco e Lelio - . Perfetta disamina del momento della disciplina e della validità degli esperti federali, che l'hanno portata in rianimazione dalla quale mai uscirà.
A cosa servirebbe una innovazione con maggiori oneri economici per il numero dei bersagli senza che possa essere inserita nel mondo di Olimpia.
Sono sempre stato in possesso di splendida musica e best-seller letterari ed attenderò, triste, che la Fitav stacchi definitivamente la spina all'Elica......pardon al fono-pull !!

D'Aloja Gianfranco 01/07/2016 *Tutti avevano la loro vita, la loro donna: e si erano lasciati varare: ed erano in condizione di essere presi sul serio. Ognuno nel suo genere; e anche il manovratore del piattello.* (Carlo Emilio Gadda, *La cognizione del dolore*).

D'Aloja Gianfranco 02/07/2016 FIGLI E FIGLIASTRI. Una circolare ministeriale del maggio scorso definisce la questione della validità del porto d'armi per uso caccia. Invito Africano Vigo a linkarla col commento del giudice Edoardo Mori.- Articolo di Earmi

Rosa Rosa Gioacchino 02/07/2016 azforum --PENSIERI & PIGRIZIA. Lo stare in vacanza per un pigro come me significa aumentare di molto il tasso di pigrizia. In pratica voglio dire che non ho energie sufficienti per commentare tutti i recenti interventi. Ma per quanto immerso in clima di pigrizia totale, il cervello non si adegua e continua a pensare. Pensando alla idea di ELICA-TRAP come fase di accesso facilitato per ELICA-ELICA (è bene ripeterlo per quelli che non capiscono o non vogliono capire!) mi chiedevo che qualcosa di più concreto e incisivo si dovrebbe fare anche per altre discipline. Se fossi il Presidente Rossi e non lo sono e non potrei esserlo, varerei una norma secondo la quale tutte le Società con impianti multipli dovrebbero obbligatoriamente tenerne uno per i Beginners magari chiamandolo START ed ovviamente con lanci adegeguati ai Novizi. E di questa iniziativa farei una GRAN PUBBLICITÀ. Io non so se questa idea arriverà alle orecchie del Presidente e se la tratterà più o meno come diceva il buon D'Aloja qualche giorno addietro. A proposito, GIANFRANCO. Anche io ho spesso saputo che il Presidente ha liquidato istanze vessatorie di suoi vassalli nei miei confronti con le espressioni da te riferite. Tuttavia io non credo che l'atteggiamento sia di semplice faciloneria. Luciano Rossi è tutto, ma è tuttaltro che fesso. Contrariamente ai suoi inesperti vassalli, lui ha certamente sempre pensato che davanti a giudici Federativi o di Magistratura, qualcosa può sempre andare storto, in maniera non prevista, dico! Meglio evitare e liquidare tutto con un battuta apparentemente sempliciotta.....

Rosa Rosa Gioacchino 03/07/2016 azforum --GIANFRANCO.Ti devo ringraziare a nome di tutti noi e farti i complimenti per la tua continua e tempestiva attenzione ai nostri problemi burocratico-amministrativi. E considerate queste tue qualità è stata una fortuna per noi che Virginia imprudentemente ti bannò. Certo che avendo un presidente Senatore di un partito di destra al governo c'era da aspettaesi esiti meno penalizzanti per noi Tiratori! Ma........forse premono interessi partitici maggiori....

D'Aloja Gianfranco 03/07/2016 GIOACCHINO, ciò che è ancora più penalizzante è la disarmante mancanza di senso logico dei nostri burocrati. Io continuerò a trasportare l'arma col porto d'armi da caccia senza aver pagato la tassa di concessione governativa e succeda quel che deve succedere.

D'Aloja Gianfranco 07/07/2016 La FEDECAT informa che anche da loro al Campionato Europeo può partecipare tutto il mondo, senza rischio di scorno per chi dovesse vincere il titolo di vederselo scippare dal miglior classificato di nazionalità europea. Se vogliamo c'è meno ipocrisia, ma allora perché chiamarlo Campionato d'Europa? Mah!

Salzano Giuseppe 07/07/2016 azforum-Perchè non c'è più scorno!!!

Rosa Rosa Gioacchino 09/07/2016 azforum --Si, ormai in tutto il mondo ed in tutti i campi non vi sono più argini al peggio! Su questo argomento ci ritorneremo di certo. Intanto mi piacerebbe sapere dai Signori della Fedecat dove pensano di andare trascurando di organizzare competizioni nel paese che da solo ha forse il 50% dei Tiratori Elica del mondo (leggasi Italia).
FALCO FINALE ELICA. È iniziata ieri. 118 iscritti. Nessuna serie. Solo 3 14. Caldo feroce. Mugugni su eliche: tanti, come solito! Spero per la Società e per la dignità della disciplina che si varchi quota 150.....

Rosa Rosa Gioacchino 10/07/2016 azforum --Da tempo non faccio più resoconti di gare per 2 motivi 2: lo atteggiamento passivo dei nostri lettori non merita un tale impegno; gli stessi di cui prima ritengono che le pagine sotto FB siano più adatte alla bisogna. E se le vadano a leggere lì!!!
Faccio oggi una eccezione perchè certi aspetti sono di carattere generale e dovrebbero essere profondamente valutati da chi di dovere. Voglio dire Rossi e poi a scendere sino all'inconsistente ed evanescente Consigliere pro Atleti, Fiorenzo De Rosa. Qualcuno sia gentile di dirmi una qualche occasione in cui il cooptato Fiorenzo abbia mosso un dito per assolvere il suo compito istituzionale. Mi risulta invece che sia molto attivo come portavalori per conto Fitav & Satelliti. Ieri non l'ho visto!
Intanto un giusto apprezzamento al merito. Ha vinto e bene un novizio siciliano, Giovanni Crisafi con un solo zero. Altrettanto merito occorre dare ai 3 che si sono disputati gli altri gradini del podio, Martignoni, Prado (unico in rimonta ieri!) e Tarabini (a cui la sbagliata, lisciante ed improvvida convocazione in Nazionale ha tolto certamente concentrazione).
Non so degli altri campioni. Abbiamo lasciato il campo alle 20 ed ancora non avevano sparato tutti. Pare che siano andati a cena quasi alle 23.
Ieri i meteo seri indicavano 35° all'ombra per la zona e la gara ha avuto lo start alle 12.30. Anche stimando la partecipazione minore di quanto è stata (150), lo start non doveva essere così avanti. Si doveva iniziare, e non solo a Capua, alle 10. Almeno la prima serie si sarebbe sparata in condizioni migliori. Se su due gare con una somma di oltre 250 concorrenti non si è riscontrato neanche un pieno qualche motivo ci sarà pure stato! Il caldo asfissiante ha giocato contro, ma solo i nostri Dirigenti non sanno che AL SUD IN LUGLIO NORMALMENTE FA CALDO, MEGLIO SPARARE IN MARZO, CHE CIUOTI!!!
Ho sempre palesato molte riserve sul programma 2016. Le confermo tutte, ampliandole e aggiungo un gigantesco pollice verso per come è stato condotto. Avrei preferito dire: MI SONO SBAGLIATO, MA PROPRIO NON POSSO!!!

D'Aloja Gianfranco 10/07/2016 GIOACCHINO, mi chiedo e ti chiedo se questa pagina debba continuare la sua esistenza. Forse sarebbe meglio darle una diversa denominazione, per es. *VIVA LA FI...TAV*. Ormai *Quelli delle eliche* ha monopolizzato l'attenzione degli appassionati; perfino la Granduchessa e i suoi camerieri sono tornati lì nonostante che la prima si fosse congedata a suo tempo sbattendo la porta.

D'Aloja Gianfranco 10/07/2016 SPECIALE SU RAIUNO: *IO SONO PELLIELO*.... e voi nun sete un ca....

Rosa Rosa Gioacchino 11/07/2016 azforum --Poichè siamo persone normali e con normali orari di cena e normali rapporti familiari, sabato abbiamo lasciato Capua/Falco alle 20. Coi tam tam di Whats App abbiamo appurato il podio del solo assoluto. Speravo di trovare tutti gli altri stamane sul sito Fitav ed invece no. Giusto riportare la vittoria europea di un nostro skeettista, ma.......Crisafi e C. di chi son figli?
Ma forse, col mio solito ritardo cretinoide, ho capito: se ad una manifestazione non presenzia Super Kaiser Luciano (da oggi lo indicherò solo con la sigla SKL!) o un suo Consigliere (uno dei tanti nominati alla Porcellum) di rango bisogna che anche i Campioni Italiani Elica debbano attendere per leggere delle proprie gesta. Non è colpa grave da aggiungere all'elenco Marinangeli, ma consueto disprezzo per un disciplina minore!!!

Vigo Africano 11/07/2016
Sono ormai anni che metto in evidenza la inconsistenza e la palese inefficienza del Consigliere Rappresentante dei Tiratori durante questi oltre quattro Quadrienni, considerado anche il primo Quadriennio, prima di essere degradato, dove era perfino nella Squadra dei 10 Consiglieri Federali.
Ma la cosa peggiore è che questo personaggio, in dispregio di noi Tiratori praticanti, non rispetta lui per primo le Regole emanate dal suo Consiglio Federale e con la complicità abituale di questi ultimi, si è fatto promuovere quest'anno in Prima Categoria senza aver conseguito i Requisiti richiesti dal Regolamento in essere. L'anno scorso aveva fatto lo stesso tentativo, ma attraverso la mia segnalazione di irregolarità, fu riportato in 2° Categoria. Quest'anno la mia nuova segnalazione non ha avuto ovviamente alcun effetto.

Rosa Rosa Gioacchino 12/07/2016 azforum --NO, GIANFRANCO, NO!!!! Hai torto marcio sull'idea di chiudere la pagina ed il Forum. Ora più che mai il nostro Forum è la voce critica più attendibile, monitorata e seguita di Mondo Tiro. E' vero siamo in pochi ad intervenire ed i vincoli di un software obsoleto ci penalizzano e non poco negli interventi -e speriamo di risolverli a breve-, ma abbiamo molti utenti interessati. Io che giro molto per i campi del nord ne ho continue attestazioni! E qualche orecchio vi è anche dalle parti di Roma Capitale!
E poi. Quando anni addietro mi svelarono la esistenza di una pagina FB, mi dissero anche testualmente: è un luogo dove cazzeggiare un poco! Ed hanno avuto un gran successo di partecipazione al cazzeggiamento, ma.......ma tu che sei trasversale, sai bene che talvolta il ca......diventa acidamente duro! E che dire poi della promozione cartucce......-squallor?-. Comunque è la loro linea e se a loro va bene così, va bene anche a noi.

Salzano Giuseppe 12/07/2016 azforum- Non è credibile né ipotizzabile e né pensabile che il Consiglio Federale potesse farsi coinvolgere, per la richiesta di promozione in Prima Categoria, trattandosi del Rappresentante Tecnico dei Tiratori!
Questo il mio modesto pensiero.

Rosa Rosa Gioacchino 12/07/2016 azforum --QUELLI DELLE ELICHE. A Capua ANTONIO ANGELINI, Chief Administrator della nota pagina FB, mi ha ancora una volta rinnovato l'invito ad una collaborazione. Segno di stima e di apprezzamento, cose delle quali lo ringrazio. Ho dovuto anche a lui rifiutare una mia partecipazione diretta ai dialoghi -e credo che tanto valga anche per Vigo e Ricciardi- per il motivo che io non amo FB che trovo troppo invasiva ed anche per l'avanzata età che mal mi fa rigirare in contesti di tipo goliardico!!! Tutto ciò non significa non poter collaborare su temi che sono o dovrebbero essere di comune interesse. Antonio mi ha chiesto se può fare un copia ed incolla sia della proposta Forum per i prossimi campionati -che aggiorneremo a breve-, sia per l'idea di una formula di avvicinamento all'elica ormai nota come ELICA-TRAP. Gli ho dato totale disponibilità in materia estendendo la facoltà a qualsiasi altro nostro argomento che possa essere di interesse ampio. Antonio mi ha dato anche il suo indirizzo mail per eventuali contatti diretti.
Userò la mail mandandogli copia di una protesta che intendo fare al Presidente Rossi per quanto avvenuto a Capua per orari e premiazioni. La lettera sarà pubblicata qui e spero che egli faccia altrettanto nella convinzione che talune cose sono inammissibili e non giustificabili. Lo spero, ma con qualche dubbio. Infatti dagli echi che mi arrivano, nessuno su Quelli delle Eliche ha sino ad ora aperto bocca su orari di gara e premiazioni, totale assenza della Federazione alle premiazioni e SINO AD ORA -ore 17.30 di martedì 12 luglio- nessuna recensione è apparsa sul sito Fitav DELLA FINALE DEL CAMPIONATO ITALIANO ELICA e invece........evidentemente gli Elicisti sono palesemente figli di un Dio minore o figli di......
Chiaramente se su questi argomenti non abbiamo identità di vedute, ogni forma di collaborazione diventa difficile e critica!!!

Rosa Rosa Gioacchino 12/07/2016 azforum --AFRI. Non ho visto in giro a Capua Fiorenzo De Rosa ne venerdì ne sabato. Avevo pensato ad un impegno importante extra tiro, ma avevo anche anche fatto un pensierino malizioso, conoscendo bene il personaggio.
Adesso ho conferme e certezze. Il personaggio era a Lonato per gli Europei. Cosa facesse lì non so. Oltre il pavone e il servitor cortese di SKL non credo che potesse fare altro!!!
Immagino suo padre, dalla tomba, quanto apprezzerà la sua assenza in occasione di un loro Memorial!
Mi dicono che nessun altro esponente Fitav era presente alla premiazione. Neanche il delegato regionale Dott. Cembalo che era a Roma per qualche manifestazione coi ragazzini. Forse nessuno gli aveva detto che nel suo territorio vi era una finale di Campionato Italiano di una disciplina Fitav, offesa e trascurata, ma Fitav!
E dove erano Consiglieri e Consigliori territorialmente più vicini? Paolo Fiori, vicepresidente, credo, dovrebbe essere di Roma. Era anche lui a Lonato? Avevamo più Consiglieri che Tiratori? Cambronne saprebbe ben sintetizzare.

Salzano Giuseppe 12/07/2016 Errata corrige-Intendevo *qualche Consigliere Federale* e non certamente l'Istituzione C.F.

Vigo Africano 13/07/2016
Infatti ieri pomeriggio su RAI SPORT 1 hanno trasmesso la Finale del Campionato Eurpeo di Skeet ed il nostro Consigliere Rappresentante dei Tiratori, come molto spesso è capitato, è stato ripreso mentre correva ad abbracciare il neo Campione Europeo l'Azzurro Filippelli che ha vinto con uno strepitoso 125/125 + 16/16 + 16/16.
Non capisco l'intervento di Salzano. Chi controlla le scorrettezze che vengono perpetrate all'interno dell'Organizzazione FITAV (ricordo che c'è stata ancora una volta una mia segnalazione ufficiale) e per di più di un proprio Consigliere Rappresentante dei Tiratori, RECIDIVO su questa IRREGOLARITA'?

Salzano Giuseppe 13/07/2016 Afri.Se così si sono svolti i fatti e non ho dubbi sulle tue certezze,rimango solo esterrefatto del coinvolgimento del C.F.ed allora ho ben detto l'altro giorno, che allo SCORNO non ci sono limiti!!

D'Aloja Gianfranco 13/07/2016 GIUSEPPE, dello SCORNO, su mio assist, hai parlato nell'altra pagina. GIOACCHINO, anche il riferimento al CAZZEGGIO è di mia provenienza, ma devo dire che su *Quelli delle eliche*, oltre al cazzeggio, si dà spazio alle più svariate opinioni e proposte sul Mondo Elica, anche molto interessanti, come quelle di Tarabini e vige il massimo di democrazia. Intanto, si dice che bisogna sparare solo per la gloria, ma il sito FITAV e il notiziario on line non hanno dato la benché minima notizia sulle gare capuane. Qua l'unica gloria che conta è la Lombardi.

Rosa Rosa Gioacchino 13/07/2016 azforum --Ho inviato oggi la seguente lettera di protesta al Presidente Rossi . Ne invierò copia ad Antonio Angelini di QDE Quelli Delle Eliche con l'invito a pubblicarla sul loro foglio qualora la condividano. Credo che chi era presente a Capua non possa non dirsi d'accordo con le mie rimostranze.

INIZIA
Luciano,

nelle tue presenze a manifestazioni ELICA 2016, hai chiaramente ed esplicitamente parlato della volontà tua e del tuo Team per azioni di sostegno e stimolo alla ripresa per la disciplina che soffre, come ben sai, una crisi abbastanza profonda e preoccupante. Ed hai parlato a modo tuo, con parole mirate e suadenti palesando al meglio alcune delle tue qualità positive!
Ricorderai certo quando 20 anni addietro ti scrissi che se avessi volto al meglio le tue qualità saresti stato il migliore dei Presidenti. Sono certo che ci avevo azzeccato, ma purtroppo per noi Tiratori, la svolta non c'è stata e neanche questa volta.
Io e tanti altri ponemmo una notevole fiducia nelle tue parole, ma la realtà ci ha mostrato ancora una volta che i fatti son ben diversi dalle parole anche se suadenti ed acconcie.
Ed allora sono a protestare come vecchio tesserato e come appassionato di Tiro e di Elica, in particolare, per quanto avvenuto a Capua in occasione della finale del Campionato Italiano Elica.

--CONDUZIONE. Inizio dalla conduzione della gara. Una prova di Campionato Italiano non è la garetta della domenica pomeriggio. Si deve fare il massimo per farla svolgere nel migliore possibile dei modi. Con previsioni certe di clima torrido a 35° credo che iniziare alle 12.30 sia pura follia e mi chiedo perché? Di conseguenza le premiazioni sono terminate (mi dicono nel caos più totale) alle 22.00 o addirittura dopo.

--ASSENZE & DISPREZZO. Io, essendo vincolato a ritmi di vita dei normali essere umani, sono andato via dal campo alle 20. Sino ad allora non avevo visto in giro neanche un esponente federale e meno che mai il tuo super protetto Fiorenzo De Rosa (la sua immediata cooptazione in Consiglio alla morte del padre fu un tuo capolavoro di negatività). Fiorenzo, se non sbaglio, aveva anche un motivo più che valido per essere presente, visto la disputa del Memorial dedicato al padre Michele! Ed invece era a Lonato!!! Non credo che si possa commentare ciò in maniera positiva.
Comunque sarebbe stato più che giusto che la finale di Campionato di una disciplina Fitav vedesse la presenza di un esponete Fitav di livello adeguato, magari il Vice Fiori, che è di Roma, se non sbaglio! . Ed invece niente. Persino il Delegato Regionale Campano invece di essere presente ad una manifestazione importante nel suo territorio, era a Roma a seguire un qualche cosa che riguarda ragazzini (perfetta la cura delle nuove leve, ma.........gli altri tesserati cosa sono?)
Ultima, ma non certamente ultima. Alle 14.26 di oggi 13 luglio sul sito federale nulla compare sulla manifestazione di Capua. Ufficialmente il nostro mondo ancora non sa chi sono i Campioni Elica 2016!!!! Si leggono tante, ma tante notizie, più o meno importanti, ma della finale Elica niente di niente. Neanche le solite sperticate lodi a qualsiasi cosa del tiro a cui sono adusi i giornalisti targati Fitav (per mia curiosità, loro scrivono di eterni eden e paradisi terrestri, ma hai qualcuno che talvolta ti racconti come vanno realmente le cose sui campi? o forse no, visto il ciclico reiterarsi dei soliti problemi)
Tutto ciò a me sembra un vero disprezzo verso i tuoi tesserati Elica. Di sicuro è la dimostrazione, ripeto, che le parole non sincere vengono poi annullate dalla cruda realtà.
Un saluto.

FINISCE

cardosi carrara renzo 13/07/2016 Caro Gioacchino, io non ero a Capua per la finale del C.I. ma se le cose sono come tu dici,e non lo metto assolutamente in dubbio, mi associo alle tue più che legittime proteste.

In effetti ad oggi 13/7 non so chi ha vinto il Campionato.

Cordiali saluti

Rosa Rosa Gioacchino 13/07/2016 azforum --RENZO. Grazie per la fiducia. Purtroppo è tutta realtà e non potrebbe essere diversamente. Tu stesso confermi di non sapere ad oggi chi ha vinto il campionato, ma sai che la fitasc fa una assemblea in Italia, che il criterium dei ragazzini è stato un enorme successo (come sempre per tutto quello marchiato Fitav, però il Tiro langue....), hai anche letto dei successi europei di nostri Tiratori e ciò va più che bene. Ci mancherebbe!
Pur essendo io impossibilitato a sparare al momento, noi abbiamo assistito anche alla finale, ma alle 20 siamo andati a cena con i miei parenti e quando ancora non avevano finito di sparare tutti. So che lo spareggio per il podio assoluto si è svolto per ultimo in condizioni di luce precaria. Ha vinto il titolo assoluto in solitario e con pieno merito un giovane siciliano alla sua prima annata di Elica, Giovanni Crisafi. Poi ad 1 elica in meno hanno spareggiato e finito nell'ordine Martignoni, Prado e Tarabini. Tutto ciò lo ho appurato dai messaggi degli amici. Altro non so. Aspettiamo che........Mamma Fitav si ricordi di avere anche figli minori.......

Vigo Africano 13/07/2016
Se volete leggere le sole Classifiche, potete andare in Gestgare nell'indice Past Competition e cliccare sul TAV Falco.

D'Aloja Gianfranco 14/07/2016 Il silenzio informativo sulle ultime gare campane del campionato italiano di tiro all'elica e l'assenza dei rappresentanti FITAV alla stessa manifestazione temo che siano il segno della definitiva caduta d'interesse da parte della Federazione per questa disciplina. In attesa di sapere quando si svolgeranno i funerali, qualcuno dovrà tentare di riportarla in vita, chiedendo soccorso ad altra Federazione. Il momento fatidico è arrivato. Uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro del Fan 32.

Salzano Giuseppe 14/07/2016 azforum.- GIOACCHINO.Precisazione doverosa.Il Delegato Campano Fitav Cembalo,avrebbe dovuto doverosamente essere presente alla quinta Prova e Finale di Campionato Italiano ELICA a Capua, per tutti i motivi da Te espressi.Ancor più De Rosa.Ed a ragion veduta non è stato un bel fare la assenza di una rappresentanza FITAV. Mentre alcun dovere, né diritto aveva di essere presente al Criterium Settore Giovanile tenutosi a Roma il Presidente Cembalo.Il Settore Giovale ha un suo Comitato di reggenza ed avrebbe dovuto avere una sua autonomia....che cerca,che ha sempre cercato e che non ha!Siamo alle solite.Non vi è il rispetto delle REGOLE. Sarebbe piacevole ed interessante leggere il pensiero del Presidente Cembalo a tal proposto. Sarebbe ora,anche se fuori tempo massimo, che Egli pensasse a coniugare SPRECHI ed EFFICIENZA - APPLICAZIONE delle REGOLE EMANATE da MADRE MATRIGNA e COMPORTAMENTI CONSEGUENTI - BUON SENSO e RAGIONEVOLEZZA - SPORT ED ETICA...e tanto altro ancora!

Rosa Rosa Gioacchino 14/07/2016 azforum --AFRI. Gestgare ha ufficialmente sostituito il Notiziario Ufficiale Fitav? Non facciamo confusione fra il poter avere delle informazioni e la vergognosa mancanza della DOVEROSA UFFICIALITÀ!!!!!
GIANFRANCO. Il marker del disinteresse è molto vecchio almeno per chi segue la disciplina. Inizia con la fine -credo- di un patto per noi scellerato -quello di un omaggio di 30 centesimi ad elica su oltre un milione di pezzi-. Patto sul quale sarei felice di testimoniare in sede CONI o di fronte ad un Guariniello, salvatore di Patria Tiro. Quindi l'Elica si tollera solo per compiacere Super Kaiser Palinkas al quale non si può dire no! Per questa tolleranza SKL riceve da SKP compensazioni mica da ridere!!! E vi sembra poco per una Federazione che non è governo di uno sport, ma lercio Comitato di Affari!!! Perchè avvenga quello che anche io auspico, bisognerebbe che qui, in un sussulto di orgogliosa dignità mollassero l'elica e che Mondo Fan 32 avesse dirigenti lucidi, intelligenti e con le palle!!!
PEPPINO. Aiutami, ti prego! Il dott. Cembalo è lo stesso che ricevette una degradante offesa e, nella sostanza, se l'è tenuta? Se si, nulla mi meraviglia!!! Si da il caso che per indole, educazione, incapacità a lisciare ed esperienze, io sono fatto diversamente e dico quello che va detto, costi quel che costi. E la tarda età non mi calma, anzi!!!

Rosa Rosa Gioacchino 14/07/2016 azforum --COOPERAZIONE. Come anticipato ieri inviai nello stesso pomeriggio di ieri ad Antonio Angelini la seguente mail con allegata la mia lettera al Presidente Rossi.

INIZIA
Gioacchino Rosa Rosa
15:57 (20 ore fa)

Antonio,
nello spirito di collaborazione da te auspicato e ribadito a Capua ti mando copia della lettera che ho scritto oggi a Luciano Rossi per quanto accaduto a Capua. Se la condividete, e non credo sia difficile, pubblicatela anche su FB.
Dalle reazioni di Rossi deciderò poi se farla avere, o meno a Malagò. Ciao e grazie
FINISCE

Rosa Rosa Gioacchino 14/07/2016 azforum --A stretto giro ricevetti immediato riscontro da parte di Antonio.

INIZIA

Antonio Angelini
15:59 (20 ore fa)

a me
Ok ci proviamo
Un abbraccio

FINISCE

NOTA. Non comprendo cosi significhi **Ok ci proviamo** ed attendo fiducioso insieme a voi.

Vigo Africano 14/07/2016
Ino,
Certamente Gestgare non sopperisce alla mancata Ufficiale Pubblicazione della FITAV.
La mia voleva essere solo una indicazione per chi volesse informarsi in attesa della DOVUTA attenzione da parte della Federazione.

Rosa Rosa Gioacchino 14/07/2016 azforum --DISHONOR WATCHING (la Finestra sul Disonore!). Alle 12.10 di oggi giovedì 14 luglio 2016, nulla ancora è comparso sul sito federale circa risultati e commenti ******DELLA FINALE CAMPIONATO ITALIANO ELICA****** Aiutatemi. ma l'ELICA E' UNA DISCIPLINA FITAV??? Io non ricordo più bene! Ma i tesserati che vi hanno partecipato hanno tessere false o di altre Federazioni? Hanno parità di diritti come hanno parità di doveri o mi sbaglio? Certamente mi sbaglio. Non hanno stessi diritti e possono essere trattati come........

P.S. Mi diverte molto pensare a come in Olimpo si pensa di rimediare a questa terribile scivolata nella cruda verità! Per le classifiche si possono usare quelle di GestGare. E per i commenti inneggianti alla magnifica manifestazione? Beh potrei forse avere l'onore che vengano presi a base quelli sui Forum e Social, i miei compresi. Tanto sono sempre meglio della realtà!!!

Rosa Rosa Gioacchino 14/07/2016 azforum --AFRI. Arrivo ancora a capire il senso di una segnalazione, ma qui non si vuole valutare quello, ma ben altro, come certamente si capisce. Qui si tratta di protestare per una grave caduta di stile che scopre il reale disinteresse ed in marcato disprezzo per la disciplina ed i suoi appassionati trattandoli da tesserati di scarto!

cardosi carrara renzo 14/07/2016 Caro Gioacchino, sono veramente dispiaciuto nel sentirti così incavolato per il comportamento di certi palloni gonfiati che non meritano assolutamente niente ma per quanto mi riguarda solo disprezzo.

Vedrai che la cronaca della ^bella^ manifestazione sarà pubblicata ma non certamente prima di avere il determinante OK di S.K. PALINKAS.

Anzi è opportuno prepararci ad ossequiarlo e con Lui anche altri quando nei prossimi giorni ci onorerà della Sua visita.

Ti saluto cordialmente.

angelini antonio 14/07/2016 Buongiorno amici
molti di Voi mi conoscono piu' come fondatore della paginetta quelli delle eliche che come tiratore di mediocre qualità.
sono un grande appassionato di elica ed amo il tiro in genere e.. ora mi trovo anche a scrivere qui.. il Ghota delle notizie sul tiro a volo.
Ringrazio il Caro amico Rosa Rosa il quale in maniera squisita , e su mia richiesta, mi ha fatto partecipe di una Sua lettera inviata alla federazione legata alla gara di Capua. Gara della finale del Campionato Italiano 2016 di Elica, Campi in cui io sono tra l'altro tesserato.
Alla Sua mail.. letta al volo in auto ho risposto .. ci proveremo.. e forse avrei dovuto scrivere.. vedremo... innanzitutto perchè quelli delle eliche come credo anche questo forum.. non è di mia proprietà..ma di tutti i tiratori .. anche se non iscritti ne tantomeno sono io che decido cosa e come.. ma è soltanto una lavagna in cui tutti noi appassionati scriviamo, postiamo alleghiamo foto.. insomma dimostriamo la nostra passione verso questo sport.
pertanto io credo che quelli delle eliche non possa pubblicare una lettera che ha toni sicuramente forti e accusatori ( indipendentemente dalla verità dei fatti che potrebbero comunque essere stati visti da tutti) perchè lo spiritoo della nostra paginetta è quello di pubblicare cio' che ci fa stare bene. Ringrazio Rosa Rosa della sua fiducia nei miei confronti che ricambio con stima ed affetto . Grazie a tutti e scusatemi per il tempo che vi ho... rubato per questa mia nota

D'Aloja Gianfranco 14/07/2016 ANTONIO ANGELINI, ritieni veramente che la pubblicazione della lettera aperta di Gioacchino, vergata con tanto di firma e basata su dati di fatto, possa portare scompiglio all'interno del tuo forum, dove le polemiche non mancano ed anche i toni risentiti, che solo quando minacciano di trascendere la buona educazione tu intervieni benissimo a sopire? Intanto il sito FITAV si è deciso a pubblicare risultati e classifica generale.

ricciardi silvio 14/07/2016 ANGELINI. - Non credo che Ino RosaRosa possa averLe chiesto di pubblicare la sua lettera:la sua esperienza avrebbe senz'altro ravvisato che un tale richiesta avrebbe potuto porLa in una posizione scomoda nei confronti dei despota dell'Elica.
Sono piacevolmente compiaciuto nel sapere che esiste un sito dove vanno redatte solo notizie liete nonostante la disciplina sia da tempo in rianimazione e laddove i medici stanno facendo di tutto per togliere la spina - che è ormai rappresentata soltanto dalla passione di pochi tiratori.
Avere solo il coraggio di affermare soltanto *va tutto bene* non aiuta a migliorare la situazione , anzi, e come non è valida solo una critica di principio; è per questo che non ci stancheremo mai di proporre miglioramenti - che puntualmente non vengono discussi ne applicati - e denunceremo i ritardi, i silenzi e gli errori che si verificano nella gestione che a mio avviso merita ben altra conduzione.

Vigo Africano 14/07/2016
ANGELINI - Rispettando sempre le sue vedute, dalla sua nota mi sembra di capire che l'attuale situazione dell'ELICA a lei personalmente STA BENE!

Rosa Rosa Gioacchino 14/07/2016 azforum --ANTONIO. Innanzitutto grazie per l'apprezzamento alla nostra vetusta iniziativa. Penso che ben poco si possa aggiungere alle puntualizzazioni di Gianfranco e Silvio. Io concordo che ogni iniziativa ha il diritto di scegliersi la linea e le posizioni che crede. Chiaramente quando le posizioni sono contrapposte, la collaborazione diventa difficile. Chi mi conosce bene -e Silvio, essendo amici stretti da oltre 50 anni e compagni di zeri, mi conosce profondamente- aveva fondati motivi per dubitare seriamente del mio illudermi su collaborazioni difficili se non impossibili, ma non avevano -e forse anche tu- considerato la mia premonitoria frase di questa mattina.....**non capisco**. E non sapevano che io, perfettamente a conoscenza di come è composto il vostro vertice e cioe con alcuni componenti in perenne stato di ammirazione di SKL - Super Kaiser Luciano- avevo bisogno di sapere se la volontà di collaborazione era ampia o solo frutto del tuo riconosciuto e travolgente entusiasmo. Il test è stato fatto e riuscito. Ora è tutto chiaro ed a fuoco. A presto e con immutata simpatia.

Rosa Rosa Gioacchino 15/07/2016 azforum --GIANFRANCO. Sei in grado di risalire all'anno nel quale la Federazione autorizzò l'incremento di prezzo dell'elica da Euro 1.50 a 1.80? A breve questo dato potrebbe servire! Se poi si potesse recuperare qualche dichiarazione in supporto del misfatto, sarebbe il massimo! Grazie in anticipo.

Rosa Rosa Gioacchino 15/07/2016 azforum --DISHONOR WATCHING 2. Il solito attento Gianfranco ci ha informati ieri pomeriggio che finalmente i Tiratori di Elica che hanno partecipato e concluso, dopo ben 5 dispendiose prove, il Campionato Italiano Elica 2016 -targato Fitasc_Fitav- sono usciti dal getto -sarebbe più indicata altra più calzante definizione-. In malo modo, ma sono usciti! La recensione è chiaramente improvvisata utilizzando dati indiretti e di recupero. Imprecisioni, preponderante interesse ai risultati della prova e non a quelli della finale. Se qualcuno da quella lettura ha appurato quali spareggi sono stati fatti e chi sono le medaglie d'argento e di bronzo, me lo dica perchè io non ci sono riuscito. La recensione ha però due meriti e non da poco: non sono stati menzionati i soliti angelici flauti e arpe che allietano le manifestazioni Fitav e, pur di riempire qualche riga, abbiamo quasi gli indirizzi precisi dei partecipanti!!!
Immagino i sudori freddi del povero scriba incaricato di raffazzonare in gran fretta un po di righe, magari senza sapere se Capua è a Nord o in Sicilia non essendoci mai andato, forse.
Naturalmente WATCHING finisce qui. DISHONOR, no. Rimane indelebilmente in archivio insieme a milioni di tanti fratellini e fratelloni!!!

D'Aloja Gianfranco 16/07/2016 PER IL ROTTO DELLA CUFFIA. Avantieri il tiro al piccione ha rischiato di essere abolito dall'Assemblea di Madrid, che ha votato la nuova legge sulla protezione degli animali proposta dai socialisti. All'ultimo minuto, grazie alla raccolta di firme di cittadini promossa dai popolari, con la quale si ricordava che molte famiglie vivono del tiro al piccione, è stato approvato un emendamento che esclude dalla succitata legge il tiro al piccione.

Rosa Rosa Gioacchino 16/07/2016 azforum --TORI & PICCIONI. Gianfranco, e i tori
salva tiro a piccione sono ancora salvi o meno? Finchè regge la tauromachia il tiro a piccione potrà sopravvivere, ma quello che tu riporti è un brutto segno premonitore! E se il piccione dovesse crollare, il Fan 32 metterà l'abito della festa e porterà l'ELICA DI PALINKAS-BENINI e ROSSI ALL'ESTREMO SALUTO COL RAVVEDUTO PEDRO MOTA COME CERIMONIERE IN PRIMA FILA. E noi? Noi grazie alle avvedute politiche di SKL staremo col culo nell'acqua invidiando i nostri colleghi iberici che, una volta, invidiavano lo splendore della nostra ELICA. Grazie SKL, tu ora hai lo Sporting e noi lo abbiamo......
CURINI....CURINI....forse a Capua erano due omonimi. Quello che conosco io, anzi che credevo di conoscere, alla fine delle 15 eliche lo ho sentito smoccolare bestemmiando tutti i Santi del Paradiso, scendendo e salendo, per le 2 eliche impossibili che gli era toccato sbagliare -testuale-. Omonimia o metamorfosi dell'opportunismo di comodità?

D'Aloja Gianfranco 17/07/2016 La legge appena approvata dall' Assemblea di Madrid lascia fuori tiro al piccione, animali dei circhi e corride.

Rosa Rosa Gioacchino 17/07/2016 azforum -- GIANGUIDO TARABINI, subito dopo Capua ha inserito in QDE il seguente Decalogo. Lo inserisco a pro di chi non è trasversale e con ritardo essendo pendente la questione Fitav/Capua.
Conoscendo Gianguido e avendolo sentito giovedì scorso a Casalecchio, bisogna considerare che questo decalogo da parte sua vuole essere un punto di partenza per discuterne coralmente e trarre poi le conclusioni. E non potrebbe essere diversamente anche perché Gianguido, essendo abbastanza nuovo dell’ambiente, non conosce certi trascorsi che, purtroppo, vanno presi in considerazione. E’ comunque più che apprezzabile il suo entusiasmo e la spinta che riceve dal voler far migliorare la disciplina.
INIZIA
Ora vi elenco come dovrebbero essere secondo il mio modesto parere i futuri Campionati Italiani di Elica : 1- Dovrebbero terminare entro giugno; 2- si dovrebbe cominciare dal sud e finire al Nord, questo solo per ovvie ed oggettive condizioni climatiche, con eccezione dell'ultima prova che andrebbe fatta nella Capitale ; 3- La Sicilia terra di tanto tiratori di elica dovrebbe aver diritto ad una prova ; 4- Le prove si dovrebbero tenere solo in Tiri dove abitualmente si spara all'elica ; 5- I costi di iscrizione andrebbero diminuiti perché tutti devono avere il diritto ed il piacere di partecipare e non solo i tiratori forti e/o più che benestanti ; 6- la Federazione dovrebbe garantire e testare ogni singolo impianto prima di una gara -certi malfunzionamenti o fuori tempo sono inammissibili- ; 7- Almeno per il Campionato Italiano si dovrebbero sparare sempre le stesse eliche ed a prezzi più accessibili -magari una sorta di gara tra fornitori di eliche verrebbe a vantaggio dei tiratori che finalmente godrebbero di qualità al giusto prezzo- ; 8- Le Categorie andrebbero mantenute ma dovrebbero spareggiare per la premiazione solo nell'ultima Prova ; 9- Il Barrage per il titolo di Campione d'Italia andrebbe sempre fatto tra i primi 5 in classifica compresi i pari merito ed andrebbe fatto per primo -non si può far decidere un Campionato Italiano quando non si vede quasi più niente!- 10- Basta con queste pause oltre le 3 ore tra l'inizio della gara e la chiusura delle iscrizioni. Ecco ho finito a voi i commenti se volete favorevoli se volete contrari. QUI c'è democrazia.
FINISCE.
Faccio qui le mie considerazioni, ma unicamente per i punti che meritano precisazioni, a mio parere, naturalmente!
Intanto io avrei messo al punto ZERO un cappello più marcato e preciso di quanto l’Autore dice al punto 6- e cioè **La Federazione faccia la Federazione! In tutte le sue incombenze**
Sicilia e Calabria unite meritano certo una manifestazione nella loro terra, ma il discorso può valere anche per altre zone qualora si verificassero le stesse condizioni delle due regioni menzionate ed allora la soluzione è quella di abbandonare le PROVE e passare alle QUALIFICAZIONI, ovunque possibili e ripetibili. Servirebbero anche come PROMOZIONE ALLA DISCIPLINA. Con le qualificazioni si possono anche limitare i costi di trasferimenti quasi obbligatori con le prove. Il malfunzionamento dei campi non sempre attivi non è una costante imprescindibile. Ad esso si può rimediare con buonsenso ed adeguati controlli preventivi. Una monoelica per l’intero campionato sarebbe il massimo auspicabile, ma impossibile da realizzare al momento. Basti ricordare la battaglia vinta dalla Lazio per l’uso delle sue eliche anche in manifestazioni internazionali e quella pari pari di Caruso a Messina. La soluzione, e siamo alle solite, è quella che la Federazione faccia un SERIO CAPITOLATO per le caratteristiche fisiche e meccaniche delle eliche, LE TESTI BENE IN OMOLOGAZIONE E LE CONTROLLI CONTINUAMENTE.
Io sono per l’abolizione delle QUALIFICHE in disciplina ELICA e l’adozione delle SOLE CATEGORIE. Naturalmente CATEGORIE con le dovute REGOLE ed i dovuti SERI E FREQUENTI AGGIORNAMENTI! La commistione e l’incrocio fra QUALIFICHE e CATEGORIE E’ IN GRAN PARTE DELETERIA.
I Campionati elica sono Campionati e non garette della domenica. I campionati si iniziano al mattino alla prima ora valida per quel singolo campo. Questo malvezzo di voler aspettare i 4 ritardatari delle ore 16 è da cancellare immediatamente. Così come l’obolo che si paga al mondo Betting facendo fare un tour assurdo e defatigante ai concorrenti -di un Campionato, ricordo-affinché i GIOCATORI possano giocare sul primo e ultimo campo contemporaneamente……..-nota da trasferire per cortesia a Mimmo Iudici, sperando che ora ha capito il perché ci fanno correre tanto!-
Ho finito.

Vigo Africano 18/07/2016
Mi associo a quanto osservato da Gioacchino, in particolar modo a quanto proposto relativamente alle Qualificazioni Regionali.
Per quanto riguarda le Qualifiche, finquando la FITASC continuerà a tenerle in vita, almeno i Titoli vanno messi in Gara.
Per il Betting, anche per la tranquillità dei Tiratori, tenendo conto della attuale Tecnologia, laddove possibile, io farei organizzare uno Spazio lontano dai Campi, con video disposti come nelle Sale Corse.
Le gare di Qualificazione e la Prova Finale dovrebbero essere organizzate il giorno precedente con Iscrizione, Sorteggio dell'Ordine di Tiro e indicazione dell'Oratio di Inizio della Gara, così come avviene per le Discipline del Trap.

Rosa Rosa Gioacchino 18/07/2016 azforum --AFRI. Eccellente suggerimento per le videocamere.
Specialmente in estate non è piacevole andare, dopo aver sparato sul campo centrale, sino al campo più lontano per il secondo gruppo di bersagli e poi tornare indietro sparando nei vari campi sino a quello adiacente al centrale! Sai le eredità deleterie del piccione e l'assoluta assenza del BUONSENSO rendono spesso le cose anche più difficili di quelle che sono realmente.

Rosa Rosa Gioacchino 18/07/2016 azforum --Amici, veramente amici mi consigliarono a Capua di andare a dare un occhiata al foglio FB intitolato °°La FITAV CHE TU VORRESTI** o giù di lì. Ci sono andato un paio di volte o più. Non ho capito bene il funzionamento del sito e come si possono leggere tutti gli interventi. Per quello che ho potuto leggere mi sembra più un sito sgarrupativo -distruttivo- che costruttivo nel senso di frontale avversione allo attuale Staff Fitav -e chi non lo è fra le persone di SPORT e CORRETTEZZA-, ma non leggo nessuna proposta per uno STAFF MIGLIORE. Mi sembrano anche poco attenti a certi avvenimenti che, evidenziandoli, starebbe nel loro solco sgarrupativo.
Io ho da oltre 20 anni una mia idea su come dovrebbe essere formato lo STAFF FITAV e non ho cambiato di una virgola la mia convinzione. Io sono affinché Presidente e Consiglieri vengano eletti con una interazione fra Tesserati e Società nel senso che i tesserati esprimono preferenze sui Candidati e le Società li scelgono fra quelli che hanno quorum da X in su! Più giusto e democratico di così si muore. poi i Consiglieri dovrebbero essere anche i Presidenti delle singole Regioni per ben rappresentare al vertice i problemi della periferia. Se tutti partecipassero a tutti i Consigli, questi sarebbero troppo numerosi. Si ovvierebbe poi, per la normale amministrazione, con un Comitato Direttivo di 6 membri (2 Nord, 2 Centro e 2 Sud e Isole, scelti dal Presidente! Semplice e democratico, sempre che queste voci in ambiente Tiro a Volo Italia abbiano ancora un qualche significato. Non so se qualcuno obbietterà che la mia idea sarebbe in contrasto coi dettami del CONI. Ed io obbietto: se il CONI ha permesso a ROSSI infinite rielezioni -e quasi certamente ne permetterà ancora una con vergognosa negazione delle proprie regole- perchè non dovrebbe permetter uno statuto ben adatto alle esigenze di una sua Federazione?

D'Aloja Gianfranco 18/07/2016 Dai *PRINCIPI FONDAMENTALI DEGLI STATUTI
DELLE FEDERAZIONI SPORTIVE NAZIONALI,
DELLE DISCIPLINE SPORTIVE ASSOCIATE* Approvati con deliberazione del Consiglio Nazionale del CONI
n. 1523 del 28 ottobre 2014----------------
5. Principio di democrazia interna a base personale
5.1. Attribuzione del diritto di voto ad atleti, tecnici e ufficiali di gara per l’elezione dei
propri rappresentanti negli organi direttivi nazionali
1. Gli statuti delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Sportive
Associate devono garantire la presenza di atleti e tecnici nei Consigli federali, in
pag. 6 di 18
misura non inferiore al 30% del totale dei Consiglieri componenti il Consiglio
stesso. La ripartizione della percentuale suddetta deve essere in misura
proporzionale alla rappresentanza di entrambe le categorie nell’ambito del
Consiglio Nazionale del C.O.N.I.
2. In assenza della figura del tecnico, la percentuale del 30% è riservata
integralmente agli atleti.
3. Devono essere, altresì, assicurate forme di equa rappresentanza di atlete e di
atleti.
4. Gli atleti ed i tecnici maggiorenni, regolarmente tesserati ed in attività hanno
diritto a voto nelle assemblee di categoria. In tale occasione e nell’ambito di
ciascuna categoria possono essere rilasciate deleghe in misura non superiore a
tre.
5. Gli statuti possono prevedere la presenza dei rappresentanti degli ufficiali di
gara nei Consigli federali.
6. La quota percentuale agli stessi riservata esula dal 30% assegnato ad atleti e
tecnici.

Rosa Rosa Gioacchino 18/07/2016 azforum --GIANFRÀ, ma in parole povere se pò fà o non se pò fà. A te l'idea piace o meno? Sei troppo ermetico!
Scherzi a parte nessuno vieta che Consiglieri diventino anche Tiratori e Tecnici, anzi!
Hai visitato quel sito per la Fitav che vorrei?

D'Aloja Gianfranco 18/07/2016 NO, quella , la matematica non è un'opinione: se contiamo in Fitav 12 consiglieri, compresi il Presidente (o Previdente che sia), il Vice Presidente Vicario, il Vice Presidente e il Segretario Generale, il De Rosa rappresenterebbe meno del 10 %. Il sito *La Fitav che tu vorresti* ha accolto anche l'intervento di un tale che invita a tenere i fucili in caldo per gli immigrati. In compenso il sito *Quelli delle lecche* ha ricevuto l'intervento di un altro tale che inneggia al Duce ed al fascismo e lo stesso Angelini ci ha fatto l'onore di comunicarci che lui stesso è fascista. Sono argomenti che certamente servono a far stare tutti bene.

Vigo Africano 18/07/2016
Ino, Gianfranco, nella pagina Spazio Aperto ho risposto all'intervento di Ino circa la scelta delle Candidature dal basso.

D'Aloja Gianfranco 20/07/2016 UN FRANCOBOLLO SPECIALE PER CELEBRARE LA FITAV
Presentato all’Europeo di Lonato con il Folder filatelico

19/07/16 - Un regalo speciale per una ricorrenza importante. Questo è il francobollo emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico per celebrare il 90° anniversario della fondazione della Federazione Italiana Tiro a Volo. La vignetta, stampata in ottocentomila esemplari, raffigura una tiratrice nell’atto di prendere la mira per colpire il piattello in un campo di gara di Tiro a Volo. Presentato ufficialmente in occasione della Cerimonia di Apertura del Campionato del Mondo di Lonato del Garda alla presenza del Presidente della Federazione Luciano Rossi e del Presidente della Confederazione Europeo di Tiro Vladimir Lisin, ha avuto anche il privilegio di ricevere un annullo speciale ( nella stessa giornata del 5 luglio 2016) ed essere accompagnato da un Folder filatelico. *E’ stato un grande riconoscimento al valore della nostra Federazione – ha commentato il Presidente Rossi al momento della presentazione insieme al Responsabile dello Sviluppo Commerciale di Poste Italiane Filatelia Andrea Alfieri – Siamo una eccellenza del Paese, sia a livello agonistico che commerciale e questa celebrazione è un gradito regalo a tutta la famiglia del Tiro Italiano*. Il francobollo ed i prodotti filatelici potranno essere acquistati presso gli Uffici Postali abilitati, gli Spazi Filatelia di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino, Genova e sul sito poste.it.......................................(*Un'eccellenza a livello sia agonistico che commerciale*.... Stu figlie 'e ndrocchia)

Rosa Rosa Gioacchino 21/07/2016 azforum -- Ma sei peggio di me! Lo critichi anche quando dice delle verità, magari parziali......ha solo mancato una terza voce, ma sai, allevolte, certi primati è meglio tenerli riservati.....,ma solo per signorile discrezione. Come cavolo fai a non capire?
P.S. Ho allertato il Portiere di casa Napoli di avvertirmi se dovesse arrivare una qualche lettera proveniente da Roma. Ma sino ad ora niente. Tace anche la ricezione mail che dovrebbe essere il veicolo naturale di reply! Ed èpassata già una settimana.....

Salzano Giuseppe 21/07/2016 azforum - GIOACCHINO - I riscontri di riferimenti a posizioni di critica di Gestione potrebbero,dico POTREBBERO,anche essere disattese.E questo non è il Tuo,ns caso,anzi.Ma non ho memoria della mia esistenza e sono convinto neanche della Tua, di non aver dato riscontro, neanche una sola volta,a missive nella Qualità,cui avessero potuto coinvolgermi anche senza Responsabilità diretta.Il riferimento è ad una mia del 17 novembre scorso, inviata al Presidente Luciano Rossi,rimasta ad oggi senza riscontro.
Al Suo posto avrei dato riscontro con immediatezza!!
Non so se potrei pubblicarla su questa pagina senza dispiacerlo molto!

Rosa Rosa Gioacchino 21/07/2016 azforum --PEPPINO. Una celebre commedia di Eduardo, riconosciuto capolavoro mondiale, dice: i figli son tutti uguali! Credo di essermi già spiegato su cosa voglio intendere. Francobolli, ori e cimmiraglie varie (Gianfrà traduci per gli sprovveduti di dialetti meridionali) valgono poco quasi mer....se non sai aver attenzioni a TUTTI I TUOI FIGLI. E se qualcuno non lo puoi seguire, sii omme di affidarlo con cura e fiducia a chi può farlo meglio di te!
Qualcuno a me vicino giura che non avrò riscontro alcuno ed alla prossima occasione ci sarà mostra della solita falsa cordialità, come se nulla fosse. Io non ci credo. E viceversa se ciò sarà, ricorderò la cosa in eterno, almeno finchè avrò testa lucida ed energie. Già devo un perpetuo ricordo alla dovuta risposta a Giancarlo Benini e sarò quindi a due solleciti periodici.
Poi sempre in linguaggio ben chiaro del Regno delle due sicilie, si dice: l' omme ca parola.......e qui potest capere capiat....

Rosa Rosa Gioacchino 21/07/2016 azforum --PEPPINO. Una celebre commedia di Eduardo, riconosciuto capolavoro mondiale, dice: i figli son tutti uguali! Credo di essermi già spiegato su cosa voglio intendere. Francobolli, ori e cimmiraglie varie (Gianfrà traduci per gli sprovveduti di dialetti meridionali) valgono poco quasi mer....se non sai aver attenzioni a TUTTI I TUOI FIGLI. E se qualcuno non lo puoi seguire, sii omme di affidarlo con cura e fiducia a chi può farlo meglio di te!
Qualcuno a me vicino giura che non avrò riscontro alcuno ed alla prossima occasione ci sarà mostra della solita falsa cordialità, come se nulla fosse. Io non ci credo. E viceversa se ciò sarà, ricorderò la cosa in eterno, almeno finchè avrò testa lucida ed energie. Già devo un perpetuo ricordo alla dovuta risposta a Giancarlo Benini e sarò quindi a due solleciti periodici.
Poi sempre in linguaggio ben chiaro del Regno delle due sicilie, si dice: l' omme ca parola.......e qui potest capere capiat....

Rosa Rosa Gioacchino 21/07/2016 Chiedo scusa per la involontaria duplicazione. Sopportatela come rafforzarivo visto che non credo che Africano possa provvedere alla cancellazione dalle vacanze.

D'Aloja Gianfranco 21/07/2016 Cemmeraglia: dischetto di metallo improntato di qualche santa effigie e che per lo più è sospeso a' rosari; Medaglia. Na cemmeraglia è nu piccerillo dischiello 'e fierro zeccato cu quacche santa faccia ca spisso è appiso â curona.

Rosa Rosa Gioacchino 27/07/2016 azforum --FITAV & EGITTO. GIANFRANCO. Tu che sei sempre molto attento, sai se l'Egitto è sempre sconsigliato dal nostro Governo come destinazione di viaggio? Se si, come temo anche alla luce degli ultimi raccapriccianti avvenimenti, chi si prende e chi si deve prendere la responsabilità di decidere se mandare o meno nostri tiratori al mondiale?
Mi piacerebbe sapere al riguardo anche il parere di LELIO, dichiarato ex DC -super esperti in scappatoie, ma nel caso in specie non credo che ve ne siano!-

D'Aloja Gianfranco 27/07/2016 Mah! Non si capisce bene. C'è una continua altalena tra consiglio e sconsiglio. Se il biglietto aereo da Bari fosse stato di poche centinaia di euro io ci sarei andato, ma si parte dai 1500 euro in su. Benini ci andrà?

Rosa Rosa Gioacchino 27/07/2016 azforum --Benini non può certo mancare! È il perno della organizzazione,..... è 'a chiave 'e ll'acqua. Senza di lui verrebbero meno tante.....Lui non mantiene gli impegni e non mi risponde, ma in Fitasc è 'a ch..........Senza di lui, Super Kaiser Palinkas si vedrebbe perso.
E tu stai a pensare a miseri 1500 euri e non al privilegio di ossequiare il Kaiser. Pidocchioso!

palazzo lelio 27/07/2016 DC senza dintorni:
Sono un democristiano, senza ma e senza se. Ex rispetto alla struttura organizzativa (partito ormai dissolto dalla storia), ma democristiano.
Invero -e nello specifico, sono appassionato solo di belle armi sportive- non mi sono mai addentrato in politica estera, a tal punto da poter valutare la sicurezza offerta dagli stati.
Ritengo tuttavia che se un atleta è in nazionale, deve anche essere responsabile degli oneri che derivano dalla bandiera che indossa.
In ogni caso, se non se la sente, può notiziare la federazione del suo diniego, motivandolo come gli pare. Non mi pare che esista per tale diniego, l'accompagnamento coatto o la Corte marziale.
In ogni caso ho apprezzato l'esortazione del Presidente Mattarella di non essere ostaggi della paura.
Da Cristiano (democratico), posso solo ricordare gli obblighi di universalità e fratellanza che spettano ai cristiani (...Non abbiate paura, aprite anzi spalancate le porte a Cristo ed alla sua salvatrice potestà...).
Invero e se c'è qualcosa che spiace a livello personale avendo vissuto tra i migliori DC, è il giudizio postumo di ^esperti in scappatoie^ o ^buoni per ogni stagione^, che ci è stato rivolto nel post 94, da coloro che nei periodi d'oro hanno beneficiato dello Scudocrociato.
Non solo esterni al partito (sarebbe il male minore) ma anche degli interni -ex dc- che dopo la dissoluzione, hanno cambiato casacca (cosa abbastanza normale -visto la povertà di spirito-, ma cosa notevole si sono autodichiarati ^laici^ (come se qualcuno glielo avesse mai chiesto) per poter continuare a fruire di raccomandazioni o benefit indossando dei bei guantini bianchi, an posto del biancofiore ormai appassito (vedasi il film di A. Sordi ^storia di un borghese piccolo piccolo^...
E' proprio vero quello che sosteneva il caro giornalista Leo Longanesi, ^..questo è il paese dove tutto si tollera perchè fondato sul principio del tengo famiglia...^
Vedete, io, e questo l'ho spiegato in tutte le sedi -a chi non mi conosce o non mi vuole conoscere- caratterialmente sono come il detto fiorentino post unitario: ^Firenze città dell'arte, che se ne frega di chi viene e di chi se ne parte^.
Non ho nulla da avere, non ho nulla da dare, se non qualche buono e disinteressato consiglio. Se non piace pazienza...
Un chiaro, spero saluto.

Rosa Rosa Gioacchino 27/07/2016 azforum --LELIO. Il richiamo alla DC voleva essere una provocazione scherzosa! Piacevano o non piacevano i DC sono comunque gli unici ad averci dato dei POLITICI VERI E PREPARATI. E ciò è indubbio. Magari ne avessimo adesso di quelli!!!
Il vero scopo era quello di sentire un tuo parere sulla leicità da parte di una Federazione a convocazioni per trasferte in un paese che il Governo sconsiglia di visitare. È pacifico poi che ciascuno può rinunciare alla trasferta e non deve certamente essere punito o criticato per la sua rinuncia.

palazzo lelio 27/07/2016 ...è indubbio una discrasia in atto tra indicazioni governative e federazione.
Mi permetto un'analisi del problema: il ns governo sconsiglia tutte le mete nei paesi del N. A. pr ragioni di sicurezza.
In Egitto v'è anche in atto una ritorsione diplomatica sull'affaire Regeni.
Tuttavia, non conosco bene la situazione interna egiziana, ma pare che in tale sventurata nazione il pugno di ferro dei militari sia talmente stretto, con controlli capillari e severissimi, e l'intelligence così in allerta, che paradossalmente forse al momento, è il paese nord africano ^relativamente^ più sicuro.
Il problema tuttavia, è per usare un termine da prima repubblica, di Opportunità Politica.
Nel Senso che stante la linea Regeni adottata ufficialmente, è lecito che un organo ufficiale e comunque parte ^costola^ del Ministero turismo sport ..., possa essere autonomo?
Malagò non dirà nulla perchè a tali livelli ogni presidente è una repubblica a se stante.
Il Governo centrale, nella Bellissima II Rep. rispetta l'autonomia e l'indipendenza, dei vari centri di potere anche delle dimensioni di un atomo, in quanto tra Getiluomini (mari..li) non ci si insulta.
E così, ognuno vive felice e contento.


D'Aloja Gianfranco 27/07/2016 Da Regeni al volo EgyptAir, l’Egitto e la sicurezza impossibile:”1.000 vittime di attentati nel solo 2015, Sinai nel caos”. Secondo l’Arabic Network for Human Rights, 976 persone sono morte nel 2015 in 400 attacchi contro forze dell’ordine e popolazione. Ne 2014 gli episodi furono 87. Michele Dunne, ricercatrice del Carnegie Endowment for International Peace, ha detto al quotidiano americano che gli abusi sui diritti umani e la repressione politica alimentano il terrorismo.

Rosa Rosa Gioacchino 28/07/2016 azforum --LELIO. Se la Farnesina emette una lista di paesi a rischio più alto della media, delle motivazioni ci saranno e non si possono ignorare. Come ha detto Gianfranco su FB, a livello personale ognuno decide come crede. Cioè io decido di andare a mio rischio e pericolo, ma se mi MANDANO chi mi manda deve ponderare e valutare bene le cose. In 1a, 2a o 3a Repubblica, il buonsenso dice così, poi......

palazzo lelio 29/07/2016 I° e II° pari non sono.
nella c.d.I° R. forte di una maggioranza del 55%, la disposizione era come al centro così in periferia. In altri termini se c'era a roma un monocolore DC in periferia (Domodossola o Enna) ci doveva essere un monocolore DC (così di conseguenza i Ministri, Presidenti Assessori e Dirigenti). Tanto si operava per uniformità di linea decisionale ed esecutiva che rafforzava la linea politica e la soddisfazione dell'elettorato (esempio se a Cirino Pomicino serviva per un suo elettore di Benevento un trasferimento in una scuola in Veneto chiamava il Provveditore , il Preside o ilSindaco del paesino Veneto prescelto e nel tempo necessario il suo elettore andava in veneto) (Se la Farnesina diramava un allerta per i viaggi in Cile I Ministeri si attenevano).
Negli sciagurati anni del declino il c.d. pentapartito, era la stessa linea solo che di coalizione penta.
Tale principio nella II R., durò sino alle soglie dei primi governi di F.I. dove si uniformavano le periferie al Centro romano.
Con lo spappolamento anche di Forza italia, tale principio è andato a farsi benedire, non perchè ritenuto sbagliato, ma perchè semplicemente impossibile da realizzare (pena ritorsioni o fibrillazioni ) che coi tempi che corrono sono deleterie anche per un partito di maggioranza relativa PD.
Pertanto si convive con l'esistente anche se di diverso colore, purchè collaborativo e funzionale.
Si sostituisce un Dirigente o un Presidente, solo in due casi, 1)il posto che occupa è strategicamente e politicamente rilevante per il partito di governo o di maggioranza relativa(muove voti e risorse cospique), 2)oppure il precedente titolare ha commesso gravi errori (da cronaca giornalisica).
Ecco perchè ognuno purchè dotato di un po di furbizia, vive felice e contento (e senza rotture di scatole).
Ormai è la politica del tirare a campare, ...possibilmente bene ed a lungo.
Buone vacanze.

Rosa Rosa Gioacchino 30/07/2016 azforum --LELIO. Capisco che col mutare delle cose e con l'attuale cultura politica dei nostri rappresentanti, certe procedure sono diverse da quelle di una volta. Tuttavia mi sembra ben scontato che le procedure che riguardano il quesito qui sollevato circa la leicità di una Federazione sportiva a mandare una rappresentanza in un una nazione sconsigliata dal Governo, non possono certamente cambiare nella sostanza.

Rosa Rosa Gioacchino 31/07/2016 azforum --Pare che gli Agenti Persuasori PRO CAIRO sono stati molto impegnati nei giorni scorsi a convincere alla trasferta alcuni temerari. Magari promettendo qualche risvolto di colore azzurro! Pare che i buchi da tappare fossero parecchi e quindi occorreva un grande impegno. Se e quando la lista dei convocati sarà pubblicata (i dubbi in ambito Fitav sono sempre leggittimi) ci renderemo conto di quanto lavoro è stato necessario e dei risultati ottenuti. Tutto questo per compiacere SKPalinkas, mentre SKRossi risparmierebbe volentieri i tanti soldini necessari al compiacimento......hai voluto la bicicletta modello SPORTING ed ora pedala!!!

Rosa Rosa Gioacchino 03/08/2016 azforum --ELICA 2017. Mi chiedo che elica avremo e non so darmi una risposta! Ragionevolezza vorrebbe che dovremmo avere delle modifiche, anche sensibili, rispetto al 2016! Infatti credo che ci son ben pochi che ritengono valida la soluzione usata per l'annata appena trascorsa. Mi dicono che in Federazione sono molti i pareri ricevuti dai colleghi tiratori e sono certo che il dott. Stefano Bussone li sta vagliando con attenzione per poi sottoporli alla decisione della Commissione preposta. So per certo che lo sta facendo perchè incontrandolo alla Lazio mi disse che stava valutando la nostra proposta di suddivisione monte premi in gruppi omogenei. Quindi se in Fitav pesano una proposta che puzza di TiroavoloForum, a maggior ragione valutano quelle di altre provenienze! Certamente e giustamente ci saranno i pareri dei Gestori e li' potrebbe esserci la svolta, anzi la riconferma! In che senso? Nel senso che ho sentito una teoria alquanto singolare. Essa recita che il declino sarebbe soprattutto imputabile ai continui cambiamenti di regolamento; quello 2016 va bene e quindi fermiamoci qui. Cavolo. Se sulla premessa possiamo essere tutti d'accordo è sulla determinazione che non ci siamo!!!
Che facciamo, ci fermiamo sulla edizione peggiore? E se si, quali interessi e quali segreti ci avete nascosto? Vi bastano e vi soddisfano le presenze a livello 2016?

Rosa Rosa Gioacchino 05/08/2016 azforum --Spero di non sbagliare, ma mi sembra di ricordare che Virginia Lancellotti aveva anticipato che a fine campionato avrebbe lanciato una sorta di referendum-sondaggio fra gli iscritti ai social al fine di identificare le prevalenti preferenze dei tiratori in fatto di regolamento campionati.
A me sembrava una eccellente idea e certamente se si poteva raggiungere una sintesi, questa avrebbe avuto in Federazione un peso ben maggiore del suggerimento dei singoli.
Credo che purtroppo questa cosa non sia stata attuata e mi dispiace. È incredibile come spesso ci si disperde in questioni inutili e si trascurano i propositi migliori.
Se i social non si rendono conto che le loro vere funzioni sono le critiche costruttive e le proposte, non assolvono ai loro reali compiti. .
Viceversa pensare solo a lisciare i vertici può servire per le mire ascenzionali dei singoli, ma nulla aggiungono alla causa comune ed è anche inutile: i vertici si autolisciano da soli e sempre troppo. Che nausea!

Rosa Rosa Gioacchino 13/08/2016 azforum --NOTA. Questa mattina, essendo trascorsi 30 giorni dal primo invio e senza aver ricevuto alcun riscontro, ho re inviato al Presidente Rossi la mia lettera di protesta a lui inviata il 13 luglio c.a. in riferimento alla finale del Campionato Italiano Elica.
Chi è interessato può leggere la lettera sul foglio Elica di questo sito ed appunto in data 13 luglio.

Rosa Rosa Gioacchino 13/08/2016 azforum -- NOTA 2. Su SPAZIO APERTO Gianfranco D'Aloja ha fatto un commento al quale ho risposto. Chi è interessato all'argomento legga sull'altra pagina. Grazie.

D'Aloja Gianfranco 13/08/2016 Qui dico soltanto che il Rossi l'avevo interpellato nella sua qualità di membro del Parlamento Italiano, non come Presidente di Federazione né come produttore di piattelli né come proprietario di campi di tiro. All'editorialista invece avrei voluto chiedergli, rinunciandovi subito, se è proprio necessario l'avvento della figura del direttore sportivo di società, sulla cui futura obbligatorietà si è recentemente di nuovo espresso in una delle sue articolesse.

Rosa Rosa Gioacchino 16/08/2016 azforum -- * La FITAV CHE TU VORRESTI....* Parlo dello schema editoriale di questo foglio che si definisce in testata *GRUPPO PUBBLICO, tutti possono vedere il gruppo,i suoi membri e i loro post*. Chiarisco subito che non potrei commentare e non commento certo i contenuti che sono a loro insindacabile scelta e discrezione, ma parlo del sistema.
Questo mi piace perchè intanto è palese e aperto a chiunque voglia informarsi in Internet anche se non iscritto -come è nel nostro vecchio Forum-, contrariamente a quanto fanno, sbagliando alla grande, i Gruppi CHIUSI di Antonio Angelini e Virginia Lancellotti. Stando chiusi negano se stessi!
Poi il gestore lascia in prima pagina la parte significativa degli interventi base -- quasi come un indice- e poi mette in sottopagina -spero sia corretto dir così- il resto e gli interventi corrispondenti. Proprio niente male. Complimenti.
Faccio una unica critica per l'aver inteso, da un commento sull'Avv Torchia, che un iscritto può cancellare un suo intervento e ciò non mi sembra corretto. Chi interviene deve rimanere responsabile del suo dire e solo il Gestore deve poter decidere se cancellare un intervento non coerente con la linea politica ed etica del foglio! Mi sbaglio?

D'Aloja Gianfranco 16/08/2016 Se in un primo momento avevo considerato inopportuna la cancellazione dal gruppo *Quelli delle eliche* di Virginia Massimo Lancellotti, ora che mi pare di aver capito che la Lancellotti non solo non usa lo stesso metodo democratico all'interno del suo gruppo come nel gruppo di Angelini e co., ma si permette pure di parlarne male senza permettere a chi è attaccato di difendersi sulla stessa pagina, in quanto colpito da bando, devo rivedere la mia posizione in base al principio che non si può essere tolleranti con gli intolleranti. La segretezza del gruppo *Quelli delle eliche* è una falsa segretezza, perché basta chiedere di essere ammessi e la richiesta viene accolta (a meno di non chiamarsi appunto Virginia Massimo Lancellotti). In Facebook gli interventi possono essere modificati da chi li ha postati. Non credo che nessuno possa ovviare a questa regola.

D'Aloja Gianfranco 16/08/2016 Errata Corrige. Sostituire la virgola dopo il primo *Virginia Massimo Lancellotti* con un punto e virgola.

Rosa Rosa Gioacchino 16/08/2016 azforum -- GIANFRÀ. Ma di quale democrazia parli? Hai preso il sole di Ferragosto senza cappello?
Per FB, se non si può impedire a chiunque di cancellare, la regola si stabilisce in sede di adesione e chi cancella è BANNATO! Io conosco chi lo è stato per molto meno!

D'Aloja Gianfranco 16/08/2016 Ma uno può cancellare per tanti motivi: per aver compreso di aver detto una sciocchezza, perché si è accorto di non essere a posto con la lingua italiana, perché il concetto era già stato espresso da altra persona, per aver sbagliato indirizzo etc. La misura da te proposta mi sembra molto drastica.

D'Aloja Gianfranco 16/08/2016 Sino a questo momento *Quelli delle eliche* ha fatto parlare tutti. Si è avuta un'eccezione con la Lancellotti, ripeto, per un principio di reciprocità. Questo si chiama *democrazia*. Quando avverrà un'espulsione senza una legittima ragione riterrò antidemocratico il Gruppo di Angelini.

Rosa Rosa Gioacchino 17/08/2016 azforum -- GIANFRANCO, per la verità in fatto di mancata democrazia io mi riferivo alla tua bannatura e ad eventuali fatti similari! In quella occasione non mi sembra che ci fu un comportamento razionalmente meditato quanto piuttosto una reazione viscerale e, soprattutto, autoritaria.
Ripeto, ad entrambi i fogli io attribuisco in primis l'errore di agire come gruppo chiuso e ciò è contro il dichiarato scopo di aiutare con la aggregazione la risoluzione dei tanti problemi di Mondo Tiro. Ricordo bene che l'iniziativa Angelini iniziò con intenti conviviali e goliardici, ma col tempo e con la aggregazione massiccia di iscritti mi sembra essere divenuta ben altra cosa. E questa cosa non può svolgere azioni positive restando a circuito chiuso. Forse mi sbaglio, ma questa è la mia netta convinzione!

D'Aloja Gianfranco 17/08/2016 GIOACCHINO, siamo d'accordo che il gruppo della Lancellotti non brilla di tolleranza e quindi di senso democratico. Sono meno d'accordo nell'accomunarlo a quello di Angelini, che è chiuso per modo di dire: basta una richiesta di ammissione e si è ammessi, tanto è vero che hanno raggiunto il numero di 563 iscritti ed ogni giorno se ne aggiungono altri: nobiluomini, ignobiluomini, tiratori, tiratrici, ex tiratori come Fabio Fantauzzi, non tiratori, non tiratrici, come la figlia di Gabriella Farinon, sport coach di vari atleti (una sorta di preparatore psicologico) et ceteri et ceteri. L'intento originario era meno goliardico e più tutelare. Questa è la descrizione ufficiale del gruppo:
*Per chi ama il tiro all'elica e per diffondere e salvaguardare questa splendida disciplina. Gruppo chiuso ma aperto a tutti gli appassionati dell'elica, del piattello, e di tutte le discipline di tiro*.

Rosa Rosa Gioacchino 17/08/2016 azforum -- GIANFRANCO, tu hai vissuto e vivi con noi la stranezza delle tante persone che non si iscivono in questo Forum e di conseguenza non intervengono, ma leggono. Io incontro tanti che mi dicono ho letto.....Ergo il gruppo chiuso non assolve bene i suoi compiti di formare o rappresentare delle idee. Si, da Angelini basta chiedere permesso e vieni subito accolto, ma quanti sono quelli che non amano mettersi in mostra? E se sei chiuso come fai i proseliti? Li catturi uno per uno sui campi? No Gianfranco, per essere di supporto ad una causa bisogna essere aperti alla consultazione di tutti altrimenti sei un CLUB ESCLUSIVO DOVE SI PARLA SOLO FRA SOCI!

Vigo Africano 17/08/2016 È incomprensibile che io mi iscriva o chieda di iscrivermi prima di aver visionato il contenuto dello stesso. Ovviamente c'è da aggiungere quanto detto da Gioacchino nel suo ultimo intervento.

Vigo Africano 17/08/2016 È incomprensibile che io mi iscriva o chieda di iscrivermi prima di aver visionato il contenuto dello stesso. Ovviamente c'è da aggiungere quanto detto da Gioacchino nel suo ultimo intervento.

massimo lancellotti virginia 17/08/2016 Caro Gioacchino come stai? Ti ringrazio di avere una buona memoria e vorrei rispondere al tuo intervento del 05/08/2016. In effetti io i sondaggi li ho lanciati su ELICA forum ma nessuno ha pensato fosse una buona idea partecipare pertanto sono stati vani. A me quello che dispiace è che non si sono resi conto, come invece hai sottolineato tu, dell'importanza di avere a domanda certa risposta certa. Tutti i tiratori hanno un idea di come vorrebbero il campionato italiano ma se non si arriva a capire esattamente cosa è andato bene e cosa dell'ultimo attraverso domande precise come si può migliorare per il prossimo. Peccato. Se mai avremo ancora la possibilità di confrontarci con il Presidente sarà impossible riportare l'opinione della maggior parte dei tiratori sul recente campionato.
Per quanto riguarda ELICA forum ti invito a capire meglio il funzionamento di facebook e dei gruppi chiusi. Io ho fondato questo gruppo e tutti i giorni cerco di inserire dei contenuti che possano interessare i TIRATORI prevalentemente di elica. Ovviamente si cerca anche di intavolare discussioni che riguardano il nostro mondo. Se in questa dinamica dovessi rendermi conto che un membro non si esprime in modo congruo o pubblica interventi o allegati non in linea con la linea editoriale è un mio diritto cancellarlo.
Visto che qui misi da della despota vorrei però farvi notare che Antonio Angelini, Silvia Randi e Massimo Paoli al ias Lino Cozzamara ovvero gli amministratori di quelli delle eliche sono membri di ELICA forumre io dal loro sono stata cancellata. Gianguido Tarabini ovvero il 4 amministratore ece con mio grande giubilo ha preferito caaGrsi dal forum e dalla mia pagina personale.

massimo lancellotti virginia 17/08/2016 Scusate è la prima volta che scrivo qui e non mi riesce bene. Vorrei anche dire che a me non importa un fico secco dei contenuti di quelli delle eliche che pensano ai compleanni e ai deceduti. A me interessa il tiro a volo. Loro possono fare quello che vogliono certamente ma mi piace sottolineare ancora una volta che mentre li fanno entrare chiunque e chiunque significa gente che con il tiro e l'elica non c'entra niente io faccio una selezione accurata proprio per mantenere i contenuti il più attinenti possibile all'argomento che mi e ci interessa. La mia è una costatazione e non una critica ci mancherebbe altro ognuno sa quello che fa e perché lo fa.

massimo lancellotti virginia 17/08/2016 L'ultima cosa che vorrei precisare è che io sono quella che si chiama una persona di buona volontà. Io non ho un campo di tiro, non lavoro per la FITAV, non vendo eliche, non sono una campionessa, non sono sponsorizzata da nessuno. Ho cercato di darmi da fare per questa disciplina che ha bisogno di rinnovarsi profondamente. Io vengo da una famiglia di cacciatori e tiratori; la passione del tiro all'elica la devo a Pietro Curini e quella poi per il tiro più in generale a Roberto Proietti che seguendo da sempre tutto quello che succede in questo mondo mi ha trasmesso il suo interesse principale. Il tiro è un bellissimo sport. Io però grazie a Dio ho tanti interessi pertanto vedremo. La vita non è mai sempre uguale.

D'Aloja Gianfranco 17/08/2016 Ed io che pensavo di essere stato bannato per aver criticato il nuovo corso voluto dalla Signora Lancellotti e compagni con critiche che i fatti hanno poi confermato essere congrue ed appropriate! GIOACCHINO, se voglio tutelate la mia privacy mi iscrivo sotto pseudonimo. AFRICANO, se voglio vedere i contenuti mi iscrivo e li vedo. Qual è il problema?

D'Aloja Gianfranco 17/08/2016 Uno dei motivi della riservatezza di *Quelli delle eliche* (riservatezza relativa, insisto a dire, perché basta iscriversi e la riservatezza va a farsi benedire) potrebbe essere il fatto che si vuol parlare con una certa libertà anche di caccia e di tiro al piccione al riparo da occhi protezionistici indiscreti.

Rosa Rosa Gioacchino 17/08/2016 azforum --VIRGINIA. Intanto grazie di essere intervenuta qui sul vetusto nostro Forum e ciò può rappresentare un passo importante verso una auspicabile cooperazione dei vari Social. Cooperazione con noi richiesta a Capua da Angelini e poi abortita subito come forse sai! Mi spiace sentirti dire che il sondaggio lo hai lanciato e che non ha avuto successo! Qualche volenteroso pontiere mi aveva informato della prima fase, ma non della seconda e ciò ti da subito la percezione di quanto sia errato agire in regime di gruppo chiuso. Di tanto in tanto qualcuno mi passa uno stralcio di vostri interventi o di quelli di Antonio, ma non si può agire con dei flash. E non sottovalutare l'osservazione di Vigo Africano riportata qui sopra prima dei tuoi interventi.
Dici che qui ti diamo della despota. È vero, ma per età ed amicizia di fondo, consentimi di dirti che forse esageriamo -io per primo, lo ammetto-, ma mica tanto. Ti ricordo il nostro incontro a Firenze quando ti invitai a recedere dalla drastica posizione nei confronti di D'Aloja. Tu, sbagliando, fosti irremovibile e non credesti che io intervenivo non tanto come amico di lunga data con la famiglia D'Aloja quanto per non creare tensioni fra i vari Gruppi che invece dovevano cercare delle forme di collaborazione ed interazione se l'interesse comune è quello di dare supporto positivo a Mondo Tiro e Mondo Elica!
E le tensioni ci sono state e io non mi nego ad autocritica al riguardo. Poi fra voi omologhi ci avete messo del vostro con contrapposizioni che mi sembrano inconcepibili almeno giudicando da quel che mi arriva all'orecchio.
Comunque nulla si perde definitivamente se poi si ritrova la strada maestra dell' equilibrio e della buona volontà.
Quindi non escludo che superando certe barriere come la vostra trasformazione in gruppi aperti si possa collaborare. Collaborare almeno sul piano di raggiungere idee comuni sulle gare di campionato, regolamenti tecnici, selezione arbitri ecc. ecc. Dubito però che si possa trovare una posizione comune verso la Federazione. Noi di TiroavoloForum siamo pesantemente critici nei confronti della Federazione e ciò non è un mistero. Voi tendete a lasciar perdere anche difronte a casi eclatanti -Capua- in forza di motivi vostri che credo di intuire, ma comunque non giudico non essendo i nostri.
E mi fermo qui per questa sera, condividendo con te la qualifica di gente di buona volontà che vorrebbe poter fare qualcosa di migliorativo per il Tiro. Buona notte.

Rosa Rosa Gioacchino 18/08/2016 Azforum -- GIANFRANCO. Stranamente non ci intendiamo e finiamo per sostenere due tesi diverse come le famose convergenze parallele. Comunque non vi è problema. A te il sistema va bene così a noi no! Tanto per dire, qui da noi, come ben sai, gli pseudonimi non sono possibili ed addirittura ti puoi iscrivere solo se sei tesserato Fitav -e ti assicuro che Vigo Africano controlla attentamente-. Comunque, chiunque può leggere le castronerie che diciamo e poi prendere le sue decisioni.
Devi comunque riconoscere che lo stato di Gruppo Chiuso è contro gli stessi intenti dei Fondatori o degli attuali Admins e non è a caso che CHI è interessato a SAPERE ha fatto iscrivere parenti e collaboratori! Capisci a me! Io non ci penso nemmeno di andare a leggere con uno pseudomino o con l'uso di un prestanome e neanche con un escamotage tecnologico -possibilissimo-. Sarò un vecchio attaccato a vecchi principi, ma tale sono e tale voglio rimanere!

angelini antonio 18/08/2016 Cari amici,
Sono come molti di Voi in vacanza e questo mi consente di essere tranquillo e godere appieno delle mie passioni.
Vorrei chiarire che la Paginetta quelle delle eliche ha un suo scopo ben specifico, far conoscere e divulgare il piu' possibile a persone vicine al tiro, o semplici curiosi, la nostra disciplina, il tiro all'elica.
Non crediamo che avere tra noi SOLO chi ne e' protagonista od esperto aiuti la disciplina tanto e' che la situazione ogni anno non credo migliori nonostante gli sforzi di chi si impegna con tutte le sue energie.
Pertanto continueremo in questo nostro sogno di raggiungere il maggior numero di persone nella visione di un allargamento della base dei tiratori... perche' il vero valore di ogni struttura economica o sociale e' data dalla grandezza della sua base e non dai Suoi vertici, senza una base numerosa il tiro indipendentemente dalla qualita' dei Suoi vertici.... fallira'
Non ci interessa e non rincorriamo sogni pindarici di gloria in ogni lato essi vadano.
Detto questo Vi saluto come sempre con un abbraccio forte nell'attesa di incontrarVi quanto prima sui campi di tiro.
Buone vacanze

angelini antonio 18/08/2016 Per quanto riguarda la mia personale disponibiluta' data all'amico Rosa Rosa che gode appieno della mia stima vorrei chiarire che non sono mai stato nella mia vita convinto che le cose cambino con le critiche ma solo con le proposte.
Pertanto qualinque proposta trovera' spazio in ogni mio intervento.
Per quanto riguarda la .... segretezza... e' solo per non subire attacchi da chi ha e fa azioni di disturbo nei confronti di noi appassionati di tiro, armi e caccia.
La dimostrazione che noi abbiamo iscritto il 100 per cento di chi ne ha fatto richiesta ed unica esclusione nella persona di Virginia e' stata dopo attenta valutazione effettuata proprio per i motivi di cui sopra. Non amiamo le liti.. i ed i toni volutamente provocatori che nulla hannk a che vedere con noi e la nostra mission. Personalmente me ne dispiace ma pensiamo che sia dovuto per far si che non si creino schieramenti o fazioni.

D'Aloja Gianfranco 18/08/2016 GIOACCHINO, ti sei dato un piccolo colpo di zappetta sui piedi quando hai ricordato che per partecipare al dibattito su Tiroavoloforum bisogna avere la tessera FITAV; quindi anche noi siamo un gruppo chiuso. ANTONIO, hai ribadito ciò che avevo precedentemente esposto. Diciamo che *Quelli delle eliche* è un gruppo dalla porta socchiusa, basta solo spingerla con un dito (con un click). VIRGINIA, il forum è uno spazio per lo scambio di opinioni su uno o più argomenti, non è un giornale che deve seguire una linea editoriale.

Rosa Rosa Gioacchino 18/08/2016 azforum -- ANTONIO. Innanzitutto buone vacanze, grazie degli interventi e anche grazie degli apprezzamenti. Una preghiera: non dire paginetta. Mi sembra riduttivo e da fastidio persino a me per voi! Sia subito chiara, chiarissima una cosa. Parliamo di faccende dove ognuno fa le scelte che crede, ma ognuno è anche libero di dire mi piace o non mi piace. Quindi nessuna interferenza alle vostre scelte, ma libertà di commenti. Devo poi riconoscerti grande abilità sulla valutazione del valore di rappresentaza del seguito. Mi è apparsa come la classica lettera a suocera -elica- perchè nuora - gente diTiroavoloForum- intenda! E non potevo aspettarmi altro da chi conosce bene come te l'arte della dialettica politica. Comunque la tua valutazione sul valore dei gruppi in funzione del numero degli associati è ineccepibile, ma decisamente monca. Hai dimenticato la *CREDIBILITÀ*. Per quella non servono le truppe e non la creano le basi larghe!
Quanto ai sogni pindarici e ascenzionali non vedo alcuno che ne abbia qui su questo Forum ed io meno che mai, se non altro per esperienze vissute ed età! E anche se avessi ancora la età giusta non vorrei infatti ripetere l'esperienza dell'assemblea del 1993 quando la coalizione Rossi-De Rosa padre e un dirigente CONI- trattarono me ed i miei Colleghi di lista alla stregua di autentici delinquenti da imbavagliare. Quindi con questi sistemi, tuttora in atto, i sogni se li facciano quelli con le attitudini ed i numeri giusti e forse faresti meglio a guardanti intorno a te per vedere i sognanti più o meno dichiarati! In qua risparmiati gli sguardi!
Quanto a critiche piuttosto che proposte, sei in profondo errore. Sfoglia il Forum e di proposte nei troverai un oceano. Tu stesso a Capua mi chiedesti se potevi copiare su Quelli.... alcune nostre proposte ricevendo il mio assenso entusiasta. Poi la mia giusta e motivata lettera a Rossi -ovviamente credo che apprezzerete che non vi sia ancora stata risposta alcuna- vi ha fatto tremare almeno i polsi. Capisco che chi è filo.... non può permettersi critiche e deve barcamenarsi. Noi siamo pochi, ma diversi. Lodiamo e critichiamo, magari sbagliando, secondo caso, ma sempre in buona fede. Lisciare no! Non è nel nostro DNA.
Chiarito ciò ripeto quanto detto a Virginia ieri sera nel senso che siamo sempre pronti e disponibili a collaborare se ve ne sono le ragionevoli basi di comunicazione e reciprocità.
Anche a te un ben rivederci presto sui campi.

Rosa Rosa Gioacchino 18/08/2016 azforum -- GIANFRANCO. Ma quale zappetta? Ho svelato il segreto di pulcinella! Tutti possono leggere cosa si scrive sul nostro Forum, ma se vogliono intervenire devo dire: sono Tizio o Caio ed ho questa tessera, quindi appartengo al Tiro e non posso fare propaganda contro. E se la fa, Africano lo banna! Persino un Rossi può venire a leggere! A proposito. Tu che sei colto, erudito e lucido, correggimi se sbaglio. Ho detto giusto con *coalizione* o dovevo dire altro?

massimo lancellotti virginia 18/08/2016 Ecco certo ha parlato il guru dell'economia che ci deve spiegare come va il mondo per giustificare l'ingresso di chiunque nella SUA pagina. Allargate allargate così presto dovrete parlare del tempo... Vedi che visioni diverse abbiamo? Sono convinta che le critiche nella vita siano fondamentali così come fondamentali le proposte che devono seguire le critiche. È totalmente inutile che mi dai della litigiosa solo perché ho delle vedute diverse dalle tue anzi piuttosto caro ringraziami che praticamente ti ho mandato avanti la paginetta io da sola quasi per un anno l'anno scorso... Te la do io la mission!
Gianfranco a ELICA forum mi dedico io da sola visto che l'altro amministratore e' troppo impegnato pertanto se non dispiace decido io cosa farne. Facebook non è una prigione e chi vuole può andarsene quando vuole se non gli piace la pagina. Gioacchino per favore ricordami in che data hai pubblicato la tua lettera al Presidente così ti dico cosa ne penso. Ciao

Rosa Rosa Gioacchino 18/08/2016 azforum -- 13 luglio 2016 su questa pagina. Sollecito risposta inviato il 13 agosto, quindi a 30giorni e si ripeterà ogni 30 giorni per ricordare che ad un Tesserato, chiunque esso sia, si risponde. Si può rispondere in tanti modi, ma si risponde!

D'Aloja Gianfranco 18/08/2016 GIOACCHI', ma chi non appartiene al tiro si deve per forza presumere che possa fare propaganda contro? E quelli che erano tesserati e che per un motivo o per l'altro, pur non rinnegando la loro passione, non hanno rinnovato la tessera, non hanno diritto di dire la loro? E quelli che vorrebbero abbracciare una per loro nuova disciplina, non hanno diritto di dire la loro? Ti rispondo sulla questione *coalizione*, pur non essendo così colto, erudito e lucido come credi. Da una rapida scorsa sul vocabolario Treccani il termine coalizione non è propriamente attribuibile al caso di specie, in quanto non si rintraccia quel carattere di temporaneità e di alleanza tra individui normalmente in concorrenza tra loro, che il termine *coalizione* comporta. Quindi meglio usare il vocabolo *accordo* (commerciale?). A Virginia posso solo dire che lei può fare quello che vuole della sua pagina Facebook, come il Re de *Li soprani der monno vecchio* di Giuseppe Gioacchino Belli.

Rosa Rosa Gioacchino 18/08/2016 azforum -- GIANFRÀ, ma sei mai riuscito ad avere la botte piena e la moglie ubriaca? Non tutto si può avere! È giusto la tua osservazione che chi si avvicina ad una disciplina si voglia informare, voglia far domande. In questo caso si può prevedere una registrazione con un documento, ma anonimato mai e neanche gli pseudonimi, spesso copertura dell'anonimato e spesso addirittura strumento di sopraffino doppio gioco! Il tuo incalzare in favore dei poveri esclusi mi ha fatto venire in mente la storiella di quel napoletano che supera in modo superlativo gli esami da Capostazione e poi accetta la provocazione scherzosa della Commissione che gli chiede, fuori esame, cosa avrebbe fatto se su un binario occupato stava per arrivare un altro treno. Lui inizia dicendo che avrebbe azionato lo scambio elettrico per deviare il convoglio in arrivo, ma la Commissione gli prospetta tutta una serie di inefficienze per cui lui chiude dicendo: chiamo mia moglie e le dico *Marì, affacciate e guarda che scontro.....* Capito lo scherzoso paraustiello?
Quanto al termine, considerando fatti e persone, pensavo che mi consigliassi qualcosa di più preciso e pertinente! Meglio così tanto chi deve capire, capisce bene il significato!

Rosa Rosa Gioacchino 18/08/2016 azforum --PRECISAZIONE TRASVERSALE. Oggi ricevo la chiamata di un amico elicista lombardo il quale mi dice: tu spesso assumi delle posizioni come se tu fossi il solo Gestore di TiroavoloForum, mentre io credo che siete in tre. Ma su certe cose vi sentite? Vi concordate? Intanto Silvio, Africano ed io non siamo Gestori, ma fondatori del sito. Questo è autogestito da un bel pò. Ci siamo grossolanamente divisi i settori di maggiore competenza, ma siamo anche trasversali senza problemi. Africano è molto più impegnato di noi dovendo curare i rapporti col provider, la regolarità grafica delle pagine ed anche qualche cancellatura quando necessario. Certo che ci sentiamo quando lo riteniamo opportuno, ma non ne abbiamo un gran bisogno. Noi siamo come i 3 Moschettieri, tutti per uno, uno per tutti. Quello che scrivono Silvio e Africano è come se lo avessi scritto io e viceversa. Forse una tirata di orecchi potrebbe arrivare se uno di noi impazzendo facesse una lisciata fuori luogo......Tranquilli!

D'Aloja Gianfranco 18/08/2016 GIOACCHI', sarebbe stato bello avere delle repliche, dai diretti interessati non tesserati FITAV, alle critiche loro rivolte, per esempio da Malagò o da quell'ex ministro di Rifondazione Comunista di cui non ricordo mai il nome o dal noto penalista barese, difensore della meglio delinquenza di Bari, che ha, come l'ex ministro, un'opinione tutta sua sulla legittima difesa. Quanto al termine da trovare, ce ne sarebbe un altro più appropriato, ma è un misto di latino e napoletano: *pactum sce...tate Carulì, ca l'aria è doce*.

Rosa Rosa Gioacchino 19/08/2016 azforum -- Pactum, pactum? In considerazione del contesto, a me ignorante sembra voler dire *PACCA SULLE SPALLE*. Quasi a dire: VAI, VAI RAGAZZO! NON HAI I NUMERI, NON SEI ALL'ALTEZZA DEI NOSTRI INTENTI. ANZI CI DICONO CHE SEI PURE PIUTTOSTO INFLESSIBILE SU CERTE MATERIE! VOLEVI PARLARE PIÙ DI 5 MINUTI? MA VAI.....CHE NON SERVE, TANTO NON FAI PER NOI. VAI, VAI! E via pacte su pacte! E questi erano gli uomini **???** che..........ma forse la celebre ripartizione di Sciascia ci potrebbe aiutare a definirli meglio!

D'Aloja Gianfranco 19/08/2016 Quale ripartizione? Quella purgata o quella politically incorrect?

D'Aloja Gianfranco 19/08/2016 Da *earmi.it*, di Edoardi Mori: Ma che minchia di giudici abbiamo?

Una volta avrei scritto *il Consiglio di Stato non finisce mai di stupirmi*. Ora devo scrivere che esso ha finito di stupirmi! Dopo aver visto il parere cui si sosteneva che l'UITS era competente a rilasciare il certificato maneggio armi, dopo aver visto il parere cui si diceva che chi ha commesso un reato non può essere riabilitato in eterno ai fini del porto d'armi, dopo aver visto condannare lo Stato italiano a pagare dei soldi nostri a chi sosteneva che un vaccino aveva provocato autismo a suo figlio (i giudici italiani si ritengono molto più competenti in materia alla organizzazione mondiale della sanità!), dopo aver visto che i giudici amministrativi italiani ordinano agli asili di fornire cibo vegano ai bambini, non ci si può più meravigliare di nulla.
Ormai pare che vi sia una lotta a coltello con la cassazione per dimostrare chi riesce a sparare fesserie più grosse.
Il caso esaminato dalla sentenza che riporto qui sotto è esemplare.
Un tizio è possessore di porto d'armi e di armi, è incensurato, vive in un condominio e ha degli attriti con un vicino. Non si sa chi abbia torto o ragione, non si sa chi sia rompiballe, per quanto risulta dagli atti potrebbe benissimo essere il vicino che tormenta tizio con la musica alta, o sporcandogli l'ingresso, od occupandogli il parcheggio. È pacifico comunque che fra i due non vi è mai stato più di qualche diverbio. Cosa del tutto normale perché chi subisce un torto a tutto il diritto di protestare, di sgridare chi lo torteggia, di mandare a quel paese chi gli fa perdere tempo.
Avviene che un giorno il figlio di tizio, che abita altrove, si reca a trovare il padre. Nel cortile ha un incontro con tutta la famiglia del vicino, si prendono a male parole e il figlio va persino a fare un esposto alla polizia. Non si sa chi avesse torto o ragione, ma quando uno viene preso a male parole da più persone assieme, indubbiamente c'è da ritenere che vi sia una implicita minaccia di aggressione.
Dopo qualche giorno tizio si vede ritirare le armi e licenze. Fa ricorso al Tar che gli dà ampiamente ragione, tanto, cosa alquanto rara, che condanna il questore a pagargli le spese. Il ministero fa ricorso al Consiglio di Stato e questi capovolge il risultato, assolve questore e, cosa rarissima, condanna tizio a pagare le spese.
Ciò significa che per il Consiglio di Stato un cittadino se non vuol essere sospettato di essere un pericoloso psicopatico pronto a esplodere, deve:
- mai protestare con un vicino anche se questo si comporta male;
- mai rispondere ad un vicino se questo insulta;
- sempre porgere l'altra guancia chiedendo scusa in anticipo;
- mai difendersi né con la voce, né con le mani, né con le armi, neppure in caso di necessità.

Rosa Rosa Gioacchino 19/08/2016 azforum -- GIANFRANCO. Sono argomenti di interesse trasversale. Da pubblicare quindi anche e soprattutto su Spazio Aperto. Per cortesia fallo sempre ed intanto copia anche questa notizia.

D'Aloja Gianfranco 19/08/2016 Fatto. Non senza aver prima corretto due errori che mi erano sfuggiti oltre a quelli già corretti, voglio sperare dovuti a frettolosa battitura. Pure Mori, non può rivedere i suoi articoli prima di pubblicarli? Sangue della Marina!

massimo lancellotti virginia 19/08/2016 In merito alla tua lettera a l Presidente ecco le mie osservazioni.
In merito alla svolta che non c'è stata io non sono molto d'accordo anche se certamente si poteva fare molto di più e meglio.
Per quanto riguarda Capua dico solo che qualsiasi problema ci sia stato nella conduzione della gara, per usare parole tue, credo tu debba rivolgerti a Giovanni Cantalupo e Sebastiano Molinari perché gli artefici a nome della Federazione sono loro; a Ghedi lo sono Beppe e Sebastiano, a Bologna Olivieri e Sebastiano ecc.
Caro Gioacchino io non ti di torto ma credo sia necessario renderci conto che l'universo ELICA rappresenta molto poco nell'universo TIRO e specialmente nell'anno olimpico.
Mai come quest'anno ho visto invece un sforzo da parte del Presidente quindi della Federazione nell'agire per aiutare la nostra disciplina. Non è stato sufficiente? No, non credo proprio ma le cose purtroppo non si cambiano dal giorno al giorno dopo specialmente dopo anni di cattiva gestione. Speriamo si possa continuare a lavorarci su e a fare quei passi indispensabili per recuperare bene la situazione.
Sull'assenza di un Delegato della FITAV in occasione della premiazione del Campionato italiano quello si ti do proprio ragione!! Dopo tutto era la conclusione di una stagione federale e sarebbe stato opportuno che qualcuno fosse li in rappresentanza del Presidente.
Ci sarà sicuramente stato un motivo aspettiamo di sapere quale.

Rosa Rosa Gioacchino 19/08/2016 azforum --VIRGINIA. In un certo senso devo incominciare dalla coda. Un motivo delle assenze ci sarà pure come tu dici e avremo una risposta, ma quando? A me i tempi leciti mi sembrano scaduti e da un bel pò.
Poi non esistono Molinari-Cantalupo, Molinari-Rodenghi e via dicendo. Esiste solo Molinari come rappresentante Fitav, gli altri sono solo Dirigenti o Responsabili della Società ospitante e in nulla dovrebbero interferire nella conduzione della gara. Forse è bene ricordare e precisare che in caso di gare federali i Gestori devono solo preoccuparsi della efficienza degli impianti. Tutto il resto è solo Federazione. Mi stupirei non poco se fossi smentito al riguardo! Quindi ti sembra strano che io protesti con i vertici della mia Federazione per un ennesimo errorone del Cordinatore rappresentante della stessa nel caso specifico? Se il Coordinatore si fa influenzare e condizionare dai Dirigenti locali sono errori e problemi suoi e non è bello che ricadano su di noi e sulla regolarità delle prove. Ma facciamola corta! Vorrei che tu, per coerenza difensiva, dichiarassi che condividi e ritieni giusto che la prova finale di Capua sia iniziata alle 12,30 con 35° all'ombra e non alle 9,30 come si poteva e che sia finita nel caos a tarda ora? Ti prego, fallo!
Vedi, quando si protegge in principio una persona, magari non conoscendola bene, è facile cadere in valutazioni contaminate dalla simpatia. Io di simpatia non ne ho conoscendo bene tanti episodi che impediscono intenerimenti. Una volta racconterò per filo e per segno i dettagli di un episodio accaduto alle elezioni del 1993. Sappi per ora che io ed i miei colleghi della lista, tutti senza interessi economici nel tiro, fummo trattati come delinquenti con soli 5 minuti per presentarci, nessuna possibilità di replica e dopo 4 ore di proiezioni di filmati inneggianti ai grandi successi dei nostri Atleti. Dico ben 4 ore, tutta la mattina!. Poi una cricca mi aizzò contro il Presidente di una Società in provincia di Foggia che mi accusava di avergli fatto perdere, per una mia lettera di critiche, addirittura la esecuzione dei Giochi del Mediterraneo. Quel campo sparava durante una prova di 1a Cat. Trap, poco settimane prima dei Giochi, con 11/12 macchine per campo invece delle regolamentari 15, l'acqua potabile era razionata ed i piccoli rifornimenti arrivavano con enormi ritardi, i minuscoli pozzi neri venivano svuotati più volte al giorno sospendendo la gara ed altro che non ricordo. Capisci, e gli avevano assegnato i Giochi del Mediterraneo! E se le mie erano balle perchè poi cancellarono la designazione? Ma dai, di cosa parliamo, ma di chi parliamo!
Chiudo qui per stasera, ma ritornerò ancora su pensieri e valutazioni sul regolamento 2016 e sulle opinioni correnti. Ti anticipo solo che sono convinto che il regolamento 2017 sarà sostanzialmente uguale al 2016 perchè così va bene a gente che pesa veramente in Mondo Elica!

Rosa Rosa Gioacchino 20/08/2016 azforum -- CONVOCAZIONI CAIRO, UN CHIARO SEGNO DI DISPERATA CONFUSIONE! Ieri sera mi hanno trasferita una uscita di Gianguido Tarabini sul Social di Angelini con l'elenco ufficioso dei convocati dal C.T. Fitav Rodenghi. Non ho bisogno di fare commenti sul gruppo scelto. Chiunque frequenti Mondo Elica se li può fare da solo. Non mi interessa fare valutazioni sui singoli nomi, alcuni dei quali erano già preavvisati da settimane.
REGOLAMENTO SI, REGOLAMENTO NO! Non credo ne esista uno ad hoc per le trasferte e quello inserito nel regolamento Elica 2016 è incredibilmente sbagliato per le manifestazioni Fitasc che richiedono almeno 15 convocati -3 x gruppo- ed è incredibile che sia stato scritto da 4 *esperti* di cui uno anche C.T. Robe da vergogna! Fatta questa premessa a pro di chi si appella inutilmente ai regolamenti, la verità è che in Fitav i regolamenti stessi si fanno SPOT e come fa comodo. E se ci sono è ancora meglio. Si stracciano e si usano come carta da c...e ciò appaga anche il sadico piacere del POTERE ASSOLUTO. Ed in tutto ciò il SOMMO approva, si compiace e porta tutto nel PARADISO FITAV. Arivergogna!
C.T. Credo, ma forse sono ancora una volta in errore, che un VERO C.T. debba convocare Atleti che abbiano NUMERI, QUALITÀ E TITOLI PER VINCERE, SALVO SORTE DIVERSA. Se non può farlo o è costretto a non farlo dice :Signori io vado a casa! E se invece rimane....allora: SI VERGOGNI!
CONCLUSIONE. Se per compiacere Palinkas ed i CLIENTI EGIZIANI (solo???) si è costretti a mandare una MEZZA ARMATA BRANCALEONE significa che abbiamo raggiunto il fondo (del pozzo nero?) ed anche più!
IPER, SUPER VERGOGNA, MR ROSSI & Co!!!

D'Aloja Gianfranco 20/08/2016 Sul sito della FIDASC è visibile il programma della prossima riunione di Coppa del Mondo FAN 32 che si svolgerà a Madrid in settembre. Segno evidente di un interesse da parte dei vertici FIDASC a questa nuova disciplina non ancora attiva in Italia. Si spera che le società affiliate alla FIDASC prendano in considerazione la possibilità di realizzare impianti di tiro al Fan 32 non essendo al momento concepibile che le Società affiliate FITAV possano adottare il bersaglio suddetto in concorrenza con quello tradizionale, benché nessun regolamento glielo vieti.

Rosa Rosa Gioacchino 20/08/2016 azforum --GIANFRANCO. E'piú che plausibile che vertici Fedecat-Fidasc tengano d'occhio le vicende di Elica Fitasc-Fitav. Vivono in Europa, vivono in Italia e vuoi che non sappiano del declino totale dei secondi? Certamente capiscono che una qualche loro iniziativa darebbe un colpo decisivo agli ex dominanti. Vuoi che negli impianti che hanno in Centro Italia non ne abbiano uno da adattare? E con gli Sponsor che hanno vuoi che non trovino appoggi e supporti? Devono solo decidere di partire e sono sorpreso che non lo abbiano ancora fatto! Forse aspettano ancora un poco di avanzamento della fase agonica e sanno benissimo che questa prosegue e proseguirà. Con gli uomini che ci ritroviamo nessuna ripresa sarà possibile! Purtroppo.

massimo lancellotti virginia 20/08/2016 Caro Gioacchino levata me e forse altri 2 o 3 tiratori non credo che la nazionale sia un armata brancaleone anzi mi sembra ci siano tiratori di prim'ordine. In Egitto andiamo per due motivi uno perché siamo quasi tutti molto amici dei tiratori egiziani da anni e due perché la loro organizzazione e' molto piacevole e sarà al 100% una gara favolosa. Non dimenticare che c'è anche in palio un grosso montepremi a differenza delle precedenti gare Fitasc.
Molti tiratori forti e meno hanno paura e preferiscono non andare molti invece verranno per conto loro senza essere in nazionale.
Ti ringrazio e ti saluto Gioacchino. Ho provato l'ebbrezza di scrivere anche sul vostro illustrissimo Forum però credo che smetterò di leggere e scrivere su questa piattaforma almeno fino a dopo il Mondiale. Un saluto e un augurio di buone vacanze a tutti. Ciao

Rosa Rosa Gioacchino 20/08/2016 azforum -- VIRGINIA. Grazie di aver riconosciuto, con apprezzabile modestia, che una parte della pattuglia potrebbe far parte dei Brancaleonidi. Certo io non potevo e non volevo dire tanti si e tanti no, quindi si va alla grossalana.
Vedi, io capisco bene il disagio di chi per amicizia o per direttive ricevute deve scegliere non fra chi potrebbe, ma fra chi vorrebbe! Purtroppo per me, io sono legato ed ancorato a dei concetti di puro valore sportivo ed abborro quelli utilitaristici e familiaristici. Ciò mi porta, coerentemente, a criticare anche persone amiche e simpatiche, se vanno contro corrente.
Io non sarei capace di quelle scelte condizionate e, se mi capitasse, le mie dimissioni sarebbero immediatamente sul tavolo!
Anche a te buone vacanze, goditi la trasferta egiziana e grazie per i complimenti al nostro vecchio Forum.
Grazie anche di aver col tuo silenzio implicitamente confermato che per te a Capua è stato tutto perfetto e regolare! De gustibus!

Salzano Giuseppe 21/08/2016 GIOACCHINO e Signora VIRGINIA.FB e Tiro a volo Forum
Un bel gesto di buona volontà che diviene apprezzabile per la disponibilità da parte di entrambi ad osservazioni,in parte, coerenti e di BUONSENSO.Siamo nella **CASA COMUNE** che da sempre ho appellato **MADRE MATRIGNA**.Vale ricordare a me stesso,qualora ce ne fosse bisogno,che le nostre osservazioni,sono state fatte e saranno esposte per meglio godere delle discipline del nostro Sport e vedere svolgere al meglio le Attività a favore dell'ETICA e del BUONSENSO che, non riescono ad imboccare la GIUSTA VIA,forse.Cordialità

ricciardi silvio 22/08/2016 ND.VIRGINIA MASSIMO LANCELLOTTI . - Gentile Signora,

le diverse opinioni sulla conduzione della disciplina dell'Elica, che sono all'attenzione di tutti gli appassionati, non possono ne potranno mai ledere i rapporti di reciproco rispetto tra chi, per la differenza delle posizioni assunte, tenta comunque di migliorarne la pratica.

Come avrà sicuramente notato, le critiche alle regole imposte non hanno, almeno per noi, mai avuto carattere distruttivo,ma rappresentano solo un tentativo, palesemente poco gradito, di spingere la Fitav verso decisioni di maggiore attenzione e sopratutto chiarezza per il futuro dell'Elica.

E' la prima volta, come cofondatore del nostro/vostro Forum, che La leggo ed il Suo intervento - anche se parte da posizioni organizzative e tecniche notoriamente diverse dalle nostre vedute - premia il nostro onorato vetusto sito con una medaglia che terremo ben cara.

Grazie per averlo fatto e doppio grazie, in anticipo, se vorrà farlo anche in futuro.

Silvio Ricciardi

D'Aloja Gianfranco 22/08/2016 La differenza tra una critica costruttiva e una critica malevola? La prima è quella che voi fate agli altri. La seconda è quella che gli altri fanno a voi.
(Frank Walsh)

Lillo Pasquale 23/08/2016 Peccato, non comprendo perché Virginia dopo aver provato l'ebrezza, si sia proposta di stare lontana da tiroavoloforum sino a dopo la gara egiziana.
Come da lei citato ricordo quando recentemente cominciò a mettere i sondaggi sul suo gruppo fb volti a capire in che modo si potesse intervenire sull'elica, sul campionato, formule, gare, montepremi etc.
Nessuno(come da lei stessa riconosciuto) prese in considerazione quei sondaggi e di questo dovrebbe chiedersi il perché.
Nel suo intento l'entusiasmo e la volontà di chi volesse fare veramente qualcosa di concreto per l'elica. Il suo sistema probabilmente sarebbe stato efficace per raccogliere in modo schematico le opinioni e vedere agli effetti pratici cosa vuole la base con chiari risultati da riportare ai vertici delle decisioni.
Anche nell'altro gruppo se ne discusse con un post aperto da un appassionato e fortissimo tiratore di Carpi. Lì c'è stato all'inizio un partecipato scambio di vedute quasi tutte convergenti. Solo che almeno per il momento tutto si è perso nel nulla.
Constato invece che la partecipazione di questi giorni conferma quanto sia da tenere in debita considerazione il prezioso contributo di questo sito e di chi da questo sito, già da tempo e con i capelli bianchi di tanta esperienza vissuta, offre la sua analisi, certamente critica ma con le relative annotazioni propositive.
Sarebbe auspicabile una convergenza di intenti da parte di coloro che hanno in questo momento i mezzi per dare voce ai protagonisti della disciplina, ed in vista della prossima stagione si dovrebbe individuare il metodo migliore per centrare gli aggiustamenti necessari.

Rosa Rosa Gioacchino 23/08/2016 azforum --SILVIO. Oggi, sia pure con sfaccettature diverse, i Social in atto rapprentano per Mondo Tiro e per Mondo Elica in particolare, una bella massa che certo, se unita, può far peso nelle decisioni della Federazione. E non dimentichiamo che dopo una vita, appunto la Federazione lo scorso anno ha riaperto la via di ascoltare il parere dei Tiratori praticanti. Una condizione favorevole. Le innovazioni sul regolamento non son piaciute a tutti anzi a quasi nessuno, ma non importa, si possono correggere. Importa che è stato aperto o riaperto un sistema, una opportunità, di cui bisognerebbe saper approfittare. Ed invece no! Sai, sembra quasi come quando i partiti concordano che bisogna cambiare alcune regole e poi non riescono a cambiarle perchè uno è di quà ed uno è di là. E qui facciamo che se sei critico con la Federazione, le tue idee sono da scartare in principio. Non so se mi spiego!
PASQUALE. Grazie per gli apprezzamenti al nostro sito ed all'aver ricordato di quante proposte e suggerimenti son piene queste pagine.
In proposito ricordo la nostra proposta di programma base 2017 è riportata qui in data 26 marzo 2016. E ciò vale se ci si ostina a seguire lo schema tradizionale della suddivisione in QUALIFICHE, ma io mi vado sempre più convincendo che il suggerimento di Tarabini di passare al sistema SOLO CATEGORIE sia molto attraente e semplificativo (vedete siamo critici, ma siamo anche capaci di revisioni e autocritica!). Commistione QUALIFICHE-CATEGORIE PROPRIO NO! È un obbrobrio pasticcioso!

ricciardi silvio 23/08/2016 PROGRAMMI GARE . - Non è sicuramente facile fare una scelta nella compilazione dei programmi per l'Elica.
Nelle gare di Olimpica il numero di iscritti consente la possibilità di tenere prioritariamente in conto le Categorie ma incentivando con premi minori le qualifiche: risultato aumento degli iscritti.
A mio avviso per l'Elica utilizzare solo il sistema che premia le Categorie non crea nuovi proseliti che per inesperienza e livello non possono rischiare di diventare solo portatori d'acqua alle Categorie.
Se ci fosse la possibilità di offrire a tiratori di altra disciplina, ma che non hanno mai sparato all'Elica, un numero - diciamo 3 gare - con il pagamento solo del costo bersaglio e tre modesti premi di consolazione forse crescerebbe l'attenzione. Non parlo SIA CHIARO di nuovi iscritti alla Fitav ma anche di tiratori di prima categoria fossa-skeet-double che non hanno nessun gettone di presenza all'Elica.
E' ovvio che rientrare nei premi di programma significherebbe, anche per loro, il reintegro della quota di iscrizione e la cessazione di ogni altro beneficio.
Si potrebbe provare, credo, solo facendo una importante azione pubblicitaria con i media del tiro e presso le società organizzatrici delle gare.
Se quanto esposto è già stato sperimentato e messo da parte mi scuso con i lettori,ma pensavo che anche a me poteva far piacere partecipare ad una riunione all'Elica, con costi sostenibili, senza alcuna speranza di premio, per passare del tempo con vecchi amici e sopratutto vedere gareggiare l'elite della specialità.




Rosa Rosa Gioacchino 23/08/2016 azforum -- SILVIO. È certo che la questione economica è un nodo cruciale per poter attirare dei nuovi Tiratori e non farne allontanare altri. Tutti i vari aspetti economici lo sono. A cominciare dal COSTO BERSAGLIO. Quale persona con normale intelletto non si rende conto che pagare € 1.80 per qualche decina di grammi di plastica non è un prezzo realistico? E chi, anche non conoscendo i retroscena -io li conosco bene e, ripeto sino alla noia, sono desideroso di raccontarlo ad un Commissario CONI o ad un Magistrato- apprezza che il costo sia passato da € 1.50 a € 1.80 per compensare un SUPEROPACO accordo commerciale FACENDOLO PAGARE a noi tiratori? A quel tempo il nostro Mondo Elica era così prestigioso nel mondo che il nuovo prezzo fu esportato all'estero ed adottato Urbi et Orbi. Prosit!
È pur vero che i Gestori traggono parte dei loro proventi anche dall'abnorme costo elica, ma psicologicamente la faccenda è errata e da fastidio e non poco specialmente a chi si affaccia all'elica. Sarebbe meglio che l'elica venisse venduta con un ragionevole e giusto ricarico operativo -suppongo potrebbe essere venduta a circa 1 terzo del costo attuale- ed i Gestori facessero pagare il dovuto Servizio Campo. E poi, indipendentemente dalle previsioni di possibili premi da vincere, come si pensa ragionevole che ci siano oggi tanti Tiratori disposti a spendere € 500 per una prova di C.I. più trasferta e soggiorno? Parliamo di un Campionato che costa in totale fra € 4000 a 5000! Ma scherziamo?
E poi vi è un altro nodo grosso come quello fatto con le corde di ormeggio dei transatlatici. Oggi le Qualifiche -Master, Veterani, Lady e Junior- sono attorno al 50% dei partecipanti con netto trend positivo, ma frenato dalla sperequazione a danno delle qualifiche stesse. Apportano molto agli incassi dei Gestori e, purtroppo, a loro si riserva PROPRZIONALMENTE ED ESAGERATAMENTE MENO - vedasi mio intervento qui del 26.03.16-. Io, te e credo anche Afri ne facciamo una consueta questione PRO TERZI, ESSENDO ***NOI NON PAGANTI COME OVER 80***! Io la questione la ho segnalata in Federazione sin dalla primavera scorsa ed il Dott. Bussone mi disse a Roma che stava facendo uno studio su quella traccia, ma vedrai che non se ne caverà niente perchè il suggerimento viene da *quelli che criticano, quindi....*. Gli altri non criticano per compiacere l'ancora SILENZIOSO ROSSI & Co e si tengano pure le iniquità sulla via del costante declino! Noi, però, potremo sempre dire: VE LO AVEVAMO DETTO!

ricciardi silvio 23/08/2016 TENTATIVI . - Ino, non intendevo innescare l'impervia via di lamentele per il costo del bersaglio sparato in gara - non sono in grado di valutare, se non attraverso te , quanto possa costare agli stands l'elica, ma la mia intenzione era quella di valutare l'ipotesi di offrire a tiratori di qualsiasi categoria e qualifica, maschi e femmine, CHE NON HANNO MAI GAREGGIATO ALL'ELICA, la possibilità di provare ad avvicinarsi alla disciplina.
Pensavo che si potesse addirittura prevedere per i nuovi partecipanti - attenzione ai soliti furbetti che mai mancano !! - la possibile partecipazione all'intero numero delle prove del campionato italiano 2017 - beninteso sempre con la perdita di ogni beneficio in occasione del primo piazzamento nei premi di programma - gratificando con un podio alla ultima prova quello/a che pur senza mai piazzarsi avrà colpito il maggior numero di bersagli.
Tutto ciò non dovrebbe danneggiare gli introiti dei gestori che sappiamo non vivrebbero se fossero realmente sportivi senza scopo di lucro.
La crisi dell'Elica sembra irreversibile...perchè non provare ??

Rosa Rosa Gioacchino 23/08/2016 azforum --SILVIO. Tu hai solo rinfrescato il pensiero su problemi reali. I costi di primo approccio alla disciplina sono una reale barriera per chi si avvicina la prima volta e qualcosa bisognerà correggere. Per gli habituè la faccenda è meno pesante perchè ti abitui a pensare che il costo spropositato del bersaglio fa parte del gioco complessivo.
Valida l'idea di iscrizione gratis, bersagli esclusi ovviamente, per i veri novizi e della premiazione di quello più sfigato. Mi ricorda la Maglia Nera dei vecchi Giri d'Italia con un abbonato alla maglia che divenne un personaggio, ma non ricordo il nome.

P.S. Recentemente ho sentito Gianni Bolognesi e ti manda i saluti.

Rosa Rosa Gioacchino 24/08/2016 ...ed anche da Silvano Basagni che, in vecchiaia, si sta appassionando all'elica!!!

scalzone roberto 24/08/2016 Ino quel corridore si chiamava Luigi Malabrocca un abbraccione.

ricciardi silvio 24/08/2016 BEI RICORDI . - Gianni Bolognesi un gran signore che caricava cartucce splendide e Silvano, capo fila di un gruppo di toscani con Lombardi Alberini Massai Masiero Castellani ecc.amico corretto ma acerrimo avversario del nostro Peppino Scalzone, ricambio e ringrazio con nostalgia.
La maglia nera di più giri fu Malabrocca, come dimenticarlo.

Rosa Rosa Gioacchino 24/08/2016 azforum -- Ciao ROB e grazie del sostegno alla vecchia testa! Malabrocca divenne un personaggio popolarissimo anche al grido irridente: dai, dai, sei tutti noi! SILVIO. Gianni spara adesso al percorso e fa ancora qualche risultato interessante. Suo figlio continua la tradizione di famiglia sia come armiere che come tiratore.

Rosa Rosa Gioacchino 25/08/2016 azforum --Circa alle 12 di oggi ho ricevuto una chiamata dal Presidente Rossi. Abbiamo parlato abbastanza a lungo, ma non credo che ciò sia servito a farci reciprocamente cambiare opinioni tanto da riprometterci una più lunga chiacchierata alla prima occasione di incontro personale.

Rosa Rosa Gioacchino 27/08/2016 azforum --Leggo e sento di varie iniziative più o meno cospique Pro Terremotati attivate da alcune Società di Mondo Tiro. Complimenti a loro!

Rosa Rosa Gioacchino 29/08/2016 azforum -- 2017, CON QUALE REGOLAMENTO ELICA SPAREREMO? Ieri a Casalecchio l’argomento 2017 sembrava essere più scottante di un sole impietoso e delle eliche-missili in campo!
Da un lato si allarga a dismisura la schiera di chi inorridisce alla ipotesi che il 2017 sia una sostanziale fotocopia del 2016. Cosa che sembra voluta da una egoistica corrente conservatrice di peso rilevante nelle decisioni Fitav.
Dall’altro ci sono tanti che si aspettano una svolta positivamente innovatrice dal lavoro di valutazione che fanno in Federazione dei tanti suggerimenti e delle tante proposte che arrivano. Di tanto abbiamo contezza per quanto dichiarato dal Dott. Bussone a Roma a proposito del nostro Formula Forum e mi è stato anche confermato dal Presidente Rossi durante la conversazione del 25 u.s.
Ciò detto non si può non esprimere rammarico perché le iniziative conoscitive dei 2 Social FB non abbiano avuto il riscontro che meritavano. Io credo fermamente che una soluzione ampiamente condivisa poteva ben pesare sull’orientamento federativo. Un vero peccato!
Intanto io rimango fermamente convinto che la nostra proposta Formula Forum sia la soluzione corretta ed ideale per UN PROGRAMMA CON DIVISIONE IN QUALIFICHE AD ISCRIZIONE BASSA UGUALE PER TUTTI E DIVISIONE MONTE PREMI IN PROPORZIONE ALLA CONSISTENZA DEI SINGOLI GRUPPI. E niente commistione fra CATEGORIE e QUALIFICHE! Le CATEGORIE rimangano per lo handicap e per eventuali benefici pro neofiti. Oppure si faccia una coraggiosa, completa rivoluzione verso le SOLE CATEGORIE.
A breve io riproporrò Formula Forum possibilmente sulla base della reale consistenza dei gruppi omogenei nel Campionato 2016.
Ho chiesto in tal senso i dati ufficiali al Dott. Bussone.

Tarchini Carlo 29/08/2016 scusate la mia intromissiione ,ma una evoluzione verso le sole categorie a mio avviso peggiora la situazione.un master di prima per quanto abile non puo essere uguale ad un trentenne di prima categoria,le potenzialità non sono le stesse.le eccezioni che si verificano di tanto in tanto rimangono eccezioni.

Rosa Rosa Gioacchino 30/08/2016 azforum --CARLO. Non devi scusarti di niente. Le tue *intromissioni* sono sempre da noi gradite e sempre troppo rade! Anche se io propugno una formula -quella cosiddetta Formula Forum che ti vede fra i suoi sostenitori- riconosco che la soluzione SOLO CATEGORIE sarebbe la più razionale ed aderente alla realtà della disciplina. La difficoltà deriverebbe certamente da un corretto e tempestivo funzionamento dei passaggi. L'esempio che tu fai si corregge con titoli rinforzati per il passaggio a Categoria superiore dei Veterani e dei Master (+ Junior e Lady) e reciproca retrocessione veloce in caso contrario. All'epoca del Computer tutto è possibile e facile.
E fatti vivo più spesso visto che i social FB non vogliono divenire gruppi aperti -errore grave- e molti non vi hanno accesso neanche in lettura!

D'Aloja Gianfranco 30/08/2016 Vista da sotto: un trentenne di terza categoria, per quanto trentenne, non può essere uguale ad un master di prima categoria. Semmai la questione si pone tra appartenenti alla stessa categoria ma a qualifiche diverse.

Salzano Giuseppe 30/08/2016 azforum - Forse mi sfugge qualcosa.
I Tiratori riportati negli Elenchi CATEGORIE,sono e rimangono tali,salvo i passaggi **veloci** cui fa riferimento GIOACCHINO.I Tiratori appartenenti alle Qualifiche Veterani e Master,pur se inquadrati in Categoria Prima o seconda,rimangono QUALIFICHE salvo se, per loro scelta, volessero partecipare non come Qualifica ma, Categoria a loro assegnata.Cosa che va dichiarata all'atto della iscrizione alla Gara.O no?

Rosa Rosa Gioacchino 30/08/2016 azforum --PEPPINO. Ti è sfuggito tutto non qualcosa! Non ci si riferisce all'elenco Categorie esistente, ma si parla di una idea, per niente stupida e tutta da valutare, di abbandonare le Qualifiche e passare ad una suddivisione in Categorie basata sul merito e non sull'età! Io trovo che le caratteristiche precipue della disciplina ben si adatterebbero alla innovazione anche se non mi nascondo le difficoltà di impostazione ed organizzazione. Ovviamente ci sono pareri contrari, ed è ben logico e normale. Temo invece che la peggiore delle conservazioni prevalga di brutto e la disciplina farà un'altro passo verso Via del Pianto -cimitero, per i non napoletani!-

D'Aloja Gianfranco 30/08/2016 Se posso vantarmi di una cosa è proprio quella di avere per primo su questo foglio proposto il passaggio alle Categorie lasciando da parte le qualifiche, per le quali sempre si potrà riservare, se gli organizzatori lo vorranno, premi in denaro o in oggetti. Proposi anche che se Master e Veterani si debbano proprio agevolare bisognerebbe alzare le soglie di età. Considerando che il tiro all'elica lo si vuole rendere più tecnico di quanto già non lo sia, dopo che le gare ad eliminazione diretta sono state praticamente abolite, con l'aumento da molti (tiratori professionisti e semiprofessionisti) auspicato del numero delle eliche di serie riducendo vieppiù l'incidenza del fattore fortuna, non si vede perché il tiratore forte debba gareggiare col mezzo tiratore per gli stessi premi di programma. Anche un bambino lo capirebbe; dunque si cominci a pensare a giusti criteri per passaggi e permanenze, con aggiornamenti anno per anno, non essendo necessario farli gara per gara. La Principessa di Prossedi ritiene che questi aggiustamenti saranno fatti per la prossima annata, Tarabini pensa che di anni ce ne vorranno almeno due e intanto l'elica langue. Ma tutto questo Lillo non lo sa.

D'Aloja Gianfranco 31/08/2016 N.B.La clausola del precedente intervento è un nonsense atto (dico: atto) a sollecitare la vena critica di Pasquale, vena che sembra si sia esaurita, vista la prolungata assenza dei suoi interventi. Avrei potuto anche scrivere: *Ma tutto questo Lelio non lo sa*, onde promuovere la reviviscenza del suddetto avvocato. LELIO, hai finito le bacanze? Peppino Salzano sull'altra pagina ti ha invitato a dire la tua sul calibro .410.

Rosa Rosa Gioacchino 31/08/2016 azforum --GIANFRANCO. Certo che puoi dire di averlo detto. Ci mancherebbe! Lroprio ieri parlando con un amico caro che, come Peppino Salzano, non si rendeva conto di cosa scrivessimo a proposito di Categorie.
Sai a taluni, e sai a chi mi riferisco, sembra strano che noi si possa apprezzare anche un'altra soluzione -e lo faremmo anche se non fosse stata anticipata qui-. Quando si perseguono scopi sinceri si fa critica ed autocritica. Quando gli scopi sono utilitaristici e speculativi si difende ad oltranza l'indifendibile -leggi assurda difesa regolamento elica 2016 se non sono stato abbastanza chiaro prima!-. Comunque per fare ulteriore chiarezza riepilogo la nostra posizione rispetto alle auspicabili innovazioni 2017 del Regolamento Elica:
****SE PERMANE LA SUDDIVISIONE TIRATORI IN QUALIFICHE NOI SIAMO DECISAMENTE FAVOREVOLI ALLA FORMULA FORUM QUINDI CON ISCRIZIONE BASSA ED EGUALE PER TUTTI E MONTE PREMI RIPARTITO PROPORZIONALMENTE AI GRUPPI OMOGENEI. NESSUNA COMMISTIONE FRA QUALIFICHE E CATEGORIE. TUTTAVIA VEDIAMO IN MANIERA FAVOREVOLE UN PASSAGGIO A SOLO CATEGORIE****
Sbagliano sia la Lancellotti sia Tarabini per quanto riguardail formare-riformare le Categorie. Si può partire sin dal prossimo gennaio stabilendo le regole e prendendo a base i risultat delle ultime 3 stagioni agonistiche e cioè Coppa del Mondo, Mondiale, Europeo, Camp. Italiano, G.P. Fitasc. Volere è potere.

Rosa Rosa Gioacchino 31/08/2016 NOTA. Scusate, ma non so come, mi è scappata la registrazione mentre correggevo. Ripeto con correzioni e spero di fare bene ora!

azforum --GIANFRANCO. Certo che puoi dire di averlo detto. Ci mancherebbe! Questo lo dicevo proprio ieri parlando con un amico caro che, come Peppino Salzano, non si rendeva conto di cosa scrivessimo a proposito di Categorie.
Sai a taluni, e sai a chi mi riferisco, sembra strano che noi si possa apprezzare anche un'altra soluzione -e lo faremmo anche se non fosse stata anticipata qui-. Quando si perseguono scopi sinceri si fa critica ed autocritica. Quando gli scopi sono utilitaristici e speculativi si difende ad oltranza l'indifendibile -leggi assurda difesa regolamento elica 2016 se non sono stato abbastanza chiaro prima!-. Comunque per fare ulteriore chiarezza riepilogo la nostra posizione rispetto alle auspicabili innovazioni 2017 del Regolamento Elica:

1- SE PERMANE LA SUDDIVISIONE TIRATORI IN QUALIFICHE NOI SIAMO DECISAMENTE FAVOREVOLI ALLA FORMULA FORUM QUINDI CON ISCRIZIONE BASSA ED EGUALE PER TUTTI E MONTE PREMI RIPARTITO PROPORZIONALMENTE AI GRUPPI OMOGENEI. NESSUNA COMMISTIONE FRA QUALIFICHE E CATEGORIE.

2- TUTTAVIA VEDIAMO IN MANIERA FAVOREVOLE UN PASSAGGIO A SOLO CATEGORIE.

3- Sbagliano sia la Lancellotti sia Tarabini per quanto riguarda i tempi per il formare-riformare le Categorie. Si può partire sin dal prossimo gennaio stabilendo le regole e prendendo a base i risultati delle ultime 3 stagioni agonistiche e cioè Coppa del Mondo, Mondiale, Europeo, Camp. Italiano, G.P. Fitasc.

IL VOLERE E' POTERE!!!!.

Rosa Rosa Gioacchino 31/08/2016 azforum --NOTE:
1. Oggi per la prima volta mi sono imbattuto in **PASSIONETIRO.COM**. La impostazione mi ricordano piacevolmente qualche cosa di già visto! Mi sembra abbiano dei supporti e degli Sponsor, Associazioni e Aziende, di alto livello e ciò mi fa ben sperare per loro.
Anche il programma editoriale mi sembra ben articolato fra caccia e tiro. Non mi son piaciuti i caratteri poco visibili in rosso sbiadito ed il non aver trovato, almeno al primo impatto, nessun nome di chi conduce e dirige la baracca.I responsabili insomma! Sono in incognito? Voglio proprio sperare di no! A leggere un Titolo, NEOFITAV, questo prefigurerebbe una nuova FITAV -magari, dico io- invece sembra sia una iniziativa promozionale addirittura in collaborazione con la Fitav stessa. Bene per la promozione, ma l'anonimato resta?
2. In Internet circolano foto di Consiglieri e Delegati Regionali Fitav piemontesi e campani, vestiti elegantemente, come si conviene a chi partecipa ad una cena di tono. Vengono un poco criticati per la partecipazione e a me non sembra giusto. Io criticherei piuttosto la marcata, sbagliata e pacchiana OSTENTAZIONE.
Fra i Delegati ostentanti vi è anche un certo Dott. Cembalo, visto spalla a spalla con un certo Consigliere De Rosa. Chi sono costoro? con la tarda età la mia memoria si è fatta labile. Chiedo allora aiuto al Presidente Rossi innanzitutto, poi al Clan Falco al completo, poi ai responsabili della gestione della Finale Campionato Italiano Elica ed infine a chiunque mi possa aiutare: ma sono per caso quelli che avrebbero dovuto presenziare appunto a Capua? Almeno loro avrebbero dovuto essere presenti ad una FINALE DI CAMPIONATO ITALIANO IN RAPPRESENTANZA DELLA FITAV! E non venitemi a raccontare di persone delegate a rappresentare. Certe presenze sono indispensabili e quindi NON DELEGABILI, Pres. Rossi!

Salzano Giuseppe 31/08/2016 azforum-GIOACCHINO,non farmi pensare davvero che gli anni non ti consentono di ricordare e poni la domanda:chi sono Costoro? Uno è Consigliere Federale e non ho nulla da dire.L'altro è il Delegato Regionale Campano Dott. Cembalo,fatto oggetto ed offeso dal volgare gesto in quel di Spinella,sulla cui posizione fu tutto appianato dal Presidente ROSSI tra, un abbraccio un brindisi ed io incredulo,persi con Te il pranzo!Il Delegato Regionale Cembalo mette in atto quello che può fare e, non perché non vuole,ma perché non lo sa fare!Traduco: E' INCAPACE DI SVOLGERE IL COMPITO AD EGLI ASSEGNATO DALLE DELEGHE E DAL REGOLAMENTO FITAV.

Rosa Rosa Gioacchino 31/08/2016 azforum --E no PEPPINO io ho da dire non poco sul **supercooptato consigliere** Fiorenzo De Rosa. Che opinione puoi avere di un consigliere, si fa per dire consigliere se uno è cooptato e non eletto da nessuno, che va a pavoneggiarsi INUTILMENTE a Lonato e disattende ai suoi doveri di consigliere per una manifestazione importante nella sua regione e poi di figlio!
Quanto a Cembalo, cosa vuoi dire di uno che ingoia una cosa di quel genere. Ed io illuso e stupido che lo volevo a capotavola per la cena che tu dovresti pagare! Col cavolo che mi siedo a tavola con lui! E queste sono le figure che ci governano! Immagina il resto......

Salzano Giuseppe 31/08/2016 azforum- GIOACCHINO.Non che dovrei.CENA CHE DEVO PAGARE e sarà fatto con piacere! Cordialità.

Vigo Africano 01/09/2016
Ino,Io non ho visto le foto dell'elegante banchetto, ma se ho capito bene, fra gli altri era presente anche il Clan FALCO, ma allora era proprio una sceneggiata quella fatta da Ennio a noi due in occasione della Finale del Campionato Italiano Elica a Capua!
Mi permetto ancora una volta di aggiungere e ricordare, a quanto ci disse Ennio, che il Consigliere cooptato, nella sua Funzione di Consigliere Rappresentante dei Tiratori, in tanti anni di militanza, non ha mai evidenziato e pubblicato quanto avrebbe fatto o proposto per i suoi Rappresentati. Anzi ha avallato irregolarità perpetrate da anni nella sua Regione e non ultimo si è fatto promuovere in I° Categoria, senza aver raggiunto i Target previsti dal Regolamento. Aveva tentato già l'anno precedente, ma con un ennesimo mio reclamo in Sede FITAV, riuscii a bloccarlo.

Rosa Rosa Gioacchino 02/09/2016 azforum --No AFRI, nelle foto non mi sembra di vedere altri, oltre Cembalo e De Rosa, almeno fra le persone che conosco. Il Clan Falco lo ho richiamato in quanto ritengo che essi dovrebbero essere risentiti quanto i Tiratori per l'assenza di Federali ad una manifestazione di rilievo sul loro impianto. Naturalmente il richiamo era anche ben collegato alle dichiarazioni-accuse di Ennio a Capua! Comunque, secondo precisa dichiarazione del Pres. Rossi, al telefono con me il 25 agosto, la Fitav era ben rappresentata alla finale di Capua. Egli mi disse che aveva infatti delegato a ciò uno degli organizzatori! Impara, impara anche tu: nel moderno Mondo Fitav non si delega un Consigliere o un Delegato regionale, ma un terzo. Solito camaleontismo strumentale!
Puoi comunque gioire per le immagini sfogliando con attenzione il sito *la Fitav che tu vorresti*. Potrai anche prendere atto di uno scambio fra Pasquale Frascogna e Cembalo circa i prezzi delle serie di bersagli. E pensa che proprio ieri, nel corpo di una lunga serie di insegnamenti ad un ignorante disinformato *sarei io, se non hai capito* mi è stato detto che la Fitav non si intromette nella determinazione del prezzo dei bersagli.
MA TOH!!!!!!!!
E non ti dico della mia disinformazione circa i famosi 30 centesimi su elica. Non sono serviti a compensare un opaco accordo commerciale tantevvero che i costi delle eliche non sono mai cambiati! E se non sono mai cambiati perchè noi da allora paghiamo 30 centesimi in più? Unica possibile conclusione: l'aumento lo hanno voluto è ottenuto il Club dei Gestori e la Fitav è rimasta a guardare, tanto pagano i cosiddetti tesserati senzavoto!
E la mia stupidità e ignoranza non si ferma qua! Ne parleremo ancora, giuraci! Mi dicono che sino ad ora non ho capito un bel niente di cosa sia il servizio campo e quindi devo addottorarmi! Sai ciò è normale ed a tutte le età bisogna imparare da chi la sa lunga!

Rosa Rosa Gioacchino 02/09/2016 azforum -- Correzione è in certi casi sta per E. Effetti della fretta e della agitazione da ignoranza scoperta!!!
Preciso meglio: .....da chi la sa lunga, molto, molto lunga!

Tarabini Gianguido 03/09/2016 Oggi riflettevo sulla prassi ormai consolidata (ma non ancora digerita da molti) delle gare con reiscrizione e sulla norma introdotta da un paio di anni che consente in Italia di partecipare alle gare con cartucce a 32 grammi di piombo anziché a 28 come prevede la Fitasc di cui la Fitav fa parte. Comincerei a scrivere le mie riflessioni partendo proprio dalla fine e cioè sull'uso dei 32 grammi che immagino siano state introdotte per accontentare una parte di tiratori nostalgici dei 36 grammi e che proprio non si adattavano alle 28 grammi, quindi con le 32 si è credo tentato di trovare una via di mezzo per accontentare tutti ed anche per avvantaggiare un po i non centratori o meglio i tiratori meno forti che sono poi la stragranmaggioranza come è ovvio, purtroppo però a mio avviso questi ultimi non sono stati avvantaggiati affatto e per una ragione molto banale, tanto banale che mi pare strano sia sfuggita a chi allora introdusse questa modifica, ovvero a 32 grammi sparano anche i più forti così che l'effetto o meglio le differenze di risultati rimangono immutate, allora perché non fare come nel piattello dove le prime categorie ed eccellenze utilizzano cartucce a 24 grammi e seconde e terze categorie a 28 ? Per me sarebbe molto logico equilibrare i risultati in gara e dare qualche speranza in più di andare a premio anche a chi di solito non ci va consentendogli di utilizzare cartucce a 32 grammi mentre i più forti cioè i prima categoria dovrebbero utilizzare al massimo cartucce a 28 grammi. Forse la mia è pura utopia però io non credo e penso anzi che bisognerebbe seriamente rifletterci. Quanto poi alla prima parte , ovvero alle reiscrizioni, io sarei per lasciarne due ai terza categoria, una ai seconda categoria e nessuna ai prima categoria, così facendo le gare sarebbero molto più aperte e penso tornerebbero sui campi di tiro anche quelli che hanno smesso proprio perché sapevano e sanno che se lasci due tentativi ad un forte tiratore è quasi certo che la serie la farà. Insomma in breve credo sarebbe utile valutare soluzioni per riequilibrare una disciplina bellissima ma per come è ora difficilmente può attirare nuovi praticanti ed è quindi forse destinata a scomparire quando i tiratori attuali smetteranno per ragioni anagrafiche, economiche o altro.

Tarabini Gianguido 03/09/2016 E se anche non foste d'accordo, spero apprezzerete il fatto che quello he dico o scrivo lo faccio per ciò che pensò sia l'interesse di tutti e non necessariamente anche il mio o solo il mio. Personalmente come prima categoria infatti avrei solo da rimetterci da tali cambiamenti, ma questo a me non importa perché quello che importa è la nostra disciplina, l'elica !

Rosa Rosa Gioacchino 03/09/2016 azforum --GIANGUIDO. Benvenuto al vecchio Forum!
Si, forse con i 32 gr si voleva anche salvare capra e cavoli, ma sicuramente si volevano accontentare i caricatori che speravano di poter produrre e vendere una cartuccia da tiro con una grammatura diversa da tutte le altre discipline. Poi le cose non sono andate così sia per la regressione in atto nella disciplina sia perché le 32 gr. da caccia vengono spesso usate anche per l'elica e vanno benissimo! Comunque concordo che non potendo piegare la Fitasc ai nostri desideri non abbiamo che da piegarci noi ed uniformarci secondo raziocinio.
Sono sempre stato contrario alle re-iscrizioni che favoriscono i forti ed illudono i deboli. Potrebbero solo sussistere e limitatamente, col criterio che chi la consegue di primo acchitto si prende i primi posti e gli altri in coda! Mi sembra che a Ghedi facciano così. Bravi! Evidentemente non vogliono cavare il sangue ai tiratori sino all'ultima goccia.
Circa il tuo altruismo a pro della causa elica, credo che ormai nessuno ha dei dubbi. In caso contrario troveresti qui pochi ma decisi contraddittori, credimi!!!!

D'Aloja Gianfranco 03/09/2016 GIANGUIDO, mi sembrano proposte ragionevoli. Anch'io sarei contrario alle reiscrizioni, ma se proprio i gestori non ne possono fare a meno, ben venga questa forma di discriminazione. Una domanda da chi non partecipa alle gare nazionali: attualmente c'è un controllo serio sulla grammatura delle cartucce da parte dei direttori di tiro?

Tarabini Gianguido 04/09/2016 Buongiorno Gianfranco, direi che un gran controllo al momento non ci sia in nessun tipo di gara, nè di Club e neanche nelle Prove di Campionato, però a dir il vero visto che si possno utilizzare cartucce a 32 grammi non credo ci sia una grossa necessità di esagerare con quelle a 36 grammi che comunque farebbero un rumore più forte che facilmente smaschererebbero il colpevole. Inoltre le Aziende produttrici di cartucce, visto lo scarso consumo, non forniscono molta scelta direi un solo tipo di cartuccia da Tiro 32 gr. per Azienda al massimo due (le RC sono gialle, le Fiocchi blu, le Nobel azzurre, le Cheddite verdi, le Vinci nere, le Baschieri rosse), quindi se vedo sbossolare un tiratore fiocchi una cartuccia di colore non blu m'insospettisco subito (anche se potrebbe essere da caccia e quindi regolare). Invece nelle competizioni internazionali dove è obbligatorio l'uso di cartucce a 28 grammi ho notato maggiori controlli sopratutto il primo anno, anzi ricordo (mi pare fossero i mondiali a Bologna) che un tiratore italiano tra l'altro immune da zeri venne squalificato proprio perché sorpreso ad utilizzare cartucce a 32 grammi anziché a 28 grammi, per la verità il poveretto credo fosse assolutamente innocente ed in buona fede ma i Giudici furono inflessibili e lo squalificarono. Tornando alla mia proposta, direi che severi controlli a campione dovrebbero essere una condizione assoluta ed imprescindibile per garantire serietà e regolarità alle future gare se ovviamente si decidesse di modificare in tal senso il regolamento attuale.

Vigo Africano 04/09/2016
Per comodità di lettura ho archiviati gli interventi del 2012 e 2013. Ma nel cancellare ho perso la testata del Tema Elica.
Appena avrò tempo archivierò anche gli interventi del 2014 che verranno inseriti nell'indice del FORUM alla pagina Archivio Temi. In questa occasione cercherò anche di recuperare la premessa del Tema che ho cancellato erroneamente.

Vigo Africano 04/09/2016
Anche se io sono contrario ai Regolamenti Italiani diversi dai Regolamenti Internazionali, IN QUESTO CASO, per il recupero della DISCIPLINA ELICA, ritengo molto VALIDA la PROPOSTA di Tarabini.

cardosi carrara renzo 04/09/2016 caro Tarabini,permettimi di darti del tu, per la mia età potrei essere tuo padre,venendo al dunque condivido pienamente le tue proposte ed in modo particolare quella dell'eccessivo uso delle reiscrizioni di cui sono assolutamente contrario,non solo avvantaggiano i tiratori più forti ma sono anche antisportive ed infatti non mi risulta che in altre attività sportive si pratichi tale prassi-
cordiali saluyi

Rosa Rosa Gioacchino 04/09/2016 azforum -- Stamattina di buon ora avevo scritto un mio commento sui controlli piombo e mi sembrava ben riuscito, ma non lo ritrovo qui. Incominciare a far cilecca anche nel postare uno scritto è alquanto deprimente! Sintetizzo di nuovo. Si, i controlli sono rarissimi e mal fatti. La procedura dei miei lontani tempi mi sembra sempre la migliore: sorteggio chiaro e pulito, prelievo cartucce direttamente da canne un attimo prima del pull con avviso ALT, immissione in busta controfirmata, pesatura in presenza interessati e decisioni pertinenti.
RENZO. Per fortuna ora non siamo più solo noi a protestare -io da certi speranzosi, untosi satelliti Fitav vengo appellato *vecchio trombone*-, ma anche giovani di valore e di peso. Speriamo che siano ascoltati più di noi visto che la giusta età consente loro anche di battere i pugni sul tavolo!

Rosa Rosa Gioacchino 04/09/2016 azforum --Sto sbirciando da giorni la pagina *PASSIONETIRO* e confermo alcune positive valutazioni. Mi sembra sempre più chiaro essere un braccio Fitav sostenuto da Aziende e Associazioni. Tuttavia ancora non riesco a capire chi conduce questa iniziativa, chi è il responsabile. Non credo che in internet si possa pubblicare qualcosa senza sapere chi lo fa! Solo su alcune pagine leggo, appena visibile, *Marco C.* e non credo che basti.
Qualcuno di buona volontà mi sa dare lumi? Grazie.

Tarabini Gianguido 04/09/2016 Oggi a Ghedi veramente una bellissima formula di gara, tutti i partecipanti soddisfatti che si sono complimentati con Giuseppe Rodenghi, d'altronde come sarebbe potuto essere altrimenti. 24 eliche in due turni che hanno impegnato i tiratori per un intera bellissima giornata, tanti premi (ben 22 di programma con 600 euro più Coppa d'argento al primo), costi d'iscrizione veramente onesti (mediamente 100 euro con 25 eliche incluse !), nessuna reiscrizione come piace a tanti ed un ultima elica con adrenalina al massimo per tutti !!!! Tiratori presenti 80 che per essere ormai al 5 settembre non è male (molti hanno temuto anche il traffico). La voce gira ed i Rodenghi hanno detto che ne faranno ancora di queste gare ed io come gli 80 di oggi ci torneremo, mi auguro che ci arrivino presto anche chi oggi non ha capito, altrimenti peggio per loro !!! PS : Campi di Tiro impeccabili, anzi esemplari

Vigo Africano 05/09/2016
Innanzi tutto voglio complimentarmi con Tarabini per la presenza ed il contenuto dei suoi interventi. Mi auguro che da adesso in poi sarà un assiduo interventista nel nostro FORUM.
Se non l'ho scritto prima, ripeto, a mio avviso le Reiscrizioni vanno abolite, magari lasciandole solo per la 3° Categoria o solo per i neofiti.
Per comodità di lettura ho archiviato nella Pagina del FORUM, ARCHIVIO DEI TEMI DISCUSSI IN QUESTI ANNI NEL FORUM, gli Interventi degli Anni 2012, 2013 e 2014 di questa Pagina.
Purtroppo durante questa operazione ho cancellato e non sono più in grado di riposizionare il prologo al Tema ELICA che diceva così:
* Reinserisco il Tema richiesto da alcuni Iscritti al Sito, in particolare questi ultimi auspicano un ampia discussione, tale da poter informare i potenziali neofiti sui fondamenti per la pratica di questa Disciplina e pertanto suggeriscono la seguente prima scaletta:
Qualcuno ci illumini sulle Tecniche da usare, sul Fucile, sulle Canne ,sulle Strozzature e quant'altro è utile sapere per avvicinarsi alla Disciplina dell'Elica.*

Rosa Rosa Gioacchino 05/09/2016 azforum --AFRI. Non mi sembra assolutamente rilevante l'asseza del prologo. Come al solito non è la forma, ma la sostanza che conta! Vista la spinta di passione che ha e la condivione di alcune nostre linee, io penso che Tarabini rimarrà ben attivo sul nostro sito.

ricciardi silvio 05/09/2016 TARABINI . - Penso proprio che nessun tiratore - conoscendo da sempre che ci sono oppositori che pur senza alcuna competenza faranno sentire la loro rauca voce - possa non esserti grato per le intelligenti proposte di modifica ai regolamenti delle iscrizioni.
Il vietare la reiscrizione ai Prima, offrirne una ai Seconda ed incentivare i Terza con due offre scenari di maggiore competitività, meglio ancora se a quelli ancora novizi o meno dotati le reiscrizioni possano avere una quotazione promozionale.
Per la grammatura delle cartucce il discorso si rovescia sulla validità dei Direttori di tiro e sulla REALE attenzione e controllo da porre per evitare abusi. L'abitudine alle furbe irregolarità è sempre stata compagna fortunatamente di pochi tiratori che, per le gare al volatile, caricavano bossoli originali con polvere di piombo per.......aiutare i bersagli a sopravvivere.
Varrebbe, comunque, sperimentare questa interessante formula per riequilibrare il valore dei partecipanti: minor dislivello dei valori in campo eguale maggior numero di partecipanti !!

Rosa Rosa Gioacchino 05/09/2016 azforum --SILVIO. Come ben sai l'uomo propone e Dio dispone. E sai anche che in Mondo Tiro di *Dio* che dispone ve ne sono alcuni, ufficiali e sotto traccia e, questi, anche molto potenti! E sai, per averlo scritto, che c'e' sempre chi brontola. Nel caso specifico brontolerebbero sicuramente i 1a Cat. che si vedrebbero privare di UN INGIUSTO PRIVILEGIO QUALE LA ANTISPORTIVA REISCRIZIONE, MAGARI AD OLTRANZA!
Comunque Gianguido, per come lo conosco, non è uno che molla facilmente ed ha numeri e peso per essere ascoltato, certo più dei *vecchi tromboni* che noi siamo. Per equità ho esteso a te ed ad Africano l'appellativo che mi sono guadagnato in certi circuiti!

Rosa Rosa Gioacchino 05/09/2016 azforum --GIANGUIDO. Nella tua entusiasta recensione della gara di ieri a Ghedi hai sottolineato *tante eliche e tanti premi*. Io do' per certo che vi sono sicuramente alcuni che dissentono sulle tante e sui tanti.
Non è il caso di riprovare a fare dei quesiti sui social? Magari quesiti molto stringati e precisi tipo *preferite gare a 12-15 eliche o a 24-25?* E poi un altro tipo *preferite pochi premi che coprano almeno il costo di partecipazione o molti premi anche se a parziale copertura spese?*.
Se le risposte fossero in numero adeguato, potrebbero essere un valido indicatore.

Vigo Africano 05/09/2016
Ricordiamoci che stiamo parlando di un Regolamento per Gare di Organizzazione Societaria e fondamentalmente di Gare di Propaganda.

Rosa Rosa Gioacchino 05/09/2016 azforum --AFRI. Giusta precisazione considerando che ai Gestori può far comodo conoscere un orientamento dei Tiratori per appunto le gare societarie.
Dubito che ci possa essere altrettanto ascolto dei desiderata dei Tiratori per le regole del Campionato Italiano in sede Fitav. I poteri forti frappongono un terribile filtro!

D'Aloja Gianfranco 05/09/2016 Caro Gioacchino, la reiscrizione è comunque un privilegio per chi al secondo o terzo tentativo riesca ad eguagliare o a superare il risultato di chi si ferma al primo, indipendentemente dalla categoria di appartenenza. C'è da considerare però che solitamente si tratta di un privilegio che ha dei costi in termini economici.

Salzano Giuseppe 05/09/2016 azforum.Gara ELIca GHEDI-
E' auspicabile che la Gara di cui innanzi si porti avanti quale **Gara Tipo.**
Si vada a ripetere la stessa *formula*,almeno quattro Gare da disputarsi sui Campi che hanno avuto storicamente maggiori possibilità di partecipanti ma - SENZA concedere REISCRIZIONI;mediamente 100 euro di iscrizione a 24/25 Eliche ed in proporzione ridurre l'iscrizione per Gara a 12/15 Eliche.E quindi,ovviamente, con la stessa ripartizione del Montepremio.
Vuoi vedere che come al solito, dalle cose semplici ma, lineari e corrette si risolleverà l'agonizzante ELICA? Ce lo AUGURIAMO TUTTI e se così dovesse accadere, il merito dovrà essere riconosciuto ai Sigg.GIUSEPPE RODENGHI per l'idea e TABARINI che ci ha portato a conoscenza tramite il nostro FORUM,permettendoci di intervenire.Complimenti.

Salzano Giuseppe 05/09/2016 CHIEDO scusa della trasposizione del Cognome, Signor TARABINI.

Rosa Rosa Gioacchino 06/09/2016 azforum --PEPPINO. Per evidenti difficoltà di residenza tu, come tanti altri, puoi seguire poco in vivo le vicende di Mondo Elica. Per quel che possiamo cerchiamo di supplire noi *super patuti*. Gianguido Tarabini insieme a Paolo Foroni, Andrea Martignoni e Giovanni Fiocchi *si, un Fiocchi dei Fiocchi* forma una benemerita pattuglia che da qualche anno fornisce a Mondo Elica SPUNTI & SUPPORTI CONVENZIONALI E, SOPRATTUTTO, INNOVATIVI!!! Essi trovano in Beppe Rodenghi e Co, * Beppe è C.T. Elica e Boss di Ghedi* un entusiasta e coraggioso partner alle loro spinte innovative, ma non tutti i suoi Colleghi son così. Voglio dire che per sperimentare una formula del Quartetto col rischio di rimetterci qualche soldino, il Gruppo Rodenghi non ci pensa su neanche un attimo.
Quindi capisco la tua ovvia considerazione che: *Formula Vincente si esporta*, ma non puoi violentare i dubbiosi e i riottosi. Purtroppo!

Vigo Africano 06/09/2016
Ino, non riesco a capire perchè da parte delle Società si dovrebbero avere tanti dissenzienti all'applicazione di questo Regolamento nelle Gare Societarie. L'unico ostacolo potrebbe essere l'eliminazione della Reiscrizione che riduce gli Incassi. Mi auguro che i Gestori delle così dette Associazioni Sportive Senza Scopo di Lucro, trovino un momento di sana Sportività e si accorgano anche che tutto questo, se osservano bene, è fatto anche per i loro interessi, ma * ogni tanto* bisogna curare anche i desiderata dei Tiratori. In ogni caso una giusta deroga potrebbe essere quella di lasciare UNA SOLA reiscrizione per la 3° Categoria ed i Neofiti.
In ogni caso, a mio avviso, c'è anche da curare una maggiore Attività Agonistica in quelle Regioni (Es. Campania) dove tale Disciplina attualmente è completamente dimenticata da parte dei Gestori e fondamentalmente da parte degli Organi Federali Periferici.

Tarabini Gianguido 06/09/2016 Buongiorno, ringrazio il Signor Salzano e l'amico Gioacchino che incontro spesso al tiro di Casalecchio, per le parole di apprezzamento nei miei confronti. Certamente a me manca la vostra esperienza, ma come voi ho passione per questa nobile e divertente disciplina che è l'elica, quindi quando ne ho il tempo cerco insieme ad altri appassionati (di cui Gioacchino ha ricordato i nomi) di fare proposte per migliorare o almeno tentare di migliorare le cose anche perché evidente che del lavoro da fare ce ne sia. Ultimamente abbiamo trovato la piena disponibilità di Giuseppe Rodenghi a sperimentare alcune novità perciò sono fiducioso che il tiro di Ghedi possa diventare il precursore di alcune nuove formule di gara (per ora sperimentali) che potrebbero poi trovare applicazione anche su altri campi di tiro e perché no anche nelle Prove di Campionato Italiano dei prossimi anni. Certo se poi anche altre società abbandonassero un forte conservatorismo e si decidessero ad aprire alle novità o almeno a provarle sarebbe un ulteriore grande passo in avanti ed io da tiratore di Bologna me lo auguro.

Rosa Rosa Gioacchino 06/09/2016 azforum --AFRI. Ma come puoi pensare a comportamenti di alto livello etico in un clima di anarchia totale? Ognuno fa quello che vuole e come vuole. Indirizzi, regole e controlli sono completamente assenti. Ognuno pensa al suo castello, magari sgarrupato.
Quanto alla tua giusta, reiterata speranza che si facciano gare promozionali in talune zone, ciò può venire realizzato solo da Mamma Fitav e dopo quanto avvenuto a Capua pensi che ci siano speranze? Se si snobba una FINALE DI CAMPIONATO ITALIANO, vuoi che si pensi alla promozione? Forse la cosa si potrebbe fare se ci fossero da vendere macchine lanciapiattelli e tanti piattelli in più, ma l'Elica questo miracolo non lo può fare. Fra l'altro sembra essa stessa anche un poco demodè come voce di bilancio!

Rosa Rosa Gioacchino 07/09/2016 azforum --Prendendo spunto da una citazione apparsa su uno dei fogli FB, sono andato a leggermi sulla Enciclopedia Treccani la storia del Tiro a Volo italiano e della sua Federazione. Devo dire che gli eventi succedutosi dal 1963 in poi mi sono sembrati inseriti con correttezza storica.
Mi ha molto sorpreso apprendere che la Federazione è stata più volte commissariata e non soltanto nel 1969 col Generale Castellani. Ricordo bene questa fase e le valide azioni del Gen. Castellani, azzeramento totale e valida riorganizzazione!
Oggi, a mio avviso, l'inestricabile groviglio che impera nelle faccende del Tiro non può essere dipanato da UN ILLUSORIO NUOVO CONSIGLIO ANCHE SE AMPIAMENTE RINNOVATO! I normali poteri non possono bastare anche nella non facile ipotesi di un Consiglio a nuova guida.
E allora mi sono detto: MA CHE SIA IL MOMENTO GIUSTO PER UN NUOVO COMMISSARIAMENTO? Un Commissario con i baffi è l'UNICA POSSIBILE SOLUZIONE PER RIPORTARE LA FITAV NELL'ALVEO DI FEDERAZIONI A GESTIONE DEMOCRATICA E SPORTIVA?
Ci pensi chi deve!

Riporto qui sotto l'indirizzo della Treccani da usare col copia-incolla.

http://www.treccani.it/enciclopedia/tiro-a-volo_(Enciclopedia-dello-Sport

Salzano Giuseppe 08/09/2016 azforum-GIOACCHINO.Di che bel Panorama mi hai fatto osservatore nel Tuo del 6 u.s.,pur stando tanto lontano, presentando il Prestigioso e Qualificato Quartetto formante una **BENEMERITA PATTUGLIA**.Su questo ed altro,ritornerò.
GIANGUIDO.Innanzitutto avendo forse,io 8/9 lustri di anni in più, ti do del Tu pregandoti di fare altrettanto. Non devi assolutamente ringraziare in quanto alla verifica dei fatti siccome è andata a GHEDI,abbiamo solo esposto il vero. Avete avuto il merito ed il coraggio di provare. Sono anche contendo di aver avuto una verifica indiretta, per quanto asserii nel mio dell'8 giugno u.s. su questa pagina. Non sono riuscito a risalire al Montepremio della Gara di cui ci occupiamo.Ti dispiace esporlo? Grazie.

Rosa Rosa Gioacchino 08/09/2016 azforum --PEPPINO. Il monte premi in questione era di Euro 5.000, quello giusto per gare interessanti. A quel livello lo sarebbero di sicuro per i locali, ma già abbastanza elevato da interessare concorrenti distanti anche 100 km! È la volontà CENTRALE che manca. Mancano spinte e supporti ed è inutile sprecare ancora fiato!

Salzano Giuseppe 08/09/2016 azforum-GIOACCHINO.Forse sarebbe opportuno andare a leggere quanto fu scritto ad iniziare dal 6 giugno scorso in ordine da : AFRICANO - RICCIARDI - ROSA ROSA - SALZANO e D'ALOJA per verificare il contributo che questo **Vecchio Forum** ha dato alla intricante iniziativa. INIZIATIVA divenuta ora sostenibile e condivisibile per il coraggio e l'intrapendenza delle parti in campo.Esportando la Formula Vincente sarà semplice e facile far provare la bontà del prodotto anche ai dubbiosi e riottosi.- Altro che Violenza! La **BENEMERITA PATTUGLIA**Persone che si muovono all'unisono,sono certo che si presterà orecchio,anche in virtù del fatto ,che vi è chi gli spunti innovativi li mette in atto sul ** CAMPO e vale dire di NOME e nei FATTI**....E vale ripetere chi sono Codesti**Super Patuti**come dici Tu.GIANGUIDO TARABINI - PAOLO FORONI - ANDREA MARTIGNONI E GIOVANNI FIOCCHI unitamente al BOSS di GHEDI,BEPPE RODENGHI.
Non deve importare più di tanto che in questa fase manca la spinta del volere CENTRALE. ANZI l'INIZIATIVA va accompagnata in tutti i modi possibili da questo ** Vecchio Forum **,al fine di esportare la Formula il più possibile:::e poi si vedrà!!!Cordialità

Rosa Rosa Gioacchino 08/09/2016 azforum --PEPPINO. Alle volte sembri proprio un'anima candida. Ma credi ancora alla luna nel pozzo? Sei vecchio quasi quanto me, hai fatto politica in gioventù e credi ancora nella abnegazione e nell'altruismo? Gli esempi si seguono se c'è la garanzia dei danè. Altro che Associazioni Senza Scopo di Lucro, che in principio è però una idiozia megagalattica! Ed allora ci vuole il Vertice che dica: questa cosa si deve fare! E magari da anche un aiutino. Se ne danno tanti e per scopi molto meno nobili.......

Salzano Giuseppe 08/09/2016 azforum- ANZI.... ed ancòra!!! Bisogna che si vada avanti con la FORMULA da esportare, in quanto Gara ideata ad Iniziativa indipendente per **Forma e Contenuti** DIVERSA DALLE PROVE DI CAMPIONATO ITALIANO. Essendo Gara societaria o Gara CLUB, non si è legati al rigido rispetto del Regolamento Federale delle Prove di cui sopra.
REISCRIZIONI. Potrebbe essere accettabile l'idea di una reiscrizione per le terze CAT.iscritti nell'Anuario Federale e due per i Neofiti.
I motivi che fanno ben sperare per un avvicinamento dei Tiratori TRAP sono esposti ne mio dell'8 giugno scorso. A GHEDI i partecipanti furono circa 80; i premi 22. Circa il 28% andò a premio. Ipotizzando che ad una prossima Gara i Partecipanti siano 130,circa il 60% in più. Portando i premi a 32 la % scenderebbe appena di tre punti, i premi sarebbero più corposi ed il 25% dei partecipanti andrebbe a premio.

Salzano Giuseppe 08/09/2016 azforum- GIOACCHì,concordo ma non perdo il modo di essere e lo sai.Vedo le cose,specialmente quando inizialmente danno una indicazione di linea da seguire, ci vado dritto insistentemente....E QUESTO E' IL CASO CHE PUO' DARE BUONI RISULTATI.IO CI CREDO.Ti vedo non fiducioso e ti do ragione. Ma chi ha iniziato bene,ha bisogno di iniezioni di fiducia e di sostegno morale. Immagino il gruppo, che hai simpaticamente appellato **BENEMERITA PATTUGLIA** quali Promotori della FORMULA, inventori di un (A)LAMBICCO messo a disposizione di tutti,dal quale
possono ricavare distillati genuini,di grande gusto per buoni intenditori.VEDREMO.Cordialità.

Rosa Rosa Gioacchino 09/09/2016 azforum --PEPPÌ. Ti lascio ai tuoi entusiami ed alle tue speranze di SPONTANEA EMULAZIONE! Prova a domandare se in Campania vi è una Società pronta a fare una gara fotocopia di quella di Ghedi. Io non ci credo e credo che neanche Lazio e Puglia la farebbero pur avendo una base Tiratori Elica ben più corposa della nostra regione. Giusto per una ricostruzione obbiettiva delle cose, mi sembra di ricordare che un tempo Mamma Fitav dava un contributo per alcune gare regionali di Elica. Non so se è ancora così o se era solo effetto dell'epoca in cui l'Elica piaceva perchè in volo lasciava una OPACA scia economica interessante. E chi vuole capire, capisca!

Rosa Rosa Gioacchino 09/09/2016 azforum --....e per correttezza devo aggiungere che allo stato delle cose solo Casalecchio, più di altri, e Ghedi possono fare quella gara con certezza di successo. La centralità in pianura Padana e rispetto a tutto il Nord è elemento sicuramente premiante.

Vigo Africano 09/09/2016
Ino, condivido le tue perplessità, senza voler scoraggiare la Pattuglia Emerita. Condivido inoltre la tua osservazione sui Gestori di Stand che potrebbero provare quel tipo di Gare con un buon successo. Da noi: manco a pensarci!

Salzano Giuseppe 09/09/2016 azforum- Riflessioni-GIOACCHINO.Sono contento dei miei entusiasmi, unitamente alle speranze che ripongo nelle attività anche quotidiane. Tutto quello che si progetta o si vuole attuare,non riesco proprio ad immaginare come si farebbe senza la convinzione di riuscire. Non sono stati mai fatti riferimenti di attività ELICA al Nord - Sud o Centro Italia. Nè abbiamo mai fatto riferimenti regionali ELICA,tranne il caso ultima Prova Campionato Italiano (CAPUA),unitamente ai riferimenti regionali circa le attività dei Delegati FITAV... SI ed anche con appropriate puntualizzazioni.Caratterialmente non spengo mai le luci alla speranza ed all'ottimismo e non accendo mai i riflettori con posizioni di non riuscita su qualsiasi iniziativa che abbia margini di riuscita.Cordialità

Rosa Rosa Gioacchino 09/09/2016 azforum --AFRI. Obbiettivamente per le zone che non hanno una discreta base di tiratori locali organizzare certe gare senza un qualche supporto centrale o senza la indubbia attrazione dei titoli, è molto difficile e rischioso. Quindi se si vuole fare promozione diffusa bisogna supportare.
PEPPINO. Beato te! In senso lato il celebre Comandante Zauner nel dire chi vince gioca in un modo e chi perde in un altro modo, diceva una sacrosanta verita!

Salzano Giuseppe 09/09/2016 azforum- GIOACCHINO. Sono convinto della verità di cui al Comandande Zauner. Sono anche convinto però,che chi ben gioca non perde facilmente ed aggiungo...Chi ben comincia è a metà dell'OPERA! Ed i **GIOCATORI**di GHEDI hanno ben impostato il **GIOCO**. Continuino così...poi si vedrà.

Rosa Rosa Gioacchino 14/09/2016 azforum --Ancora una volta domenica scorsa a Casalecchio vi era un gran dibattere su due argomenti: i PRO e i CONTRO sulla recente gara di Ghedi ed il Campionato Italiano Piccoli Calibri. In ambo i casi posizioni su assolute sponde diverse, senza mezzi termini. Il tutto condito da commenti un tantino irridenti su alcuni convocati al prossimo mondiale del Cairo. La lista ufficiale ancora non è stata diffusa, ed io dubito che sarà resa pubblica, ma qualche nome già si conosce.
Con sorpresa ho acoltato da un superconservatore un parere favorevole alla Formula Forum. Spere che sia meditato e sentito e non strumentale!

D'Aloja Gianfranco 16/09/2016 Oltre 450 tiratori a Madrid si contendono i favolosi premi messi in palio alla riunione tradizionale di settembre. C'è un ragazzino di 14 anni che ha vinto quella che doveva continuare ad essere il fiore all'occhiello delle ormai stanche riunioni italiane di tiro all'elica e cioè la coppa Arnone. Trofeo che a Madrid veniva vigilato notte e giorno da una guardia armata e che viene assegnato annualmente, laddove per il suo valore e la sua importanza sarebbe giusto che venga assegnata a chi la vince due volte. Tra i giovani che si stanno mettendo in luce a Madrid il mio corregionale Fabio Colucci, ormai lanciato nelle alte sfere.

Rosa Rosa Gioacchino 18/09/2016 azforum --GIANFRANCO. Rientrando oggi al Nord leggo il tuo commento su Piccione Madrid ed il tipo di assegnazione che un trofeo del valore della Coppa d'Oro Arnone meriterebbe. Ed hai perfettamente ragione. Andrebbe assegnata definitivamente solo in caso di 2 vittorie anche non consecutive. L'assegnazione su gara singola non garantisce che sia vinta da UN FORTE TIRATORE OPPURE DA UN MEDIOCRE IN GIORNATA DI GRAZIA. Tuttavia credo che difficilmente oggi si possa modificare la regola, dopo ormai tanti anni.
Quando io suggerii a Nicola Arnone di fare il paio in Italia con le eliche, mi posi il problema delle 2 vittorie, ma lo superai fidando, stupidamente, in un REGOLAMENTO DI CAMPIONATO ITALIANO COSTANTEMENTE SPORTIVO. Ed invece, qualche volta, lo straordinario Trofeo fu assegato quasi a livello di gara secca a 9 eliche o con gara a monte premi da Mutua! E sono state edizioni vergognose! Da dimenticare!

Rosa Rosa Gioacchino 22/09/2016 azforum --CAIRO 2016. Manca poco alla prevista partenza della nostra Armata Egiziana e non sento parlare di convocazioni ufficiali. Solo anticipazioni ed illazioni. Motivo? Io non lo conosco! Posso solo provare ad ipotizzare! Sia che in un rigurgito di lucidità la nostra Fitav stia finalmente valutando i seri rischi a mandare una rappresentaza ufficiale in un paese che la Farnesina sconsiglia di visitare? Sia che è meglio tacere sull'elenco convocati per evitare una valanga di ridanciani commenti sulle risibili scelte imposte dagli impegni presi col RAS Russo/Francese e con i Clienti Egiziani? Se qualcuno ne sa di più, ci dica, ci dica! Io sono molto, molto curioso!

Rosa Rosa Gioacchino 26/09/2016 azforum --CAIRO 2016. Pare che anche qualche Social FB si sia posto il quesito circa il desolante silenzio ufficiale sui componenti la nostra Squadra Nazionale. Io, senza violare segreti, posso dare i nomi di quanti recentemente a Casalecchio hanno apertamente dichiarato di far parte del gruppo: Alberto Olivieri, Andrea Martignoni, Erasmo Pacini, Franco Tassinari, Gloria Lombardi e Marco Selva. A quest'ultimo voglio dare un sentito plauso. Lui spara da anni con un sovrapposto tedesco della Blazer e con configurazioni poco convenzionali. Naturalmente la camurria federativa gli ha imposto la necessità di usare un'arma fabbricata da una Azienda sponsor. Lo ho visto faticare non poco nel tentativo di domare un riottoso Beretta. Pensavo che non ce la facesse ed invece giovedì scorso lo ho visto sparare bene all' elica col nuovo fucile e sabato, mi dicono, ha fatto una gran serie al piattelo. Complimenti Marco ed in bocca al lupo. La tua tenacia merita il premio di un gran risultato.

Rosa Rosa Gioacchino 28/09/2016 azforum --CAIRO 2016. Grazie alla giustificatissima curiosità di Antonio Pellegrino il gran silenzio è stato rotto. L'elenco dei Convocati in Nazionale conferma quello noto da tempo al livello di indiscrezioni. Esaminandolo si possono trarre 2 considerazioni: per la prima si evidenzia che C.T. e Federazione non hanno potuto scegliere fra QUELLI CHE POTEVANO, MA SOLO FRA QUELLI CHE VOLEVANO; per la seconda si conferma che quando la CASTA vuole, tutto diventa possibile, anche ricompensare alcuni con una CASACCA AZZURRA con la quale non c'entrano un......niente!
Le scelte fatte confermano comunque tutte le perplessità sulla opportunità di questa inopportuna trasferta, ma, si sa, quando si hanno obblighi, impegni ed interessi tutto diventa fattibile e tutto si fa!!!

Rosa Rosa Gioacchino 28/09/2016 azforum --CAIRO 2016. Grazie alla giustificatissima curiosità di Antonio Pellegrino il gran silenzio è stato rotto. L'elenco dei Convocati in Nazionale conferma quello noto da tempo al livello di indiscrezioni. Esaminandolo si possono trarre 2 considerazioni: per la prima si evidenzia che C.T. e Federazione non hanno potuto scegliere fra QUELLI CHE POTEVANO, MA SOLO FRA QUELLI CHE VOLEVANO; per la seconda si conferma che quando la CASTA vuole, tutto diventa possibile, anche ricompensare alcuni con una CASACCA AZZURRA con la quale non c'entrano un......niente!
Le scelte fatte confermano comunque tutte le perplessità sulla opportunità di questa inopportuna trasferta, ma, si sa, quando si hanno obblighi, impegni ed interessi tutto diventa fattibile e tutto si fa!!!

cardosi carrara renzo 28/09/2016 caro Gioacchino, per pura curiosità vorrei conoscere i nomi dei nostri valenti tiratori che andranno al Cairo a difendere il tiro azzurro all'elica; mi sai dire dove si può rintracciare l'elenco di questi tiratori. Sul sito Fitav non riesco a trovare niente e pur essendo alle porte della spedizione tutto tace come se fosse una spedizione segreta.
Cordiali saluti dal tuo amico (spero) Renzo-

Rosa Rosa Gioacchino 28/09/2016 azforum --RENZO. Sono le procedure della nostra Federazione. Totale strafottenza o necessità di mettere un velo su stranezze varie? Francamente non so dirti. L'elenco, che io conoscevo da tempo, è stato passato dal C.T. Beppe Rodenghi ad Antonio Pellegrino che lo ha inserito su Face Book. Non credo di essere in grado di fare un copia ed incolla per cui provo a trascriverlo:
**INIZIA. Stampato su carta intestata Fitav.....Partecipanti Campionato del mondo ecc ecc.
SENIOR: Bosio Gianfranco, Crisafi Giovanni, Di Giamberardino Giuseppe, Molinari Sebastiano, Nicotra di San Giacomo Alessandro, Prado Leandro Roberto, Proietti Roberto, Tallarico Bruno e Tassinari Franco--LADIES: Barillà Emanuela, Massimo Lancellotti Virginia, Tattini Paola e Lombardi Gloria. VETERANI. Martignoni Andrea, Pacini Erasmo, Sangiorgi Claudio e Terrinoni Andrea. SUPERVETERANI. Olivieri Alberto, Rodenghi Giovanni, Rodenghi Giuseppe e Selva Marco. JUNIORES. NIL, NIL, NIL, NIL,
E sii gentile di non chiedermi spiegazioni soprattutto su taluni nomi perché non te le saprei dare! Chiaro?

cardosi carrara renzo 28/09/2016 Finalmente svelata la missione segreta.
Per quanto tu dici ...comprendo..
Saluti

Rosa Rosa Gioacchino 30/09/2016 azforum --CAIRO 2016. Ieri a Casalecchio vi era una certa comprensibile eccitazione dei convocati bolognesi. I due gruppi, quello che parte da Milano e quello che parte da Roma, partiranno intorno alle 14 di lunedì. Da voci raccolte riporto:
>Gli italiani saranno in tutto 35. Molto pochi per una gara ricca di ben € 50.000 di monte premi e di titoli mondiali che, come tutti i titoli, tirano più di 100 pariglie di buoi! In Spagna o in Portogallo gli italiani sarebbero stati almeno il triplo. Meditare!
>Uno abbastanza addentro alle faccende diceva che faranno almeno 400 tiratori essendo gli egiziani praticanti l'elica circa 250. Quindi si stimano 150 stranieri, . Stamane raccolgo una ulteriore stima a livello di 500. Io personalmente non credo molto sia alla prima che alla seconda previsione, ma mi auguro che comunque facciano un successone e che questo faccia finalmente meditare, e non poco, Mr Palinkas e Mr Benini da un lato e Mr Fedecat da un altro. Prima o poi riusciranno a capire che 2 Federazioni per poche centinaia di Tiratori sono un assurdo come un assurdo sono tutte le nuove regole Fitasc!
Il guaio che se loro non capiscono o non vogliono capire, a rimetterci siamo solo noi, dico noi italiani che da nazione leader dell'elica INVECE DI GUIDARE CI FACCIAMO RIMORCHIARE A BINARIO MORTO DA ALTRI CHE NON HANNO INTERESSE O NE HANNO DI CONTRASTANTI. Stupidi!!!!

Rosa Rosa Gioacchino 03/10/2016 azforum --CAIRO 2016. La nostra nazionale è atterrata in Egitto avendo volato, CHE SUPERCORAGGIOSI, con 2 voli Egyptair, uno da Roma e l'altro da Milano. Dimenticando il come e il perchè dei criteri di selezione che non rispondono quasi per niente a concetti di valore etico e sportivo, dobbiamo fare un grosso IN BOCCA AL LUPO A TUTTI.
Lo facciamo anche agli OSPITI DEL PRESIDENTE ROSSI ANCHE SE NON VANTANO ALCUN TITOLO SPORTIVO IN CAMPO ELICA. Il più loquace dei tre ospiti, ha con molta correttezza ripetutamente precisato la sua posizione di ospite. Ed io dico: se la nostra Federazione, ed il Presidente per essa, hanno ragioni di riconoscenza con talune persone per aver esse dato un supporto alla Federazione, è del tutto lecito e comprensibile che si possa ringraziarle con una trasferta e con il contributo economico della Federazione, ma LA CONVOCAZIONE IN NAZIONALE PROPRIO NON CI STA, NO NON CI STA!!! MESCOLARE UVA E PAMPINI NON È LECITO E CORRETTO!
Ieri a Casalecchio i criteri di convocazione e lo strano ritardo di ufficializzazione dei nomi erano apertamente criticati da tutti, tranne, ovviamente, i soliti pochi immarcescibili filo Rossi di opportunismo.
A rafforzare le convinzioni di quanti, me compreso, ritengono che questa era una partecipazione da non fare, circolavano voci di trasferta con divieto di esposizione di insegne nazionali per motivi di prudenza......ed anche che i Nazionali saranno di sera segregati in albergo non essendo igienico andare in giro.....,ma insomma! Io spero tanto che non sia vero perchè se vero......
.....e per fortuna che ci sono i MINGUZZI a ricordarci i valori positivi della disciplina ELICA. Ieri, ad 88 anni, ancora una volta ha vinto una gara regolando con grandi fucilate ben 4 Nazionali e qualche top shooters di alto livello.
Certe faccende dovrebbero far riflettere Mr Rossi. Lui che ha più di un interesse a che IL TIRO SOPRAVVIVA, si è mai chiesto in quale disciplina gli over 50, ormai grande maggioranza, potranno sparare vincendo?
E un qualche pensiero dovrebbe farlo anche il sempre silente G.Benini col suo Grande Capo russo/francese.
Era scontato, scontatissimo che Mr Benini non avrebbe risposto alle proposte da lui a me sollecitate in occasione del recente Europeo di Roma. Questo è il peso ed il livello di persone che, purtroppo, decidono delle sorti dell'elica!!!

Rosa Rosa Gioacchino 04/10/2016 azforum --FITASC 2017. Sul sito della Fitasc, l'ELICA 2017 non viene neanche menzionata o elencata come disciplina gestita! Che la Santa protrettrice di ELICA ITALIA CI ABBIA FATTO IL MIRACOLO!!!
Intanto qualcuno sa se e dove si possono vedere online i risultati del Cairo? Gianfranco, tu che sai tutto, sai anche questo?

cardosi carrara renzo 04/10/2016 1 sito fitasc2016

cardosi carrara renzo 04/10/2016 scusate: sito fitasc 2016, calendario e risultati competizioni disciplina eliche, Grand Prix Egitto Cairo, si apre World Heliche , in alto a destra alla voce risultati si dovrebbero vedere già stasera i primi risultati.

Rosa Rosa Gioacchino 04/10/2016 Renzo, vado a vedere, ma sino ad ora non ho trovato niente.

Rosa Rosa Gioacchino 04/10/2016 Si Renzo, hai ragione. Ho trovato anche io, ma dubito che diano dati per oggi. Provoa vedere se pesco il sito del club egiziano.

cardosi carrara renzo 04/10/2016 se trovi il sito egiziano scrivilo sul forum ma penso domani si possa trovare qualcosa anche su Fitasc MULTI-PULL. Sono proprio curioso di sapere cosa hanno fatto i nostri campioni.

Rosa Rosa Gioacchino 04/10/2016 Non ho trovato niente. Sembra che MultiPull non collabori più con Fitasc. Io sono più curioso di sapere quanti sono i concorrenti e quanti stranieri. Chi prima sa riferisce.

cardosi carrara renzo 04/10/2016 Gioacchino. vai su Multi pull e trovi l'elenco di tutti i tiratori in attesa di classifiche.
saluti

Rosa Rosa Gioacchino 04/10/2016 azforum --Grazie Renzo. Oggi 293. Solo 2 serie di 12. Bruno Tallarico e Claudio Sangiorgi in barrage x il terzo posto con 11. Forse non faranno i 400 e più propagandati da lisciatori & Co., ma, se pagano tutti, prendono 70/80.000 Euro + margine su eliche. Alla faccia delle teorie decubertiane di Benini e Palinkas.....st....non fraintendete, st... sta x stupidi e non altro! Io sono un educato rispettoso, anche se non ci credete!!!

Rosa Rosa Gioacchino 05/10/2016 azforum --CAIRO 2016. I dati del primo giorno dicono che è un successo, ma molto, molto, molto condizionato. Gli interessati *perchè poi interessati???* saccenti sapientoni di casa nostra dicono da sempre che sarà un gran successo poichè i locali sono almeno 250 e ci si aspettava una valanga di stranieri tipo 60 Argentini, 40 italiani in sicuro aumento fra gli indecisi, tanti americani e altrettanti mediorientali.
I numeri invece dicono di 279 totali, 178 locali, 33 argentini, 28 italiani, 22 inglesi, 7 americani, 4 francesi!!! incluso Palinkas, 2 belgi e praticamente assenti tutti gli altri paesi. Obbiettivamente il dato dei locali è deludente al momento, ma non valutabile come previsione per oggi e per il mondiale. Non ho elementi per fare una ipotesi, ma potrebbero ben arrivare ai previsti 250. Dubito invece che arrivino ancora tanti stranieri. Quindi su questo settore si possono già fare considerazioni. Ed è solo sulla partecipazione stranieri che si può valutare il risultato. È un successo? Francamente non mi sembra. Siamo a 1 terzo in meno del previsto sicuro, forse a metà del sognante. Dove son finiti i battaglioni pronti alla *tranquilla* trasferta egiziana? Forse è che l'Egitto non era la locazione giusta per il mondiale in questo periodo? Forse, forse, forse!
Fuori dai forse a me sembra una ennesima Beninata. E del resto che cavolo ti puoi aspettare da chi ti sollecita delle proposte e poi non ti risponde mai, neanche per dirti che le tue sono cazzate? Solo Beninate ti puoi aspettare! E l'ELICA di Beninate può solo MORIRE!

Rosa Rosa Gioacchino 05/10/2016 Azforum --CAIRO 2016.Secondo i dati ufficiali evidenziati dal sito MultiPull, oggi hanno sparato al Cairo solo 284 Tiratori, sorprendentemente solo 5 in più di ieri! Credo che le cervellotiche previsioni di 400 e passa concorrenti *250 locali+150 stranieri* saranno da ben dimenticare. Ci vorrebero altri 100 e passa locali per riempire il vuoto e non credo sia realistico.
Non voglio menar vanto, ma ho sempre espresso dei dubbi sulle astronomiche previsioni. Naturalmente non ho alcuna esperienza sulle potenzialità egiziane, ma prevedere 150 concorrenti stranieri senza spagnoli e portoghesi e con alcune nazioni dimezzate, era pura follia. E da non trascurare che non si sparava in Italia!
I pochi risultati pieni di oggi e qualche soffiata telefonica dicono che i lanci sono impegnativi per vento sostanzioso a folate.
Salvo qualche eccezione, risultati deludenti per la nostra Armata. Molti dei nostri decisamente sotto i loro abituali livelli.
Speriamo nel mondiale!

Rosa Rosa Gioacchino 06/10/2016 azforum --CAIRO 2016. Salvo qualche buon risultato in bersagli fermati di Andrea Martignoni e Leandro Prado, la nostra Armata ha fatto accettabili piazzamenti in classifica, ma con livelli tecnici piuttosto deludenti. Ci sono stati anche parecchi risultati dei convocati in Armata che ti fanno dire: ma non era meglio rinunciare a questa imprudentissima trasferta e risparmiare anche un poco di soldini?
Quanto poi ai risultati dei Match ti viene di pensare che ormai non siamo più nazione leader, ma nazione da terzo mondo anche all'elica! Nessuna vittoria e livelli tecnici da superprincipianti. Eccone alcuni : Lancellotti 3 su 10, Tallarico 15 su 20 e Proietti 16 su 20!
Mi hanno poi colpito due stranezze del coordinamento. Per la prima, oggi hanno ripreso la gara non dal N. 1, ma dal 95. Cioè ad un terzo degli iscritti! E per la seconda, i Match delle nazioni sono stati disputati oggi e non dopo il mondiale, come da consuetudine! Nuove Beninate?
A proposito, pare che al Cairo non ci sia. Strano, non manca mai con le sue Beninate. Che ci sia un miracolo in atto col suo meritatissimo, ma sempre tardivo allontanamento?

Rosa Rosa Gioacchino 07/10/2016 azforum --CAIRO 2016. Per completezza e correttezza devo aggiungere alle note di ieri sera che I *CONVOCATI* OSPITI DEL PRESIDENTE hanno sparato piuttosto maluccio. Si difenderanno certamente sui Social dicendo che alcuni CONVOCATI CONVOCATI hanno sparato come loro o anche peggio! Di sicuro sui Social ne sentiremo delle belle fra i benpensanti critici *e certo ce ne saranno* ed i difensori istituzionali delle balle federative!
Segnalo poi che l'elenco concorrenti al Mondiale segnala stamattina un aumento di ben 100 unità! Se sono veri tiratori elica egiziani che hanno deciso di fare solo il mondiale o se sono piattellisti cammellati per fare numero lo vedremo dai loro risultati medi. L'analisi dei numeri difficilmente mente.....

Rosa Rosa Gioacchino 08/10/2016 azforum --CAIRO 2016. Salvo qualche eccezione dovute a Tallarico, Tassinari e Di Giamberardino ieri non è andata troppo bene per la nostra Armata. Pochi gli italiani in virtuale zona podio. Oggi hanno ripreso alle 9 dal N. 225 *ieri dal 160* e sempre a 3 eliche x campo. Avete capito bene, un mondiale a 3 eliche x campo. Persino il Campionato Italiano impone la più razionale e sportiva limitazione a 2 x campo!
Poi, forse ricordo male, ma mi sembra che lo split dei Tiratori si attua per le varie gare della riunione e non nel corpo della stessa gara. Con lo split interno ad una gara si rischia di danneggiare dei gruppi di concorrenti così come lo sparare 3 eliche x campo può danneggiare chi si trovi a sparare in un momento di meteo no!
La presenza di Kaiser Palinkas al cairo mi fa pensare che egli abbia imposto nuove regole, e visto quali sono, penso le abbia suggerite il nostro Benini!
Anche le prime notizie di oggi riportano chiaroscuri con ancora alcuni crolli!

cardosi carrara renzo 08/10/2016 Gioacchino, dal 31 ottobre al 6 novembre prossimo in Argentina si svolgeranno i mondiali di Fan 32 o elica Fedecat con monte premi di 40000,00 euro,
pensi che la ns. Federazione invierà una rappresentanza Azzurra oppure ignorerà l'evento.?

D'Aloja Gianfranco 08/10/2016 La nostra federazione, come tutte quelle che fanno capo alla FITASC non puote farlo, laddove, viceserva, quelle che fanno capo alla Fedecat non vietano ai propri tiratori di partecipare ai Campionati FITASC. Gioacchino aveva ragione a sospettare che i tiratori locali nuovi iscritti avrebbero fatto da tappezzeria. Si vedano i risultati. Neanche gli italiani hanno brillato. Miglior piazzamento, a sorpresa, quello di Angelini, che è arrivato quarto.

Rosa Rosa Gioacchino 09/10/2016 azforum --RENZO. Gianfranco ha risposto esaurientemente alle tue curiosità. Io ti aggiungo che dal Cairo è arrivata la notizia che Kaiser Palinkas ha vietato la partecipazione a 4 Tiratori portoghesi arrivati li con fucili e mogli. Portogallo significa Fedecat, ovviamente! Credo che se qualche nostro Tiratore andrà in Argentina a titolo personale rischia davvero la annunciata squalifica, sino ad ora solo minacciata. Come sembra evidente, i toni si sono inaspriti e ciò sottintende, in genere, o una maggiore forza o una maggiore debolezza. Io propendo per quest'ultima. Guardate alle divisioni in atto in Francia, paese di KP, e poi in Inghilterra, Argentina e forse anche altrove ed allora qualche pensiero viene. Oggi la Fitasc deve contare per l'elica su paesi emergenti o crescenti nella specialità *Egitto, Argentina e Stati Uniti*, ma estremamente distanti fra loro. Fedecat, se avessero lucidità, coraggio e palle, potrebbero ricostruire la soluzione tradizione paneuropea per l'elica e mettere in seria difficoltà la Fitasc>Elica.
E sarebbe ora che Kaiser Rossi ed i suoi cortigiani capissero che in europa nessuna manifestazione avrà mai successo se gli italiani non vengono incentivati alla partecipazione *Cairo docet, solo 28!!!*. E si decidessero a far pesare questo nostro peso. Ca..., Cavolo!
Dovevo parlare del Cairo e voi due mi avete costretto a sbordare!
Il pacchetto più affidabile dei nostri è concentrato nel 20 su 24. Quelli che li precedono non sono tanti e non si conosce il loro grado di pelo per mantenere il vantaggio. Quindi un recupero potrebbe essere possibile malgrado i pochi bersagli disponibili oggi.
Sicuramente i nostri, forse tutti gli stranieri, stanno soffrendo per le condizioni generali: sveglia alle 5, alle 8 tutti traferiti al Tiro e li sino a sera. Vita blindata da caserma, alla faccia della traferta tranquilla e riposante.
Poi pare che il Coordinamento vada a farfalle rispetto alle regole o consuetudini-regole. Ne ho riferito in parte, ma voi due non mi dite se ricordo bene o male!

cardosi carrara renzo 09/10/2016 la notizia che quattro tiratori portoghesi sono stati esclusi dalla partecipazione alle gare al Cairo mi ha lasciato stupito e mi domando ma questo signore, per modo di dire, chi si crede di essere e sopratutto come fa la ns. Federazione ad appoggiarlo supinamente?

Rosa Rosa Gioacchino 09/10/2016 Azforum --RENZO. Crede di essere quello che è, un astuto signore che seppe impadronirsi della Fitasc a danno degli ingenui predecessori ed ora la domina facendo quello che gli pare con tanta similitudine con le cose di casa nostra! Rossi deve solo ubbidire a Palinkas. Egli tolse una lucrosa disciplina alla Fidasc per darla a Rossi e ottenne da Rossi il placet sulle nuove regole elica anche se contro i nostri interessi nazionali. E poi è quello che assegna le competizioni lucrose. E ti sembra poco.
Ad esempio, al Cairo, a mio giudizio sono state fatte non poche stupidaggini di coordinamento. Hanno sparato a 3 eliche x campo invece di 2 ed oggi ne sparano 2 x campo eliminando un campo. Il G.P. di Egitto ha visto circa 280 iscritti-abbonati. Il secondo giorno hanno ripreso a sparare dal N. 95. Il Campionato lo hanno iniziato dal N. 160, poi ieri dal N. 225 e oggi dal N. 1. Poi credo che sino a ieri sera hanno fatto sparare prima gli abbonati, i circa 280, e poi i nuovi iscritti senza inserirli subito dopo il primo turno di 12 - chiusura iscrizioni, immagino-.
A me non sembra tutto regolare e vorrei il vostro parere al riguardo, ma Palinkas è li e quindi ha disposto lui oppure ha avallato? Che altro dire?
P.S. mi arriva appena ora la notizia che un italo-egiziano ha chiuso a 27. Penso che le possibilità di vedere Campione un italiano siano molto al lumicino e solo uno degli Ospiti fra i componenti della gloriosa Armata d'Egitto potrebbe farcela unitamente all'indipendente Angelini!

D'Aloja Gianfranco 09/10/2016 GIOACCHINO. Sono così indietro e attaccato al passato (serie di 25 bersagli) che avevo dato già per scontato il piazzamento di Angelini, quando invece mancano ancora non so se 6 o 16 eliche alla fine. Sui turni non sapevo che al Mondiale ora si sparano due eliche alla volta e non una. Il perché vorrei che qualcuno me lo spiegasse: se la gara dura due giorni non ci sarebbe bisogno di accorciare i tempi.

Rosa Rosa Gioacchino 09/10/2016 Almeno il titolo più importante lo abbiamo portato a casa con Antonio Angelini. Sentiti complimenti a lui.

D'Aloja Gianfranco 09/10/2016 Antonio Angelini è stato il primo a dichiarare la sua volontà di partecipare a questo Campionato e a sue spese. Apprezzabile dunque la sua determinazione. Davvero una bella sorpresa.

Cantalupo Giovanni 09/10/2016 Campione del mondo elica 2016.ANTONIO ANGELINI 1 ASSOLUTO DEL TAV FALCO.

Rosa Rosa Gioacchino 10/10/2016 azf.0 --CAIRO & SOGNI. Stanotte ho sognato di essere andato anche io al Cairo, ovviamente fuori Armata, come Antonio Angelini! Siamo accolti all'arrivo in aeroporto da una nutrita ed efficiente rappresentanza del Club organizzatore che ci ha aiutati non poco nel disbrigo delle pratiche di immigrazione e ritiro armi. Tutto molto bene. Poi un autobus ci ha trasferiti in un faraonico albergo. Dentro e fuori aeroporto ho visto tanta, tantissima Sorveglianza, armata sino ai denti, come oggi si conviene ad ogni aeroporto ed in particolare a quelli di alcuni Paesi caldi e la cosa non mi ha meravigliato più di tanto. Ho incominciato a meravigliarmi quando ho visto che il faraonico Hotel era presenziato dentro e fuori da numerosissima gendarmeria, forse anche più che in Aeroporto. Sono poi rimasto un poco contrariato a sapere che la sveglia al mattino suonerà molto presto, livello 5.00-5.30, poi colazione e poi tutti in bus entro le 7.00 per essere al campo entro le 8.30! Anche al campo mi impressiona la corona di gendarmi a protezione dell'impianto -bello!- e dei Concorrenti. Al campo rimaniamo trincerati sino al tardo pomeriggio con la fortuna di molti WC disponibili. Infatti, malgrado la esperienza dei tanti viaggi ai tropici, devo aver fatto ieri sera una qualche imprudenza nel bere o nel mangiare, dimenticando che in certi paesi Montezuma è sempre in agguato.... poi una ora e mezza per tornare in albergo, cena e pauroso crollo nervoso al momento di andare a dormire....è necessario che un GENDARME mi scorti alla porta della camera e nell'aprirla mi sono svegliato in preda agli incubi e col mio cuore -debole- a 2000 all'ora. Mi ci è voluto un po per capire che ero in un luogo il cui nome inizia per C..., ma, per fortuna, era il Cavezz e non il Cairo. Poi ho anche capito che di ritorno da notizie ed anticipazioni correnti in quel di Casalecchio è meglio evitare di mangiare e bere troppo!

Rosa Rosa Gioacchino 10/10/2016 azforum --La smania di attivarsi al più presto per lodare tutto ciò che riguarda la sospirata FITAV, può anche far commettere errori. È il caso di Giuseppe Rodenghi detto Beppe ed inossidabile C.T. della Nazionale Elica, lodato al posto di suo fratello Giovanni. Non abbiate fretta, c'è tempo per lisciare!

Vigo Africano 11/10/2016
Fa piacere sapere che un tiratore di una Società Campana ha vinto il Titolo Mondiale 2016.
Intanto al T.A.V. GIUGLIANO sembra scomparso l'impianto delle Eliche. In questa situazione si sparerà in Campania per questa Disciplina solo al T.A.V. FALCO.
Speriamo che qualcuno ci informi sullo SPORADICO CALENDARIO REGIONALE e le eventuali GIORNATE per un possibile allenamento.

Rosa Rosa Gioacchino 11/10/2016 azforum --NESSUNA SORPRESA! Leggo stamane la recensione al Cairo Elica. È esattamente quella pubblicata domenica sera sul Social Quelli dell'Elica da Massimo Paoli firmando con uno dei più usati pseudonimi, simpatico pseudonimo peraltro. E vi è anche incluso l'errore di inversione a carico dei fratelli Rodenghi che sul Foglio Ufficiale risulta ancora più pesante se commesso da chi dichiaratamente aspira ad alti incarichi federativi. Spero che doverosamente lo corregga ufficialmente sullo stesso foglio! Inni e cori sono secondo il consueto spartito fornito agli scriba Fitav, e Paoli non può esimersi dal rispetto dello spartito sia come giornalista che come aspirante. Quindi, ovviamente, nessun accenno a difficoltà o problemi, giammai. È tutto descritto come un successo nazionale laddove è stato un disonorevole FLOP, doppiamente grave se riferito alla Armata ufficiale! Fin qui *nessuna sorpresa*, tutto secondo copione Rossi!
Mi ha invece sorpreso la giacca scudata Fitav indossata da Angelini sul podio. Gli è stata prestata da un *ufficiale* in un impeto di italianità oppure è stato in extremis aggregato all'Armata salvandone uno spicchio di faccia? Negateci tutte le amare verità, ma almeno questo dovete dircelo!

massimo lancellotti virginia 11/10/2016 Buongiorno a tutti! Come prima cosa mi preme spiegare a chi si è stupito del mio desiderio di non partecipare alle attività dei vari social forum fino alla fine del mondiale.
Bene il motivo è che per partecipare ad una gara cosi importante e a maggior ragione se si è in nazionale ci si prepara. Eh si ci si prepara!! Per quanto mi riguarda ho lavorato e non poco per arrivare al Cairo pronta sia fisicamente (i miracoli non li fa nessuno) che mentalmente. I social non aiutano a prepararsi semmai il contrario!!!!!
Purtroppo tutto questo non è bastato per ottenere un risultato soddisfacente.
Soprattutto mi dispiace moltissimo l'avere fatto 3/10 al match e avere portato così Paola Tattini e Gloria Lombardi nonché l'Italia al 2° posto. Certamente questo (che ringrazio per non me lo perdonerò mai.

massimo lancellotti virginia 11/10/2016 Volevo dire che non me lo perdonerò mai e che ringrazio le mie compagne di squadre per la loro gentilezza nei miei confronti malgrado la mia pessima prestazione.

massimo lancellotti virginia 11/10/2016 Questo mondiale comunque è stato una favola da tutti i punti di vista. Veramente fantastico! Non c'è stato mai nessun intoppo in nessun caso. Organizzazione perfetta! Siamo felicissimi!!
Una settimana impegnativa con bersagli impegnativi quindi una bella sfida. Macchine manuali con eliche Rodenghi e vento! Cosa vuoi di più? 411 tiratori in gara e molti zeri ma tutti contenti. Avendo vinto Antonio Angelini poi per noi una emozione unica.

Rosa Rosa Gioacchino 11/10/2016 azforum --VIRGINIA. Bentornata in tutti i sensi! Hai ragione a dire che in preparazione bisogna evitare ogni possibile tensione ed i Social possono darne. Ti fa onore il tuo rammarico per la prestazione in Squadra, ma *a chi non vive non succede niente*! Non è una frase mia, ma del celebre scrittore napoletano Giuseppe Marotta! E pensa che vi sono stati crolli ben più pesanti ed inaspettati del tuo!
Quanto al resto, neanche tu, dopo gli inni di Nicotra e del Grillo Cozza mi fate cambiare le ferme opinioni che puoi leggere qui sopra, finti sogni compresi!

Vigo Africano 11/10/2016
Allego TabellaPresenze per Nazione registrate al CAIRO.
Se questa Manifestazione non è stato un FLOP, qualcuno voglia cortesemente commentarla diversamente.

Rosa Rosa Gioacchino 11/10/2016 azforum -- AFRI. Ti ricordi del tutto va bene signora marchesa? O del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto e ancora del rovescio di piove governo ladro. Sai, quando si vuole per forza dire che è bianco, non solo si disconosce il nero, ma anche il grigio!

massimo lancellotti virginia 11/10/2016 Vorrei rettificare: da tutti i punti di vista. Il mio è un plauso all'organizzazione degli egiziani che è stata impeccabile. Ci hanno trattati benissimo e sono stati veramente bravi ed è doveroso riconoscerlo.

Tarabini Gianguido 12/10/2016 Buongiorno a tutti, personalmente vorrei dire la mia e per dirla senza ipocrisie e senza quel peloso politicamente corretto che non sopporto ma che sembra il modo scelto da alcuni per comunicare sui propri Gruppi di Facebook lo faccio quindi su Tiroavoloforum che mi pare una voce ancora veramente indipendente . Innanzitutto a me è dispiaciuto moltissimo non potere andare al Cairo, però purtroppo ottobre e febbraio sono mesi complicatissimi per il mio lavoro (ed io lavoro non sono ancora in pensione come alcuni che sono potuti andare)ed una intera settimana in piena campagna vendite era davvero impossibile da prendermi, tra l'altro ho sentito che anche il prossimo mondiale a Dallas sarà in ottobre e quindi la vedo ancora difficile seppur ci proverò (tanto per essere chiari se potrò andare andrò a prescindere dall'essere convocato o meno in Nazionale). Ora tornando al mondiale appena terminato, anche se non ero presente l'ho seguito moltissimo e dalle foto ma anche dalle telefonate che ho ricevuto da alcuni amici che erano presenti ho potuto constatare che è stato organizzato benissimo : campi eccezionali, ospitalità perfetta, hotel molto bello, grande sistema di sicurezza, tanti bellissimi trofei , ecc ecc addirittura mi pare ci fosse la Televisione Egiziana a riprendere parti dell'evento e questo testimonia quanto ci tenessero in quel Paese a questa manifestazione, quindi da parte loro nulla da dire. Da parte nostra invece qualcosa che non è andato e che non va' secondo me c'è stato, a parte qualche attacco di dissenteria che ha colpito alcuni stranieri tra i quali alcuni italiani (Virginia intelligentemente aveva messo tutti in guardia su questo rischio), credo che la cosa più anomala sia stata il criterio usato per le convocazioni, e qui mi trovo totalmente d'accordo con Antonio Pellegrino che questa anomalia l'ha fatta notare e che per questo è stato attaccato ferocemente sui social in particolare su Quelli delle eliche da quelli che sono stati convocati senza averne minimamente il diritto né il merito, ora lasciamo stare che uno di loro abbia ottenuto uno strepitoso risultato per il quale tutti gli abbiamo fatto i complimenti, però il problema del principio sbagliato rimane, se non vogliamo che l'elica continui a rimanere figlia di un Dio minore nell'ambito delle discipline del Tiro a Volo certe cose non devono più accadere, le convocazioni in Nazionale devono essere una cosa seria e quindi fatte secondo un regolamento che già esiste ma di cui non si tiene conto e che comunque potrebbe, anzi dovrebbe essere migliorato (io alcune proposte in Federazione e pubblicamente le avevo fatte, ovviamente non sono stato ascoltato, salvo qualche risposta formalmente gentile ma sostanzialmente inutile). Una cosa è certa non si dovrebbero convocare tiratori che mai e ribadisco mai hanno partecipato ad una sola prova di Campionato Italiano ed anche se vi avessero partecipato (cosa che non è avvenuta) dovrebbero essere tiratori che durante la stagione hanno dimostrato di meritare la convocazione, questo per rispetto di tutti, anche degli stessi convocati senza meriti che però sono certo dal prossimo anno parteciperanno regolarmente al Campionato Italiano ed anche a numerose altre gare per dimostrare a se stessi ed a tutti noi che se verranno nuovamente convocati lo avranno pienamente meritato, cosa che gli auguro. Chiudo con un appunto sulla giacchetta prestata ad Angelini per la premiazione, la stessa cosa è avvenuta a Roma quando l'Europeo lo vinse un altro non convocato e cioè Messori al quale venne prestata la giacca con lo scudetto per salire sul gradino più alto del podio, questo lo so perché la giacca gliela prestai io. Ancora buona giornata a tutti, Gianguido

Rosa Rosa Gioacchino 12/10/2016 azforum --CAIRO & CODE. Non posso non essere d'accordo con Tarabini su teoria e pratica delle convocazioni in Nazionale Elica. È un problema vecchio e decrepito come il cucco e in stantio odore di errate influenze da amicizie, familiarità, favori e cortesie compensate, ordini dall'alto, macanza di regole precise e, se non basta, il non rispetto di quelle esistenti! Cavolo se è poco!
Quindi prima le regole, indicando senza tentennamenti quali sono le linee oggettive che il Selezionatore deve seguire ed entro quali limiti ha libertà di indispensabili scelte soggettive, cioè poter selezionare anche chi è in forma, ma senza titoli sufficienti. E poi il rispetto di esse! Credo di dire solo cose di normale buonsenso. Nessuna rivoluzione!
Non posso seguire in dettaglio le vicende di Antonio Pellegrino perchè non amo la aggressività connaturata in Facebook e quindi non posso seguire quelle pagine se non attraverso echi o parziali ponti di cortesi amici pontieri. Comunque conosco il suo pulito pensiero e so che è stato attaccato da Ospiti Fitav al Cairo. E ciò mi sembra sempre ingiusto e grave nei confronti di chi esprime un lecito parere e, magari, anche giusto e pulito. Ribadisco ancora una volta che non capisco il motivo perchè i nostri Social siano chiusi mentre dovrebbero essere APERTI. Se, come dichiarano, vogliono contribuire al progresso del Tiro a Volo non lo fanno certo da Carbonari. Foglio APERTO significa che chiunque vuole può leggere, ma solo i membri accettati possono intervenire. Chiaro ragazzi?
Torno sulle squadre. Le regole ci devono essere e devono essere rispettate e sono applicabili ad ogni formula. Quella attuale per i Match Nazioni Elica sono sballate e strampalate. In origine vi era solo il Match Senior ed era una sacralità. Poi per compiacere un membro allora influente della Fitasc fu aggregato il Match Lady che spesso ha dato squallidi esempi di scarsa partecipazione. Oggi siamo poi all'assurdo. Quante nazioni sono in grado di mettere insieme 15 tiratori per i 5 match più le riserve? E quanto costa? E ci sono abbastanza squadre da rendere un Match un vero Match sollevandolo dal ridicolo di una sorta di spareggio fra le sole poche squadre disponibili -talvolta neanche 3,-.
E allora dico si faccia un vero realistico Match con 3 Senior, 1 Veterano, 1 Master ed 1 fra Lady e Junior. Diverrebbe un realistico confronto a cui tutte o quasi le Nazioni potrebbero partecipare.
E se Mamma Fitav qualche volta si degnasse di ascoltare, dovrebbe risfoderare il suo peso e far passare la revisione.
Su Match a 6 gradirei commenti diretti e indiretti -dico sui Social FB!-

D'Aloja Gianfranco 13/10/2016 C'è bisogno di commentare? Il ragionamento non fa una grinza. Una cosa vorrei chiedere a Gioacchino. Se i titolari ufficiali di una squadra dovessero venir meno chi dovrebbe prenderne il posto? Della riunione egiziana, contrariamente alle mie previsioni dettate dalla situazione politica e sociale di quel paese, mi ha colpito il fatto che una trentina d'italiani hanno affrontato con coraggio la trasferta. Per evitare in futuro polemiche sulle convocazioni forse sarebbe meglio fare come nel calcio: lasciare al C.T. piena facoltà decisionale. Tanto più che la denominazione è presa proprio dal mondo del calcio e sta ad indicare il selezionatore di una squadra e selezionare significa scegliere in piena libertà. Dice: ma il tiro è uno sport individuale. E allora non si parli più di C.T., ma di accompagnatore.

ricciardi silvio 13/10/2016 RAPPRESENTATIVE NAZIONALI ELICA . - Se in ogni sport esiste un responsabile - chiamatelo commissario tecnico ecc - delle scelte degli atleti che devono rappresentare l'Italia nelle competizioni internazionali, perchè lamentarsi della federazione e non del vero selezionatore ?? Perchè volete rifarvi ai risultati ottenuti se questi non vengono tenuti in giusto conto e non sul solo personaggio che ha fatto le scelte che credeva le migliori ?? Va invocata la sostituzione immediata in relazione ai risultati ottenuti - anche se si proteggerà dietro la schiena di Angelini - e non è detto che, essendo persona onorata, non si dimetta in maniera irrevocabile.
Ma di cosa vi sorprendete ?? Non vi siete accorti che Pera, che aveva escluso dalle Olimpiadi la Stanco meritevole di diritto, dopo il flop della Rossi, si è immediatamente fatto da parte ??
O no ??

D'Aloja Gianfranco 13/10/2016 Angelini ha partecipato fuori squadra a sue spese. Albano Pera si è fatto da parte?

ricciardi silvio 13/10/2016 ERRATA CORRIGE . - Gianfranco sul podio ha la giacca delle Fitav e pensavo che fosse uno dei contestati convocati, me ne scuso.
Dimissioni di Pera ?? Gli ottimi risultati delle Olimpiadi, credo, che lo abbiano graziato, ma almeno doveva fare la mossa !!!

Vigo Africano 13/10/2016
Silvio, non condivido il parallelo che hai fatto con Pera. Bisogna dare atto a quest'ultimo che era molto difficile decidere di lasciare a casa la Vincitrice dell'Oro Olimpico e Recordman Mondiale. Tanto di cappello per Silvana Stanco che avrà modo di rifarsi, ma l'0perato di Pera a mio avviso può essere giustificato.
Per quanto riguarda le scelte dell'Elica, la responsabilità tecnica è sola del Selezionatore, poi la sua coscienza sa se sono state scelte proprie o pilotate da altri in cambio di Servigi Offerti. Ma non lo sapremo mai!

Rosa Rosa Gioacchino 13/10/2016 azforum --NAZIONALI.Io credo che dobbiamo distinguere fra CONVOCATI e COMPONENTI SQUADRE MATCH. Almeno in elica la tradizione vuole che il DIRITTO alla convocazione si ottiene per alcuni dei titoli conquistabili in patria. E fin qui credo che ci sia poco da argomentare. Di per sè la convocazione non garantisce ad alcuno la inclusione nelle squadre da Match in quanto questa scelta spetta, e giustamente, al C.T. Nel bene e nel male è lui che deve decidere e ne ha facoltà e libertà. Ma come nel calcio ognuno di noi farebbe a modo suo. Le critiche, talvolta più che giuste, sorgono per quelle scelte in prima o seconda fase che non hanno proprio nessuna base di validità. Ed in questi casi si ha ben ragione a pensare che certe pressioni sul C.T. ci sono da più parti. E credo che sia anche il caso occorso per la Stanco. Naturalmente un C.T. che riceve pressioni improprie dovrebbe reagire con le sue dimissioni, ma parliamo di altri mondi e di altre cose!
Non credo di aver ben capito il quesito di Gianfranco. Penso che tu ti chieda se un C.T. constatando che i selezionati sono fuori forma, possa aggregare in extremis un non selezionato come elemento di squadra, un Angelini, ad esempio. Io credo che non sia lecito e fattibile, ma in Mondo Fitav notoriamente tutto si può fare.
Quanto alla giacca azzura scudata, notata anche da Silvio, credo che gli siak stata messa addosso in un impeto di nazionalità. Angelini è uomo esperto e responabile e non sarebbe mai andato con una giacca da nazionale senza esserlo!

Tarabini Gianguido 14/10/2016 Quanto alle convocazioni mi pare di avere capito che si convochino in Nazionale (solo però per gare internazionali in Italia, come ad esempio gli ultimi europei a Roma)i vincitori del tripletto, doppietto e prova unica di Campionato Italiano a 28 grammi più che altro perché queste gare solitamente avvengono su campi diciamo così minori che però con queste gare particolari almeno una volta l'anno possono fare cassetto attraendo più tiratori appunto per il fatto che l'eventuale vittoria può dare oltre ad un Premio ed una Coppa anche il diritto alla Nazionale (mi astengo da qualsiasi opinione in merito). Quanto alle convocazioni vere e proprie fosse per me convocherei i primi 3 classificati al Campionato Italiano dell'anno precedente, i primi 3 in classifica (provvisoria) del campionato in corso durante l'anno per le convocazioni all'Europeo e definitivi per le convocazioni al Mondiale (ovviamente se anche uno solo dei primi 3 tiratori arrivato nei primi tre posti dell'anno precedente corrispondesse a quello che è tra i primi in classifica nell'anno in corso si procederebbe con il quarto classificato (così entrerei pure io di diritto :))poi solo scelte tecniche però con l'obbligo di scegliere tra i tiratori che abbiano partecipato l'anno prima ad almeno 3/4 delle gare di campionato e che abbiano già disputato almeno altre due gare del campionato italiano in corso, altrimenti il Campionato che lo facciamo a fare ???. A me così sembra tutto molto semplice e lineare perché per una parte segue una certa meritocrazia e per un'altra lascia al CT una dose di discrezionalità e di responsabilità (nonché merito se tra le sue scelte ci saranno tiratori che faranno bene). Quanto alla giacca sul podio credo sia un obbligo indossare quella con lo scudetto tricolore sul petto nel momento della premiazione anche se non si è in Nazionale ed infatti a Messori a Roma come già vi scrissi la prestai io , ad Angelini sarà accaduta la stessa cosa che a Messori ovviamente.

Rosa Rosa Gioacchino 14/10/2016 azforum --GIANGUIDO. Giusto convocare chi ha meritato. Giusto convocare chi promette bene. Giusto depotenziare certi folcloristici Campionati che, in genere, con la vera disciplina non hanno nessun contatto! Non concordo con la vestizione da giacca che può, come nel caso Angelini, ispirare anche infondati sospetti. Ma che c'e di meglio di una bella bandiera sulle spalle valida per tutti?
P.S.1. I Giovani-Vecchi del Forum tacciono sul Match a 6, ma anche tu non ti esprimi? Col Match a 6 si potrebbe avere un realistico quadro della potenzialità di ciascuna nazione. E le nazionali non sarebbero eserciti come il 3+3+3 x ogni qualifica -ben 5- comporta. Se poi il Match venisse fatto nel corpo della Gara, tipo ultimo Campionato Italiano, semplificherebbe ancora le cose, anche se perderebbe della bella sacralità. Per curiosità mi piacebbe vedere una Classifica x nazioni computando i risultati del Cairo secondo la Formula Match a 6. Chissà se Africano o Gianfranco, notori pragmatici meticolosi coi numeri, ce la facciano leggere!
P.S.2. Se Match a 6 dovesse essere una proposta da valutare, bisogna che un Tiratore NON PREGIUDICATO la segnali a Rossi & Co. Non possiamo mandarla ne Silvio, ne Africano, ne Io e ne nessuno dei vecchi frequentatori del Forum: SAREBBE RESPINTA A PRESCINDERE! Ripeto sino alla noia, infatti, che Tiro a Volo Forum è costantemente monitorato in Fitav, ma gli ordini dicono: IGNORATELI ANCHE SE DICONO COSE GIUSTE. IL GIUSTO È SOLO IN NOI!!!

Rosa Rosa Gioacchino 14/10/2016 azforum -- SPONSOR. Leggo un commento entusiastico sulla trasferta egiziana e lo prendo per buono in mancanza di equivalenti controprove anche se mi riesce difficile comprendere il motivo di tanti SCIVOLONI. Solo questioni soggettive in QUESTO NUOVO EDEN DELL'ELICA???. Quello che non comprendo sono i ringraziamenti nello specifico a Beretta ed a Fiocchi per il supporto dato....... Quale, come? Qualcuno della spedizione può darci chiarimenti? Credo che tutti vogliano sapere!
Forse Angelini ha sparato con un DT 11 e Cartucce Fiocchi spedite espressamente in Egitto per lui con aereo privato? Forse Antonio ha tradito il fido Perazzi.
Se poi non c'è niente di specifico siamo al solito vergognoso lisciare.......e senza neanche aver ben onorato gli sponsor lisciati! Io mi vergognerei a dire certe cose anche se mi avessero regalato fucile e cartucce, perchè di questo si tratterà!

D'Aloja Gianfranco 14/10/2016 GIOACCHINO, nel caso di Angelini è stato Perazzi a ringraziare il suddetto per la prestazione ottenuta. Comunque in tutto quel ringraziare e controringraziare c'è da perdere la testa. Se può essere utile, leggendo le *Disposizioni tecniche e regolamenti vari* della FIB (Federazione Italiana Bocce, sport cui sempre m'ispiro per certe affinità con quello tiravolistico), la scelta di chi deve partecipare a gare internazionali viene fatta traendo i giocatori da un elenco, stilato settimanalmente dal C.T.F. in base a vari criteri, di 31 Azzurri cui si aggiunge il campione italiano di cat A, quindi in tutto 32. La scelta è dunque libera, ispirata soltanto da quella rosa di 32. I prescelti sono vincolati all'accettazione. Il caso che ponevo a Gioacchino era appunto questo: se nessuno dei convocati FITAV accettasse, come potrebbe succedere se il prossimo Campionato del Mondo di elica venisse svolto in Afghanistan, che cosa avverrebbe?

Vigo Africano 14/10/2016
Ino, non ho capito nel tuo intervento in cui dici .....3+3+3 x Qualifica (5)...., ovvero sarebbero un esercito di 45 persone?
Fino ad ora non sono intervenuto in merito perchè non conosco le attuali regole di composizione delle Squadre e per la stessa ragione non posso attuare la simulazione da te richiesta che in ogni caso sarebbe per me troppo onerosa per la disponibilità di tempo.
Per quanto riguarda la tua proposta con una Squadra mista, io veramente non condivido già, per le Discipline Trap, il Campionato Italiano delle Società e delle Regioni, il cui Regolamento impone una Squadra mista, mentre ritengo che le Società e le Regioni debbano essere rappresentate dai suoi 6 migliori Tesserati. La FITAV ha poi trovato un escamotage per le Società programmando (la settimana successiva!!!!Due trasferte in 15 giorni)la COPPA DEI CAMPIONI, dove tuttavia non viene effettuata alcuna precedente Qualificazione Regionale e questo per assicurare comunque una presenza accettabile, che non si avrebbe per le date scelte e le spese da sostenere.

Rosa Rosa Gioacchino 14/10/2016 azforum --GIANFRÀ. Se tutti, riserve comprese, si rifiutano, non si và. Significa che i Tiratori sono più saggi della Federazione. In merito,se ne conoscete fatevi raccontare da qualche egiziano quale grado di presenza di militari e polizia, anche in barricate, hanno trovato al Cairo! È chiaro che sul Perazzi sfottevo. AFRI. Se devi mandare i primi 3 del campionato scorso, i primi 3 del campionato in corso, tre scelte tecniche del C.T. arrivi a 9 x gruppo. Son 5 raggruppamenti e sei a quasi 50. Ma anche i 20-30 attuali sono assolutamente anacronistici. È il frutto della rivoluzione di Benini-Palinkas e Rossi non può che ubbidire!
Anche per quella classifica non mi sono spiegato bene. Basta prendere la classifica generale e sommare per ogni nazione i risultati dei primi 3 senior e del primo Veterano, Master, Lady e-o Junior. Proverò a farla io, ma spero che Gianfranco.....

D'Aloja Gianfranco 14/10/2016 Ma è prevista la squalifica se un tiratore rifiuta la convocazione? Per la fantaclassifica ora non posso prometterti niente.

Rosa Rosa Gioacchino 14/10/2016 Francamente non so, ma noi non siamo professionisti e quindi non soggetti a squalifica se rinunciamo ad un convocazione per motivi validi. Per il resto ci vuole più a dirlo che ha farlo!!!

Rosa Rosa Gioacchino 17/10/2016 azforum --COPPA DEL MONDO ELICA. Ieri a Casalecchio vi era gran vociare su questioni riguardanti la recente Coppa assegnata al Cairo. Io son riuscito a capire che ci sono due problemi:1.La assegnazione della Coppa non in base al maggior numero di bersagli abbattuti- in questo caso i nostri Roberto Proietti e Antonio Angelini sarebbero di gran lunga i primi, pari merito, ma in base ad una formula che assegna ai singoli concorrenti delle percentuali in base alle competizioni a cui hanno partecipato. 2. Angelini comunque non avrebbe potuto vedersi assegnata la Coppa ****non essendosi PREVENTIVAMENTE iscritto alla Fitasc!!!!
Tutti dicevano...ma di quale iscrizione parlate se la tassa, con relativa iscrizione, alla Fitasc si paga per ogni singola gara al momento della iscrizione stessa! E lo penso anche io!
Una visita stamane al sito Fitasc non mi ha chiarito molto del problema globale, ma forse mi ha aperto uno spiraglio sulla questione iscrizione. Non ho trovato nulla circa il regolamento della Coppa del Mondo, ma da qualche parte, se non ho capito male, si parla di iscrizioni delle ****Federazioni**** per prenotare i posti per i Match e dare i nomi dei componenti le Squadre. Quindi, sempre se ho capito bene, Angelini non avrebbe potuto vincere perchè ****essendo autonomo, non era negli elenchi Federativi****!!!!
Niente ho trovato per la formula a percentuali. Provo quindi ad andare a filo di logica. Un tempo la Coppa veniva assegnata sommando il risultato dell'Europeo, del Mondiale e di uno dei G.P. connessi ai 2 eventi principali. Col proliferare dei G.P. dissociati dai Campionati, il LEGISLATORE ELICA, e noi ne abbiamo in casa uno celebre per le sue beninate e pervicacemente reticente a rispondere come correttezza vuole, credo che abbia ideato un formula di risultati in percentuale. A lume di buonsenso e raziocinio, non mi sembra che la formula funzioni se non fa vincere chi ha rotto più bersagli, ma per un giudizio sereno bisognerebbe almeno conoscerla. E sarebbe doveroso che fosse debitamente annunciae per tempo!
Sarebbe piacevole se Antonio Angelini ci desse maggiori dettagli, magari su questa pagina. E perchè no?
P.S.1 Se ho ben capito la Coppa è riservata solo ai componenti delle Nazionali e non a tutti i concorrenti. Spero proprio di aver capito male!
P.S.2 Dal sito Fitasc: la Federazione Spagnola è stata BANNATA dal Fitasc per disubbedienza!!!

D'Aloja Gianfranco 17/10/2016 Se Gioacchino o Angelini possono soddisfare una mia curiosità, forse dovuta a semplice ignoranza, gliene sarei grato. Quanti C.T. ha la Nazionale di elica? Sul suo sito Angelini riconosce come C.T. il solo Rodenghi e ad un altro, che lo avrebbe invitato a far parte della Nazionale per la prossima Coppa d'Africa, avrebbe risposto con un rifiuto per ovvi (sic) motivi e perché lui riconosce appunto solo Rodenghi come C.T.

Rosa Rosa Gioacchino 17/10/2016 azforum --GIANFRANCO. Ma sai che sei ben strano. Io non ho ricevuto nessun invito ne da Rodenghi ne da altri supplenti C.T. Quindi non posso sapere. Solo Angelini ti può togliere la curiosità. Per la verità, io sarei molto più curioso di te.
Sarà stato un qualcuno ovviamente organico alla Federazione. Tu che sei mezzo napoletano sai cosa diceva Pulcinella di certi personaggi di poco spessore? Diceva: se nessuno li vanta, si vantano da soli!

Salzano Giuseppe 18/10/2016 -azforum-GIANFRANCO e GIOACCHINO.
Innanzitutto Scusate l'assenza.Con gli Amici è doveroso presentare la giustifica,anche se parziale,Vi prego di accettarla.
Ho trovato intricante la domanda posta da GIANFRANCO circa il numero dei CT della Nazionale ELICA e **sfizioso** il riscontro di GIOACCHINO. Sarebbe interessante sapere se tale eventualità risponda al vero. GIOACCHINO,ma potrebbe mai accadere una cosa del genere?

Rosa Rosa Gioacchino 19/10/2016 azforum --ANCORA SU FITASC! A migliore chiarimento del mio precedente intervento, credo di aver capito questo: se vinci un G.P. con 18 su 20 prendi una percentuale del 100 x 100, ma se in un altro G.P. sei secondo con 19, rompi più eliche, ma non prendi il massimo, ovviamente! Il principio mi sembra giusto. Ho qualche serio dubbio sui risultati! Infatti sono riandato ancora una volta sul sito Fitasc alla disperata ricerca di regolamenti che francamente io non trovo. Trovo invece un RANKING MONDIALE ELICA AGGIORNATO AL 14 giugno 2016. Sembra essere la somma dei risultati 2015 + mezzo 2016. Bene, la prima posizione con ben 1265 punti è dell'americano Samuel Shiller seguito a 950 punti da Sophie Lienard! Il primo italiano è Sebastiano Molinari con 672 punti. Gianni Serra, dopo uno stratosferico 2015, è più indietro con soli 611 punti. Ma se andate a leggere questo RANKING FITASC rimarrete stupefatti e vergognosi di non aver capito sino ad ora quali sono i veri valori dei Tiratori all' elica...... Chiudo dicendo: se l'assenza di importanti regolamenti scritti -fatta salva la mia incapacità a trovarli- e un ranking da cervellotici matti vi stanno bene, son.... fatti vostri ed accettateli pure in DOVEROSO SILENZIO. Noi di Tiro a Volo, NO, NO e NO e diteci pure che siamo INUTILMENTE POLEMICI! IN TANTI CASI CREDO CHE ABBIAMO MOTIVO ORGOGLIOSO DI ESSERLO!
P.S. PEPPINO. Nessuno di noi è organico al Forum e quindi le assenze non sono soggette a giustifica!

D'Aloja Gianfranco 24/10/2016 SONO O NON SONO PAZZO? (Luigi Pirandello, *Enrico IV*, atto secondo) Giorni fa ho avuto la prova provata della inutilità degli attuali controlli sulla idoneità psichica ai fini del rilascio e del rinnovo del porto d'armi. Il test al quale sono stato sottoposto si riduceva alla compilazione di un questionario, nel quale ogni domanda sottendeva un più generale quesito: *Sei o non sei pazzo?*. Confesso che ad alcune domande non ho avuto il coraggio di rispondere con un secco no e tra le quattro opzioni ho scelto quella che corrispondeva alla risposta *un poco*. L'ho fatto sia perché se avessi risposto *no* a tutte le domande sarei passato per un santo, e non lo sono, sia per muovere una piccola provocazione alla psichiatra che avrebbe letto il test con le mie risposte e vedere se avrebbe approfondito la questione prima di rilasciarmi il certificato. Ebbene, non c'è stata nessuna reazione da parte sua e il certificato mi è stato rilasciato senza ulteriori domande. In passato come test si sono succeduti varie tipologie di sondaggi, che oggi non sono più in voga, forse perché gli stessi addetti ai lavori si sono accorti che non hanno nessuna attendibilità, semplicemente perché essere pazzo non significa essere scemo e per un pazzo rispondere a dei test come se non lo fosse, sempre che non sia anche scemo, è facile. Che cosa ci vorrebbe dunque per valutare meglio l'idoneità di certi soggetti? Come dice il giudice Mori, molto più utile sarebbe la valutazione fatta dagli organi di pubblica sicurezza in base ai comportamenti tenuti da certi soggetti e che sono rivelatori di una tendenza alla violenza, alla aggressione, alla perdita di controllo.

D'Aloja Gianfranco 02/11/2016 Trovata su *Occhioclinico.it*.


Circa un mese fa una paziente che non vedevo da almeno due anni , si è presentata nel mio studio. Dopo i soliti convenevoli,le ho chiesto come mai venisse a farsi controllare così di rado, visto che era un’ipertesa, fumava ed era dislipidemica, nonché un po’ sovrappeso. Non ha neanche preso in considerazione le mie preoccupazioni di medico e mi ha detto che stava benissimo e che era venuta da me, perché le rilasciassi un certificato per il porto d’armi, perché da giovane aveva frequentato una scuola di tiro a segno col padre che era un militare di carriera e che adesso , in pensione, le sarebbe piaciuto riprendere quello sport. Devo dire che sono stato preso di sorpresa, ma contemporaneamente anche dall’angoscia, perché da sua sorella, che convive con lei ed è ugualmente mia paziente,sapevo che in passato la signora aveva avuto manifestazioni di tipo paranoide, sentendosi minacciata da tutti, anche sul lavoro, ma soprattutto dalla sorella. La sintomatologia era peggiorata al punto che la sorella si era rivolta al centro psico-sociale di zona, per chiedere aiuto per la sorella, ma anche per sé stessa, e perché ,ormai incapace di gestire la situazione familiare, era diventata depressa, ansiosa e insonne. D’altra parte, la signora malata, proprio perché paranoide, dichiarava di sentirsi benissimo e di non aver alcun bisogno di farsi seguire da uno psichiatra e aveva rifiutato qualsiasi aiuto in tal senso.
Dovendo prendere rapidamente una decisione circa il certificato, ho prescritto comunque alla signora una visita psichiatrica ,adducendo come scusa che, dopo una certa età, per avere il porto d’armi ,è di prassi questo tipo di visita e segnalando al collega psichiatra che la donna soffriva di episodi depressivi. Speravo di avere un aiuto dallo specialista. Nel frattempo ho contattato il centro psico sociale di zona chiedendo informazioni sulla vicenda delle due sorelle e ho saputo che, quella affetta da paranoia, aveva minacciato di morte ripetutamente l’altra e che non aveva mai frequentato alcuna scuola di tiro a segno. I medici del centro , molto allarmati,hanno inviato una relazione del caso alla medicina legale della ASL, alla questura e a me e hanno convinto la sorella a denunciare quella malata.
Dopo una settimana ho rivisto la mia paziente che mi ha portato l’esito della visita psichiatrica che dava un referto di normalità e quindi di abilità per il porto d’armi. Sono rimasta sconcertata, ma lì per lì, sono riuscita a posporre ancora la compilazione del modulo , richiedendo alla paziente altri accertamenti.
Insieme ai medici del centro ho quindi contattato l’ufficio di medicina legale della ASL e ho scoperto che , se avessi compilato il modulo, avvalendomi del certificato dello psichiatra, cioè se non avessi fatto le mie indagini personali, e mi fossi fidata dello specialista, la signora , con il mio modulo firmato, non avrebbe avuto nessun altro controllo in sede medico legale ASL dove potevano pervenire eventuali segnalazioni, ma si sarebbe potuta recare in qualsiasi scuola guida, dove un medico con veste legale,che non so quale sia, avrebbe potuto tranquillamente rilasciarle il porto d’armi.
La vicenda si è conclusa con il mio invio della paziente alla medicina legale della ASL, adducendo come scusa che ,visti i tempi, non mi sentivo di prendermi la responsabilità di redigere quel certificato e che preferivo lo facesse chi era il diretto responsabile del servizio.
Ho sicuramente “perso la faccia “ con la mia paziente, ma forse ho evitato un omicidio. Certo posso dire che non mi sono sentita assolutamente tutelata dalle istituzioni e che mi sembra che i meccanismi di controllo sul rilascio del porto d’armi dovrebbero essere cambiati e resi più sicuri, per i cittadini e per i medici.

Rosa Rosa Gioacchino 02/11/2016 azforum --GIANFRANCO. Mi sa che il tuo dubbio sull'essere o non l'essere pazzo si debba modificare in: ma chi sono i veri pazzi?

D'Aloja Gianfranco 02/11/2016 Ah Gioacchino, se volessimo approfondire l'argomento rischieremmo di uscire pazzi, come in un racconto di Achille Campanile fino dove si dimostra che sani di mente sono i pazzi che si ritengono pazzi e pazzi quelli che, pur non essendolo, si ritengono pazzi. Ecco il finale: - *Il direttore del manicomio si passò una mano sulla fronte.
« Voi mi fate diventare pazzo » mormorò. Si volse all'assistente: « Cosicché, dovremmo metterlo al manicomio se non è pazzo? ».
« Precisamente » fece l'assistente. « Perché, non essendolo, ritiene di esserlo. Questa è la sua forma di pazzia. »
« Ma con questo ragionamento » obbiettò il direttore « se fosse pazzo non lo metteremmo al manicomio. »
« Beninteso. È pazzo se non è pazzo. »
« Ma siete pazzo voi. »
« Sarei pazzo se non ritenessi pazzo uno che non essendo pazzo si considera pazzo e che non sarebbe pazzo a considerarsi pazzo, se fosse realmente pazzo. »
A tagliar corto il direttore mi sottopose a una minuziosa visita, sperimentò le mie reazioni, mi interrogò e alla fine mi batté affettuosamente la mano sulla spalla e disse congedandomi :
« Andate, andate tranquillo; questo vostro ritenervi pazzo non è sintomo di pazzia, inquantoché siete realmente pazzo ».
Me ne andai tranquillizzato, sereno, ormai, essendomi tolto un gran peso dallo stomaco : dunque non sono pazzo, visto che sono pazzo.-
(Achille Campanile, il racconto *Pazzi* da *Gli asparagi e l'immortalità dell'anima*)

D'Aloja Gianfranco 03/11/2016 ANOSOGNOSIA. L'anosognosia è un disturbo neuropsicologico che consiste nell'incapacità del paziente di riconoscere e riferire di avere un deficit. Più precisamente, il paziente non è consapevole del suo stato di malattia, manifestando invece la ferma convinzione di possedere ancora le capacità che ha perso. Se messo a confronto con i suoi deficit, il paziente mette in atto delle confabulazioni oppure delle spiegazioni assurde, incoerenti con la realtà (fonte: Wikipedia).

Rosa Rosa Gioacchino 05/11/2016 azforum --FACEBOOK. Ieri ho, dopo anni, riattivato le connessione al sistema. Intendo usare la connessione unicamente per poter accedere IN SOLA LETTURA ai siti operativi sulle FACCENDE DEL TIRO. Quindi cercherò di impostare le regole per rifiutare le richieste di amicizia -graditi suggerimenti in merito- e respingerò eventuali richieste che dovessero comunque arrivare.
Mi scuso di tanto, ma non sopporto l'aggressione degli amici degli amici.
La vecchiaia fa diventare intolleranti! Sopportatemi così!

Rosa Rosa Gioacchino 05/11/2016 azforum --GIANFRANCO. Per chi come me ha fatto solo le scuole piccole diventa spesso difficile seguire persone colte ed istruite come te.
Scendi più terra terra e vedi se trovi notizie sul mondiale Fan 32 in Argentina. Pare che si prospetti molto presenziato. Prova sul sito Fedecat-UK. Sarebbe molto interessante monitorare le presenze europee comparate con l' Egitto. Lavora un poco, cavolo!

D'Aloja Gianfranco 05/11/2016 Mah! Eppure quello della pazzia dovrebbe essere un argomento molto sentito dai tiratori italiani, visti anche certi scambi di battute che si leggono su alcuni social. Quanto al campionato gemello, io, come, penso, te, su *Fedecat UK* vedo il video della cerimonia d'apertura con tanto di banda composta da una sessantina di simil-corazzieri, la foto del tavolo delle coppe (un centinaio), la foto del podio e i risultati della gara del 2 e 3 novembre, il Gran Premio Fedecat che ha visto la presenza di 350 partecipanti. La gara per il titolo iridato ha avuto inizio ieri e si concluderà domani; l'eliminazione avviene al 5° zero. Dai nomi dei primi 50 classificati nel Gran Premio Fedecat presumo che si tratti per la totalità o quasi di tiratori sudamericani. Su *Quelli* c'è da dire che si nota una certa indifferenza sulle prossime elezioni federali; eppure siamo ad una settimana dall'evento e ai tiratori sarà data la possibilità di votare per i candidati alla rappresentanza dei tiratori stessi in seno al Consiglio Federale. Segnalo altresì che FITAV Puglia deve ancora indicare la sede dove tali votazioni si svolgeranno.

D'Aloja Gianfranco 05/11/2016 Per la precisione, le elezioni federali vere e proprie si terranno il 17 dicembre. Quelle del 12 novembre sono le votazioni di categoria per la scelta di:

- 2 (due) Atleti (uno maschio ed una femmina) e di 1 (uno) tecnico/a quali componenti del Consiglio Federale della FITAV;
- 2 (due) rappresentati del atleti e 1 (uno) rappresentanti dei tecnici che parteciperanno all'assemblea nazionale ordinaria del 17 dicembre 2016

Rosa Rosa Gioacchino 05/11/2016 azforum --FAN 32. La dolce, gentile Signora Nicola Heron cortesemente mi informa di 435 concorrenti con iscrizioni ancora aperte. Sapremo poi il dato finale. Anche a me sembra che siano solo SudAmericani.
ELEZIONI. Mi sembra che non ci sia una gran bella organizzazione. Arte e astuzia della politica o paese 'e mastu rafele?

D'Aloja Gianfranco 05/11/2016 Al tiratore non far sapere quant'è buono il coccio con le pere.

D'Aloja Gianfranco 06/11/2016 Al Mundial argentino si è raggiunta quota 480. L'elica adottata è quella appena brevettata, senza anello.

Rosa Rosa Gioacchino 06/11/2016 È quella che abbiamo visto qualche mese fa o un'altra? Comunque a vedere le classifiche più che un mondiale mi sembra un Campionato delle Americhe con Ospiti Europei!

D'Aloja Gianfranco 06/11/2016 Sì, è la stessa, ma con i colori tradizionali: bianco per il testimone e arancione per il telaio. Ho letto il commento di un tiratore secondo il quale queste eliche hanno volato molto bene. Sarebbe interessante avere un parere dalla Signora Heron.

D'Aloja Gianfranco 07/11/2016 Avviso a tutte le *** TIRATRICI*** ed i *** TIRATORI ***, Sabato 12 Novembre dalle ore 10,00 alle ore 16,00 in ogni regione è possibile votare i propri rappresentanti sia Nazionali che Regionali, e se non potete andare avete la possibilità di dare la delega ad un vostro amico tesserato nella stessa società, la delega in bianco ve la può dare il vostro Presidente di società o scaricarlo direttamente dal sito della FITAV. La sede delle votazioni per la Puglia è a Brindisi presso gli uffici del CONI, in via Dalmazia 21, 3° piano.

Rosa Rosa Gioacchino 07/11/2016 Scriverò alla Signora Heron e chiederò. Intanto si sa chi ha vinto?

D'Aloja Gianfranco 07/11/2016 Mah! Il sito Facebook di Fedecat UK riferisce solo il numero dei tiratori a serie piena (10), con uno (36) e due (53) zeri di serie.

Rosa Rosa Gioacchino 07/11/2016 azforum --FAN 32 ARGENTINA. Non so se i risultati riportati da Gianfranco si riferiscano al Campionato od alla intera riunione. Non vi è dubbio comunque che i risultati sono stati molto alti se il Portogallo mattatore ha vinto anche a Squadre con un significativo 59 su 60!
Al momento i commenti disponibili non sono molto dettagliati.

D'Aloja Gianfranco 07/11/2016 Mi riferivo al Campionato del Mondo e alla serie di 25 eliche.

D'Aloja Gianfranco 07/11/2016 Ha vinto il titolo assoluto un portoghese, Carlos Maia, mentre il titolo femminile è stato vinto dall'argentina Anabel Primo.

Cantalupo Giovanni 07/11/2016 Campionato regionale Elica 2016.12 eliche s.e 17/11/16 ore 14.30 TAV Falco 24/11/16 TAV Giugliano 01/1216 TAV Falco 17/12/16 Giugliano 22/12/16 Finale Tav Falco valide 4 Prove su 5 Montepremio Euro 200.piu Elica d'argento al primo class.Seguira programma dettagliato per info G.Cantalupo 3357859483.

D'Aloja Gianfranco 07/11/2016 Tra non molto leggeremo: montepremi 3 caffè.

Vigo Africano 07/11/2016 Giovanni, il 17/12/16 c'è a Roma l'Assemblea Nazionale Ordinaria FITAV per l'Elezione del Consiglio Federale. Sarebbe opportuno cambiare data.

Cantalupo Giovanni 08/11/2016 Grazie Vigo ce stato un errore nel scrivere le date la data e 15/12/16 ti aspetto.

massimo lancellotti virginia 22/11/2016 Buonasera a tutti. Approfitto delle pagine di questo forum per precisare che per vari motivi ho deciso di tornare ad essere un tiratore. Negli ultimi anni ho speso tempo, denaro ed energie per tentare di frenare la decadenza in cui è piombata l'elica in Italia. C'è molto, forse tutto, da fare ma io sono stanca. Oltretutto non credo sia neanche proprio compito dei tiratori quello di attivarsi in questo senso. Queste poche righe solo per specificare le mie intenzioni per la prossima stagione. Grazie. Un saluto a tutti. Virginia

Lillo Pasquale 22/11/2016 Brava Virginia !

Lillo Pasquale 22/11/2016 Brava Virginia !

Rosa Rosa Gioacchino 23/11/2016 azforum --Brava Virginia, lo dico in coro con Pasquale. Aggiungo poi una considerazione alle tue: anche se in questo ambiente suggerisci l'IDEA DA OSCAR, non vieni preso mai in considerazione, neanche dagli altri Tiratori, brontoloni di piombo, ma apatici d'acciaio temperato!!!!!!

Vigo Africano 23/11/2016
Complimenti Virginia! Spero che invece vorrà partecipare più spesso al nostro FORUM. Dal Dicembre 2000 ne abbiamo speso di Energia e Salute, e purtroppo la valutazione di Gioacchino la continuiamo a constatare.

massimo lancellotti virginia 23/11/2016 Come ho già avuto occasione di dire più volte sono solo una persona di buona volontà senza bacchetta magica. Mi piacerebbe vedere lavorare insieme Giuseppe Rodenghi e Roberto Proietti che sono quelli con più competenze e soprattutto capaci di fare al contempo gli interessi della nostra federazione, dei campi di tiro ma anche dei tiratori. Infatti sono convinta che le novità introdotte nella passata edizione vadano proprio in quel senso. Siamo d'accordo che l'iscrizione era troppo alta e la formula vada riequilibrata per la stagione prossima pur mantenendo il montepremi alto.
Comunque sia sarebbe bello avere una continuità nel tempo e non finire sempre in balia delle idee del primo che si sveglia la mattina e quindi rimettere tutto in discussione di anno in anno.
Ora basta è inutile caro Vigo continuare a chiacchierare al vento.

Vigo Africano 23/11/2016
Mi permetto di darti del tu, per la mia veneranda età ed anche perchè in uso nel nostro Sito.
Almeno tu dammi ancora coraggio, ora che mi sono anche Candidato come Consigliere Federale in Quota A.S. alle prossime Elezioni del 17 Dicembre.

massimo lancellotti virginia 24/11/2016 Certo! In bocca al lupo a tutti quanti si danno da fare per migliorare le cose.

massimo lancellotti virginia 24/11/2016 Gioacchino hai ragione ma credo che se tutti i tiratori si permettono da qualche anno di virgolette intromettersi virgolette nelle cose dell'elica è perché in cima alla piramide manca una gestione precisa, puntuale, efficace e rispettata quindi da tutti.
Comunque sia a me ora interessa solo fare gare finché ne varrà la pena poi se deve finire finirà.
Saluti a tutti. Ciao.

Vigo Africano 24/11/2016
Noi che siamo stati fuori del Consiglio Federale e che ci siamo preoccupati per tanti anni della sorte delle nostre Discipline ed abbiamo evidenziato pubblicamente e costruttivamente le nostre opinioni e proposte, ci chiediamo che cosa hanno fatto, rilevato, criticato, evidenziato, etc. i NOSTRI CONSIGLIERI FEDERALI RAPPRESENTANTI DEI TIRATORI in tutti questi Quadrienni?
E poi l'attuale CONSIGLIO FEDERALE che si ripropone quasi totalmente, senza BOCCIARE ma anzi PROMUOVERE CHI NON HA SAPUTO SVOLGERE MINIMAMENTE IL RUOLO ASSEGNATOGLI.

Rosa Rosa Gioacchino 24/11/2016 azforum --VIRGINIA. Ma il tuo foglio lo hai chiuso o meno? Se ancora no, mi permetto suggerire anche a te di renderlo open. Vedrai che ne sarai soddisfatta e così contribuirai meglio alla causa comune. Ho un'altra curiosità ma temo che tu non possa soddisfarla. Mi dicono che in zona Roma ci sono alcuni delusi coi musi lunghi. Speravano di trovare posto nel nuovo Consiglio Fitav secondo le intenzioni innovative di Rossi, ma l'indietro tutto provocato dalla concorrenza li ha lasciati di sasso!

D'Aloja Gianfranco 24/11/2016 Non so se Roberto Proietti sarebbe capace di fare gli interessi dei tiratori. So solo che per ora è attento a fare gli interessi di *alcuni tiratori*, quelli del suo livello, come si nota da un suo intervento apparso alcuni mesi fa su *Quelli delle eliche*, nel quale sfoggia anche un sovrano disprezzo per i tiratori di livello inferiore al suo. Riporto testualmente: * Credo che la massa si deve impegnare di più come facciamo noi, perché noi non siamo cretini che sacrifichiamo tempo e denaro per far vincere uno che va a sparare quando la moglie ce lo manda*.

D'Aloja Gianfranco 25/11/2016 Preciso meglio. Con quella dichiarazione Proietti, rispondendo ad una mia osservazione sulle attuali regole di partecipazione ai campionati *ad armi ìmpari*, si dichiarava contrario ad un'eventuale differenziazione del montepremi per categorie. Per Proietti i tiratori di qualsivoglia livello devono partecipare tutti insieme per un unico montepremi e sarebbe compito di chi aspirasse ad una buona prestazione e non appartenesse alle categorie superiori *impegnarsi* per il raggiungimento di quel risultato. Sarebbe come dire a Coluccio Pallainfronte (4.NC) che, se vuol partecipare ad un Campionato di Tennis, deve confrontarsi anche con Federer e sta a lui *impegnarsi* se desidera batterlo.

massimo lancellotti virginia 25/11/2016 Gioacchino no ELICA forum ancora non è stata chiusa ma manca poco. Per quanto riguarda i musi lunghi posso immaginare a chi ti riferisci ma in questo momento particolare della mia vita l'ultima cosa che faccio è seguire quello che succede. Credo anche sia inutile perché personalmente sono convinta che il 17 dicembre verrà rieletto l'attuale Presidente FITAV il Senatore Luciano Rossi.

massimo lancellotti virginia 25/11/2016 Per quanto riguarda Roberto non rispondo per lui. Quello che posso dire da tiratrice è che il talento non basta per vincere le gare c'è da dedicarsi molto al tiro in tutti i suoi aspetti per arrivare ad essere Proietti. Niente viene per niente e dietro a tutti i successi, spesso anche insuccessi, c'è tanto tempo, denaro ed energie spesi quindi sacrificio. Probabilmente Roberto voleva dire che bisogna sacrificarsi ed essere un po' più umili cosa che nell'elica, io sono la prima, in pochi fanno. La gara è una e tutti partecipiamo a quella e se poi ci sono premi riservati per qualifiche e categorie tanto meglio.
Ha ragione lui comunque perché io preferisco arrivare 4 dopo le campionesse piuttosto che 1 senza confrontarmi con le più forti.
Ma capisco che c'è anche a chi piace vincere facile. Non è questo lo spirito dello sport. Chi è più forte è più forte e se siamo arrivati a mettere in discussione anche le competenze di Proietti allora credo che siamo veramente alla frutta.
Sarebbe bello però come sempre dico che queste critiche-osservazioni venissero da chi l'elica la vive in prima persona e non da chi sta comodamente seduto dietro uno schermo a pontificare, come al solito, sul niente.

Rosa Rosa Gioacchino 25/11/2016 azforum --Ma è mai possibile che voi due non riusciate mai a trovare un argomento da dibattere serenamente, senza beccarvi e stilettarvi? E se proprio non ci riuscite, ignoratevi, almeno qui!

D'Aloja Gianfranco 25/11/2016 Non capisco che cosa la Signora intenda per *pontificare*. Criticare le affermazioni di Proietti? Non discuto le competenze del medesimo in fatto di tiro a volo, ma mi permetto di contestarne la logica. Ma in quali sport prime ed ultime categorie partecipano per lo stesso montepremi? Lasci perdere la Signora i premi riservati, sorta di elemosina soprattutto per la terza categoria. Quanto al vincere facile, è proprio quello che si verifica quando 10 o venti prime categorie si cimentano contro una maggioranza di tiratori fatta di seconde e di terze, le cui quote di iscrizione concorrono a coprire il montepremi, unico per tutti. Mi si obietterà che ai tempi del piccione era così. Appunto. Ai tempi del piccione. L'elica è un bersaglio meno bizzoso del piccione e nel corso del tempo si è fatto di tutto per rendere il tiro meno aleatorio, anche in sede Fedecat, come i nuovi bersagli ed i risultati del mondiale argentino stanno a dimostrare. Presumo che anche le gare ad eliminazione diretta siano state abolite per dare minori possibilità all'elemento Fortuna di aiutare i tiratori meno preparati tecnicamente. E comunque qua non si tratta di capire che cosa preferisce Lei o Proietti, qua si tratta di capire che cosa si può fare per richiamare sui campi dell'elica le nuove leve ed almeno una parte di quei 600 tiratori che compaiono negli elenchi FITAV, che sparavano all'elica ed ora non sparano più.

D'Aloja Gianfranco 25/11/2016 Detto questo per rispondere all'insolente Signora, accetto il consiglio di Gioacchino ed ignorerò la Signora sia qui che in qualsivoglia altra sede.

massimo lancellotti virginia 26/11/2016 Gioacchino hai ragione tu anzi scusami, scusatemi per le inutili polemiche ma grazie a Dio anche io non sono così bionda da non avere idee chiare su molti argomenti che ci interessano. Saranno poi idee sbagliate per carità e infatti è sicuramente ora che io stia zitta. Mi rende felice però l'idea di essermi appassionata cosi tanto a questo sport e di aver conosciuto tanti tiratori forti e meno forti dai quali ho potuto, in questi anni, imparare molte cose e non solo di tiro.
E la fortuna che ho avuto ad incontrare Roberto del quale non metto mai abbastanza in pratica i consigli che mi da.
Auguro a tutti voi molti successi in quello che desiderate e per cui vi date tanto da fare.
Un saluto e grazie sempre per l'ospitalità. Virginia

Vigo Africano 28/11/2016
Gianfranco, non ho gli indirizzi dei vari Stand pugliesi, ti invierò una mail con allegato il File di cui sopra ed un mio breve Curriculum, ti sarei grato se volessi inoltrarla a quei Presidenti di TAV che riesci a raggiungere. Grazie.

Vigo Africano 03/12/2016
ELEZIONI DEL COSIGLIO FEDERALE DEL 17 DICEMBRE 2016 - ROMA
Essendo Candidato a CONSIGLIERE IN QUOTA A.S., allego un mio breve CURRICULUM

Lillo Pasquale 09/12/2016 Credo che sia importante ricordare da questa pagina dedicata all'elica, che domani alla Lazio si terrà una gara organizzata da Antonio Angelini, cosiddetta gara del mondiale, montepremi euro 5.000. Gara organizzata per ritrovarsi e rendere meno lunga la pausa invernale. Sicuramente ci potrà essere uno scambio di opinioni su eventuali modifiche al campionato italiano e cmq occasione per quanti si lamentano dei nostri campi chiusi d'inverno e che non possono sparare(alcuni dei miei amici pugliesi). Mi rendo conto che Roma non è vicinissima, ma volendo e potendo, quando c'è la passione........

D'Aloja Gianfranco 10/12/2016 Io non posso. Devo scopare. Salutami il Presidente e le sue insospettabili tasche. Ti ricordo che per te Gioia è molto più vicina di Roma, ma, anche quando si sparava in inverno, tu non ti sei mai fatto vedere.

Rosa Rosa Gioacchino 11/12/2016 azforum --FITAV & CALENDARIO. Sono andato a vedere ed effettivamente mancano le Sedi! Ma non solo, nel calendario MANCANO LE GARE DI ELICA. E qui si può ancora una volta sottolineare il disinteresse per una disciplina! E va bene, è cosa riconosciuta, ma a QUELLI DELLE ELICHE la faccenda non interessa??????
Ma che cavolo ci fanno se non difendono almeno l' ELICA? Io capisco che per usufruire di amicizie altolocate in Federazione devono tacere sulle politiche federali al punto da ignorare strumentalmente anche che ci sono le elezioni fra una settimana, ma che si disinteressino della LORO DISCIPLINA mi sembra troppo......
Angelini e Co. cazzeggiate pure, come vi piace dire, ma l'aver vinto tu un bel mondiale -sempre rinnovati complimenti- non risolve I PROBLEMI ELICA, CREDETEMI.

Rosa Rosa Gioacchino 12/12/2016 azforum --ELICA & CALENDARIO. Uno che è più attento di me mi fa notare che in fondo al Calendario provvisorio ci sono elencate le gare di ELICA che attendono tutto, PERSINO LA DATA! Per il Campionato Italiano 2017 sono indicate ben 5 prove come per il 2016.......Allora, sembra quasi tutto normale, ma invece non è proprio così!
Il quadro dice: l'importante era programmare il calendario per le discipline che ci interessano, voi arrangiatevi ad infilarvi da qualche parte come potete; dovete però fare un CAMPIONATO FOTOCOPIA DEL 2016 perchè sgradito ai più, ma gradito ai nostri primi Supportes; si è vero, vi avevamo detto che avremmo considerato e valutato tutti i suggerimenti che ci pervenivano per migliorare il FLOP UFFICIALMENTE RICONOSCIUTO DEL 2016, ma quando i nostri Supporters ci hanno detto che la fotocopia andava bene a loro -ma a loro soli!-, ci siamo adeguati e non abbiamo perso altro tempo!
Il tutto è in pieno regime rossiniano e niente altro potevamo aspettarci!
Quello che invece potevamo aspettarci era LA VEEMENTE REAZIONE DI *QUELLI* CHE DICONO DI AMARE L'ELICA ANZI LE *ELICHE*. Tutti brontolano, criticano, auspicano modifiche e miglioramenti, ma nessuno ha il coraggio di farlo apertamente con una sola eccezione, quelli di Tiro a Volo Forum. Noi lo facciamo ed il nostro dissenso a vergognose pratiche le esprimiamo in pieno viso ed ad alta voce!

Rosa Rosa Gioacchino 14/12/2016 azforum --QUALCUNO SI SVEGLIERA'? Leggo stamani su QDE, Quelli Delle Eliche, per merito di Gaetano Fch (è pseudomino?) e di Carlo Tarchini alcune notizie sul prossimo C.I Elica 2017. Secondo loro sembra che il Campionato sia su 4 prove di cui 2 o 3 valide e che si tenga da marzo a giugno -benissimo e finalmente- con sedi a Bologna, Ghedi, Roma e Capua -non sarebbe meglio e logico invertire le ultime 2?-.
Altre voci -dei sussurri!- parlano di solo 2 prove valide -benissimo!- e di uno sconto base per tutti di minimo 10-15% sul livello iscrizioni 2016 con reintegro. In MANCANZA DI MEGLIO la soluzione mi sembra accettabile.
Ciò che mi sembra inaccettabile è il silenzio degli Amministratori di QDE. Ma che Gruppo sono se non esprimono commenti, opinioni, una loro linea?
Cosa li frena? Se fanno commenti, se esprimono opinioni, se tracciano una linea sulle preferenze dei Tiratori NON TEMANO DI ESSERE SQUALIFICATI!
Il chinare sempre il capo, il non vedere non aiuta la causa. Le giuste contrapposizioni, si. SVEGLIATEVI RAGAZZI, IL CAZZEGGIO E' UNA SIMPATICA, ORIGINALE PARENTESI. MA NON BASTA!!!!!

Rosa Rosa Gioacchino 17/12/2016 azforum -- ad ANTONIO ANGELINI. Antonio forse non ti hanno riferito bene oppure io non mi sono spiegato bene. Quindi volutamente sorvolo sui tuoi commenti che non mi sembrano appropriati. Non mi sembrano giusti e neanche consoni ai nostri rapporti.
Nel mio intervento incriminato io non intendevo invitarvi a fare le stesse cose che voi attribuite a noi. Intendevo dire che essendo voi un nutrito gruppo che guarda soprattutto all'ELICA, trovo che non formulare proposte sul prevalente gradimento dei vostri membri e cose similari, mi sembra un vero peccato. Uno sciupio di energie positive!
Comunque visto che l'invito non è stato gradito, mi guarderò attentamente dal non cadere più in tale errore, sia pure, credimi, non tendenzioso e meditato.
Lamento per lamento, io devo dolermi della tua tirata di orecchi circa la partecipazione. Dovresti sapere che sinchè gli occhi me lo hanno permesso ben difficilmente ho disertato una manifestazione ed anche quando non potevo avere aspirazioni. Confesso che con la benda agli occhi non ho ancora imparato a sparare! In attesa dell'intervento di cataratte son venuto alle gare persino come semplice spettatore. Quindi con questi rimbrotti ti devi rivolgere altrove. Cordialmente.

D'Aloja Gianfranco 18/12/2016 Gioacchì, chillu non legge Tiroavoloforum. Ti devi rivolgere all'amico che legge per lui.

Rosa Rosa Gioacchino 18/12/2016 Gianfrà, tranquillo, c'è chi legge per lui, ma speriamo che riporti bene!
Domani o dopo, soprattutto, col taglia e incolla dovrò fare chiarezza a favore di chi non capisce la mia risposta non conoscendo l'intervento di Angelini e chi dice che le offese *?* da me ricevute dallo stesso Angelini meritavano pan per focaccia!

D'Aloja Gianfranco 19/12/2016 Caro Gioacchino, con pochi ma ben assestati colpi il mite Angelini e il fine letterato Cozzamara hanno bollato chi scrive su Tiroavolofum con i gentili titoli di rabbioso, frustrato, risentito e rompiscatole. Il fondatore dichiara che il loro scopo precipuo è il cazzeggio, della quale arte si onorerebbe di sentirsi un esponente. Ciò che metterebbe in ombra lo scopo che si era prefisso inizialmente, come si legge nella descrizione ufficiale del Gruppo: *Per chi ama il tiro all'elica e per diffondere e salvaguardare questa splendida disciplina*.

Rosa Rosa Gioacchino 19/12/2016 azforum --QUELLI... & FORUM. I soliti lettori apatici di penna, ma non di telefono e di bocca, mi hanno posto ieri due diversi interrogativi. Quelli che non leggono le pagine FaceBook mi chiedevano cosa avesse mai scritto Antonio Angelini sulla sua pagina di Quelli Delle Eliche da provocare il mio intervento del 17 u.s. che potete leggere qui sopra.
Per loro comodità trascrivo l'intervento di Angelini qui di seguito.

INIZIA. Buongiorno un mio caro amico mi ha detto che su tiroavoloforum c'erano alcuni commenti sulla nostra pagina continuo a ribadire ciò che già ho detto anche personalmente a Rosa Rosa la nostra una pagina positiva non è sicuramente una pagina dove fare polemica per il gusto di criticare o peggio avvelenare il nostro mondo spesso solo per motivi di rancore o insoddisfazioni personali.
Scrivo qui perche' so che leggono o comunque gli viene riportato...
Dico solo una cosa... e la dico con fermezza... venite a sparare... frequentate... fate come prima cosa i tiratori... il nostro mondo ne ha bisogno.
Auguri... per tutto. TERMINA

A quelli che invece mi chiedevano ieri a Casalecchio perchè non avevo risposto con la stessa durezza alle espressioni di Angelini nei confronti di TIROAVOLOFORUM e miei in particolare ho risposto che mi sono sembrati solo di facciata, non veramente sentiti e non consoni al personaggio ed ai rapporti distesi che io ritengo di avere con lui. E poi faccio rilevare che ad Angelini avevano riferito e se immagino bene chi lo abbia fatto, penso che sia persona che non ha molta simpatia per me e per questo sito. Antipatia visceralmente ricambiata! Quindi non mi sembrava giusto alimentare una polemica su chi fa bene e chi fa male ed ho ritenuta di smorzare lì. Se invece mi sono sbagliato posso sempre recuperare. Infatti giudico Angelini persona veramente coerente e seria. Se veramente pensa di me e del Forum quello che ha scritto non esiterà a ribadirlo. Altrimenti sarà storia chiusa!

D'Aloja Gianfranco 20/12/2016 Gioacchino, qualcuno risponde ai tuoi commenti invitando qualcun altro, definito tiratore da bar, a sparare. E' un simpatico esempio di spostamento di mira o strabismo balistico, fatto singolare per un campione del mondo di tiro a volo.

Rosa Rosa Gioacchino 20/12/2016 azforum -- Per correttezza, completezza e chiusura argomento riporto quanto Antonio ANGELINI ha scritto ieri sera alle 21,17 sul suo sito FB.

INIZIA
Caro Rosa Rosa
Non posso non nutrire simpatica con chi vive il nostro mondo con una passione che difficilmente sara' eguagliata.
Ovviamente so della tua situazione fisica me ne hai parlato nelle linghe chiacchierate.
Ti stimo e stimo la tua intelligenza per non credere che tu abbia pensato che lo sparare era riferito a te....
Sparare e' riferito a tutti coloro che appartengono al nostro mondo solo per..... polemicizzare.... i tiratori da bar... come li chiamo io.
Pertanto alla prima occasione ti abbraccero' con affetto come si fa con un... maestro.. di vita.
Ci sentiremo al telefono per gli auguri del Santo Natale... a presto
TERMINA.

ricciardi silvio 20/12/2016 QUELLI ....e NOI. - INO, dopo gli eventi elettorali, ho letto gli interventi dell'Elica per rendermi conto delle prese di coscienza dei tiratori del settore per il rinnovo delle cariche federali.
Ma nessuno ne ha fatto cenno.
Ho letto, però, proferite da persona che non conosco - fortunatamente -parole particolarmente offensive, a te dirette, ma coinvolgenti il nostro sito.
Ma sono veramente questi signori - vero eufemismo - quelli che ci hai mille volte dipinti come la elite del tiro italiano e portatori dei valori del nobile tiro al volatile ??? Ma è possibile che non ti sia mai accorto del loro profumo escrementizio che li permette di bollarci come avvelenatori del nostro mondo per motivi di rancore e personali insoddisfazioni ??
Ma lo sanno questi umani lombrichi che da anni non facciamo altro che denunciare irregolarità nella gestione dei regolamenti federali - che nessuno ha mai potuto contraddire - e proponiamo soluzioni che riteniamo migliorative per l'espletamento della pratica sportiva ??
Ma lo sanno *QUELLI* che abbiamo fatto enormi sacrifici per continuare nel nostro intento,che abbiamo rinunciato a sponsor di primo livello per rimanere padroni delle nostre idee ??
Diglielo di persona, se avranno il coraggio e l'onore di incontrarti, che non abbiamo mai avuto e mai avremo ambizioni, se non quelle di considerarci esperti che tentano di migliorare il tiro, ma come tutti gli umani, possiamo avere idee diverse per le risoluzioni dei problemi sorti per inefficienza organizzativa.
Non siamo mai stati insoddifatti per i nostri risultati sportivi conquistati con onore sui campi, non abbiamo rancori nei confronti di nessuno, abbiamo fatto del tiro agonistico la nostra vita, ed a nessuno, che abbia un briciolo di intelligenza, potrà mai essere concesso di considerarci fomentatori di inutili agitazioni.

D'Aloja Gianfranco 20/12/2016 Ma forse quello che è più irritante non sono gli insulti, di cui non mette conto parlare quando servono solo a riempire un vuoto di argomenti, ma lo stesso invito a sparare comunque, nonostante i difetti di cui noi, ma anche alcuni di loro, lamentano essere pieno il mondo dell'elica. Era lo stesso invito che mi rivolgeva la mai troppo compianta Principessa.

cardosi carrara renzo 20/12/2016 caro Gioacchino, ti invio i miei più sinceri auguri di buone feste e ti sono vicino in questo particolare momento sperando in un futuro migliore.

Rosa Rosa Gioacchino 20/12/2016 azforum --SILVIO, io credo che Angelini volesse solo marcare la differenza fra la loro linea e la nostra. Forse non correttamente informato sul mio intento, ha usato espressioni sopra le righe che non sono nelle sue abitudini. Credo che col suo messaggio di ieri abbia precisato quale è la considerazione effettiva che ha di noi.

RENZO. Ti ringrazio degli auguri che ricambio sentitamente. Gli interventi di cataratta sono andati bene e sono tornato ad avere una vista più che decente. Ho anche già sparato qualche colpo malgrado il gran freddo che non mi garba. Sono ovviamente arrugginito da tanta stasi, ma spero di recuperare per il prossimo Campionato.

ricciardi silvio 20/12/2016 QUELLI ....E NOI . - INO, non conosco Angelini ma considero la sua tentata riparazione peggiore del post con cui ci addebitava interventi mossi dai peggiori sentimenti.
Pensi che qualcuno, senza informarlo, abbia scritto a suo nome l'articolo e poi lui ha inteso ritrattare il contenuto senza evidenziare chi lo ha sostituito nelle offese ???
Non poteva fare a se stesso maggior danno: si scusa con te ma tiene al coperto gli autori che hanno tentato di riempirci di fango !!
Sarà anche un campione del mondo di elica ma è ultimo nel ranking per considerarsi amico sincero.

D'Aloja Gianfranco 23/12/2016 Gioacchino Rosa Rosa su SPAZIOAPERTO pone la questione della concorrenza tra le due Federazioni che governano gli sport praticati con fucili da caccia e da tiro, in particolare relativamente alla disciplina denominata da una di esse *Elica* e dall'altra *Fan 32*. Fermo restando che le due discipline, seppure sostanzialmente identiche salvo qualche piccola differenza nei regolamenti e nella struttura del bersaglio, sono due cose distinte legittimamente governate da Federazioni nazionali ed internazionali distinte fra loro, si pone il problema se una società di tiro, affiliata ad entrambe le Federazioni nazionali di cui sopra, possa usare gli stessi impianti per organizzare gare appartenenti sia all'una che all'altra sfera di competenza. A lume di naso mi sento di poter affermare che non possa farlo, se non altro per una questione di correttezza nei riguardi di una delle due federazioni che contribuisca anche finanziariamente alla realizzazione ed al mantenimento degli impianti delle singole società. Forse Vigo può dire una parola definitiva al riguardo, ma si desidera un parere anche da chi ogni tanto voglia evadere dal cazzeggio.

Rosa Rosa Gioacchino 23/12/2016 azforum --GIANFRANCO. Le tue considerazione circa le limitazioni mi sembrano sensate anche se è giusto verificarle. A me sembra di maggior peso un altro aspetto: PUÒ UN TIRATORE TESSERATO FITAV E FIDASC FARE GARE ELICA E-O FAN 32 INCROCIATE SENZA INCORRERE IN SANSIONI DA PARTE DELLE FEDERAZIONI CONTRAPPOSTE? Io penso di si, a rigor di logica, essendo le 2 Federazioni affiliate allo stesso Organo Nazionale Superiore, il CONI. Comunque credo che il quesito si possa e si debba porre appunto al CONI. Per Elica-Fan 32, come sai, il problema CAMPI non esiste. Basta avere una CLUB HOUSE con abbastanza spazio disponibile che anche un quadricampo lo metti su senza tante opere. Figurati un efficiente bicampo. Le macchine si poggiano a terra -ed oggi di nuove ed usate ne trovi a vagoni-, per la rete bastano dei paletti di sostegno ben infissi in terra e poi poco altro.
E, francamente, io penso che tanti italiani sarebbero ben felici di gareggiare su un bersaglio più o meno nuovo, ma tornando a regolamenti, programmi e metodi collaudati da tempo!

D'Aloja Gianfranco 23/12/2016 Ricordo a Gioacchino che nel recente passato i tiratori tesserati FITAV che hanno partecipato a campionati di Fan 32 non sono stati sanzionati dalla nostra Federazione, nonostante i moniti della FITASC, né mi risulta che Statuto e Circolari FITAV vietino ai propri tiratori di partecipare a gare di Tiro a Volo (ché tale si può definire, oltre al Fan 32, il Training Sporting, già in funzione in Italia) organizzate da FEDECAT o da società regolarmente affiliate alla FIDASC. Io penso che se ci dovessero essere reazioni da Parte della FITAV queste riguarderanno i rapporti tra detta Federazione e le società ad essa affiliate che adottassero il Fan 32.

Rosa Rosa Gioacchino 23/12/2016 360 gradi di AUGURI.

Lillo Pasquale 24/12/2016 Serene Festività a tutti Voi !

D'Aloja Gianfranco 24/12/2016 Auguri agli amici di Tiroavoloforum e anche ai nemici.

Vigo Africano 27/12/2016
Purtroppo per un certo tempo Gioacchino Rosarosa avrà difficoltà a patecipare interattivamente al Sito.
Ieri pomeriggio a Napoli, dove era venuto per trascorrere il Natale, è stato investito sulle strisce pedonali da una motocicletta, riportando alcune fratture. Attualmente è ricoverato in ospedale e venerdi dovrebbero intervenire chirurgicamente.
Appena in posseso di altre notizie, vi aggiornerò.

D'Aloja Gianfranco 28/12/2016 Questa non ci voleva. Tienici informati Africano e porgi a Gioacchino i nostri auguri per una pronta guarigione.

Vigo Africano 28/12/2016
Lo farò senz'altro, ma spero che qualcuno lo stia aiutando a leggere i vostri Auguri.

cardosi carrara renzo 28/12/2016 Gli auguri più sinceri all'amico Gioacchino di una pronta guarigione.

palazzo lelio 30/12/2016 ho appreso da amici, dell'occorso incidente a Gioacchino, cui formulo gli auguri di una rapida guarigione ed un saluto.

Vigo Africano 30/12/2016
Ho ricevuto notizie che Ino sta meglio e lo opereranno lunedì mattina. Sarà un po fastidioso passare il Capodanno immobilizzato, ma in questi due giorni l'assistenza è sempre un po precaria.
Approfitto per augurarvi un Felicissimo Anno 2017.

D'Aloja Gianfranco 30/12/2016 Auguri di buon anno a te e a tutti i frequentatori di questo sito e doppi auguri a Gioacchino con la speranza che ritorni più forte e battagliero di prima.

Lillo Pasquale 01/01/2017 Forza Gioacchino !!!
Buon Anno a Tutti !

Vigo Africano 02/01/2017
Purtroppo le cose non vanno molto bene. Non sono ancora intervenuti chirurgicamente, perché Ino ha avuto delle complicazioni respiratorie ed ora è in terapia intensiva. Vi terrò aggiornati.

D'Aloja Gianfranco 02/01/2017 Grazie Africano. Anche da *Quelli delle eliche* giungono auguri e incitamenti a Gioacchino per un pronto ristabilimento.

D'Aloja Gianfranco 02/01/2017 Grazie Africano. Anche da *Quelli delle eliche* giungono auguri e incitamenti a Gioacchino per un pronto ristabilimento.

Vigo Africano 03/01/2017
Qualche segnale di miglioramento delle condizioni generali ci permettono di essere fiduciosi con l'aiuto di Dio.

Vigo Africano 07/01/2017
Questa notte il nostro carissimo Amico GIOACCHINO ROSAROSA, ci ha lasciati.
Non ho parole per esprimere il mio dolore per un destino così crudele: Essere investiti sulle strisce pedonali per essere tornato a Napoli a festeggiare il Natale con la figlia Ilaria ed i suoi nipoti. Ad Ilaria e Mara le mie Condoglianze con un abbraccio infinito.

D'Aloja Gianfranco 07/01/2017 L'annuncio mi lascia in uno stato di profonda costernazione. Non conoscevo personalmente Gioacchino sebbene l'avessi visto molte volte sui campi di tiro sin da quando ero ragazzo, ma negli ultimi anni, grazie a questo sito, si era creata una forte simpatia. Credo sia inutile ricordare le doti di signorilità, cultura e fine ironia anche nelle polemiche più aspre; basta rileggere i suoi interventi su questo sito. Mi unisco al dolore di Mara e dei famigliari.

palazzo lelio 07/01/2017 porgo le più sentite condoglianze alla famiglia, per la perdita del caro Gioacchino.

Lillo Pasquale 07/01/2017 Resto sbalordito da quanto la vita può riservarci in queste nefaste circostanze.
Ho conosciuto Gioacchino prima su questo sito poi di persona scambiando con lui opinioni sul mondo dell'elica ed apprezzando la sua schiettezza, la sua perseveranza, la sua signorilità....la sua Persona.
Profondamente addolorato porgo alla Sig.ra Mara ed ai familiari, le mie più sentite condoglianze.

Lillo Pasquale 07/01/2017 Resto sbalordito da quanto la vita può riservarci in queste nefaste circostanze.
Ho conosciuto Gioacchino prima su questo sito poi di persona scambiando con lui opinioni sul mondo dell'elica ed apprezzando la sua schiettezza, la sua perseveranza, la sua signorilità....la sua Persona.
Profondamente addolorato porgo alla Sig.ra Mara ed ai familiari, le mie più sentite condoglianze.

pellegrino antonio 07/01/2017 Mi dispiace tanto , Giocchino era una persona d'altri tempi . Un galantuomo! Condoglianze alla famiglia!

Vigo Africano 11/01/2017
A nome di MARA e della Famiglia ROSA ROSA, ringrazio tutti coloro che hanno voluto ricordare Gioacchino con tanto affetto.

Vigo Africano 12/01/2017
Purtroppo io non frequento l'Attività della Disciplina ELICA.
Mi dispicerebbe molto se questa Pagina che ha avuto con Gioacchino una partecipazione così attiva, perdesse questo suo smalto.
Quindi se qualcuno di Voi, di buona volontà volesse collaborare con noi nel proseguimento dei Lavori di questa Pagina, ne sarei felicissimo.

Vigo Africano 13/01/2017
La Cerimonia Funebre di Gioacchino Rosarosa sarà celebrata Lunedi 16 Gennaio alle ore 10.30 nella Chiesa di Via Alessandro Manzoni 225 Napoli 80123

Vigo Africano 14/01/2017
La tristezza e la vecchiaia incombente fanno commettere questi errori: la data su riportata è ora quella giusta 16 Gennaio ore 10.30

Vigo Africano 16/01/2017
A nome di Mara e della Signora Ilaria Rosa Rosa, ringrazio tutti coloro che hanno partecipato all'Ultmo Saluto di Gioacchino

Vigo Africano 17/01/2017
Proseguimento editoriale di questa Pagina dedicata all'ELICA
La collaborazione sarebbe estremamente semplice e tutti potrebbero dare una mano:
Inviando le Notizie, le problematiche e quanto altro (in formato pdf, jpg,docx) si desidera allegare ai propri interventi o pubblicare a proprio nome al seguente indirizzo:
vigo@tiroavoloforum.it
o
vigoafricano@hotmail.it
per contatti telefonici: 339 4206477
Provvederò poi io ad allegare ai vs. interventi i documenti inviatimi o pubblicarli a vs. nome.
Grazie per la COLLABORAZIONE.

palazzo lelio 18/01/2017 prime date del Campionato Italiano Elica 2017
ho ricevuto dal puntuale Pasquale Lillo le date relative al C.I. Elica 2017
11-12 marzo I prova
31-02 aprile II prova
12-14 maggio III prova
02-04 giugno quarta prova

Le locations (i Campi) sono ancora da assegnarsi

Di certo secondo l'informazione pervenutami, c'è solo la data dell'Europeo 23-25 giugno che pare essere destinato al Campo di GHEDI
Un saluto

Vigo Africano 21/01/2017 Grazie.

Lillo Pasquale 23/01/2017 Fitav ha pubblicato oggi le sedi.
Le gare di campionato italiano alle date sopra citate, saranno rispettivamente:
Bologna, Ghedi, Roma, Capua.

palazzo lelio 31/01/2017 Vigo, grazie innanzitutto a te per la disponibilità di questa pagina, nonostante la perdita del suo insostituibile ideatore.
Il mio è un piccolo contributo, in quanto purtroppo la mia attività mi assorbe moltissimo tempo, e quello che avanza se ne và tra famiglia e riposo...
Mi limito a riportare con piacere qualche notizia che ricevo da chi è più interconnesso di me con le gare ed i campi della federazione.
A tal proposito voglio comunicare a chi ne abbia interesse una gara su 15 eliche,organizzata presso la società Lazio per domenica p.v. con un montepremi di 5.000 euro e premi coppa d'argento al vincitore ed altro per tutti i primi classificati di tutte le categorie. tassa d'iscrizione 120 euro per senior eliche comprese a scalare 100 veterani, 60 master e 3 categoria. Altre informazioni sono acquisibili da Pasquale Lillo o presso il sito internet della ASD Tav Lazio.

palazzo lelio 31/01/2017 una risposta per Antonio Angelini. Tempo fa in occasione della sua vittoria al mondiale lo sentii per congratularmi.
Antonio che è un estimatore delle doppiette, a puro titolo informativo, mi chiese un parere in ordine alla stabilità al tiro di alcune doppiette.
La domanda non nasceva casualmente avendo sentito il ^peso^ della DC Perazzi, ed apprezzatone la stabilità al fuoco.
Tentai fugacemente di dargli qualche risposta ma capisco che argomenti tecnici, risentono di una trattazione sintetica per lo più telefonica! (segue)


Vigo Africano 31/01/2017
Lelio, io ringrazio te e tutti quello che potranno collaborare per tenere in vita questa Pagina a cui teneva moltissimo Gioacchino.
Grazie. Mi manca molto e non riesco a capacitarmene.

palazzo lelio 31/01/2017 Pertanto mi ripromettevo di essergli più esaustivo (nei limiti del possibile), ma il tempo non mi ha dato tregua. Stabilità al fuoco delle doppiette, Antonio ti deludo (ma sino ad un certo punto, conoscendo tu bene l'argomento) ma le doppiette non possono mai definirsi stabili al momento dello sparo. fondamentalmente per il cd angolo di convergenza delle canne poste in parallelo rispetto al piano di appoggio, che le rende al momento dell'esplosine delle cariche instabili rispetto al punto di scarico delle forze vettoriali.
In pratica le canne assumono unitamente alla bascula un movimento torcente di rotazione rispetto all'asse mediano dei ramponi, per cui la stabilità diviene una pura utopia (soprattutto se paragonata alla reazione del sovrapposto).
Mi chiedevi dell'influenza della bascula sulla stabilità della doppietta.
modestamente ritengo che la lunghezza dei piani di bascula abbia un modestissimo inciso nello stabilizzare la reazione allo sparo.
Annetto maggiore rilevanza sulla larghezza della stessa. tuttavia sia nell'un caso che nell'altro, pioche le canne ed i loro piani lavorano in falso rispetto i vettori delle forze che si sprigionano al momento dello sparo, i termini di influenza delle dimensioni della bascula sulla stabilità della doppietta è marginale.
Non tuttavia nella percezione della forza del rinculo percepito, dove dimensioni distribuzioni del peso della bascula e delle batterie assumono un certo effetto. (segue)

palazzo lelio 31/01/2017 Invero se si guarda alle doppiette dell'epoca d'oro del tiro al piccione europeo spiccano i nomi dei grandi artigiani belgi ed inglesi (Lebeau Courally, Thirifays Holland, Purdey ecc) bisogna ammettere che tutte avevano una bascula possente lunga, larga con seni prominenti e cartelle molto estese all'indietro, canne lunghe 74 -76 cm e soprattutto un peso complessivo importante Kg.3.300 non meno.
E' indubbio che tali caratteristiche le rendevano vincenti nell'assorbire la potenza delle polveri sia nere che infumi con i loro dosaggi che non erano mai inferiori ai 2,10 - 2,20 grammi per 36 di piombo.
Erano fucili ^speciali^. tale tradizione cominciò già con i cani esterni da tiro a piccione che replicavano tali caratteristiche con in più la cresta dei cani sfuggente per non ostacolare la linea di mira del tiratore.
Noi in italia non capiamo tale principio, perchè semplicemente siamo degli sparatori di cariche pesanti già a caccia contro i fringuelli meniamo 32 grammi nel 12. per cui il fucile entry level per nui non può mai pesare concettualmente mai meno di Kg 3.200.
E' preferibile avere la moglie leggera che non il fucile da portarsi dietro anche per 10 km...
In europa dove non è che non siano sparatori come noi, ma scelgono le cartucce sensatamente con più criterio rispetto a noi, la doppietta cal 12 di qualità deve sfiorare i kg.3.000 non superarli!
E' evidente, che il fucile da tiro speciale di Kg.3.300 era una eccezione quasi un errore / orrore, ma giustificato dalla finalità di tirare sempre molti colpi dalla pedana e tutti a piena carica (36 grammi).(continua)

palazzo lelio 31/01/2017 nell'epoca più recente, in italia prevale tra le doppiette da tiro, prima del declino del tiro a piccione e la supremazia del sovrapposto, la doppietta Franchi Imperiale Montecarlo, che nella sua epoca d'oro prima della metà degli anni 60, è una copia dimensionale della Thirifays, bascula imponente (50 mm) così le Zanotti e le Toschi romagnole. Dopo tale epoca 1965 la Franchi ne riduce le dimensioni nei canonici 48 mm di lunghezza di bascula, con altezza dei piani imponente e larghezza adeguata. Quella diventa l'arma vincente e di culto del tiro a piccione nazionale ed europeo nella sua epoca d'oro.
Tuttavia la Beretta aveva la sua splendida 450 che tuttavia per una errata progettazione del suo primo acciarino non godeva della stessa affidabilità.
Tuttavia una riflessione la Beretta 450 era un doppietta strutturalmente perfetta e con una stabilità stupefacente (financo superiore dalla Franchi post 65). Chi c'è l'ha se la tenga stretta!
Tale successo viene rinnovato nella 451 che utilizza le nuove batterie della serie S0 che spostano ed ampliano molto le cartelle all'indietro, e a dispetto di una bascula innovativa contenuta (46 mm) e piccola, la leggiadra 451 si riscontra un'arma stabile ed affidabilissima.
Ma con una colpa..arriva alla fine dell'epopea del tiro al piccione, e quando ormai la fama della serie S0 (4) ormai spopolava attraverso le pedane Olimpiche.
Per cui sintetizzando nessuna doppietta è in assoluto stabile, perchè la fisica progettuale dei piani che per l'angolo di convergenza delle canne lavorano in falso, la rende sempre soggetta a forze torcenti (anche se dotate di due file di ramponi per canna(Perazzi Fabarm).
La si mitiga aumentandone il peso ma la forza e l'età del tiratore sono costanti per tutto lo stress di una gara e nell'arco degli anni di utilizzo?
Un saluto a tutti

palazzo lelio 31/01/2017 Si Vigo, è inconcepibile quanto è avvenuto. Sabato e domenica scorsa 28/9 gennaio, sono venuto a Napoli con mia moglie avendo ricevuto dei biglietti in omaggio per il Rigoletto pomeridiano al San Carlo. A dispetto di una citta splendida ed in grande spolvero urbanistico (rispetto a Roma che è diventata oscena per l'incuria) Non ti posso nascondere che attraversando i vari incroci sulle strisce del centro città, ero in forte ansia. Quanto è disgraziatamente occorso a Gioacchino mi ha profondamente spaventato, il destino mai come nello specifico, e stato baro e crudele.

ricciardi silvio 01/02/2017 LELIO PALAZZO. - Solo chi non conosce il tiro potrebbe rimanere indifferente leggendo l'intervento di Lelio relativo alle doppiette.
I criteri costruttivi, i materiali descritti, le cariche delle varie polveri, le reazioni delle armi allo sparo sono profuse da una grande conoscenza tecnica, ma sono, e sopratutto, menzionate con una sensibilità come se si trattasse di essere viventi.
Chi, come me, ha vissuto i tempi d'oro del tiro e di quel tipo di armi, non può che essere grato a Lelio per un tuffo in un passato scomparso per colpa della nuova tipologia dei bersagli che ci è stata imposta.
Ieri sera ho aperto il mio armadio blindato ed ho tirato fuori la mia doppietta Zoli, cedutami da Gioacchino, e mi è sembrato di tornare indietro nel tempo fino alla gioventù.
Grazie Lelio.

palazzo lelio 01/02/2017 Silvio, come già dicevo a Gioacchino, ad Antonio Zanghì, nessun ringraziamento mi è dovuto, ma solo il piacere di condividere una passione ormai al crepuscolo con gli amici cultori delle belle armi.
Ormai siamo a questi anni come degli antiquari. Ci adattiamo al tiro monotono e meccanico del piattello, perchè ci piace tirare, ma non ci riconosciamo pienamente nel presente.
Nella nostra memoria scorrono altre immagini, di uno sport di un altro tempo e di altre persone, che con la loro signorilità e compagnia, ripagavano con una pacca sulla spalla, la delusione ed i sacrifici delle gare e degli spostamenti.
Si va avanti spesso perchè non può tornare indietro, ma a volte è un a fatica.
Tienila stretta la tua Zoli, non solo per la qualità dell'arma che è, ma perchè alcune cose sono speciali, in quanto il prezioso è nel loro tempo passato.
Un caro saluto

Vigo Africano 01/02/2017
ELICA - DOMENICA 05 FEBBRAIO Ore 11.00
TIRO A VOLO LAZIO - CAMPIONATO D'INVERNO FITAV 2017.

Montepremi €. 5000,00 - Programma della Gara

palazzo lelio 05/02/2017 voglio segnalare il buon successo che ha incontrato la gara indetta a Roma, che ha segnato 110 iscriiti.
Un finale avvincente. Vincitore Antonio Pellegrino.
secondo Giuseppe Palmisano della Don Cosimo di Fasano.
Per dare un'idea di quale gara avvincente sia stata basti pensare che si è andati agli spareggi 3 15/15, 9 14/15, ed una quindicina di 13/15.
Complimenti agli organizzatori ed alla piccola ma agguerrita AsD Don Cosimo di Fasano.
I risultati mi sono stati forniti dal solito e Bravo Pasquale Lillo 13/15, cui va un saluto ed i complimenti per lo score!

palazzo lelio 05/02/2017 una errata corrige dovuta alla concitazione del tempo reale con cui mi sono stati inviati i risultati da Pasquale, che non va dimenticato ha partecipato, e nel contempo trasmetteva. Il secondo assoluto è stato Prado.
Podio Lady 1- Camiciola, 2-De Mattia 3- Lancelotti, brave tiratrici e che hanno sfruttato il fattore campo.
Altre più dettagliate informazioni le fornirà Lillo al ritorno. Personalmente non posso che mordermi le mani, il timore per la pioggia la disorganizzazione di dover far tutto in fretta in un periodo lavorativo pieno, mi anno dissuaso dall'andare.
un saluto

palazzo lelio 05/02/2017 chiedo venia...hanno dissuaso..., purtroppo la mia foga di scrivere e non rileggere mi porta a errori e ripetizioni. Scusate ancora

Vigo Africano 06/02/2017
Mi fa piacere che la Manifestazione di Roma ha avuto un ottimo successo. Questo avviene quando i Programmi sono ben fatti senza trascurare la logistica di uno Stand in cui è notoria l'ottima accoglienza e la bontà degli Impianti.
Ancora una volta ringrazio per la collaborazione.

palazzo lelio 06/02/2017 Si, è indubbio che la manifestazione di Roma abbia avuto successo. I tiratori poi -a quanto riferitomi- hanno dato il massimo in agonismo, con gli spareggi tiratissimi, che si sono visti.
Tuttavia 2 annotazioni: 1-di certo il numero è stato elevato, per essere una manifestazione diciamo ^extra calendario^ rispetto al C.I. elica che partirà dal 10 marzo. Molti i tiratori del Centro Italia che hanno approfittato della prossimità della sede. Molti anche quelli che, viste le previsioni di temporali, hanno disertato (me compreso).
2-Un'annotazione infine non meno importante è il costo contenuto dell'iscrizione, che sicuramente, ed a fronte di un montepremi ragionevolmente discreto, ha favorito le iscrizioni.
Bene farebbero, per il prossimo Campionato Italiano di Elica, ad indicizzare tale costo di iscrizione anche a tale ambito.
Andare dietro a maniche teorie tralaticie che l'elica ^deve costare^ perchè succedanea ed erede del tiro al piccione, danneggia la partecipazione, limita l'interesse dei neofiti chiude al futuro.
Un saluto

D'Aloja Gianfranco 09/02/2017 L'OSSERVATORE ROMANO Il successo della manifestazione di cui sopra è quello che molti potevano prevedere alla vigilia di una gara dal montepremi appetibile per i tiratori del Centro Italia, quali sono quelli che presumibilmente in grande maggioranza vi hanno partecipato, ma non per gli altri connazionali; ragion per cui, come prova unica di Campionato Italiano, sebbene stagionale, non mi sembra sia stato un gran successo. Ma il motivo per il quale mi riaffaccio su questa tribuna è un'altra: l'inspiegabile uscita di scena dal Gruppo Facebook *Quelli delle eliche* del neo-nominato *Osservatore FITAV per la disciplina elica*. Proprio nel momento nel quale più ci sarebbe bisogno di un interlocutore che faccia da tramite fra tiratori e vertice federale, il suddetto *Osservatore* si defila, adducendo per questo comportamento ragioni di imparzialità. Ma non hanno sempre detto gli amici di *Quelli delle eliche* che essi non fanno politica, che il loro unico interesse è quello di sostenere la disciplina elica nel modo più armonico possibile? Niente vieta all' *Osservatore* di intrattenere rapporti cordiali con i membri di quel gruppo, anche se al solo scopo di recepire eventuali suggerimenti e proposte da inoltrare a chi di dovere. Questo atteggiamento, aldilà delle intenzioni, può dare l'impressione di corrispondere ad una presa di distanza dalla base da parte di un esponente federale, dovuta a un malinteso senso di superiorità di chi ritenga di far parte di una casta. Lo stesso atteggiamento che traspare dalle foto messe in circolazione sullo stesso sito, nelle quali si vede un Presidente Rossi seduto al centro di una tavola come un Gesù attorniato dai dodici apostoli.

palazzo lelio 12/02/2017 il peso delle canne nelle doppiette.
Quando Antonio Angelini provò la doppietta pPrazzi,la ritenne stabile considerando la scaturigine di tale vantaggio per la caratteristica del (notevole) peso delle canne 1.690.
Personalmente e da purista di tale genere di fucile, non mi sento di condividere l'apprezzamento per le canne ^pesanti^ (continua)

palazzo lelio 12/02/2017 tanto per due ragioni:
una strutturale e piu volte ripetuta, le canne delle doppiette lavorano non in asse al momento dello sparo sia rispetto l'angolo di punteria -mira- sia rispetto alla chiusura. Ragion per cui tendono a ruotare sispetto alla propria linea di mezzeria con gli scarti laterali, che nessuna canna per quanto pesante potrà mai risolvere.
l'uteriore motivo che mi rende critico nei confronti delle canne pesanti nelle doppiette è una ragione di sensazione di brandeggio statico.
Se si prende un sovrapposto di Kg. 3.800 con canne di k.1.600 si avvertirà un totale equilibrio tra calcio bascula, e canne ed asta. un sovrapposto perfettamente equilibrato Non pesa.
Non la stessa sensazione nelle doppiette ove anche esse perfettamente equiibrate.
3.800. Kilogrammi di una doppietta si avvertono distintamente soprattutto a livello delle canne, sia perchè poste parallelamente sul palmo della mano con una maggiore superficie di appoggio nel palmo, sensazione questa che invece, per la sezione ad U delle canne, il sovrapposto fa avvertire molto meno!

palazzo lelio 12/02/2017 La nuova interpretazione della doppietta Perazzi, porta a canne tendenzialmente pesanti, sia per l'adozione di un duplice filare di ramponi uno sotto ogni canna nel manicotto (monoblock), sia per la bindella piena e alta, che se da un lato agevola la mira soprattutto dei neofiti, come contro altare ha lo svantaggio di essere più pesante.

palazzo lelio 12/02/2017 Valga una considerazione, ritengo le canne ideali per le doppiette quelle unite in demiblock sia integrale che con i tenoni successivamente riportati, in quanto ne guadagna sia l'estetica che la finezza degli spessori delle pareti delle canne stesse.
Non a caso le 451 Beretta avevano la bindella ventilata, pur vantando una sottilezza delle canne in volata eccellente.
Prediligo canne dipeso massimo compreso tra 1.350 1.400 grammi per una lunghezza massima di 75-6 cm nel tiro.
nelle mie ricerche ho rinvenuto ad oggi (eccettuando il calibro 10) solo una doppietta con canne di 74 il cui peso fosse di 1.640 gr. la Royal Piegon di James Hunt & Co splendida doppietta del 1910 a cani esterni fatta per il tiro canne in acciaio Sir. Wyttwhort dotata di bindella larga e con triplice chiusura a testa di bambola. (è visibile su ìl sito Steni Ronchese)

palazzo lelio 12/02/2017 Un piccolo segreto:
-ciò che rende stabile la doppietta al momento dello sparo è la presa sulle canne del tiratore che sa che per domare la gentile arma, la stessa va afferrato subito dopo l'asta.
Più vicina sarà la presa della c.d. mano debole, alla bascula tanto più lo sbacchettamento sarà avvertibile.
Un saluto

palazzo lelio 13/02/2017 Una domanda per Giuseppe Salzano:
In un precedente post, analizzasti il peso delle canne di alcuni sovrapposti, indicando la percentuale e le differenze tra le volate e le culatte, i termini di distribuzione delle masse.
Sarei curioso, dal momento che la tua analisi fu un flash, -ma ha un criterio di interesse generale, per tutti i tiratori- di capire ( se fosse possibile) le modalità per la pesatura delle stesse per comprendere il calcolo differenziato.
Un saluto

D'Aloja Gianfranco 13/02/2017 Lelio, non so se ti può essere utile sapere che l'Imperiale Montecarlo costruito per Sandro Ciceri nel 1960, presumibilmente per il tiro al piattello, aveva canne in acciaio Vickers della lunghezza di cm.72 e del peso di Kg. 1,500.

palazzo lelio 13/02/2017 Gianfranco, si mi è utile come dato assoluto. invero noi non sappiamo se Ciceri utilizzasse l'asta a coda di castoro o normale. perchè a quei 1.500 grammi devi aggiungere i 250 - 300 grammi della asta a castoro ed arriviamo a 1750 1.800 grammi complessivi. Non so se era l'epoca del tiro a piattello da 36 gr o da 32 gr. Comunque la lunghezza di 72 cm mi fa propendere per i 36 gr.
Vedi l'analisi che fece Salzano era molto interessante perchè nei fucili su ordinazione a parità di peso delle canne che indichiamo 1.550 gr. è possibile da parte del committente chiedere al costruttore di spostare il peso più sulla volata o di mantenerlo più sulla culatta. Alternativamente ispessendo i tubi o davanti o dietro.

palazzo lelio 13/02/2017 Pertanto ero interessato a chiedere a Giuseppe Salzano in quale punto vanno tenute le canne per comprendere sia come effettuare la pesatura alfine di verificare la percentuale di peso ove viene spostata.(chiedo venia se sono costretto a segmentare i post, ma ho la linea internet che si scollega all'improvviso)

palazzo lelio 13/02/2017 Vi garantisco che non è un esercizio puramente teorico o speculativo. Infatti nella pratica del tiro all'elica vi sono due scuole tecniche antitetiche.
La prima ritiene ideali le canne corte 72-74 cm, la seconda quelle lunghe da trap 75- 78.
In ultimo abbiamo assistito all'exspolit di canne da 81 cm(lol..)

palazzo lelio 13/02/2017 l'intervento di Giuseppe Salzano fu del 20 maggio 2016 (finalmente l'Ho trovato! ed invito tutti a rileggerlo attentamente perchè è prezioso).
Quando si ha la possibilità di ordinare SERIAMENTE un fucile su misura si danno anche indicazioni in ordine alla distribuzione dei pesi sia per venire incontro alle condizioni del proprio fisico, sia per compensare le cattive abitudini a strappare o a fermarsi con le canne.
Queste sono i fucili davvero fatti su misura. (premessa che chi commissiona tali armi sia un bravo tiratore e che conosce ancora meglio il suo modo di tirare)

palazzo lelio 13/02/2017 Ecco perchè chi acquista di seconda mano un tale fucile appartenuto ad un bravo tiratore che conosce la cosa più difficile, i propri difetti, spesso resta deluso. Osserverà piattelli distrutti in una nuvola anche a distanze siderali, perchè solitamente per tali committenti vengono selezionati i migliori tubi, ma resterà deluso e con scarsi risultati di brandeggio.
Tanto accade semplicemente quel fucile non è uno standard e soprattutto non è stato bilanciato sul suo modo di tirare!

palazzo lelio 13/02/2017 Oggi nella c.d. partecipazione allargata di tiratori, (tanto allargata quanto scarsamente consapevoli non solo di tecnica quanto del proprio modo di tirare) emergono quelli che io chiamo i Neo Guru calcisti e cannonieri che suggeriscono soluzioni apodittiche ai malcapitati che acquistano con piacere improbabili calci o paia di canne ^speciali^.
Ricordo le traversie di un caro tiratore di Fasano molto anziano e di recente scomparso che inviò le sue eccellenti canne della doppietta Fabarm, a uno di questi fenomeni della foratura (che ebbe il barbaro coraggio per non usare un termine più consono al raggiro, di allargare le canne perfette della Fabarm già al limite dello standard 18.8) rendendole inservibili.

palazzo lelio 13/02/2017 Ultimamente ho visto in uso imponenti canne da 81, sulla falsa riga dei tiratori statunitensi di trap americano.
Premesso che le canne lunghe agevolano il puntamento, con l'inconveniente dell'aumento di peso, ed il conseguente impaccio prima, e fatica poi, nel sostenerle a seguire bersagli dal volo cangiante.
E' come voler accoppare una mosca con un mattarello di legno al posto di un leggero battimosca (passatemi il termine).
Ma tant'è, che ormai se ne vedono di tutte le fogge.
Siccome ho l'umiltà di documentarmi e chiedere a persone che stanno al mondo da più tempo di me, Un noto campione dell'elica ed armiere di qualità
mi suggerì che la lunghezza ideale per l'elica andava racchiusa tra i 74 ed i 76 cm a seconda della complessione fisica del tiratore.
Infatti l'elica è un piattello alato, dal volo maledettamente irregolare e che può in determinate condizioni anche rientrare verso il tiratore accorciando la distanza di tiro!

palazzo lelio 13/02/2017 Tuttavia pur di vendere si fanno canne lunghe 81 cm che pesano quanto quelle da 75...con volate sottilissime (come i fucili da caccia) e magari con forature da 4/10 di prima e di 8/10 di seconda (...per non penalizzare troppo il tiratore con una rosata che esce a palla...) Lol! Resta però, con canne così lunghe, il rischio di spalettare i bersagli che vengono colpiti prossimi alla rete. E sì, ci si dimentica che casualmente le canne lunghe incrementano e non di poco, la velocità delle cartucce!
E' di tutta evidenza che la finalità e muovere il mercato, non sempre migliorare il tiratore.
Un saluto

Salzano Giuseppe 14/02/2017 PER LELIO PALAZZO.
-LELIO,soltanto questa sera ho avuto modo di leggerti e volentieri riprenderò quanto riportai in quel del 20 maggio 2016.
Descriverò come rilevare i pesi alle due estremità delle canne, per ricavare il Rapporto e parleremo anche di distribuzione delle masse,baricentro e di qualche confusione che si determina in tal senso.
Data l'ora tarda,per me,farò il possibile per domani sera.Cordialòità.

palazzo lelio 15/02/2017 Grazie Giuseppe, a presto!

Salzano Giuseppe 15/02/2017 LELIO.Ho letto tutto quanto da te riportato nei vari ultimi interventi,ti ringrazio che ritieni sia importante riparlare del Rapporto di cui al mio del 20/5/2016,sperando di riuscire nella descrizione.
Innanzitutto mi incombe il dovere di dire che tutte quelle intricanti curiosità, ebbero inizio nel vedere tra le mani del nostro compianto Amico GIOACCHINO, quell'SC1 ,26° fucile costruito dalla PERAZZI,dal partcolare suono della fucilata e l'elegante movimento in tutte le direzioni cui veniva diretto verso il piattello, con sempre la medesima reazione sotto sparo.Fucile che passò a me nel 1971.La prima cosa che fu discussa con GIOACCHINO,fu il peso delle canne.Poi fu una mia continua attenzione,cosa ripetuta nel 1975 con l'SC2 e nel 1976 in PERAZZI feci riportare quel RAPPORTO.Le nostre opinioni non concordarono.Io,da sempre sostenitore di canne leggere, ma dispettose di quel RAPP.1,83, + o - 0,03,scoperto con l'SC1, GIOACCHINO convinto nel tempo, dell'uso delle canne pesanti.(Continua)

Salzano Giuseppe 15/02/2017 LELIO- RAPPORTO CANNE.2
Fui sempre più convinto di essere solo in questa scelta,perchè sempre più sul mercato circolavano canne pesanti.
Tutto nacque nell'applicare una proporzione alla canna dell'SC1,dopo averne ricavato il peso in punta(volata)il peso lato Monoblocco,il peso totale e la lunghezza.
Per eseguire questi rilevamenti,è necessario che la canna sia tenuta perfettamente in posizione orizzontale,tenedola capovolta,ovvero con la bindella rivolta verso terra.E' più facile tenerla in appoggio per esequire il rilevameto del peso,che deve essere appoggiata all'ultimo millimetro su un tassellino posto sulla bilancia e la stessa cosa si farà in punta.Quindi si peserà prima un lato,poi ovviamente l'altro.
AFRI espose un grafico molto chiaro per la esecuzione di questa operazione.
AFRI;CORTESEMENTE PUOI RIPETERE QUEL DISEGNO? GRAZIE.
Valori rilevati:Peso Canna kg 1,390; Valore lato Monoblocco Kg 0,890;lato punta(volata)kg 0,490 ; Lunghezza cm 74.
RAPP: 0,890:0,490= 1,816 + o - 0,03.
Nel mio del 20/5/2016,.come ricordava LELIO.ci sono ulteriori elementi di confronto.
Mentre qui riporto invece la Proporzione di cui parlavo innanzi e noteremo che sono possibili verifiche intricanti,come accadde al sottoscritto negli anni '70.(Continua)

Salzano Giuseppe 15/02/2017 LELIO-RAPPORTO CANNE 3.
Vediamo perchè la proporzione ci consente verifiche inaspettate,almeno lo fu per me!
Metteremo ora a confronto la canna del mio SC2 con i valori riportati in data 20/5/2016 e la domanda che poneva l'Ottimo GIOACCHINO:**MA QUESTO RAPPORTO é SEMPRE VALIDO? Gli risposi: si è sempre valido, indipendentemente dal peso costante dei MONOBLOCCHI.
SC2 Canne Kg 1,498;peso lato Monobloccokg 0,969;peso lato punta 0,528;RAPPORTO 1,835.
Ma ora il discorso diventa più intricante, perchè per divertirci un pò, verificheremo una canna **pesante**ovvero kg 1,610 ,lunghezza 75 cm e riscontriamo il RAPPORTO che tiene conto di altri fattori.Ora lasciamo così le cose aspettiamo qualche riflessione e poi riprenderemo,ma solo se ELIO sarà d'accordo.
Mi scuso,ma visto che ELIO dice di far chiarezza, è necessario fare tutti i passaggi e mi scuso. Impostiamo la proporzione;il peso della canna,sta alla lunghezza,come la mezzeria sta ad x;
1610:76=38:x; La ricerca del valore dell'estremo si ricava dal prodotto dei medi dividendo per l'altro estremo;e si ha: (75x37,5):1610=1,746.Questo valore ci dice che la canna difetta di lunghezza.Ovvero è una canna sproporzionata per eccesso di peso verso il Monoblocco.Ma possiamo ben dire anche che è una canna che difetta di lunghezza!!! Verifichiamo, lasciando invariato il peso ed aumentiamo la lunghezza della canna portandola a 77 cm.
Operiamo:(77x38,5):1610=1,841;Rapporto molto vicino ad 1,83.
E' giusto sottolineare che questa proporzione va verificata con il rilevamento pesi, per avere la certezza che il Rapporto 1,83 sia il frutto di una canna equilibrata,con la presunzione che saremo molto vicini a valori che tengano conto del baricentro della canna e non della mezzeria.Due fasi e due misure di confronto ma entrambe belle da discutere per il diverso e frastagliato modo di interpretare il vero fucile da TIRO. Cordialità

Salzano Giuseppe 15/02/2017 ELIO - A breve cercherò di esporre due esempi di una canna da 81 cm per rappresentare le due scuole di pensiero.
Una tra kg 1,550 e kg 1,580 ed un'altra tra kg 1,650 e kg 1,680.
Con canne di lunghezza oltre 76 cm,entrano in gioco fattori che investono **larghe intese**.A presto.

palazzo lelio 15/02/2017 GIUSEPPE, non posso che essere d'accordo, sulla tua volontà di entrare nello specifico.
Vedi quello che riscontro nella maggior parte dei tiratori (sia che facciano trap che elica o altro) è la scarsa consapevolezza del gesto che compiono sia quanto colpiscono il bersaglio che quando lo sbagliano.
E' erroneo dal mio punto di vista curare la preparazione fisica e la concentrazione sul bersaglio, senza conoscere i segreti dello strumento che si utilizza, e/o ancor peggio senza saperlo ottimizzare al proprio fisico, al proprio tempo di fuoco, alla propria energia.

palazzo lelio 15/02/2017 Invero, anche io sono stato (e lo sono ancora) un assertore delle canne leggere.
Tutti noi credo proveniamo dalla esperienza e dalla formazione della caccia.
A caccia la leggerezza di un'arma è ^l'arma in più^ che ha il tiratore per ampliare il suo raggio di azione nella ricerca della selvaggina, e nel momento di far fuoco, in sostanza chi gode di un'arma leggera si stanca di meno.
Ed ancora, un fucile eccessivamente pesante veniva considerato un fucilaccio.
Non a caso nella siziente Puglia, dove la selvaggina migratoria è sempre stata la più ambita, il calibro più diffuso insieme al 12 era un tempo il 16, che consentiva -con le cartucce di cartone e la borra in feltro-sulla piccola migratoria, la stessa efficacia del 12 ma con un peso di arma più contenuto.

palazzo lelio 15/02/2017 Abbandonata la caccia ed affacciatomi alla pedana, ho sempre avuto in considerazione il peso contenuto dell'arma, tuttavia le cartucce da trap di 32 gr. molto veloci (tra tutte le Wincester AA 200 trap) non lasciavano molto spazio alla scelta del peso dell'arma. Ancor meno le cartucce da Elica con i loro 36 grammi (MB star verde o Rossa)
Non di meno continuo a ritenere -oggi che si utilizzano i 28-24 grammi che comunque si utilizzano fucili sovradimensionati ponderalmente (3.880 grammi).
Ma spesso l'idea che noi abbiamo di noi stessi e della ns. arma ideale, può risultare errata, soprattutto se veniamo esaminati -in pedana- da qualche campione di tiro che è anche un raffinato armiere e conoscitore della tecnica, ed al quale ci siamo rivolti per uno consiglio su come migliorare l'utilizzo del il ns. ferro.

palazzo lelio 15/02/2017 In tale ottica se si ha la cattiva abitudine a strappare nel momento di tirare, è bene utilizzare un'arma pesante rispetto ad una leggera, oppure un'arma con una distribuzione dell'equilibrio dei pesi, differente dallo standard ma, ottimale per correggere.
Ciò è sempre avvenuto da parte dei tiratori più smaliziati, che aggiungevano ora pesi nei calcio ora piccoli pesi sulle canne, per trovare un bilanciamento differente ma a loro più consono

palazzo lelio 15/02/2017 Ecco perchè, le tue ricerche del ^peso del bilanciamento aureo^ sono di massimo interesse, non solo per me che curo la tecnica, ma la ritengo di maggior interesse per tutti i neofiti che si approcciano alla pedana, che ribadisco, non possiedono una visione organica e una consapevolezza del loro gesto sportivo.
Un saluto

Salzano Giuseppe 16/02/2017 ERRATA CORRIGE.Nel RAPPORTO CANNE 3,del mio precedente,al 3° parafrago,leggere:1610:75=37.5:X;.

palazzo lelio 16/02/2017 l'articolata analisi di Giuseppe Salzano, è indicativa di uno strumento da tiro ottimale con una distribuzione dei pesi armonica. Non è un aspetto secondario, anzi. Dovrebbe essere un obiettivo di tutti i tiratori addivenire ad utilizzare uno strumento giusto.
Sicuramente per i sovrapposti da tiro, è importante stante la coassialità delle canne sullo stesso asse, avere dei tubi omogenei come peso dal monoblocco alla volata, favorisce la sensazione di assenza di peso anche quando questo si aggira sui 3.800 gr.
Non di meno tale omogenea distribuzione delle masse per la lunghezza delle canne, rende la reazione allo sparo meno svirgolante con impennamenti trascurabili.

palazzo lelio 16/02/2017 I primi fucili sovrapposti ^da tiro^ dei primi degli anni 70, erano le serie utilizzate a caccia con l'aggiunta del monogrillo e asta e calcio più pesanti. Ma le reazioni sotto le ripetute 36 gr. erano punitive per gli zigomi e, soprattutto erano difficili da domare nelle riprese delle seconde canne.
Vi spiego perchè il teorema del rapporto aureo del peso di Giuseppe ha un suo fondamentoo.
Quei primi fucili da tiro (o megli adattati al tiro) basti pensare all'S58 beretta avevano canne lunghe 71 o 74 cm, ed i tubi inseriti nel monoblocco erano con le stesse sezioni di quelli della caccia, cioè molto spessi nel monoblocco, con volate sottili. Erano per carità estremamente equilibrati nella distribuzione canne asta -bascula -calcio, tenendoli in equilibrio sotto il perno di bascula, ma picchiavano sullo zigomo perchè il sovrapposto per avere le canne poste sullo stesso asse tende a far alzare i colpi sotto le fucilate. La conseguenza di tale distribuzione era che il fucile non era facile da domare sotto l'azione di sparo.

palazzo lelio 16/02/2017 Col passare del tempo, si acquisì la tecnica di comprendere che ispessendo i tubi in volata ed affinandoli al monoblocco, e sfruttando le bindelle come contrappesi di correzione, il fucile diventava enormemente più stabile. Così nasceva il vero fucile progettato per il tiro. E' indubbio che Perazzi ebbe questo grande merito, sfruttando i temporanei sodalizi di Fabbri e Mattarelli. Oggi la tecnica di questi studi di distribuzione delle masse è un patrimonio acquisito da tutti i costruttori seri, le le discipline del tiro olimpico.
Un po meno per l'elica o lo sporting, per le loro contiguità con il tiro di caccia, anche se indubbio che un fucile equilibrato e non recalcitrante è un vantaggio anche per tali discpline.(magari più leggero 3.300 grammi max)

palazzo lelio 16/02/2017 Di tali affinamenti tuttavia ha beneficiato solo il sovrapposto, e credo -anzi ne sono certo- che il rapporto del peso perfetto messo a punto da Giuseppe Salzano, purtoppo risulta inefficace rispetto alla doppietta. Che ha una tecnica costruttiva e soprattutto di dinamismo cinetico nella scomposizione delle forze vettoriali, estremamente differente dal sovrapposto.
La doppietta è un'arma che ha raggiunto il limite fisico (da fisica) e Tecnico dell'evoluzione (monogrillo, doppia fila di ramponi ed asta a coda di castoro), e non è ulteriormente evolvibile, e tale concetto i tiratori di sport olimpici ormai lo hanno compreso da oltre 45 anni in favore del sovrapposto.
Ma attenzione, perchè in suo favore gioca un elemento imponderabile, e che può nell'elica farla svettare anche sul sovrapposto: il manico del tiratore.
Chi ha utilizzato tale fucile dall'inizio della sua avventura nel mondo del tiro o della caccia, nell'elica non ha ragione di paventare alcun concorrente dotato del più moderno sovrapposto.
Un saluto

Vigo Africano 17/02/2017
Per Peppe Salzano,
Inserisco il Disegno da te richiestomi relativo alla Pesata. Il File contiene altri dati che si riferiscono ad alcune simulazioni sul Perazzi MX8 B.

palazzo lelio 17/02/2017 Grazie Vigo per la cortesia.
Non vorrei sbagliarmi, ma i costi di partecipazione sono alquanto alti, compensati daa montepremi cospiqui. Tuttavia non ho parametri per poterli confrontare con quelli degli anni precedenti.
Osservo tuttavia, che le 2°categorie pagano quanto le 1°. Sarà prevalsa una linea di semplificazione, ma a tal segno, non era meglio lasciare le precedenti categorie?

Salzano Giuseppe 18/02/2017 AFRI,gentilissimo come sempre.E' una rappresentazione chiara per il rilevamento dei pesi delle canne.
Come si nota dalla figura,è importante la forma geometrica dei due blocchetti di appoggio.
Si possono adoperare due righelli scalimetri in plastica, reperibili in cartoleria.
Approfitto di quanto ha messo in atto AFRI con le sue canne aggiungendo 20 gr.alla punta.Ma soltanto per far presente che trattandosi di un peso concentrato e non distribuito sulla lunghezza della canna,si riscontra solo un equilibrio statico e, non dinamico,pur raggiungendo il Rapp.1,83. Accade che all'iniziale gesto tecnico, la canna avendo un peso concentrato in volata, parte **trascinando nella sua naturale azione inerziale, la mano debole**. A ben notare il movimento della canna sotto sparo, tra la prima e seconda fucilata, perde la fluidità di movimento e l'azione avviene in **due tempi**-

Salzano Giuseppe 18/02/2017 Avevo promesso di verificare il comportamento di due canne,una **leggera** ed un'altra **pesante**,di lunghezza cm.81- Esse sono state ipotizzate rispettivamente di kg 1,550 e kg 1,690. Procedendo per *vie normali*, entrambe presentano **leggerezza in volata**.E ad onor del vero la canna **PESANTE**,alla verifica del Rapporto....è più stabile,ha un miglior brandeggio della canna **leggera**,con un baricentro leggermente più arretrato,ma non basta. E nessuna delle due risponde al Rapporto. Rapporto o Sezione Aurea, che nella realtà esiste,se ne è data applicazione da millenni, ed è quello che stiamo riportando alle canne in virtù del rapporto che è nel nostro caso un numero più alto,data la pratica applicata e non ai soli segmenti delle canne.Grazie a Lelio che mi ha dato la spinta per ripeterlo!(Continua)

Vigo Africano 18/02/2017
Per Lelio:
Il regolamento e Programma del Campionato Italiano 2016, lo puoi leggere sempre in questa pagina nel mio intervento del 15/01/16.
Il Programma della V° Prova, sempre del 2016, lo trovi in data 08/06/16.
Io non ho fatto alcuna analisi in merito. Ovemai tu la facessi, aspetto i tuoi commenti.
Per Peppe Salzano:
Hai ragione, ma per avere la stesso rapporto con un peso distribuito ci vorrebbero più di 20 gr. Inoltre il Perazzi MX8 B non ha il bindellino tra le due canne.

Salzano Giuseppe 18/02/2017 Verifica Rapporto Aureo,Canne.
Alla verifica della proporzione applicata al peso e relativi segmenti disuguali delle Canne,si sono riscontrati i seguenti valori: la **leggera**kg 1,550 ha dato un Rapporto 2,116 ,mentre la **pesante** ha fatto riscontrare un Rapporto di 1,941- Ad una prima lettura sembrerebbe che la Canna pesante si dimostrerebbe all'uso più equilibrata e più stabile della Canna più leggera perchè più vicino alla *Sezione Aurea*(comunque affermazione impropria per il Rapporto Aureo perchè il numero irrazionale è 1,61......ed il nostro 1,83 circa, perchè tiene conto anche della distribuzione delle masse. Noi invece vogliamo dimostrare che pur avendo esse ben 140 grammi di differenza,devono dare la stessa sensazione al brandeggio. E nessuna delle due deve sembrare una trave!(continua)


palazzo lelio 18/02/2017 Vigo, li ho letti ma al di la delle diverse location delle sedi, non riesco a focalizzare le differenze regolamentari, complice il fato che sono abituato a cercare le differenze sui fogli di carta, piuttosto che sugli schermi.
La cosa che mi è piaciuto di più è stato in pari data, il contenuto dell'intervento di Gianfranco ^il sogno di Doretta^ (che però non so chi sia). Ma quella prospettazione resta più che un pio desiderio, il periodo ipotetico del''irrealtà'

palazzo lelio 18/02/2017 BASCULE!
Volevo attendere che Giuseppe Salzano portasse a compimento i passaggi in ordine alla comprensione del bilanciamento delle canne, che di certo farà con la debita ed accurata cognizione di appassionato e tiratore.
Tuttavia mi preme far presente, sull'argomento pesi e bilanciamento, una nuova moda che ove prendesse piede, arrecherebbe più danni che benefici.
Tanto perchè l'industria deve muovere il mercato indipendentemente dall'arrecare un effettivo beneficio o vantaggio al consumatore (tiratore). L'oggetto di questa mia indagine sono le Bascule.
Questo argomento mi aleggiava da tempo, e mi induceva ad osservare nelle armerie i nuovi prodotti delle maggiori fabbriche d'armi da tiro.
Tuttavia dopo alcuni studi in particolare sui sacri testi del Lupi^ i fucili da caccia europei^ e la Serie S.O^, stamane sabato, nel ritirare dall'edicolante, una delle poche riviste d'armi che ormai circolano, dopo la disastrosa (in termini culturali) scomparsa dell'Editoriale Olimpia, ho rinvenuto un articolo di Marco S. Scipioni (che ritengo ad oggi in Italia il massimo conoscitore dei fucili sportivi di alta qualità, inglesi ed italiani in particolare) che trattava delle vicende della Casa inglese di Fucili Boss.
Essendo questo un forum di tiratori, dico l'ovvio di certo, volendo ricordare che la chiusura dei fucili Perazzi viene attuata su un progetto mutuato ed ideato proprio dal geniale costruttore inglese Boss. (segue)

palazzo lelio 18/02/2017 Bascule
sono ormai un lustro, che vengono pubblicizzate sulle riviste specializzate, e nelle armerie sovrapposti da tiro con ^la bascula larga^.
Il tema della bascula l'ho spesso analizzato con cura si dai miei anni più verdi, prima guardando le bascule con i ramponi passanti dei fucili a cani esterni, poi le bascule aperte delle doppiette A&D, e le loro tolleranze durante un uso intenso, poi le bascule dei sovrapposti Franchi Beretta Perazzi.
La bascula sta al fucile come le fondamenta ad un edificio, nel senso che devono garantire solidità, stabilità, e proporzione altrimenti, il paragome non lo faremmo con gli edifici ma con le piramidi che hanno la base larga!

palazzo lelio 18/02/2017 Bascule:
una delle ragioni, ma solo per i sovrapposti, della stabilità risiede nella conformazione della bascula, a tal punto che la stessa abbracciando le canne ad U, deve avere una giusta proporzionalità.
Altezza (è l'argomento minore) si evitano le bascule troppo alte Tipo Brawunig o Franchi, perchè tendenzialmente richiedono mezzo centimetro in più in altezza nell'aggancio della stessa con il calcio, con una ipotetco svantaggio nello scaricare l'energia del rinculo in linea retta oltre a costringe l'aumento della convergenza della canna inferiore con la linea della bindella superiore; (oltre per un aspetto estetico)
Larghezza (vero problema) le bascule strette e basse (Beretta) con le pareti sottili agevolano moltissimo il brandeggio laterale (nello Skeet) non contrastano l'impennamento del sovrapposto in quanto leggere, e tendono nel tempo a dilatarsi.
Le bascule basse e larghe con chiusura tipo Boss tipo Perazzi, o con chiusura sul chiavistello basso dette bresciane (Fabarm, Caesar Guerini ecc)
si rivelano essere le migliori in quanto appena più lente nel brandeggio laterale, limitano l'impennamento dell'arma allo sparo, e possiedono delle pareti di adeguato e robusto spessore.
Da quanto detto, appare evidente che l'unica che avesse a trarne giovamento da una Bascula più larga fosse proprio la Beretta (non tanto per la durata trattando di acciai eccelsi sin dalla serie economica S50 per non dire dei favolosi acciai delle serie ASE S0) quanto per un aumento della stabilità nella DISTRIBUZIONE DEI PESI.

palazzo lelio 18/02/2017 Bascule:
gli studi accaniti del genio Daniele Perazzi, portò tra gli anni 60 e 70 del 900, alla messa a punto della bascula aurea dell'Mx 8 e successivamente del Mirage una copia uguale. Il cui peso di poco superiore al Kg. con una distribuzione concentrata tutta attorno alla faccia di bascula e con pareti laterali basse ma di adeguato spessore.
L'unica preoccupazione era per ogni tiretore, data la bascula perfetta trovare il giusto bilanciamento delle canne -al proprio modo di sparare.. Questa ricerca la stà evidenziando e sviluppando in maniera organica l'ottimo Giuseppe Salzano.

D'Aloja Gianfranco 18/02/2017 *Doretta? E chi sarebbe?* - *La mia nuova eroina: una cara donnina che fu presa dal male e immortalai tal quale nell'ultima canzone*
(dal libretto de *La rondine*, di Giuseppe Adami, per la musica di Giacomo Puccini)

palazzo lelio 18/02/2017 Bascule:
le nuove bascule che oggi si propongo e reclamizzano, mi lasciano perplesso non tanto per le volumetrie quanto per i pesi. Se utilizzano lo stesso acciaio utilizzato nella serie classica dovrebbero pesare di più delle odierne. Se utilizzano un acciaio di diversa fusione e quindi piu leggero, ma di peso uguale alla precedente, bene.
Altrimenti sarà tutto un ricalcolo di pesi, distribuzioni e masse.
Il Vecchio (Daniele) termine utilizzato con lo stesso rispetto con cui Einstain si riferiva a Dio -parlando del principio di indeterminazione della fisica quantistica-, non giocava a dadi (non si affidava alla sorte).
Non sono un conservatore, e credo nella innovazione, ma nelle mille sfaccettature del tiro e dei tiratori, non sempre è facile proporre qualcosa di nuovo.

Salzano Giuseppe 18/02/2017 Stamani abbiamo visto che i Rapporti delle due canne erano diversi e lontano da quanto negli anni ho riscontrato asserendo ,e non soltanto io,che il rapporto 1,83/1,85, consente movimenti della direzione delle canne armonici e fluidi,senza **riprese sotto sparo**,tra le due fucilate.
Possiamo immaginare di possedere un fucile con due canne, una Kg 1,550,l'altra kg 1,690, una differenza di peso quindi, di grammi 140;lunghezza cm 81 ed avere lo stesso Rapporto.Infatti la distribuzione delle masse della canna leggera,trova l'equilibrio teorico a circa 350 mm con un Rapporto 1,829.Rapporto che dovrà essere mantenuto nella fase di costruzione con il rilevamento pesi lato monoblocco e lato volata.
Per quanto attiene invece la canna di kg 1,690,l'equilibrio teorico si attesta a mm 382 ed il Rapporto è 1,83. Con questi valori,sarà molto probabile che si abbandonino definitivamente canne da cm 81 e canne pesanti. E nell'ELICA di ragioni ce ne sono **ma tante**.
Un fucile che piace e che è di nostro gradimento,al di là delle altrui esperienze,dovrebbe avere canne tra kg 1,480 e kg 1,530;lunghezza canne 74/75; forature in asta 18.5 e coni non superiori a mm65/68mm. di quei terribili circa 220 mm Anima,più coni di volata -A F F I D A R S I - MAI adoperato strozzatori intercambiabili,né interni, né esterni! Strozzature 5/10 - 8,10/10 la seconda canna.
Questo potrebbe essere intricante per l'Elica e per da disciplina TRAP.Cordialità

Salzano Giuseppe 20/02/2017 BASCULE - Quando LELIO si affaccia pin pianino con
sottili deduzioni e con competenti e studiate riflessioni, non possiamo che compiacerci e complimentarci oltre che condividere.
Essa può essere rappresentata quale **blocco di sostentamento** di tutte le funzioni e sollecitazioni cui è soggetto l'attrezzo, di cui ci serviamo.
E' lì che si è sempre **giocata la partita** e, secondo il mio modestissimo parere,il TRINOMIO FABBRI,MATTARELLI, PERAZZI,produsse quel capolavoro di Bascula e relitivo sistema di chiusure tipo Boss,come ricordava Lelio,che ancora oggi tutti guardano con ammirazione...e cercano di imitare!Cordialità.

palazzo lelio 20/02/2017 Si è così, gentile Giuseppe, trattiamo spesso argomenti che possono sembrare ostici, ma che poi alla fine a tutti coloro che frequentano assiduamente la pedana, con un po di riflessione sul loro gesto, diventano intuitivi ed interessanti.
Personalmente amo i fucili leggeri, ricordo con estasi quando ^indossai^ una doppietta Darne dal peso di Kg.2.860 in calibro 12, uno spettacolo.
Concretamente nel tiro non supererei mai i 3.5 Kg, atteso che oggi si tirano cartucce di 24 e 28 gr.
Eppure assistiamo ad una lievitazione delle dimensioni in peso, lunghezza, larghezza.
La prima metà del 900 esaltava le bascule rotonde le c.d. round body, elegantissime e sfuggenti, erano gli anni dello stile nouveau (liberty o floreale). Fra non molto porteremo in pedana dei fucili pesanti come colubrine secentesche!
Si va progressivamente perdendo il senso del gusto estetico e delle belle forme, nascondendosi dietro il termine di funzionalità.
Il dubbio resta, sono davvero funzionali per il tiratore oppure solo per promuovere le vendite?
Un saluto

palazzo lelio 21/02/2017 Una risposta urgente ad un amico.
Un caro amico tiratore per diletto, ma non per questo non meno interessato di curiosità tecniche, in procinto di acquistare un sovrapposto di nota marca spesso citata su questa pagina e con chiusura boss (giusto per non fare il nome della casa produttrice) mi ha telefonato dicendomi d'aver sospeso l'ordinazione in quanto interdetto dalla domanda se desiderasse le batterie intercambiabili con molle a spirali o a lamina.
Il quesito in verità mi ha fatto balenare in mente una vecchia pubblicità della Beretta del 1972 o 73, nella quale comparivano due miti l' A 300 e l' SO4

palazzo lelio 21/02/2017 Sotto la frase evocativa del ricordo ^Beretta o Beretta? la qualità è la stessa solo che uno ha fatto un viaggio in più ed ha vinto l'olimpiade^
Rimettendo i piedi per terra, al dilemma del caro amico Mino, la risposta non può che essere rassicurante: la qualità sia dell'una che dell'altra è la stessa (altissima). Solo che la batteria con molla a spirale durerà tutta la presumibile vita dell'arma a secondo dell'utilizzo. La batteria con molle a lamina molto meno.
Configuro già il disappunto sul volto di Mino, con la logica domanda ...e che ne vale la pena?
Invero la batteria a lamina (quella Batteria) ne vale sempre la pena (del maggior costo anche se di vita minore) in quanto è frutto di studi e brevetti che la rendono ancor oggi dopo 50 anni la batteria a percussione -con cane separato- più veloce sul mercato. (specifico con cane separato, in quanto forse la più veloce era la batteria per sovrapposto a percussori lanciati -senza cani- ideata da Zanotti e largamente utilizzati sui sovrapposti IAB industrie armiere bresciane, ormai da tempo chiuse).
Per cui caro Mino, se vuoi prestazioni al Top le batterie a lamina, altrimenti le pur ottime molle a spirale.
In vero ed in soldoni il tiratore al momento del tiro non percepirà mai i 0,005 secondi di rapidità in più delle molle a lamina rispetto alle molle a spirale, ma volete mettere la soddisfazione di farvi un giro con un motore da F1 anzichè di un normale motore da turismo?
Scherzi a parte, la mia doppietta Dc 12 viene fornita di serie di molle a spirale, la presi chiedendo le molle a lamina, pur con la consapevolezza della loro maggiore fragilità.
Il perchè è presto detto, quelle molle sono state ideate e brevettate da un genio italiano che ha speso tutto il tempo della sua vita, per dar vita al fucile da tiro perfetto. Gli studi ed il tempo profuso nel ricercare la più alta velocità di percussione, meritano un tributo di stima.
Un saluto

palazzo lelio 21/02/2017 Genio e sregolatezza:
-rileggendo a ritroso i recenti post mi era sfuggito l'intervento di Gianfranco D'Aloja, che voglio salutare e ringraziare per avermi svelato -suo more solito, in maniera sottile e sibillina- chi fosse la Doretta di cui ad un precedente intervento.

D'Aloja Gianfranco 22/02/2017 Grazie Lelio. Come avrai capito Doretta è un personaggio immaginario de *La rondine* di Puccini, personaggio inventato dal poeta Prunier a rappresentare la giovane romantica e sognatrice che rinuncia ad una vita di lusso in nome della felicità. Vedo con piacere che sull'altro forum non mancano i sognatori, quelli che sperano nell'inserimento dell'elica tra gli sport olimpici.
Già che ci siamo, potresti darmi un giudizio sull'High Tech Perazzi? E' vero che ha un potere di penetrazione superiore al 33% rispetto all'MX8?

palazzo lelio 22/02/2017 Gianfranco, obiettivamente sull'ultima new entry della Perazzi, non ho le idee molto chiare, per due semplici ragioni: -ho un mx8 normale che va da Dio, -e le notizie che racimolo dai tiratori che praticano in forma maniacale il trap, sono ondivaghe e contraddittorie.
Il prodotto sarà sicuramente di valore, ma conoscendo l'ossessività di Daniele Perazzi, nella perfezione, la collaborazione tecnica di lungo corso con Fabbri e Mattarelli, che già sapevano bene i pregi ed i difetti delle forature over boore (larghe), mi chiedo come mai non l'abbia commercializzato lui stesso.
Penso che sia presto al momento esprimere qualsivoglia valutazione, anche perchè tutte le novità -nel ns. campo- spesso necessitano di affinamenti dalla pedana.
In ogni caso, essendo un caricatore di cartucce abbastanza navigato, se è vero come Pubblicizzato una capacità di penetrazione dei pallini superiore del 30%, sarà opportuno usare il piombo 9-1/2 anzicchè il 7-1/2, non ti pare?
Un saluto!

Salzano Giuseppe 22/02/2017 Gianfranco e Lelio- PENETRAZIONE DEI PALLINI.
Non ho ben capito cosa pubblicizza la Perazzi e cosa volesse intendere.
Sappiamo però che solo due principii fisici,se non ricordo male,potrebbero determinare una penetrazione o una forza dirompente.L'Energia Potenziale e l'Energia Cinetica.
A)un peso, tenuto appoggiato ad una certa altezza possiede Energia Potenziale.L'impronta che lascia sul piano su cui cade, dipende dall'altezza e dal peso dell'oggetto.
B)Energia Cinetica.Questa invece dipende dalla massa e dalla Velocità. Ec=1/2.m v al quadrato.Se questo si pubblicizza sarebbe interessante parlarne. Cordialità. ,

palazzo lelio 24/02/2017 @ Giuseppe, non sono un tecnico nè possiedo titolo di studio per poter rispondere con certezza sul punto.
Tempo fa quando studiai balistica forense sul testo dei professori Umani-Ronchi, ricordo che nelle armi da fuoco la formula era espressa in di peso (proiettile) lanciato -spinto da una carica di propellente (e dunque nè x inerzia, nè per caduta potenziale, nè -peso x altezza) il termine tecnico era definito Momentum = quantità di moto =energia, caricato con velocità sul proiettile (peso).
Due dunque le variabili la Velocità impressa ed il Peso del Proiettile.
Questo per i proiettili Unici: palla sferica o maremmana, Brennake o tutte le ogive rigate.
Tuttavia tale principio di calcolo per le munizioni spezzate a pallini, è sino ad un certo punto valutabile ed in ogni caso non è neppure utile nè indicativo.
Specifico: la si può calcolare a livello teorico da O sino a 10 metri dalla volata in uscita.
Dopo per la dispersione della rosata, prevale l'aspetto corpuscolare dei singoli pallini.
ognuno dei quali in base alla posizione casualmente avuta all'interno della carica di piombo sotto o sopra o di lato, con le conseguenti deformazioni dovute all'attrito adiabatico con l'anima della canna, assume o perde una quantità di energia cinetica differente sia dalla misurazione iniziale di tutta la carica di piombo impacchettata nella borra, all'uscita della canna, sia tra i singoli pallini tra loro che nel loro procedere vengono rallentati dall'atmosfera.

palazzo lelio 24/02/2017 Pertanto ed in misura pratica, per quanto ci serve sapere una cartuccia veloce nel tiro è sempre meglio di una cartuccia moscia.
In quanto non potendo mai conoscere in termini certi e scientifici -perchè impossibile per le variabili in parte elencate, e dalle quali ho volutamente escluso la numerazione dei pallini- la quantità di Energia posseduta da ogni singolo pallino (momentum), si suppone che una cartuccia con un valore assoluto elevato di V0 consenta nell'ambito del tiro maggiore energia ed efficacia dirompente a tutti i pallini.
Poi siamo abbastanza maturi da capire che la Pubblicità deve fare il suo lavoro, ed il mercato il suo corso.
Un saluto.

Salzano Giuseppe 24/02/2017 LELIO - Leggo con piacere quanto da Te riportato e non avevo alcun dubbio che rendessi chiara l'idea.
Mi piace anche dire che, alcuna domanda avevo posto inerentemente la formula circa la Energia Cinetica, ma avevo ricordato a me stesso che, le uniche due formule fisiche relativamente ad un **oggetto** che possiede energia erano: Ep. ed Ec. Va da se che la Energia potenziale era esclusa, in quanto insita **nell'oggetto**.Mentre l'Ec è apportata all'oggetto da una **forza esterna**. Aggiungo che la Tua esposizione è servita allo scopo ed in particolare per quanto attiene ciò che accade dall'atto della accensione nel bossolo,attraversamento di tutto il **TRENO**nella canna e le relative Velocità in Vo ed in V10. E' di tutta evidenza che maggiore sarà la spinta, maggiore sarà la Velocità,che è al quadrato di essa. Maggiore sarà l'Energia di cui si **caricherà l'OGGETTO**e quindi maggiore sarà la Forza dirompente. Proprio Quella che hai appellato Energia Cinetica,cui a parità di m (massa),aumenterà,ripeto, con il quadrato di V (velocità). Ed ecco perchè mi permetto di riportare nuovamente la formula che Tu tanto egregiamente hai esplicitato. Ec = 1/2 m x v al quadrato.
Ho il dovere di dire, a me stesso, a questo punto ed alcuna risposta o considerazione giustamente, mi attendo!....e quel 30%?
Per quanto attiene poi la **pubblicità ed il mercato**, credo di aver dato una mia personale lettura. Cordialità.

palazzo lelio 24/02/2017 @ Giuseppe,
il presumibile 30% di energia cinetica in più, (volgarmente forza di penetrazione) dovrebbe essere attribuita alle canne over boore (a foratura larga) superiore ai canonici 18,3/18,4 del cal 12, per arrivare ai 18,6,18,8.
Infatti se una volta si sovra alesavano le anime delle canne nei fucili da tiro per rendere meno penoso le 36 e le 32 gr ad alta velocità del piattello DA 18,2/3 a 18,4/5, ci si accorse che a volte si poteva avere anche una migliore distribuzione, in quanto i pallini, in una anima più larga si deformavano di meno contro le pareti della canna.
Ma questo non spiega l'aumento di penetrazione cui pare invece dato per certo da studi prima della Brawuning ed in Italia da Galesi Fabarm.
Dietro questo risultato ci sono studi ed investimenti enormi che hanno sostenuto la Brawuning, la Beretta e la Fabarm, che hanno messo a punto nella balistica interna gli effetti di Venturi, di Bernoulli studiati nella idrodinamica dei fluidi.
Di certo so che le canne over boore di queste Industrie sono al top delle performance.
Per mia ignoranza non ho dati certi su altre marche.

palazzo lelio 24/02/2017 Una mia personale convinzione:
le canne 18,2 18,3 sono oggi molto strette, perchè in questi ultimi 40 anni il costruttori hanno compreso l'importanza determinante e decisiva delle BORRE contenitore in plastica che:-1 hanno l'effetto sotto l'esplosione, della dilatazione radiale della coppetta conferendo una tenuta dei gas totale (difatti oggi lo standard di foratura è 18,4) -2 hanno -per i petali che proteggono la colonna dei pallini dall'attrito delle pareti della canna, e dal toro gassoso all'uscita- conferito dai 10 ai 15 metri in più alla gittata utile del fucile ad anima liscia.
Personalmente preferisco sempre le classiche 18,4/5 Non saranno all'ultima moda, ma sono sempre una scelta sicura, sulle quali si può fare affidamento in ogni circostanza e con tutte le cartucce di tutte le grammature!
La memoria di ragazzino, và tuttavia al Benelli 121 del 1970, ^cinque colpi in meno di un secondo^ (pubblicità veritiera) le cui canne forate 18.2, con le borre guaina (che avevano il sughero dentro): Este, clever e Maionchi, consentivano tiri senza eguali nello spegnere istantaneamente anche i selvatici più coriacei a notevoli distanze.
Erano le canne prodotte su licenza della Francese Saint Etienne, strette, ma con uno studio interno dei profili segretissimo che le rendeva uniche sul terreno di caccia.
Stesso successo avuto in tono minore dal semi auto 391 GreYstone della Beretta forato a 18,3.
...Chi lascia la via vecchia per quella nova, sa cosa lascia e non sa cosa trova...
Un saluto

Salzano Giuseppe 24/02/2017 LELIO - Condivido le ottime e giuste affermazioni sulle forature in asta 18,2/18,3,che tanto fecero soffrire **tiratori che non si accorgevano** delle cause delle sofferenze e si dava tanta responsabilità ai 35 gr.
Ricorderai certamente quei bei fucili serie SO.! Poi sopraggiusero impetuosamente forature 18,4/18,5,fine anni '60 ed inizio anni'70 e la Perazzite imperversò!
A mio modesto avviso,credo forature maggiori possano dare fastidi superiori ai benefici.Uno dei **malefìcii** potrebbe essere una forte determinazione del SOFFIO di BOCCA. E questo perchè la foratura in asta è il **punto debole** è il tallone di Achille dello sprigionamento e del rilascio di tutta l'energia posseduta nel bossolo e siamo proprio al momento che il **treno del blocco contenitore massa di piombo**è quasi ancora fermo e si potrebbe determinare un **sorpasso** dei gas e determinare così,il Soffio di cui innanzi. Si protende ad avere coni delle forature in asta,invece dei tradizionali 8-10/12 mm,-68/ 72mm al massimo.Soluzione preferibile che limita il SOFFIO di BOCCA in quanto rimanendo la foratura in asta,di forma conica non divergente,non permetterebbe facili fughe. Di questo bel 30% avremo ancora da dire tanto, ci arriveremo per gradi,se sarà possibile.Ma approfitterò delle Tue storiche profonde conoscenze....e forse non faremo torto ad alcuno.Cordialità.

Salzano Giuseppe 24/02/2017 Aggiungo,correggetemi se ritenete sbagliato,che siffatti coni determineranno una **grande concordia tra i pallini** in quel punto e ciò andrà certamente a vantaggio di una più omogenea distribuzione dello sciame di pallini, oltre ad aversi un accompagnato,unito, breve percorso di questi ultimi,**tutti** ancora nel contenitore, data la mancanza del colpo di fionda dovuto al cortissimo tradizionale cono in asta!!! Cordialità.

palazzo lelio 25/02/2017 @ Giuseppe, 2 annotazioni:
1-le cartucce di 35/36 grammi, non sono mai incolpevoli, perchè scalciano come muli, le si può appena addomesticare, ma già su una poule all'elica a scassettare di 5 eliche (quasi 7/10 colpi esplosi) diventavano fastidiose;
2-diffido delle belle rosate ^pittate^ alla placca, spesso sono così belle disegnate perchè arrivano moscie, con poca dispersione. Meglio avere meno pallini ma che arrivano energici e cattivi sul bersaglio. Non sono il solo a penserla così, anche l'ottimo Dino Pansini -cui va un caro saluto-, me lo ribadiva dalle parole che lo stesso Ulisse Manfredi, gli riferiva.
Un saluto

Salzano Giuseppe 26/02/2017 LELIO - Nel riscontrare le Tue 2 Annotazioni,sono andato un pò indietro,focalizzando gli anni '60, inizio anni '70.
Erano disponibili e presenti, pochi fucili Trap ed il problema non era rappresentato solo dalle cartucce 35 grammi ma, molte volte dall'attrezzo.
Mi insegni, che sono determinanti le pressioni ed il potere di **assorbimento**del Ferro,come dici Tu,senza mettere in secondo piano il pezzo di legno, la sua forma,la sua fattura.
In quegli anni le cartucce 35 gr.maggiomente presenti erano per il Trap - Maionchi Tipo 1/3 ; B&P Tipo 3,F2.
Per il Volatile: Maionchi Tipo 5 in bossolo Superfiocchi; B&P Superstar, Tipo 5.
Notiamo oggi,in giro cartucce 24 grammi Trap,che evito per gli Allievi. Prodotti che superano 550 Bar, con V10 375/380 m/sec. Evito di entrare nel merito.
Con molto piacere mi accomuno al saluto all'ottimo Dino Pansini,Tiratore dall'Antico pelo.
Ricordo anche la presenza, quasi settimanale in Campania, del gruppo Pugliese con Peppe Delfini Casavola, accompagnato dall'estroso simpatico
compianto Renato Mascherpa e molti altri.
Concordo sul giudizio che dai sulle rosate **pittate**,ma avremo modo di dire che, la ricerca delle velocità eccessive,spessissimo sono deleterie per il piattello,come per l'Elica ed anche a caccia.
Aggiungo poi,preferisco un buon pallino **nero**ad un ottimo pallino NIK.Un Cordiale saluto.

palazzo lelio 26/02/2017 Ho appreso che c'e stata una gara al Tav le Cascine di Firenze, e che ha vinto il granitico Proietti. Se c'è qualcuno che è collegato con i social, sono graditi altri particolari. Pare ci siano stati solo 4 tiratori in finale con 10 eliche rotte! Una pioggia di zeri.
Tuttavia, non ho altre informazioni, chi può, cortesemente le fornisca, Grazie.

D'Aloja Gianfranco 27/02/2017 Dall'altro forum si apprende solo che il vincitore del Campionato Italiano 28 grammi è Proietti e che le eliche erano molto difficili da abbattere causa vento; cosa che conferma la già tante volte ammirata valentia del vincitore. Sul numero di partecipanti due notizie differenti: chi parla di 135, chi di 123. Domenica scorsa ad Arezzo si è disputato anche il Campionato Italiano di tripletto, ma niente si sa dei risultati. Da notare la concomitanza di questa gara con almeno un'altra gara disputatasi al Nord (Bologna), la qual cosa avrà certamente mandato in bestia Basagni, come l'anno scorso.

D'Aloja Gianfranco 27/02/2017 Ieri un noto tiratore pugliese da me sollecitato sul tema sosteneva che l'High Tech è una cacata di fucile, in quanto con quel peso concentrato nella parte centrale risulta essere un fucile squilibrato, per cui si è costretti, per il bilanciamento dell'arma, a usare canne pesanti. La tesi sarebbe confermata da un tiratore americano che su un sito Internet, dopo aver provato il fucile, ha riferito di averne sofferto il rinculo. Il tiratore pugliese sosteneva anche che la foratura larga permette di avere una rosata più omogenea, ma non una maggiore forza di penetrazione. Per quanto riguarda l'assunto di Giuseppe sulla dubbia vantaggiosità di velocità eccessive, avrei dei dubbi che queste siano controproducenti per l'elica.

Salzano Giuseppe 27/02/2017 ISSF - WORLD CUP 2017 - Nuova Delhi -India.
Il Giovane Simone D'ambrosio di Caivano (NAPOLI),con una vittoria senza appello,ha relegato Giovanni Pellielo al secondo posto,nella Finale ad un colpo a 50 piattelli con l'avvento del Nuovo Regolamento ISSF, meno criticabile del precedente.
Credo che SIMONE meriti i complimenti di tutti gli appassionati, per il modo semlice e senza fronzoli, con cui porta a termine ogni competizione.
Anche il saper dire NO premia!
BRAVO SIMONE!
I Complimenti sono d'obbligo anche per Jessica Rossi.
Non HA VINTO, MA HA CONVINTO.
BRAVA!
Cordialità.

palazzo lelio 27/02/2017 @ Gianfranco, grazie per i puntuali resoconti sulle gare, sarebbe interessante anche sapere chi della Puglia abbia preso parte a tali competizioni, in quanto al di là di Buonanova e Prezioso, non se ne sa gran che, nè eventuali altri partecipanti hanno tenuto a divulgare ciò, forse per un malinteso senso della privacy?
Spiace per la concomitanza di tali gare quasi a ridosso tra loro, ma se i gestori ed i promotori non si mettono preventivamente d'accordo tra loro (basta una telefonata) non si comprendono i successivi malumori...

palazzo lelio 27/02/2017 Pesi e misure:
-ti confermo che dell'Hig Tech, non ho dati conformi e non mi sbilancio. In vero tutti i fucili da tiro a livello semi Manifatturiero/industriale quali i Perazzi, richiedono di un tempo di affinamento e messa a punto, che viene dalle indicazioni dei campioni che li utilizzano sulle pedane.
Anche per l'MX8, è stato così, basti pensare che Scalzone, all'olimpiade di Monaco, era indeciso sino all'ultimo giorno, se utilizzare il Perazzi o il Beretta.
le solite 2 annotazioni:
1-Oggi è in corso una revisioni dei canoni estetici dei fucili sportivi, in senso ^dilatatorio^ bascule calci canne (lunghe e over boore). Ritengo che questa sia una moda per muovere il mercato, più che una necessità mossa da un'esigenza tecnica funzionale effettiva. In Italia poi attecchisce più che altrove, stante l'inconscio amore per i tiratori italiani per il peso e le forme abbondanti. Preferirebbero avere la moglie in lega leggera piuttosto che un fucile filante...
Basti vedere come nessuno dei sovrapposti su chiusura Boss prodotti in Italia, possa dopo oltre 100 anni rivaleggiare in eleganza, sinuosità e snellezza della bascula con l'originale uscito dalla Casa Boss. Sicuramente saranno 1000 volte più affidabili e funzionali come scatti e tutto il resto, ma danno sempre un'immagine abbastanza di peso; il fluire della linee della bascula nell'asta e dell'asta con le canne non sono -come eleganza- neppure paragonabili all'originale!
2-forature larghe, lo scrivente tempo fa acquistò un MX1 con forature 18.7. 18.6, ^per vedere l'effetto che fa^ (facendo il verso al caro Enzo Iannacci).
Le rotture sulle eliche con le allora 28 grammi Official e Clever Pro-extra, non erano soddisfacenti, e sì le eliche sono abbastanza infrangibili (come il Moplen) mentre con i piattelli se la poteva giocare anche perchè basta un pezzettino e vai a punti...
Logica conclusione un tempo le canne strette 18.2 servivano a non far sfiatare le ottime borre in feltro Bonavita Iris Purhotti e Coram..., Con le borre in plastica che oggi già escono di misura a 18.4 e che garantiscono una tenuta sigillante dei gas, si comprese che era meglio stare un pò più larghi. Ciò in ragione soprattutto a caccia dove si utilizzano dai 32 ai 42 grammi anche sui basculanti.
Ma mi volete spiegare perchè ci dobbiamo stare a gabbare reciprocamente con questa menata delle over boore, quando lanciamo al massimo 24 - 28 grammi contro un coccio frangibile?
Quale disturbo o quale spalla o zigomo di cristallo dobbiamo salvare da tali cartuccette balsamiche?
Abbiamo borre fatte per reggere il calore e l'attrito adiabatico inferto dalla mazzata dell'esplosione della polvere che parte da 0 a 1080 Kgmm2 e proteggere un gruppetto di piombi che è tutto avvolto nei petali di quella maledetta, e che per causa (o grazie) alle anime larghe neppure si aprono più (i petali) causando rosate strette e spesso fiacche (...però ben disegnate...capirai, se non si stacca i testimone l'over boore a cosa mi serve..)
Ha ragione Gianfranco per una doppia seria di logiche coincidenti: le canne larghe di certo danno rosate con rottura non convincente delle eliche, se fosse vero (se) che alla lunga distanza portano il piombo più concentrato e raccolto, ci sarebbe il serio problema dello spalettamento dell'elica con il testimone oltre la rete.
Lasciamo, se sono utili, che le utilizzino gli amici del piattello.
Un saluto

D'Aloja Gianfranco 28/02/2017 Grazie, Lelio. Ne approfitto per riportare i risultati del tripletto: su una cinquantina di tiratori ha vinto la coppia Proietti - Martignoni con 2 + 3; seconda la coppia Bastianini - Martignoni con 2 + 2; terza la coppia Paravia - Proietti con 2 + 1.

D'Aloja Gianfranco 03/03/2017 Dopo i furti degli allori vinti in casa Bornaghi e Bodini (del furto dei trofei di Bornaghi sono sicuro, un po' meno di quello ai danni di Bodini, ma spero che qualcuno ci confermi la notazione storica), ora è la volta di Benelli, il campione di skeet. Unica differenza : i trofei dei due piccionisti erano d'oro massiccio.

palazzo lelio 03/03/2017 Certamente spiace apprendere, queste cronache di continua e violenta intrusione nella vita e nei ricordi di una vita, che quotidianamente i residenti nel bel paese devono mettere in conto per l'evanescenza dello Stato.
Mi viene in mente una ^lezione^ di Seneca storiografo e filosofo vissuto sotto l'imperatore Nerone, che in merito agli oggetti più cari che circondano la vita di una persona, ricordava: -Vides omnia sicut impedimenta loci hospitalis = guarda tutte le tue cose come suppellettili di un luogo ospitale-, nel senso che prima o poi le dovrai lasciare o le perderai.
Spiace ancora sotto il profilo storico del ricordo di un avvenimento, come trofei d'oro certamente artistici perchè cesellati o lavorati da artigiani ed orafi, vadano persi per sempre.
Nella meccanica quantistica il tempo non esiste, non si invecchia semplicemente tutto (tutta la materia) si trasforma, ecco perchè è un imperativo categorico vivere i propri beni in ogni momento possibile che si ha a disposizione.
Il domani può non esistere.
Un saluto

D'Aloja Gianfranco 04/03/2017 Secondo me tutta la filosofia di Seneca aveva come sottofondo il timore, quasi certezza, covato per tutta la vita da Seneca, di dover fare da un momento all'altro una brutta fine, visti gli imperatori ai quali si accompagnava, come difatti alla fine successe. Viceserva, almeno in Italia, al ladro professionista, il timore di una giusta punizione per il malfatto non passa neanche per l'anticamera del suo cervello.

ricciardi silvio 06/03/2017 ORI -SENECA - VITA . - Ma è sicuro che si riferisse ad oggetti e non fosse uno sprone agli uomini per amare ogni giorno, e sempre, la propria donna ??

D'Aloja Gianfranco 06/03/2017 Mah! Seneca sull'amore ha scritto poco o niente e, arrivata l'ora del suicidio, non s'oppose alla volontà di suicidio della moglie. Il sentimento che più stava a cuore a Seneca era quello dell'amicizia, di cui l'amore per il filosofo sarebbe la versione impazzita.

palazzo lelio 06/03/2017 I classici, sentimenti contrastanti:
-erano le terse e luminose giornate estive tra il 77 e l'80, nelle fresche campagne della Valle d'Itria, di cui serbo il ricordo della serena ^villeggiatura^ insieme ai miei genitori da tempo scomparsi. Un solo odio mi adombrava al risveglio, le maledette traduzioni dal latino e greco che quotidianamente mi attendevano, per non arrivare impreparato all'inizio delle lezioni. E sì che avevo la media del 7. Quell'incubo quotidiano, me ne vergogno ancora oggi e Dio mi perdoni, non l'ho riesco ancora perdonare ai miei.
Il ^De brevitate vita^ di Seneca non vi aveva insegnato nulla?
Solo l'approssimarsi del ferragosto, con l'ultima fatidica domenica che apriva alla allora lunga stagione venatoria, piena di speranze ed entusiasmi, leniva il mio malumore.
Fortunate le nuove generazioni!
Un saluto.

Zanghì Antonio 13/03/2017 Buonasera a tutti voi del forum,colgo l'occasione per chiedere a Lelio Palazzo quanto segue;sbirciando la classifica del campionato italiano con doppietta mi pare di aver visto con piacere il tuo nome * finalmente dalla penna al fucile!* quale é stata l'impressione a rimbracciare la doppietta in pedana e poi cosa ne pensi in generale di questo tipo di gare *riservate* se possono secondo te oltre al mero valore ludico,anche creare un nuovo modo di gareggiare nel tiro all'elica* con un occhio agli aspetti sia estetici che storici* un po come accade nei rally dove accanto alle vetture più evolute tecnicamente, concorrono quelle storicamente più interessanti riscuotendo grande successo tra gli appassionati.

palazzo lelio 13/03/2017 Bologna e dintorni
Antonio, innanzi tutto un felice saluto di sentirti su questa antica pagina. Devo tuttavia, prima di affrontare l'argomento che mi solleciti, fare un breve commento sulla gara di Bologna.
Finalmente il numero dei partecipanti al campionato Italiano ha superato quota 200, evento questo che non si verificava più dal 2012 (se non erro) score raggiunto in occasione dei Mondiali di Roma di elica. E' evidente come lo sforzo profuso dai vari consulenti della federazione e dalle sferzanti esortazioni del fondatore di questo forum Gioacchino Rosa Rosa (di cui tornando dopo un anno a Bologna ho percepito il vuoto) hanno sortito il loro effetto, a dispetto delle innovative stravaganze regolamentari introdotte dal Sig. PalinKas.
Valga ricordare le battaglie per l'introduzione del montepremi -inopinatamente bandito dalle gare- ed il superamento dell'eliminazione al 3 zero, che consente agli iscritti comunque di potersi divertire nel corso della gara.
Non posso obiettivamente valutare, se alcune altre innovazioni quali la terza categoria ed i relativi premi riservati abbiano contribuito a riprendere fiato, ma visti i recenti trascorsi, speriamo di si. (continua)

palazzo lelio 13/03/2017 In ogni caso, solo le successive gare del C.I. in fieri del calendario, confermeranno se la ripresa dell'Elica è un trend concreto, oppure una fortuita quanto isolata coincidenza dovuta alla centralità, ed allo storico prestigio dello stand del presidente Olivieri.
In ogni caso, faccio presente -anche in questa occasione- come più volte ripetuto anche a Gioacchino, come a fronte di una forte quanto consuetudinaria presenza di tiratori ^maturi^ ci fosse solo una ^sparuta presenza^ di giovani leve (complimenti al bravissimo Divizia n.d.a.).
Correttamente la Sig.ra Virginia Lancellotti, con la quale ho avuto un breve quanto proficuo scambio di opinioni, mi ha fatto rilevare come gli Junior fossero maggioritariamente figli e familiari di tiratori noti e di ruolo.
Obiettivamente è un fatto inoppugnabile, quanto anche inoppugnabile credo che sia il limite della ns. specialità, che deve mirare ad attrarre ed appassionare un numero maggiore di giovani tiratori.

palazzo lelio 13/03/2017 Antonio, vengo subito al nocciolo del tuo intervento, per dirti che io tiro sempre con la doppietta anche al trap, per cui tutte le poche gare a cui partecipo, per me sono tutte gare con la doppietta.
La tua idea di aprire anche e nel corso delle normali gare all'uso della doppietta (per altro non vietato) è fondata ed interessante, ed avrebbe seguito solo se venissero istituiti premi (anche piccoli e simbolici) per i vincitori di specialità.
Invero la soddisfazione maggioritaria per gli utenti del parallelo, sta nel concludere ex equo o in testa, una gara rispetto gli utenti del pesante sovrapposto.
Tecnicamente nell'elica -stante il limite di tiro della rete per la validazione dei bersagli- la doppietta per chi la conosce e la utilizza, non subisce la superiorità del sovrapposto. Tuttavia bisogna anche ammettere per chi la utilizza, che la stessa è una scelta vocazionale legata inconsciamente ed affettivamente alle iniziali esperienze della prima adolescenza sul terreno di caccia.
Una caccia esercitata in maniera molto diversa da oggi con dei tempi ed un rispetto della natura e degli animali, di cui l'eleganza e la sottile discrezione di quell'arma, ne suggellava lo spirito armonico.
Ti pare davvero di scorgere questi elementi di ^esprit de finesse^ nei nuovi tiratori o cacciatori?
Un caro saluto, con l'auspicio di poter convergere su qualche argomento dell'amata arma.

D'Aloja Gianfranco 14/03/2017 Non tutti nascono stoccatori, i più nascono accompagnatori. Lo zompo della doppietta è da questi avvertito come disturbo; se rivolgono il loro pensiero a Gianni Bodini e alla sua doppietta sobbalzante per il rinculo, e di ciò sono prova le uniche immagini filmate esistenti del fenomeno in azione, gli accompagnatori si chiederanno come mai non perdesse mai la concentrazione tra la prima e la seconda fucilata.

Zanghì Antonio 15/03/2017 Ringrazio Lelio per gentilezza con cui hai risposto ai miei quesiti,chiedo venia per aver mal interpretato le tue parole,pensavo fossi passato definitivamente al sovrapposto * un Perazzi* se non ricordo male, a me fa molto piacere che ancora utilizzi la doppietta. Sono d'accordo con te che l'utilizzo di tale Armi era dovuta anche all'utilizzo intenso nella * caccia * oggi quasi scomparsa se non in utilizzi molto specialistici ad esempio * la caccia alla beccaccia * ma per quanto mi riguarda il mio amore per le doppiette é legato probabilmente alla mia fanciullezza, quando ancora ragazzino seguivo mio zio ai campi di tiro al piccione dove sono rimasto stregato da quell'ambiente , da quei campioni e da quelle belle armi . Un caro saluto.

Vigo Africano 15/03/2017
CLASSIFICHE I° Prova Campionato Italiano - T.A.V. Bologna - 11 Marzo 2017
Classifica Assoluta
Classifica Squadre
Classifica Doppiette

palazzo lelio 15/03/2017 Bologna @ Vigo, grazie per aver pubblicato anche qui le graduatorie, che speravo note, in quanto uscite sul sito Gestgare.
Mi erano sfuggiti alcuni particolari, che solo dopo tre giorni mi riaffiorano alla mente, allontanatasi la stanchezza e la tensione sia del viaggio che degli impegni che mi attendevano al ritorno...
In particolare le condizioni meteo sono state quanto di meglio si potesse desiderare in una gara invernale sole, aria tiepida e tersa, vento moderato a tratti improvvisamente teso e un po freddo.
Le macchine hanno funzionato in maniera impeccabile eccetto -a volte- la prima cassetta del primo campo. Il servizio è stato eccellente senza riserve, bravi i giudici, disponibile il personale, fluide e senza intoppi le premiazioni.
Personalmente ho preferito partecipare alle sole 2 gare della domenica (trofeo Fiocchi e Doppietta), limitandomi il sabato a fare un 3 serie al trap, ma senza partecipare alla gara del CI, in quanto per impegni e condizioni meteo avverse non ho avuto il tempo di allenarmi adeguatamente.
Un plauso sincero all'ottimo Bruno Tallarico, che nel trofeo Fiocchi si è reso protagonista di una finale lunga e snervante, spuntandola con due tiri davvero miracolosi.
Nella gara delle doppiette c'era di tutto, dalla bravura dei vincitori, alle amate, dalle marche altisonanti e rare: Fabbri-Perazzi, Desenzani, Zanotti a cani esterni, Franchi Imperiale, come le piu usuali Beretta e Bernardelli.
Tutte bellissime ed eleganti, anche le più semplici Anson, con bigrillo ed aste sottili.
Non pensavo fossimo improvvisamente in tanti, forse una luce per la ripresa della doppietta nel tiro? Non possiamo che augurarcelo

ricciardi silvio 16/03/2017 LELIO . - Volevo ringraziarti per il commento alla gara. Ogni giorno, con una maggiore frequenza rispetto al tempo passato, mi collego alla vostra disciplina per tenermi informato. L'esposizione, seppur succinta, nella giusta maniera, mi ha fatto rivivere, con nostalgia, l'ambiente e lo svolgimento della agguerrita competizione.
Vorrei tanto che tutti voi appassionati ed esperti di armi, e del vero agonismo sportivo, teneste viva la tradizione dei commenti che stata creata e condotta per anni, con alcuni di Voi, da Ino - della cui mancanza non riesco ad abituarmi ogni giorno di più.
Grazie.

palazzo lelio 20/03/2017 @ Silvio, riscontro solo ora il Tuo post del 16 cm.
Credo tuttavia che il merito non sia mio ma vada tributato a TUTTI i Forumisti (Giuseppe Salzano, Gianfranco D'Aloya, Renzo Cardosi Carrara, Giovanni Cantalupo, Antonio Zanghì, Carlo Tarchini, Dino Pansini, Virginia M. Lancelotti, Bruno Tallarico e tanti altri) che su questa pagina, intervengono, sono intervenuti ed ancora interverranno, per il l'apporto di esperienza e vita vissuta nel ns. sport.
Vedi, e ne parlavo qualche giorno fa con Gianfranco, avendolo incontrato casualmente sul campo di Fasano, il valore più grande di tutti gli sport è nel contributo dell'esperienza vissuta dei campioni come dei praticanti.
Credo che questo sia il valore vero di un forum dedicato al tiro, il valore umano portato dal contributo di esperienza e di entusiasmo dei partecipanti.
La conferma a ciò, l'abbiamo avvertita con la perdita del Caro Gioacchino, e dal pesante silenzio che si riscontra su questa pagina, dalla scomparsa dei suoi interventi e che nessuno potrà supplire.
Non di meno, avverto un sentimento crepuscolare per la ns. disciplina, proprio per la sua storicità che la rende lontana dalle nuove leve che sono il futuro di tutti gli sport.
Tanti i segni premonitori, le stravaganti modifiche regolamentari delle gare -che hanno quasi dimezzato i tiratori nella già esigua partecipazione alle gare; la fine della Editoriale Olimpia (con il suo veritiero slogan:^la cultura del tempo libero^) che ha comportato la ancora più grave perdita di tutte le opere scritte dai vari autori sportivi ed appassionati d'armi dall'inizio del 900 ad oggi.
Ma in prospettiva (non a breve per fortuna) credo che ciò che ci condannerà sarà la stessa evoluzione tecnologica che renderà obsolescente l'utilizzo delle munizioni, come oggi le conosciamo. Basterà introdurre nella camera di scoppio un impulsore laser mascherato in un simulacro di cartuccia e predisporre dei bersagli che se colpiti comunichino l'impulso ad un compiuter.
Un saluto

Vigo Africano 22/03/2017
Nella pagina del FORUM,Galleria dei Ricordi, Peppino Papararo ha pubblicato un episodio del 1994 per ricordare e mettere in evidenza quanto il MONDO DEL TIRO A VOLO, abbia perso con la scomparsa del nostro carissimo AMICO: GIOACCHINO ROSA ROSA
Anche noi di TIROAVOLOFORUM risentiamo della perdita della sua attiva e fattiva partecipazione.
Non passa giorno che la mia mente non torni su di LUI ed avverta una MANCANZA incolmabile.

ricciardi silvio 14/04/2017 SANTA PASQUA . - Auguri a tutti i frequentatori del tiro all'elica per serene festività e successi sportivi, con la preghiera di tenerci possibilmente informati delle competizioni che li terranno impegnati.

palazzo lelio 16/04/2017 I più Cari Auguri di Buona Pasqua a gli Amici del Forum ed a tutti i Tiratori.

Salzano Giuseppe 18/04/2017 Conseguentemente alla lettera aperta del PRESIDENTE ROSSI, vi è stata una ferma e dura posizione da parte dell'ISSF, accusandolo di una pubblicazione falsa.
-**ISSF reject false allegations of vicepresident Luciano Rossi**-
Presse release 16-2017 del 14/04/2017.
-**In introduzione l'ISSF puntualizza che in una lettera aperta distribuita ai media, il vicepresidente dell'ISSF, Luciano Rossi, ha attaccato le raccomandazioni del programma olimpico di Tokyo 2020, organismo che ritiene che il vicepresidente Rossi ha dato false informazioni**.
-Vorrei anch'io Salzano,comprendere - **Quella VOCE silente in Qualità di membro,sia del CIO che dell'ISSF**-... e se**La SUA VOCE cui non urlò nel 2012,nè lo ha fatto a febbraio 2017!!!
****Se LA Sua VOCE,è quella di tutti i veri appassionati a cui ha tolto, arbitrariamente, la possibilità di urlare all'incombente ulteriore scandalo ad uso speculativo****-???
Comunicato Stampa 16/2017
- **La lettera del Sig. Rossi ha suggerito che il Segretario Generale Franz Schreiber e il Vice Presidente Gary Anderson ha discusso l’uso di pistole laser con il CIO **possibile futuro degli sport di tiro**.In ulteriori attacchi pubblicati in Italia ha falsamente riferito ad un **relazione segreta e negoziati in corso per introdurre il laser**.
Non c'è assolutamente niente di vero in tutto questo.Naturalmente,ISSF Segretario Generale Schreiber e Vice Presidente Gary Anderson si sono incontrati con il dipartimento sport del CIO per discutere la presentazione di raccomandazioni parità ISSF di genere, e il CIO hanno chiesto su tiro a laser, perché sono ben consapevoli del fatto che questo è ora fatto in Pentathlon Moderno.
Autorità ISSF ha spiegato che non ci sono sistemi laser che potrebbero essere utilizzati per la ripresa ISSF e che l’ISSF non avrebbe sostenuto questo. Questa è stata la fine della discussione. Non ci sono accordi segreti o negoziati in corso su laser, e ogni suggerimento in senso contrario è una menzogna.
Ulteriori accuse di questa campagna suggeriscono che ci possano essere stati accordi tra CIO e ISSF o pressione per eliminare le armi da fuoco per gli eventi del programma olimpico. Non c’è mai stata alcuna discussione con il CIO per quanto riguarda la cancellazione di eventi armi da fuoco.
Le raccomandazioni ISSF del programma olimpico di Tokyo 2020, che sono state sviluppate da un Comitato ad hoc ed unanimemente approvate sia dal Comitato Esecutivo ISSF e Consiglio d’amministrazione di Nuova Delhi (ha)volutamente evitato ogni considerazione di armi da fuoco, contro eventi di non armi da fuoco, ma invece coscientemente cercato di valutare i 15 eventi di tiro olimpico e potenziali nuovi eventi basati esclusivamente sui loro meriti, il loro potenziale sulla crescita futura, ed i risultati delle analisi in base 2016 evento CIO.
I membri di questi due corpi – tra cui il Signor Luciano Rossi, che è un membro di entrambi - sono stati in grado di studiare i risultati dettagliati di queste attente valutazioni e il fatto che entrambi i corpi hanno votato all’unanimità per sostenere le raccomandazioni ISSF dovrebbe confermare quanto convincenti sono state.
Un comunicato sulla riunione del comitato amministrativo ISSF esecutiva del consiglio a New Delhi è stato pubblicato il 23 febbraio, a
http://www.issf-sports.org/news.ashx?newsid=2731
L’ISSF continuerà a lavorare nel beneficio dello sport, sostenere l’attuazione del CIO Agenda 2020 e del principio di parità del genere, e attacchi basati su informazioni false non dovrebbe compromettere questo processo.
ISSF comunicato stampa 16/2017 (FINE)

Salzano Giuseppe 18/04/2017 Ora a chi la Parola?

D'Aloja Gianfranco 19/04/2017 Niente di sorprendente nel comportamento del Presidente Affarista. E' sempre stato un campione di vittimismo, che paga sempre. Come quando ogni anno si erge a difensore del nostro sport contro fantomatici proibizionisti. Questa cosa delle armi laser ha provocato un'ondata di attestazioni di stima nei suoi riguardi da molti appassionati del tiro a volo. Qualcuno si è spinto addirittura a parlare di buonismo a proposito dei presunti sostenitori delle armi laser.

palazzo lelio 19/04/2017 la Virtualità del Futuro
-il 16 ho letto un articolo Huffington post, se non erro-della presa di posizione di Rossi in merito alla richiesta di passare ai sistemi al laser.
Non potevo immaginare la mezza bufala che si celava dietro tale intervento, avendo appena -ora 22.30- letto l'intervento dl sempre puntuale Giuseppe Salzano, che svelava i retroscena, prodromici a tale sortita, ed alla conseguente male parata (sputtanamento) conseguita alla precisazione.
E' anche di tutta evidenza la finalità di custode della fede, stante le industrie di armi, munizioni, polveri, borre, piombo che muovono il mercato delle ns. passioni.
Faccio una piccola premessa, sono da sempre appassionato delle belle armi, ed ancor di più un cultore della ricarica delle cartucce in house.
L'ho sempre fatto sin dal lontano 75 ed a tutt'oggi. Tuttavia la mia passione per la fisica ed in particolare per la meccanica quantistica, mi porta ad applaudire all'ipotesi delle discipline del tiro senza munizionamento convenzionale.
In un mio precedente post, avevo proiettato quale ipotesi l'evoluzione delle armi e del munizionamento come oggi lo utilizziamo, in favore di cartucce (impulsori) laser.
Pensate agli enormi benefici in termini di costi di esercizio, e di inquinamento.
Non sarà facile di certo mettere a punto un sistema che dai 30 ai 45 mt. emetta un impulso di luce concentrata o di onde di 70 cm di diametro (come una rosata a quella distanza) per intercettare i piattelli o le eliche (a loro volta dotate di sistemi di riflessione degli impulsi - che ove colpiti- li ritrasmettano ad n computer per la convalida del tiro.
Eppure il futuro dell'evoluzione elettronica è velocissiomo.
Penso alla fine degli anni 90 quando si cominciò a parlare con curiosità e disprezzo (per la qualità insufficiente) di fotografia digitale. Oggi la fotografia digitale ha rivoluzionato il mondo delle immagini e della ns. vita -pensate agli smart-phone.
Finirà così anche per il tiro.
l'elettronica e la meccatronica applicata alle armi, consentiranno di azzerare i costi delle cartucce, dei piattelli che saranno infrangibili e dotati solo di un chip elettronico, l'eliminazione del rinculo e dell'usura delle armi, nonchè del piombo disperso nell'ambiente, del rumore (per le abitazioni vicine), oltre al pericolo connesso al maneggio delle munizioni ordinarie, ed ai disagi connessi al loro trasporto sul territorio. (continua)
Vantaggi enormi


palazzo lelio 19/04/2017 Quando cominciai a ricaricare le cartucce nel 1975 c'erano quasi 40 polveri italiane di marche e tipologie diverse, oggi una decina.
Così dicasi delle fabbriche di cartucce.
nel 1975 c'erano solo i transistor. Oggi a fronte dell'impoverimento del mondo della caccia e della componentistica delle munizioni, l'elettronica ed i sui sistemi sono 100, 1000 volte maggiori.
Il futuro nella sua evoluzione tecnologica, fra non molto nel tiro sportivo soppianterà tutta la componentistica che sino ad oggi conosciamo, e che se ben vi guardate nel mondo tecnologico che ci circonda e che utilizziamo, è già retriva ed anacronistica.
Basta un impulsore laser o ad onde radio, che fa viaggiare il suo raggio alla velocità della luce sul bersaglio, senza ricorrere alla reazione chimica della combustione della polvere ed al relativo lavoro meccanico del treno borra piombo verso il bersaglio.
Tutto ciò senza bossoli di plastica, piombo disperso in ambiente, senza costosi recuperi di questi ultimi, e soprattutto senza che il tiratore sia esposto a rischi del maneggio delle munizioni, e dagli aerosoli (che non sono balsamici) e che si sprigionano nello sbossolamento delle cartucce esplose.
Come tiratori avremo solo vantaggi.

palazzo lelio 01/05/2017 Preliminarmente volevo ringraziare Bacco, per la generosa opinione espressa su Spazio aperto, delle mie proiezioni sul futuro del tiro.
Non nascondo tuttavia, che nei ritagli del sabato o della domenica, momenti in cui incontro al bar o in armeria gli amici di pedana o di caccia, le prospettive descritte sull'evoluzione della tecnica non sono state altrettanto benevolmente accolte.
Invero la caccia è un'azione nata con la comparsa dell'uomo, ed è naturale un FORTE conservatorismo di valori tradizioni ritualità, nei cacciatori -tiratori anche per ciò che concerne le odierne armi. (questo per quanto riguarda i tiratori)
Non diversamente polemico, è stato il riscontro tra gli armieri, di certo turbati dalla prospettiva di rinunciare ai continui aumenti sul munizionamento, polvere e piombo ecc.
Tuttavia un discrimine ed una considerazione:
-la considerazione è che tali innovazioni richiederanno da uno a due decenni per l'adozione.
Il discrimine è che tale rivoluzione riguarderà solo il tiro, ove il risultato è segnare sul tabellone, un punto per un bersaglio valido.
Non la caccia o il tiro al piccione, che invece richiede munizionamento energico, in grado di spegnere la vitalità di una preda animata.
Per cui le ns amate armi, le godremo ancora a lungo.
Un saluto

palazzo lelio 01/05/2017 Gentile Gianfranco, la mia proiezione futuristica è fatta per bersagli infrangibili, ma dotati di un chip in grado di avvertire l'impulso ^sparato^ se colpito, ed inviarlo ad un computer per la ricezione del punto o dello zero.
quindi zero cocci, zero pezzi di plastica sparsi sul terreno, zero spese di raccolta e bonifica del terreno e conseguentemente zero acquisto continuo di piattelli o eliche, Costeranno di più ma si acquisteranno una sola volta.
Allo stato dell'evoluzione tecnologica già disponibile, tempi per la messa in opera di una tale rivoluzione su larga scala, ove la si volesse, sarebbero strettissimi, ma l'incidenza sugli interessi che si andrebbero a colpire, mi induce ad una tempistica mooolto più lunga.
Pensa un pò ai produttori di polvere, di pallini, inneschi, borre e soprattutto di piattelli ed Eliche.
Il ns. Presidente ha soltanto svolto il suo lavoro da statista in senso Degasperiano, ^...pensando alle future generazioni, e non al breve periodo (...la fine del double trap), come un politicante qualunque!^
Miopi ed confusi quelli della federazione internazionale con la loro rettifica, che evidentemente non hanno compreso che quella del Presidente non era una fuga in avanti, ma precipuamente era un mettere le mani avanti, per salvaguardare ed allarmare gli interessati a tale ipotesi catastrofica.
Ma tant'è..., la furbizia è come il coraggio nelle parole del Manzoni sulle labbra di Don Abbondio: ^se uno non c'è la non se lo può dare^
Un caro saluto.

Vigo Africano 02/05/2017
Lelio, vedo che tu leggi e rispondi agli interventi pubblicati su SPAZIO APERTO, ma rispondi solo su questa Pagina. Ti sarei veramente grato se i tuoi interventi sul TIRO LASER, li volessi riportare anche su SPAZIO APERTO. Grazie per la sempre precisa tua collaborazione.

D'Aloja Gianfranco 02/05/2017 Interessante intervento. Quindi tutto sarebbe pronto per la *rivoluzione*? Mi permetto però di dissentire quando paragoni Rossi a De Gasperi. Il primo faceva l'interesse del Paese, il secondo fa principalmente gli interessi suoi (produzione di piattelli, proprietà di stand di tiro a volo, smaltimento di piattelli, piombo e bossoli) e dei produttori di armi e munizioni. Se avesse a cuore solo l'interesse del nostro sport, vedrebbe nella futura rivoluzione una sua maggior diffusione (niente necessità di porto d'armi, realizzazione di impianti sportivi anche nei centri abitati etc.).

D'Aloja Gianfranco 02/05/2017 Lelio, va' su *Spazioaperto*: c'è una nuova chiamata in causa per te.

D'Aloja Gianfranco 11/05/2017 E' morto Silvano Basagni. Uno strano destino ha voluto che i due eroi di Monaco se ne andassero a causa dello stesso male. Lo si ricorda, oltre che per i suoi meriti sportivi, anche per l'estrema eleganza della persona, persino sui campi di tiro dove l'eleganza latita da un po' di tempo.

D'Aloja Gianfranco 16/05/2017 E' morto Gino Tecchio. Forse saranno 35 anni che non lo incontravo più sui campi di tiro a volo, ma indelebile resta il ricordo della sua contagiosa simpatia.

palazzo lelio 16/05/2017 Roma ed eliche
avrei voluto una lontana assonanza con la più celebre Messico e nuvole, ma la 3° prova del Campionato italiano, ci ha regalato un cielo terso e quanto mai luminoso.
Una bella giornata metereologicamente parlando, in cui le uniche nuvole, sono state le bizzose eliche e qualche macchina che saltuariamente non agganciava o si liberava anticipatamente delle stesse.
Mi hanno riferito alcuni amici che si affacciano sui social, di una aperta polemica sul ruolo delle eliche ^anomale^; ma analizziamo il problema a bocce ferme.
Quello che io ho notato sono stati gli spalettamenti, in particolare di eliche pulite di una od entrambe le ali e che in ogni caso non hanno ^mollato^ il testimone neppure toccate di di seconda canna.
Fatto: Si imputano alle eliche di Roma tale comportamento, tuttavia il fenomeno non è nuovo anzi, ben noto sin dal mondiale del 2012, in cui sotto un caldo da incubo che rendeva particolarmente elastiche le plastiche, probabilmente il fenomeno raggiunse -anche per il numero dei partecipanti- una apprezzabile visibilità.
Ricordo che in quell'occasione, sia io che Gioacchino la sera ed a campi vuoti, raccogliemmo le eliche o quello che ne rimaneva unitamente al testimone trattenuto, e tuttavia constatammo che solo in alcune i rebbi ad U del l'elica mostravano una tenacia superiore, ma ricordo e devo onestamente ammetterlo, che in tutti i pezzi recuperati (testimone ritenuto ed anello arancione)l'anello stesso risultava appena scalfito dai pallini e nei casi peggiori spezzato su una sola parte della circonferenza.
verifica:
attribuimmo in separato giudizio, la causa del mancato sganciamento del testimone, in via maggioritaria alla bassa velocità di rotazione con cui venivano regolate le macchine, che comportava un cinematismo basso della struttura, che sotto l'impulso dell'energia dei pallini NON aiutava la rottura dell'elica.
Secondariamente, ma molto in subordine riconoscemmo che alcune erano comunque anomale, in quanto presentavano dei rebbi ad U di ritenuta tenacia al punto da ^faticare^ a distaccare il testimone con la pressione di entrambe le mani.
Ad ogni buon conto nessuna degli spezzoni recuperati (testimone unito all'anello di plastica arancione) presentava una impallinata piena da centro di rosata.
Sintesi
è possibile che ci fossero in percentuale bassa alcune eliche con i rebbi ad U più tenaci delle altre, ma in ogni caso nessuna presentava una presenza di pallini piena ed importante.
E' nella velocità di rotazione contenuta la causa principale dei crolli dei monconi (testimone anello di contenimento arancione).
La prova di tanto la si è avuta negli eccessivi spalettamenti di 2° canna, che hanno proiettato i testimoni oltre la rete.
Tale fenomeno si presenta tutte le volte in cui si ha una bassa velocità di rotazione dell'elica che alla distanza di 35 38 mt. inizia il moto in decrescita o ^in ricaduta^.
A tale fenomeno dell'elica si associa l'impatto con la rosata lanciata da una canna fortemente strozzata di 9/10 - 10/10, o da una cartuccia ECCESSIVAMENTE veloce o con una borra che tendenzialmente arrocca e compatta molto il piombo (tipico delle c.d. borre tubo), che colpendo il testimone lo proietta oltre la rete.
Una velocità di lancio dell'elica adeguata o sostenuta aiuta alla rottura delle stesse sotto l'impatto delle rosate anche se non centratissime.
Tutta la manifestazione romana al di là di tali aspetti, è stata come al solito perfetta come piacevolezza, accoglienza, organizzazione e conseguenti premiazioni.
Un saluto.

D'Aloja Gianfranco 16/05/2017 Caro Lelio, da alcuni lamentatores si attribuisce il punteggio pieno ottenuto da Belli e Serra nella prova di campionato testé conclusasi, oltre che alla loro bravura, ad una non meglio specificata *fortuna*. Sarebbe interessante conoscere da questi due validi tiratori, sempre che lo ritengano opportuno, con quali cartucce hanno sparato e con quali strozzature. Naturalmente i due non lo faranno mai su questa pagina. A te dunque il compito di spia segreta nella prossima manifestazione capuana.

palazzo lelio 16/05/2017 Roma, ovvero le scuse dell'elicista sono uguali o maggiori di quelle del cacciatore:
Gentile Gianfranco, di Belli non so, tuttavia di Serra posso dirti con sicurezza che spara una cartuccia RC (da romagnolo...) specifica per l'elica di colore giallo, che gli ricorda un suo avversario di gioventù.
Poichè la RC non ha un doppio binario di fornitura nel senso che fornisce solo le stesse ottime cartucce standard che vende (non accuratizzate dunque, per i propri campioni) è di tutta evidenza che su quel risultato c'è solo la bravura di un campione.
Il castigat ridendo mores:
Le cartucce, le eliche di Roma, il vento, la temperatura, la luminosità, lo spalettamento et cet. et cetera, sono solo un commodus discessus.
La traduzione non piacerà ai lamentadores, ma è questa: che cosa volete dalle cartucce e dalle eliche se siete voi la causa prima dei risultati che conseguite?
Se non volete affrontare l'alea dell'elica, e siete così bravi, sparate al piattello ma fate almeno 24 su 25.

Vigo Africano 16/05/2017
Cari Amici, Lelio e Gianfranco vi ringrazio per i vostri generosi ed acuti interventi, che mantengono ancora in vita questo Sito e questa Pagina. Grazie.

D'Aloja Gianfranco 16/05/2017 Caro Africano, la pagina rimane in vita finché rimane in vita l'elica. Certo lo scarso successo della riunione romana, che avrebbe in teoria dovuto registrare una maggiore partecipazione di tiratori rispetto alle prime due riunioni, riporta in taluni i soliti timori. Una delle questioni sul tappeto adesso è il numero eccessivo di spalettamenti registratosi a Roma. Il fatto è che a Fasano qualche settimana fa, con eliche Rodenghi, si riscontrava lo stesso problema (forse per la scarsa visibilità o forse per le condizioni atmosferiche o forse ancora per una collettiva mancanza di forma atletica). Io sono per la presenza dell'elemento fortuna in questo sport, ma non bisogna esagerare. Bastano le bizze del vento e il volo imprevedibile. Le eliche colpite con entrambi i colpi dovrebbero quasi sempre staccarsi, pena il distacco dello stesso tiratore dalla pratica di questo sport. Non serve ricordare il piccione colpito all'ala con un pallino e caduto in rete.

palazzo lelio 16/05/2017 L'alea e l'elica
i fenomeni degli ^spalettamenti^ sono una costante del ns. sport.
Chi ha la pazienza di leggere gli interventi tra il 2013 ed il 2015 di Carlo Tarchini ed in particolare, sul punto di Bruno Tallarico, cui va riconosciuta una onestà intellettuale pari alla sua classe di tiratore, non potrà che concordare con lui ^che tale fenomeno si manifesta con tutte le eliche e su tutti i campi^.
UNA Osservazione va fatta, siglano la vittoria su campi resi ostici dal comportamento dei ns. bersagli, tuttavia i soliti nomi noti dei campioni, che evidentemente sono ^centratori^ in percentuale superiore agli altri.
Un'elica anche difficile dal punto di vista costruttivo della plastica, ove perfettamente centrata dal pieno della rosata, si disintegra.
Una soluzione intelligente, è l'elica della FEDECAT 32, che risulta meno protettiva del testimone.
Ad ogni buon conto, basta introdurre nel regolamento il principio che l'elica colpita e comunque caduta nell'ambito della rete sia valida, che elimineremo questo stucchevole fenomeno, che limita e scoraggia la partecipazione.
un saluto

Vigo Africano 17/05/2017
La proposta di Modifica del Regolamento, come indicata da Lelio, mi sembra molto razionale.

Salzano Giuseppe 17/05/2017 Complimenti a LELIO PALAZZO per la esposizione chiara e puntuale,inerente il fenomeno dello **spalettamento**,che rappresenta una criticità poco gradita e non solo.
Proposta ottima e credo risolutiva delle giuste lamentelele e critiche che si espongono a questo frequente lamentato fenomeno. Rendere più elastica ovvero **più plastica l'Elica**sarà una strada meno percorribile. Si potranno avere delle comprensibi resistenze. Mentre sarebbe auspicabile ed opportuno la Modifica al Regolanto proposta da LELIO,che AFRI ritiene giustamente RAZIONALE!
Ma la storia della Presidenza ROSSI,per fatti eclatanti e non, siccome accaduti,al di là di vari conflitti di interesse e vari abusi di potere e di posizione,lasciano il segno per mancanza di ETICA. In tutto ciò si notano Azioni e Posizioni RAZIONALI?
Attendiamo!

palazzo lelio 18/05/2017 ringrazio il cortese Giuseppe, pur ammettendo per gli aspetti tecnici c'è sempre una soluzione, per le umane vicende, non sempre.
Ricordo la frase dell'all'ora presidente Napolitano nell'impasse che all'epoca si protraeva per la vicenda dei Marò ^...chiunque abbia una buona idea risolutiva la esponga...^
Ad avercela...
Un saluto

ricciardi silvio 19/05/2017 SPALETTAMENTI . - Quando fu introdotto il piattello fumogeno, che aveva, e forse ha ancora, una maggiore resistenza a scheggiarsi, come direttori di tiro venimmo abilitati a dare il bersaglio colpito con evidenza e che cambiava la propria traiettoria , come valido.
Non mi risultano ci siano stati mai stati casi di eclatanti errori o dolose concessioni, e la proposta di Lelio - se gli arbitri sono considerati degni di assoluto rispetto - rientra nella logica che avendola colpito di prima e forse anche di seconda canna l'elica dovrebbe essere considerata come valida.
Ino ci ricordava che il *buonsenso* era da tempo scomparso......

Salzano Giuseppe 20/05/2017 .........Silvio ,a condizione che l'Elica si spaletti del tutto od in parte, pur senza il testimone che si stacchi, ma che cada all'interno del perimetro della rete.

Vigo Africano 22/05/2017
Chi ha un pò di dimestichezza con la produzione di serie, sa benissimo che non tutti gli esemplari dei prodotti, sia all'interno di un lotto specifico di produzione sia in termini generali per il prodotto dovuti alla composizione del materiale plastico e conseguentemente per la lavorazione (stampaggio in Sede e successivo assemblaggio nello Stand). A mio avviso l'aggancio del testimone può subire facilmente delle alterazioni e delle differenze relativamente alla resistenza delllo sganciamento del testimone.
Pertanto quanto proposto da Lelio e condiviso da Silvio e Peppino, dovrebbe essere preso quanto prima in considerazione dagli Organi Competenti.

D'Aloja Gianfranco 22/05/2017 Credo che non sia proponibile una soluzione del genere. Ogni elica verrebbe giudicata discrezionalmente dal direttore di tiro. Una certa evidenza pubblica ci vuole. Gioacchino riteneva concettualmente ottime le eliche che spariamo; si tratterebbe semmai di sviluppare un nuovo tipo di aggancio.

Vigo Africano 22/05/2017
Perchè? Lelio ha detto *Eliche spalettate e cadute all'interno della rete di delimitazione*. Lo spalettamento è evidente a tutti.
Nel Tiro al piccione, il volatile colpito all'ala e caduto all'interno della rete era buono se il volatile era raccolto. Quest'ultima condizione sarebbe l'unica differenza, ma si annullerebbe il problema dell'eventuale cattivo funzionamento meccanico.

D'Aloja Gianfranco 22/05/2017 Riporto testualmente le parole di Lelio: * Ad ogni buon conto, basta introdurre nel regolamento il principio che l'elica colpita e comunque caduta nell'ambito della rete sia valida, che elimineremo questo stucchevole fenomeno, che limita e scoraggia la partecipazione *.

Salzano Giuseppe 22/05/2017 E' innegabile che alcun potere discrezionale è possibile delegare ai Direttori di Tiro,con tutta la stima che si nutre per Essi.
E non sarebbe neanche giusto concedere il punto per un'Elica che cade nel perimetro della rete con il disco che cade fuori da essa. E di casi del genere se ne sono visti. Come ci sono stati casi di Eliche cadute all'interno della rete, senza stacco del disco e senza rotture delle palette o di una di esse. Senza entrare nel merito degli accaduti e come decisi.
La proposta di Lelio è accettabilissima,ma dobbiamo tutti concordare che per **Elica colpita e caduta all'interno della rete**non dobbiamo accontentarci del cambio di traiettoria del bersaglio**. IL discorso si è aperto a causa dello spalettamento e tale dovrebbe rimanere e concluderlo nella maniera più consona alla disciplina.
Si dovrebbe ritenere punto valido l'Elica spalettata in toto od in parte, anche senza lo stacco del disco e caduta nell'ambito della rete.

Vigo Africano 23/05/2017
Ovviamente, come asserisce Peppino, Elica chiaramente spalettata e caduta all'interno della Rete, ma con il Disco non staccatosi.

D'Aloja Gianfranco 25/05/2017 Prego Africano di pubblicare la riproduzione fotografica dell'articolo, scritto per il numero del *Tiro a volo* di marzo-aprile del 1963 da I. B. Fabbri, sull'elecrtocible allora appena nato. In passato criticai Giuseppe Rodenghi per non essere stato preciso sulla storia dell'elica. L'articolo dimostra che questa disciplina è nata nei primi anni 60 e non alla fine dello stesso decennio. E' vero che l'idea fu di un tiratore belga: il Cavalier David de Lossy, ma la commercializzazione avvenne ad opera del francese Durif. Contrariamente a quanto mi pareva di ricordare il bersaglio era concettualmente lo stesso di come è ora, ma la parte infrangibile era il telaio.

Vigo Africano 25/05/2017
Gianfranco, inserisco quanto da te richiesto:
Anatomia dell'Electro-cible. Pag.1
Anatomia dell'Electro-cible. Pag.2
Anatomia dell'Electro-cible. Pag.3
Anatomia dell'Electro-cible. Pag.4
Anatomia dell'Electro-cible. Pag.5
Anatomia dell'Electro-cible. Pag.6

D'Aloja Gianfranco 03/06/2017 Ho trovato un altro articolo della rivista *Tiro a volo* del 1963, a firma di Giorgio rastelli, che contraddice in parte quanto scriveva Italo Bruno Fabbri sul tema *electrocible*. In base all'articolo di Rastelli il bersaglio non si differenziava da quello attuale: la parte infrangibile era il testimone e il telaio quella fragile. L'unica differenza stava nel campo di gioco, allora sprovvisto di rete. Non mi è stato possibile essere a Capua in questi giorni; da ciò che si vede in *Gestgare* la partecipazione è stata scarsa. Forse non bastano due piazzamenti per recuperare le spese. Continuate così.

palazzo lelio 05/06/2017
23, 24 e 25 Giugno 2017
T.A.V. GHEDI - ELICA - CAMPIONATO EUROPEO 2017
Programma della Manifestazione

palazzo lelio 07/06/2017 La gara di Capua:
certo non ha brillato il numero dei partecipati, nonostante il visibile sforzo fatto dall'organizzazione di tenere i campi in ordine, ed il montepremi sempre alto per l'evento.
Sotto il profilo tecnico le macchine hanno fatto il loro onesto lavoro, pur lamentando più di qualcuno, qualche lieve ritardo di apertura alla chiamata.
Non sono mancati anche qui, i soliti spalettamenti, e qualche elica ^tenace^ probabilmente per il caldo.
Il vero disturbo lo hanno arrecato una regolazione a volte troppo bassa dei lanci, che complice un terreno non perfettamente piano ha, in più occasioni, prodotto contatti delle stesse con il suolo e non poche diatribe e contestazioni tra tiratori ed arbitri (...anche essi tiratori per altro).
Sarebbe bene riformare il regolamento con l'espresso divieto dell'assunzione della contestuale possibilità da parte di coloro che vengono nominati arbitri di essere anche tiratori (e concorrenti) nella stessa manifestazione.
Tanto alfine di evitare dietrologie per gli errori commessi più per distrazione e scarsa o errata visuale, piuttosto che per malafede o calcolo.
La buona fede è presunta di diritto e và sempre accordata, tuttavia poichè viviamo tempi ingrati..., prevenire è sempre utile.
Alfine di ridurre le discrezionalità arbitrali ed i relativi strascichi, sarebbe opportuno, definire anche con apposita norma regolamentare, i lanci ^c.d. bassi^ ad almeno 1 metro da terra o comunque appena sopra le cassette.
Infatti non di rado in presenza di profondi avvallamenti dietro le cassette, le eliche sono letteralmente scomparse al di sotto della linea di calpestio del campo, per poi ricomparire in risalita a bordo rete.
Il rilancio dell'elica, richiede regole più semplici certe, e comunque che riducano l'ambito di interpretazione discrezionale arbitrale.
Un saluto

D'Aloja Gianfranco 10/06/2017 IL BUE CHE DA' DEL CORNUTO ALL' ASINO-----------------------------------------------------------------09/06/17 - Di seguito il link che potete copiare e incollare per poter aprire il sito e la notizia su www.armietiro.it e poi le riflessioni del direttore Massimo Vallin. Buona lettura http://m.armietiro.it/lissf-poco-trasparente-nellangolo-8625 Sport Tiro a volo L’Issf “poco trasparente” nell’angolo 9 giugno 2017 di Massimo Vallini Sulla questione della cancellazione delle tre discipline dal programma olimpico ha dimostrato poca trasparenza e ancora meno sull’ipotesi dell’uso di armi laser. E adesso cerca di screditare Luciano Rossi che ha sollevato il problema Luciano Rossi ha richiesto che fosse indetta un’assemblea generale straordinaria della federazione internazionale del tiro (Issf) affinché questa spiegasse la decisione di escludere Double trap, Carabina 50 metri a terra e Pistola libera dal programma olimpico, sostituite da due soli eventi di Mixed team (C10 e Trap) in nome della equità di genere, promossa dal Comitato olimpico internazionale. Rossi aveva lamentato scarsa trasparenza nelle scelte dell’esecutivo, di cui fa parte lo stesso Rossi che è vicepresidente Issf, e lo scarso coinvolgimento di alcuni membri, lui per primo, e paventato il rischio che fossero in corso trattative anche per l’introduzione del laser. L’assemblea era stata fissata lo scorso 25 aprile per il 25 giugno. L’esecutivo lo scorso 30 maggio aveva richiesto a Rossi di chiarire meglio, in una riunione indetta pochi giorni dopo, il 4 giugno, le sue accuse relative al coinvolgimento dell’Issf nella valutazione dell’impiego del laser al posto della armi da fuoco nelle discipline gestite dalla federazione internazionale. Rossi aveva lamentato, statuto Issf alla mano, che una tale richiesta era illegittima perché avrebbe dovuto essere formulata con anticipo di almeno due mesi, per consentire di raccogliere tutte le evidenze, mentre l’atteggiamento del comitato esecutivo tendeva esclusivamente a metterlo in cattiva luce. Ha partecipato comunque a quella riunione e, per tutta risposta, il comitato esecutivo dell’Issf l’ha poi deferito al Comitato etico per una possibile sospensione. Rossi ha quindi scritto ai presidenti di tutte le federazioni nazionali aderenti all’Issf chiarendo meglio la questione dell’uso di armi laser. Ha così riferito che nel documento Issf report del 12 febbraio era riportato che il dipartimento sportivo del Cio incoraggiava l’Issf a “considerare seriamente lo sviluppo del tiro laser come nuova disciplina” e l’Issf credeva che il Cio fosse davvero serio in questo. Questo benché Issf avesse poi minimizzato. “È perfettamente chiaro a tutti che ogni possibile azione nei miei confronti”, ha scritto Rossi, “ha ragioni repressive” e ha quindi affermato che sarebbe andato avanti in ogni caso, continuando la battaglia insieme con le federazioni nazionali, per il rinnovamento dell’Issf, invitando tutti i presidenti all’assemblea del 25 giugno prossimo per discutere ancora sulla cancellazione delle tre discipline dal programma olimpico

Salzano Giuseppe 12/06/2017 @CIO; ISSF; PRESIDENTE ROSSI.
E' noto che in Fisica le posizioni di equilibrio sono tre: Stabile; Instabile; Indifferente.
Speriamo che la orditura di sostegno esposta nelle riflessioni del Direttore Massimo Vallin, combacino con le esposizioni dei fatti siccome accaduti e che saranno sostenibili e sostenuti in Assemblea Generale,dalle Federazioni Nazionali,il prossimo 25 giugno.
Se ciò accadrà,avremo il ritorno ad un Equilibrio Stabile, ovvero il Fulcro posto al di sopra del Baricentro. Cordialità

D'Aloja Gianfranco 25/06/2017 SENTI CHI PARLA--------------------------------------------------------------Dal sito FITAV: *. La straordinarietà dell’Assemblea è e sarà che la democrazia è scesa nella terra della Issf, al di là del risultato finale, dei pro e dei contro che si manifesteranno numericamente. Finalmente s’inizia a discutere e confrontarsi. Forse la base, la voce degli atleti e dei tecnici, inizia ad avere peso. Amen. Benvenuta Assemblea Straordinaria. Si dice – i numeri saranno ufficiali solo dopo la verifica poteri - che sono 130 le federazioni presenti fisicamente e con deleghe. Deleghe: andranno verificate e saranno sicuramente oggetto di accese discussioni, perché alla fine potranno avere un peso determinante. Nuvole e pioggia sul cielo di Monaco. Forse anche su questa Assemblea, sperando che torni presto il sereno.*

Vigo Africano 26/06/2017
Dal Sito FITAV - 25 Giugno 2017 Monaco: L'ORA DELLA VERIFICA. FINALMENTE SI DISCUTE E CI SI CONFRONTA
Ci vuole un bel Coraggio a scrivere certe cose, quando alle Proprie Assemblee Nazionali ci si comporta anche PEGGIO!

Salzano Giuseppe 26/06/2017
Tiro: Assemblea Issf, confermati cambiamenti per Tokyo 2020

Pubblicato il 25 giugno 2017 da ansa

(ANSA) – MONACO DI BAVIERA, 25 GIU – L’Assemblea Straordinaria dell’Issf chiesta da 49 federazioni, ne sarebbero bastate 25 per statuto, faticosamente ottenuta per riammettere le tre discipline (carabina a terra 50 metri, la pistola 50 metri e double trap) cancellate da Issf e Cio dal programma olimpico, termina con un nulla di fatto. Per i Giochi di Tokyo 2020 nulla da fare, se ne riparlerà forse per il 2024. Una petizione di voto segreto per riammetterle, senza specificare i tempi, non è stata accolta. Lo statuto prevedeva questa possibilità se il 20% dei voti presenti lo avesse richiesto. 294 voti, 147 paesi, 160 federazioni questi i numeri in campo: la Romania chiede il voto segreto tramite il suo presidente, Sorin Babii, oro pistola libera a Seul ’88, presentando un documento firmato da 50 nazioni, il 30%, ben oltre quanto richiesto dallo statuto. Ma non si è votato perché nessuno lo ha imposto. Una commissione ad hoc per la riammissione delle tre discipline cancellate? Per ora è una promessa del presidente Olegario Vasquez Rana.

Salzano Giuseppe 27/06/2017
Assemblea Straordinaria Issf
*Siamo parzialmente contenti. Ci sarà un seguito*
Il presidente Rossi commenta il risultato di Monaco di Baviera
25 giugno 2017 - Monaco di Baviera – Per le tre discipline (carabina a terra 50 metri, la pistola 50 metri e double trap) cancellate dal programma olimpico a partire già da Tokyo 2020 forse ci saranno dei risvolti positivi in futuro. L’Assemblea Straordinaria di oggi è stata un avvenimento perché 49 nazioni l’hanno chiesta e alla fine ottenuta, faticosamente perché è la prima volta che è avvenuta nei 37 anni della presidenza del messicano Olegario Vaquez Rana. Addirittura 50 nazioni hanno firmato e presentato una petizione per la riammissione delle discipline cancellate e a votazione segreta come previsto dallo statuto. Per la prima volta c’è una opposizione compatta e numerosa in una federazione come la Issf abituata a decidere senza sentire la base. Uno spiraglio ma non certo una apertura di democrazia totale perché di fatto è stato impedito di votare. Alla fine c’è solo la promessa del presidentete Vasquez di affrontare il problema delle tre cancellate prossimamente con una commissione ad hoc e una convention appropriata di politici e tecnici. Sicuramente ci saranno degli sviluppi. Non è finita qui. *Abbiamo ottenuto con grande sforzo, grande impegno questa assemblea straordinaria – è il commento di Luciano Rossi, presidente